mercoledì, Settembre 16, 2026
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L’Iran nega di aver aiutato gli Houthi nell’attacco a Israele

TEHERAN (IRAN) (ITALPRESS) – L’Iran ha negato di aver fornito assistenza agli Houthi nello Yemen per portare a termine un attacco missilistico all’aeroporto Ben Gurion di Tel Aviv. Il Ministero degli Esteri iraniano ha affermato in una nota che “la decisione degli yemeniti di sostenere il popolo palestinese è stata una decisione indipendente, frutto del loro senso di solidarietà” con i palestinesi.

Nonostante un iniziale tentativo di minimizzare la portata del missile lanciato dal gruppo yemenita Houthi che ha colpito ieri l’aeroporto principale e vitale di Israele, Ben Gurion, i circoli politici (sia governativi che di opposizione) e militari hanno interpretato l’attacco come un “messaggio di minaccia” iraniano.

Le autorità israeliane hanno inizialmente diffuso un messaggio interno affermando di essere “riuscite, nelle ultime settimane, a intercettare 26 missili fatti esplodere in aria”, ma di aver anche “considerato il 27° missile che ha raggiunto l’aeroporto un’operazione pericolosa”.

Una fonte di sicurezza israeliana di alto livello ha dichiarato ieri al quotidiano israeliano Maariv che “il missile Houthi è originariamente un missile iraniano sviluppato a partire dal missile Shahab 3, e per esso è stata costruita una testata con capacità aggiuntive che gli consentono di eludere l’inseguimento dei missili israeliani Arrow 2 e Arrow 3 e del missile americano Ted”.

Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha promesso di lanciare nuovi “attacchi” contro gli Houthi, mentre l’esercito israeliano ha confermato che il missile è atterrato nella zona del principale aeroporto internazionale, nonostante “diversi tentativi di intercettazione”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS)

Operazione “Doppia Curva”, altri sette arresti per usura ed estorsione

MILANO (ITALPRESS) – La Polizia di Stato e la Guardia di Finanza di Milano, coordinate dalla Procura della Repubblica di Milano – Direzione Distrettuale Antimafla – hanno dato esecuzione ad una ordinanza di applicazione di misure cautelari (per cinque indagati quella della custodia cautelare in carcere e per altri due quella degli arresti domiciliari) emessa dal G.I.P. Presso il Tribunale di Milano nei confronti di 7 soggetti, ritenuti gravemente indiziati, a vario titolo, dei reati di estorsione, usura ed emissione di fatture per operazioni inesistenti.

Per alcuni dei reati per cui si procede è stata contestata l’aggravante della finalità mafiosa, per avere agevolato, secondo l’accusa, la cosca mafiosa facente capo alla famiglia Bellocco. Tutte le vicende oggetto di contestazione erano già emerse nel corso delle indagini condotte nell’ambito del procedimento penale convenzionalmente noto come “Doppia Curva”, ma sono state successivamente approfondite e meglio delineate attraverso le dichiarazioni delle persone offese, gli interrogatori resi dal collaboratore di giustizia Andrea Beretta e l’effettuazione di mirati approfondimenti di natura economica e finanziaria.

Le vicende estorsive contestate attengono a diversi ambiti, e in particolare a versamenti di denaro illecitamente pretesi dal gestore dei parcheggi dello Stadio Meazza al fine di garantirsi una sorta di “tranquillità ambientale”; al recupero di somme di denaro connesse a prestiti di natura usurana ovvero finanziamenti per attività economiche; infme, al tentativo di estromettere il Beretta dalla gestione della sua società di merchandising.

Il reato di usura contestato riguarda, invece, prestiti elargiti, da più persone, tra i quali, secondo l’impostazione accusatoria, anche il defunto Bellocco Antonio, a un imprenditore comasco, dal quale sono stati pretesi interessi fino al 400% e nei confronti del quale, negli ultimi mesi, sono state rivolte reiterate minacce per indurlo a versare quanto pattuito.

L’ultima ipotesi oggetto di contestazione, originariamente attribuita anche al medesimo Bellocco, riguarda l’utilizzo di una società per l’emissione di fatturazioni per operazioni inesistenti finalizzate all’evasione delle imposte sui redditi e IVA.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Hamas “Israele strumentalizza gli aiuti per un ricatto politico”

GAZA (ITALPRESS) – Il movimento islamista palestinese Hamas accusa Israele di usare gli aiuti umanitari come mezzo di ricatto politico. In una nota il gruppo al potere nella Striscia di Gaza afferma: “Rifiutiamo fermamente di trasformare gli aiuti in uno strumento di ricatto politico o di sottoporli alle condizioni dell’occupazione (Israele, ndr)”.

Hamas contesta anche il meccanismo proposto da Israele per portare gli aiuti a Gaza, ovvero con organizzazioni internazionali e appaltatori di sicurezza privati incaricati della distribuzione dei pacchi di cibo alle singole famiglie di Gaza.

“Il meccanismo proposto per portare aiuti a Gaza rappresenta una violazione del diritto internazionale e degli obblighi dell’occupazione ai sensi della Convenzione di Ginevra”, afferma Hamas, secondo cui Israele riguardo agli aiuti “sta promuovendo un tentativo ingannevole di allentare la pressione internazionale”. Infine, “il continuo impedimento all’ingresso degli aiuti e l’interruzione del sistema di distribuzione umanitaria rivelano chiaramente l’intenzione di creare carestia”, conclude Hamas.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

A Malta arriva la mostra ‘Palermo rifiorisce con Santa Rosalia’

PALERMO (ITALPRESS) – Arriva nei prossimi giorni a Malta la mostra “Palermo rifiorisce con Santa Rosalia”, per la seconda tappa del tour internazionale. Sarà esposta dall’8 al 18 maggio nella prestigiosa sede del Parlamento su iniziativa del Comune di Palermo in collaborazione con il Parlamento di Malta, con il patrocinio dell’Ambasciata d’Italia a Malta e in collaborazione con l’Istituto italiano di cultura di La Valletta.

Le 27 fotografie realizzate da fotografi professionisti e fotoreporter in occasione del Festino del 14 luglio 2024 sono state selezionate, in occasione del concorso fotografico bandito dal Comune di Palermo, da una autorevole commissione composta da Roberto Gueli, Presidente dell’Ordine dei Giornalisti Sicilia, Gianfranco Marrone, Professore ordinario di Semiotica presso l’Università di Palermo, Maria Francesca Martinez Tagliavia, Direttore della Galleria Arte Moderna di Palermo.

La mostra, organizzata dal Comune di Palermo, è curata da Sandro Follari, Vicecapo di Gabinetto; Maria Francesca Martinez Tagliavia, Direttore della GAM; Valentina Falletta, relazioni nazionali e Claudia Giocondo responsabile comunicazione dell’ente, con la collaborazione dell’Area Cultura. È realizzata da Civita Sicilia anche grazie al contributo dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Occidentale.

– Foto Ufficio stampa Civita Sicilia –

(ITALPRESS)

Israele approva il piano di estensione dell’offensiva a Gaza, Netanyahu “Siamo alla vigilia di un’invasione massiccia”

GAZA (PALESTINA) (ITALPRESS) – Il gabinetto di sicurezza israeliano ha approvato all’unanimità il piano per estendere l’offensiva militare nella Striscia di Gaza. Lo riportano i media israeliani, secondo cui l’operazione sarà avviata dopo la visita del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, in Medio Oriente la prossima settimana.

Fino ad allora, proseguono i media, si cercherà di raggiungere un accordo con il gruppo armato palestinese Hamas sul cessate il fuoco e per liberare i 59 ostaggi. Il gabinetto di sicurezza ha approvato un piano per riprendere le consegne di aiuti a Gaza, rivedendone al contempo il meccanismo al fine di ridurre al minimo l’appropriazione da parte di Hamas a favore dei suoi membri, ha dichiarato un funzionario citato dal quotidiano The Times of Israel.

Il piano prevede che l’esercito israeliano non si occupi più della distribuzione all’ingrosso e dell’immagazzinamento degli aiuti, affidando invece a organizzazioni internazionali e appaltatori di sicurezza privati la distribuzione dei pacchi di cibo alle singole famiglie di Gaza. Secondo funzionari israeliani e arabi a conoscenza della questione, l’esercito avrà il compito di fornire un livello di sicurezza agli appaltatori privati e alle organizzazioni internazionali che distribuiscono gli aiuti. Israele ritiene che questo metodo renderà più difficile per Hamas dirottare gli aiuti verso i suoi combattenti, hanno affermato i funzionari citati dai media.

LE PAROLE DI NETANYAHU

Il governo israeliano ha deciso di lanciare “un’operazione massiccia a Gaza, su raccomandazione del capo di Stato maggiore (Eyal Zamir), per distruggere Hamas. Pensa che ci aiuterà a liberare gli ostaggi e sono d’accordo con lui”. Lo ha detto il premier israeliano, Benjamin Netanyahu, in un videomessaggio pubblicato su X dove scrive: “Oggi vi aggiorno senza i filtri dei media”. Netanyahu ha affermato che la popolazione di Gaza “sarà trasferita per proteggerla” e che qualsiasi territorio le forze israeliane conquisteranno non verrà ceduto in seguito. Nel video il premier cita anche la decisione di non istituire una commissione statale d’inchiesta sul 7 ottobre, affermando: “Dobbiamo farlo, ma alla fine della guerra. Siamo alla vigilia di un’invasione massiccia di Gaza, secondo le raccomandazioni dello Stato maggiore. Poi la esamineremo e sarà necessario un esame politico, a partire dal primo ministro e dallo staff. Lo esigo”, ha concluso

VENTI VITTIME IN NUOVO RAID

Nel frattempo Venti palestinesi sono stati uccisi a causa dei bombardamenti israeliani in diverse zone della Striscia di Gaza all’alba di oggi. Lo riferisce l’agenzia di stampa palestinese Wafa che cita fonti mediche di Gaza, sotto il controllo del gruppo armato islamista Hamas. Quindici persone sono state uccise e 10 ferite a nord-ovest di Gaza City, quattro nel nord-ovest della Striscia di Gaza e una a est di Jabalia, nel nord.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS)

Israele approva il piano di estensione dell’offensiva a Gaza, venti vittime nel nuovo raid

GAZA (PALESTINA) (ITALPRESS) – Venti palestinesi sono stati uccisi a causa dei bombardamenti israeliani in diverse zone della Striscia di Gaza all’alba di oggi. Lo riferisce l’agenzia di stampa palestinese Wafa che cita fonti mediche di Gaza, sotto il controllo del gruppo armato islamista Hamas. Quindici persone sono state uccise e 10 ferite a nord-ovest di Gaza City, quattro nel nord-ovest della Striscia di Gaza e una a est di Jabalia, nel nord.

Nel frattempo, il gabinetto di sicurezza israeliano ha approvato all’unanimità il piano per estendere l’offensiva militare nella Striscia di Gaza. Lo riportano i media israeliani, secondo cui l’operazione sarà avviata dopo la visita del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, in Medio Oriente la prossima settimana.

Fino ad allora, proseguono i media, si cercherà di raggiungere un accordo con il gruppo armato palestinese Hamas sul cessate il fuoco e per liberare i 59 ostaggi. Il gabinetto di sicurezza ha approvato un piano per riprendere le consegne di aiuti a Gaza, rivedendone al contempo il meccanismo al fine di ridurre al minimo l’appropriazione da parte di Hamas a favore dei suoi membri, ha dichiarato un funzionario citato dal quotidiano The Times of Israel.

Il piano prevede che l’esercito israeliano non si occupi più della distribuzione all’ingrosso e dell’immagazzinamento degli aiuti, affidando invece a organizzazioni internazionali e appaltatori di sicurezza privati la distribuzione dei pacchi di cibo alle singole famiglie di Gaza. Secondo funzionari israeliani e arabi a conoscenza della questione, l’esercito avrà il compito di fornire un livello di sicurezza agli appaltatori privati e alle organizzazioni internazionali che distribuiscono gli aiuti. Israele ritiene che questo metodo renderà più difficile per Hamas dirottare gli aiuti verso i suoi combattenti, hanno affermato i funzionari citati dai media.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS)

Al Comicon gaming on line a tutta velocità con Open Fiber e Dimensione

NAPOLI (ITALPRESS) – La gestione della connettività di un evento come il Comicon rappresenta una vera e propria sfida per chi si occupa di telecomunicazioni. Bisogna infatti garantire continuità di trasmissione dati su una superficie di ben 70mila metri quadrati, 15mila dei quali occupati da spazi espositivi all’interno dei diversi padiglioni della Mostra d’Oltremare di Napoli. Continuità di segnale internet che va accompagnata da altissima velocità di connessione (sia in download che upload) e bassa latenza, dato quest’ultimo di particolare importanza per chi si cimenta nel gaming online. Il tempo trascorso tra l’invio del comando su un joystick e il videogioco interconnesso col resto del mondo – siamo nel campo dei millisecondi – determina infatti la qualità dell’esperienza di gioco. Oltre che le prestazioni del videogiocatore stesso. Da questa sfida è partita la partnership tra Comicon, Dimensione e Open Fiber. Un accordo tecnologico che ha permesso ai circa 350 espositori e agli oltre 180mila visitatori del Festival internazionale della cultura pop di usufruire di una connettività all’avanguardia. Open Fiber ha messo perciò a disposizione di Dimensione la sua rete in fibra ottica FTTH (Fiber-to-the-home) già presente all’interno della Mostra d’Oltremare, permettendo all’operatore di telecomunicazioni con base operativa in Molise di rilasciare due circuiti da 10 gigabit al secondo, entrambi ridondati e quindi protetti da qualsiasi rischio di interruzione del segnale. Una potenza trasmissiva da ben 20mila megabit al secondo che si è tradotta nello svolgimento senza intoppi del più grande evento organizzato nel Sud Italia, ormai tra gli appuntamenti principali dell’intero Paese.
“Abbiamo un’infrastruttura che copre ampiamente la città di Napoli ed è già in grado oggi di servire sia gli utenti residenziali sia eventi come il Comicon – ha detto Domenico Dichiarante, responsabile marketing e sviluppo accordi top clients di Open Fiber -. Si tratta della stessa rete in tecnologia FTTH che oggi garantisce la connettività ai clienti finali di Napoli e di altre parti d’Italia ed è in grado al tempo stesso l’enorme mole di dati che viene offerta agli utenti del Comicon”.
Secondo Giuseppe Socci, direttore operativo e tecnico di Dimensione, “la connettività in un evento come questo è fondamentale. Abbiamo portato due connettività da 10 gigabit, per un totale di 20 gigabit, una connettività ridondata che ha permesso a tutto l’evento sia di fornire la connettività internet a tutti gli stand, sia di fornire all’interno di un padiglione dedicato al gaming un prodotto a bassissima latenza che permette di utilizzare al meglio quella che è la tecnologia in fibra ottica oggi presente”.
“Per Open Fiber è un ritorno importante, ‘ci mancavamò e sono tornati con una società, Dimensione, straordinariamente capace e meridionale come noi – ha sottolineato Carlo Cigliano, Amministratore delegato di Comicon -. Abbiamo offerto grazie a loro un sistema di connettività di grandissima qualità, potenza inimmaginabile e velocità da Formula Uno, se non più veloce”.

– foto Italpress –
(ITALPRESS).

Al Comicon gaming on line a tutta velocità con Open Fiber e Dimensione

NAPOLI (ITALPRESS) – La gestione della connettività di un evento come il Comicon rappresenta una vera e propria sfida per chi si occupa di telecomunicazioni. Bisogna infatti garantire continuità di trasmissione dati su una superficie di ben 70mila metri quadrati, 15mila dei quali occupati da spazi espositivi all’interno dei diversi padiglioni della Mostra d’Oltremare di Napoli. Continuità di segnale internet che va accompagnata da altissima velocità di connessione (sia in download che upload) e bassa latenza, dato quest’ultimo di particolare importanza per chi si cimenta nel gaming online. Il tempo trascorso tra l’invio del comando su un joystick e il videogioco interconnesso col resto del mondo – siamo nel campo dei millisecondi – determina infatti la qualità dell’esperienza di gioco. Oltre che le prestazioni del videogiocatore stesso. Da questa sfida è partita la partnership tra Comicon, Dimensione e Open Fiber. Un accordo tecnologico che ha permesso ai circa 350 espositori e agli oltre 180mila visitatori del Festival internazionale della cultura pop di usufruire di una connettività all’avanguardia. Open Fiber ha messo perciò a disposizione di Dimensione la sua rete in fibra ottica FTTH (Fiber-to-the-home) già presente all’interno della Mostra d’Oltremare, permettendo all’operatore di telecomunicazioni con base operativa in Molise di rilasciare due circuiti da 10 gigabit al secondo, entrambi ridondati e quindi protetti da qualsiasi rischio di interruzione del segnale. Una potenza trasmissiva da ben 20mila megabit al secondo che si è tradotta nello svolgimento senza intoppi del più grande evento organizzato nel Sud Italia, ormai tra gli appuntamenti principali dell’intero Paese.
“Abbiamo un’infrastruttura che copre ampiamente la città di Napoli ed è già in grado oggi di servire sia gli utenti residenziali sia eventi come il Comicon – ha detto Domenico Dichiarante, responsabile marketing e sviluppo accordi top clients di Open Fiber -. Si tratta della stessa rete in tecnologia FTTH che oggi garantisce la connettività ai clienti finali di Napoli e di altre parti d’Italia ed è in grado al tempo stesso l’enorme mole di dati che viene offerta agli utenti del Comicon”.
Secondo Giuseppe Socci, direttore operativo e tecnico di Dimensione, “la connettività in un evento come questo è fondamentale. Abbiamo portato due connettività da 10 gigabit, per un totale di 20 gigabit, una connettività ridondata che ha permesso a tutto l’evento sia di fornire la connettività internet a tutti gli stand, sia di fornire all’interno di un padiglione dedicato al gaming un prodotto a bassissima latenza che permette di utilizzare al meglio quella che è la tecnologia in fibra ottica oggi presente”.
“Per Open Fiber è un ritorno importante, ‘ci mancavamò e sono tornati con una società, Dimensione, straordinariamente capace e meridionale come noi – ha sottolineato Carlo Cigliano, Amministratore delegato di Comicon -. Abbiamo offerto grazie a loro un sistema di connettività di grandissima qualità, potenza inimmaginabile e velocità da Formula Uno, se non più veloce”.

– foto Italpress –
(ITALPRESS).

Anas, il progetto digital arriva in Liguria

GENOVA (ITALPRESS) – Approda in Liguria il progetto di digital communication di Anas per approfondire e conoscere da vicino le attività quotidiane svolte da ingegneri, geometri, operai e cantonieri lungo le strade di competenza. La Struttura territoriale Anas Liguria gestisce 700 km di strade, una rete strategica costituita dall’Aurelia che corre lungo tutta la costa, dalla Toscana al confine di Stato con la Francia, e dalle trasversali di collegamento con le aree interne e le regioni confinanti.
mgg/gtr

Il progetto digital di Anas approda in Liguria

ROMA (ITALPRESS) – Approda in Liguria il progetto di digital communication di Anas (Gruppo FS Italiane), per approfondire e conoscere da vicino le attività quotidiane svolte da ingegneri, geometri, operai e cantonieri lungo le strade di competenza.
Dopo il Lazio, le Marche, la Basilicata, l’Abruzzo, il Molise e l’Umbria, protagoniste delle prime cinque puntate pubblicate sulle piattaforme digital e social della società, sono online i contenuti della sesta puntata: “Anas per la Liguria”.
Il progetto di digital communication è un viaggio sulla rete stradale e autostradale gestita da Anas, per testimoniare l’impegno che quotidianamente il personale mette nella gestione e nella manutenzione delle strade, ma anche nei progetti di completamento e potenziamento dei grandi itinerari, per un’Italia sempre più connessa. “Il nostro impegno in Liguria, così come in tutto il territorio nazionale – afferma l’amministratore delegato di Anas Claudio Andrea Gemme – si fonda sulla progettazione ed esecuzione di opere pubbliche e infrastrutture inserite e integrate in armonia con le specificità ambientali, storiche e paesaggistiche dei territori. La nostra strategia si basa su un approccio innovativo e responsabile: mettiamo sempre al centro la qualità progettuale, la sostenibilità ambientale e l’efficienza dei tempi di consegna dei lavori.
Grazie a investimenti mirati nelle tecnologie più avanzate e nei processi digitali possiamo così accelerare e aumentare gli standard di sicurezza, durabilità e modernità delle infrastrutture. Così intendiamo rispondere alle esigenze attuali e future delle comunità, promuoviamo uno sviluppo infrastrutturale sostenibile, resiliente e rispettoso del contesto territoriale”.
Un racconto a puntate che nei prossimi mesi toccherà tutte le strutture territoriali di Anas, attraverso le interviste a tecnici e responsabili dei cantieri e le immagini del territorio, delle nuove opere in costruzione e dei lavori di manutenzione in corso. La Struttura territoriale Anas Liguria gestisce circa 700 km di strade, una rete strategica costituita dall’Aurelia che corre lungo tutta la costa, dalla Toscana al Confine di Stato con la Francia, e dalle trasversali di collegamento con le aree interne e con le regioni confinanti.
Per parlare delle principali opere e dei lavori di Anas nella regione, nella sesta puntata intervengono l’ingegnere Barbara Di Franco (Responsabile Struttura Territoriale Liguria) e i tecnici che dirigono i cantieri e gestiscono la rete stradale ligure. Tra i temi della puntata: gli investimenti e i lavori ultimati, in fase di esecuzione e programmati; le nuove opere in progettazione e quelle in corso di realizzazione, con un focus sul terzo Lotto della Variante della Spezia alla statale 1 “Via Aurelia”;
la manutenzione programmata, con approfondimenti dedicati ai lavori sulle opere d’arte, tra cui la galleria “Taviani” sulla statale 225 e la galleria “Madonna della Guardia” sulla statale 523, e diversi focus sugli interventi per il consolidamento dei versanti e la difesa del corpo stradale lungo la rete della Liguria; la manutenzione ricorrente e la gestione della rete stradale da parte del personale Anas costantemente impegnato sul territorio.
-foto ufficio stampa Anas-
(ITALPRESS).