mercoledì, Settembre 16, 2026
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Dazi, Zoppas (ICE) “Confidiamo nel dialogo tra Europa e Stati Uniti”

WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – “Ci auguriamo alla fine di questi 90 giorni di pausa, che le conversazioni, i dialoghi, le negoziazioni tra Europa e America possano farci arrivare a una situazione di dazio minimo se non nullo”. Lo ha detto Matteo Zoppas, Presidente Agenzia ICE, a margine dell’evento “Inside Italian Wine’s Next Move in America” a Washington, organizzato da
Veronafiere e dall’Agenzia ICE, parlando dei dazi.
xp6/mgg/gtr

Veneto, l’appello di Zaia “Assicuratevi, in montagna bisogna essere responsabili”

VENEZIA (ITALPRESS) – “Su 1225 persone recuperate dal Soccorso Alpino del Veneto il 40% erano illese: e il 96% delle persone soccorse non erano assicurate. Bastano poche decine di euro all’anno per andare in montagna in sicurezza. Assicuratevi, così non pagherete il conto dei soccorsi e eviterete di mettere a rischio la vita dei soccorritori, che è sacra, e alcuni di loro li abbiamo già persi. In montagna bisogna essere responsabili”. Così il Presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, che oggi a palazzo Balbi ha annunciato uno stanziamento di tre milioni di euro per il soccorso in montagna, affidato al Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) del Veneto.

E sull’elezione del nuovo Papa: “Ho il massimo e ossequioso rispetto verso i cardinali che eleggeranno il Papa, faranno immagino come al solito una scelta giusta e al passo con i tempi: la scelta è importante in un momento storico dei ‘cigni neri’. Non chiedetemi perciò se tifo per un Papa veneto perché è innegabile, ma non vorrei nemmeno che il cardinale Parolin venisse penalizzato. Quindi noi guardiamo in ossequiosa attesa”.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Torneo delle Regioni, Sicilia campione U19 di calcio a 5 per l’ottava volta

PALERMO (ITALPRESS) – E sono otto. Dopo i successi del 1991, 1992, 1996, 2003, 2010, 2012 e 2023, la Rappresentativa Siciliana U19 di calcio a 5 torna alla vittoria nel Torneo delle Regioni, superando in finale la Puglia per 1-0. Questa volta a distanza di appena due anni dall’ultima affermazione nazionale.

Sono stati i parquet dell’Emilia Romagna i teatri ideali di questo nuovo trionfo siciliano, condito da cinque nitide vittorie su altrettante gare disputate, dalla prima fase fino all’ultimo atto. Con una media realizzativa altissima: 25 reti realizzate; 9 subite. Capocannoniere Grammatica con 6 reti. Partita molto tattica e ritmi bassi fin dalle prime battute, anche se i pericoli maggiori li crea la Sicilia: ben tre i pali colpiti, uno con Brancato e due con Grammatica.

Il vantaggio è nell’aria e puntuale arriva con Nicolosi (Viagrande C5), abile a mettere in rete un diagonale perfetto. Nella ripresa ancora i siciliani pericolosi con il “solito” Grammatica che, per ben due volte, si fa neutralizzare dal portiere pugliese. I ragazzi di Sciortino sono apparsi più determinati e concentrati a portare a casa il titolo nazionale. Al suono della sirena è festa grande: gli isolani possono esultare dopo aver vinto con merito questa finale. Alla cerimonia di premiazione il presidente della Lega Nazionale Dilettanti Giancarlo Abete e per il Cr Sicilia il consigliere Maurizio Rizza.

“Mi complimento con tutta la delegazione siciliana presente in Emilia Romagna per l’ottimo lavoro svolto da ognuno di loro – il bilancio di Sandro Morgana, presidente Lnd Sicilia – La vittoria con gli U19 è certamente un successo importante che premia tutti noi per gli sforzi quotidiani, ma soprattutto per i nostri ragazzi: per l’impegno che hanno saputo mettere in campo in ogni partita. Non solo, anche per aver saputo incarnare, attraverso i loro comportamenti, i valori fondanti dello sport, come l’amicizia, la lealtà e la correttezza. Dentro e fuori il campo di gioco. Un ringraziamento particolare va certamente rivolto al nostro capo delegazione Maurizio Rizza, al delegato del calcio a 5 Maximiliano Birchler, al responsabile tecnico Nello Cavarra, ai tecnici delle quattro Rappresentative, a tutto lo staff per l’impegno e la passione che hanno trasmesso. Certamente un plauso a Daniele Sciortino, che ha saputo plasmare una squadra con l’atteggiamento leale e corretto, ma al tempo stesso forte e determinata a portare a casa questa stupenda coppa”.

Dal tecnico Sciortino “i complimenti alla Puglia, perché ha giocato una partita strepitosa”. “Abbiamo sofferto per tutta la gara, ma è stata una partita bellissima, intensa, piena di emozioni – ha aggunto – Detto questo, voglio fare i complimenti ai miei ragazzi, uno per uno: sono stati semplicemente strepitosi. Abbiamo vinto con il cuore, con il gruppo, con la testa. Siamo riusciti ad adattarci a ogni squadra che abbiamo affrontato in questo torneo, studiando gli avversari, rispettandoli, e costruendo il nostro gioco in base a loro. E questa per me è una cosa fondamentale. Ho chiesto ai ragazzi, nell’intervallo del secondo tempo, di dare tutto, ma proprio tutto, negli ultimi 20 minuti, perché ci giocavamo qualcosa di meraviglioso, qualcosa che poteva restare per sempre. Non mi aspettavo onestamente che sarebbe bastato un solo gol, che proprio quello sarebbe stato decisivo… ma il destino a volte decide così. Un ringraziamento speciale lo voglio fare anche allo staff, alla Federazione, al presidente Sandro Morgana, a Massimiliano Birchler, all’organizzazione, e a chi ci ha seguito fino alla fine. È stata un’esperienza straordinaria, che ci porteremo dentro per tutta la vita.”.

Per Nicolosi, autore del gol della vittoria, “segnare in una finale dove si conquista il titolo di Campione d’Italia è difficile da spiegare. È un’emozione fortissima, un sogno che diventa realtà. Già dai primi stage a dicembre si percepiva che c’era qualcosa di speciale, un legame, una voglia comune. Questa è una vittoria che sentiamo nostra, ma che vogliamo condividere con tutti quelli che ci hanno creduto”.

– foto ufficio stampa LND Sicilia –

(ITALPRESS).

Dazi, Crolla “Stati Uniti ed Europa troveranno un accordo”

MILANO (ITALPRESS) – “Il rapporto Italia-Stati Uniti va oltre il dato commerciale, che è fortissimo. Io non posso immaginare una relazione più alla pari e più virtuosa di quella che abbiamo sempre vissuto con gli Usa. C’è un momento di incertezza, di grande volubilità, ma si supererà”. Lo afferma Simone Crolla, consigliere delegato di AmCham Italy, la Camera di Commercio Americana in Italia, intervistato da Claudio Brachino per il magazine televisivo Italpress Economy.
Secondo Crolla le tensioni tra Europa e Stati Uniti sui dazi saranno superate: “Tutto fa prevedere che trovino un modo di andare nuovamente d’accordo. Trump, con questo suo modo un pò arrogante e fuori dai canoni tradizionali, sta ottenendo l’effetto che voleva ottenere, cioè tutti a trattare con lui per riequilibrare la bilancia commerciale”.
“Forse questa situazione riporterà Europa e Stati Uniti – prosegue – a discutere di un trattato di libero scambio, che sarebbe importantissimo per difendere l’Occidente, cioè l’Europa e gli Stati Uniti, rispetto ad altre aree geopolitiche che sono in forte ascesa ma che non condividono con noi e con gli americani i valori che ci hanno accomunato negli ultimi 80 anni”.
Quando Trump dice che l’Europa con la sua politica commerciale ha “fregato” gli Usa, “dice una mezza verità, perchè in effetti l’Europa è più protezionista di quanto lo siano gli Stati Uniti – sottolinea il consigliere delegato di AmCham Italy -. Oggi una macchina prodotta in Europa vale come dazio all’importazione negli Usa il 2%. Invece importare una macchina americana verso l’Europa vale come dazio il 10%. Ci sono anche barriere non tariffarie poste dall’Europa, quindi sicuramente Trump dice una mezza verità, ma la dice incessantemente dagli anni 80, in ogni intervista. Vuole riportare l’America all’epoca in cui era davvero la potenza industriale, non soltanto finanziaria o dell’innovazione. Lo sa anche lui che non ce la potrà fare, la manifattura non torna indietro, però qualche cosa otterrà, è una manovra coerente con la sua storia. Questo porta in dote però degli sconvolgimenti”.
Infatti se Trump andasse fino in fondo con l’aumento dei dazi, per le aziende italiane che esportano negli Usa “i danni sarebbero irreparabili. Se la trattativa dovesse fallire i dazi salirebbero al 25% su tutte le merci che vanno verso gli Stati Uniti”. Da parte italiana i settori principali coinvolti sono “il fashion, quindi la moda, il food (cibo) e il furniture, cioè tutto il mondo del design e dell’arredamento – spiega Crolla -. Una quarta componente riguarda tutto ciò che è manifattura, robotica, automazione, che è industria vera. Quella è una parte dell’export italiano meno nota, ma preponderante, che va verso gli Stati Uniti. Tutto questo diventerebbe naturalmente meno competitivo se ci fosse un dazio del 25%. Ma non ci potrà mai essere – prosegue -, perchè molte di queste produzioni non possono essere replicate negli Stati Uniti. Si troverà una mediazione, l’Europa sarà costretta con questa trattativa molto vigorosa di Trump ad abbassare alcuni dazi che abbiamo e alcune barriere non tariffarie, che anche Draghi ha definito i dazi che ci siamo dati sostanzialmente da soli”.
Il consigliere delegato di AmCham Italy evidenzia come “gli Stati Uniti siano il primo mercato per le nostre merci al di fuori dell’Unione Europea, un mercato troppo importante per essere sostituito nottetempo con altre aree geografiche. Per un’azienda italiana non c’è miglior mercato al mondo di quello americano.
Lì dobbiamo rimanere per quanto riguarda l’esportazione, ma anche per gli investimenti diretti. Teniamo conto che negli ultimi 15 anni questi investimenti italiani negli Usa sono cresciuti del 500%. La media azienda italiana riconosce quello americano come il primo mercato nel quale essere per produrre e poi da lì vendere in America ma non solo”.
Nella direzione opposta “quello italiano è un mercato nel quale gli investimenti finanziari americani stanno arrivando in maniera molto massiva. E’ un rapporto virtuoso quello tra Stati Uniti e Italia”, ribadisce Crolla.

– Foto Italpress –

(ITALPRESS).

A Malta il primo spettacolo pirotecnico con i droni in Europa

LA VALLETTA (MALTA) (MNA/ITALPRESS) – I cieli sopra Malta si sono illuminati come mai prima d’ora mercoledì sera, mentre la nazione celebrava il 21º anniversario della sua adesione all’Unione Europea con uno spettacolo mozzafiato che ha fatto la storia in tutto il continente. Per la prima volta in Europa, 550 droni equipaggiati con fuochi d’artificio hanno preso il volo in una straordinaria fusione di tecnologia e tradizione, concludendo in maniera trionfale il Festival Internazionale dei Fuochi d’Artificio di Malta.

L’evento da record ha lasciato migliaia di spettatori a bocca aperta nella zona del Porto di La Valletta mentre i droni sincronizzati dipingevano il cielo notturno con esplosioni di colori e coreografie spettacolari, creando uno show mai visto prima sul suolo europeo. Lo spettacolo storico non è stato solo una celebrazione ù è stato un traguardo. La Direzione dell’Aviazione Civile di Transport Malta ha annunciato con orgoglio che Malta è ufficialmente il primo paese europeo ad autorizzare il lancio di fuochi d’artificio da droni, stabilendo un precedente per i futuri spettacoli aerei in Europa.

“Malta continua a guidare l’innovazione e la creatività”, ha dichiarato un portavoce della Direzione, sottolineando la collaborazione in corso con l’Agenzia dell’Unione Europea per la Sicurezza Aerea per sviluppare nuovi concetti come gli sciami di droni dotati di effetti pirotecnici. La mente dietro lo straordinario spettacolo è stata Pyroemotions, un’azienda pirotecnica registrata a Malta che sta rivoluzionando l’intrattenimento aereo in tutta Europa.

Nota per superare continuamente i confini dello spettacolo pirotecnico, Pyroemotions ha recentemente realizzato show simili in Italia e in Sicilia, e si prepara a infiammare anche i cieli del Montenegro e di altre regioni europee. Quando le ultime scintille si sono spente nel cielo di Malta, una cosa era chiara: la piccola nazione insulare aveva appena lasciato un’impronta gigantesca sulla mappa tecnologica e culturale dell’Europa.

– foto Festival Internazionale dei Fuochi d’Artificio di Malta –

(ITALPRESS).

109 migranti salvati da Sea Watch in rotta verso il porto di Livorno

LA VALLETTA (MALTA) (MNA/ITALPRESS) – Un totale di 109 migranti salvati nel Mediterraneo centrale sono attualmente in rotta verso il porto di Livorno, in Italia, dopo essere stati soccorsi dall’organizzazione non governativa tedesca Sea Watch. La nave Sea Watch 5 ha inizialmente soccorso 104 persone da un’imbarcazione in legno in difficoltà, tra cui 41 minori, durante un’operazione di salvataggio. “Le persone stanno ora ricevendo assistenza a bordo mentre navighiamo verso Livorno, in Italia, che ci è stato assegnato come porto sicuro,” ha dichiarato l’ONG in un comunicato. Poco dopo il primo salvataggio, l’equipaggio ha ricevuto una nuova segnalazione riguardante un’altra imbarcazione in difficoltà.

Durante le operazioni di ricerca, è stata avvistata una motovedetta della guardia costiera libica a circa 3,5 chilometri di distanza. Le imbarcazioni di salvataggio di Sea Watch sono riuscite a intervenire e a mettere in salvo altre cinque persone. Resta però l’incertezza sul destino dell’imbarcazione che aveva originato il secondo allarme. Secondo quanto riferito da Sea Watch, l’agenzia europea Frontex ha successivamente comunicato che le persone a bordo erano state soccorse. “Non sappiamo se ciò significhi che siano state salvate dalla guardia costiera italiana o intercettate dalla guardia costiera libica e illegalmente riportate in Libia” ha affermato l’ONG, sollevando preoccupazioni su potenziali violazioni del diritto internazionale.

Sea Watch continua a chiedere vie sicure e legali per i migranti e sollecita i paesi europei a rispettare gli obblighi umanitari nel Mediterraneo.

– foto Sea Watch –

(ITALPRESS).

Sequestrati nel ragusano 500 kg di carne di cinghiale a dei bracconieri maltesi

POZZALLO (RAGUSA) (ITALPRESS) – I funzionari doganali della Sezione Operativa Territoriale di Pozzallo e i militari della Guardia di Finanza hanno denunciato, per esercizio di attività venatoria in un periodo vietato, 6 maltesi in attesa di imbarcarsi sul catamarano diretto per l’isola di Malta. Sequestrati 500 kg. di carne di cinghiale già confezionata in 79 buste appositamente sigillate, 10 fucili da caccia, oltre 300 cartucce e 31 bossoli.

Dall’inizio dell’anno ad oggi, sono stati effettuati, negli spazi doganali del porto di Pozzallo, 52 controlli in materia di movimentazioni transfrontaliere di valuta, nel corso dei quali sono state intercettate somme di denaro contante trasportato pari a 370.000 euro e sanzionate 9 persone per mancata effettuazione della preventiva dichiarazione valutaria delle somme eccedenti la soglia consentita dei 10.000 euro, i quali si sono avvalsi dell’istituto dell’oblazione con il pagamento di oltre 5.200 euro. Gli ulteriori controlli eseguiti hanno consentito di individuare 6 persone in possesso di sostanze stupefacenti, segnalati alla competente Autorità prefettizia per l’illecita detenzione.

– Foto: ufficio stampa Adm –

(ITALPRESS).

Crolla “Tra Europa e Stati Uniti serve un accordo di libero scambio”

MILANO (ITALPRESS) – “Il rapporto Italia-Stati Uniti va oltre il dato commerciale, che è fortissimo. Io non posso immaginare una relazione più alla pari e più virtuosa di quella che abbiamo sempre vissuto con gli Usa. C’è un momento di incertezza, di grande volubilità, ma si supererà”. Lo afferma Simone Crolla, consigliere delegato di AmCham Italy, intervistato da Claudio Brachino per il magazine televisivo Italpress Economy.
Secondo Crolla le tensioni tra Europa e Stati Uniti sui dazi saranno superate: “Tutto fa prevedere che trovino un modo di andare nuovamente d’accordo. Trump, con questo suo modo un po’ arrogante e fuori dai canoni tradizionali, sta ottenendo l’effetto che voleva ottenere, cioè tutti a trattare con lui per riequilibrare la bilancia commerciale”.
“Forse questa situazione riporterà Europa e Stati Uniti – prosegue – a discutere di un trattato di libero scambio, che sarebbe importantissimo per difendere l’Occidente, cioè l’Europa e gli Stati Uniti, rispetto ad altre aree geopolitiche che sono in forte ascesa ma che non condividono con noi e con gli americani i valori che ci hanno accomunato negli ultimi 80 anni”.

sat/gsl

Nave umanitaria diretta a Gaza colpita da droni in acque internazionali vicino a Malta

LA VALLETTA (MALTA) (MNA/ITALPRESS) – Una nave della Freedom Flotilla Coalition (FFC), diretta verso Gaza, è stata attaccata da droni armati in acque internazionali vicino a Malta poco dopo la mezzanotte di venerdì, secondo quanto dichiarato dal gruppo umanitario. La nave, Conscience, che era partita da poco da Malta sotto blackout mediatico, è stata colpita intorno alle 00:23 ora locale, subendo gravi danni allo scafo e prendendo fuoco.

La FFC, una coalizione di attivisti internazionali che si oppongono al blocco di Gaza imposto da Israele, ha affermato che il drone ha colpito deliberatamente il generatore della nave, lasciandola senza alimentazione elettrica e a rischio di affondamento con a bordo 30 attivisti per i diritti umani. Un video condiviso dal gruppo sui social media mostra un incendio acceso sulla nave e fumo che si alza nel cielo notturno, con il suono di due forti esplosioni udibile in sottofondo. In un comunicato, la coalizione ha accusato un drone militare israeliano di essere responsabile dell’attacco, definendolo una violazione del diritto internazionale.

“La parte anteriore della nave è stata colpita due volte, provocando un incendio e una breccia nello scafo”, ha dichiarato la FFC. “Si è trattato di un attacco deliberato a una nave civile con aiuti umanitari”. Un segnale di soccorso sarebbe stato inviato immediatamente dopo l’attacco. Secondo la FFC, Cipro ha risposto inviando una nave, anche se priva dell’equipaggiamento necessario per fornire supporto elettrico.

Anche il Centro di Coordinamento del Soccorso Marittimo di Roma ha comunicato che un rimorchiatore è stato inviato sul posto, ma la conferma è stata resa difficile dalla perdita di comunicazioni con la nave, causata dall’attacco. La coalizione ha accusato Malta di non aver risposto alla richiesta di soccorso, nonostante la nave si trovasse all’interno dell’area di ricerca e soccorso di competenza maltese. “Secondo il diritto marittimo internazionale, Malta è obbligata a intervenire per garantire la sicurezza di una nave civile in difficoltà nelle sue vicinanze”, ha affermato il gruppo.

Tuttavia, fonti vicine al governo maltese hanno contestato tale accusa. Hanno riferito che Transport Malta ha inviato immediatamente un rimorchiatore e che una pattuglia delle Forze Armate di Malta (AFM) era presente per aiutare a spegnere l’incendio. Le stesse fonti hanno aggiunto che nessuno degli operatori umanitari a bordo ha accettato l’offerta di sbarcare. I dati del tracciamento marittimo mostrano la Conscience ancorata nei pressi di Hurd’s Bank, an est di Malta, un’area spesso utilizzata per il rifornimento delle navi. La Freedom Flotilla Coalition, composta da volontari provenienti da oltre 21 paesi, stava tentando di consegnare aiuti a Gaza sfidando il blocco navale imposto da Israele dal 2007. La coalizione ha chiesto al governo maltese di adempiere ai suoi obblighi marittimi e ha sollecitato la condanna internazionale per quello che ha definito “un attacco diretto a una missione umanitaria”.

Il gruppo ha inoltre invocato la fine globale del sostegno politico, finanziario e militare al blocco israeliano su Gaza e ha esortato la società civile a fare pressione sulle ambasciate maltesi nel mondo affinché si intervenga a tutela dei volontari a bordo. Le autorità maltesi non hanno ancora rilasciato una dichiarazione ufficiale, e la situazione rimane in evoluzione.

– foto Freedom Flotilla Coalition –

(ITALPRESS).

Lakers eliminati da Minnesota nella notte di playoff Nba, Clippers e Nuggets vanno a gara-7

NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Play-off di Nba già finiti per i Lakers, eliminati 4-1 da Minnesota. Il colpo di grazia lo assesta alla Crypto.com Arena Rudy Gobert, 27 punti e 24 rimbalzi nel successo per 103-96 in gara 5. Il pivot francese, con l’aiuto anche di Julius Randle (23 punti), affonda i gialloviola nel pitturato, compensando un disastroso 7/47 da tre. Per Anthony Edwards stavolta “solo” 15 punti e 11 rimbalzi, per i Lakers – fuori al primo turno per il secondo anno di fila – 28 punti e 9 assist di Doncic e 22 punti di James.

I Wolves attendono ora una fra Houston e Golden State, con i Rockets che hanno annullato il primo match point ai Warriors portandosi sul 2-3. Gara senza storia al Toyota Center, con i texani già sul +27 a metà partita grazie a Fred VanVleet (26 punti) e Amen Thompson (25 punti). Nella notte italiana nuova chance per Golden State, stavolta a San Francisco.

Restando alla Western Conference, servirà gara 7 fra Clippers e Nuggets dopo il successo alla Intuit Dome dei ragazzi di coach Lue: 111-105, serie sul 3-3 e partita decisiva domani notte in Colorado. A prendere per mano i Clippers sono stati James Harden (28 punti e 8 assist), Kawhi Leonard (27 punti) e Norman Powell (24 punti), mentre sul fronte Denver Nikola Jokic chiude con 25 punti ma di cui 20 solo nel primo tempo. Fra i Nuggets iniziano ad aleggiare i fantasmi di una nuova debacle dopo quella della scorsa stagione, quando avanti 3-2 furono eliminati da Minnesota. E anche le statistiche recenti non sono incoraggianti: è dal 2020, dalla bolla in Florida proprio contro i Clippers, che Denver non vince una gara 7. I fantasmi li ha invece scacciati New York, che ha chiuso sul 4-2 il primo turno con Detroit andando a imporsi alla Little Caesars Arena per 116-113. Coach Thibodeau ringrazia Jalen Brunson, che mette a referto 40 punti, compresa la tripla della vittoria a 4″3 dalla sirena: “Quando c’è bisogno di lui, risponde sempre presente, lo ha fatto per tutta la stagione, per questo è così speciale”.

Ora la sfida contro i campioni in carica di Boston, sognando una finale di Conference che manca addirittura dal 2000. Per i Pistons – 23 punti, 8 assist e 7 rimbalzi di Cunningham – la magra consolazione di essersi comunque riaffacciati ai play-off dopo sei anni. Play-off vissuti però solo da spettatore per Simone Fontecchio, in panchina in gara 6 come in tutte le altre sfide con i Knicks.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).