mercoledì, Settembre 16, 2026
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L’Arabia Saudita interessata a ospitare la prossima Supercoppa

MILANO (ITALPRESS) – Si va verso una Supercoppa Italiana a quattro ancora in Arabia Saudita. Stamane, durante l’assemblea in video conferenza della Lega di serie A, con la partecipazione di tutte le 20 società, che ha proseguito e concluso i lavori iniziati lo scorso 28 aprile, l’ad Luigi De Siervo “ha confermato di aver ricevuto la conferma di interesse da parte degli organizzatori arabi di Sela per ospitare la prossima edizione della Supercoppa con il format a 4 squadre”, fanno sapere da via Rosellini in una nota.

De Siervo ha anche “illustrato ai club il programma del Festival della Serie A di Parma, che partirà il 6 giugno con la presentazione del calendario della Serie A 2025/2026”. Durante l’incontro, il presidente Ezio Simonelli ha aggiornato i club sulle numerose iniziative che accompagneranno la finale della Coppa Italia a Roma, tra cui la Charity Dinner organizzata alla vigilia della sfida tra Milan e Bologna. Oltre alla conferma delle attività di sostegno ad Airc per sostenere la ricerca contro il cancro, questo evento segnerà l’inizio di una stretta collaborazione tra la Lega Serie A e la Croce Rossa Italiana.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS)

Animali, assegnati i premi Penna d’Oca del Campidoglio

ROMA (ITALPRESS) – La leggenda delle oche del Campidoglio, involontarie sentinelle che con il loro starnazzare salvarono Roma, si è trasformata in un gesto di riconoscenza, un tributo a coloro che quotidianamente fanno la differenza compiendo azioni in difesa degli animali e dell’ambiente.
La seconda edizione del premio “La Penna d’Oca del Campidoglio” si è tenuta nella Sala della Protomoteca del Campidoglio.
Un evento, ideato dall’associazione Pet Carpet presieduta dalla giornalista Federica Rinaudo e sostenuto dalla Presidente dell’Assemblea Capitolina Svetlana Celli, che per questa edizione è stato ancora più speciale grazie alla presenza di materiale fotografico di due icone della cultura italiana, due giganti della comicità come Totò e Peppino De Filippo che, dietro la maschera del palcoscenico, nutrivano un immenso affetto per gli animali. Una piccola anteprima di una preziosa galleria fotografica, realizzata anche in collaborazione con l’Archivio Centrale dello Stato che conserva l’Archivio Peppino De Filippo che ha mostrato un aspetto meno esplorato della loro vita privata. Un cuore grande in un ponte tra passato e presente, messaggio che ha ispirato la statuetta creata dal giovane artista Leonardo Sebastiani, donato alla memoria per non dimenticare i grandi personaggi che hanno reso celebre il nostro paese.
Il racconto storico dell’antica leggenda legata alle oche di Giunone che ha dato spunto al titolo del premio, realizzato con il patrocinio di Anas, Fnovi e in collaborazione con Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri e con il sostegno di realtà leader come Giulius l’amico degli animali e Pet Memory, si è legato alle “storie” contemporanee per sottolineare l’esistenza di un’umanità che non si rassegna, che agisce con cuore e ingegno per proteggere la bellezza e la fragilità del mondo.
Tra i premiati: Polizia di Stato – David Lucani, Arma dei Carabinieri – Marco Fratoni, Anas – Simone Iovine, gli artisti Licia Colò, Grazia di Michele, Raffaele Paganini, Loredana Cannata, Enzo Salvi, lo street artist Moby Dick, gll influencer Joy Barboncino Toy, Marley SuperCane e Damiano Giordano con i suoi racconti felini. Applausi per i cani della Federazione Italiana Nuoto sezione Salvamento, il Rifugio fondato dall’attrice Franca Valeri, la Colonia Felina dei Gatti della Piramide, i City Angels, la Banca delle Visite Pet che favorisce chi non può permettersi le cure per gli animali, ma anche la comunità social di Babalù, il Teatro Golden con la mascotte Maia che riceve il pubblico al teatro, il circo senza animali CircAfrica e Mario Talarico, artigiano che crea ombrelli a tema pet.
Un riconoscimento è andato alla stessa Svetlana Celli e a Fabrizio Santori, segretario dell’Assemblea Capitolina, in prima linea nelle campagne a tutela degli animali e a Dana la cagnolina disabile salvata da un fosso e quello per le scuole Elisa Scala e Piersanti Mattarella Plesso Satta, che hanno dato vita a laboratori e progetti green e pet . Infine il riconoscimento è andato anche al Tg 5, al Messaggero, al Tg 2, a Repubblica.it, a Rai Tgr Lazio, a Qui Mamme del Corriere della Sera, a Tg Com 24, A Sky.it Tg24.
abr/azn

Il ministro Giuli e il sindaco di Napoli Manfredi in visita al Real Albergo dei Poveri

NAPOLI (ITALPRESS) – Si è svolta questa mattina al Real Albergo dei Poveri, alla presenza del ministro della Cultura, Alessandro Giuli, e del sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, la visita del cantiere al sito monumentale di Piazza Carlo III, un progetto di rigenerazione e valorizzazione che vede insieme diverse istituzioni.

“I cantieri procedono seguendo quello che è il cronoprogramma che avevamo previsto. Quindi i primi lotti che si completeranno nel 2026 – annuncia Manfredi -. Insieme alle risorse Pnrr, che finanziano i primi lotti, il progetto gode anche di ulteriori 100 milioni di euro a valere sui Fondi sviluppo e coesione – spiega il sindaco -. I nuovi finanziamenti serviranno per gli interventi dell’ala destra della struttura per cui stanno partendo le progettazioni e il loro completamento è previsto per il 2028. I fondi Pnrr sono impegnati per l’ala sinistra e la parte centrale della struttura. Avremo spazi che lo renderanno il più grande edificio culturale d’Europa. L’Albergo dei Poveri diventerà un grande hub culturale perché all’interno ci sarà un’altra parte del Mann, una grande biblioteca pubblica, spazi per l’Università anche con residenzialità e luoghi per l’innovazione e la creatività. Ad oggi abbiamo tra il 15 e il 20 per cento di avanzamento dei lavori che riguardano i primi lotti” chiosa l’inquilino di Palazzo San Giacomo.

– Foto Comune di Napoli –

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Inps, NASpI in lieve aumento mentre cala la cassa integrazione

ROMA (ITALPRESS) – A novembre 2024 i beneficiari della NASpI, l’indennità di disoccupazione, sono risultati 1.303.982. Lo rende noto l’Inps. Si registra, quindi, un lieve incremento (pari al 2,2%) rispetto al dato disponibile per lo stesso mese dell’anno precedente (1.275.505 beneficiari).

Nel mese di marzo 2025, le ore di cassa integrazione guadagni autorizzate sono state pari a 61,7 milioni, in diminuzione rispetto ai 66,6 milioni autorizzati nel mese precedente, ma con un incremento significativo rispetto a marzo 2024, quando si attestavano a 39,9 milioni di ore. Per il primo trimestre del 2025, il totale delle ore autorizzate è stato di 176,5 milioni, registrando un aumento del 30,2% rispetto ai 135,5 milioni del primo trimestre 2024.

Il dato riflette, prevalentemente, le esigenze di alcuni comparti produttivi con rilevante peso occupazionale, come il metalmeccanico, il tessile, l’abbigliamento, il cuoio e le calzature, interessati da processi di transizione e adeguamento organizzativo. Questa la distribuzione per tipologie di intervento. Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria (CIGO): a marzo 2025 sono state autorizzate 30,7 milioni di ore, in aumento rispetto ai 30,1 milioni di ore di febbraio e ai 24,7 milioni di marzo 2024. Il dato, quindi, sembra confermare l’impiego della misura per la gestione ordinaria di riduzioni temporanee dell’attività produttiva.

Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria (CIGS): le ore autorizzate nel mese di marzo 2025 sono state 29,9 milioni (di cui 16,2 milioni per contratti di solidarietà), in diminuzione rispetto ai 35,4 milioni del mese precedente, seppur in aumento rispetto ai 13,6 milioni di ore autorizzate a marzo 2024. Cassa Integrazione Guadagni in Deroga: a marzo 2025 sono state autorizzate circa 90 mila ore.

Nel primo trimestre 2025, il totale di ore autorizzate in deroga è stato di circa 378 mila, in calo rispetto allo stesso periodo del 2024, a conferma della progressiva riduzione del ricorso a questa misura eccezionale. Fondi di Solidarietà: Nel mese di marzo 2025, le ore autorizzate nei fondi di solidarietà sono state 953 mila, in aumento rispetto ai 797 mila del mese precedente, ma in calo rispetto ai 968 mila di marzo 2024.

– Foto IPA Agency –

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Accordo FITP-ICSC, finanziamenti a tasso zero per impianti e coperture

ROMA (ITALPRESS) – Finanziamenti a tasso zero per la costruzione di nuovi campi da tennis, padel e pickleball e per la realizzazione di coperture nei circoli di tutta Italia, affiliati alla Fitp o in procinto di diventarlo. E’ quanto prevede l’accordo siglato dalla Federazione Italiana Tennis Padel (Fitp) e dall’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale (ICSC) che permette ai circoli affiliati alla Federazione di investire nello sviluppo dei propri impianti con finanziamenti a tasso zero e senza spese accessorie. L’iniziativa si inserisce in un piano strategico volto a incentivare la crescita capillare del tennis e del padel su tutto il territorio nazionale, con particolare attenzione ai Comuni ancora privi di circoli affiliati alla Federazione e ai circoli con un deficit di campi rispetto alla domanda. L’obiettivo è chiaro: rendere il tennis, il padel e il pickleball sempre più accessibili, sostenendo l’attività dei circoli con strumenti finanziari concreti e vantaggiosi. L’accordo prevede tre distinte tipologie di finanziamenti agevolati: Mutuo “Light Nuovi affiliati” riservato ai nuovi affiliati alla Fitp che intendono realizzare un impianto in Comuni dove non sono presenti circoli federali. L’importo massimo finanziabile è di 60mila euro, con durata fino a 7 anni. E’ richiesta al beneficiario solo una garanzia o un equity del 20% dell’importo mentre interessi e spese accessorie saranno totalmente a carico della Federazione e l’80% delle garanzie restante a carico del Fondo di Garanzia per l’Impiantistica Sportiva; Mutuo “Overbooking”: destinato ai circoli già affiliati con un rapporto atleti/campi pari ad almeno 45 e in possesso di almeno due bilanci o rendiconti. Il finanziamento, fino a 120mila euro per una durata di 7 anni, sarà interamente garantito dal Fondo di Garanzia per l’Impiantistica Sportiva. Anche in questo caso, interessi e spese accessorie saranno sostenuti dalla Federazione; Mutuo “Superlight”: rivolto ai circoli già affiliati da almeno cinque anni e che partecipano ai campionati a squadre maggiori (A1, A2, B1, B2, C1). Il finanziamento può raggiungere i 250mila euro, con durata massima di 10 anni. Eventuale garanzia fino al 20% dell’importo a carico dell’affiliato. Anche in questo caso, interessi e spese accessorie saranno sostenuti dalla Federazione. “La nostra missione, come Federazione, è quella di favorire la diffusione dei nostri sport di racchetta sul territorio nazionale. Vantiamo già un numero di praticanti molto elevato – tra tennis, padel e pickleball – e non intendiamo fermarci. La profonda passione che nutriamo per questi sport e il crescente entusiasmo degli italiani, generato dai successi delle nostre nazionali e dal sogno che ci sta regalando Jannik Sinner, ci spingono a fare sempre meglio, sempre di più. Nel corso di questi venti anni, abbiamo costruito un ‘mosaicò di interventi strategici volti a promuovere al meglio i nostri sport, innanzitutto reinvestendo quanto incassato dall’organizzazione di eventi di successo come gli Internazionali d’Italia, le Nitto ATP Finals, la fase a gironi e – da quest’anno – la Final 8 della Davis Cup. Abbiamo poi concretizzato una visione che ha dato vita ad un ‘unicum’ a livello mondiale come SuperTennis, la tv che ha consentito e consente a milioni di italiani di vedere gratuitamente – e quindi di conoscere – il tennis e il padel. Parallelamente, ci siamo impegnati nello sviluppo di progetti come ‘Racchette in Classè, che ogni anno permette a centinaia di migliaia di bambini e ragazzi di avviarsi alla pratica delle nostre discipline. Ora, l’accordo raggiunto con l’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale, costituisce un ulteriore importantissimo ‘tassellò che consentirà a nuove realtà e a circoli già affiliati alla Federazione – che oggi più che mai presentano un rapporto insostenibile fra praticanti e numero di campi disponibili – di investire nello sviluppo dei propri impianti, con finanziamenti a tasso zero, a condizioni, dunque, che nessuno oggi offre sul mercato. Un’iniziativa che, rendendo il tennis, il padel e il pickleball ancora più accessibili agli italiani, ci consentirà di incrementare il numero dei praticanti e creerà ulteriorei valore per il nostro Paese, ponendo le migliori condizioni affinchè nel prossimo futuro si possano sviluppare altri grandi campioni” ha dichiarato il Presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel, Angelo Binaghi.
“L’accordo tra ICSC e FITP rappresenta una sinergia virtuosa tra sistema finanziario e mondo sportivo volta ad accompagnare lo sviluppo del movimento tennistico italiano attraverso strumenti concreti, una visione condivisa e un impatto sociale positivo. La possibilità di ottenere finanziamenti agevolati che prevedono l’abbattimento totale degli interessi e l’accesso alle garanzie del Fondo per l’Impiantistica Sportiva, si traduce in un supporto tangibile per i circoli, anche nelle aree più svantaggiate, favorendo investimenti nella costruzione e rinnovamento delle infrastrutture sportive. Un modello di intervento innovativo e replicabile, capace di coniugare efficienza finanziaria, sviluppo territoriale e valore sociale, con l’obiettivo di favorire una crescita sostenibile attraverso lo Sport” ha dichiarato l’Amministratore Delegato di ICSC, Antonella Baldino.
– foto ufficio stampa ICSC –
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Il regista Finazzer Flory presenta “Il mecenate” a New York

NEW YORK (ITALPRESS) – In occasione della presentazione del suo ultimo documentario “The Patron” (Il mecenate) all’Istituto Italiano di Cultura di New York, il regista e attore Massimiliano Finazzer Flory ci ha concesso una video-intervista, un dialogo intenso su arte, memoria e ispirazione.
The Patron – già presentato all’ultima Mostra del Cinema di Venezia – racconta la figura del mecenate rinascimentale milanese Galeazzo Arconati, che rese possibile la sopravvivenza di molte opere di Leonardo da Vinci. Ma il documentario diventa anche un’occasione per interrogarsi: esistono ancora oggi mecenati capaci di sostenere, trasmettere e difendere la cultura senza chiedere nulla in cambio?
Con il suo stile inconfondibile, Finazzer Flory ci spiega perché ha scelto il linguaggio cinematografico come strumento artistico per dare corpo al suo pensiero, e perché considera New York una città “necessaria” per chi vuole confrontarsi con l’universale.
“La mia arte si nutre del dinamismo di questa città”, racconta, parlando anche del legame ideale tra la figura del mecenate rinascimentale e il mondo contemporaneo.
x09/mgg/red (video e intervista di Stefano Vaccara)

Rauti al 164° anniversario dell’Esercito Italiano “Un presidio per sicurezza e valori”

BARI (ITALPRESS) – Il Sottosegretario di Stato alla Difesa, Senatrice Isabella Rauti, ha partecipato oggi a Bari, in rappresentanza del Ministro della Difesa On. Guido Crosetto, alla cerimonia militare per il 164° anniversario della costituzione dell’Esercito Italiano.

“I cittadini italiani vi rispettano” ha dichiarato il Sottosegretario ai Reparti schierati sul Lungomare Nazario Sauro “e sanno che l’Esercito è un presidio di difesa e di sicurezza ed un baluardo di valori identitari e di tradizioni patriottiche”. In oltre un secolo e mezzo di storia, la vita dell’Esercito si è intrecciata a quella della nostra Nazione. Oggi “tutto il mondo conosce il nostro modello di partecipazione alle missioni internazionali di pace e stabilizzazione” ha continuato Rauti, “schieriamo i contingenti più numerosi ed i nostri soldati si distinguono per la professionalità ma anche per il tratto di umanità e generosità”.

Negli attuali scenari ibridi ed instabili, l’Esercito dimostra capacità di adattamento alle nuove sfide, con l’innovazione e l’impiego di tutti gli strumenti tecnologi emergenti. “La componente terrestre delle Forze Armate – ha sottolineato Rautiha la sua centralità ed una vocazione” e continua a “trasmettere valori; proseguire nell’ammodernamento tecnologico; ad offrire al personale formazione specialistica ed addestramento capacitivo”. L’Esercito – ha proseguito il Sottosegretario – “forma personale all’avanguardia ma nell’ottica di un nuovo umanesimo, in cui la tecnologia non può e non deve sostituire la persona”.

Nella giornata di ieri il Sottosegretario ha visitato il Villaggio Esercito, con i numerosi stand allestiti dai militari in Piazza Libertà per far conoscere più da vicino il mondo militare, il lavoro e l’impegno dell’Esercito Italiano a favore della Nazione, condividerne lo spirito e la “cultura della difesa”.

– Foto Ufficio stampa sottosegretario alla Difesa Isabella Rauti –

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A Helsinki in archivio il meeting Nato sul nucleare, Stokes “Momento critico per la deterrenza”

ROMA (ITALPRESS) – Si è tenuto, il 29 e 30 aprile ad Helsinki, in Finlandia, il Simposio annuale sulla politica nucleare della NATO. Si tratta del principale evento, dal 1992, incentrato sulla politica nucleare dell’Alleanza al quale prendono parte esperti di alto livello provenienti dai governi e dagli istituti di ricerca dei Paesi del Patto Atlantico. “Il simposio di quest’anno si svolge in un momento critico per la deterrenza nucleare della NATO”, ha dichiarato Jim Stokes, direttore della politica nucleare della NATO, che ospita la due giorni insieme a Janne Kuusela, direttore generale della politica di difesa presso il Ministero della Difesa finlandese. “L’Alleanza sta affrontando un ambiente di sicurezza sempre più complesso e in rapida evoluzione”.

Stokes ha aggiunto che gli alleati della NATO ribadiscono la loro determinazione ad adottare tutte le misure necessarie per garantire la credibilità, l’efficacia, la sicurezza della missione di deterrenza: “Aumentare la nostra consapevolezza collettiva sulle questioni di politica nucleare e avere l’opportunità di discuterne le implicazioni è il risultato chiave del simposio”.

L’impegno della NATO e dei suoi Stati membri per una deterrenza e una difesa credibili ed efficaci è ora più importante che mai”, ha aggiunto Antti Hakkanen, Ministro della Difesa finlandese, sottolineando altresì che il Simposio, ospitato per la prima volta nel Paese Scandinavo, contribuisce al raggiungimento di questo obiettivo: “Si tratta di un evento unico, che accresce la nostra comprensione dei temi centrali della politica nucleare grazie agli interventi degli esperti nel settore”.

Nel corso del meeting sono state affrontate in particolare le prospettive del Grande Nord sulla deterrenza, nonché le implicazioni delle minacce e delle sfide nucleari nelle regioni euro-atlantiche e indo-pacifiche. Secondo il Ministro della Difesa Hakkanen, lo scopo della deterrenza nucleare della NATO è quello di preservare la pace, prevenire la coercizione e scoraggiare l’aggressione: “La Russia mantiene e sviluppa la sua deterrenza nucleare e ha aumentato la sua retorica nucleare. Sta intensificando la cooperazione militare con la Cina, che sta anche aumentando la capacità del suo arsenale nucleare. La Corea del Nord ha armi nucleari e l’Iran è vicino a svilupparne una. Nel mondo di oggi è evidente che anche la NATO deve avere una deterrenza nucleare credibile che, insieme alle capacità convenzionali, sia parte integrante della deterrenza e della difesa collettiva dell’Alleanza”.

– foto IPA Agency –

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Conte “Non c’è solo il Lecce, poi ancora tre partite”

NAPOLI (ITALPRESS) – “A Lecce la partita più importante? No. Mancano quattro partite per tutti. Sia per noi che per il Lecce ne mancheranno poi altre tre. E’ una partita importante per due squadre che hanno obiettivi diversi”. Antonio Conte evita di caricare ulteriormente di pressioni la sfida di domani al “Via del Mare”, con il Napoli chiamato a difendere i tre punti di vantaggio sull’Inter.

“Non abbiamo fatto ancora niente – ricorda il tecnico salentino -. Il calcio lo conosco, bisogna fare molta attenzione. Dobbiamo restare uniti, qualsiasi cosa accadrà domani rimarranno tre partite. Intanto saremo in Champions League l’anno prossimo. Oggi deve essere un piacere giocarci lo scudetto, deve essere un orgoglio essere ritornati a lottare per il titolo. Non ci affossiamo da soli”.

Il senso di responsabilità nei confronti dei tifosi “lo abbiamo dal primo giorno. Ho sempre dichiarato che avevo ricevuto prima ancora di dare. L’obiettivo nostro è regalare emozioni al tifoso napoletano. E’ giusto sottolineare come l’obiettivo principe, di speranza di inizio stagione sia stato conquistato con quattro turni di anticipo. Conta molto dal punto di vista economico la Champions. L’altro obiettivo era quello di dare fastidio. Lo abbiamo centrato perchè stiamo dando fastidio. Ora capiremo che tipo di fastidio è, se è veramente importante o se ha tenuto solo in bilico il campionato. Non dimentichiamo che due domeniche fa eravamo tre punti sotto e ora siamo tre punti sopra. Questo serve a mantenere l’umiltà. Mancano quattro partite, io ho vinto e perso scudetti nelle ultime giornate. Solo una vince. Da calciatore ho perso, non da allenatore e a prescindere fa male”.

L’Inter giocherà in serata col Verona, reduce dallo spettacolare 3-3 col Barcellona. “Prima di tutti facciamo i complimenti ai nerazzurri. E non sono finti. Ci stanno rappresentando in Italia alla grande e questo ci deve far capire che il campionato è di livello importante e che il Napoli, dando del filo da torcere all’Inter, sta facendo qualcosa di straordinario”.

Conte ha perso per strada Neres e Buongiorno ma “abbiamo cercato nell’emergenza di trovare sempre la formula giusta. Magari all’inizio non lo era, vedi con il Monza. Non ci sono delle formule infallibili. So benissimo che poi tutto dipende dal risultato anche se non è giusto. Faremo di necessità virtù, metteremo i giocatori migliori. Non c’è approssimazione, altrimenti non avresti la migliore difesa d’Europa nè staresti in testa alla classifica”.

Infine una battuta su quello che per lui rappresenta sfidare la squadra della città dove è cresciuto. “Per me è sempre una partita diversa dalle altre contro il Lecce. Sono nato lì, sono diventato uomo a Lecce. E quindi i sentimenti che ho non me li cambia nessuno. Io rimarrò sempre fedele al sentimento che mi unisce a questa città. Anche se vivo a Torino, ho casa a Lecce. Ho mamma e papà. Nell’anno sabbatico ho vissuto a Lecce. E’ una partita diversa, in quello stadio ci sono cresciuto”.

– foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).