mercoledì, Settembre 16, 2026
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Presentata in Regione Lombardia la stagione azzurra dell’Italvolley, Fontana “Sport in grande crescita”

MILANO (ITALPRESS) – Sono state presentate oggi in Regione Lombardia le attività delle nazionali azzurre di pallavolo, impegnate come ogni anno in una intensa stagione di volley internazionale. Un anno importante prima con la Volleyball National League e, quindi, con l’appuntamento clou del 2025, i Campionati del Mondo.

Alla conferenza stampa sono intervenuti il presidente della Giunta regionale, Attilio Fontana, e il sottosegretario alla Presidenza con delega a Sport e giovani, Federica Picchi. Presente anche il ministro del Turismo, Daniela Santanchè.

“Un momento di grande crescita ed evoluzione per questa disciplina, sia per gli atleti che per l’interesse che raccoglie – ha detto il presidente Fontana –. Noi crediamo nei valori dello sport, io personalmente amo gli sport di squadra, perciò siamo vicini a tutte le manifestazioni. In Regione Lombardia organizziamo grandi eventi, nazionali e internazionali, che contribuiscono a infondere quella cultura dello sport e la conoscenza che ci permette di ricevere tanti ospiti da ogni parte del mondo. Complimenti dunque per tutti i risultati eccellenti che le nostre squadre hanno raggiungo e sapranno ancora confermare”.

“Per noi il volley è uno sport cardine – ha detto il sottosegretario Picchi – in Lombardia abbiamo più di 600 squadre e oltre 65 mila atleti. Siamo la regione con il più alto numero di tesserati alla Fipav. Oltre 40 mila le gare disputate sul territorio regionale. Una rete capillare che coinvolge centinaia di comuni, migliaia di volontari e decine di migliaia di famiglie. Numeri importanti che danno soddisfazione. Si tratta di uno sport che riesce a dare il senso del valore dell’impegno, del sacrificio, per il gioco di squadra e per il grande agonismo che esprime. Grazie a tutti gli addetti ai lavori, è soprattutto merito loro se questa disciplina sta riscuotendo i sucessi che merita”.

“Le prospettive sono sempre molto sfidanti e di alto livello – ha detto Ferdinando De Giorgi, commissario tecnico della Nazionale maschile italiana – . Nella squadra non ci saranno grandi cambiamenti perchè è già abbastanza giovane e anche rodata perché sono quasi 4 anni che giochiamo assieme. Resta, però, una bella sfida perché questo tipo di gruppo, oltre a inserire qualche novità finalizzata al miglioramento e all’evoluzione, sarà importante soprattutto nella prima fase quando giocheremo la National League. Sarà importante anche per immagazzinare i nostri miglioramenti perché poi a fine stagione quando ci sarà il Mondiale a settembre, nelle Filippine, dobbiamo arrivare il più pronti possibile”.

– foto Lombardia Notizie –

(ITALPRESS).

Abdullah II di Giordania incontra Rubio, sottolineata la necessità di un cessate il fuoco immediato a Gaza

WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Il segretario di Stato Usa Marco Rubio ha ricevuto il re Abdullah II di Giordania a Washington. Rubio e Abdullah II hanno discusso di questioni regionali e del “ruolo fondamentale” degli Stati Uniti per la stabilità del Medio Oriente, riporta la stampa di Amman.

Durante l’incontro, Abdullah II ha sottolineato la necessità di un cessate il fuoco immediato e della ripresa degli aiuti nella Striscia di Gaza. Inoltre, ha avvertito della “gravità delle misure unilaterali” israeliane verso i palestinesi in Cisgiordania. Abdullah II ha sottolineato l’importanza di trovare un orizzonte politico per raggiungere una pace giusta e completa sulla base della soluzione dei due Stati in Medio Oriente.

Il Dipartimento di Stato Usa ha reso noto che Rubio e Abdullah II hanno discusso di questioni bilaterali e regionali, tra cui la situazione a Gaza, nonché degli sviluppi in Cisgiordania e in Siria. Rubio ha sottolineato il continuo interesse degli Stati Uniti a collaborare nella lotta al terrorismo e ha espresso apprezzamento per la cooperazione della Giordania nel promuovere la sicurezza, la stabilità e la prosperità nella regione.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Infrastrutture, tra Italia e Arabia Saudita dossier di interesse comune

ROMA (ITALPRESS) – Tra Italia e Arabia Saudita ci sono molteplici opportunità di collaborare sul fronte infrastrutture. E’ quanto emerso da un incontro tra il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, e il ministro dei Trasporti e dei servizi logistici dell’Arabia Saudita Saleh Al Jasser.
“Già ora alcune realtà del nostro Paese sono impegnate in prima linea in importanti progetti ferroviari e metropolitani, nonchè nella realizzazione di opere architettoniche iconiche – sottolinea il Mit in una nota -. Tra quest’ultime, il museo d’arte contemporanea di Diriyah, realizzato dallo Studio Schiattarella e inaugurato lo scorso 25 novembre, e la sala concerti di Al-Ula, realizzata dallo Studio Giò Forma assieme a Black Engineering, dove è stata ospitata la Tavola Rotonda di Alto Livello in occasione della visita del Presidente del Consiglio”.
Queste le principali iniziative infrastrutturali di Riad:
MEGALOPOLI NEOM. Con l’obiettivo di far lievitare il numero di residenti entro il 2045, il progetto include The Line, la città industriale di Oxagon e Trojena. L’obiettivo è realizzare lo stadio sopraelevato della finale dei Mondiali 2034;
SVILUPPO GLOBALE DEL MAR ROSSO. Investimento di 16 miliardi di dollari con alberghi di lusso, marina, un cruise terminal. Il focus è un turismo di altissima gamma e rigenerativo. Praticamente tutte le maggiori catene alberghiere internazionali del lusso stanno partecipando.
CENTRO DI INTRATTENIMENTO QIDDYA.(20 miliardi di dollari) che prevede, tra le altre cose, 6 parchi tematici e un nuovo stadio
AEROPORTO INTERNAZIONALE KING SALMAN (33 miliardi di dollari);
DIRIYAH GATE (valore totale del progetto di 22,1 miliardi di dollari);
NUOVO CENTRO DI MURABBA con il Mukaab(l’edificio più grande al mondo) al centro (50 miliardi di dollari).
SVILUPPO ABITATIVO ROSHN che punta a realizzare 400.000 unità abitative entro il 2030.
Altre iniziative nella Capitale includono il King Salman Park da 2,7 miliardi di dollari (tra i più grandi parchi urbani del mondo), lo Sports Boulevard di 135 chilometri il cui completamento è previsto nel 2026 e il King Abdullah Financial District (KAFD), che è operativo ma non ancora a pieno regime. Il Ministro dei Trasporti ha anche lanciato una Zona Logistica Speciale a Riad, assicurando Apple come primo grande investitore.
La rete ferroviaria, che attualmente trasporta 25 milioni di tonnellate di merci all’anno, comprende quattro linee principali: SAR East, SAR North trunkline, HaramainHigh-Speed Railway e Mecca Metro. I piani per espandere la rete ferroviaria da 5.000 km a 8.000 km di binari riflettono il forte impegno del Regno con il 50% dei finanziamenti per la logistica e i trasporti destinati al miglioramento delle ferrovie.
Per quanto riguarda i porti, quello di Gedda gestisce il 65% delle importazioni via mare del Paese, mentre il porto King Abdul Aziz di Dammam è il più grande porto del Golfo Persico. Il porto industriale King Fahad di Yanbu è leader in estensione e capacità, servendo principalmente il settore degli idrocarburi
Il Regno conta 26 aeroporti, tra cui sette hub internazionali. L’aeroporto internazionale King Abdulaziz (Jeddah) è il più grande e trafficato, con un terminal dedicato all’Hajj (pellegrinaggio). Il King 5 Khalid International (Riad) opera come il secondo hub più grande per i voli nazionali e internazionali, mentre l’aeroporto di Dammam è la terza struttura più grande e la principale porta d’accesso agli Stati del Golfo. L’aeroporto Principe Mohammed bin Abdulaziz di Medina serve principalmente il traffico dei pellegrini.
Il settore mira ad aumentare la capacità di passeggeri da 100 milioni a 330 milioni entro il 2030, ancorato al progetto King Salman International Airport da 33 miliardi di dollari (obiettivo: raggiungere 120 milioni di passeggeri all’anno). Inoltre, il nuovo aeroporto NEOM ambisce a servire 20 milioni di passeggeri entro il 2030.
Tra i grandi progetti, le imprese italiane guardano con particolare attenzione a:
– estensione della Linea 2 della metropolitana (valore circa 3 miliardi) e realizzazione della nuova Linea 7(valore circa 20 miliardi). La metropolitana (che al momento conta 6 linee) è stata ufficialmente inaugurata (da remoto) il 28 novembre scorso da re Salman bin Abdulaziz Al Saud. Secondo i dati disponibili, già nei primi due mesi di funzionamento, la metropolitana di Riad (che è la metropolitana senza conducente più lunga al mondo) ha superato i 18 milioni di passeggeri (la sola stazione del Financial District – KAFD, disegnata da Zaha Hadid, ha toccato i 3 milioni di passeggeri);
– Q-Express, ferrovia alta velocità che collegherà l’aeroporto di Riad con Qiddiya;
– estensione del Landbridge, ferrovia che collegherà Gedda a Jubail;
– nuovo aeroporto internazionale di Riad;
– sviluppi di Neom (The Line, Oxagon e Trojena);
– connessioni ferroviarie per il King Salman Energy Park (città industriale realizzata da Aramco nella provincia orientale).
Salvini ha ribadito all’omologo Saleh Al-Jasser “la volontà di collaborare per valorizzare le competenze, pubbliche e private, vantate dal nostro Paese”. E ha sottolineato “l’impegno del Mit su altri temi come quelli della casa e del settore idrico”.

– Foto ufficio stampa ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti –

(ITALPRESS).

Infrastrutture, tra Italia e Arabia Saudita dossier di interesse comune

ROMA (ITALPRESS) – Tra Italia e Arabia Saudita ci sono molteplici opportunità di collaborare sul fronte infrastrutture. E’ quanto emerso da un incontro tra il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, e il ministro dei Trasporti e dei servizi logistici dell’Arabia Saudita Saleh Al Jasser.

“Già ora alcune realtà del nostro Paese sono impegnate in prima linea in importanti progetti ferroviari e metropolitani, nonchè nella realizzazione di opere architettoniche iconiche – sottolinea il Mit in una nota -. Tra quest’ultime, il museo d’arte contemporanea di Diriyah, realizzato dallo Studio Schiattarella e inaugurato lo scorso 25 novembre, e la sala concerti di Al-Ula, realizzata dallo Studio Giò Forma assieme a Black Engineering, dove è stata ospitata la Tavola Rotonda di Alto Livello in occasione della visita del Presidente del Consiglio”.

Queste le principali iniziative infrastrutturali di Riad:

MEGALOPOLI NEOM. Con l’obiettivo di far lievitare il numero di residenti entro il 2045, il progetto include The Line, la città industriale di Oxagon e Trojena. L’obiettivo è realizzare lo stadio sopraelevato della finale dei Mondiali 2034;

SVILUPPO GLOBALE DEL MAR ROSSO. Investimento di 16 miliardi di dollari con alberghi di lusso, marina, un cruise terminal. Il focus è un turismo di altissima gamma e rigenerativo. Praticamente tutte le maggiori catene alberghiere internazionali del lusso stanno partecipando.

CENTRO DI INTRATTENIMENTO QIDDYA.(20 miliardi di dollari) che prevede, tra le altre cose, 6 parchi tematici e un nuovo stadio

AEROPORTO INTERNAZIONALE KING SALMAN (33 miliardi di dollari);

DIRIYAH GATE (valore totale del progetto di 22,1 miliardi di dollari);

NUOVO CENTRO DI MURABBA con il Mukaab(l’edificio più grande al mondo) al centro (50 miliardi di dollari).

SVILUPPO ABITATIVO ROSHN che punta a realizzare 400.000 unità abitative entro il 2030.

Altre iniziative nella Capitale includono il King Salman Park da 2,7 miliardi di dollari (tra i più grandi parchi urbani del mondo), lo Sports Boulevard di 135 chilometri il cui completamento è previsto nel 2026 e il King Abdullah Financial District (KAFD), che è operativo ma non ancora a pieno regime. Il Ministro dei Trasporti ha anche lanciato una Zona Logistica Speciale a Riad, assicurando Apple come primo grande investitore.
La rete ferroviaria, che attualmente trasporta 25 milioni di tonnellate di merci all’anno, comprende quattro linee principali: SAR East, SAR North trunkline, HaramainHigh-Speed Railway e Mecca Metro. I piani per espandere la rete ferroviaria da 5.000 km a 8.000 km di binari riflettono il forte impegno del Regno con il 50% dei finanziamenti per la logistica e i trasporti destinati al miglioramento delle ferrovie.

Per quanto riguarda i porti, quello di Gedda gestisce il 65% delle importazioni via mare del Paese, mentre il porto King Abdul Aziz di Dammam è il più grande porto del Golfo Persico. Il porto industriale King Fahad di Yanbu è leader in estensione e capacità, servendo principalmente il settore degli idrocarburi

Il Regno conta 26 aeroporti, tra cui sette hub internazionali. L’aeroporto internazionale King Abdulaziz (Jeddah) è il più grande e trafficato, con un terminal dedicato all’Hajj (pellegrinaggio). Il King 5 Khalid International (Riad) opera come il secondo hub più grande per i voli nazionali e internazionali, mentre l’aeroporto di Dammam è la terza struttura più grande e la principale porta d’accesso agli Stati del Golfo. L’aeroporto Principe Mohammed bin Abdulaziz di Medina serve principalmente il traffico dei pellegrini.

Il settore mira ad aumentare la capacità di passeggeri da 100 milioni a 330 milioni entro il 2030, ancorato al progetto King Salman International Airport da 33 miliardi di dollari (obiettivo: raggiungere 120 milioni di passeggeri all’anno). Inoltre, il nuovo aeroporto NEOM ambisce a servire 20 milioni di passeggeri entro il 2030.

Tra i grandi progetti, le imprese italiane guardano con particolare attenzione a:

– estensione della Linea 2 della metropolitana (valore circa 3 miliardi) e realizzazione della nuova Linea 7(valore circa 20 miliardi). La metropolitana (che al momento conta 6 linee) è stata ufficialmente inaugurata (da remoto) il 28 novembre scorso da re Salman bin Abdulaziz Al Saud. Secondo i dati disponibili, già nei primi due mesi di funzionamento, la metropolitana di Riad (che è la metropolitana senza conducente più lunga al mondo) ha superato i 18 milioni di passeggeri (la sola stazione del Financial District – KAFD, disegnata da Zaha Hadid, ha toccato i 3 milioni di passeggeri);

– Q-Express, ferrovia alta velocità che collegherà l’aeroporto di Riad con Qiddiya;

– estensione del Landbridge, ferrovia che collegherà Gedda a Jubail;

– nuovo aeroporto internazionale di Riad;

– sviluppi di Neom (The Line, Oxagon e Trojena);

– connessioni ferroviarie per il King Salman Energy Park (città industriale realizzata da Aramco nella provincia orientale).

Salvini ha ribadito all’omologo Saleh Al-Jasser “la volontà di collaborare per valorizzare le competenze, pubbliche e private, vantate dal nostro Paese”. E ha sottolineato “l’impegno del Mit su altri temi come quelli della casa e del settore idrico”.

– Foto ufficio stampa ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti –

(ITALPRESS).

Tumore al seno, paziente centrale nella Breast Unit dell’ASP di Ragusa

RAGUSA (ITALPRESS) – Non solo una rete di professionisti qualificati, ma anche un’infrastruttura sanitaria che garantisce percorsi integrati, personalizzati e condivisi. Dalla diagnosi alla terapia, dalla chirurgia alla riabilitazione, la paziente è sempre al centro all’interno della Breast Unit dell’Asp di Ragusa, tra i poli di riferimento in Sicilia nella lotta al tumore al seno. Il principio guida è offrire una cura tempestiva ed efficace, che tenga conto non solo della malattia, ma anche della storia e dei bisogni di ogni donna.

fsc/gtr

In Puglia la seconda edizione di Biodiversa, Emiliano “Occasione per imparare e divertirsi”

BARI (ITALPRESS) – A pochi giorni dall’inizio della seconda edizione di Biodiversa, la rassegna nazionale dedicata alle aree protette italiane, questa mattina nella sala di Jeso del palazzo della presidenza della Regione Puglia, a Bari, ne è stato presentato il programma integrale, che animerà dal 9 all’11 maggio il quartiere fieristico di Gravina in Puglia.

Si tratta di un’edizione speciale, che celebrerà il riconoscimento di MurGEopark come Geoparco Mondiale UNESCO: un traguardo importante che diventa occasione per ospitare, per la prima volta in Italia, un vero e proprio summit nazionale dei Geoparchi.

A Gravina si incontreranno le esperienze di tutela, valorizzazione e sviluppo sostenibile di questi territori unici, custodi di un patrimonio geologico, ambientale e culturale di importanza internazionale. Alla conferenza sono intervenuti il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, l’assessore regionale all’Ambiente Serena Triggiani e il commissario straordinario del Parco Nazionale dell’Alta Murgia Francesco Tarantini. 

“Siete tutti invitati – ha affermato Emiliano – dal 9 all’11 maggio a Gravina per Biodiversa, una manifestazione organizzata dal Parco dell’Alta Murgia in collaborazione con molti altri enti e in particolare con la Regione Puglia. Volevo ovviamente ringraziare Francesco Tarantini per la sua straordinaria attività. Questa è un’ulteriore edizione di Biodiversa, che consentirà a ciascuno di noi di renderci conto dell’importanza della sostenibilità, della tutela dell’ambiente e della biodiversità che il Parco dell’Alta Murgia custodisce con intelligenza e con grande determinazione. Ci sarà anche da divertirsi e non solo da imparare”.

“Per la seconda edizione di questa meravigliosa rassegna organizzata dal Parco Nazionale dell’Alta Murgia, oggi Geoparco, ci saranno tutti i geoparchi. Avere qui quindi tutti i massimi esponenti dei Geoparchi italiani, così come i nostri regionali, significa creare una rete e una sinergia per la tutela della biodiversità e della biodiversità che in Puglia non manca, anzi. Noi abbiamo una biodiversità e una geodiversità forse uniche al mondo, tant’è vero che siamo diventati Geoparco UNESCO un riconoscimento che dobbiamo mantenere il più possibile, impegnandoci tutti con i territori, gli enti locali, i cittadini e le cittadine in prima persona per farlo. Parleremo anche del ripristino della natura, perché senza ripristinare la natura, senza creare una relazione seria tra uomo e donna e ambiente, non riusciamo ad andare avanti anche rispetto alla crisi climatica che incombe”.

“La seconda edizione – ha concluso Tarantinipunta a far conoscere il valore dei Geoparchi non solo come custodi della biodiversità e della geodiversità, ma come spazi vivi di innovazione e partecipazione delle comunità locali. Dopo il riconoscimento UNESCO di MurGEopark, l’Ente Parco rilancia il proprio impegno con una rassegna che mette al centro la valorizzazione di territori unici, celebrandoli insieme ai protagonisti dei Geoparchi e del sistema delle aree protette italiane”.

-Foto xa2/Italpress-
(ITALPRESS).

Proseguono gli interventi di connettività nelle aree montane dell’Emilia-Romagna

BOLOGNA (ITALPRESS) – La Regione Emilia-Romagna prosegue il proprio impegno contro il divario digitale nelle aree montane. Obiettivo: garantire a chi vive e lavora in Appennino una connessione più stabile e veloce e rafforzare così l’attrattività produttiva e turistica dei Comuni montani.

In particolare, attraverso il progetto CellMon – Cellulari in montagna, vengono realizzati interventi per potenziare la connettività mobile nei comuni appenninici. L’ultima installazione ha riguardato il territorio del comune di Zocca, in provincia di Modena, dove è stato posizionato un nuovo impianto di telefonia mobile in località Zocchetta: consentirà di comunicare con maggiore facilità a circa 2470 persone – tra residenti e lavoratori -, in aree dove prima la connessione era debole o assente. L’impianto è stato messo a disposizione dell’operatore Tim ed è già attivo con i servizi 2G-4G-5G.

“Giunge a conclusione un nuovo e importante intervento per potenziare le comunicazioni in Appennino– affermano gli assessori regionali Elena Mazzoni, con delega al digitale e Davide Baruffi, con delega alla montagna-. La connettività è premessa per dare futuro alle nostre aree interne: il programma CellMon prevede una programmazione pluriennale che complessivamente porterà all’installazione di 58 nuovi tralicci a servizio di zone montane. Quello di Zocca è il 37esimo che trova realizzazione, grazie all’azione di squadra tra istituzioni e, in questo caso, alla collaborazione di un cittadino. Un bell’esempio di come operare per rendere il nostro Appennino più forte, attrattivo e competitivo”.

“Si tratta di un passo avanti rilevante per la comunità di Montecorone e zone limitrofe – commenta Federico Ropa, sindaco di Zocca – Finalmente assicura telefonia mobile e connettività a favore di una parte significativa del territorio. Trova così attuazione un impegno preciso assunto con i cittadini della frazione, grazie al supporto di Lepida, della Regione e di un privato cittadino che ha messo gratuitamente a disposizione il terreno necessario per l’installazione del traliccio, che garantisce servizi oggi più che mai imprescindibili per chi vive in montagna: per questo siamo al lavoro per ampliare ulteriormente la connettività, sia mobile che digitale, con la copertura di altre aree attualmente scoperte”.

– foto ufficio stampa Regione Emilia-Romagna –

(ITALPRESS).

Basilicata, Bardi “Per la crisi idrica lavoriamo per un sistema resiliente e moderno”

POTENZA (ITALPRESS) – Il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, ha aperto il Consiglio regionale di oggi con un intervento dedicato alla gestione delle risorse idriche, affrontando le difficoltà dovute alla siccità e delineando le azioni in corso e future per affrontare la crisi idrica. Nel suo discorso Bardi ha sottolineato la necessità di un impegno collettivo per la gestione sostenibile delle risorse idriche, evidenziando come la crisi climatica stia aggravando una situazione già critica. Ha presentato una dettagliata ricognizione degli schemi idrici regionali, identificando i livelli di criticità nelle varie aree della Basilicata con interventi specifici per ogni zona.

“Il piano del governo regionale si fonda su tre pilastri principali: prevenzione, intervento rapido e costruzione della resilienza – ha spiegato Bardi – La prevenzione, in particolare, è vista come fondamentale per evitare che i problemi idrici si trasformino in emergenze, mentre l’intervento rapido si concentra su azioni concrete come il potenziamento delle infrastrutture esistenti e l’attivazione di nuovi pozzi. Bardi, inoltre, ha ribadito l’importanza di costruire un sistema idrico più resiliente, capace di affrontare le sfide del futuro. Come? Creando interconnessioni tra schemi idrici, utilizzando tecnologie smart, diversificando le fonti e puntando sulla formazione continua degli operatori del settore”.

Tra gli schemi analizzati, il Basento-Agri-Camastra, che serve oltre 145.000 cittadini, è stato identificato come il più critico, con perdite elevate nella rete e necessità di potenziamento degli impianti. Sono già in corso interventi significativi, come la digitalizzazione delle reti e l’ampliamento della diga Camastra. Situazioni più contenute sono state registrate nel Pollino-Lagonegrese, mentre nel Marmo-Melandro è in corso un significativo progetto di rinnovamento grazie a fondi Pnrr.

Bardi ha evidenziato come “la Regione sta cercando di finanziare interventi strategici per oltre 40 milioni di euro, tra cui la costruzione di nuove captazioni, l’ammodernamento dei potabilizzatori e la digitalizzazione delle reti. Questi interventi sono volti a costruire una rete idrica moderna ed efficiente, in grado di rispondere alle esigenze di tutti i cittadini”. Il Presidente ha richiamato anche l’importanza della responsabilità collettiva nell’uso delle risorse idriche, invitando i cittadini ad aderire a programmi di risparmio idrico e a segnalare eventuali guasti. Ha inoltre sottolineato il lavoro continuo con i sindaci e le istituzioni locali per sensibilizzare la popolazione e affrontare insieme le criticità.

In chiusura, Bardi ha ribadito che “la Basilicata non subirà la crisi, ma agirà con determinazione e coraggio”. Ha annunciato un programma pluriennale di interventi, volto a garantire un futuro sostenibile per la gestione dell’acqua nella regione, con un impegno continuo per migliorare le infrastrutture e ridurre le perdite.

“Siamo consapevoli – ha detto Bardi – che molto occorrerà fare per raggiungere gli obiettivi di rinnovamento della nostra rete idrica e di drastica riduzione delle perdite, un percorso intrapreso e che già sta comportando la riduzione delle perdite idriche di qualche punto percentuale. Ricordo a tutti noi che si tratta di una rete di 12mila chilometri. Su già diverse centinaia di chilometri siamo intervenuti e in tanti altri punti critici della rete stiamo procedendo a rimuovere le cause del malfunzionamento”. “La gestione dell’acqua è una questione fondamentale per il futuro della nostra regione. Lavoriamo per costruire un sistema idrico resiliente, moderno e capace di rispondere alle sfide del cambiamento climatico”, ha concluso il Presidente, esprimendo gratitudine per il sostegno delle istituzioni e dei cittadini.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Musumeci “Il valore dell’economia del mare supera i 170 miliardi”

ROMA (ITALPRESS) – “Credo che sia importante mettere assieme una parte delle due Camere per studi, analisi, proposte legate al tema straordinario del mare, inteso non solo come risorsa naturale irrinunciabile, fondamentale, ma anche come risorsa economica: non dimentichiamo che l’economia del mare alimenta in Italia un valore aggiunto che supera i 170 miliardi, circa un milione di addetti, quasi 250 mila imprese e diventa la carta vincente soprattutto per quelle regioni bagnate dal mare ma che mostrano ancora difficoltà”. Lo ha detto il ministro per la Protezione civile e le politiche del mare, Nello Musumeci, a margine della conferenza stampa di presentazione dell’intergruppo parlamentare sull’economia del mare in Senato.

xi2/sat/mca2

Panetta “Pagamenti transfrontalieri il doppio del Pil mondiale”

MILANO (ITALPRESS) – “I pagamenti sono la spina dorsale del sistema finanziario. Un sistema di pagamenti efficiente è fondamentale per garantire il trasferimento sicuro e tempestivo di fondi tra individui, imprese e istituzioni, sia a livello nazionale che internazionale”. Lo ha detto il governatore della Banca d’Italia, Fabio Panetta, intervenendo al seminario “Cross-Border Payment Rails” durante la 58esima edizione della Riunione Annuale della Banca Asiatica di Sviluppo (Asian Development Bank), a Milano.

Il seminario analizza i progressi nelle infrastrutture di pagamento e le innovazioni in Asia e nel Pacifico per migliorare le transazioni transfrontaliere e l’inclusione finanziaria. “L’efficienza e l’affidabilità dei sistemi di pagamento sono spesso date per scontate e passano inosservate, finchè qualcosa non va storto – ha proseguito Panetta -. Negli ultimi anni, però, c’è stata una crescente consapevolezza che i pagamenti non sono solo una funzione tecnica ma un pilastro vitale dell’inclusione finanziaria, della stabilità economica, della sovranità monetaria e persino della geopolitica”.

“Nel 2024 il mercato dei pagamenti transfrontalieri è stato stimato a oltre 190 trilioni di dollari, quasi il doppio del Pil mondiale, e le proiezioni mostrano che potrà sorpassare i 300 trilioni di dollari nei prossimi 5-10 anni”, ha spiegato Panetta.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).