mercoledì, Settembre 16, 2026
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Il Pisa torna in Serie A dopo 34 anni

ROMA (ITALPRESS) – Dopo il Sassuolo, anche il Pisa è promosso in Serie A. La sconfitta di Bari è indolore per i nerazzurri, visto il contemporaneo ko dello Spezia a Reggio Emilia: la squadra di Inzaghi, quando mancano 180 minuti alla fine della regular season del campionato cadetto, è certa del secondo posto, che assicura il ritorno diretto nella massima categoria ai toscani, dopo 34 anni di attesa.
E’ la vittoria di una società, di una squadra, di un popolo, tutti insieme nel solco del grande Romeo Anconetani. Un successo che ha radici lontane e che parte da una formazione approntata, in estate, dal patron Alexander Knaster. A mister Pippo Inzaghi è stata affidata una compagine competitiva e ben assortita con giocatori che esplodono nei ruoli assegnati. Il Pisa, 7 apparizioni in A, l’ultima nel 1990-91, aveva collezionato, finora, 38 campionati di B e nel suo palmares ha ben poco: due Mitropa ed una Coppa Italia di C. Ma dalla sua parte ha sempre avuto un pubblico appassionato che ha riempito l’Arena Garibaldi e, con il passare delle giornate, ci ha creduto sempre più. Il 3-4-2-1 di Inzaghi ha finalmente esaltato i sostenitori nerazzurri, troppo spesso delusi da fallimenti (1994) e campionati di basso cabotaggio in serie C. Il Pisa, dal 1990 ad oggi, ha conosciuto anche l’onta dell’Eccellenza Toscana, della D, e di una seconda esclusione (2009) per dissesto patrimoniale. Nel 2016-17 assaggia per un anno la B prima di una nuova retrocessione e di una pronta risalita fra i cadetti. Insomma un’altalena che la società spera che si sia fermata con il ritorno in A.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Monza-Atalanta 0-4, i brianzoli retrocedono in serie B

MONZA (ITALPRESS) – Una sconfitta che sancisce la retrocessione aritmetica del Monza. I brianzoli perdono 4-0 contro l’Atalanta;
decisiva la doppietta di De Keteleare e le reti di Lookman e Brescianini che spediscono i padroni di casa in B. I nerazzurri fanno invece un passo decisivo verso la qualificazione alla prossima Champions League piazzandosi a quota 68. I bergamaschi nel prossimo turno affronteranno la Roma. I biancorossi, invece, sfideranno l’Udinese.
Gli orobici – nel silenzio della curva ospite per ricordare Riccardo Claris, tifoso nerazzurro scomparso dopo essere stato accoltellato nella notte per una rissa con un gruppo di tifosi dell’Inter – hanno iniziato creando occasioni a raffica: al 12′ è arrivato il gol di De Ketelaere dopo l’ottimo suggerimento di Retegui, al 23′ il raddoppio del belga dopo un errore della difesa di casa. Le due reti hanno spianato la strada agli ospiti, la squadra di Nesta ha abbozzato una reazione con Castrovilli, ma il gol dell’ex Fiorentina è stato annullato per una posizione di fuorigioco.
Il secondo tempo è proseguito sulla falsariga di quanto visto nei primi 45 minuti, dopo appena due minuti Lookman, con un’azione personale, ha siglato la rete del 3-0. Al 10′ Ederson si è divorato il poker, il centrocampista brasiliano da due passi e con la porta spalancata, ha spedito a lato. Nessuna rete invece per Mateo Retegui, l’italo-argentino ha lavorato più per i compagni che per ritoccare il proprio record personale: al momento sono 24 gol in campionato in 32 gare giocate. Il quarto assolo dei bergamaschi è arrivato a due minuti dal termine, dopo una serie di rimpalli Brescianini si è inventato la girata che ha fulminato Pizzignacco.

– Foto: Image –

(ITALPRESS).

Il Pisa torna in Serie A 34 anni dopo

PISA (ITALPRESS) – La vittoria di una società, di una squadra, di un popolo, tutti insieme nel solco del grande Romeo Anconetani. Il Pisa torna in serie A, lo fa al termine di un campionato che lo ha visto protagonista insieme al Sassuolo. Sfondata quota 70 punti, alla compagine nerazzurra bastava poco per festeggiare. Lo Spezia ha rinviato finchè ha potuto ma alla fine il traguardo è stato tagliato.

Un successo che ha radici lontane e che parte da una formazione approntata, in estate, dal patron Alexander Knaster che figura come vice presidente nell’organigramma ma che, in realtà, tira le fila della società toscana dal 2021.

Il presidente, Giuseppe Corrado, di concerto con il figlio Giovanni, direttore generale, ha affidato la costruzione della squadra a Daniele Freggia (direttore operativo) e Davide Vaira (ds). Risultati ottimi per quanto visto. A mister Pippo Inzaghi viene affidata una compagine competitiva e ben assortita con giocatori che esplodono nei ruoli assegnati. Il Pisa, 7 apparizioni in A, l’ultima nel 1990-91, aveva collezionato, finora, 38 campionati di B e nel suo palmares ha ben poco: due Mitropa ed una Coppa Italia di C. Ma dalla sua parte ha sempre avuto un pubblico appassionato che ha riempito l’Arena Garibaldi e, con il passare delle giornate, ci ha creduto sempre più.

A Tramoni (13 gol), Lind (7), Moreo (6) e Tourè (5) il compito di far sognare una tifoseria che sembra aver ripreso confidenza con il bel calcio. Il 3-4-2-1 di Inzaghi ha finalmente esaltato i sostenitori nerazzurri, troppo spesso delusi da fallimenti (1994) e campionati di basso cabotaggio in serie C. Il Pisa, dal 1990 ad oggi, ha conosciuto anche l’onta dell’Eccellenza Toscana, della D, e di una seconda esclusione (2009) per dissesto patrimoniale.

Nel 2016-17 assaggia per un anno la B prima di una nuova retrocessione e di una pronta risalita fra i cadetti. Insomma un’altalena che la società spera che si sia fermata con il ritorno in A. Un ritorno in grande stile fra festeggiamenti e fuochi d’artificio sotto la torre pendente più famosa del mondo.

-Foto IPA Agency-
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Poker Atalanta e Champions più vicina, il Monza in Serie B

MONZA (ITALPRESS) – Una sconfitta che sancisce la retrocessione aritmetica del Monza. I brianzoli perdono 4-0 contro l’Atalanta; decisiva la doppietta di De Keteleare e le reti di Lookman e Brescianini che spediscono i padroni di casa in B. I nerazzurri fanno invece un passo decisivo verso la qualificazione alla prossima Champions League piazzandosi a quota 68. I bergamaschi nel prossimo turno affronteranno la Roma.

I biancorossi, invece, sfideranno l’Udinese. Gli orobici – nel silenzio della curva ospite per ricordare Riccardo Claris, tifoso nerazzurro scomparso dopo essere stato accoltellato nella notte per una rissa con un gruppo di tifosi dell’Inter – hanno iniziato creando occasioni a raffica: al 12′ è arrivato il gol di De Ketelaere dopo l’ottimo suggerimento di Retegui, al 23′ il raddoppio del belga dopo un errore della difesa di casa. Le due reti hanno spianato la strada agli ospiti, la squadra di Nesta ha abbozzato una reazione con Castrovilli, ma il gol dell’ex Fiorentina è stato annullato per una posizione di fuorigioco.

Il secondo tempo è proseguito sulla falsariga di quanto visto nei primi 45 minuti, dopo appena due minuti Lookman, con un’azione personale, ha siglato la rete del 3-0. Al 10′ Ederson si è divorato il poker, il centrocampista brasiliano da due passi e con la porta spalancata, ha spedito a lato. Nessuna rete invece per Mateo Retegui, l’italo-argentino ha lavorato più per i compagni che per ritoccare il proprio record personale: al momento sono 24 gol in campionato in 32 gare giocate. Il quarto assolo dei bergamaschi è arrivato a due minuti dal termine, dopo una serie di rimpalli Brescianini si è inventato la girata che ha fulminato Pizzignacco.

IL TABELLINO

MONZA (3-5-2): Pizzignacco 5.5; Pedro Pereira 4.5 (1’st Lekovic 5), Caldirola 5.5 (16’pt Brorsson 5.5), Palacios 5; Birindelli 5.5, Castrovilli 5 (1’st Forson 6), Bianco 5.5, Akpa Akpro 6, Kyriakopoulos 5.5 (31’st Ciurria 6); Dany Mota 5, Caprari 5 (26’st Vignato 6). In panchina: Vailati, Mazza, Urbanski, Sensi, D’Ambrosio, Petagna, Martins, Colombo. Allenatore: Nesta 5.

ATALANTA (3-4-3): Carnesecchi 7; Djimsiti 6.5 (31’st Cuadrado 6), Hien 6.5, Kossounou 6 (1’st Toloi 6); Bellanova 6, De Roon 6.5, Ederson 6.5, Zappacosta 6.5; De Ketelaere 7.5 (19’st Pasalic 6), Retegui 7 (31’st Maldini 6), Lookman 7 (35’st Brescianini sv). In panchina: Rui Patricio, Rossi, Sulemana, Ruggeri, Samardzic. Allenatore: Gasperini 7

ARBITRO: Pairetto di Nichelino 6.
RETI: 12’pt, 23’pt De Ketelaere, 2’st Lookman, 43’st Brescianini
NOTE: Giornata nuvolosa, terreno in buone condizioni.
Spettatori: 10.440.
Ammoniti: Palacios, Hien, Cuadrado.
Angoli: 3-7.
Recupero: 2’pt, 2’st.

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Ad Helsinki il meeting annuale sul nucleare

ROMA (ITALPRESS) – Si è tenuto, il 29 e 30 aprile ad Helsinki, in Finlandia, il Simposio annuale sulla politica nucleare della NATO. Si tratta del principale evento, dal 1992, incentrato sulla politica nucleare dell’Alleanza al quale prendono parte esperti di alto livello provenienti dai governi e dagli istituti di ricerca dei Paesi del Patto Atlantico.

“Il simposio di quest’anno si svolge in un momento critico per la deterrenza nucleare della NATO”, ha dichiarato Jim Stokes, direttore della politica nucleare della NATO, che ospita la due giorni insieme a Janne Kuusela, direttore generale della politica di difesa presso il Ministero della Difesa finlandese. “L’Alleanza sta affrontando un ambiente di sicurezza sempre più complesso e in rapida evoluzione”.

Stokes ha aggiunto che gli alleati della NATO ribadiscono la loro determinazione ad adottare tutte le misure necessarie per garantire la credibilità, l’efficacia, la sicurezza della missione di deterrenza: “Aumentare la nostra consapevolezza collettiva sulle questioni di politica nucleare e avere l’opportunità di discuterne le implicazioni è il risultato chiave del simposio”.

“L’impegno della NATO e dei suoi Stati membri per una deterrenza e una difesa credibili ed efficaci è ora più importante che mai”, ha aggiunto Antti Hakkanen, Ministro della Difesa finlandese, sottolineando altresì che il Simposio, ospitato per la prima volta nel Paese Scandinavo, contribuisce al raggiungimento di questo obiettivo: “Si tratta di un evento unico, che accresce la nostra comprensione dei temi centrali della politica nucleare grazie agli interventi degli esperti nel settore”.

Nel corso del meeting sono state affrontate in particolare le prospettive del Grande Nord sulla deterrenza, nonché le implicazioni delle minacce e delle sfide nucleari nelle regioni euro-atlantiche e indo-pacifiche. Secondo il Ministro della Difesa Hakkanen, lo scopo della deterrenza nucleare della NATO è quello di preservare la pace, prevenire la coercizione e scoraggiare l’aggressione: “La Russia mantiene e sviluppa la sua deterrenza nucleare e ha aumentato la sua retorica nucleare. Sta intensificando la cooperazione militare con la Cina, che sta anche aumentando la capacità del suo arsenale nucleare. La Corea del Nord ha armi nucleari e l’Iran è vicino a svilupparne una. Nel mondo di oggi è evidente che anche la NATO deve avere una deterrenza nucleare credibile che, insieme alle capacità convenzionali, sia parte integrante della deterrenza e della difesa collettiva dell’Alleanza”.

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L’Anief chiede l’assunzione di tutti i docenti risultati idonei al concorso PNRR del 2023

ROMA (ITALPRESS) – “Immettere in ruolo tutti i docenti risultati idonei a seguito del concorso PNRR bandito nel 2023”. Lo chiede il sindacato Anief – si legge in una nota – “attraverso una modifica al Decreto Legge 45/2025 del 7 aprile scorso (Atto Senato n. 1445) riguardante ‘ulteriori disposizioni urgenti in materia di attuazione delle misure del Pnrr e per l’avvio dell’anno scolastico 2025/2026’: il voto dell’emendamento, che prevede la trasformazione ad esaurimento delle graduatorie del primo concorso PNRR 1 con inserimento di tutti gli idonei, è previsto nel corso della prossima settimana”.

La richiesta, che era stata presentata ai senatori da Marcello Pacifico presidente nazionale Anief, durante l’audizione del sindacato svolta la settimana presso la Commissione Cultura del Senato, “si basa su un concetto di equità di stabilizzazione sinora non attuato”, continua la nota. “La sua approvazione – spiega lo stesso Marcello Pacifico – armonizza le procedure di assunzione rispetto anche alla previsione della integrazione delle graduatorie del 30% previsto dalla norma, in vista anche della pronuncia del Consiglio di Stato a seguito dell’appello proposto avverso la sentenza del Tar Lazio che ignora lo ius superveniens, e della fine dei vincoli imposti dall’Europa a partire dall’anno scolastico 2026/2027″.

-Foto IPA Agency-
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I Gondolieri sub ripuliscono i fondali e recuperano circa 10 quintali di rifiuti

VENEZIA (ITALPRESS) – Nuova immersione per gli instancabili Gondolieri sub che questa mattina hanno ripulito i fondali dei rii di San Nicolò dei Mendicoli, de le Terese, delle Procuratie-di Santa Maria Maggiore, dei Tre Ponti, de la Cazziola, del Tentor Madonna e, infine, in Rio de la Bote dove è stata recuperata la seconda colonna di marmo rimasta in acqua dall’ultima immersione dello scorso mese di aprile.

“Al termine dell’immersione – ha confermato il responsabile dell’Associazione, Stefano Viosono stati recuperati circa 10 quintali di rifiuti”. Nello specifico sono stati ritrovati una sessantina di pneumatici, una grondaia di ghisa, il telaio di un divano letto, un Pc portatile, una vaso da wc, tubi innocenti, grondaie, bottiglie di vetro e plastica, alcuni utensili da muratore, due batterie, un blocco di marmo e un grande sacco di cemento.

A fare il bilancio della stagione 2024-2025, in attesa della consueta dimostrazione in occasione del Salone Nautico, è stato il consigliere delegato alla Valorizzazione della gondola nel sistema di mobilità della Città Antica, Aldo Reato: “Il bilancio è più che positivo, grazie alla grande quantità di materiale recuperato – ha confermato – Sappiamo che c’è ancora molto da fare, ma con l’impegno e la passione di tutti continueremo a migliorare e a raggiungere risultati sempre più significativi. Insieme, stiamo costruendo un futuro più pulito e sostenibile. Quello che all’inizio poteva sembrare un gioco, oggi si è trasformato in un progetto di grande valore, reso possibile da un gruppo straordinario di volontari che, con costanza e dedizione, hanno fatto la differenza. Un grazie di cuore a tutti i volontari, alle Forze dell’Ordine e a Veritas per il sostegno e la collaborazione” ha aggiunto il consigliere delegato ringraziando ed evidenziando il ruolo di coordinamento svolto dalla Direzione Sviluppo, Promozione della Città e Tutela delle Tradizioni e del Verde pubblico del Comune di Venezia, diretta da Marco Mastroianni.

-Foto comune di Venezia-
(ITALPRESS).

Motori Magazine – 4/5/2025

ROMA (ITALPRESS) – In questo numero:
– A390, ultimi test per la sport fastback di Alpine
– Febbraio conferma il trend positivo del mercato dell’auto usata
– I prototipi elettrici Range Rover non temono il freddo polare
tvi/gsl

A Vancouver brilla l’Italia del fioretto: oro Favaretto, argento Filippi e bronzo Errigo

ROMA (ITALPRESS) – Un’altra notte italiana spettacolare per il fioretto azzurro: a Vancouver nella gara femminile trionfa Martina Favaretto con Arianna Errigo di bronzo, poi l’argento nella prova maschile di Davide Filippi. L’Italia del CT Simone Vanni conquista tre medaglie in Canada, nelle competizioni individuali della penultima tappa di Coppa del Mondo prima degli Europei di Genova.

Alla sua prima volta da numero 1 del ranking FIE, Martina Favaretto conferma classe e “fame” di vittoria, salendo per la settima volta in carriera sul gradino più alto del podio, grazie al successo in finale sull’olimpionica Lee Kiefer alla quale poche settimane fa ha tolto la leadership della classifica mondiale, mentre con il terzo posto in Canada mette in bacheca la sua 61^ medaglia personale in Coppa la portabandiera olimpica Arianna Errigo, in una gara delle donne che vede chiudere a un passo dal podio Carlotta Ferrari. Grande riscontro azzurro anche tra gli uomini, con l’argento di Davide Filippi che conquista così il miglior risultato in carriera cedendo solo allo statunitense Massialas.

La prova di Martina Favaretto e Arianna Errigo è iniziata nel turno delle 64 con i successi, rispettivamente, sulla statunitense Eyer (15-5) e sulla giapponese Tsuji (15-12). Nel tabellone da 32 le due azzurre hanno poi avuto la meglio contro la cinese Han (15-8) e la francese Nayl (15-10). Negli ottavi di finale la veneta delle Fiamme Oro ha superato per 15-10 la francese Nayl mentre la portacolori dei Carabinieri si è imposta 15-6 sull’ungherese Pasztor. Si è arrivati così agli assalti per il podio: nei quarti di finale Favaretto ha battuto con il punteggio di 15-8 la francese Ranvier mentre Errigo ha vinto il derby azzurro contro Carlotta Ferrari per 15-5. In semifinale altro incontro tutto italiano, che ha visto Martina battere con il risultato di 15-9 la sua capitana, decretando così il bronzo di Arianna Errigo. La giornata perfetta della 23enne di Noale si è poi conclusa con il successo per 15-11 contro Lee Kiefer, in finale, che ha così permesso a Favaretto di vincere la sua settima gara di Coppa e confermarsi sempre più numero 1 del mondo.

Si è fermata ad un passo dal podio Carlotta Ferrari, ottenendo il miglior risultato in carriera tra le “big”. La 21enne comasca dell’Aeronautica Militare ha battuto la francese Roger (15-10) e la canadese Guo (15-11), prima di certificare il suo ingresso nella “top 8” grazie al 15-6 nel derby tricolore contro Camilla Mancini. Nei quarti, come detto, per lo stop contro Arianna Errigo.Per quanto riguarda le altre azzurre in pedana oggi, 10^ posizione per la campionessa del mondo Alice Volpi, e tra le migliori 16 anche Aurora Grandis (14^ ) e appunto Camilla Mancini (16^), a seguire 17^ Anna Cristino, 19^ Elena Tangherlini, 20^ Martina Batini, 40^ Martina Sinigalia.

Tra gli uomini, in una prova in cui era assente a scopo precauzionale Filippo Macchi, secondo gradino del podio per Davide Filippi. Il 27enne padovano dell’Esercito ha superato con il punteggio di 15-11 il giapponese Iimura e poi per 15-8 il coreano An. Negli ottavi l’ultima stoccata è stata decisiva per l’azzurro che ha battuto 15-14 l’ungherese Dosa. Ancora un successo al cardiopalma nei quarti Davide Filippi ha avuto la meglio all’ultima stoccata (15-14) sul due volte campione olimpico Ka Long Cheung di Hong Kong. Il fiorettista veneto ha conquistato poi l’accesso alla finalissima battendo il francese Pauty con il punteggio di 15-11. Solo nell’atto conclusivo Davide Filippi è stato superato per 15-8 dallo statunitense Massialas e ha conquistato la sua prima medaglia d’argento in Coppa del Mondo salendo per la terza volta sul podio. Sono stati cinque, in totale, i fiorettisti italiani tra i migliori 16 in Canada: stop negli ottavi di finale per Guillaume Bianchi che ha concluso 9°, per Damiano Di Veroli, 14° dopo aver vinto il derby con il campione del mondo Tommaso Marini, e ancora per Alessio Di Tommaso (15°) e Tommaso Martini (16°). A seguire, 17° Tommaso Marini, 18° Alessio Foconi, 22° Damiano Rosatelli, 26° Giulio Lombardi, 27° Lorenzo Nista, 30° Francesco Ingargiola e 46° Edoardo Luperi.

Le due prove a squadre che concluderanno la tappa di Coppa del Mondo di fioretto a Vancouver. L’Italia del CT Simone Vanni nel fioretto femminile salirà in pedana – negli ottavi di finale contro la vincente tra Cile e Brasile – con il quartetto composto da Anna Cristino, Arianna Errigo, Martina Favaretto ed Elena Tangherlini. Nella prova maschile il team azzurro, che esordirà negli ottavi contro una tra Austria e Spagna, si schiererà con Guillaume Bianchi, Davide Filippi, Alessio Foconi e Tommaso Marini.

-Foto ufficio stampa Federscherma-
(ITALPRESS).