mercoledì, Settembre 16, 2026
Home Blog Pagina 1573

Campionato europeo Fia-Erc, in Ungheria la seconda tappa con Pirelli gravel Scorpion

ROMA (ITALPRESS) – Primo appuntamento su sterrato per il Campionato europeo Rally Fia-Erc, che per la sua seconda tappa stagionale si dà appuntamento dal 9 all’11 maggio a Veszprem per il Rally di Ungheria. I piloti iscritti per raccogliere punti per il campionato sono 65, tra i quali Jon Armstrong su Ford e Jos Verstappen e Andrea Mabellini su Skoda, tutti equipaggiati con gomme Pirelli.

Le difficoltà di un rally molto tecnico come quello di Ungheria sono note agli equipaggi ma non meno insidiose a causa del terreno vario e accidentato, reso più difficile dalle piogge dei giorni scorsi, e del meteo variabile. In particolare, caratteristica del rally magiaro sono gli sterrati con curve strette, pendenze e tratti irregolari che richiedono grande precisione nel controllo del veicolo e adattabilità continua alle condizioni del fondo.

“In una gara come questa mai nulla è scontato – commenta Terenzio Testoni, Rally Activity Manager Pirelli -. Contano moltissimo la precisione di guida in ogni situazione e una accurata lettura del percorso durante le ricognizioni. Più che altrove saranno determinanti le qualifiche: chi parte prima nelle prove è avvantaggiato su terreni come questi che tendono a peggiorare velocemente ad ogni passaggio. Dopo le pioggie dei giorni scorsi, ora il meteo non minaccia precipitazioni, ma nel caso piovesse la posizione di partenza diventa ancora più determinante”. 

Per affrontare le 13 prove speciali e i circa 193 km cronometrati, Pirelli mette a disposizione dei suoi piloti le tre versioni della linea gravel Scorpion: la K4A hard , la K6A soft, la gomma base per questa gara, e la K8B super soft. Il regolamento prevede che ciascun equipaggio possa utilizzare complessivamente fino a 16 pneumatici, compresi quelli scelti per le qualifiche.

Il Rally di Ungheria rappresenta il secondo round stagionale anche per l’ERC Fiesta Rally3 Trophy, fornito in esclusiva da Pirelli, che per la gara magiara ha registrato un numero record di iscritti, con 9 macchine. Tali vetture saranno equipaggiate con le Scorpion 175/70-15 K4 hard e K6 soft.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

In Toscana recuperati beni d’arte di provenienza illecita per un valore di cinque milioni

FIRENZE (ITALPRESS) – Il Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Firenze nel corso del 2024, ha recuperato beni d’arte e reperti archeologici illecitamente sottratti per un valore stimato di circa cinque milioni di euro. incrementati i reati in danno del patrimonio culturale in Toscana, passati da 24 eventi nel 2023 a 28 nel 2024 (+17%).

I luoghi più colpiti rimangono gli edifici religiosi (11 nel 2024), spesso ricchi di beni facilmente commerciabili. Nonostante l’aumento dei reati, si registra un importante incremento, circa del 100%, delle persone deferite all’Autorità Giudiziaria (57 nel 2024 contro 28 nel 2023), a testimonianza dell’intenso lavoro di prevenzione e repressione. Le attività del Nucleo TPC di Firenze hanno portato alla denuncia di 57 persone all’Autorità Giudiziaria, di cui 11 per reati paesaggistici e 14 per scavi illeciti. Sono state effettuate 11 verifiche sulla sicurezza di Musei, Biblioteche e Archivi.

Sono stati controllati 2647 beni nella Banca dati dei beni culturali illecitamente sottratti, 174 esercizi antiquariali e commerciali, e 16 mercati di settore. Le verifiche hanno riguardato anche 37 siti con vincoli paesaggistici/monumentali e 38 aree archeologiche. Tra i recuperi più significativi del 2024, 10 reperti archeologici, parte di una collezione privata, di origine medio-orientale. Riconosciuti dalle Autorità culturali turche come patrimonio nazionale, sono stati restituiti all’Ambasciata della Repubblica della Turchia in Italia in virtù del Codice dei Beni Culturali

Ma anche un trittico del 1487, attribuito a diversi maestri tra cui il “Maestro del Trittico di Arrone” o Bernardino Campilio/Antonio da Viterbo. L’opera, asportata nel 1970, è stata recuperata tramite la comparazione con la Banca dati TPC. Sequestrata presso un detentore in buona fede, è stata restituita al Comune di Arrone per essere ricollocata nella sua sede originaria, la chiesa di San Giovanni Battista, in quanto bene inalienabile. Recuperato anche un medaglione in marmo (diametro 50 cm) raffigurante Federico da Montefeltro, attribuito a Domenico Rosselli (1439-1498).

Individuato in vendita online, è stato riconosciuto tramite la Banca dati come asportato tra il 1976 e il 2000 dalla Villa di Rusciano a Firenze. La compatibilità con l’alloggiamento sulla facciata e le analisi dell’Opificio delle Pietre Dure hanno confermato l’illecita provenienza. Il recupero è esempio di sinergia tra Magistratura, Carabinieri e Ministero della Cultura. 84 reperti archeologici, datati tra il VII sec. a.C. e il VII sec. d.C., sono stati rinvenuti in un complesso immobiliare. Si tratta di ceramiche apule, ioniche, attiche ed etrusche, probabilmente da contesti funerari. Parte di una collezione ereditata e privi di documentazione lecita, sono stati sequestrati e restituiti alla Soprintendenza di Pisa e Livorno in applicazione della normativa che attribuisce allo Stato la proprietà dei reperti rinvenuti dopo il 1909.

-Foto Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale-
(ITALPRESS).

Mattarella “Preservare l’ideale di un’Europa forte, giusta e pacifica”

ROMA (ITALPRESS) – “Oggi, a 75 anni dalla dichiarazione Schuman e nel 70° anniversario della Conferenza di Messina, celebriamo la Festa dell’Europa e con essa gli enormi progressi di quel cammino comune che ha portato pace, stabilità e prosperità nel continente. Di fronte all’incalzare degli sviluppi internazionali e alle minacce strategiche e geopolitiche cui è sempre più esposta la Comunità internazionale, si impone oggi, con rinnovato vigore e determinazione, la necessità di non arretrare rispetto alle difficoltà. Solo attraverso sforzi creativi e proporzionati ai pericoli che incombono, potremo preservare l’ideale di un’Europa forte, giusta e pacifica, baluardo di speranza per le generazioni future”. Lo afferma il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

“E’ una sfida di proporzioni incommensurabili: per originalità rispetto alle forme usuali di cooperazione tra Stati nazionali; per l’ingente capitale di fiducia reciproca richiesto a chi sceglie di parteciparvi; per la portata delle innovazioni istituzionali necessarie alla sua realizzazione; e per la determinazione richiesta alle classi dirigenti nel superare gli inevitabili ostacoli che derivano da tanta complessità”, aggiunge il Capo dello Stato.

“Se non sapremo affrontare con coraggio, risolutezza e lungimiranza le sfide che minacciano il nostro futuro, rischieremo di smarrire quel patrimonio inestimabile di diritti e valori che costituiscono la pietra angolare del nostro progetto di integrazione – evidenzia ancora Mattarella -. Prosperità condivisa, eguaglianza sostanziale, libertà inviolabile, pace duratura e democrazia solida, nel rispetto dell’ambiente che ci accoglie, non sono soltanto ideali da custodire, ma impegni concreti da rinnovare con determinazione”. “E’ nella nostra capacità di affrontare il cambiamento, con unità e responsabilità, che risiede il destino dell’Italia e dell’Europa e il benessere delle generazioni che verranno”.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

La Fiorentina dice addio alla finale di Conference, passa il Betis ai supplementari

FIRENZE (ITALPRESS) – Si ferma in semifinale la terza possibilità consecutiva per la Fiorentina di conquistare la Conference League. L’ultimo atto il prossimo 28 maggio a Breslavia se lo giocheranno il Chelsea di Enzo Maresca e il Betis che pareggia 2-2 a Firenze, trovando la rete della qualificazione con Ezzalzouli ai tempi supplementari, dopo che una doppietta di Gosens aveva illuso i viola e rimontato l’iniziale vantaggio di Antony.

E’ grande l’amarezza per Ranieri e compagni cui non è bastato lasciare il cuore in campo e alla fine sono gli spagnoli a far festa. Bella sfida comunque quella del Franchi con la partenza dei padroni di casa che è contratta, con tanta tensione che porta ad un numero molto alto di palloni persi soprattutto in linea mediana. Funziona la scelta di Manuel Pellegrini di un Betis coperto e votato al contropiede, con Adli che è troppo lento sia nello smistare pallone che nel dialogare in fase di ripartenza con la difesa. Poche le chance per gli attaccanti gigliati tanto che servono due interventi di De Gea, il primo su un tiro cross di Fornals, il secondo su Antony, ad evitare il vantaggio spagnolo, che in realtà è solo rimandato.

I gigliati si devono mangiare le mani per una doppia conclusione di Comuzzo al 21′. Il vantaggio ospite al 27′ con una punizione di Antony che tocca il palo alla destra di De Gea e si adagia in fondo al sacco. Il pareggio della Fiorentina è però quasi immediato con un colpo di testa di Gosens che, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, segna la rete che riaccende il Franchi. Prima del raddoppio sempre dell’ex Atalanta e Inter, ancora dopo corner (42′), Cardoso trova il tempo per centrare la traversa. Nella ripresa le due squadre giocano sui nervi e ne viene fuori una sfida dove ambedue le formazioni commettono molti falli, costruendo di fatto nessuna palla gol. I brividi arrivano tutti poco prima del 90′ quando De Gea diventa Superman prima su Antony e poi su Ezzalzouli. Si va ai supplementari dove proprio il numero 10 biancoverde sigla il 2-2 al 97′ e poi centra anche un palo al 120′. Nei 15′ finali Palladino manda in campo anche Colpani e Zaniolo per uno spregiudicato 4-2-4, ma il risultato non cambia e a festeggiare è il Betis.

IL TABELLINO

FIORENTINA (3-5-2): De Gea 7; Pongracic 5.5 (1′ sts Zaniolo sv), Comuzzo 6, Ranieri 6.5; Dodo 6 (1′ sts Colpani sv), Mandragora 6.5, Adli 5 (1’st Richardson 6), Fagioli 6.5 (43′ st Folorunsho sv), Gosens 7 (5’pts Parisi sv); Kean 6, Gudmundsson 5.5 (5′ pts Beltran sv) In panchina: Terracciano, Martinelli, Moreno, Caprini Allenatore: Palladino 5.5

BETIS (4-2-3-1): Fran Vieites 6; Sabaly 6 (40′ st Bellerin 6, 7’st P.Garcia sv), Bartra 5.5 (13’st Mendy 6), Natan 5.5, Rodriguez 5.5; Cardoso 6, Isco 6; Antony 7, Fornals 6.5 (1′ pts Ruibal 6), Lo Celso 5.5 (13′ st Ezzalzouli 7); Bakambu 5 (1’pts Atimira 6) In panchina: Adrian, Perraud, Sergi Aitor, Jesus Rodriguez, G.Garcia. Allenatore: Pellegrini 6.5

ARBITRO: Nyberg (Svezia) 5.5
RETI: 27’pt Antony, 33′ e 42′ pt Gosens, 7′ pts Ezzalzouli
NOTE: serata mite, terreno in ottime condizioni.
Spettatori: 21379. Incasso: 755145 euro.
Ammoniti: Dodo, Richardson, Kean, Fagioli, Ranieri, Folorunsho, Fornals, Ruibal, Fran Vieitas.
Angoli: 11-9 per la Fiorentina.
Minuti di recupero 3′ pt, 7′ st, 2′ pts, 3′ sts

MANCHESTER UNITED-TOTTENHAM LA FINALE DI EUROPA LEAGUE

Il Manchester United vince 4-1 contro l’Athletic Bilbao e vola in finale grazie alla doppietta di Mount e le reti di Casemiro e Hojlund, inutile il gol di Jaureguizar nella prima frazione. Il 21 maggio, proprio al San Mames di Bilbao, i Red Devils sfideranno il Tottenham in una finale tutta inglese, la terza nella storia dell’Europa League. Non riesce. infatti, l’impresa al Bodo Glimt: ad andare in finale di Europa League è il Tottenham che con lo 0-2 di questa sera ribadisce la vittoria per 3-1 dell’andata. I gol entrambi nella ripresa, al 63′ Solanke e al 69′ Porro mandano gli ‘Spurs’ a Bilbao.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Webuild, infrastrutture contro l’emergenza idrica globale

ROMA (ITALPRESS) – Promuovere la lotta all’emergenza idrica in Italia e nel mondo, dimostrando come le sfide ambientali come la scarsità di acqua possano essere trasformate in opportunità per la vita quotidiana. Con questo obiettivo Webuild supporta la 19esima Biennale Architettura 2025 di Venezia. La gestione sostenibile dell’acqua rappresenta una delle principali sfide globali da affrontare, in un momento in cui nel mondo il 40% della popolazione globale vive in aree a rischio di carenza idrica, mentre oltre 2 miliardi di persone non hanno accesso all’acqua potabile. 

sat/azn
(video in collaborazione con Webuild)

Lupi “La Chiesa ci sorprende sempre, Leone XIV sarà un Papa sociale”

ROMA (ITALPRESS) – “Come sempre la chiesa ci sorprende, è sempre commovente vivere questo nuovo Papa che arriva. Un Papa sociale, che crede all’universalità della chiesa. Lo accompagneremo”. A dirlo è il presidente di Noi Moderati, Maurizio Lupi, dopo l’elezione e le prime parole di Papa Leone XIV.

xc3/mca2/sat

Milano, Sala “Le nuove regole urbanistiche per il bene della città”

MILANO (ITALPRESS) – La Giunta del Comune di Milano ha approvato le nuove linee di indirizzo per lo sviluppo di attività amministrative in materia urbanistica ed edilizia. L’abbiamo fatto “per il bene della città, perché molti cantieri sono fermi e molta gente ha richiesto chiarezza. Io continuo a pensare che quello che noi abbiamo fatto era corretto e andremo avanti nel giudizio, quindi al momento per sbloccare i cantieri abbiamo deciso di fare così, ed è qualcosa che reputiamo di buon senso”. Lo ha detto il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, a margine dell’evento di apertura della Civil week 2025 a Milano.

xm4/trl/mca2

Meloni a Leone XIV “Il mondo ha disperato bisogno di pace”

ROMA (ITALPRESS) – Santo Padre, Le porgo le felicitazioni mie personali e del Governo italiano per la Sua elezione al Soglio di Pietro. I Signori Cardinali, guidati dallo Spirito Santo, hanno individuato nella Sua persona la guida della Chiesa universale. Lo hanno fatto consapevoli del fatto che il mondo sta affrontando un “tornante della storia tanto difficile quanto complesso”, come ha ricordato il Cardinale Decano nell’omelia pronunciata durante la Messa pro eligendo Romano Pontifice, caratterizzato da sfide epocali che mettono in discussione le nostre certezze e richiamano chiunque ha responsabilità a scelte coraggiose per il bene dei popoli”. Così il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nella lettera inviata a Papa Leone XIV.

“L’Italia ha un legame indissolubile col Vicario di Cristo. Non si potrebbero comprendere l’identità, la storia e la cultura della nostra Nazione al di fuori di quella che San Giovanni Paolo II, nel suo storico discorso al Parlamento italiano, definì la “linfa vitale” costituita dalla fede in Cristo – sottolinea Meloni -. La nostra casa si fonda sulla sintesi straordinaria tra fede e ragione. Sintesi che ha permesso alla civiltà italiana ed europea di concepire un mondo nel quale la persona è centrale, la vita è sacra, gli uomini sono liberi e di eguale dignità, lo Stato e la Chiesa sono distinti ma si rispettano reciprocamente, e crescono insieme. Civiltà che rispetta le identità altrui senza però rinnegare la propria, e che costruisce pace laddove altri seminano morte e distruzione”.

“Pace di cui il mondo ha disperato bisogno e che Lei, dalla Loggia della Benedizioni, ha invocato più volte, richiamando l’incessante e instancabile azione portata avanti dal compianto Papa Francesco – conclude il premier -. Gli italiani guarderanno a Lei come guida e punto di riferimento, riconoscendo nel Papa e nella Chiesa quell’autorità spirituale e morale che deriva dal suo inesauribile messaggio di amore, carità e speranza, che sgorga dalla Parola di Dio”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Trump “Il primo Papa americano è un grande onore”

WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – “Congratulazioni al Cardinale Robert Francis Prevost, appena nominato Papa. È un grande onore sapere che è il primo Papa americano. Che emozione, e che grande onore per il nostro Paese. Non vedo l’ora di incontrare Papa Leone XIV. Sarà un momento davvero significativo!”. Lo ha scritto il presidente Usa Donald Trump su Truth.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Leone XIV ricorda Papa Francesco: “Preghiamo insieme per la pace nel mondo”

ROMA (ITALPRESS) – “La pace sia con tutti voi”. Queste le prime parole di Robert Francis Prevost, Papa Leone XIV, dalla Loggia delle Benedizioni, alla folla in Piazza San Pietro.Fratelli, sorelle carissimi, questo è il primo saluto del Cristo risorto. Il buon pastore che ha dato la vita per il gregge di Dio, anch’io vorrei che questo saluto di pace entrasse nel vostro cuore, raggiungesse le vostre famiglie, tutte le persone, ovunque siano, tutti i popoli, tutta la Terra. La pace sia con voi”, ha aggiunto il neo pontefice.

CHI E’ IL NUOVO PAPA, LA SCHEDA DI FRANCIS PREVOST

LE CONGRATULAZIONI DI DONALD TRUMP

I FEDELI IN FESTA IN PIAZZA SAN PIETRO VIDEO

“Ancora conserviamo nelle nostre orecchie quella voce debole ma sempre coraggiosa di Papa Francesco che benediva Roma e il mondo intero la mattina del giorno di Pasqua. Consentitemi di dare seguito a quella benedizione, Dio ci vuole bene, Dio vi ama tutti, e il male non prevarrà. Siamo tutti nelle mani di Dio” – ha proseguito il pontefice – “Senza paura, uniti, mano nella mano con Dio, andiamo avanti. Siamo discepoli di Cristo. Il mondo ha bisogno della sua luce”, ha aggiunto il pontefice.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).