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Hi-Tech & Innovazione Magazine – 29/4/2025

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Data center, in Italia previsti 23 miliardi di investimenti
– Gli alberghi sono sempre più digitali
– Cybersicurezza, un accordo per rendere la pubblica amministrazione più resiliente

fsc/azn

Per i paesi industrializzati spicca la doppia sfida sostenibilità-sicurezza

ROMA (ITALPRESS) – Il 2024 è stato un anno record per le energie rinnovabili, che hanno rappresentato oltre il 90% della nuova capacità di energia a livello mondiale. Un’ulteriore crescita dopo che nel 2023 la capacità globale di energia rinnovabile era già aumentata di oltre il 50% rispetto al 2022.

Un’impennata alimentata soprattutto dalla rapida espansione delle principali tecnologie energetiche pulite nei Paesi più industrializzati: secondo le stime del modello POLES (Prospective Outlook on Long-term Energy Systems) dell’Unione Europea, entro il 2050 e nello scenario a 1,5°C almeno l’80% della produzione elettrica dei Paesi G20 proverrà da fonti non fossili.

Restano però ancora molti i progressi da fare per allinearsi all’obiettivo globale di triplicare la capacità installata di energia rinnovabile entro il 2030. Secondo l’IRENA – l’Agenzia internazionale per le energie rinnovabili – per raggiungere questo target la capacità dovrà crescere del 16,6% all’anno fino al 2030. Una sfida ambiziosa alla quale sono chiamati tutti i Paesi e che è al centro di un nuovo studio elaborato da ISPI e Deloitte su come conciliare gli obiettivi di sostenibilità e le esigenze di sicurezza energetica, rese ancora più ineludibili dalle tensioni geopolitiche e commerciali.

I dati raccolti nello studio “Reconciling Sustainability Transition Priorities with Energy Security ones: a focus on Industrialized Countries” mettono in evidenza che la transizione verso un’economia verde è fondamentale per mitigare gli effetti del cambiamento climatico.

Le emissioni di CO2 legate all’energia hanno raggiunto il livello record di 37,7 gigatonnellate (Gt). Il settore elettrico è responsabile per il 36% delle emissioni, seguito dall’industria (26,5%), dai trasporti (21,2%) e dall’edilizia (7,9%). La mancata riduzione delle emissioni ha profonde conseguenze per gli ecosistemi di tutto il mondo, con impatti per la salute umana, la biodiversità e la sicurezza idrica.

Le stime indicano che entro il 2050 il cambiamento climatico potrebbe provocare circa 14,5 milioni di morti, perdite economiche per 12,5 mila miliardi di dollari e fino a 1,1 mila miliardi di spese sanitarie extra. Di fronte a questa urgenza i Paesi devono però fare i conti con le tensioni geopolitiche che hanno minato la stabilità dei mercati energetici globali.

La pandemia di COVID-19, l’invasione dell’Ucraina da parte della Russia e i conflitti in Medio Oriente hanno portato a una ridefinizione delle catene di approvvigionamento a un rialzo dei prezzi delle materie prime, in particolare in Europa. Nell’agosto 2022, pochi mesi dopo l’inizio della guerra in Ucraina, i prezzi del gas nell’UE sono arrivati in media a più di 3 volte quelli del Giappone e a quasi 8 volte quelli degli Stati Uniti, con una conseguente riduzione della competitività sui mercati globali per le imprese europee.

Un altro elemento di destabilizzazione verso la transizione energetica è rappresentato dall’elevata concentrazione geografica di minerali critici, essenziali per la produzione di tecnologie pulite. Alcuni esempi tratti dallo studio: la Repubblica Democratica del Congo fornisce il 70% del cobalto, la Cina il 60% delle terre rare e l’Indonesia il 40% del nichel, l’Australia rappresenta il 55% dell’estrazione del litio e il Cile il 25%. Anche la lavorazione di questi minerali è altamente concentrata: la Cina è responsabile della raffinazione del 90% delle terre rare e del 60-70% di litio e cobalto.

“Riuscire a bilanciare la spinta verso la decarbonizzazione con la necessità di garantire approvvigionamenti energetici stabili, prezzi sostenibili e filiere industriali resilienti – ha commentato Andrea Poggi, Head of DCM Public Policy & Stakeholder Relations Centre e DCM Innovation Leaderrappresenta oggi una delle principali sfide strategiche per le economie avanzate, chiamate a guidare una transizione sostenibile anche sotto il profilo economico e geopolitico. Per affrontarla, è fondamentale promuovere un approccio sinergico e collaborativo tra istituzioni e imprese, valorizzando innovazione e tecnologie emergenti come leva di crescita”.

“La transizione energetica non per forza incide negativamente sulla sicurezza energetica, e viceversa – segnala Antonio Villafranca, Vice Presidente ISPI per la Ricerca -. È infatti nell’interesse stesso dei Paesi industrializzati guidare la transizione verde e garantire una crescita più strategica e sostenibile. Tuttavia, sono necessarie nuove politiche e risorse finanziarie per affrontare l’impatto a breve termine su imprese e famiglie”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS)

Toscana, Giani “L’approvazione della variazione del bilancio solo un primo passo”

FIRENZE (ITALPRESS) – “Approvata la variazione di bilancio, oggi investiamo risorse importanti per la Toscana: 39 milioni di euro per innovazione, formazione e rilancio del sistema moda; 8 milioni per il sostegno a cittadini e imprese colpite dalle calamità naturali; 10,6 milioni per la cultura, nostro orgoglio e motore di attrazione; 6 milioni per rafforzare Firenze Fiera e rilanciare il ruolo della Toscana nei grandi eventi internazionali. Interventi concreti per il lavoro, l’economia, la sicurezza del territorio, ambiente, sport e la qualità della vita”.

Lo ha scritto sul suo profilo Instagram il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani. “Non ci fermiamo qui: continueremo a progettare e programmare nuove risorse per i Comuni, per le imprese, per i cittadini. La Toscana è una comunità viva, forte, e noi lavoriamo ogni giorno per sostenerla e farla crescere!” ha concluso Giani.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS)

Il ministero del Turismo stanzia 800mila euro per la montagna piemontese

ROMA (ITALPRESS) – Il Ministero del Turismo ha destinato 807.500 euro, nell’ambito dei fondi PSC/FUNT rientranti nel progetto Montagna Italia, in favore della valorizzazione turistica, del potenziamento delle infrastrutture e della fruizione sostenibile dei territori montuosi del Piemonte.

Queste risorse sono confluite in “Una Montagna Di Esperienze: Turismo Sostenibile sul sentiero Italia CAI in Piemonte”: il progetto, proposto da otto consorzi turistici della montagna piemontese, per un totale di 548 imprese, si pone la finalità di favorire la fruizione turistica in periodi di minor afflusso con ampliamento dei target di fruizione e una particolare attenzione alla messa a punto di proposte caratterizzate da elementi di accessibilità e sostenibilità ambientale.

La montagna italiana, da nord a sud, costituisce una vera e propria ricchezza per l’intera penisola. Da qui, il Ministero del Turismo ha individuato la necessità di predisporre un corpus organico e strutturale di finanziamenti atti a incoraggiare attività di promozione e valorizzazione di un tesoro che, se adeguatamente messo a sistema, può apportare importanti benefici all’industria turistica e all’economia dell’Italia.

“Con ‘Montagna Italia’ – dichiara il ministro del Turismo Daniela Santanchèpuntiamo a rafforzare il sistema montano italiano sostenendo le attività imprenditoriali presenti sul territorio nazionale, promuovendo le attività di rete tra le imprese turistiche e il partenariato pubblico-privato, incentivando la promozione di prodotti tipici e del turismo esperienziale, e facendo leva sul Tourism Digital Hub per amplificare la diffusione e la visibilità delle iniziative attraverso l’innovazione digitale”.

– Foto IPA Agency –

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Tragedia nel Catanese, spara e uccide il figlio durante una festa

CATANIA (ITALPRESS) – Tragedia nella notte in una villa di via Vincenzo Bellini a San Gregorio, nel Catanese, dove un uomo poco più che 60enne ha sparato al figlio 23enne uccidendolo al culmine di una lite scoppiata dopo una festa che si stava tenendo all’interno della villa. Ferito anche un 31enne, che è stato condotto all’ospedale Cannizzaro per via delle ferite riportate a una caviglia, ma dopo le cure è stato subito dimesso con una prognosi di 15 giorni. Intanto vanno avanti le indagini da parte dei Carabinieri intervenuti sul posto.

Secondo quanto ricostruito sino a questo momento dagli investigatori del Nucleo Operativo della Compagnia di Gravina di Catania, che stanno ancora chiarendo l’esatta dinamica dei fatti, sulla base degli indizi raccolti da verificare in sede giurisdizionale, all’interno della location, gestita dal 62enne, era in corso una festa di compleanno, alla quale stavano partecipando numerosi giovani.

Durante la serata, però, pare sarebbe scoppiata una lite tra alcuni presenti e il gestore della sala eventi, nel tentativo di riportare la calma, avrebbe inizialmente cercato di placare gli animi, per poi estrarre una pistola ed esplodere alcuni colpi a scopo intimidatorio, con l’intento di interrompere la rissa.

In particolare, durante quei concitati momenti, il figlio del 62enne, che si trovava all’interno della sala, sarebbe intervenuto insieme ad altri per bloccare il padre, tuttavia, nella confusione generata dalla fuga dei presenti, l’uomo avrebbe esploso ulteriori colpi di pistola, uno dei quali avrebbe raggiunto mortalmente il 23enne, mentre un altro proiettile avrebbe colpito a un arto inferiore un 31enne, successivamente trasportato presso una struttura ospedaliera per le cure necessarie.

Nonostante il tempestivo intervento dei sanitari del 118, che hanno immediatamente praticato tutte le manovre possibili per rianimarlo, il giovane è deceduto poco dopo. Sul posto sono intervenuti i militari del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Gravina di Catania, che hanno immediatamente fermato il 62enne.

– Foto Ufficio stampa Carabinieri –

(ITALPRESS)

Fisco, nuove norme sugli acconti Irpef

NAPOLI (ITALPRESS) – Il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto legge sugli acconti IRPEF dovuti per il 2025. Il punto dell’economista Gianni Lepre.

sat/gsl

Mazda, a giugno a Firenze l’Expo nazionale delle “Eccellenze Italiane”

ROMA (ITALPRESS) – Nel periodo delle celebrazioni della Giornata nazionale del Made in Italy, Mazda Italia annuncia la conclusione del tour di “Eccellenze Italiane”; un’iniziativa che ha visto la realizzazione di 56 eventi locali in cui sono stati presentati in anteprima i manufatti realizzati per celebrare le tradizioni artigianali più rappresentative del nostro Paese. Le 56 opere, realizzate con cura e dedizione da designer e maestri artigiani, verranno esposte in una grande Expo nazionale che si terrà a Firenze, all’interno della galleria delle carrozze di Palazzo Medici Riccardi, dall’11 al 24 giugno 2025. Sarà un’occasione imperdibile per scoprire da vicino storie di passione, competenza e innovazione, legando idealmente il Made in Italy con il Made in Japan celebrando i valori universali della arte manifatturiera. Il progetto “Eccellenze Italiane”, lanciato nell’autunno dello scorso anno è stato realizzato in collaborazione con Inghirami Company, gruppo leader nel settore dell’abbigliamento Made in Italy con lo storico marchio Ingram, e sotto il patrocinio di Marchi Storici d’Italia, l’associazione dedicata alla tutela e promozione del patrimonio dei marchi storici italiani.
Gli eventi, che hanno coinvolto le concessionarie Mazda e numerosi maestri artigiani locali, hanno offerto al pubblico un’opportunità unica per entrare in contatto con la creatività e la passione che animano il “Made in Italy”. Ogni tappa ha permesso di scoprire nuove realtà, di conoscere i loro prodotti esclusivi e di immergersi nel legame che unisce la filosofia costruttiva di Mazda con la maestria artigianale locale. Il progetto, infatti, nasce dalla fusione dei valori che legano la tradizione giapponese e quella italiana e si inserisce perfettamente all’interno del concetto di Crafted in Japan, che incarna la dedizione alla qualità, all’innovazione e alla cura dei dettagli, valori che contraddistinguono la maestria artigianale.
Il progetto si propone quindi di rafforzare questo legame, valorizzando le storie di artigiani italiani che, come i maestri giapponesi, continuano a tramandare tecniche uniche di lavorazione. Questa iniziativa rappresenta un’opportunità straordinaria non solo per esplorare le eccellenze locali, ma anche per immergersi nel mondo delle vetture Mazda, simbolo di un perfetto equilibrio tra innovazione e tradizione. In primo piano ci sono le ammiraglie Mazda CX-80 e Mazda CX-60, modelli che incarnano l’essenza del marchio giapponese. Queste vetture si distinguono per il loro approccio pionieristico al futuro dell’automobile, con una tecnologia all’avanguardia che si fonde armoniosamente con il comfort e il piacere di guida. Mazda, pur essendo proiettata verso il futuro, non perde mai di vista le proprie radici culturali, mantenendo una forte connessione con i valori di artigianalità e dedizione che contraddistinguono la tradizione giapponese. Con la Mazda CX-80 e la Mazda CX-60, ogni viaggio diventa un’esperienza unica, capace di unire estetica, performance e una sensazione di connessione profonda con l’eredità culturale della Casa giapponese.
Il progetto “Eccellenze Italiane” nasce dalla ferma convinzione che l’attenzione ai dettagli, la dedizione e la passione siano valori universali che uniscono la Casa di Hiroshima alle più prestigiose espressioni del Made in Italy. Ed è proprio su questi stessi principi che Mazda Italia e Inghirami hanno scelto Firenze come location per celebrare questa iniziativa. La città, simbolo per eccellenza della tradizione artigiana, rappresenta il cuore pulsante di un’arte che da secoli esalta la cura, la precisione e la passione nei mestieri. Firenze, infatti, non è solo una delle capitali del Rinascimento, ma anche un punto di riferimento per la qualità artigianale che ha influenzato il mondo intero. In questo contesto, il progetto trova la sua ideale collocazione, unendo la maestria artigiana fiorentina con l’innovazione tecnologica di Mazda, creando un legame perfetto tra tradizione e futuro. Per scoprire tutti i dettagli del progetto, i protagonisti coinvolti e le opere realizzate è possibile visitare il sito ufficiale di “Eccellenze Italiane”: www.mazdaeccellenzeitaliane.it.

foto: ufficio stampa Mazda Motor Italia

(ITALPRESS).

Istat, ad aprile in calo la fiducia di consumatori e imprese

ROMA (ITALPRESS) – Ad aprile 2025 sia il clima di fiducia dei consumatori, che l’indicatore composito del clima di fiducia delle imprese sono stimati in diminuzione (da 95,0 a 92,7 e da 93,2 a 91,5 rispettivamente).

Lo rende noto l’Istat. Tra i consumatori, si evidenzia un diffuso peggioramento delle opinioni, soprattutto quelle sulla situazione economica generale: il clima economico scende da 93,2 a 89,6, il clima personale diminuisce da 95,7 a 93,9, quello corrente flette da 97,9 a 95,4 e quello futuro cala da 91,1 a 89,1.

Con riferimento alle imprese, la flessione risulta più marcata nei servizi che nell’industria. In particolare, il clima di fiducia delle imprese dei servizi di mercato scende da 94,3 a 91,4 e l’indice del commercio al dettaglio cala da 103,8 a 101,8; nelle costruzioni la fiducia diminuisce da 104,6 a 103,6, mentre nel settore manifatturiero il calo è meno accentuato, da 86,0 a 85,7.

Quanto alle componenti degli indici di fiducia, nella manifattura migliorano i giudizi sugli ordini mentre calano le attese sulla produzione e le scorte sono giudicate invariate. Nelle costruzioni si registra un peggioramento delle attese sull’occupazione presso l’impresa in presenza di una stabilità dei giudizi sugli ordini.

Passando al settore dei servizi di mercato, si evidenzia un diffuso peggioramento di tutte le componenti del clima di fiducia. Il deterioramento dell’indice del comparto è influenzato, principalmente, dal crollo nel settore del turismo. Nel commercio al dettaglio, il calo della fiducia è dovuto ai giudizi sulle vendite e dalle scorte di magazzino giudicate in accumulo; le attese sulle vendite, invece, aumentano moderatamente. A livello di circuito distributivo, l’indice scende solo nella grande distribuzione mentre in quella tradizionale si registra una crescita.

“Ad aprile 2025 l’indice di fiducia delle imprese diminuisce per il terzo mese consecutivo, portandosi al livello più basso da marzo 2021 – sottolinea l’Istituto di Statistica -. Il calo è dovuto ad un peggioramento diffuso a tutti i settori; gli unici segnali debolmente positivi di questo mese provengono dal giudizio sugli ordini nella manifattura e dalle attese sulle vendite nel commercio al dettaglio. Il secondo calo consecutivo della fiducia dei consumatori esprime un generalizzato peggioramento delle opinioni dei consumatori, in particolare delle attese sulla situazione economica dell’Italia e delle valutazioni sull’opportunità di risparmiare nella fase attuale”.

– Foto IPA Agency –

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Ramelli, La Russa “Rigettiamo odio, impegno per vera pacificazione”

ROMA (ITALPRESS) – “Sono trascorsi 50 anni da quando Sergio Ramelli, uno studente di 19 anni, fu barbaramente ucciso a Milano a colpi di chiavi inglesi da militanti comunisti di Avanguardia Operaia. Una giovane vita spezzata in un’epoca segnata da laceranti contrapposizioni ideologiche. Ricordare Sergio non è solo un atto di memoria, ma un impegno civile affinchè il sacrificio di chi ha perso la vita in quegli anni non venga dimenticato e simili orrori non si ripetano più in futuro. A prescindere dal colore politico, rigettiamo con fermezza ogni forma di odio e violenza e ci impegniamo per favorire una vera pacificazione nazionale. Sergio Ramelli vive… Sergio Ramelli vive nella memoria di chi crede nella libertà, nel rispetto e nella democrazia”. Così in una nota il presidente del Senato, Ignazio La Russa.

– Foto IPA Agency –

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Santhià, Mattarella “Strage del 29 aprile segnò dolorosamente territori”

ROMA (ITALPRESS) – “Ottant’anni fa il 25 aprile 1945 fu l’avvio della insurrezione, destinata a concludersi la settimana successiva con la resa delle truppe naziste e dei loro alleati fascisti. La ritirata verso la Germania vide le colonne tedesche, in Piemonte come in altre parti d’Italia, macchiarsi di nuovi orribili delitti. E fu così a Santhià e nei centri vicini, dove la strage del 29 aprile segnò dolorosamente quei territori, nei giorni più difficili per la Liberazione”. Lo scrive il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messsaggio inviato al sindaco del Comune di Santhià, Angela Ariotti.
“La ritirata del 75° Corpo d’armata del III Reich travolse la tregua concordata tra il Comando partigiano ed i Comandi tedeschi: quarantotto furono le vittime tra partigiani e civili della violenza nazista a Santhià e nelle vicine cascine tra il 29 aprile e il 1° maggio 1945 – prosegue -. Solo la spiccata capacità di mediazione del Prevosto, monsignor Giovanni Ravetti, evitò che il prezzo pagato in termini di vite umane fosse ancora più alto. La Repubblica ha attribuito alla popolazione di Santhià la Medaglia di bronzo al valor militare sottolineando “il triste e doloroso privilegio di subire le ultime rappresaglie tedesche quando ormai la bandiera della libertà sventolava nel Piemonte e nella Lombardia”. Alla comunità santhiatese, che si stringe, ogni 29 aprile, nel ricordo delle vittime, testimoni del percorso verso la libertà e la democrazia, giungano i sentimenti della più intensa partecipazione e solidarietà”, conclude il capo dello Stato.

– Foto ufficio stampa Quirinale –

(ITALPRESS).