mercoledì, Settembre 16, 2026
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Snam, conclusa a Ravenna la fase di commissioning della nave rigassificatrice BW Singapore

MILANO (ITALPRESS) – La nave rigassificatrice BW Singapore, ormeggiata a 8,5 chilometri al largo di Ravenna, ha concluso con successo e nel pieno rispetto dei tempi previsti le attività di commissioning dell’impianto propedeutiche all’avvio delle operazioni commerciali. Una volta ricevute le ultime autorizzazioni da parte delle Istituzioni competenti, nel corso del mese di maggio avrà inizio l’attività di rigassificazione con la messa a disposizione della capacità tramite procedure di asta competitiva, ai sensi di quanto previsto dal quadro regolatorio vigente.

La nave rigassificatrice BW Singapore, acquistata da Snam nel luglio 2022, è dotata – come l’Italis Lng già in esercizio a Piombino – di una capacità di rigassificazione annua di 5 miliardi di metri cubi. Con la sua entrata in esercizio, la capacità di rigassificazione complessiva del Paese sale a 28 miliardi di metri cubi all’anno, volume uguale a quanto importato dalla Russia nel 2021 e pari al 45% della domanda nazionale di gas, che potrà così essere soddisfatta attraverso un vettore che garantisce ampia diversificazione delle rotte d’approvvigionamento.

Il gas naturale liquefatto (GNL) continua a fornire un contributo fondamentale per la diversificazione del sistema energetico italiano. Nel 2024, ad esempio, il GNL ha contribuito a soddisfare un quarto della domanda italiana di gas, con 150 navi che da circa 10 Paesi diversi hanno raggiunto i quattro terminali di rigassificazione presenti sul territorio nazionale, che diventano cinque con l’entrata in esercizio di Ravenna.

Il trend sta proseguendo anche quest’anno: nei primi quattro mesi del 2025, infatti, sono già approdate in Italia circa 60 navi gasiere, di cui la metà proveniente dagli USA – in crescita rispetto a circa un terzo dello scorso anno – dal Qatar e da diversi Paesi africani, per un volume complessivo di quasi 6 miliardi di metri cubi, pari a circa il 30% dei quantitativi di gas importati nel Paese.

– foto ufficio stampa Snam –

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Il Consiglio regionale della Toscana approva la variazione di bilancio, Giani “Intervento importante”

FIRENZE (ITALPRESS) – “La variazione di bilancio rappresenta un intervento importante perché va a supportare da un lato settori che hanno necessità di un sostegno pubblico, dall’altro ad affrontare emergenze sulle quali la presenza della Regione diventa significativo”. Lo ha detto il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, parlando dell’approvazione in Consiglio regionale toscano della variazione di bilancio. Variazione di bilancio che per Giani consta di “tre grandi capitoli, in primo luogo il sistema moda, con 39 milioni, che in realtà poi attivano un sistema di bandi sull’innovazione e sviluppo, sulla formazione professionale, sul riposizionamento di operai specializzati da un’azienda all’altra, che dà ossigeno a un settore che è vitale per la Toscana, dove lavorano più di 100mila persone e che ha necessità di concretezza nell’aiuto agli imprenditori e nel supporto alla formazione dei maestri e degli operai. Dall’altro una scelta forte sulla capacità di ristoro per gli eventi calamitosi che sono accaduti il 14 e 15 di marzo con 8 milioni divisi in 3 milioni di parte corrente di sostegno alle imprese e di 5 milioni ai residenti per quello che è stata una calamità che ha colpito quattro province da Firenze, Prato, Pistoia, e Pisa; e poi una serie di interventi di difesa del suolo che agiscono in modo puntuale da dove non possiamo aspettare che il tempo ci porti nuovamente dei rischi”.

“Il terzo capitolo è quello della cultura, 10,6 milioni sulle quali noi supportiamo quello che è l’attività delle nostre istituzioni culturali, degli eventi, dei momenti significativi che caratterizzano una Toscana che ha il volto della cultura e per questo è attratta e famosa in tutto il mondo. Poi 6 milioni di aumento di capitale alla società della Firenze Fiera, società in salute, società che vitalizza e propone investimenti alla Fortezza da Basso nel nuovo Padiglione Bellavista. Insomma poi una serie di interventi più puntuali che portano a dare il senso di una Toscana che è vicina ai territori, vicina ai Comuni, vicina alla realtà che tengono vive e forti le nostre comunità” ha spiegato Giani.

I tratti di una nuova possibile variazione di bilancio non si possono ancora fare secondo il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani “però io ho visto che vi sono le risorse perché interventi che avevamo previsto nel bilancio di previsione vivono una prospettiva di rallentamento. C’è spazio dunque per degli interventi che mi sono stati segnalati e sollevati dai sindaci, ma che avevano ancora una non ben precisata progettazione”, ha aggiunto il governatore. “Quindi saranno due mesi in cui questi interventi potranno emergere con forza, quelli fattibili e quelli su cui comunque la progettazione mette in evidenza l’efficienza, quindi ho parlato di questa eventualità che spero proprio si concretizzi fra giugno e luglio prima della chiusura per la prospettiva elettorale della Regione, e in questo senso dare una risposta a quei sindaci a cui non ho potuto dare soddisfazione in questa variazione di bilancio, ma che ancora prima della fine della legislatura lo possono vedere. Tutto però è molto generale e conseguentemente non è né quantificabile né individuabile”, ha concluso.

– foto IPA Agency –

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Provinciali, Schifani “Forza Italia primo partito, coalizione Centrodestra esce rafforzata”

PALERMO (ITALPRESS) – “Il risultato delle elezioni provinciali in Sicilia conferma il radicamento e la crescita costante di Forza Italia, primo partito a Palermo, Agrigento e Caltanissetta, dove elegge anche il presidente del Libero Consorzio, e protagonista di un ottimo secondo posto a Catania. È la dimostrazione del grande lavoro svolto sui territori e della fiducia che gli amministratori continuano a riporre nel nostro progetto politico. Forza Italia si conferma forza trainante del centrodestra nell’Isola, punto di riferimento per chi crede in una Sicilia autonoma e capace di valorizzare le proprie eccellenze. Significativo anche il risultato complessivo del centrodestra: sommando i voti delle liste della coalizione, si registra un rafforzamento rispetto alle regionali del 2022. È un segnale politico chiaro che ci sprona a proseguire con ancora maggiore determinazione nel percorso di buon governo e attenzione ai bisogni dei siciliani. Ringrazio tutti i candidati del centrodestra, gli eletti e chi ha contribuito a questo successo: insieme continuiamo a costruire una Sicilia più forte e moderna”. Lo dichiara il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani. 

-Foto IPA Agency-
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Allegrini (Niaf) “Positivo impegno di Trump nel preservare Columbus Day”

WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – La National Italian American Foundation (NIAF) elogia l’impegno del presidente degli Stati Uniti Donald Trump “nel preservare e valorizzare la celebrazione del Columbus Day”.
“In quanto principale organizzazione italo-americana del Paese, la NIAF da tempo sostiene l’importanza di questa ricorrenza, non solo per gli italo-americani ma per tutti gli americani che riconoscono il valore della nostra storia condivisa”, afferma Robert Allegrini, presidente e Ceo della NIAF, che prosegue: “Da anni, la NIAF è in prima linea nella difesa del Columbus Day contro i tentativi di sminuirne il significato. Abbiamo costantemente promosso la tutela delle statue e dei monumenti dedicati a Colombo, considerandoli simboli vitali del patrimonio italo-americano e dei suoi contributi alla società americana. Siamo grati per il forte sostegno del presidente e condividiamo la sua visione di una celebrazione nazionale vigorosa che onori lo spirito di esplorazione, coraggio e scambio culturale che Cristoforo Colombo rappresenta – conclude Allegrini -. La NIAF è pronta a collaborare con l’amministrazione affinchè il Columbus Day continui a essere una tradizione orgogliosa che celebra il duraturo legame tra Italia e Stati Uniti”.

– Foto ufficio stampa NIAF –

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Traffico di migranti verso l’Unione Europea, arrestati tre pakistani

ROMA (ITALPRESS) – La Polizia di Stato, in stretto raccordo con il Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia, all’esito di mirate ricerche sul territorio nazionale, ha dato esecuzione ad un arresto provvisorio per fini estradizionali emesso dall’Autorità giudiziaria pakistana nei confronti di tre cittadini di quel Paese, indagati per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. I provvedimenti sono stati convalidati dalle Corti d’Appello con il coordinamento delle Procure Generali competenti. L’operazione, svolta dagli investigatori del Servizio Centrale Operativo e delle Squadre Mobili di Torino, Catanzaro e Brescia, ha interessato contemporaneamente le predette province, ove i soggetti sono stati localizzati, tratti in arresto e posti a disposizione dell’Autorità giudiziaria italiana per lo svolgimento del procedimento estradizionale.

IL VIDEO DEGLI ARRESTI

Nel corso dell’indagine è emerso il coinvolgimento degli arrestati nel traffico di migranti che partiti dal Pakistan, venivano fatti transitare dalla Libia, sulla rotta del Mediterraneo centrale, per fare ingresso illegale in Unione Europea, in particolare dalle coste italiane e greche. Il sodalizio criminale pakistano sarebbe stato collegato anche a due gravi episodi di naufragio. Il primo sarebbe avvenuto nel febbraio del 2023 a largo delle coste libiche, allorquando un barchino in ferro del tutto privo di dispositivi di salvataggio e di sicurezza, diretto verso l’Italia, si sarebbe ribaltato a causa delle avverse condizioni atmosferiche. Il secondo sarebbe avvenuto nel giugno 2023 in acque SAR greche.

In quel caso l’imbarcazione, nell’ambito di un viaggio organizzato dal gruppo investigato, tra cui i tre arrestati, sarebbe partita dalla Libia in data 18 giugno 2023 e si sarebbe ribaltata a largo delle coste elleniche di Pylos (GRE), causando la morte di numerosi cittadini pakistani.

Nel corso dell’indagine, inoltre, sarebbe emersa anche la capacità del gruppo criminale e dei tre indagati tratti in arresto, di procurare visti lavorativi in assenza dei requisiti previsti dalla legge, quindi in violazione del “decreto flussi”, per i cittadini pakistani entrati illegalmente nell’Unione Europea.

-Foto screenshot video Polizia di Stato-
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25 Aprile, La Russa “Divisiva non è la ricorrenza ma alcune modalità”

ROMA (ITALPRESS) – “Possibile sìa così difficile comprendere che quando il centrodestra parla di celebrazioni divisive del 25 aprile non si riferisce al valore e al significato pacificamente condiviso della riconquista della democrazia e delle libertà sancite dalla Costituzione, ma delle modalità con cui questa ricorrenza viene vissuta. Le manifestazioni col passare degli anni risultano infatti sempre meno prive di contrasti e incidenti e sempre più caratterizzate da pretese esclusioni e appropriazioni ingiustificate. E tutto questo nonostante gli sforzi meritevoli della più alta carica dello Stato e non solo, di dare al 25 Aprile il ruolo di festa per tutti”. Lo scrive su Facebook il presidente del Senato Ignazio La Russa.

– Foto IPA Agency –

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Arrestati 3 pakistani per traffico di migranti verso l’Ue, le immagini

Arrestati 3 pakistani per traffico di migranti verso l'Ue, le immagini

ROMA (ITALPRESS) – La Polizia di Stato, in stretto raccordo con il Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia, all’esito di mirate ricerche sul territorio nazionale, ha dato esecuzione ad un arresto provvisorio per fini estradizionali emesso dall’Autorità giudiziaria pakistana nei confronti di tre cittadini di quel Paese, indagati per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

tvi/mca2

Dl sicurezza, Conte “Il Governo reprime il dissenso politico”

ROMA (ITALPRESS) – “Aderisco all’appello “Per una sicurezza democratica”, contro il “decreto-legge sicurezza”, promosso e sottoscritto da oltre 250 giuspubblicisti italiani, che conferma con la massima autorevolezza quanto il M5S aveva già denunciato quando venne affacciata la prima ipotesi di sostituire questo progetto di legge su cui il Parlamento stava discutendo da oltre un anno con un provvedimento urgente del governo: è un atto di una gravità assoluta, un ulteriore scardinamento del principio di divisione dei poteri e dei valori liberal-democratici stabiliti dalla nostra Costituzione. È un provvedimento che va oltre le varie forzature già compiute dal governo Meloni”. Lo scrive su Facebook il presidente del M5S Giuseppe Conte.

“Dallo scorso anno ci battiamo in Parlamento e in ogni angolo d’Italia per contrastare queste norme che avranno una spaventosa portata repressiva e liberticida. L’obiettivo del governo è sfacciato: mentre i cittadini e le imprese si impoveriscono a causa delle politiche regressive e spietate targate Meloni e monta il malcontento, questa destra incapace al potere introduce 14 nuovi reati e aggrava le pene già esistenti per reprimere il dissenso politico e addirittura la resistenza passiva – aggiunge -. Scordiamoci il “moto di simpatia” che con tono ingannevole Meloni dichiarò – in occasione del suo primo discorso in Parlamento – che avrebbe provato nei riguardi dei giovani che sarebbero scesi per strada a manifestare contro le politiche del suo governo”. 

“In quella occasione incitò i giovani a “essere liberi”. Dov’è questa libertà con un provvedimento che introduce una pioggia di nuovi reati e di inasprimento di pene? Che fine fanno la libertà di manifestazione del pensiero e la libertà di riunione garantite dalla nostra Costituzione? Adesso la battaglia si fa più dura perché al contenuto inquietante per la democrazia si aggiunge, come scrivono i costituzionalisti nell’appello, una forzatura istituzionale di particolare gravità – spiega Conte -: il Parlamento è stato scippato all’ultimo, dopo centinaia di riunioni e audizioni, e si ritroverà a convertire in legge un decreto legge al quale sarà apposta la fiducia. È un precedente pericolosissimo: mai successa prima una cosa del genere. Lo dico a tutti i cittadini che hanno confidato nella capacità di questo governo: questo provvedimento non servirà affatto a punire la peggiore criminalità che infesta il nostro Paese, non garantirà affatto maggiore sicurezza a chi vive in quartieri disagiati, a chi si sente insicuro per le nostre strade dei centri urbani, a chi ha paura di uscire di casa di sera. Questo provvedimento non ha nulla a che vedere con il diritto alla sicurezza che spetta a ogni cittadino, a ogni operatore economico. Questo provvedimento è lo strumento di chi ha lavorato da anni per arrivare al potere e vive ormai distaccato dai problemi quotidiani di chi non arriva a fine mese, non riesce a pagare le bollette, è soffocato dal caro-energia, non sa se riuscirà a riaprire la serranda del negozio il giorno dopo – conclude il leader del M5S -. Questo provvedimento è il frutto della paura di chi quando era giovane andava per strada a gridare contro tutti e adesso che è al potere è angosciato di doversi confrontare col dissenso dei cittadini che vogliono chiedere il conto delle mille promesse mancate”. 

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).