mercoledì, Settembre 16, 2026
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Formazione continua, così cambia il modo di fare wellness

Formazione continua, così cambia il modo di fare wellness

ZIANO DI FIEMME (TRENTO) (ITALPRESS) – Starpool è una delle aziende italiane che ha fatto della formazione continua il suo punto di forza. Si trova in Val di Fiemme, ai piedi delle Dolomiti trentine, e da 50 anni anni progetta e realizza soluzioni per il wellness. I mercati di riferimento sono gli hotel, le palestre, i centri beauty, lo sport professionistico e i privati. Proprio sulla formazione Starpool basa il suo sviluppo e la sua crescita. E lo fa in partnership con Fondimpresa, il fondo inteprofessionale costituito da Confindustria, Cgil, Cisl e Uil. Il progetto Wellness Smart ha contribuito a elevare i livelli operativi e culturali dei lavoratori.
abr/mrv

Evade dai domiciliari per organizzare una festa, un arresto a Palermo

PALERMO (ITALPRESS) – I Carabinieri hanno arrestato un 22enne di Monreale, in provincia di Palermo. Il giovane è stato raggiunto da un’ordinanza di sostituzione della misura cautelare. Il provvedimento è stato emesso dalla Procura presso il Tribunale di Palermo.

I militari, nel corso di controlli, hanno accertato ripetute violazioni delle prescrizioni imposte al giovane monrealese che, già sottoposto alla misura degli arresti domiciliari perché accusato di avere commesso a Palermo un furto aggravato in concorso con altri indagati, si sarebbe allontanato arbitrariamente da casa in assenza di autorizzazioni tanto, da rendersi irreperibile con continui spostamenti su tutta la provincia palermitana.

Le risultanze investigative raccolte dai Carabinieri, sono state accolte e condivise dall’autorità giudiziaria che ha emesso il decreto di aggravamento della misura cautelare, consentendo ai militari, di restringere rapidamente il cerchio attorno al giovane, che è stato infine individuato nel centro di Palermo, zona di piazza Indipendenza, mentre si stava presumibilmente preparando a festeggiare in libertà il proprio compleanno, in programma per la giornata successiva. L’arrestato è stato accompagnato presso la Casa circondariale “Pagliarelli” di Palermo.

– Foto Ufficio stampa Carabinieri –

(ITALPRESS)

E’ oro per l’Italia del fioretto femminile a Vancouver, argento per il team maschile

VANCOUVER (CANADA) (ITALPRESS) – L’Italia del fioretto femminile sale sul gradino più alto del podio nella prova a squadre della tappa di Coppa del Mondo a Vancouver, mentre il team maschile chiude al secondo posto.

Suona ancora l’Inno di Mameli, dunque, in Canada grazie al successo del quartetto composto da Arianna Errigo, Martina Favaretto, Anna Cristino ed Elena Tangherlini. Per le fiorettiste italiane è la quarta medaglia d’oro a squadre consecutiva quest’anno. Ma il ct Simone Vanni può esultare anche per l’argento di Guillaume Bianchi, Alessio Foconi, Tommaso Marini e Davide Filippi (all’esordio assoluto nel quartetto) fermati solo nell’atto conclusivo dagli Stati Uniti.

La giornata dell’Italia del fioretto femminile è iniziata battendo negli ottavi di finale il Cile con il punteggio di 45-22. Il team azzurro ha dominato anche il quarto di finale contro l’Ungheria per 45-27. In semifinale Errigo, Favaretto, Cristino e Tangherlini hanno superato, ancora una volta con un punteggio molto netto, la Francia (45-32) entrando così nella finalissima. L’ultimo atto è stato invece sofferto ed equilibrato e ha visto l’Italia prevalere per 45-42 contro gli Usa, in un assalto combattutissimo e vinto con una grande rimonta. Una vera prova di forza. La competizione maschile è iniziata con gli azzurri che negli ottavi hanno battuto la Spagna per 45-15.

Nei quarti Guillaume Bianchi, Alessio Foconi, Tommaso Marini e Davide Filippi hanno superato Hong Kong con un netto 45-32, centrando un posto in semifinale hanno dominato sulla Francia, imponendosi con il risultato di 45-29. La finale è stata al cardiopalma per l’Italia che si è arresa solo nelle ultimissime battute contro gli Usa, bravi a rimontare e vincere per 43-41, decretando il secondo posto dell’Italia dei fiorettisti, risultato molto rilevante considerando anche l’assenza – a scopo precauzionale – di Filippo Macchi, reduce da un infortunio.

Si conclude così la quattro giorni di Vancouver che ha visto il fioretto azzurro del ct Vanni (affiancato in Canada dai maestri Fabio Galli, Alessandro Puccini e Marco Vannini) conquistare cinque medaglie complessive in questo weekend di Coppa del Mondo. Due gli ori con il successo di Martina Favaretto nella prova individuale e quello della squadra di fioretto femminile. Argento per Davide Filippi e il team maschile, bronzo per Arianna Errigo nel torneo individuale. Il prossimo appuntamento per il fioretto sarà in Cina con il Grand Prix di Shanghai dal 16 al 18 di maggio, ultima tappa prima degli Europei di Genova.

– Foto Ufficio stampa Federazione Italiana Scherma –

(ITALPRESS)

Trento rimane al centrosinistra, ballottaggio a Bolzano

TRENTO (ITALPRESS) – Conclusa la tornata elettorale in Trentino Alto Adige: si votava in 111 comuni nella Provincia autonoma di Bolzano e in 154 in quella di Trento. Si tornerà alle urne per il ballottaggio il 18 maggio.

A Trento confermato il sindaco uscente di centrosinistra Franco Ianeselli, che ha ottenuto il 54,5% dei voti. La sfidante del centrodestra Ilaria Goio si è fermata al 25,4%.
A Bolzano, invece, si andrà al ballottaggio. Infatti, il candidato del centrodestra Claudio Corrarati ha conquistato il 36,3% delle preferenze e quello del centrosinistra Juri Andriollo il 27,3%.

Da registrare il crollo dell’affluenza. In Trentino si è registrato un deciso calo. A Trento città alla chiusura dei seggi delle ore 22 si era recato al voto solo il 49,93%, la metà dell’elettorato, ovvero l’11% in meno rispetto a cinque anni fa. In tutto il Trentino il dato dell’affluenza è di 54,53%, quasi dieci punti percentuali in meno rispetto al 2022. In Alto Adige l’affluenza è stata invece del 60%. Un calo abbastanza netto rispetto a cinque anni fa, quando votò il 65,4% degli aventi diritto. Male la partecipazione al voto nelle città: a Bolzano ha votato il 52,2%, a Brunico il 52,1%, a Merano il 49,9%.

– foto IPA agency –

(ITALPRESS)

Trento rimane al centrosinistra, ballottaggio a Bolzano

TRENTO (ITALPRESS) – Conclusa la tornata elettorale in Trentino Alto Adige: si votava in 111 comuni nella Provincia autonoma di Bolzano e in 154 in quella di Trento. Si tornerà alle urne per il ballottaggio il 18 maggio.
A Trento confermato il sindaco uscente di centrosinistra Franco Ianeselli, che ha ottenuto il 54,5% dei voti. La sfidante del centrodestra Ilaria Goio si è fermata al 25,4%.
A Bolzano, invece, si andrà al ballottaggio. Infatti, il candidato del centrodestra Claudio Corrarati ha conquistato il 36,3% delle preferenze e quello del centrosinistra Juri Andriollo il 27,3%.
Da registrare il crollo dell’affluenza. In Trentino si è registrato un deciso calo. A Trento città alla chiusura dei seggi delle ore 22 si era recato al voto solo il 49,93%, la metà dell’elettorato, ovvero l’11% in meno rispetto a cinque anni fa. In tutto il Trentino il dato dell’affluenza è di 54,53%, quasi dieci punti percentuali in meno rispetto al 2022. In Alto Adige l’affluenza è stata invece del 60%. Un calo abbastanza netto rispetto a cinque anni fa, quando votò il 65,4% degli aventi diritto. Male la partecipazione al voto nelle città: a Bolzano ha votato il 52,2%, a Brunico il 52,1%, a Merano il 49,9%.
– foto Ipa agency –
(ITALPRESS).

Romania, Simion vince il primo turno e sfida Dan al ballottaggio

ROMA (ITALPRESS) – Il candidato dell’ultradestra George Simion, ha vinto il primo turno delle elezioni presidenziali in Romania ottenendo oltre il 40,5% dei voti. Il leader del partito Alleanza per l’Unione dei Romeni (Aur) affronterà nel ballottaggio in programma il prossimo 18 maggio, il centrista Nicusor Dan, sindaco di Bucarest, che ha ottenuto invece il 20,9%.

Sconfitto il candidato filo-europeo Crin Antonescu. Simion è riuscito a catalizzare un’ampia fetta dell’elettorato grazie a una campagna fortemente anti-establishment e nazionalista ma ha anche ricevuto il sostegno dai romeni residenti in Europa occidentale. Da parte sua Antonescu, nonostante l’appoggio delle formazioni di governo (Psd e Pnl), è stato escluso dal secondo turno.

In vista del prossimo turno di ballottaggio, Dan potrà contare sull’appoggio ufficiale dell’Usr e dei liberali europei, ma ha bisogno di un ampio fronte democratico che includa anche i voti degli elettori Psd e Pni, che al momento appaiono indecisi. Simion spera invece nel voto degli elettori di Victor Ponta (14%), un altro candidato sovranista, che si potrebbe rilevare decisivo per essere eletto nuovo presidente della Romania, dopo che lo scorso 24 novembre la Corte costituzionale di Bucarest aveva annullato le elezioni che avevano visto il successo del candidato dell’estrema destra Calin Georgescu, sovvertendo tutti i sondaggi della vigilia.

I giudici – sulla scorta di alcuni rapporti presentati dal Consiglio di sicurezza nazionale, poi desecretati dal presidente uscente Klaus Iohannis – hanno rilevato l’esistenza di uno schema, ordito presumibilmente dall’estero, per influenzare il voto romeno favorendo per l’appunto Georgescu. Secondo i sondaggi rumeni, Simion è favorito nella battaglia elettorale contro Dan al ballottaggio.

(ITALPRESS).
-Foto: Ipa Agency-

Presidenziali in Romania, secondo gli exit poll in testa il candidato di estrema destra Simion

ROMA (ITALPRESS) – Secondo i primi exit poll, il candidato di estrema destra George Simion sarebbe in testa nella seconda tornata elettorale tenutasi oggi in Romania, dopo quella del 24 novembre dello scorso anno, annullata per decisione della Corte costituzionale. Simion sarebbe avanti con circa il 30 per cento dei consensi. A seguire Cris Antonescu, candidato della coalizione di governo, sostenuto da Partito socialdemocratico (Psd), Partito nazionale liberale (Pnl) e partito della minoranza ungherese (Udmr), e il sindaco di Bucarest Nicusor Dan.

Se l’esito delle urne dovesse confermare gli exit poll, verrebbero rispettati i sondaggi pre elettorali che davano proprio leader della formazione ultranazionalista Alleanza per l’unione della Romania in testa con circa il 30% dei consensi. (ITALPRESS).

– Foto IPA Agency –

La Roma non molla il sogno Champions, battuta la Fiorentina

ROMA (ITALPRESS) – La Roma batte anche la Fiorentina per 1-0 e allunga a 19 la striscia d’imbattibilità in Serie A. Un successo che tiene vivo il sogno Champions League per la squadra di Claudio Ranieri che sale a 63 punti in classifica. Decisivo un gol di Dovbyk (il dodicesimo stagionale in campionato), ma anche le parate di uno strepitoso Svilar. Al 26′ Kean si libera di Celik e si presenta a tu per tu con il portiere che mura lo specchio all’attaccante viola. Il duello si ripete tre minuti dopo: stavolta Kean tenta un diagonale da posizione impossibile, ma non riesce a sorprendere il portiere serbo. Per la prima parata di De Gea bisogna attendere il 33′. Soulè premia la sovrapposizione di Celik che calcia di potenza col destro, trovando la deviazione in corner dell’estremo difensore viola. L’ex United si ripete nel recupero, deviando in calcio d’angolo un tiro di controbalzo di Shomurodov. Sugli sviluppi del calcio d’angolo successivo, a tempo scaduto (con annesse polemiche di Palladino), la Roma sblocca il risultato: Angelino scodella una palla al centro, Shomurodov fa sponda per Dovbyk che di testa da due passi realizza l’1-0. Nella ripresa la Roma sceglie di lasciare il possesso palla alla Fiorentina, che sfiora il pareggio al 65′. Il neo entrato Gudmundsson calcia a botta sicura dopo la corta respinta di Ndicka, ma trova il decisivo intervento con i piedi di Svilar. Palladino aggiunge il peso offensivo: fuori Pongracic e Richardson, dentro Colpani e Beltran. All’83’ è il solito Svilar a salvare la Roma: Kean sfrutta un’indecisione di Mancini e calcia col destro, ma l’estremo difensore giallorosso blocca in due tempi. E’ il quindicesimo clean sheet per Svilar, che si gode l’ovazione dell’Olimpico, aspetta il rinnovo e sogna la Champions assieme a tutti i suoi compagni. Dopo il finale del match grandi emozioni. La Curva Sud ha dedicato diversi cori e un lungo applauso a Edoardo Bove, centrocampista viola, in prestito dal team giallorosso, dove è nato e cresciuto, ma attualmente “inattivo” dopo il malore che lo ha colpito nel match contro l’Inter del girone di andata e dopo il conseguente intervento. “Forza Edoardo, continua a sognare” recita lo striscione esposto dai tifosi della Roma. Bove, visibilmente commosso, si è recato a salutare i suoi vecchi tifosi, che hanno intonato il coro “Edoardo uno di noi”. Nel frattempo le due squadre, Roma e Fiorentina, erano ferme a metà campo ad applaudire.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Modulo di disdetta affitto, per locatore e per conduttore

Il contratto di affitto, o più correttamente contratto di locazione, disciplina il rapporto tra chi mette a disposizione un immobile e chi lo occupa in cambio di un corrispettivo.

In alcune circostanze può sorgere l’esigenza di recedere anticipatamente dal contratto: sia per il locatore che per il conduttore è importante conoscere i propri diritti, gli obblighi previsti dalla legge e disporre di un modulo di disdetta chiaro e conforme alla normativa.

Contratto di affitto: normativa per locatore e conduttore

In Italia il contratto di locazione per uso abitativo tra persone fisiche è regolato dalla Legge n. 431/1998, che stabilisce le condizioni generali del rapporto tra locatore (il proprietario dell’immobile) e conduttore (la persona che prende in affitto l’immobile).

La legge distingue tra diverse tipologie contrattuali, ma nella forma più comune, quella a canone libero di durata 4+4 anni, entrambe le parti possono recedere rispettando le condizioni previste:

  • Il conduttore può comunicare la disdetta in qualsiasi momento, purché rispetti un preavviso di almeno 6 mesi (art. 4 comma 1 della Legge 431/98), salvo accordi diversi nel contratto o gravi motivi.
  • Il locatore, invece, può negare il rinnovo solo alla prima scadenza quadriennale, ma esclusivamente per motivi specifici (necessità di usare l’immobile, vendita, ristrutturazione, ecc.). Anche in questo caso, la comunicazione va inviata almeno 6 mesi prima della scadenza.

È sempre raccomandabile inviare la comunicazione tramite raccomandata A/R o PEC, in modo da avere prova certa della notifica.

Come scrivere una lettera di disdetta affitto efficace

Per essere valida, la lettera di disdetta dell’affitto deve contenere alcuni elementi essenziali:

  • Dati personali del locatore e del conduttore
  • Riferimenti al contratto di locazione (data, indirizzo dell’immobile, durata)
  • Indicazione chiara della volontà di disdetta
  • Rispetto del termine di preavviso
  • Firma autografa o digitale (se inviata via PEC)

Inserire la motivazione del recesso è obbligatorio solo per il locatore e per il conduttore nei casi di recesso anticipato per gravi motivi. In tutti gli altri casi non è necessario.

Per aumentare la validità della comunicazione è consigliabile indicare anche la data di rilascio dell’immobile e proporre un appuntamento per la consegna delle chiavi.

Tempi e modalità di invio della disdetta del contratto di affitto

Uno degli errori più comuni riguarda il calcolo del preavviso. Il termine decorre dalla data in cui la comunicazione viene ricevuta dal destinatario, non da quando viene spedita. Per questo motivo è fondamentale inviare la disdetta con almeno qualche giorno di anticipo rispetto ai 6 mesi previsti.

Le modalità più sicure per inviare la disdetta sono:

  • Raccomandata con ricevuta di ritorno
  • Posta elettronica certificata (PEC)

Invii tramite email ordinaria o messaggi su app di messaggistica non hanno valore legale in caso di controversie.

Nei casi di recesso anticipato per gravi motivi, è utile allegare documentazione a supporto (cambio città per lavoro, problemi di salute, separazione, ecc.) per evitare contestazioni future.

Moduli di disdetta affitto in pdf e doc da scaricare

Per agevolare il processo di disdetta, è possibile utilizzare modelli già pronti da compilare. Di seguito troverai due moduli scaricabili, gratuitamente e senza necessità alcuna registrazione, nella versione dedicata al conduttore e in quella dedicata al locatore:

Questi modelli sono redatti in forma standard e possono essere personalizzati in base alle specifiche esigenze contrattuali.

FAQ sulla disdetta del contratto di affitto

Quanto preavviso deve dare l’inquilino per lasciare l’appartamento in affitto?

L’inquilino, ovvero il conduttore, deve dare un preavviso di almeno 6 mesi al locatore, inviando una comunicazione scritta. Il termine può essere diverso solo se previsto in modo esplicito nel contratto.

Il locatore può mandare via l’inquilino prima della scadenza del contratto?

No, salvo casi eccezionali previsti dalla legge. Il locatore può disdire il contratto solo alla prima scadenza (dopo 4 anni nei contratti 4+4), con 6 mesi di preavviso e solo per motivi specifici (uso proprio, vendita, ristrutturazione, ecc.).

Come va inviata la disdetta del contratto di affitto?

La disdetta deve essere inviata tramite raccomandata A/R oppure PEC. L’importante è che il destinatario riceva la comunicazione nei tempi previsti dal preavviso.

Serve un motivo per disdire un contratto di locazione?

Il locatore deve sempre indicare uno dei motivi previsti dalla legge. Il conduttore, invece, può disdire anche senza motivazione, purché rispetti i tempi di preavviso. Se il recesso è anticipato rispetto alla prima scadenza, è necessario indicare gravi motivi.

Cosa succede se l’inquilino lascia l’appartamento senza preavviso?

Se l’inquilino non rispetta il preavviso, il locatore ha diritto a richiedere un’indennità pari ai canoni non versati per il periodo di preavviso non rispettato, salvo accordi diversi tra le parti.

Il contratto va registrato di nuovo dopo la disdetta?

No, non è necessaria una nuova registrazione. Tuttavia, è consigliabile comunicare all’Agenzia delle Entrate la cessazione anticipata del contratto tramite il modello RLI, per aggiornare la situazione fiscale.

Tajani “Nello sport il rispetto dell’avversario è cosa fondamentale”

Tajani

TORINO (ITALPRESS) – “La prima cosa che ho fatto quando ho portato mio figlio allo stadio a Torino, e che gli ho fatto fare, è stata una visita a Superga. Perché lo sport deve insegnare a rispettare tutti i grandi campioni e nessuno può dimenticare il grande Torino. Lo dice uno che è 100 per cento bianconero. Il grande Torino è una parte fondamentale della storia del calcio italiano. Nello sport il rispetto è una cosa fondamentale. Riconoscere le capacità dell’avversario è una delle basi dello sport”. Lo ha detto il leader di Forza Italia e vicepremier Antonio Tajani ricordando la tragedia di Superga nel 76mo anniversario.
Fonte video: uff stampa Forza Italia
(ITALPRESS).