mercoledì, Settembre 16, 2026
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Mazda partecipa all’evento “Firenze dei Bambini 2025”

ROMA (ITALPRESS) – Sarà la Pace il filo conduttore dell’edizione 2025 di “Firenze dei Bambini”, la manifestazione cittadina dedicata all’infanzia, che quest’anno vedrà Mazda tra i protagonisti in qualità di sponsor. Un valore profondamente sentito dalla Casa di Hiroshima, da sempre legata alla storia di resilienza e ricostruzione della propria città, colpita duramente nel 1945 e oggi simbolo di rinascita e speranza.

L’iniziativa, ideata e promossa dalla Fondazione MUS.E, accompagnerà bambine e bambini in un viaggio educativo volto a scoprire il valore del rispetto di sé, dell’altro e dell’ambiente, con l’obiettivo di valorizzare l’importanza di coltivare relazioni responsabili e farsi promotori attivi di una cultura della pace e della solidarietà.

Le attività, tutte a partecipazione gratuita, si svolgeranno dal 23 al 25 maggio in diversi luoghi della città di Firenze, che per l’occasione si trasformerà in una rete di spazi condivisi, animati da proposte pensate per coinvolgere e ispirare la cittadinanza, a partire dai bambini.

Con la sua presenza, Mazda rinnova il proprio impegno nei confronti delle nuove generazioni, della cultura e della comunità, sostenendo un progetto che educa al dialogo, alla responsabilità e alla convivenza pacifica, in linea con la filosofia che da sempre guida il marchio: Sfida alle convenzioni.

Il coraggio di mettere in discussione le consuetudini e percorrere nuove strade nella tecnologia e nel design, è stata sin dal 1920 la forza trainante di chi lavora in Mazda.

“Mazda è onorata di sponsorizzare ‘Firenze dei bambini in questa edizione che, ispirata al Cantico delle creature, promuove la pace, il rispetto e la cura reciproca tra tutte le forme di vita. Condividendo il messaggio di responsabilità e solidarietà, siamo felici di accompagnare i bambini in un percorso che li aiuti a diventare custodi di un mondo più pacifico. La storia di Mazda è intrinsecamente legata alla città di Hiroshima, simbolo di speranza e rinascita dopo la devastazione della Seconda Guerra Mondiale. Fin dalla sua fondazione, Mazda ha affrontato sfide enormi, ma è sempre riuscita a risollevarsi, proprio come la città che ospita la sua sede. Durante la ricostruzione post-bellica, Mazda non solo ha contribuito alla ripresa industriale, ma ha anche svolto un ruolo attivo nel supporto alla comunità e alla città stessa, aiutando le vittime del bombardamento e accogliendo uffici governativi. Oggi, Mazda continua a incarnare lo spirito di resilienza, innovazione e pace, portando avanti valori di cooperazione e impegno per un futuro migliore, proprio come la città che l’ha vista crescere” dichiara Roberto Pietrantonio, Amministratore Delegato, Mazda Italia.

foto: ufficio stampa Mazda Motor Italia

(ITALPRESS).

Mattarella “Il cinema ha rafforzato le basi della nostra democrazia”

Mattarella

ROMA (ITALPRESS) – “Il cinema è organo vitale delle nostre comunità. Nei suoi molteplici generi, ha contribuito a raccontare la nostra storia, a scriverla, a interpretarla. Con emozioni e immagini, con verità e fantasia, con i volti che sono impressi nella nostra memoria. Il cinema ha contribuito a formare l’identità degli italiani; ha aiutato a sviluppare una lingua comune, a far maturare una coscienza civica, e dunque a rafforzare le basi della nostra libertà e della nostra democrazia”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel corso della cerimonia di presentazione dei candidati ai premi David di Donatello.

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(Fonte video: Quirinale)

Papanicolaou “Intesa Sanpaolo un ponte fra Italia ed Europa centrorientale”

ZAGABRIA (CROAZIA) (ITALPRESS) – “Privredna Banka Zagreb, parte della International Banks Division di Intesa Sanpaolo, nel 2025 mette a disposizione un plafond da un miliardo di euro per sostenere l’internazionalizzazione e l’innovazione delle imprese. L’Italia è il secondo mercato di destinazione delle esportazioni e il secondo fornitore della Croazia. Nel 2024, l’Italia ha esportato beni per un valore di circa 5,6 miliardi di euro. Allo stesso tempo, il nostro Paese è stato una delle prime tre destinazioni per le esportazioni croate, con un valore di circa 2,8 miliardi di euro. L’Italia si colloca inoltre tra i primi investitori in Croazia, con uno stock di Investimenti Esteri pari a 3,8 miliardi di euro”.

Lo ha detto Paola Papanicolaou, Chief della Divisione International Banks di Intesa Sanpaolo, al Business forum Croazia-Italia tenutosi a Zagabria, alla presenza di Gordan Grlic Radman, Ministro croato degli Affari Esteri ed Europei, e di Antonio Tajani, Ministro italiano degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

All’evento hanno partecipato rappresentanti di governi, istituzioni finanziarie nazionali e internazionali, nonché aziende e PMI attive nella regione. “Intesa Sanpaolo è il ponte naturale tra l’Italia e i Paesi dell’Europa centrale e orientale, dove siamo impegnati come uno dei principali player europei – ha aggiunto -. In Croazia, attraverso la International Banks Division, deteniamo una posizione di leadership nel settore bancario grazie a Privredna Banka Zagreb, la seconda banca del Paese, con una quota di mercato in termini di attivi superiore al 20%. Siamo quindi un partner di fiducia per il settore pubblico, le imprese e le famiglie, con una base di clienti di circa 1,5 milioni”.

“PBZ sostiene sia le imprese che le piccole e medie imprese croate, favorendo la loro espansione commerciale, sia a livello nazionale che internazionale. Alla fine del 2024 il totale dei prestiti alla clientela ammontava a 12,8 miliardi di euro, con una crescita media annua di oltre il 6% negli ultimi 4 anni. I prestiti al settore corporate hanno registrato una crescita del 20% nel quadriennio – ha sottolineato Papanicolaou -. Privredna Banka Zagreb è un operatore fondamentale nel consentire al Paese di affrontare le principali sfide economiche e sociali, come la transizione energetica in corso, la trasformazione delle imprese e l’innovazione, in collaborazione con le principali istituzioni finanziarie locali e internazionali come BEI e BERS. Quest’anno, la BEI ha approvato un prestito di 100 milioni di euro a Privredna Banka Zagreb per ampliare i finanziamenti a PMI e Mid-Cap, al fine di rafforzare la competitività delle imprese e gli investimenti verdi nel Paese”.

– ha concluso -. Questo è il nostro approccio all’attività bancaria: la Divisione Banche Internazionali è l’apripista di Intesa Sanpaolo nel realizzare una crescita sostenibile e nel guadagnarsi la fiducia per diventare partner di consulenza premium per famiglie, imprese e istituzioni in tutti i suoi Paesi”.

– Foto red/Italpress –

(ITALPRESS)

Borg “Nave Conscience? Arriveranno comunicazioni al momento opportuno”

LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – Il ministro degli Esteri maltese Ian Borg si è rifiutato di confermare o smentire le indiscrezioni di alcuni media secondo cui il governo israeliano avrebbe chiesto a Malta di bloccare l’accesso alla nave umanitaria Conscience prima che fosse presumibilmente attaccata da droni. Borg, definendo la questione come “delicata”, ha precisato al Times of Malta che il governo farà in merito dele comunicazioni ufficiali quando lo riterrà opportuno.

“Questa è una questione delicata e, quindi, dobbiamo essere prudenti”, ha affermato. La nave Conscience, operata dalla Freedom Flotilla Coalition, era diretta a Gaza per consegnare aiuti umanitari quando è stata presumibilmente colpita da droni venerdì 2 maggio. A seguito di un’ispezione condotta da un perito marittimo nominato dal governo maltese, le autorità hanno annunciato che la Conscience ha subito solo danni lievi ed è considerata adatta alla navigazione.

L’ispezione non ha rilevato aiuti umanitari significativi a bordo, se non una quantità limitata di cibo e acqua destinata principalmente all’equipaggio. La nave trasportava inoltre 32 tonnellate di carburante. Nonostante i danni limitati, Malta continua a rifiutare l’ingresso della nave nei suoi porti. Il governo ha indicato che sosterrà le riparazioni necessarie affinché l’imbarcazione possa proseguire il suo viaggio – permettendo così a Malta di mantenere una posizione di non coinvolgimento ed evitando al contempo di ostacolare direttamente la missione umanitaria della nave.

– Foto Department of Information Malta –

(ITALPRESS)

Meloni “Italia e UE devono rafforzare la difesa, spese militari al 2% del Pil nel 2025”

ROMA (ITALPRESS) – “Italia ed Europa devono rafforzare le proprie capacità difensive per poter far fronte alle sfide geopolitiche in atto per poter rispondere alle responsabilità a cui sono chiamate anche in ambito Nato. Lo ribadisco anche in questa sede con la coerenza di chi, da patriota, ha sempre sostenuto sostenuto un principio semplice: la libertà ha un prezzo. Se fai pagare a qualcun altro la tua sicurezza, devi sapere che non sarai tu a decidere pienamente del tuo destino e questo ha ricadute che vanno molto oltre la questione della sicurezza che coinvolgono anche le materie economiche, le materie commerciali. In poche parole la possibilità stessa di difendere appieno i propri interessi nazionali”. Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel corso del question time al Senato: “Sulle spese della difesa, non intendiamo utilizzare i fondi di coesione perché è stata l’Italia anzi a impedire che una parte delle risorse dei fondi di coesione venisse automaticamente spostata sul piano della difesa”.

“Nel 2014 al vertice Nato di Washington gli Stati membri si sono impegnati a raggiungere in 10 anni spese per la difesa pari a 2% del prodotto interno lordo. Da allora tutti i governi hanno confermato questi impegno senza eccezione di colore politico. L’Italia finalmente raggiungerà questo target nel corso del 2025 perché c’è un governo che sa che mantenere gli impegni presi è fondamentale per farsi rispettare”, ha aggiunto. Per la premier si tratta “di spese che rientrano nell’approccio allargato multidimensionale della difesa che è proprio sia del concetto strategico Nato, sia del libro bianco dell’Ue sia del piano Readiness 2030. Quindi è un percorso coerente con gli impegni internazionali dell’Italia, con la posizione che l’attuale maggioranza di governo ha consacrato nel programma con il quale si è presentata agli italiani perché senza difesa non c’è sicurezza e stessa sicurezza non c’è libertà”.

“Lei citava la Polonia come confine est dell’alleanza. Devo anche dire che, pur rimanendo al fianco dei nostri alleati orientali, sia arrivato anche il momento in cui la Nato prenda in maggiore considerazione il fianco sud dell’alleanza che pure è particolarmente importante soprattutto in un tempo di minacce ibride”, ha aggiunto in risposta a un’interrogazione del leader di Azione, Carlo Calenda.

Così sul reato di femminicidio: “L’introduzione del delitto di femminicidio come reato autonomo, non è stata fatta perché riteniamo che uccidere un uomo sia meno grave che uccidere una donna, ma per riconoscere che nella violenza contro le donne c’è una specificità: troppe donne muoiono semplicemente perché sono donne e non per altre ragioni. La vera novità del testo è la tipizzazione del femminicidio, ovvero il riconoscimento di questa forma di violenza come atto di discriminazione o di odio verso la persona offesa in quanto donna. Pensiamo che questo possa portare ad un nuovo modo di contrastare il femminicidio e ad un cambiamento cultura”. 

La premier tira avanti sul premierato: “Il premierato sta andando avanti, è una legge che continuo a considerare la madre di tutte le riforme e la maggioranza è intenzionata a procedere spedita su questa riforma. Esattamente come intende procedere spedita sulla riforma della giustizia”.

“Sono favorevole all’introduzione delle preferenze nella legge elettorale”, ha spiegato la premier. Poi i temi di politica estera: “La politica estera italiana ha avuto in questi anni un’identità chiara e un protagonismo che ha smentito chi ha preconizzato un isolamento italiano con l’avvento del governo di centrodestra. Sono soddisfatta della presidenza del G7, del messaggio che abbiamo cercato di mandare, di un G7 che non vuole essere una fortezza chiusa ma un’offerta di valori aperta, del tentativo di tenere uniti Europa e Stati Uniti perché solo in se possiamo garantire un Occidente all’altezza delle sfide del nostro tempo”.

Sulla Russia: “Siamo e continueremo a essere sempre stati al fianco dell’Ucraina. Oggi sosteniamo gli sforzi dell’amministrazione americana per una pace giusta e duratura, che non può prescindere dalle garanzie di sicurezza efficaci per la nazione aggredita. Rinnoviamo l’urgenza di un cessate il fuoco immediato e incondizionato, con l’auspicio che la Russia voglia dimostrare concretamente la volontà di costruire la pace perché l’Ucraina lo ha già fatto”.

E sul Medio Oriente: “Siamo attenti e appoggiamo il lavoro che i paesi arabi stanno portando avanti. Credo che i paesi arabi siano la chiave di volta nella soluzione permanente del conflitto: c’è un piano di ricostruzione a Gaza che hanno portato avanti dal mio punto di vista credibile e anche per tracciare un quadro regionale di pace e sicurezza che chiaramente, e lo ribadisco, a nostro avviso deve includere anche la prospettiva dei due Stati”.

Sugli Usa: “Affermare che il governo italiano avrebbe garantito 40 miliardi di euro dei cittadini agli Stati Uniti è un calcolo totalmente inventato e faccio fatica anche ricostruire le voci che vi hanno portato a questo calcolo. Per esempio devo dedurre che in questo bizzarro conto voi abbiate considerato l’impegno preso in ambito NATO Del raggiungimento del 2% del prodotto interno lordo in spese di difesa: non è un impegno che ha preso questo governo. Al netto del fatto che io sono convinta che garantire la sicurezza dell’Italia dell’Europa non sia un favore che si fa agli americani, ma semmai un favore che facciamo noi stessi”.

“Siamo d’accordo sul fatto che l’Italia debba continuare a diversificare le proprie fonti di approvvigionamento perché questo garantisce maggiore sicurezza? Quelle forniture con cui abbiamo diversificato dalla dipendenza russa arrivano dal Nord Africa, dal Caucaso e anche dal gnl statunitense. Noi quindi continuiamo a portare avanti la strategia che abbiamo condiviso quando eravamo all’opposizione. Altrimenti ditemi voi qual è la strategia: mi state dicendo che siccome negli Stati Uniti hanno vinto i repubblicani, dovremmo riprendere il gas della Russia?”, ha attaccato sull’approvvigionamento del gas.

E sull’immigrazione, “stiamo andando avanti con determinazione sull’attuazione del protocollo Italia-Albania. Da questo punto di vista noi consideriamo molto significativa la proposta della Commissione Europea di anticipare l’entrata in vigore di alcune componenti del nuovo patto di migrazione e asilo, in particolare la possibilità di designare paesi sicuri di origine con eccezioni territoriali per alcune categorie. Dobbiamo inoltre considerare un’ottima notizia la proposta di lista europea dei paesi sicuri che è stata formulata dalla Commissione e che annovera i paesi di provenienza di quei migranti cui trattenimenti non erano stati convalidati dai giudici italiani. Non eravamo nel torto anche qui si conferma che evidentemente non eravamo nel torto”.

Infine, i temi economici: “Lo spread oggi è più che dimezzato rispetto a quando ci siamo insediati. Uno spread più basso significa miliardi di interessi sul debito pubblico risparmiato dallo stato con risorse che possono essere destinate ad altre esigenze: sanità, istruzione, sostegno ai redditi più bassi. L’ufficio parlamentare di bilancio ha calcolato che nel solo biennio 2025-2026 questo risparmio dovrebbe ammontare a circa 10,5 miliardi di euro. Si tratta di una credibilità che abbiamo costruito con una politica seria sui conti pubblici, i quali hanno evidenziato un andamento migliore delle attese nonostante l’eredità che avevamo raccolto e che ha permesso all’Italia di tornare in avanzo primario già nel 2024, prima nazione del G7 dopo il COVID ad esserci riuscita”, ha concluso.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Santanchè “Intelligenza Artificiale opportunità per il turismo, ma l’uomo sia al centro”

ROMA (ITALPRESS) – “L’Intelligenza Artificiale è un tema già di oggi, non del futuro. Può essere visto come una minaccia o come un’opportunità. Io credo che sia, prima di tutto, un’opportunità, soprattutto per il settore del turismo”. Lo ha detto il ministro del Turismo, Daniela Santanchè, nel suo intervento alla conferenza stampa di presentazione della seconda edizione di GATEWAI. “Questo, però, se mettiamo sempre al centro l’uomo, perché la tecnologia dev’essere uno strumento nelle mani dell’uomo, e non l’uomo uno strumento nelle mani dell’IA. Motivi per cui il Ministero del Turismo sta rimettendo a punto il piano strategico industriale, perché nel 2022, al nostro insediamento, l’IA sembrava ancora qualcosa di non appartenente al presente, e invece questa tecnologia ci ha scavalcati, ci ha superati, e oggi condiziona le nostre vite, le nostre scelte e le nostre abitudini – ha proseguito -. Inoltre, quando il mese scorso abbiamo preso parte al Comitato Turismo dell’OCSE, abbiamo assunto il ruolo di capofila europeo sull’IA nel comparto. E in settimana abbiamo incontrato il Politecnico di Milano, che occupa una posizione di preminenza nel campo delle tecnologie, dell’IA e dei dati. Anche perché, se non ha i dati giusti, l’IA dà delle informazioni sbagliate. Quello che dobbiamo fare, infatti, è dialogare con le Regioni e con i Comuni per fornire i dati. Questo è il primo tema: poter aiutare a tutti i livelli istituzionali a fornire dati giusti”.

“Il nostro settore turistico è molto frammentato, fatto di piccolissime e di medie aziende, che non hanno gli strumenti per potersi attrezzare per l’IA, perché ci vogliono persone e ci vogliono risorse. Quindi questo è il secondo tema: come poter aiutare queste aziende nell’implementazione dell’IA. Anche, per esempio, creando un apposito hub nazionale per l’IA – ha detto ancora Santanchè -. Sul tema, abbiamo già avviato una interlocuzione e portiamo avanti un tavolo tecnico, per procedere lungo questo percorso. L’IA ci può venire in aiuto pure nella gestione dei flussi e nella formazione del personale, direttrici cruciali per avere sia una domanda che un’offerta, e quindi in generale un’industria turistica, di maggiore qualità”.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Rizzolo “Accordo con Intesa Sanpaolo importante per imprese siciliane”

Rizzolo

PALERMO (ITALPRESS) – “L’accordo con Intesa San Paolo per noi è un passaggio importantissimo perché possiamo puntare su tre direttrici che sono la transizione, l’energia e la capitalizzazione delle micro imprese siciliane e quindi avere disponibilità di 6 miliardi per noi è importantissimo. Tutte le misure agevolative, anche gli investimenti che sono previsti con delle agevolazioni sul programma 2021-2027, sono delle misure agevolative su credito d’imposta. Quindi è chiaro ed evidente che l’impresa per accedere a questa forma di finanziamento agevolata in termini di credito d’imposta deve prima fare l’investimento al 100% e l’investimento lo può fare o con fondi propri o rivolgendosi alle banche, agli istituti finanziari. Questa intesa con Banca Intesa San Paolo porta proprio ad avere la possibilità di mettere a terra questi fondi strutturali ed evitare tra l’altro che vadano via o da questo territorio o addirittura non vengano spesi e tornati indietro. Tutti i settori possono beneficiare. È chiaro che quelli che hanno a cuore o nel loro core business la transizione e l’energia avranno, che sono i temi attuali dell’economia, una possibilità maggiore”. Così Luigi Rizzolo, presidente Sicindustria, a margine della presentazione dell’accordo di collaborazione tra Intesa Sanpaolo e Confindustria per favorire modelli produttivi innovativi, transizione 5.0 e intelligenza artificiale al fine di promuovere la competitività delle imprese in Italia e a livello internazionale.

xd6/pc/mca1

Accordo Confindustria-Intesa Sanpaolo, Mastria “6 miliardi a Sicilia”

Accordo Confindustria-Intesa Sanpaolo, Mastria

PALERMO (ITALPRESS) – Oggi celebriamo una continuità di collaborazione con Confindustria perché una collaborazione che va avanti ormai da 15 anni. Abbiamo costruito un bellissimo rapporto banca-impresa che ci ha consentito di sostenere con i fatti il tessuto imprenditoriale siciliano e nazionale. Mettiamo a disposizione adesso 200 miliardi di euro. Il nostro amministratore delegato lo ha annunciato come una misura imponente e reale per sostenere l’economia e di questi 200 miliardi 6 miliardi sono destinati alla Sicilia”. Così Eugenio Mastria, Direttore commerciale Imprese Campania, Calabria e Sicilia di Intesa Sanpaolo, a margine della presentazione dell’accordo di collaborazione tra Intesa Sanpaolo e Confindustria.

xd6/pc/mca1

Salini “Webuild profondamente milanese, 730 alberi per dare una mano”

Salini

MILANO (ITALPRESS) – Circa 730 nuovi alberi ripiantati nei Giardini Indro Montanelli e al Parco Forlanini Per riparare ai danni causati dal violento nubifragio che ha colpito la città di Milano nel luglio 2023. “Noi siamo una società milanese e profondamente lombarda. E quindi contribuire alla nostra città è un fatto importante. Lavoriamo qui da sempre, abbiamo costruito tutte le linee metropolitane, stiamo definendo gli ultimi dettagli della linea 4. Però vedere quell’immagine brutta degli alberi caduti, ci ha spinto a chiederci che cosa possiamo fare per dare una mano e noi lo abbiamo fatto molto volentieri”, ha dichiarato l’amministratore delegato di Webuild Pietro Salini.

xh7/mca3
(ITALPRESS)

Conclave al via, fedeli in piazza tra pioggia, sole e pronostici

Conclave al via, fedeli in piazza tra pioggia, sole e pronostici

ROMA (ITALPRESS) – È il giorno dell’inizio del conclave, e già in mattinata sono numerosi i fedeli in piazza San Pietro, nonostante il tempo incerto, con la pioggia che si alterna al sole. Tra i credenti è forte l’attesa per il nuovo pontefice, e c’è anche chi si sbilancia su un candidato preferito.

xb1/sat/gtr