Blackout in Spagna, von der Leyen conferma il supporto della Commissione Europea
BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha ribadito il supporto di Bruxelles alla Spagna colpita oggi da un blackout su tutto il territorio nazionale.
“Ho parlato con (il premier spagnolo Pedro) Sanchez dell’interruzione di corrente nella Penisola Iberica. Ho ribadito il supporto della Commissione europea nel monitorare la situazione insieme alle autorità nazionali ed europee e con il nostro Gruppo di coordinamento per l’energia elettrica”, ha scritto von der Leyen su X.
“Coordineremo gli sforzi e condivideremo le informazioni per contribuire al ripristino del sistema elettrico”, ha aggiunto la presidente della Commissione europea. “Abbiamo concordato di rimanere in stretto contatto”, ha concluso.
– foto IPA Agency –
(ITALPRESS).
Una delegazione di imprenditori dell’Arabia Saudita in visita in Italia, tre forum per rafforzare i partenariati
ROMA (ITALPRESS) – É iniziata la visita di una folta delegazione di imprenditori sauditi in Italia che si sviluppa su tre forum imprenditoriali e di investimento tra i nostri due paesi, con la partecipazione di rappresentanti del settore pubblico e privato, con l’obiettivo di rafforzare i partenariati economici, di investimento e commerciali.
Questi forum hanno avuto inizio con il primo incontro del Consiglio imprenditoriale saudita-italiano con l’Associazione imprenditoriale lombarda a Milano. Oggi avrà inizio un forum congiunto tra il Consiglio imprenditoriale saudita-italiano e la Federazione degli artigiani e delle piccole e medie imprese (FOCAS), seguito domani da un terzo forum con la Federazione degli imprenditori della regione Piemonte di Torino. Si tratta della prima visita ufficiale del Consiglio in questa importante città industriale, con l’obiettivo di creare partnership tra la parte saudita e quella italiana.
Il premier Giorgia Meloni ha visitato il Regno Saudita lo scorso gennaio e ha incontrato il principe ereditario Mohammed bin Salman ad Al-Ula, dove è stato firmato un accordo per istituire un consiglio di partenariato strategico tra i due Paesi. In questa occasione, Kamel Al-Munajjid, presidente del Consiglio imprenditoriale saudita-italiano, ha dichiarato in un colloquio con Italpress: “Nell’ambito delle crescenti relazioni tra Arabia Saudita e Italia, una delegazione imprenditoriale saudita di alto livello è in Italia per tre giorni, durante una visita alle città di Milano e Torino, con l’obiettivo di rafforzare la cooperazione economica, di investimenti e culturale tra i due Paesi e di aprire nuovi orizzonti per partnership strategiche e sostenibili”.
Al-Munajjid ha aggiunto: “La visita che faremo dal 28 al 30 aprile 2025 è organizzata congiuntamente dal Consiglio imprenditoriale italo-saudita, dal Ministero degli investimenti e dall’Ambasciata saudita a Roma, in collaborazione con istituzioni italiane, tra cui la Federazione degli imprenditori della Regione Lombardia, la Federazione degli artigiani e delle piccole e medie imprese e la Federazione degli imprenditori della Regione Piemonte”.
Secondo Al-Munajjid, la delegazione è la più grande delegazione imprenditoriale saudita a visitare l’Italia fino ad oggi, composta da 100 persone, tra cui più di 20 rappresentanti di ministeri e agenzie governative, nonché dirigenti del settore privato provenienti da diversi settori, tra cui energie rinnovabili, produzione avanzata, logistica, turismo, alimentazione, agricoltura, immobiliare, sanità e tecnologie moderne. Al-Munajjid ha sottolineato che i tre forum si concentrano su temi moderni dell’economia della conoscenza, come la trasformazione industriale, l’energia sostenibile, le città intelligenti, l’innovazione e le catene di fornitura, oltre a incontri bilaterali e visite sul campo ad aziende e progetti italiani leader.
Ha poi aggiunto: “Alla luce della profonda trasformazione che il Regno sta vivendo in linea con la Vision 2030, l’Arabia Saudita accoglie con favore partner internazionali dotati di visione, innovazione e qualità. Grazie alla sua profonda competenza nel design, nell’ingegneria e nell’industria, l’Italia è un partner naturale per il percorso del Regno verso il futuro”.
Il funzionario saudita ha spiegato che gli ambiti di cooperazione tra i due Paesi non si limitano all’economia, poiché si è assistito a uno sviluppo significativo degli scambi culturali dopo la firma di un memorandum d’intesa tra i due ministeri della cultura nel 2023, che ha contribuito all’avvio di progetti congiunti nei settori del design, dei musei, delle arti e del cinema. Ha sottolineato che questa integrazione culturale arricchisce l’aspetto economico e gli conferisce una profonda dimensione umana. Al-Munajjid ha sottolineato la sua fiducia nel fatto che i tre forum segneranno una nuova e distintiva pietra miliare nelle relazioni tra Arabia Saudita e Italia, non solo a livello di scambi commerciali, ma anche nella costruzione di ponti di cooperazione integrata tra cultura, industria e ambizioni condivise.
Ha affermato: “L’Italia è un partner strategico del Regno e oggi più che mai abbiamo bisogno di un pensiero condiviso, di una pianificazione a lungo termine e di partnership che vadano a vantaggio delle generazioni future di entrambi i Paesi”. L’esponente Saudita ha affermato: “Il numero di aziende italiane nel Regno ha superato le 200, ma ci troviamo ad affrontare alcune sfide, tra cui la mancanza di consapevolezza. Molte piccole e medie imprese italiane non sono sufficientemente consapevoli delle vaste opportunità disponibili in Arabia Saudita. Ciò di cui abbiamo disperatamente bisogno è una migliore comunicazione e una maggiore consapevolezza”.
– foto ufficio stampa Assolombarda –
(ITALPRESS).
Israele respinge la proposta di tregua di Hamas per 5 anni
TEL AVIV (ISRAELE) (ITALPRESS) – Non c’è alcuna possibilità che Israele accetti una tregua di 5 anni con il gruppo armato palestinese Hamas che gli permetterebbe di continuare la sua guerra contro lo Stato ebraico con maggiore intensità. Lo riporta la tv israeliana Channel 12, citando una fonte politica nell’ufficio del primo ministro Benjamin Netanyahu. Nelle ultime settimane sono emerse indiscrezioni sulla proposta di alcuni Paesi arabi di porre fine alla guerra a Gaza per 5 anni.
-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).
Un blackout colpisce la Spagna, disagi anche in Portogallo e Francia. Sanchez “Nessuna ipotesi esclusa”
MADRID (SPAGNA) (ITALPRESS) – Il territorio spagnolo è stato colpito da un blackout che sta provocando forti disagi anche a tutta la rete dei trasporti. Secondo quanto reso noto dalla compagnia spagnola Red Elecrtica (Ree), sono stati attivati i piani d’emergenza per ripristinare le forniture. Il blackout si è verificato attorno alle 12.30 paralizzando il Paese, con disagi estesi fino al vicino Portogallo e ad alcune zone della Francia.
LA FARNESINA IN CONTATTO CON GLI ITALIANI IN SPAGNA
Le parole del premier Sanchez
“Il nostro sistema ospedaliero e sanitario funziona correttamente nonostante le difficoltà. Ci sono gruppi elettrogeni nelle strutture sanitarie che lavorano senza problemi e possono anche contare su una ampia autonomia. Inoltre stiamo fornendo servizi domiciliari a coloro che hanno particolari necessità”. Lo ha dichiarato il premier spagnolo Pedro Sanchez in un discorso alla nazione dopo il blackout che oggi ha colpito il Paese. “Il traffico portuale sta funzionando, il traffico aereo è stato parzialmente influenzato anche se abbiamo deciso di ridurlo parzialmente per garantire un funzionamento fluido e la sicurezza. Per quanto riguarda il traffico ferroviario sappiamo che è stato fermato per motivi di sicurezza, per i passeggeri in primo luogo e i tragitti di media e lunga distanza oggi non si potranno recuperare, ma stiamo cercando di lavorare per tutti i servizi regionali e locali”, ha ancora detto Sanchez.
Sulle origini del blackout “non conosciamo le cause e non escludiamo nessuna ipotesi”. Lo ha dichiarato il premier spagnolo Pedro Sanchez in un discorso alla nazione dopo il blackout che oggi ha colpito il Paese. “Cos’è l’aspetto più importante adesso? È seguire le raccomandazioni che voglio comunicare a tutta la cittadinanza fino a che questa crisi troverà una soluzione. In primo luogo riduciamo al minimo gli spostamenti, in secondo luogo continuiamo a seguire solo informazioni ufficiali quindi non diffondiamo e non facciamo caso a informazioni poco attendibili come è avvenuto già in altre crisi. Sappiamo perfettamente che queste crisi portano a fomentare dubbi, a portare la disinformazione, a manipolare e a polarizzare l’informazione per creare ulteriori problemi alla cittadinanza, quindi chiedo a tutti voi un atteggiamento responsabile, non diffondete informazioni di dubbia provenienza”, ha ancora dichiarato Sanchez.
LE PAROLE DEL SINDACO DI SIVIGLIA VIDEO
La luce sta tornando “a poco a poco” a Siviglia e nella sua provincia. Lo riferisce El Pais, aggiungendo che i semafori sono entrati in funzione in alcune strade e in alcuni quartieri di Siviglia, tra cui San Diego, Delicias, Borbolla, la rotonda di Fibes, Luis Montoto e Nervión. Anche nei comuni dell’area metropolitana del capoluogo andaluso sta tornando l’elettricità.
LE PAROLE DEL SINDACO DI MADRID VIDEO
Tuttavia l’Università di Siviglia e molte scuole di lingue, centri di danza, circoli sportivi e tutti gli istituti scolastici, come i conservatori e le scuole serali, hanno sospeso le loro attività a scopo precauzionale. Secondo quanto rende noto la compagnia per la distribuzione di energia elettrica spagnola (Red electrica), la tensione di corrente è stata ripristinata nelle sottostazioni di diverse zone del nord, del sud e dell’ovest della penisola iberica. “Continuiamo a lavorare con tutte le nostre risorse per ripristinare la corrente elettrica il più rapidamente possibile su tutto il territorio. L’obiettivo principale dei lavori in questa fase di restauro è quello di dare energia ai gruppi elettrogeni”, si legge in un post su X della Red Electrica
VON DER LEYEN CONFERMA IL SUPPORTO DELL’UE ALLA SPAGNA
In Spagna la capitale Madrid ha attivato il piano d’emergenza e sta impiegando gli agenti della polizia municipale per regolare il traffico, a semafori spenti. I voli per gli aeroporti principali sono stati cancellati mentre la metropolitana di Madrid è stata evacuata.
CANCELLATO IL PROGRAMMA ODIERNO DEL TORNEO DI TENNIS A MADRID
-foto di repertorio Ipa Agency –
(ITALPRESS).
Un blackout colpisce la Spagna, disagi in tutta la rete dei trasporti
MADRID (SPAGNA) (ITALPRESS) – Il territorio spagnolo è stato colpito da un blackout che sta provocando forti disagi anche a tutta la rete dei trasporti. Secondo quanto reso noto dalla compagnia spagnola Red Elecrtica (Ree), sono stati attivati i piani d’emergenza per ripristinare le forniture. Il blackout si è verificato attorno alle 12.30 paralizzando il Paese, con disagi estesi fino al vicino Portogallo e ad alcune zone della Francia.
LA FARNESINA IN CONTATTO CON GLI ITALIANI IN SPAGNA
La luce sta tornando “a poco a poco” a Siviglia e nella sua provincia. Lo riferisce El Pais, aggiungendo che i semafori sono entrati in funzione in alcune strade e in alcuni quartieri di Siviglia, tra cui San Diego, Delicias, Borbolla, la rotonda di Fibes, Luis Montoto e Nervión. Anche nei comuni dell’area metropolitana del capoluogo andaluso sta tornando l’elettricità.
Tuttavia l’Università di Siviglia e molte scuole di lingue, centri di danza, circoli sportivi e tutti gli istituti scolastici, come i conservatori e le scuole serali, hanno sospeso le loro attività a scopo precauzionale. Secondo quanto rende noto la compagnia per la distribuzione di energia elettrica spagnola (Red electrica), la tensione di corrente è stata ripristinata nelle sottostazioni di diverse zone del nord, del sud e dell’ovest della penisola iberica. “Continuiamo a lavorare con tutte le nostre risorse per ripristinare la corrente elettrica il più rapidamente possibile su tutto il territorio. L’obiettivo principale dei lavori in questa fase di restauro è quello di dare energia ai gruppi elettrogeni”, si legge in un post su X della Red Electrica
LE PAROLE DEL SINDACO DI SIVIGLIA VIDEO
In Spagna la capitale Madrid ha attivato il piano d’emergenza e sta impiegando gli agenti della polizia municipale per regolare il traffico, a semafori spenti. I voli per gli aeroporti principali sono stati cancellati mentre la metropolitana di Madrid è stata evacuata.
VON DER LEYEN CONFERMA IL SUPPORTO DELL’UE ALLA SPAGNA
Il governo spagnolo “sta lavorando per determinare la causa del blackout e risolvere la situazione il prima possibile”. E’ quanto riferito dall’esecutivo secondo quanto rilancia l’agenzia Europa Press. Il governo ha inoltre sottolineato che “metterà in campo tutte le risorse disponibili per risolvere la situazione”.
CANCELLATO IL PROGRAMMA ODIERNO DEL TORNEO DI TENNIS A MADRID
-foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
Blackout colpisce la Spagna, disagi in tutta la rete trasporti
MADRID (SPAGNA) (ITALPRESS) – Il territorio spagnolo è stato colpito da un blackout che sta provocando forti disagi anche a tutta la rete dei trasporti. Secondo quanto reso noto dalla compagnia spagnola Red Elecrtica (Ree), sono stati attivati i piani d’emergenza per ripristinare le forniture.
Al momento “si stanno analizzando le cause” che hanno portato all’interruzione di corrente, fa sapere la società su X. Il blackout si è verificato attorno alle 12.30 paralizzando il Paese, con disagi estesi fino al vicino Portogallo e ad alcune zone della Francia.
In Spagna la capitale Madrid ha attivato il piano d’emergenza e sta impiegando gli agenti della polizia municipale per regolare il traffico, a semafori spenti. I voli per gli aeroporti principali sono stati cancellati mentre la metropolitana di Madrid è stata evacuata.
Secondo quanto riporta El Pais, il governo ha convocato una riunione di crisi con la partecipazione del premier Pedro Sànchez e dei ministri di Finanze, Trasporti e Ambiente.
Il governo spagnolo “sta lavorando per determinare la causa del blackout e risolvere la situazione il prima possibile”. E’ quanto riferito dall’esecutivo secondo quanto rilancia l’agenzia Europa Press. Il governo ha inoltre sottolineato che “metterà in campo tutte le risorse disponibili per risolvere la situazione”. Il governo spagnolo ha tenuto una riunione d’emergenza per esaminare la situazione.
-foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
Referendum, appello da 40 personalità della ricerca e dell’università
ROMA (ITALPRESS) – Il Premio Nobel per la fisica Giorgio Parisi, le politologhe Donatella della Porta e Nadia Urbinati, il farmacologo Silvio Garattini, lo storico dell’arte Salvatore Settis sono tra i 40 promotori dell’appello “Vivere da cittadini, lavorare con dignità” che invita a votare per i 5 referendum dell’8 e 9 giugno 2025.
“Oggi due milioni e mezzo di persone di origine straniera vivono da anni in Italia e non hanno il pieno riconoscimento dei diritti di cittadinanza. Oggi cinque milioni e mezzo di persone lavorano con contratti a tempo determinato o a tempo parziale, quasi il 30% dei lavoratori dipendenti; sono in gran maggioranza donne e giovani, con salari più bassi e più esposti a condizioni di povertà” ricorda l’appello. Le tutele del lavoro “sono state ridotte, con effetti negativi sulla qualità dell’occupazione, sui salari, sulle disparità tra uomini e donne, sulla sicurezza sul lavoro. Politiche di questo tipo hanno alimentato la sfiducia, allontanato le persone dalla politica, aggravato la crisi della democrazia. Non è una deriva inevitabile”. L’appello ricorda che i quesiti dei 5 referendum chiedono di: “Vivere da cittadini, riducendo da 10 a 5 anni il periodo di residenza legale in Italia richiesto per ottenere la cittadinanza italiana ai maggiorenni stranieri; vite meno precarie, riducendo la possibilità di usare contratti di lavoro a tempo determinato; lavorare senza licenziamenti illegittimi, riducendo le possibilità di licenziamenti senza giusta causa; lavorare senza discriminazioni, riducendo le possibilità di licenziamenti illegittimi nelle piccole imprese; lavorare senza infortuni, riducendo i rischi di incidenti e morti sul lavoro”.
“Un cambiamento delle politiche – sostiene l’appello – può rovesciare le misure che hanno aggravato insicurezza e precarietà. I 5 referendum sono l’occasione per fare in modo che le politiche tornino a proteggere le persone, e che la politica sia fatta di partecipazione e democrazia. In un mondo segnato
da derive autoritarie, lo strumento che abbiamo per fermarle è proprio la pratica della democrazia, a cominciare dalla partecipazione al voto per i referendum”.
Tra i firmatari ci sono giuristi, economisti, filosofi, sociologi, storici, fisici, informatici, medici. Ci sono rettori come Paola Inverardi (Gran Sasso Science Institute) e Tomaso Montanari (Università per stranieri di Siena), lo storico ed ex sindaco di Genova Marco Doria, l’epidemiologo Rodolfo Saracci, (già all’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro), presidenti di Società scientifiche. Ci sono inoltre economisti con responsabilità politiche: Maria Cecilia Guerra, parlamentare del Pd e Pasquale Tridico, eurodeputato eletto dai 5 Stelle. Si può aderire all’appello compilando il modulo qui: https://forms.gle/pkiYBUTyBJmi8Rr39
-foto Ipa Agency –
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Memorandum San Raffaele-Università Tirana su formazione medica e ricerca
TIRANA (ALBANIA) (ITALPRESS) – E’ stato firmato oggi a Tirana un importante Memorandum d’intesa tra l’Università di Medicina di Tirana (Umt), il Centro ospedaliero universitario “Madre Teresa” (Qsunt), l’Ospedale San Raffaele e l’Università Vita-Salute San Raffaele (UniSR). L’accordo, della durata di tre anni, stabilisce un quadro di cooperazione strategica volto a promuovere iniziative congiunte di assessment, formazione, ricerca scientifica e sviluppo nel settore sanitario e accademico. Attraverso la creazione di un comitato tecnico congiunto, le parti si impegnano a: valutare e sviluppare opportunità di miglioramento gestionale e operativo nei rispettivi ambiti ospedalieri e universitari; progettare programmi di formazione specialistica e aggiornamento continuo per il personale medico, sanitario e accademico; creare programmi di alta formazione e ricerca, con particolare attenzione alle tecnologie emergenti e alla sanità digitale; migliorare le infrastrutture didattiche e cliniche, potenziando laboratori e strutture sanitarie per la formazione dei futuri professionisti. Il Memorandum riconosce il ruolo strategico della collaborazione tra settore pubblico e privato per affrontare le sfide sanitarie contemporanee puntando su innovazione, integrazione tra didattica e ricerca, qualità dei servizi e internazionalizzazione. Il Gruppo San Donato (Gsd), di cui fa parte l’Ospedale San Raffaele, è uno dei principali operatori sanitari europei, forte di 161 strutture sanitarie in Italia, Polonia, Romania e Iraq, oltre 27.000 dipendenti e una leadership riconosciuta a livello mondiale nella ricerca biomedica e nell’innovazione tecnologica, anche grazie a progetti pionieristici di intelligenza artificiale sviluppati con Microsoft. “La firma di questo accordo rappresenta un passo importante per rafforzare il sistema sanitario albanese e favorire l’adozione di modelli di eccellenza nella formazione medica e nella ricerca scientifica, nonchè un rafforzamento di quella che è vera diplomazia della scienza e della salute”, hanno dichiarato congiuntamente il vicepresidente del Gruppo San Donato e presidente di Gksd Kamel Ghribi e Paolo Rotelli, presidente dell’Ospedale San Raffaele e della Università Vita-Salute San Raffaele. “Con la forte intesa tra i leader dei due Paesi, Giorgia Meloni e Edi Rama, tante opportunità potranno ancora concretizzarsi a supporto della relazione bilaterale tra i due Paesi”, hanno concluso Ghribi e Rotelli. Il Memorandum, infatti, avrà validità immediata e apre la strada a una nuova stagione di collaborazioni tra Albania e Italia nel campo della medicina e della sanità.
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-Foto: ufficio stampa San Raffaele-
