mercoledì, Settembre 16, 2026
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Mattarella “Equità nei salari per i migranti, contrastare caporalato”

LATINA (ITALPRESS) – “La variabile territoriale incide direttamente sul lavoro. La carenza dei servizi nelle aree interne favorisce lo spopolamento e con esso il venir meno delle opportunità di utilizzo delle risorse e dei saperi di queste aree. Occorre porre argine a queste dinamiche, per non rischiare di provocare vuoti e fratture nel corpo unitario del Paese. A sopperire al calo demografico, non bastano le migrazioni dall’estero, tanto che – come ricordava il ministro Calderone – permane la circostanza che un lavoratore su due tra quelli cercati dalle imprese, permane tra quelli a “difficile reperibilità””. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel suo intervento a Latina dopo la visita all’azienda Bsp Pharmaceuticals. “Peraltro il trattamento dei migranti – con salari che, secondo l’Oil, risultano inferiori di un quarto rispetto a quelli dei connazionali – se non con fenomeni scandalosi come il caporalato, va contrastato con fermezza. Il carattere della nostra società è a misura della dignità della persona che lavora, anche per rispettare l’articolo 36 della nostra Costituzione – ha aggiunto il capo dello Stato -. “Non venga mai meno il principio di umanità come cardine del nostro agire quotidiano” ci ha ricordato Papa Francesco nella benedizione pasquale, il suo ultimo messaggio. Il confronto tra le parti sociali, il dialogo favorito dalle istituzioni, è stato nella nostra storia – con intese dal valore epocale – un volano di progresso civile, sociale, economico”.

mca3/sat
(fonte video: Quirinale)

Parte dalla Sicilia il tour dei 25 anni di carriera di Fabrizio Moro, tutte le date e le tappe

ROMA (ITALPRESS) – Dopo i due concerti-evento al Palazzo dello Sport di Roma e all’Unipol Forum di Milano, proseguono i festeggiamenti per i 25 anni di carriera di Fabrizio Moro con il tour estivo Fabrizio Moro Live 2025, al via il 23 maggio proprio dalla Sicilia.

La prima data in calendario si terrà infatti venerdì 23 maggio ad Augusta, in Piazza Castello. L’evento è organizzato dal Comune di Augusta e si terrà ad ingresso gratuito con inizio alle ore 22.00. L’artista tornerà in tour sull’Isola ad agosto per la tappa in programma a Letojanni il 24 agosto in Piazza Corrado Cagli. L’evento si terrà ad ingresso gratuito ed è organizzato dal Comune di Letojanni con il supporto della Regione Siciliana, e dell’Assessorato del turismo, sport e spettacolo.

Durante il live il cantautore romano, insieme al pubblico, compirà un emozionante viaggio musicale attraverso le canzoni che, dagli esordi fino ad oggi, hanno segnato il suo percorso artistico. Ad accompagnare Fabrizio Moro sul palco Danilo Molinari e Roberto “Red” Maccaroni alle chitarre, Luca Amendola al basso, Alessandro Inolti alla batteria e il Maestro Claudio Junior Bielli al pianoforte. Il tour Fabrizio Moro Live 2025 è prodotto e organizzato da Friends&Partners. La tappe in Sicilia sono realizzate in collaborazione con Puntoeacapo Srl.

-Foto ufficio stampa Puntoeacapo-
(ITALPRESS).

I prototipi elettrici Range Rover superano i test invernali

ARJEPLOG (SVEZIA) (ITALPRESS) – Range Rover ridefinisce ciò che un SUV di lusso elettrico può essere, alla ricerca dell’esperienza di guida legata al suo nome. Proseguendo in questa missione, i prototipi Range Rover Electric hanno completato con successo una seconda stagione di test e sviluppo nelle condizioni gelide del Circolo Polare Artico.

Con oltre 72.000 chilometri di test su laghi ghiacciati e piste terrestri, l’ultima stagione invernale nel nord Europa ha permesso agli ingegneri di sottoporre l’avanzato sistema di gestione termica di Range Rover Electric, ad un impegnativo programma di prove sul campo. Le piste del lago ghiacciato hanno anche fornito un prezioso banco di prova per la dinamica del veicolo, inclusa la tecnica del single pedal drive e le sospensioni pneumatiche a doppia camera commutabile.

Un elemento fondamentale dell’ultima fase di sviluppo ad Arjeplog, in Svezia, è stata la convalida, da parte degli ingegneri, della nuova tecnologia ThermAssist di Range Rover Electric. L’avanzato sistema di gestione termica di bordo riduce il consumo di energia per il riscaldamento fino al 40% e mira a recuperare il calore per riscaldare il sistema di propulsione o la cabina a temperature ambiente fino a -10° C.

L’avanzata tecnologia di gestione del calore assicura che Range Rover Electric offra un’autonomia di guida ottimizzata, anche alle temperature più fredde. Inoltre, riduce al minimo l’impatto delle temperature estreme sulle prestazioni di ricarica, offrendo ai clienti la certezza che la funzionalità di ricarica del veicolo sia ottimale quando questo viene collegato alla rete. All’interno è sempre disponibile un ambiente costantemente caldo, nonostante il freddo esterno.

foto: JLR Italia

(ITALPRESS).

Confartigianato, G. Meloni “Bene le imprese nonostante la burocrazia”

CAGLIARI (ITALPRESS) – “Il 1° maggio, Festa del Lavoro e dei Lavoratori, ogni anno ci ricorda un principio fondamentale: il lavoro è molto più di un mezzo di sostentamento. È una parte integrante della dignità dell’uomo, della sua crescita personale, della sua realizzazione. In questo contesto, le imprese artigiane sarde rappresentano un modello esemplare di come l’occupazione possa essere buona, sicura, stabile e, soprattutto, dignitosa”.

Così il presidente di Confartigianato Imprese Sardegna, Giacomo Meloni, in occasione delle festività del 1° maggio. “Il lavoratore di oggi, e soprattutto quello di domani – prosegue Meloni – cerca soddisfazione, crescita, equilibrio tra vita e professione. Gli artigiani lo sanno bene: è la passione, unita alla competenza, a costruire ogni giorno quel “buon lavoro” che dà senso alla fatica e apre le porte al futuro. Ma ancora oggi, purtroppo, le imprese artigiane debbano fare i conti con difficoltà rilevanti quali l’aumento dei costi generali e dell’energia, la burocrazia asfissiante e, soprattutto, la carenza di manodopera qualificata. Nonostante queste criticità, la maggior parte degli artigiani sardi sceglie di non riversare questi problemi sui lavoratori o sui clienti, ma di assorbire, per quanto possibile, gli aumenti per garantire continuità, qualità e stabilità al proprio lavoro e al tessuto sociale che ne dipende”.

Secondo quanto riporta Confartigianato, in Sardegna ci sono 66.401 lavoratori (33.771 dipendenti e 32.630 indipendenti) dell’artigianato, che rappresentano il 20,5% degli addetti del totale economia (seconda regione per peso più elevato, preceduta nel ranking regionale solo dalle Marche).

Questi contribuiscono alla realizzazione del 7,8% del valore aggiunto del territorio (rientrando nella top 10 per più ampio contributo dell’artigianato alla ricchezza territoriale con valore maggiore del 6,6% nazionale) e il 2,3% del valore aggiunto realizzato da tutto l’artigianato italiano. Nel 2024 l’occupazione in Sardegna è cresciuta del 2,6% (+15mila unità) grazie all’aumento sia di dipendenti (+5mila) che di indipendenti (+10mila).

Nel triennio 2021-2024, nonostante le crisi internazionali, l’occupazione sull’isola è aumentata del 5,2% (+29mila), contribuendo al dato nazionale (+6,1%) e a quello del Mezzogiorno (+8,0%). Inoltre, nel mondo della micro e piccola impresa e nell’artigianato sardo è più alta la quota di dipendenti giovani.

Nelle imprese fino a 49 addetti – di cui fa parte la totalità delle imprese artigiane – la quota di dipendenti under 30 è del 16,4%, 7,9 punti superiore all’8,5% delle medie e grandi imprese con almeno 50 addetti, e sale al 18,8% nelle micro imprese fino a 9 addetti, dove è più elevato il peso dell’artigianato.

Difficile però reperire la manodopera: i 10 profili più ricercati (con oltre 300 entrate programmate nel 2024) e più difficili da reperire sono: Installatori di impianti di isolamento e insonorizzazione (91,8%), Meccanici artigianali, riparatori e manutentori di automobili (78,6%), Idraulici e posatori di tubazioni idrauliche e di gas (75,0%), Tecnici della gestione di cantieri edili (74,3%), Muratori in pietra, mattoni, refrattari (70,1%), Falegnami ed attrezzisti di macchine per la lavorazione del legno (69,4%), Elettricisti nelle costruzioni civili (67,6%), Conduttori di autobus, di tram e di filobus (64,7%), Montatori di carpenteria metallica (64,6%) ed Estetisti e truccatori (63,0%).

– Foto Ufficio stampa Confartigianato –

(ITALPRESS)

Assemblea Cgil contro mafia e corruzione, Grasso “Sembra quasi che non esistano più”

PALERMO (ITALPRESS) – Un’azione coordinata tra politica e società civile per liberare dal giogo mafioso le aree più a rischio: questo il messaggio rilanciato alla seconda assemblea nazionale “Contro mafia e corruzione”, organizzata dalla Cgil al San Paolo Palace Hotel a Palermo. Il referendum dell’8-9 giugno in questo senso sarà un appuntamento cruciale per dare una scossa, affrontando con strumenti più definiti i temi del lavoro e della cittadinanza. All’evento ha preso parte, tra gli altri, l’ex presidente del Senato, Pietro Grasso: in più sono stati diversi i rappresentanti del sindacato e del panorama politico-istituzionale che sono intervenuti per tracciare una strada comune contro il disagio sociale, soprattutto tra i giovani.
“Oggi si intrecciano i temi della lotta alla mafia e dei diritti – sottolinea Grasso -. Non si può pensare di combattere la mafia se non si risolvono i temi sociali ed economici di questa terra. Questa violenza è anche frutto del disagio e del malessere sociale: deve essere la politica ad affrontare i problemi dei giovani, non tanto con norme che aggravano le pene quanto affrontando le questioni e cercando di risolverle; serve un dialogo con la comunità, per far sì che i giovani possano essere incanalati non verso la violenza ma verso il senso del vivere insieme”. L’ex presidente del Senato lancia poi un allarme sulla minore attenzione nei confronti di Cosa nostra: “Non c’è dubbio che da tempo ormai non si parli più di mafia: è sparita dai media e dal centro dell’azione politico-amministrativa, sembra quasi che non esista più o quantomeno si vuole far passare quest’idea. Gli omicidi sono diminuiti moltissimo e si vuole dare l’impressione che la mafia si occupi sempre di più di affari, cercando di infiltrarsi nell’economia legale, negli appalti, nelle forniture e nelle concessioni utilizzando il denaro che viene dai vari traffici per entrare nell’economia”.
L’eccidio di sabato sera a Monreale è poi uno spunto per affrontare il tema della pervasività mafiosa in determinate aree: “Questa violenza – sottolinea Grasso – è frutto di un malessere delle periferie: questi ragazzi hanno come maestra di vita la strada anzichè la scuola, l’impegno, la società; sono pronti a reagire con la violenza a qualsiasi cosa. Oggi si muore per un pestone o una spinta, non si può che recriminare tutto questo: scuola, famiglia e comunità devono agire insieme per affrontare questi disagi giovanili, ognuno deve fare la sua parte nella lotta alla mafia, nell’educazione dei figli, nel comportarsi per il bene della comunità. Oggi c’è un individualismo sempre più sfrenato, con l’interesse a guardare il proprio e non pensare al bene comune: è il momento di stringersi tutti insieme per affrontare al meglio questo problema”.
– foto xd8 Italpress –
(ITALPRESS).

Mattarella “Rafforzare l’impegno per la sicurezza sul lavoro”

LATINA (ITALPRESS) – “Quella delle morti del lavoro è una piaga che non accenna ad arrestarsi e che, nel nostro Paese ha già mietuto, in questi primi mesi, centinaia di vite, con altrettante famiglie consegnate alla disperazione. Non sono tollerabili nè indifferenza nè rassegnazione”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel suo intervento a Latina dopo la visita all’azienda Bsp Pharmaceuticals, in occasione delle celebrazioni della Festa del Lavoro.
“E’ evidente che l’impegno per la sicurezza nel lavoro richiede di essere rafforzato. Riguarda le istituzioni, le imprese, i lavoratori – ha aggiunto Mattarella -. Ringrazio Cgil, Cisl e Uil per aver scelto la sicurezza e la salute nei luoghi di lavoro come tema di un Primo maggio unitario”.
“Tra due giorni celebreremo la data simbolo del 1° maggio: la festa del lavoro – ha detto il capo dello Stato -. Un lavoro che non può consegnare alla morte, ma sia indice di sviluppo, motore di progresso, sia strumento per realizzarsi come persona. Il lavoro non può separarsi mai dall’idea di persona, dall’irriducibile unicità e dignità di ogni donna e di ogni uomo”.
“Per quanto ci riguarda si registrano, in questo periodo, segnali incoraggianti sui livelli di occupazione. Permangono, d’altro lato, aspetti di preoccupazione sui livelli salariali, come segnalano i dati statistici e anche l’ultimo Rapporto mondiale 2024-2025 dell’Organizzazione internazionale del lavoro – ha proseguito il presidente -. L’Italia – nota il documento – “si distingue per una dinamica salariale negativa nel lungo periodo, con salari reali inferiori a quelli del 2008″, nonostante l’avvenuta ripresa a partire dal 2024. Questo mentre, a partire dal 2022, la produttività è cresciuta”.
“Sappiamo tutti come le questioni salariali siano fondamentali per la riduzione delle disuguaglianze, per un equo godimento dei frutti offerti dall’innovazione, dal progresso – ha aggiunto il capo dello Stato -. Tante famiglie non reggono l’aumento del costo della vita. Salari insufficienti sono una grande questione per l’Italia. Incidono anche sul preoccupante calo demografico, perchè i giovani incontrano difficoltà a progettare con solidità il proprio futuro. Resta, inoltre, alto il numero di giovani, con preparazione anche di alta qualificazione, spinti all’emigrazione. Questi fenomeni impoveriscono il nostro “capitale umano””.
“Nessuno deve sentirsi scartato o escluso. La Repubblica è fondata sul lavoro. Il lavoro è radice di libertà, ha animato la nostra democrazia, ha prodotto eguaglianza e, dunque, coesione sociale. Il progresso civile, la effettiva esistenza dei diritti, la sostenibilità del nostro modello sono legati, al tempo stesso, all’efficacia delle istituzioni e all’attività degli attori economici e sociali – ha detto ancora Mattarella -. Il lavoro richiama e sollecita la corresponsabilità, la solidarietà. Il lavoro è stato il vettore più potente di giustizia, di mobilità sociale, di costruzione del welfare. Il futuro del lavoro è già cominciato. Non è un caso che l’OIL abbia posto, al centro del suo impegno nella Giornata del 28 aprile, il tema della intelligenza artificiale e della digitalizzazione, per porre in guardia dai rischi per le condizioni di lavoro, che si accompagnano alle grandi opportunità offerte”.

– Foto ufficio stampa Quirinale –

(ITALPRESS).

Tajani “Sì all’aumento della spesa per la difesa”

VALENCIA (SPAGNA) (ITALPRESS) – “Noi siamo a sostegno di un rafforzamento della sicurezza, la difesa europea non è soltanto acquisto di armi, guardiamo cosa è successo qui in Spagna, è mancato qualcosa nella sicurezza, vuol dire che i Paesi europei possono essere messi in ginocchio perché ci può essere un attacco, ci può essere un qualsiasi problema”. Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a margine del congresso del Ppe a Valencia. “Sicurezza è tutto questo, sicurezza è anche l’organizzazione del funerale di Papa Francesco, se non ci fossero stati strumenti di sicurezza non si sarebbe potuto organizzare. È chiaro che noi siamo assolutamente a favore di un incremento delle spese per la difesa – ha aggiunto -. Già abbiamo raggiunto il 2% del PIL e lo annunceremo al vertice della Nato, ma credo che sicurezza sia un qualcosa che noi dobbiamo garantire ai nostri cittadini”.

sat/mca3
(fonte video Farnesina)

Fedriga “L’evento ITS arricchisce la presenza del Friuli all’Expo di Osaka”

OSAKA (ITALPRESS) – “Con la sfilata di ITS al Padiglione Italia abbiamo celebrato l’innovazione e la creatività: elementi che traggono origine dalle contaminazioni virtuose che, proprio in Friuli Venezia Giulia, affondano le radici nell’eredità culturale figlia del nostro ruolo di crocevia di popoli. Un’iniziativa particolarmente importante, sia perché ha per protagonista una delle eccellenze del nostro territorio sia per la fortissima valenza simbolica che essa assume in un palcoscenico internazionale come Expo”.

Lo ha affermato il governatore della Regione, Massimiliano Fedriga, al termine di “Born to Create”, l’evento organizzato dal Ministero della Cultura e tenutosi oggi a Osaka presso il Padiglione Italia. Protagonisti dieci talenti italiani e giapponesi, selezionati tra i migliori partecipanti alle precedenti edizioni triestine dell’International Talent Support Contest. Presente, a fianco del massimo esponente dell’Esecutivo regionale, l’assessore regionale alle Attività produttive e turismo Sergio Emidio Bini.

“Particolarmente significativa – secondo Fedrigala presenza di ITS a Expo, anche alla luce del progetto ‘Borderless’, sostenuto con convinzione dalla Regione e mirato a coinvolgere designer emergenti da ogni angolo del globo: un concept, quello che unisce Gorizia e Nova Gorica nella prima Capitale europea della cultura transfrontaliera della storia, che fa peraltro propria l’idea di fondo delle Esposizioni universali di porsi quale spazio aperto di dialogo, confronto e conoscenza”.

Il governatore Fedriga e l’assessore Bini hanno quindi ringraziato il sottosegretario alla Cultura Lucia Borgonzoni “per aver regalato un’opportunità così preziosa al Friuli Venezia Giulia, peraltro nel contesto della settimana tematica dedicata alla Regione”. Nel corso della giornata, Fedriga e Bini sono inoltre stati ospiti dell’Arabia Saudita, Paese organizzatore della prossima Expo 2030, degli Emirati Arabi Uniti, delle Nazioni Unite e della Macedonia del Nord.

“La riconoscibilità del Friuli Venezia Giulia – hanno commentato a margine il governatore e l’assessore – non può infatti prescindere da un’azione che abbini, all’allestimento di spazi espositivi attrattivi, la costruzione di una rete di relazioni anche all’esterno del nostro Padiglione nazionale. Nel caso specifico – hanno concluso Fedriga e Binil’avvio di un’interlocuzione con realtà interessate da dorsali quali Imec assume una rilevanza strategica per la nostra regione, che del Corridoio indo-mediterraneo ambisce a diventare uno dei terminali di riferimento in Europa”.

– Foto Ufficio stampa regione Friuli-Venezia Giulia –

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In Assemblea legislativa un minuto di silenzio per Papa Francesco

BOLOGNA (ITALPRESS) – Minuto di silenzio in Assemblea legislativa per ricordare Papa Francesco questa mattina prima dell’inizio dei lavori dell’Assemblea di viale Aldo Moro. Nel chiedere alle consigliere e ai consiglieri regionali di condividere il momento di ricordo, il Presidente dell’Assemblea legislativa Maurizio Fabbri ha voluto ricordare la figura del Pontefice.

“Il futuro esige una visione umanista dell’economia e una politica che realizzi sempre più e meglio la partecipazione della gente, eviti gli élitarismi e sradichi la povertà. Che nessuno sia privo del necessario e che a tutti sia assicurata dignità, fratellanza e solidarietà”. Questa parole, semplici, chiare e profonde, sono di Papa Francesco. Così come semplice, chiaro e profondo è stato il messaggio che ci ha lasciato col suo pontificato: stare dalla parte di chi soffre e di chi ha più bisogno“, spiega il presidente Fabbri, per il quale “abbiamo perso, credenti e non credenti, una guida forte e sicura, un vero costruttore di ponti che si è donato agli ultimi, onorando così il nome che ha scelto per il suo pontificato. Le sue parole e la sua vita continueranno a essere un importante punto di riferimento per gli anni a venire”.

– Foto Ufficio stampa assemblea legislativa Emilia Romagna

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A Milano raddoppiano le aree a sfalcio ridotto e i prati fioriti

MILANO (ITALPRESS) – Raddoppiano a Milano le aree a sfalcio ridotto: le aree verdi in cui l’erba sarà mantenuta più alta passano da 54 a 111, distribuite in tutti i Municipi per un totale di circa 1,8 milioni di metri quadrati sui 19 milioni di metri quadrati di verde urbano gestiti direttamente dal Comune.

Una scelta che l’Amministrazione conferma, dopo la sperimentazione avviata lo scorso anno, per promuovere la sostenibilità ambientale, anche alla luce dei preziosi risultati in termini di aumento di biodiversità riscontrati proprio in alcune di queste aree monitorate dalla nature tech-company 3Bee e dall’Università degli Studi Milano-Bicocca.

In particolare, il team dello ZooPlantLab del dipartimento di Biotecnologie e Bioscienze della Bicocca ha osservato un aumento della biodiversità di insetti nelle zone non sfalciate con picchi del 30% rispetto a quelle sfalciate frequentemente, arrivando anche ad un aumento del 60% nelle aree con maggiore ricchezza di fiori e specie.

Le nuove superfici a sfalcio ridotto sono state selezionate dopo un’analisi delle informazioni raccolte durante la sperimentazione avviata nel 2024 sulle prime 54 aree da tecnici, Municipi, cittadini e cittadine. Le aree sono state individuate secondo diversi criteri, in modo da non incidere sugli usi pubblici o sulla fruizione per il gioco, il relax, lo sport, per creare connessioni ecologiche e per valorizzare i servizi ecosistemici del prato, riducendo anche l’effetto isole di calore.

Tra le aree con nuove zone a sfalcio ridotto ricordiamo, ad esempio, Parco Papa Giovanni Paolo II (Municipio 1), Parco Adriano (Municipio 2), Parco Lambro (Municipio 3), Parco Forlanini e Parco Monluè (Municipio 4), il parco che circonda il depuratore di Nosedo (Municipio 5); e ancora Parco Andrea Campagna (Municipio 6), Parco delle Cave (Municipio 7), Parco Monte Stella (Municipio 8) e Parco Walter Chiari (Municipio 9).

Con gli stessi obiettivi di tutela e sviluppo della biodiversità, aumentano anche i prati fioriti che saranno oltre 60, circa il doppio rispetto all’anno precedente, in cui si troveranno diverse specie tra cui: papaveri, ranuncoli, fiordalisi, millefoglie, calendula, campanule, solo per citarne alcune.

La biodiversità sarà il focus anche di Orticola 2025 – come ricorda anche il titolo di questa edizione ‘Bio bio bio, in giardino c’è vita!’ – che sabato 10 maggio alle ore 15, alla Mostra-Mercato Orticola presso i Giardini Montanelli, dedicherà alla biodiversità in città un convegno a cui partecipano, oltre a rappresentanti dell’Amministrazione, anche Filippo Pizzoni, vice Presidente di Orticola di Lombardia, Laura Gatti, agronomo, paesaggista e docente all’Università degli Studi di Milano, Massimo Labra, docente all’Università degli Studi di Milano – Bicocca.

“Quest’anno aumentiamo le aree a sfalcio ridotto e i prati fioriti in città: sono un vero laboratorio di biodiversità, come dimostrano i monitoraggi condotti nelle aree a sfalcio ridotto nel 2024 dall’Universita Bicocca, e una delle soluzioni capaci di mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici nell’ambiente urbano. Un progetto che condividiamo con i Municipi, insieme ai quali abbiamo scelto sia le aree a sfalcio ridotto che quelle a prato fiorito, e che siamo certi diventerà un laboratorio continuo sugli ecosistemi urbani, creando al tempo stesso benessere per le persone e bellezza”, ha detto l‘assessore all’Ambiente e Verde Elena Grandi.

– Foto Ufficio stampa Comune di Milano –

(ITALPRESS)