mercoledì, Settembre 16, 2026
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All’Ambiasciata d’Italia a Bucarest un confronto sull’Impact Investing

BUCAREST (ROMANIA) (ITALPRESS) – Si è svolta l’8 maggio presso la Residenza dell’Ambasciatore d’Italia a Bucarest un’iniziativa dedicata al tema dell’Impact Investing e il ruolo dei corpi intermedi della società civile nella promozione dello sviluppo economico sostenibile attraverso la rule of law e lo sport. L’evento, organizzato dall’Ambasciata assieme al Centro Studi e Politiche “Territoria House” e alla investment company “For Impact Capital”, ha avuto luogo in attuazione delle linee guida del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

La mattinata di lavori ha evidenziato il ruolo dell’economia della conoscenza e della finanza d’investimento, divenute categorie fondamentali dalla metà degli anni Novanta per assicurare una crescita sostenuta ed inclusiva delle società contemporanee. L’affermazione dell’innovativo concetto di impact investment e l’evoluzione dalle pratiche di “Corporate Social Responsibility” (CSR) agli standard “Environmental, Social and Governance” (ESG) ha rafforzato ulteriormente tale rilevanza.

In questa cornice si colloca in particolare lo sport, prezioso strumento non solo di crescita economica e di inclusione sociale, ma di azione diplomatica innovativa, attraverso la costruzione di reti transnazionali, di simbolismi potenti e di comprensione reciproca tra Paesi e popoli tramite un linguaggio universale improntato al dialogo e a regole condivise. Dal canto suo, la rule of law è una leva essenziale della giustizia sociale nella comunità internazionale (SDG16 dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite), ma anche un fattore abilitante per attrarre investimenti ad impatto volti a generare valore per il pianeta e le persone.

La discussione ha messo in risalto le affinità e comunanze storiche e culturali tra Italia e Romania, legate da un Partenariato Strategico rinnovato l’anno scorso, e l’opportunità di sviluppare un’alleanza sistemica bilaterale su questi temi nello scenario delle politiche di sviluppo UE, assicurando un asse virtuoso che colleghi Mediterraneo e Mar Nero, Ovest ed Est Europa.

Nelle parole dell‘Ambasciatore d’Italia a Bucarest, Alfredo Durante Mangoni, “è necessaria una finanza generativa Esg e soprattutto ad impatto, che colleghi il rischio e il rendimento di ogni investimento alla risoluzione dei problemi del nostro tempo. La finanza impact, collega strutturalmente i rendimenti agli obiettivi intenzionali, addizionali e misurabili in termini sociali e ambientali. Abbiamo strutturato l’evento attorno a due panel, dedicati rispettivamente a sport e rule of law, per riflettere sull’impiego di tali leve ad opera delle istituzioni pubbliche e soprattutto dei corpi intermedi della società civile – ONG, accademia, associazioni di categoria, libere professioni, banche – attori fondamentali di una democrazia matura e propulsori di innovazione sociale ed economica. L’auspicio è che il prosieguo di questo confronto tra i nostri Paesi agevoli trasformazioni nelle due economie e società nella direzione di inclusività, resilienza e sostenibilità sempre maggiori“.

Il Presidente di For Impact Capital, Mario Carlo Ferrario, e il Presidente di Territoria House, Paolo Bertaccini, hanno sottolineato che “sempre più – per generare crescita economica e sociale – vanno adottati approcci che mettano in dialogo la dimensione locale dei territori, dei distretti, tramite partenariati ampi con enti pubblici e privati, con il ruolo degli attori finanziari specializzati più evoluti e innovativi che ricercano rendimenti ad ampio raggio. Va perseguita una visione olistica che ricomprende strutturali ritorni sia per gli shareholder, in termini di rendimenti finanziari, che per gli stakeholder, in termini di ricadute sociali durevoli. In questo senso, lo sport si configura come un campo d’applicazione privilegiato per la sua duplice rilevante dimensione economica e socio-educativa; così come la Rule of Law diviene fattore strategico e cruciale per attrarre gli investimenti e assicurare che il corretto funzionamento dei mercati possa dispiegare tutti i suoi effetti sociali benefici di occupazione, risparmi e benessere”.

-Foto Ambasciata d’Italia a Bucarest-
(ITALPRESS).

Meloni “Moro e Impastato due simboli uccisi da forze oscure”

ROMA (ITALPRESS) – Oggi ricordiamo Aldo Moro e Peppino Impastato, due figure diverse, che hanno segnato la storia recente d’Italia, accumunate da un tragico destino: il 9 maggio 1978, persero la vita per mano di due delle forze oscure – le Brigate Rosse e Cosa Nostra – che hanno insanguinato la nostra Nazione negli anni bui del terrorismo e della mafia”. Così su X il premier Giorgia Meloni.

Aldo Moro, uomo delle Istituzioni, rapito e ucciso da chi voleva piegare lo Stato con la violenza e l’intolleranza ideologica. Peppino Impastato, assassinato per aver denunciato e sfidato a viso aperto e senza paura il potere mafioso. Due simboli, caduti per altro nel pieno di quegli “anni di piombo” che hanno segnato l’Italia con il sangue di troppi innocenti: servitori dello Stato, rappresentanti delle Istituzioni, cittadini, giovani di diverse idee politiche – prosegue il presidente del Consiglio -. Nel Giorno della Memoria dedicato alle vittime del terrorismo, rinnoviamo il nostro impegno a difendere la libertà, la giustizia e la legalità. La loro eredità ci ricorda che l’Italia non si piega davanti a chi semina morte e paura. Onoriamo il loro sacrificio, costruendo ogni giorno una Nazione più forte, unita e libera. No alla violenza politica, di qualsiasi colore, e all’oppressione mafiosa”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Barreca “Con intelligenza artificiale turismo sempre più personalizzato”

ROMA (ITALPRESS) – “Oggi il turismo vale quasi il 14% del Pil nazionale e genera quasi 232 miliardi di euro annuali, con una crescita costante, è un’industria che continua a contribuire al benessere del Paese a livello sociale, economico e occupazionale”. Lo afferma Antonio Barreca, direttore generale di Federturismo Confindustria e vicepresidente di Turismi.Ai, intervistato da Claudio Brachino per il magazine televisivo Italpress Economy.
Per Barreca servono più strumenti a supporto della crescita delle imprese del turismo. “Il nostro Paese – spiega – sconta una dimensione media delle imprese significativamente inferiore a quella degli altri paesi europei, è un pò il nostro punto di forza ma anche la nostra debolezza, perchè il mercato internazionale con cui ci dobbiamo confrontare è formato da grandi player che si sono aggregati negli anni”. E’ necessario quindi “aiutare le imprese a superare questa soglia dimensionale anche attraverso delle aggregazioni, senza perdere però la specificità che caratterizza la nostra offerta turistica nazionale”, prosegue.
Un’altra priorità per il direttore generale di Federturismo Confindustria riguarda la logistica: “Senza un sistema integrato di trasporti non esiste il turismo. I progetti infrastrutturali dell’alta velocità vanno accompagnati anche da altre forme di mobilità più dolce per arrivare nei borghi o nelle destinazioni dove l’alta velocità non può arrivare, con sistemi di trasporto più sostenibili”.
In vista dell’estate “le vere prenotazioni stanno cominciando ad arrivare adesso. Abbiamo delle buone percezioni da parte di tour operator e agenzie di viaggio. Non abbiamo alcun dubbio che anche questo sarà un anno record”, sottolinea Barreca, che è anche vicepresidente di Turismi-Ai, Associazione Italiana per l’Intelligenza Artificiale nel Turismo. “L’industria del turismo è sempre stata pioniera nell’applicazione delle nuove tecnologie – spiega -. L’intelligenza artificiale potenzia tutto quello che noi oggi possiamo fare sia dal punto di vista dell’interazione con il cliente, offrendo servizi che saranno sempre più altamente personalizzati. Oggi ci sono un miliardo e 300 milioni di viaggiatori, quindi avremo un miliardo e 300 milioni di soluzioni di viaggio individuali. Il turismo di massa come l’abbiamo vissuto negli anni ’90 e 2000 tenderà a sparire, perchè si tenderà a dare a ciascuno quello che veramente vuole”.
“Sarà importante definire quali sono gli standard e le regole per fare in modo che le informazioni vengano utilizzate in modo corretto dall’intelligenza artificiale e che chi ha oggi più potere non le utilizzi per rendere più competitive le proprie destinazioni a discapito di altre”, prosegue.
Questa grande innovazione rende anche necessario integrare il Piano strategico del Turismo 2022-2027, “perchè bisogna ridefinire tutti i parametri. Saranno necessarie linee guida nazionali da seguire – conclude Barreca -. Quello che dobbiamo evitare è che ciascuno vada per conto suo, al di fuori di un quadro regolatorio nazionale, altrimenti aggraviamo la situazione della frammentazione del nostro tessuto imprenditoriale”.

– Foto Italpress –

(ITALPRESS).

Barreca “Con intelligenza artificiale turismo sempre più personalizzato”

ROMA (ITALPRESS) – “Oggi il turismo vale quasi il 14% del Pil nazionale e genera quasi 232 miliardi di euro annuali, con una crescita costante, è un’industria che continua a contribuire al benessere del Paese a livello sociale, economico e occupazionale”. Lo afferma Antonio Barreca, direttore generale di Federturismo Confindustria e vicepresidente di Turismi.Ai, intervistato da Claudio Brachino per il magazine televisivo Italpress Economy.
Per Barreca servono più strumenti a supporto della crescita delle imprese del turismo. “Il nostro Paese – spiega – sconta una dimensione media delle imprese significativamente inferiore a quella degli altri paesi europei, è un pò il nostro punto di forza ma anche la nostra debolezza, perchè il mercato internazionale con cui ci dobbiamo confrontare è formato da grandi player che si sono aggregati negli anni”. E’ necessario quindi “aiutare le imprese a superare questa soglia dimensionale anche attraverso delle aggregazioni, senza perdere però la specificità che caratterizza la nostra offerta turistica nazionale”, prosegue.
Un’altra priorità per il direttore generale di Federturismo Confindustria riguarda la logistica: “Senza un sistema integrato di trasporti non esiste il turismo. I progetti infrastrutturali dell’alta velocità vanno accompagnati anche da altre forme di mobilità più dolce per arrivare nei borghi o nelle destinazioni dove l’alta velocità non può arrivare, con sistemi di trasporto più sostenibili”.
In vista dell’estate “le vere prenotazioni stanno cominciando ad arrivare adesso. Abbiamo delle buone percezioni da parte di tour operator e agenzie di viaggio. Non abbiamo alcun dubbio che anche questo sarà un anno record”, sottolinea Barreca, che è anche vicepresidente di Turismi-Ai, Associazione Italiana per l’Intelligenza Artificiale nel Turismo. “L’industria del turismo è sempre stata pioniera nell’applicazione delle nuove tecnologie – spiega -. L’intelligenza artificiale potenzia tutto quello che noi oggi possiamo fare sia dal punto di vista dell’interazione con il cliente, offrendo servizi che saranno sempre più altamente personalizzati. Oggi ci sono un miliardo e 300 milioni di viaggiatori, quindi avremo un miliardo e 300 milioni di soluzioni di viaggio individuali. Il turismo di massa come l’abbiamo vissuto negli anni ’90 e 2000 tenderà a sparire, perchè si tenderà a dare a ciascuno quello che veramente vuole”.
“Sarà importante definire quali sono gli standard e le regole per fare in modo che le informazioni vengano utilizzate in modo corretto dall’intelligenza artificiale e che chi ha oggi più potere non le utilizzi per rendere più competitive le proprie destinazioni a discapito di altre”, prosegue.
Questa grande innovazione rende anche necessario integrare il Piano strategico del Turismo 2022-2027, “perchè bisogna ridefinire tutti i parametri. Saranno necessarie linee guida nazionali da seguire – conclude Barreca -. Quello che dobbiamo evitare è che ciascuno vada per conto suo, al di fuori di un quadro regolatorio nazionale, altrimenti aggraviamo la situazione della frammentazione del nostro tessuto imprenditoriale”.

– Foto Italpress –

(ITALPRESS).

Barreca “Con intelligenza artificiale turismo sempre più personalizzato”

ROMA (ITALPRESS) – “Oggi il turismo vale quasi il 14% del Pil nazionale e genera quasi 232 miliardi di euro annuali, con una crescita costante, è un’industria che continua a contribuire al benessere del Paese a livello sociale, economico e occupazionale”. Lo afferma Antonio Barreca, direttore generale di Federturismo Confindustria e vicepresidente di Turismi.Ai, intervistato da Claudio Brachino per il magazine televisivo Italpress Economy.
Per Barreca servono più strumenti a supporto della crescita delle imprese del turismo. “Il nostro Paese – spiega – sconta una dimensione media delle imprese significativamente inferiore a quella degli altri paesi europei, è un pò il nostro punto di forza ma anche la nostra debolezza, perchè il mercato internazionale con cui ci dobbiamo confrontare è formato da grandi player che si sono aggregati negli anni”. E’ necessario quindi “aiutare le imprese a superare questa soglia dimensionale anche attraverso delle aggregazioni, senza perdere però la specificità che caratterizza la nostra offerta turistica nazionale”, prosegue.
Un’altra priorità per il direttore generale di Federturismo Confindustria riguarda la logistica: “Senza un sistema integrato di trasporti non esiste il turismo. I progetti infrastrutturali dell’alta velocità vanno accompagnati anche da altre forme di mobilità più dolce per arrivare nei borghi o nelle destinazioni dove l’alta velocità non può arrivare, con sistemi di trasporto più sostenibili”.
In vista dell’estate “le vere prenotazioni stanno cominciando ad arrivare adesso. Abbiamo delle buone percezioni da parte di tour operator e agenzie di viaggio. Non abbiamo alcun dubbio che anche questo sarà un anno record”, sottolinea Barreca, che è anche vicepresidente di Turismi-Ai, Associazione Italiana per l’Intelligenza Artificiale nel Turismo. “L’industria del turismo è sempre stata pioniera nell’applicazione delle nuove tecnologie – spiega -. L’intelligenza artificiale potenzia tutto quello che noi oggi possiamo fare sia dal punto di vista dell’interazione con il cliente, offrendo servizi che saranno sempre più altamente personalizzati. Oggi ci sono un miliardo e 300 milioni di viaggiatori, quindi avremo un miliardo e 300 milioni di soluzioni di viaggio individuali. Il turismo di massa come l’abbiamo vissuto negli anni ’90 e 2000 tenderà a sparire, perchè si tenderà a dare a ciascuno quello che veramente vuole”.
“Sarà importante definire quali sono gli standard e le regole per fare in modo che le informazioni vengano utilizzate in modo corretto dall’intelligenza artificiale e che chi ha oggi più potere non le utilizzi per rendere più competitive le proprie destinazioni a discapito di altre”, prosegue.
Questa grande innovazione rende anche necessario integrare il Piano strategico del Turismo 2022-2027, “perchè bisogna ridefinire tutti i parametri. Saranno necessarie linee guida nazionali da seguire – conclude Barreca -. Quello che dobbiamo evitare è che ciascuno vada per conto suo, al di fuori di un quadro regolatorio nazionale, altrimenti aggraviamo la situazione della frammentazione del nostro tessuto imprenditoriale”.

– Foto Italpress –

(ITALPRESS).

Giornata dell’Europa, Schifani “Celebriamo il nostro ruolo nella nascita dell’Unione Europea”

PALERMO (ITALPRESS) – “In occasione della Giornata dell’Europa, rivolgo un saluto a tutti i cittadini siciliani ed europei. Il 9 maggio è una data simbolica: celebriamo i valori su cui si fonda l’Unione Europea – pace, solidarietà, libertà, cooperazione – e ricordiamo il cammino che ha trasformato il nostro continente da teatro di conflitti a spazio di dialogo e di diritti condivisi. Proprio la Sicilia ha avuto un ruolo centrale in questa storia. Era il giugno del 1955 quando Messina ospitò una conferenza destinata a cambiare il futuro dell’Europa. Attorno al tavolo sedevano i sei Paesi fondatori. A guidare quell’incontro fu un grande siciliano, il ministro degli Esteri Gaetano Martino, messinese, che con visione e determinazione contribuì a gettare le basi per i Trattati di Roma del 1957. La Conferenza di Messina fu l’inizio del cammino verso l’Europa unita”. Lo ricorda il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani.

“Oggi, a settant’anni da quel momento – continua – la Regione Siciliana celebra con orgoglio questo anniversario con un grande evento in programma a Taormina nel mese di giugno. Non sarà solo una commemorazione, ma un’occasione per riflettere sul futuro dell’Europa e sul ruolo strategico che la Sicilia può continuare a svolgere come ponte tra Nord e Sud, tra Oriente e Occidente. Celebriamo dunque la Festa dell’Europa come un impegno rinnovato verso un continente più unito, più forte, più vicino ai cittadini. La Sicilia, culla di culture e di civiltà, è pronta ancora una volta a essere protagonista di questo cammino”.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

America Week – Episodio 18

NEW YORK (ITALPRESS) – L’elezione di Leone XIV, al secolo Robert Francis Prevost: per la prima volta, un americano siede sul trono di Pietro. Ma che tipo di americano? Già, cosa significa per gli Stati Uniti — e per il mondo — l’elezione di un papa nato a Chicago, 69 anni fa, da padre italo-franco-americano e madre con radici creole di New Orleans? Robert Prevost ha vissuto gran parte della sua vita altrove: vent’anni in Perù come missionario e vescovo, e poi a Roma, dove Papa Francesco lo aveva nominato nel 2023 a capo del potente Dicastero per i Vescovi, il “ministero” che seleziona e supervisiona i prelati di tutto il mondo. Nel momento in cui gli Stati Uniti vivono una nuova fase di ipernazionalismo — con Donald Trump tornato alla Casa Bianca col “Make America Great Again” — la Chiesa cattolica ha eletto un americano che rappresenta tutt’altro. Non il potere imperiale, ma la missione. Non il primato, ma il servizio. E questo paradosso è stato visibile fin dal primo minuto del pontificato di Leone XIV. Dalla loggia di San Pietro, non ha salutato in inglese. Ha parlato in italiano e in spagnolo. E ha ricordato con affetto non Chicago, ma la sua diocesi peruviana di Chiclayo, “una chiesa fedele, che ha accompagnato il suo vescovo”. Un messaggio potente: come Francesco, la sua bussola spirituale non è la superpotenza economica, ma il Sud del mondo.
E infatti il Vaticano lo ha presentato non come il primo papa “americano”, ma come il “secondo papa delle Americhe”. Quasi a voler sottolineare che le sue priorità non rispecchiano le logiche dei falchi di Washington.
Eppure Robert Prevost americano lo è, eccome.
xo9fsc/gsl

Turismo, Barreca “Aiutare le imprese a crescere di dimensione”

ROMA (ITALPRESS) – “Oggi il turismo vale quasi il 14% del Pil nazionale e genera quasi 232 miliardi di euro all’anno, con una crescita costante, è un’industria che continua a contribuire al benessere del Paese a livello sociale, economico e occupazionale”. Lo afferma Antonio Barreca, direttore generale di Federturismo Confindustria e vicepresidente di Turismi.Ai, intervistato da Claudio Brachino per il magazine televisivo Italpress Economy.
Per Barreca servono più strumenti a supporto della crescita delle imprese del turismo. “Il nostro Paese – spiega – sconta una dimensione media delle imprese significativamente inferiore a quella degli altri paesi europei, che è un po’ il nostro punto di forza, ma anche la nostra debolezza, perché il mercato internazionale con cui ci dobbiamo confrontare è formato da grandi player che si sono aggregati negli anni”. È necessario quindi “aiutare le imprese a superare questa soglia dimensionale anche attraverso delle aggregazioni, senza perdere però la specificità che caratterizza la nostra offerta turistica nazionale”, prosegue.

mrv/sat

Istat, a marzo la produzione industriale in calo dell’1,8% rispetto al 2024

ROMA (ITALPRESS) – A marzo 2025 l’Istat stima che l’indice destagionalizzato della produzione industriale aumenti dello 0,1% rispetto a febbraio. Nella media del primo trimestre il livello della produzione aumenta dello 0,4% rispetto ai tre mesi precedenti.

L’indice destagionalizzato mensile presenta aumenti congiunturali nei comparti dei beni strumentali (+2,2%) e dei beni intermedi (+1,1%); variazioni negative registrano invece, i beni di consumo (-1,3%) e l’energia (-1,9%).

Al netto degli effetti di calendario, a marzo 2025 l’indice generale diminuisce su base annua dell’1,8% (i giorni lavorativi di calendario sono stati 21 come a marzo 2024). Si registra un aumento esclusivamente per l’energia (+4,5%); mostrano cali, invece, i beni intermedi (-1,7%), i beni strumentali (-2,7%) e i beni di consumo (-2,9%). I settori di attività economica che registrano gli incrementi tendenziali maggiori sono la fornitura di energia elettrica, gas, vapore ed aria (+12,2%), la fabbricazione di apparecchiature elettriche (+5,1%) e le altre industrie manifatturiere (+2%).

Le flessioni più ampie si registrano nella fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati (-17,2%), nelle industrie tessili, abbigliamento, pelli e accessori (-12%) e nella fabbricazione di mezzi di trasporto (-8,3%).

 “A marzo la produzione industriale aumenta lievemente rispetto a febbraio, al netto dei fattori stagionali. Anche nel complesso del primo trimestre si registra una crescita congiunturale moderata, per la prima volta dal secondo trimestre 2022 – commenta l’Istat -. Tra i principali raggruppamenti di industrie si rileva una dinamica mensile in aumento per i beni strumentali e intermedi, mentre flettono i beni di consumo e l’energia. In termini tendenziali, prosegue la contrazione dell’indice corretto per gli effetti di calendario. La riduzione su base annua registrata a marzo interessa quasi tutti i principali raggruppamenti di industrie, ad esclusione dell’energia”.

-Foto IPA Agency-
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In Piemonte nuovo massimo storico per l’export dei distretti, superati i 13 miliardi

TORINO (ITALPRESS) – Nel 2024 le esportazioni dei distretti piemontesi hanno toccato un nuovo massimo storico, superando i 13 miliardi di euro. La crescita sui mercati esteri rispetto al 2023 è stata lieve, +0,7% a prezzi correnti per un controvalore di 92 milioni di euro, in linea con la media dei distretti italiani (+0,9%).

In Piemonte i distretti hanno realizzato risultati migliori del dato medio regionale (-4,9% nel 2024), che ha scontato le forti difficoltà della produzione di auto di Torino. Le vendite all’estero dei distretti piemontesi sono aumentate per tre trimestri consecutivi, rispettivamente +1,1% gennaio-marzo, +1,5% aprile-giugno, +2,6% luglio-settembre, registrando un calo solo nel periodo ottobre e dicembre (-2,2%).

Queste le principali evidenze del Monitor dei Distretti del Piemonte a fine 2024, elaborato dal Research Department di Intesa Sanpaolo, che punta l’attenzione sulla buona tenuta dei valori esportati dai distretti piemontesi, frutto di risultati eterogenei sia tra settori sia all’interno dei settori, seppure in un contesto di debolezza degli scambi mondiali.

Andrea Perusin, Direttore Regionale Piemonte Sud e Liguria di Intesa Sanpaolo, commenta: “Il contesto è complesso, ma la conferma del buon posizionamento competitivo dei distretti piemontesi ci porta a pensare che le nostre imprese abbiano energie, strumenti e risorse per poter competere con successo sui mercati esteri, puntando sull’eccellenza delle loro produzioni. Come banca di riferimento del territorio le sosteniamo nella crescita, anche portandole verso nuove geografie grazie alla nostra importante presenza internazionale. Di recente abbiamo accompagnato negli Emirati Arabi 15 PMI italiane dei settori Food-Agritech e Sistema Casa, tra cui un’impresa del Cuneese, nella prima missione del 2025 volta ad aprire nuovi corridoi commerciali oltre confine. Abbiamo messo a disposizione delle imprese piemontesi 10 miliardi di euro per gli investimenti in innovazione, digitale, sostenibilità, efficientamento energetico, formazione e capitale umano, e sviluppato nuove collaborazioni con le associazioni di categoria. In Piemonte, nei primi mesi dell’anno abbiamo erogato circa 1,2 miliardi di euro a imprese e famiglie, con un’attenzione particolare alle giovani generazioni, favorendone la formazione scolastica attraverso il prestito d’onore, l’inserimento lavorativo con un programma dedicato e l’acquisto della casa con un mutuo a scadenze fino a 40 anni con rate sostenibili”.

-Foto ufficio stampa Intesa Sanpaolo-
(ITALPRESS).