mercoledì, Settembre 16, 2026
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Cresce il volume di import e export di cereali, semi oleosi e farine

Cresce il volume di import e export di cereali, semi oleosi e farine

ROMA (ITALPRESS) – Il 2025 si è aperto con un aumento delle importazioni in Italia dei prodotti del settore cereali, semi oleosi e farine proteiche, che hanno registrato un incremento di 38.000 tonnellate nella quantità (+1,8%), rimanendo stabili nei valori (+0,2 milioni di euro).
Secondo i dati diffusi da Anacer, Associazione Nazionale Cerealisti, solo a gennaio, sono risultate in aumento le quantità importate in Italia di mais (+13.700 t) e grano tenero (+8.000 t). In calo, invece, gli arrivi di grano duro (-8.700 t) ed orzo (-22.800 t).
L’import di farine proteiche ha registrato un +47% nelle quantità e 14,7 milioni di euro nei valori (+31%).
Scende del 12% in quantità e di 34 milioni di euro nei valori, l’import dei semi e frutti oleosi.
Le importazioni di riso sono aumentate del 49%, pari a circa 6.700 tonnellate.
Sempre nel primo mese del 2025, le esportazioni dall’Italia dei prodotti del settore cerealicolo sono aumentate del 6,0% e di 4,1 milioni di Euro nei valori (+0,8%), rispetto allo stesso periodo 2024.
In aumento anche le esportazioni dei prodotti trasformati +22% nelle quantità (+22%) e +3,7% nei valori.
Aumentano le quantità vendute all’estero anche di paste alimentari (+2,5%), farina di grano tenero (+19%), semola di grano duro (+45%) e riso (+2.900 t considerato nel complesso tra risone, riso lavorato, semigreggio e rotture, pari a +1,8 milioni di euro).

mgg/gtr/col

Agrifood Magazine – 7/5/2025

ROMA (ITALPRESS) – In questo numero di Agrifood Magazine, realizzato in collaborazione con Italpress:
– A Washington focus sul vino italiano, pesa il rischio dazi
– Agroalimentare, performance economica stabile nel IV trimestre del 2024
– Agritech, il 60% degli investimenti è destinato al Vertical Farming
– Cresce il volume di import e export di cereali, semi oleosi e farine
mgg/gtr/col

Cirio “Legge speciale per dimezzare tempi urbanistici”

Cirio

TORINO (ITALPRESS) – Un nuovo disegno di legge per dimezzare i tempi di approvazione delle varianti generali o parziali dei Piani regolatori comunali. È la legge speciale, inserita nel progetto “Cresci Piemonte”, a cui la Regione vuole dare il via libera entro l’estate, come ha spiegato oggi il presidente Alberto Cirio nella sede del Grattacielo di Torino. “Molte volte i cittadini, o anche i Comuni, subiscono più danni dal fatto di dover aspettare magari 90 giorni per avere la risposta a un documento. Ecco, oggi quei 90 giorni diventano 45. È un caso che riguarda l’80% dei nostri Comuni”.

xn3/mca3
(ITALPRESS)

Il presidente tunisino Saied riceve la direttrige dell’OIM Pope

TUNISI (TUNISIA) (ITALPRESS/MNA) – Il Presidente tunisino Kais Saied ha incontrato la direttrice generale dell’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (Oim), Amy Pope, per ribadire la posizione ferma della Tunisia contro la migrazione irregolare ed esprimere preoccupazioni riguardo alla crescente presenza di reti di traffico di esseri umani nella regione. All’inizio dell’incontro, il Presidente Saied ha chiarito che la Tunisia rifiuta di fungere da paese di transito o di accoglienza per i migranti irregolari, definendo l’aumento dei flussi migratori come tutt’altro che spontaneo.

“Nessuno può credere che migliaia di persone, comprese donne, madri incinte e individui con neonati, possano percorrere a piedi migliaia di chilometri per poi essere indirizzati verso città specifiche in Tunisia, come Jebeniana ed El Amra, senza una coordinazione criminale preesistente”, ha affermato il presidente, facendo riferimento a quella che ha descritto come una rete organizzata di traffico di esseri umani e traffico di organi.

In una dichiarazione rilasciata dalla Presidenza, Saied ha sottolineato che nessuno Stato sovrano può accettare che una parte del proprio territorio operi al di fuori della legge. Ha ribadito che, sebbene la Tunisia abbia trattato i migranti nel rispetto del diritto umanitario e dei valori morali, specialmente durante le recenti evacuazioni di campi migranti, il Paese non può farsi carico da solo delle conseguenze dei fallimenti internazionali.

“Questi migranti non erano meno vulnerabili in passato, ma la portata del fenomeno è cresciuta in modo significativo”, ha aggiunto Saied, attribuendo le cause profonde degli spostamenti forzati alle ingiustizie sistemiche dell’economia globale.

“Se oggi cercano rifugi sicuri, è perché sono vittime di un sistema economico globale ingiusto – un sistema da cui anche la Tunisia è danneggiata”. Il Ministro degli Esteri tunisino Mohammed Al-Nafti ha fatto eco a queste dichiarazioni durante un colloquio separato con Amy Pope.

Ha evidenziato “progressi relativi” in un’iniziativa nazionale volta a incoraggiare il rimpatrio volontario dei migranti irregolari, ribadendo la disponibilità della Tunisia ad assistere negli sforzi di rimpatrio nel rispetto dei principi umanitari. Amy Pope, da parte sua, ha elogiato la Tunisia e la comunità internazionale per gli sforzi compiuti nella gestione dei flussi migratori.

Ha riconosciuto “progressi tangibili” nella cooperazione dell’Oim con Tunisi, in particolare nelle iniziative mirate a regolare la migrazione in modo legale e umano. La visita avviene in un momento in cui la politica migratoria della Tunisia è sottoposta a un crescente esame, poiché il Paese continua a rappresentare un punto di partenza chiave per i migranti diretti in Europa.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS)

Rocca “Expo di Osaka occasione eccezionale per il Lazio”

Rocca

ROMA (ITALPRESS) – “Il Giappone, sotto il profilo dell’espansione, è un paese tutto da scoprire, ed è quello che noi vogliamo fare. Questa è un’occasione straordinaria, di incontri, di scambi per le nostre aziende , di presentazione del nostro territorio”. Lo ha detto Francesco Rocca, presidente della Regione Lazio, a margine della conferenza stampa di presentazione della partecipazione all’Expo 2025 di Osaka. “Un’occasione per la valorizzazione di tutto il territorio regionale” ha aggiunto “Roma è una città straordinaria, unica, però rischia di fagocitare il resto del territorio, che è meraviglioso e ricco di bellezze”.

xc3/trl/mca1

Esercito, generale Masiello “Prevenire gli eventi è un salto culturale”

ROMA (ITALPRESS) – L’Esercito Italiano ha celebrato i 164 anni dalla sua costituzione: era il 4 maggio 1861 quando, con un provvedimento del Ministro della Guerra Manfredo Fanti, l’Armata Sarda lasciava il posto al Regio Esercito, poi divenuto Esercito Italiano nel 1946. Le celebrazioni a Bari, da giovedì 1° maggio a domenica 4, con il Villaggio tematico in Piazza della Libertà (previste attività interattive e una mostra di mezzi e tecnologie, tra cui droni e robot CBRN), la deposizione di una corona al Sacrario e una sfilata sul Lungomare.

In prima fila, naturalmente, il generale Carmine Masiello, Capo di Stato Maggiore della Forza Armata, che in un’intervista al Quotidiano Nazionale, fa il punto della situazione di un Esercito che oggi punta su mezzi e tecnologia perché “preparare la guerra favorisce la pace”. “Gli approcci non sono adeguati all’era odierna. Occorre individuare le domande a cui dare risposta domani, non limitandosi a reagire agli eventi, ma cercando di prevenirli. È un salto culturale”.

“L’Esercito – dice il generale – ha bisogno di un contenuto tecnologico all’altezza delle minacce e delle sfide attuali e si addestra agli scenari peggiori. Ci attrezziamo per essere all’altezza delle aspettative dell’Italia”. La famiglia dell’Esercito oggi è composta da poco più di 94 mila militari (10mila gli ufficiali), tra uomini e donne, il 48% proviene dal Sud Italia. Masiello cerca di scrollare di dosso dalla “sua” Forza Armata la burocrazia e prepararla alla guerra: “…più saremo preparati per la guerra e maggiori probabilità ci saranno per la pace. Significa avere la capacità mettere a nudo le inefficienze, le procedure standardizzate e gli schemi superati dalla storia. Occorre rivedere i processi che rallentano l’innovazione e le capacità di adattamento, che non permettono all’Esercito di trasformarsi alla velocità necessaria e non consentono ai più giovani di partecipare al cambiamento. Con questo spirito sono nate iniziative come la casella di posta “meno burocrazia”, col fine di azzerare le distanze tra il vertice e le “periferie”, coinvolgendo tutto il personale nell’ammodernamento, anche culturale. Le idee non hanno gradi”.

Nel 2024 4.686 unità delle Forze armate sono state impiegate all’estero. Per prepararsi agli scenari oggi c’è bisogno di una preparazione tecnologica: “L’acquisizione di tecnologie è necessaria per sopravvivere sui campi di battaglia. Ciò implica adeguati strumenti all’avanguardia, ma anche la disponibilità di personale con le competenze specialistiche necessarie. Per troppo tempo si è pensato che l’Esercito fosse solo scarponi, zaini e fucili. Abbiamo avviato iniziative per ridurre la distanza tecnologica che ci separa dalle Forze armate sorelle e dai potenziali avversari. Alla base vi è lo sviluppo della “Bolla Tattica”, cioè l’utilizzo combinato di capacità cibernetiche, di gestione dello spettro elettromagnetico e di sistemi satellitari per creare uno schermo protettivo. Così le nostre unità possano muoversi senza essere visibili, attaccando e la capacità avversaria. A parità di altri fattori, vince chi ha la superiorità tecnologica”.

Il rinnovamento lo impongono le nuove forme di lotta: “In Afghanistan – precisa il CSM – i soldati italiani erano ossessionati dagli ordigni esplosivi improvvisati (IED). Avevamo sempre gli occhi a terra per individuare la minaccia. Oggi il soldato ucraino e russo guarda in aria, il pericolo viene dall’alto: i droni sono i nuovi lED. Questi sistemi hanno già dimostrato di essere un “game changer” capace di riequilibrare il divario tra forze ucraine e russe. L’impatto dei droni sarà sempre più pervasivo nelle operazioni militari, anche attraverso l’Intelligenza artificiale per realizzare sciami robotici autonomi e letali. L’Esercito ha avviato l’acquisizione di droni per diverse funzioni operative e percorsi formativi per le prime due Brigate che verranno, passatemi il termine, dronizzate”.

Gaza insegna che esiste un modulo di guerra sotterraneo. “Questo conflitto ha confermato l’importanza strategica dei centri urbani, che richiedono tattiche, tecniche e procedure peculiari, oltre a strumenti, sistemi e apparecchiature specifiche. Tra i livelli di questo ambiente vi è quello sotterraneo, dove è necessario mantenere l’iniziativa. Noi abbiamo capito di non essere sufficientemente pronti a questo tipo di combattimento sul piano della specializzazione, dei reparti, dei mezzi e degli equipaggiamenti. Abbiamo perciò strutturato un’unità specialistica, inquadrata nella Brigata Folgore, che si sta addestrando. Presto sarà operativa”. Masiello indica la strada da seguire per gli investimenti: “Stiamo puntando al rinnovamento anche con una nuova generazione di carri armati e veicoli da combattimento cingolati, allo sviluppo della capacità di difesa integrata contro minacce provenienti dalla terza dimensione. Per la capacità di precisione in profondità, ci stiamo dotando sia di nuovi sistemi lanciarazzi (Himars) che di obici semoventi ruotati e obici leggeri. Cito anche il programma del nuovo elicottero da Esplorazione e Scorta (Nees), l’AH-249 “Fenice”, il meglio della tecnologia. Entrerà in servizio nel 2027″. Ucraina da una parte, poi la Striscia di Gaza ma si attenziona anche l’Africa: “…le minacce provenienti dall’Africa includono implicazioni di matrice terroristica, contrabbando, gestione delle risorse e dei flussi migratori. Costituiranno alcune delle sfide per la sicurezza nei prossimi 20-30 anni. L’Europa sul fianco sud deve agire su più livelli”.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

“Piangere a 90”, venerdì 9 maggio esce il nuovo album di Blanco

ROMA (ITALPRESS) – Il video spoiler pubblicato sui suoi canali social la scorsa settimana aveva lasciato tutti con il fiato sospeso: Blanco annuncia l’uscita del suo nuovo attesissimo singolo “Piangere a 90”, da venerdì 9 maggio su tutte le piattaforme digitali e in rotazione radiofonica per EMI Records Italy (Universal Music Italy) accompagnato dal videoclip su YouTube.

Carico di intensità, potenza e urgenza emotiva, “Piangere a 90” è il brano con cui Blanco – dopo un anno di silenzio – torna a farsi sentire raccontando qualcosa di estremamente personale come le proprie cadute e le proprie rinascite. Completamente privo di sovrastrutture, crudo e viscerale come solo lui sa essere, Blanco alterna la fragilità delle strofe all’esplosione travolgente e lacerante del ritornello, rendendo questa ballad – scritta da Blanco e Tananai e prodotta da Michelangelo – un flusso emotivo, un climax in crescendo.

-Foto Goigest-
(ITALPRESS).

Defender completa i primi test del prototipo da Rally-Raid

GAYDON (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Defender, brand originale dell’avventura, ha accelerato la preparazione per il World Rally-Raid Championship (W2RC) completando i test in Marocco sul prototipo Defender Dakar D7X-R e arruolando inoltre due piloti stellari. Stèphane Peterhansel, quattordici volte vincitore del Rally Dakar, si unirà infatti al team Defender Rally in questa epica competizione, insieme al talento emergente Rokas Baciuška.

Il pilota francese si è già unito al team del Defender Rally in Marocco, completando con successo l’attività di test iniziale con il prototipo della D7X-R, mentre prende il via tutta una serie di preparativi per la Dakar del gennaio 2026 – un evento noto come la gara off-road a lunga distanza più estenuante del mondo.

Defender, l’iconica e inarrestabile 4×4, progettata e realizzata per capacità e durata, farà il suo debutto ufficiale alla Dakar, dove tre esemplari D7X-R si sfideranno nella categoria “Stock” per auto di serie. Due vetture parteciperanno invece ai restanti round del 2026 FIA World Rally-Raid Championship (W2RC).

La Defender Dakar D7X-R, il veicolo da competizione appositamente costruito, basato sulla produzione di serie, condivide la stessa robusta architettura in alluminio D7x, la trasmissione e il layout della catena cinematica della Defender di serie , a testimonianza della sua estrema durata e resistenza. Il prototipo della Defender Dakar D7X-R è equipaggiato da un V8 biturbo da 4,4 litri e sfoggia un caratteristico design mimetico. E’ stato messo a dura prova per verificare l’affidabilità, la durata e le capacità sulle impegnative dune di sabbia del deserto del Sahara.

Proprio come le capacità intrinseche della Defender le consentono di sfidare l’impossibile, per un pilota il prerequisito del successo è l’impressionante forza fisica e mentale. I piloti saranno messi alla prova all’estremo nelle condizioni più severe e solo quelli che dimostreranno di possedere uno spirito determinato, un coraggio incrollabile e la passione per l’avventura potranno emergere. Tutti i piloti del team Defender Rally dimostreranno la loro velocità senza paura, la loro meticolosa abilità e la loro resistenza incrollabile nella foga della competizione.

foto: ufficio stampa JLR Italia

(ITALPRESS).

Piemonte, Cirio “Nuovo disegno di legge per dimezzare tempi urbanistici”

TORINO (ITALPRESS) – Un nuovo disegno di legge per dimezzare i tempi di approvazione delle varianti generali o parziali dei Piani regolatori comunali. È la legge speciale, inserita nel progetto “Cresci Piemonte”, a cui la Regione vuole dare il via libera entro l’estate, come ha spiegato oggi il presidente Alberto Cirio nella sede del Grattacielo di Torino.

Questa legge è collegata al tema della sburocratizzazione e nello specifico all’utilizzo dei fondi europei e del Pnrr che hanno scadenza nel 2026 e nel 2029 e che impongono tempi precisi, pena la restituzione dei soldi – ha detto – Molte volte i cittadini, o anche i Comuni, subiscono più danni dal fatto di dover aspettare magari 90 giorni per avere la risposta a un documento. Ecco, oggi quei 90 giorni diventano 45. È un caso che riguarda l’80% dei nostri Comuni”.

Per questa ragione è stato costituito un gruppo di lavoro che, oltre al presidente Cirio, riunisce gli assessori all’Urbanistica e agli Enti Locali Marco Gallo e Enrico Bussalino e i presidenti della I e II commissione Roberto Ravello e Mauro Fava.

La legge sarà in vigore fino al 31 dicembre 2030 e consentirà di mettere a disposizione 1 milione di euro l’anno per i piccoli Comuni (fino a 5 mila abitanti) per utilizzare il nuovo strumento urbanistico.

Entro dieci giorni dovranno arrivare le osservazioni al testo richieste a tutti i gruppi consiliari della Regione. L’obiettivo è appunto di approvare la legge speciale entro l’estate. “Questa legge è un acceleratore che consente ai Comuni di avere uno strumento in più e oneri burocratici in meno”.

– Foto xn3/Italpress –

(ITALPRESS)

Cinema, Mattarella “Trovare soluzioni per superare le difficoltà”

Cinema, Mattarella

ROMA (ITALPRESS) – Il cinema è “un comparto che ha un peso importante, e crescente, nell’economia nazionale. Anche per questo, mentre apprezziamo il fiorire di nuove opere – il Premio David nasce proprio per questo, per incoraggiare il dinamismo della nostra produzione – dobbiamo anche riflettere sui problemi aperti, individuare i punti critici del sistema e trovare soluzioni che possano aiutare il cinema a superare le proprie difficoltà”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel corso della cerimonia di presentazione dei candidati ai premi David di Donatello. “Occorre rilanciare le produzioni e farlo in modo da restituire dinamicità ed equità al sistema. Vi sono incertezze normative che non aiutano i produttori indipendenti, né gli autori più giovani. Problemi – ha aggiunto – che vanno affrontati anche per evitare che si raffreddi l’interesse di produzioni estere, tornate nei nostri studi perché hanno visto nell’Italia un grande polo del cinema europeo. E’ auspicabile che istituzioni e componenti del cinema intensifichino il dialogo e cerchino soluzioni”.

mca1/sat
(Fonte video: Quirinale)