mercoledì, Settembre 16, 2026
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Malta offre di finanziare le riparazioni per la nave diretta a Gaza

LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – Malta ha offerto di finanziare le riparazioni per una nave diretta a Gaza, attualmente bloccata, ma continua a rifiutare l’ingresso della nave nelle acque territoriali e nei porti maltesi fino al soddisfacimento di determinate condizioni, tra cui un’ispezione del carico della nave.

Il Primo Ministro Robert Abela ha confermato domenica che Malta coprirà i costi delle riparazioni, ma solo dopo aver verificato che la nave sta effettivamente trasportando aiuti umanitari per Gaza.

Offriamo di finanziare le riparazioni dopo aver confermato che la nave trasporta effettivamente aiuti umanitari”, ha dichiarato Abela ai giornalisti. Tuttavia, il Primo Ministro ha sottolineato che il governo richiede che l’equipaggio fornisca una lista dettagliata del contenuto della nave prima di prendere qualsiasi ulteriore decisione. Il governo di Malta chiede anche conferma che i danni alla nave siano compatibili con quelli derivanti da un attacco, come affermato dall’equipaggio della nave.

“I danni subiti dalla nave devono essere compatibili con quelli causati da un attacco”, ha spiegato Abela. Ha inoltre aggiunto che il governo è in comunicazione con le autorità israeliane a livello ministeriale, anche se ha rifiutato di entrare nei dettagli di queste discussioni.

Al momento, il governo maltese rimane cauto, affermando che l’attacco con drone sulla nave è ancora un’allegazione e non un fatto verificato. “Nel momento in cui confermeremo che si tratta di aiuti umanitari per Gaza, ci occuperemo delle riparazioni”, ha ribadito Abela. La posizione di Malta sottolinea il suo impegno a garantire che gli aiuti diretti a Gaza siano legittimi e adeguatamente documentati.

La nave, che trasporta presumibilmente forniture cruciali, non è ancora arrivata a destinazione mentre attende che la situazione venga risolta. Il prolungato stallo ha suscitato discussioni sulla complessità della consegna di aiuti umanitari e sul controllo delle navi dirette a Gaza, in un contesto di crescenti preoccupazioni per la sicurezza. Malta, membro dell’Unione Europea, ha a lungo cercato di mantenere un delicato equilibrio tra il sostegno agli sforzi umanitari e l’adesione alle normative internazionali e ai protocolli di sicurezza.

-Foto Department of Information Malta-
(ITALPRESS).

Marito uccide moglie nel milanese, la figlia di 10 anni chiama il 118 e lo fa arrestare

MILANO (ITALPRESS) – Una donna marocchina di 43 anni è stata uccisa dal marito, suo connazionale di 50 anni. A dare l’allarme al 118 è stata la figlia di 10 anni. Il fatto è accaduto nella tarda serata di ieri in via Cerca nel comune di Settala nel milanese.

Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Compagnia di San Donato Milanese. Sul posto, i Carabinieri hanno messo in sicurezza la bambina trovata mentre usciva dal palazzo, seguita da suo padre in stato di alterazione. All’interno dell’appartamento familiare, al terzo piano, è stato rinvenuto il corpo senza vita della madre con diverse ferite da taglio.

L’uomo è stato arrestato per omicidio aggravato ed è stato accompagnato al carcere di San Vittore. La bambina, illesa, è stata affidata ad un parente. Sull’esatta dinamica dei fatti indagano i Carabinieri della compagnia di San Donato Milanese e del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Milano.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Missile Houthi colpisce l’area dell’aeroporto di Ben Gurion

ROMA (ITALPRESS) – Una persona è rimasta leggermente ferita da un missile Houthi lanciato contro l’aeroporto Ben Gurion in Israele. I primi soccorritori hanno ricevuto segnalazioni di almeno una persona leggermente ferita a seguito dell’attacco missilistico Houthi all’aeroporto Ben Gurion. La persona sarebbe rimasta ferita in uno dei parcheggi dell’aeroporto.

Il missile Houthi, che le IDF affermano di aver tentato di intercettare, ha colpito un boschetto adiacente a una strada di accesso, all’interno del perimetro dell’aeroporto. Un missile balistico lanciato dagli Houthi apparentemente impatta nella zona dell’aeroporto Ben Gurion.

Il missile balistico lanciato dagli Houthi, appoggiati dall’Iran, in Yemen poco tempo fa apparentemente ha impattato nella zona dell’aeroporto Ben Gurion. Le IDF affermano di aver sparato intercettori contro il missile Houthi e stanno indagando sull’impatto all’aeroporto.

L’aeroporto Ben Gurion a Tel Aviv ha riaperto lo spazio aereo dopo aver temporaneamente sospeso decolli e atterraggi in seguito al lancio di un missile balistico lanciato dallo Yemen. Lo ha annunciato l’Autorità aeroportuale israeliana in un comunicato. “L’aeroporto Ben Gurion è aperto. Decolli e atterraggi sono tornati alla normalità”, fa sapere l’Autorità. Lo spazio aereo è rimasto chiuso per circa un’ora.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

GP Miami, Isola “In caso di pioggia servirà la gestione delle intermedie”

MIAMI (USA) (ITALPRESS) – Una giornata “estrema” per Max Verstappen (Red Bull), ultimo – a causa di una penalità ricevuta non per sua diretta responsabilità – nella Sprint e poi primo nelle qualifiche per il Gran Premio. Per il neopapà della piccola Lily questa è la terza pole position nella stagione, la seconda consecutiva nell’anno e su questo tracciato e la numero 43 della sua carriera. Il suo 1’26″204 rappresenta il nuovo record assoluto del Miami International Autodrome. Accanto a Verstappen partirà la McLaren di Lando Norris (1’26″269) che si è guadagnato un posto in prima fila per soli due millesimi di secondo su Andrea Kimi Antonelli (Mercedes), terzo in 1’26″271. Il leader della classifica Piloti Oscar Piastri (McLaren) si è piazzato al quarto posto (1’26″375).

Il Pirelli Pole Position Award è stato consegnato a Verstappen da Brunello Cucinelli. L’imprenditore è un simbolo della moda italiana nel mondo grazie all’omonima maison da lui fondata quando aveva solamente 25 anni, affermatasi soprattutto per il cashmere. Cucinelli è promotore di un modello d’impresa, noto come “capitalismo umanistico”, che unisce il profitto alla dignità dell’uomo, per costruire un’economia bella, etica e sostenibile. La McLaren ha fatto doppietta nella gara Sprint, con Norris davanti a Piastri e il ferrarista Lewis Hamilton che ha ottenuto il terzo posto. Per il pilota della McLaren è il secondo successo nella gara “corta” mentre la squadra di Woking è arrivata a quota quattro vittorie.

La Sprint è stata caratterizzata dalle condizioni meteorologiche, con l’arrivo della pioggia prima della partenza e poi con condizioni di asfalto che sono passate abbastanza rapidamente dal bagnato all’asciutto. Ne è uscita una gara in cui le Intermedie sono state protagoniste per due terzi – Sainz (Williams) aveva provato la scommessa delle Extreme Wet al via ma la bandiera rossa e il successivo rinvio della ripartenza gli hanno permesso di passare anch’egli alle gomme contraddistinte dal colore verde – per poi lasciare spazio alle slick. Fra i 18 piloti arrivati al traguardo (Leclerc non è partito, Alonso è finito contro il muretto di protezione), quattro – Norris, Hamilton, Verstappen e Doohan – hanno terminato la gara con un set di Soft, tutti gli altri con uno di Medium. In qualifica è stata protagonista solamente la C5, con quasi tutti i piloti che hanno montato un set usato nel primo tentativo di Q1: il treno più longevo è stato quello di Verstappen, montato dal campione del mondo in carica sia in un run di FP1 che nell’ultima parte della Sprint.

“Una qualifica molto intensa e caratterizzata da una lotta serratissima per le prime posizioni, coi primi tre piloti – di tre squadre diverse – racchiusi in appena 67 millesimi di secondo, a testimonianza di quanto le prestazioni fra le varie vetture siano ravvicinate quest’anno” ha detto Mario Isola, direttore Motosport Pirelli.Anche la Sprint è stata ricca di colpi di scena, dovuti principalmente alle condizioni meteorologiche. La pioggia caduta abbondantemente prima della partenza ha imposto l’utilizzo delle gomme Intermedie che, una volta asciugatasi abbastanza in fretta la traiettoria ideale, hanno accusato un’usura elevata, in particolare sull’anteriore destra, e un conseguente innalzamento dei tempi. L’opzione del passaggio alle slick si è dimostrata subito molto competitiva tanto che tutti poi sono passati alle gomme da asciutto, anche chi come i battistrada, aveva accumulato un bel margine di vantaggio”.

“Questo aspetto potrebbe avere un ruolo nel caso la pioggia tornasse protagonista: se così fosse, infatti, i piloti dovrebbero prestare molta attenzione alla gestione delle Intermedie. In caso di gara sull’asciutto, i pochi dati raccolti fra ieri e oggi – una sola sessione di libere e una Sprint quasi tutta bagnata – non possono che confermare le previsioni della vigilia in termini di strategia. Nonostante il passaggio ad una terna di mescole più morbide di uno step rispetto al 2024, la sosta singola è, sulla carta, la più veloce, con Medium e Hard protagoniste assolute. Nove squadre su dieci (unica eccezione la Racing Bulls) si sono tenute due set di C3, non tanto con l’obiettivo di usarli entrambi in gara quanto di averne uno come back-up in caso di neutralizzazioni o interruzioni, eventualità tutt’altro che remota su un tracciato come questo” ha concluso.

-Foto ufficio stampa Pirelli-
(ITALPRESS).

Triplice omicidio a Monreale, fermato un secondo ragazzo di 18 anni

PALERMO (ITALPRESS) – C’è un secondo fermato per il triplice omicidio di Monreale (Pa) avvenuto la notte del 27 aprile. I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo guidato dal Generale Luciano Magrini hanno dato esecuzione a un provvedimento di fermo di indiziato di delitto emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Palermo, nei confronti di un 18enne palermitano, ritenuto responsabile – in concorso – del reato di strage.

I militari dell’Arma, nel pomeriggio di ieri, hanno individuato nel quartiere ZEN cittadino il motociclo utilizzato da alcuni dei giovani che la scorsa domenica, a Monreale, hanno esploso decine di colpi di pistola sulla folla, uccidendo tre coetanei e ferendone gravemente altri due.

Secondo la ricostruzione degli investigatori, alla guida del motociclo, quella notte, vi sarebbe stato proprio il 18enne fermato questa notte. Mentre erano in corso gli accertamenti tecnici sul motociclo da parte dei Carabinieri della Sezione Investigazioni Scientifiche, il 18enne si è consegnato agli inquirenti, accompagnato dal proprio legale di fiducia.

Al termine dell’interrogatorio, i Pubblici Ministeri hanno disposto il suo fermo che è stato immediatamente eseguito dai Carabinieri. L’indagato si trova al momento ristretto presso la Casa Circondariale di Palermo “Pagliarelli”.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

I Nuggets battono i Clippers in gara-7 e volano in semifinale di Conference

NEW YORK (USA) (ITALPRESS) Saranno i Denver Nuggets a disputare le semifinali dei play-off Nba per la Western Conference. In gara 7 si è risolta l’equilibrata sfida con i Los Angeles Clippers, battuti con il punteggio di 120 a 101.

Alla Ball Arena Denver ha mandato 6 giocatori oltre i 15 punti. Niente straordinari per Jokic che chiude con lo score di 16 punti, 10 rimbalzi e 8 assist, poi Porter Jr. (15 punti), Jamal Murray (16), Westbrook (16), quindi Christian Braun (21) e Aaron Gordon con 22 punti, 5 assist e 4 rimbalzi. I Clippers hanno retto bene il confronto solo nel primo quarto, per poi crollare. In semifinale Jokic e compagni affronteranno Oklahoma City Thunder con gara 1 il 6 maggio.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Movida a Roma, arrestate sette persone per spaccio di droga

ROMA (ITALPRESS) – Sette persone arrestate per detenzione ai fini di spaccio e traffico di stupefacenti è il bilancio di una accurata attività di contrasto antidroga, svolta a Roma, dai Carabinieri durante gli orari della “Movida”, nella Capitale, d’intesa con la Procura della Repubblica di Roma.

I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Roma Montesacro hanno arrestato un uomo romano di 40 anni, già noto alle forze dell’ordine, che nono stante si trovasse ristretto ai domiciliari, in zona la Rustica, è stato trovato in possesso di 8 grammi di cocaina e della somma contante di 850 euro. Un uomo di 50 anni e una donna di 51, romani, fermati in via Prenestina sono stati trovati in possesso di centinaia di dosi di crack e cocaina e per questo sono stati arrestati dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma.

I Carabinieri della Stazione di Roma Tor Vergata hanno invece arrestato una donna romana di 28 anni sorpresa cedere una dose di shaboo ad un giovane acquirente che è stato identificato e segnalato alla Prefettura; a seguito di perquisizione personale, veniva trovata in possesso di ulteriori 3 dosi della stessa sostanza, un bilancino elettronico di precisione. In via Fontana Candida, i Carabinieri della Stazione di Roma Tor Vergata hanno arrestato un cittadino romeno di 27 anni trovato in possesso di 5 dosi di hashish e 1 di marjuana più un bilancino di precisione.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Mattarella “Esercito rappresenta un punto di forza per la Repubblica”

ROMA (ITALPRESS) – “La dedizione, l’impegno profusi dalle donne e dagli uomini dell’Esercito nel contesto internazionale così carico di instabilità e minacce, rappresentano un punto di forza per la Repubblica. Il ruolo dell’Italia nella comunità internazionale, per far sì che si affermino i valori di pace e cooperazione propri alla Costituzione, sa di potersi avvalere di professionalità e di competenze di assoluto livello nelle proprie Forze Armate, così come per la cornice di sicurezza offerta nelle missioni presenti sul Territorio nazionale. In occasione del 164° anniversario dalla istituzione, rivolgo l’omaggio della Repubblica alla memoria dei caduti, e ai militari dell’Esercito il ringraziamento per il costante operato al servizio della Patria. In questa giornata di festa giungano a voi tutti, Ufficiali, sottufficiali, graduati, militari di truppa, personale civile dell’Esercito e alle vostre famiglie il saluto e l’augurio più calorosi. Viva l’Esercito, viva le Forze Armate, viva la Repubblica!”. Lo scrive il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel messaggio inviato al Capo di Stato maggiore dell’Esercito, Generale Corpo d’Armata Carmine Masiello, in occasione del 164° anniversario della costituzione dell’Esercito italiano.

Foto: ufficio stampa Quirinale

(ITALPRESS).

Da Regione Lombardia 100 mln per riqualificare gli impianti sportivi

MILANO (ITALPRESS) – Sarà pubblicato sul BURL domani, lunedì 5 maggio, il nuovo bando di Regione Lombardia per la riqualificazione e la messa in sicurezza degli impianti sportivi pubblici comunali. Saranno così visionabili i criteri dettagliati del bando in vista dell’apertura dello stesso.
Le domande, infatti, potranno essere presentate a partire dalle ore 12.00 del 3 giugno 2025 fino alle ore 12.00 del 15 luglio 2025. L’approvazione delle risultanze dell’istruttoria da parte di Regione Lombardia è prevista per il 31 ottobre 2025. Il bando, voluto e strutturato dal Sottosegretario con delega a Sport e Giovani Federica Picchi, mette a disposizione un totale di 100 milioni di euro: 30 milioni di euro a fondo perduto da parte di Regione Lombardia e 70 milioni come linea di credito a tasso agevolato dell’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale (ICSC). L’obiettivo è sostenere i Comuni lombardi nella messa in sicurezza e nel ripristino dell’impiantistica sportiva.
Il sottosegretario Picchi, che nello scorso mese ha effettuato un tour su tutte le province lombarde perchè vi fosse massima diffusione e consapevolezza di questo strumento in uscita, dichiara “Regione Lombardia investe nello sport perchè crede nel suo valore educativo, sociale e di benessere per le comunità. Questo bando è un’opportunità concreta per i Comuni, soprattutto quelli più piccoli, per rendere gli impianti sportivi più sicuri, moderni e funzionali. Un impianto ben strutturato è il primo passo per diffondere la cultura sportiva e per sottolineare la funzione inclusiva e di catalizzazione sociale dello sport, offrendo spazi adeguati a tutte le fasce d’età e per le diverse abilità motorie e cognitive. Ringrazio il Presidente Attilio Fontana, i colleghi della Giunta e tutti i consiglieri di Regione Lombardia per il sostegno a questo prezioso strumento”.
Il bando, oggettivamente più importante mai realizzato prima da Regione Lombardia per l’impiantistica sportiva, prevede due linee di intervento: piccoli progetti con contributi tra 70.000 e 300.000 euro, e grandi progetti con contributi tra 300.001 e 700.000 euro. Il contributo coprirà fino all’80% dell’investimento per i Comuni sotto i 5.000 abitanti e fino al 50% per gli altri. Almeno il 50% dei fondi a fondo perduto sarà destinato ai Comuni sotto i 15.000 abitanti.
“Abbiamo voluto criteri di premialità oggettivi e più chiari e semplici possibili per favorire la partecipazione anche delle piccole realtà – ha aggiunto Picchi – dando valore al cofinanziamento dei progetti come leva per utilizzare al meglio le risorse pubbliche, rafforzare l’impatto di questo strumento e coinvolgere maggiormente non solo le amministrazioni locali, ma tutto il territorio beneficiario del bando”. Gli interventi finanziabili dovranno iniziare solo dopo la pubblicazione del bando e concludersi entro dicembre 2027, questo criterio per una maggiore efficienza nella distribuzione delle risorse pubbliche. Regione Lombardia conferma così il proprio impegno per potenziare l’impiantistica sportiva regionale, promuovendo lo sport come elemento centrale di coesione, crescita e salute per tutte le comunità lombarde.

foto: ufficio stampa Regione Lombardia

(ITALPRESS).