mercoledì, Settembre 16, 2026
Home Blog Pagina 1574

Il nuovo Papa è l’americano Robert Francis Prevost, sarà Leone XIV

CITTA’ DEL VATICANO (ITALPRESS) – Il cardinale protodiacono Dominique Mamberti, dalla Loggia delle Benedizioni ha annunciato in piazza San Pietro l’avvenuta elezione e del nuovo Pontefice con la formula “Annuntio vobis gaudium magnum: habemus Papam!”. Poi l’atteso nome: Robert Francis Prevost, nato il 14 settembre 1955 a Chicago (Illinois, Stati Uniti). Prenderà il nome Leone XIV.
Robert Francis Prevost, O.S.A., Prefetto del Dicastero per i Vescovi, Arcivescovo-Vescovo emerito di Chiclayo, è nato il 14 settembre 1955 a Chicago (Illinois, Stati Uniti). Nel 1977 è entrato nel noviziato dell’Ordine di Sant’Agostino (O.S.A.), nella provincia di Nostra Signora del Buon Consiglio, a Saint Louis. Il 29 agosto 1981 ha emesso i voti solenni. Ha studiato presso la Catholic Theological Union di Chicago, diplomandosi in Teologia.
All’età di 27 anni è stato inviato dall’Ordine a Roma per studiare Diritto Canonico presso la Pontificia Università San Tommaso d’Aquino (l’Angelicum). Ha ricevuto l’ordinazione sacerdotale il 19 giugno 1982. Ha conseguito la Licenza nel 1984, quindi è stato inviato a lavorare nella missione di Chulucanas, a Piura, in Perù (1985-1986).
Nel 1987 ha conseguito il Dottorato con la tesi: “Il ruolo del priore locale dell’Ordine di Sant’Agostino”. Nello stesso anno è stato eletto direttore delle vocazioni e direttore delle missioni della Provincia Agostiniana “Madre del Buon Consiglio” di Olympia Fields, in Illinois (USA). Nel 1988 è stato inviato nella missione di Trujillo come direttore del progetto di formazione comune degli aspiranti agostiniani dei Vicariati di Chulucanas, Iquitos e Apurìmac.
Lì è stato priore di comunità (1988-1992), direttore della formazione (1988-1998) e insegnante dei professi (1992-1998). Nell’Arcidiocesi di Trujillo è stato vicario giudiziario (1989-1998), professore di Diritto Canonico, Patristica e Morale nel Seminario Maggiore “San Carlos e San Marcelo”.
Nel 1999 è stato eletto priore provinciale della Provincia “Madre del Buon Consiglio” (Chicago). Dopo due anni e mezzo, il Capitolo generale ordinario lo ha eletto priore generale, ministero che l’Ordine gli ha nuovamente affidato nel Capitolo generale ordinario del 2007. Nell’ottobre 2013 è tornato nella sua Provincia (Chicago) per essere insegnante dei professi e vicario provinciale; incarichi che ha ricoperto fino a quando Papa Francesco lo ha nominato, il 3 novembre 2014, amministratore apostolico della Diocesi di Chiclayo (Perù), elevandolo alla dignità episcopale di vescovo titolare della Diocesi di Sufar. Il 7 novembre ha preso possesso canonico della Diocesi alla presenza del nunzio apostolico James Patrick Green; è stato ordinato vescovo il 12 dicembre, festa di Nostra Signora di Guadalupe, nella Cattedrale della sua Diocesi. E’ vescovo di Chiclayo dal 26 settembre 2015. Dal marzo del 2018 è stato secondo vicepresidente del Conferenza episcopale peruviana. Papa Francesco lo aveva minato membro della Congregazione per il Clero nel 2019 e membro della Congregazione per i Vescovi nel 2020.
Il 15 aprile 2020 il Papa lo ha nominato Amministratore Apostolico della diocesi di Callao.
Dal 30 gennaio 2023 è Prefetto del Dicastero per i Vescovi e Presidente della Pontificia Commissione per l’America Latina.
Il 6 febbraio 2025, il Santo Padre Francesco lo ha promosso all’Ordine dei Vescovi, assegnandogli il Titolo della Chiesa Suburbicaria di Albano.
Da Papa Francesco creato e pubblicato Cardinale nel Concistoro del 30 settembre 2023 della Diaconia di Santa Monica.
E’ Membro dei Dicasteri: per l’Evangelizzazione, Sezione per la prima evangelizzazione e le nuove Chiese particolari; per la Dottrina della Fede; per le Chiese Orientali; per il Clero; per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica; per la Cultura e l’Educazione; per i Testi Legislativi.
della Pontificia Commissione per lo Stato della Città del Vaticano.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

A Ventotene i giovani a confronto sulla cittadinanza europea partecipata

VENTOTENE (ITALPRESS) – Si andrà verso una maggiore integrazione o verso una disintegrazione dell’Unione Europea? È questo il focus della nona edizione del Ventotene Europa Festival, la kermesse giovanile organizzata dall’associazione di promozione sociale “La Nuova Europa”, che ha preso il via oggi con l’obiettivo di costruire una cittadinanza europea consapevole e partecipata e dedicata ai giovani europei desiderosi di vivere un’esperienza formativa sul significato dell’Europa.

Dalla prima edizione, oltre mille giovani di 20 diverse nazionalità hanno preso parte all’appuntamento, contribuendo alla costruzione di una vera e propria community europea e, dal 2021, la kermesse ha ricevuto anche la Medaglia del Presidente della Repubblica per l’importanza dell’evento dal punto di vista sociale ed educativo.

“Sono nove anni che portiamo qui tanti ragazzi qui perché crediamo la loro convivenza su quest’isola, lo stare insieme a parlare di Europa, a discutere dei problemi e delle cose positive dell’Europa, soprattutto per loro che sono giovani e che sono nati europei, sia fondamentale per farli credere nella cittadinanza europea, per farli sentire fino in fondo appartenenti a un progetto che è la loro stessa identità. In modo che non si sentano più italiani, francesi o tedeschi, ma semplicemente cittadini europei, parte di una stessa famiglia”, ha detto la direttrice del Festival, Raffaella Rizzo.

“Questo ovviamente non cancella le criticità che ci sono rispetto a progetti, azioni e politiche dell’Unione Europea: per questo, ne discuteremo con tanti esperti che scioglieranno i loro dubbi e stimoleranno il dibattito, perché le giovani generazioni devono essere coinvolte e responsabilizzate sul progetto” dell’Europa che “è sempre più nelle loro mani”, ha aggiunto.

Un’idea condivisa anche dalla vicepresidente del Parlamento europeo, Pina Picierno, secondo cui l’Europaè un progetto ambizioso, che non si è ancora realizzato per intero: ci vorrà ancora tanta strada per arrivare agli Stati Uniti d’Europa, che erano il sogno di Altiero Spinelli, dei padri fondatori, delle madri fondatrici e di una generazione che per questo ancora si impegna e lotta ogni giorno. Arrivare a quell’obiettivo dipenderà anche dal vostro impegno”, ha detto rivolgendosi ai giovani.

Anche per il Commissario europeo per i Giovani, Glenn Micallef, il contributo delle nuove generazioni è fondamentale. “Oggi, alla vigilia della Festa dell’Europa, è l’occasione perfetta per discutere e scambiare idee su cosa significhi vivere in Europa, per riflettere sui nostri valori comuni, sulla nostra cultura e sulle nostre speranze per il futuro dell’Europa”, ha sottolineato.

“Per sfruttare appieno il nostro potenziale, abbiamo bisogno delle vostre idee su come plasmare la nostra risposta comune alle principali sfide transnazionali, in un contesto geopolitico sempre più instabile e di fronte alla minaccia rappresentata dai cambiamenti climatici. Per questo motivo, la Commissione europea sta intensificando i suoi sforzi per coinvolgere i giovani nel nostro lavoro”, ha aggiunto.

Il vicepresidente del Consiglio Nazionale dei Giovani, Francesco Marchionni, ha ricordato che “in Italia non c’è una legge sulle politiche giovanili: se non c’è un punto di riferimento normativo si fa fatica a fare qualsiasi cosa. Su questo stiamo cercando di lavorare. Essere giovani, più che una condizione, è un passaggio: bisogna dare degli strumenti per fare in modo che questo passaggio avvenga nel miglior modo possibile. Come istituzioni, siamo portati a vedere i giovani come un problema: i giovani hanno bisogno di essere protagonisti, possono essere una soluzione se si investe sulle opportunità che possono dare”. Sul palco, poi, l’esempio virtuoso dei giovanissimi Emma Nicolazzi Bonati e Francesco Sansone, membri della commissione che ha portato Parma a diventare la prima Capitale europea dei giovani 2027.

Un risultato che, raccontano, “abbiamo raggiunto insieme, grazie al percorso partecipativo che c’è stato nella nostra città. Il nostro dossier si intitolava ‘Una piazza per l’Europa’: il primo passo è stato proprio un grande evento che ha coinvolto i giovani, da cui si è poi arrivati agli 8 temi del dossier, con l’obiettivo di permettere a tutte le organizzazioni giovanili della città una ‘casa’ per i propri progetti. Adesso siamo nella fase di costruzione, dal post-vittoria al ‘mettere a terra’ tutti i progetti previsti dal documento che abbiamo presentato. Tra meno di un mese nascerà un Consiglio locale dei giovani, aperto alle organizzazioni giovanili della città: se sei una minoranza, fatichi ad ottenere quello che chiedi, ma nel momento in cui i giovani si mettono insieme, le richieste hanno un peso diverso”. 

-Foto xi2/Italpress-
(ITALPRESS).

Schifani “Targa Florio è un orgoglio per la Sicilia e un simbolo di rinascita”

PALERMO (ITALPRESS) – “La partenza della Targa Florio rappresenta sempre un momento di grande emozione e orgoglio per tutti i siciliani. Questa manifestazione, la più antica gara automobilistica del mondo, continua a essere un simbolo della nostra identità e della nostra capacità di coniugare tradizione, innovazione e passione. Il ritorno del marchio Lancia ne accresce il prestigio, così come la sinergia con l’Università di Palermo, che rende l’evento ancora più ricco dal punto di vista culturale e formativo. La Regione Siciliana è accanto all’Aci e a tutti gli organizzatori per valorizzare questa eccellenza, che racconta al mondo la bellezza, l’ingegno e la vitalità della nostra Isola. La Targa Florio è un volano di promozione turistica, economica e culturale di assoluto rilievo, e continueremo a sostenerla con convinzione”. Lo ha affermato il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, che oggi pomeriggio ha dato il via, da piazza Verdi a Palermo, alla gara.

-Foto ufficio stampa regione Siciliana-
(ITALPRESS).

RSV, riscontri positivi dalla prima campagna di immunizzazione

PADOVA (ITALPRESS) – Un’infanzia libera dal virus respiratorio sinciziale è possibile: lo evidenziano i dati emersi a Padova, nel corso di un evento organizzato da Sanofi, relativi ai risultati ottenuti grazie alla prima campagna di immunizzazione portata avanti in Italia con un anticorpo monoclonale a lunga durata d’azione indicato nella prevenzione della patologia delle vie respiratorie inferiori causate dall’RSV nei più piccoli. Al centro del dibattito anche i diversi modelli organizzativi adottati dalle Regioni nella lotta all’RSV e l’impatto farmaco-economico che si può raggiungere attraverso una strategia di prevenzione universale

f29/fsc/gtr

Cresce l’export delle conserve di pomodoro

ROMA (ITALPRESS) – Nel 2024 le esportazioni di tutti i derivati del pomodoro hanno registrato una buona crescita sia in volumi che in valore. E’ quanto rileva Anicav, Associazione Nazionale Industriali Conserve Alimentari Vegetali che conferma la centralità del comparto nella bilancia agroalimentare del Paese. Si registrano aumenti rispettivamente del 6,5% e del 3,8% rispetto all’anno precedente, per un totale di 3 miliardi. Parliamo di Oltre 2,2 miliardi di tonnellate di conserve, di cui la maggior parte, oltre il 64%, è rappresentato da pelati, polpa e pomodorini. Quota minore per la passata di pomodoro che, mentre nel mercato interno è regina dei consumi, si assesta al 21%. Per quanto riguarda le destinazioni il territorio europeo resta il principale riferimento, rappresentando oltre il 60% del valore delle esportazioni. In testa Germania, Regno Unito e Francia. Gli Stati Uniti rappresentano il primo mercato per l’export extra-europeo, con una quota del 15%. Il Giappone resta un punto fermo: è il sesto mercato di destinazione a livello mondiale delle conserve rosse e il secondo dopo gli Usa se consideriamo solo i paesi extraeuropei.
sat/azn

Fumata bianca, fedeli in festa per l’elezione del nuovo Papa

ROMA (ITALPRESS) – Fumata bianca, eletto il nuovo Papa. Dal comignolo posto sul tetto della Cappella Sistina e’
uscito un fumo di colore bianco. Quindi la quarta votazione dei 133 cardinali elettori chiusi in conclave, la prima di oggi pomeriggio, ha eletto il 267^ Pontefice, il successore di Papa Francesco. Le campane suonano a festa in piazza San Pietro, dove la fumata bianca è stata accolta da un lungo applauso delle migliaia di fedeli presenti.

xc3/sat/mca2

Fumata bianca, eletto il nuovo Papa

CITTA’ DEL VATICANO (ITALPRESS) – Fumata bianca, eletto il nuovo Papa. Dal comignolo posto sul tetto della Cappella Sistina è uscito un fumo di colore bianco. Quindi la quarta votazione dei 133 cardinali elettori chiusi in conclave, la prima di oggi pomeriggio, ha eletto il 267^ Pontefice, il successore di Papa Francesco.
Le campane suonano a festa in piazza San Pietro, dove la fumata bianca è stata accolta da un lungo applauso delle migliaia di fedeli presenti.

– Foto xc3/Italpress –

(ITALPRESS).

RSV: campagna d’immunizzazione cambia storia naturale della malattia

PADOVA (ITALPRESS) – Presentare i risultati ottenuti grazie alla prima campagna di immunizzazione portata avanti in Italia, con ricoveri abbattuti, condividere best practice e analizzare potenziali criticità dei diversi modelli organizzativi adottati dalle Regioni e l’impatto farmaco-economico che si può raggiungere attraverso una strategia di prevenzione universale. Questi i temi del RSV National Immunization Summit, evento di Sanofi e AstraZeneca che si è tenuto in modalità ibrida – all’IRP-Istituto di Ricerca Pediatrica Città della Speranza di Padova e in diretta streaming per parlare del Virus Respiratorio Sinciziale (RSV), un virus stagionale molto diffuso che, nei bambini nella prima infanzia, può portare a patologie respiratorie gravi come bronchiolite e polmonite, causandone nei casi più estremi l’ospedalizzazione. L’RSV colpisce più del 90% dei bambini entro i 2 anni di vita ed è la prima causa di ospedalizzazione dei neonati sotto a 1 anno, gravando sul sistema sanitario nazionale e sulle famiglie.
A partire dalla stagione RSV 2024-25, è disponibile in Italia un anticorpo monoclonale a lunga durata d’azione indicato nella prevenzione della patologia delle vie respiratorie inferiori causate dall’RSV nei neonati alla loro prima stagione di RSV e nei bambini fino a 24 mesi di età che rimangono vulnerabili alla malattia severa da RSV durante la loro seconda stagione epidemica. Questa soluzione rappresenta un avanzamento significativo nella prevenzione della malattia da RSV.
Grazie alla sua efficacia e sicurezza, dimostrate nei trial clinici e confermate in contesti real-world, questo strumento di immunizzazione offre la possibilità di proteggere tutti i nuovi nati, con o senza fattori di rischio, dall’RSV, proponendo una strategia di sanità pubblica in grado di cambiare la storia naturale di una patologia.
“La bronchiolite da RSV è sempre stato un problema enorme negli ultimi 30 anni, nei periodi di epidemia gli ospedali si bloccavano a causa dell’altissimo numero di ricoveri”, ha detto Eugenio Baraldi, Professore ordinario di Pediatria dell’Università di Padova, Direttore del Dipartimento di Salute della Donna e del Bambino e Direttore Scientifico di IRP Città della Speranza. “La disponibilità di questa immunoprofilassi con anticorpo monoclonale ha ridotto i ricoveri dell’80%, quindi ha cambiato la storia naturale di questa malattia. Credo che negli ultimi 15 anni sia stato uno dei più grandi successi per la salute dei bambini”.
“I risultati italiani che stiamo vedendo sicuramente dimostrano come l’implementazione di questa campagna di immunizzazione abbia portato risultati eccellenti, inaspettati anche in termini di accettazione da parte delle famiglie”, ha evidenziato Francesca Trippi, Medical Head Sanofi Vaccines Italy. “Sono state raggiunte coperture molto alte e, di conseguenza, anche risultati estremamente importanti in termini di impatto e riduzione della pressione sul sistema sanitario, sia in termini di accessi al pronto soccorso che di ospedalizzazioni, oltre che di carico, anche emotivo, per le famiglie”.
Sull’impatto farmaco-economico della strategia di prevenzione universale con l’anticorpo monoclonale si è soffermato Andrea Marcellusi, Presidente ISPOR Italy Rome Chapter. “L’Health Technology Assessment è fondamentale nel momento in cui dobbiamo applicare delle strategie di prevenzione. Questo ci consente di capire se la strategia è efficace e sostenibile economicamente: in questo caso, la strategia è assolutamente costo-efficace, anzi otteniamo addirittura dei risparmi grazie ai costi evitati per ospedalizzazioni ed eventi avversi. Le Regioni”, ha aggiunto, “sembrano essere pienamente soddisfatte, in tantissime regioni il tasso di aderenza è stato superiore al 90%, superiore anche all’atteso”.

– foto www.pexels.com –
(ITALPRESS).

RSV: campagna d’immunizzazione cambia storia naturale della malattia

PADOVA (ITALPRESS) – Presentare i risultati ottenuti grazie alla prima campagna di immunizzazione portata avanti in Italia, con ricoveri abbattuti, condividere best practice e analizzare potenziali criticità dei diversi modelli organizzativi adottati dalle Regioni e l’impatto farmaco-economico che si può raggiungere attraverso una strategia di prevenzione universale. Questi i temi del RSV National Immunization Summit, evento di Sanofi e AstraZeneca che si è tenuto in modalità ibrida – all’IRP-Istituto di Ricerca Pediatrica Città della Speranza di Padova e in diretta streaming per parlare del Virus Respiratorio Sinciziale (RSV), un virus stagionale molto diffuso che, nei bambini nella prima infanzia, può portare a patologie respiratorie gravi come bronchiolite e polmonite, causandone nei casi più estremi l’ospedalizzazione. L’RSV colpisce più del 90% dei bambini entro i 2 anni di vita ed è la prima causa di ospedalizzazione dei neonati sotto a 1 anno, gravando sul sistema sanitario nazionale e sulle famiglie.
A partire dalla stagione RSV 2024-25, è disponibile in Italia un anticorpo monoclonale a lunga durata d’azione indicato nella prevenzione della patologia delle vie respiratorie inferiori causate dall’RSV nei neonati alla loro prima stagione di RSV e nei bambini fino a 24 mesi di età che rimangono vulnerabili alla malattia severa da RSV durante la loro seconda stagione epidemica. Questa soluzione rappresenta un avanzamento significativo nella prevenzione della malattia da RSV.
Grazie alla sua efficacia e sicurezza, dimostrate nei trial clinici e confermate in contesti real-world, questo strumento di immunizzazione offre la possibilità di proteggere tutti i nuovi nati, con o senza fattori di rischio, dall’RSV, proponendo una strategia di sanità pubblica in grado di cambiare la storia naturale di una patologia.
“La bronchiolite da RSV è sempre stato un problema enorme negli ultimi 30 anni, nei periodi di epidemia gli ospedali si bloccavano a causa dell’altissimo numero di ricoveri”, ha detto Eugenio Baraldi, Professore ordinario di Pediatria dell’Università di Padova, Direttore del Dipartimento di Salute della Donna e del Bambino e Direttore Scientifico di IRP Città della Speranza. “La disponibilità di questa immunoprofilassi con anticorpo monoclonale ha ridotto i ricoveri dell’80%, quindi ha cambiato la storia naturale di questa malattia. Credo che negli ultimi 15 anni sia stato uno dei più grandi successi per la salute dei bambini”.
“I risultati italiani che stiamo vedendo sicuramente dimostrano come l’implementazione di questa campagna di immunizzazione abbia portato risultati eccellenti, inaspettati anche in termini di accettazione da parte delle famiglie”, ha evidenziato Francesca Trippi, Medical Head Sanofi Vaccines Italy. “Sono state raggiunte coperture molto alte e, di conseguenza, anche risultati estremamente importanti in termini di impatto e riduzione della pressione sul sistema sanitario, sia in termini di accessi al pronto soccorso che di ospedalizzazioni, oltre che di carico, anche emotivo, per le famiglie”.
Sull’impatto farmaco-economico della strategia di prevenzione universale con l’anticorpo monoclonale si è soffermato Andrea Marcellusi, Presidente ISPOR Italy Rome Chapter. “L’Health Technology Assessment è fondamentale nel momento in cui dobbiamo applicare delle strategie di prevenzione. Questo ci consente di capire se la strategia è efficace e sostenibile economicamente: in questo caso, la strategia è assolutamente costo-efficace, anzi otteniamo addirittura dei risparmi grazie ai costi evitati per ospedalizzazioni ed eventi avversi. Le Regioni”, ha aggiunto, “sembrano essere pienamente soddisfatte, in tantissime regioni il tasso di aderenza è stato superiore al 90%, superiore anche all’atteso”.

– foto www.pexels.com –
(ITALPRESS).

Accordo tra Ue e Singapore sul commercio digitale

ROMA (ITALPRESS) – L’Unione Europea ha firmato un accordo con Singapore sul commercio digitale. L’intesa definirà le nuove regole sul traffico dei dati tra i due mercati. L’accordo dimostra un chiaro impegno di entrambi i partner a essere in prima linea nei nuovi sviluppi digitali, sostenendo nel contempo economie aperte che siano competitive, trasparenti, eque e prive di ostacoli ingiustificati al commercio internazionale. Il commercio digitale sta crescendo in termini di dimensioni e importanza: oltre il 60% del prodotto interno lordo globale è ora considerato legato alle transazioni sul web. Con il nuovo accordo si rafforzerà la protezione dei consumatori, facilitando flussi di dati transfrontalieri affidabili e fornendo certezza giuridica alle imprese che desiderano impegnarsi nel commercio digitale. Ciò include, ad esempio, la protezione della vita privata e dei dati personali, l’autenticazione elettronica e i servizi fiduciari. L’accordo impedirà pratiche e politiche protezionistiche vietando misure ingiustificate di localizzazione dei dati.
sat/azn