mercoledì, Settembre 16, 2026
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Caserta, frodi in finanziamenti Ue. 12 arresti e sequestri per 9,5 mln

CASERTA (ITALPRESS) – I finanzieri del Comando Provinciale di Caserta – Compagnia di Mondragone, hanno dato esecuzione all’ordinanza del GIP di Salerno sottoponendo a misura cautelare personale 12 persone e sequestrando beni per oltre 9 milioni e mezzo di euro nell’ambito di un’indagine diretta dall’European Public Prosecutor’s Office (EPPO) di Napoli. Al centro delle investigazioni sono state le condotte di 67 soggetti e 27 società che avrebbero posto in essere uno schema fraudolento volto all’indebito ottenimento di contributi comunitari per l’agricoltura. Le complesse attività di indagine hanno fatto emergere come, tra il 2018 e il 2022, il sodalizio criminale avrebbe richiesto e ottenuto oltre 12 milioni e mezzo di euro servendosi di una società che avrebbero illegittimamente dichiarato essere una Organizzazione di Produttori, al fine di accedere ai finanziamenti ad esse riservati. Infatti, in base alle risultanze istruttorie, gli indagati avrebbero falsificato la documentazione contabile ed extracontabile per simulare fraudolentemente la conformità di questa società ai requisiti essenziali delle O.P. previsti dalla normativa comunitaria. La società del salernitano, quindi, pur non svolgendo le funzioni essenziali delle Organizzazioni di Produttori nei confronti dei propri associati, avrebbe tratto in inganno la Regione Campania, l’Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura e l’Unione Europea, percependo indebitamente l’intero ammontare degli aiuti comunitari finanziati nell’ambito della Politica Agricola Comune (PAC). A fronte delle condotte illecite così emerse, che configurerebbero le fattispecie di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche e associazione per delinquere, i militari della Compagnia di Mondragone hanno posto agli arresti domiciliari 12 soggetti e hanno sequestrato denaro e altri beni nella disponibilità degli indagati e delle società coinvolte, fino alla concorrenza di 9.660.813,89€.(ITALPRESS).

Foto: gdf

La Barba al Palo – Habemus Inter, una vittoria epica

ROMA (ITALPRESS) – Il direttore editoriale di Italpress, Italo Cucci, si sofferma sull’impresa dei nerazzurri contro il Barcellona che è valsa l’approdo alla finale di Champions.

ic/mc/azn

Napoli, 47enne arrestato per violenza e lesioni dopo un inseguimento

NAPOLI (ITALPRESS) – I militari del Comando Provinciale della Guardia di finanza di Napoli hanno arrestato, in flagranza di reato, un cittadino italiano di 47 anni per i reati di violenza, resistenza e lesioni personali a Pubblico Ufficiale, denunciandolo altresì per danneggiamento e detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.
mgg/mca1

(Fonte video: Guardia di Finanza)

5 arresti per Mafia nel trapanese, tra questi “autista” Messina Denaro

TRAPANI (ITALPRESS) – Militari del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale Carabinieri di Trapani, supportati in fase esecutiva da personale dello Squadrone Eliportato “Cacciatori di Sicilia” e dei Comandi Arma territorialmente competenti, hanno dato esecuzione a Partanna (Tp) a ordinanza di applicazione di misura cautelare emessa dal Tribunale di Palermo nei confronti 5 persone (di cui 3 destinatarie della custodia cautelare in carcere e 2 della misura dell’obbligo di dimora con prescrizione di presentazione alla polizia giudiziaria) indagati, a vario titolo, dei reati di associazione mafiosa, porto abusivo di armi, tentata estorsione e favoreggiamento personale. Fra i destinatari della misura cautelare figura anche il 60enne che, già tratto in arresto il 16 gennaio 2023 quale “autista” di Matteo Messina Denaro, si sarebbe reso responsabile di un tentativo di estorsione ai danni di un imprenditore nel settore oleario, allo scopo di garantire il sostegno economico all’ex latitante.

tvi/mca1

(Fonte video: Carabinieri)

5 arresti per Mafia nel trapanese, tra questi l’autista di Messina Denaro

TRAPANI (ITALPRESS) – Militari del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale Carabinieri di Trapani, supportati in fase esecutiva da personale dello Squadrone Eliportato “Cacciatori di Sicilia” e dei Comandi Arma territorialmente competenti, hanno dato esecuzione a Partanna (Tp) a ordinanza di applicazione di misura cautelare emessa dal Tribunale di Palermo nei confronti 5 persone (di cui 3 destinatarie della custodia cautelare in carcere e 2 della misura dell’obbligo di dimora con prescrizione di presentazione alla polizia giudiziaria) indagati, a vario titolo, dei reati di associazione mafiosa, porto abusivo di armi, tentata estorsione e favoreggiamento personale.

L’indagine – condotta dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Trapani e coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo – consentiva di acquisire gravi indizi circa la convergenza di illeciti interessi di esponenti di spicco della famiglia mafiosa di Partanna (mandamento di Castelvetrano) e imprenditori operanti nel settore edile e oleario, per il controllo sul territorio e delle locali attività imprenditoriali, mediante turbativa della procedura concorsuale indetta dal Tribunale di Sciacca per l’acquisizione di un capannone industriale; condizionamenti nell’aggiudicazione degli appalti pubblici in favore degli stessi indagati e di altri soggetti contigui al sodalizio mafioso; nell’assunzione di familiari in imprese olivicole locali, ricorrendo a forme di intimidazione nei confronti dei legali rappresentanti; in forme di imposizione, atti intimidatori e minacce per la risoluzione di controversie fra privati.

Fra i destinatari della misura cautelare figura anche il 60enne che, già tratto in arresto il 16 gennaio 2023 quale “autista” di Matteo Messina Denaro, si sarebbe reso responsabile di un tentativo di estorsione ai danni di un imprenditore nel settore oleario, allo scopo di garantire il sostegno economico all’ex latitante.

– foto ufficio stampa Carabinieri –

(ITALPRESS).

Israele, famiglie ostaggi in mano ad Hamas dopo le parole di Trump “Il Governo dia informazioni”

TEL AVIV (ISRAELE) (ITALPRESS) – Il forum delle famiglie degli ostaggi israeliani in mano ad Hamas, ha chiesto al governo di condividere eventuali nuove informazioni sui loro congiunti. “Se ci sono nuove informazioni che ci vengono nascoste”, ha affermato il forum in una dichiarazione rivolta al governo, “condividetele immediatamente con noi”.

Inoltre, il forum ha invitato il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, a “porre fine alla guerra e riportare a casa ogni singolo ostaggio. Questa è la missione nazionale più importante e urgente”. Ieri sera il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha detto che gli ostaggi in vita sono 21 e non 24, come affermato dalle autorità israeliane. “Di quelle 59 persone, 21 sono vive, tre sono morte”, ha detto Trump a margine di un evento alla Casa Bianca. “Vogliamo provare a salvare quanti più ostaggi possibile”, ha continuato: “È una situazione terribile”.

Secondo un rapporto dell’esercito israeliano, delle 251 persone rapite il 7 ottobre 2023, 58 sono ancora detenute a Gaza, 34 erano state precedentemente dichiarate morte. Hamas detiene anche i resti di un soldato israeliano ucciso in una precedente guerra a Gaza nel 2014. La scorsa settimana, in un video diffuso dall’ufficio di Netanyahu, sua moglie Sara lo ha corretto mentre il premier parlava degli ostaggi, dicendo che a Gaza ci sono meno di 24 ostaggi ancora vivi, informazione che non è di dominio pubblico.

– foto d’archivio IPA Agency –

(ITALPRESS).

Sui media italiani Parolin, Zuppi e Tagle protagonisti del Conclave

ROMA (ITALPRESS) – L’attenzione dei media italiani è fortemente concentrata sull’elezione del successore di Francesco tanto che, nelle ultime due settimane, la parola conclave ha ottenuto 34.827 citazioni sui nostri mezzi di informazione. Fra i papabili, il più menzionato è il segretario di Stato della Santa Sede, Pietro Parolin (9.141), seguito a grande distanza dall’arcivescovo di Bologna Matteo Zuppi (5.831) e da quello di Manila, Luis Antonio Tagle (4.817).
Il dato emerge dal monitoraggio svolto da Mediamonitor.it, piattaforma che utilizza tecnologia e soluzioni sviluppate da Cedat 85, azienda attiva da 40 anni nella fornitura dei contenuti provenienti dal parlato. Mediamonitor.it ha raccolto le citazioni relative al conclave nel periodo compreso fra martedì 22 aprile e lunedì 5 maggio.
Analizzando i soli dati relativi alle principali emittenti televisive e radiofoniche, Mediamonitor.it evidenzia che la parola conclave è stata pronunciata 5.373 volte, circa una ogni 20 secondi. Anche in questo caso sui gradini più alti del podio troviamo Parolin, citato 1.743 volte, e Zuppi (1.007), ma Tagle, con 712 menzioni, cede il terzo posto al Patriarca di Gerusalemme dei Latini, Pierbattista Pizzaballa (848).
Fra i cardinali stranieri, oltre a Tagle che potrebbe diventare il primo pontefice asiatico della storia, i più citati da radio e tv sono l’arcivescovo di New York Timothy Dolan (317), che nei giorni scorsi ha bacchettato Donald Trump per il suo post vestito da pontefice, l’arcivescovo di Budapest Peter Erdo (259), considerato da alcuni l’erede di Wojtyla, e Jean Marc Aveline (164): l’arcivescovo di Marsiglia e presidente della Conferenza Episcopale di Francia è balzato agli onori della cronaca perchè la borsa con gli effetti personali, che gli era stata rubata in occasione dei funerali di Papa Francesco, è stata ritrovata pochi giorni dopo nei pressi della chiesa della Madonna dei Monti a Roma.
Chiude la top 5 dei cardinali stranieri, con 135 citazioni, l’arcivescovo di Kinshasa, Fridolin Ambongo Besungu, ritenuto un “conservatore” perchè critico verso le aperture di papa Francesco nei confronti della comunità Lgbt.
-foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Traffico aereo Usa, Duffy “Biden non ha fatto investimenti”

WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – “L’ultima amministrazione ha speso 1,2 trilioni di dollari, il più grande pacchetto infrastrutturale mai conosciuto dall’uomo. Lo hanno speso, Joe Biden ha firmato proprio qui alla Casa Bianca e quanto è stato speso per ricostruire il controllo del traffico aereo? 5 miliardi di dollari e di questi solo un miliardo è stato effettivamente speso. Quindi non hanno fatto investimenti nel sistema che ora vediamo”. A dirlo è il Segretario dei Trasporti Sean Duffy nel corso di un punto stampa alla Casa Bianca.
xp6/mgg/gsl

Riciclaggio e false fatture, 29 misure cautelari dopo maxi operazione

ROMA (ITALPRESS) – Oltre 100 unità composte da operatori della Polizia di Stato e da militari della Guardia di Finanza sono state impegnate nell’esecuzione di 29 misure cautelari e 40 perquisizioni nelle città di Bologna, Ferrara, Modena, Ravenna, Reggio Emilia, Forlì, Rimini, Mantova, Napoli e Caserta nei confronti di soggetti ritenuti essere appartenenti a un’associazione per delinquere operante nel settore edilizio e dedita all’emissione di fatture false, riciclaggio e autoriciclaggio di denaro.

mgg/mca1

(Fonte video: Polizia di Stato)

“Extra Omnes”, si chiudono le porte della Cappella Sistina. Al via il Conclave, attesa per la prima fumata

ROMA (ITALPRESS) – Ha preso il via il Conclave per eleggere il 267° Pontefice. Alle 10 si è tenuta la Messa Pro Eligendo Romano Pontefice. Nel pomeriggio i 133 cardinali elettori del Conclave sono entrati nella Cappella Sistina in Vaticano, dopo il momento di preghiera nella Cappella Paolina e la processione prima del solenne giuramento. A seguire il maestro delle celebrazioni liturgiche pontificie, monsignor Diego Ravelli, ha pronunciato l’“Extra omnes” (Fuori tutti). Coloro che non partecipano al Conclave hanno lasciato quindi la Cappella Sistina e le sue porte si sono chiuse.

TUTTO QUELLO CHE C’E’ DA SAPERE SUL CONCLAVE

LE PAROLE DEL CARDINALE RE

ATTESA PER LA PRIMA FUMATA

Nella giornata di oggi è prevista una sola fumata, da domani due al giorno: una a fine mattino, l’altra a fine pomeriggio salvo che alla prima votazione ci sia già il nome del nuovo Pontefice. Ogni scrutinio dei cardinali si compone di due votazioni, la prima entro le 12 e la seconda entro le 19. Se nera, la fumata potrà avvenire soltanto al termine dei due scrutini, dunque o alle 12 o alle 19. Se bianca, la fumata potrà invece avvenire in qualunque fase, cioè anche al termine dei primi due mini-voti.

AVVIATI I DISPOSITIVI DI SICUREZZA 

Alle ore 07:00 di questa mattina è stato battuto il primo “ciak” del dispositivo di sicurezza pianificato dalla Questura di Roma per il Conclave. Con le operazioni di bonifica affidate ad unità cinofile ed artificieri, è iniziata la messa in scena del copione scritto per garantire l’arrivo in sicurezza ai fedeli che nelle prossime visiteranno i luoghi simbolo della cristianità mondiale.

È stata quindi la volta dei controlli di prefiltraggio e filtraggio, utili ad accedere all’area riservata, lungo via della Conciliazione e piazza pio XII, senza tralasciare piazza S. Pietro e la Porta Santa, sebbene, in quest’ultimo caso, solo all’esito degli ulteriori controlli di prefiltraggio. Migliaia sono i fedeli in transito presso i siti vaticani, sotto l’occhio vigile delle Forze di Polizia e tutti gli altri attori schierati per garantire una serena accoglienza a chi vorrà assistere agli eventi destinati ad annunciare al mondo la elezione del nuovo Santo Padre.

Donne e uomini in divisa, risorse tecnologiche ed assetti speciali schierati a comporre un sistema sicurezza in fieri, pronto a rispondere, nella logica del “come se”, alla evoluzione dello scenario, dettato dalla variabile tempo ed alla imprevedibilità cronologica degli esiti del Conclave.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).