martedì, Settembre 15, 2026
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Dazi, La Russa “Sono convinto che si possa arrivare a un’intesa”

ROMA (ITALPRESS) – “La cosa peggiore sarebbe stata subito una ritorsione, credo che in questo la Meloni sia stata decisiva. Credo che la strada su cui ci stiamo incamminando di un confronto serio e cominciato con il rinvio di 90 giorni sia foriero di buone speranze e buoni risultati. Sono convinto che si possa e si debba arrivare a un’intesa che parte da posizioni anche distanti”. Così il presidente del Senato, Ignazio La Russa, al Tg2 Post. “Io sono ottimista, lo sono in base alla conoscenza che ho di Giorgia Meloni. La paura non aiuta, l’imprevedibilità va considerata ma non mi spaventa”, aggiunge.

– foto IPA Agency –
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Ucraina, Tajani “Putin non può decidere la pace alle sue condizioni”

ROMA (ITALPRESS) – “Mi sembra complicato organizzare vertici in questa situazione, con decine di capi di Stato ai funerali di Papa Francesco: certamente Zelensky e Trump si saluteranno, ma per affrontare questioni concrete bisognerà aspettare qualche giorno”. Così il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani a Porta a Porta su Rai1. “Dobbiamo lavorare sul fronte mediorientale e Roma ancora una volta è stata crocevia di pace e dialogo, ospitando il vertice tra Iran e Stati Uniti con la mediazione dell’Oman – prosegue Tajani -. Stiamo lavorando per la pace in Ucraina e Medio Oriente, non è facile ma è un impegno del governo su cui è improntata la nostra politica estera. Per decidere come fare la pace bisogna parlare con gli ucraini, Putin non può decidere di porla alle sue condizioni: la pace giusta è quella che dà garanzie ai più deboli, la Russia ha violato il diritto internazionale e non può pensare di imporre la pace alle sue regole”.

– foto Ipa Agency –
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Definito il quadro dei recuperi, Inter-Roma si giocherà domenica

MILANO (ITALPRESS) – Inter-Roma, inizialmente in programma sabato alle ore 18, si giocherà domenica alle ore 15. Lo ha reso noto la Lega di Serie A dopo la sospensione delle attività sportive da parte del Coni nella giornata di sabato, in occasione dei funerali di papa Francesco. Como-Genoa, inizialmente in programma sabato alle ore 15, si giocherà domenica alle ore 12.30; infine Lazio-Parma, inizialmente in programma sabato alle ore 20.45, si disputerà lunedì 28 aprile alle ore 20.45.

– Foto IPA Agency –

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Papa, Piantedosi “Piano funerali in evoluzione, evento straordinario”

ROMA (ITALPRESS) – “Il piano è partito adesso. Abbiamo fatto una ricognizione delle risorse: è un’organizzazione in evoluzione, prevediamo circa 170 delegazioni straniere, alcune di grandissimo impegno, come quelle dei capi di Stato di Paesi molto importanti”. A dirlo il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, in un’intervista al TG1.

“E’ un evento veramente straordinario, per una serie di concomitanze che credo a memoria quasi mai si siano verificate – ha aggiunto Piantedosi -. Oltre ai funerali del Santo Padre, abbiamo le celebrazioni del 25 aprile che si svolgeranno secondo canoni già prefissati e preordinati. E poi avevamo gli eventi giubilari del Giubileo degli adolescenti, i cui eventi sono stati confermati, quindi centinaia di migliaia di persone a Roma che impegneranno la città tutti i giorni. Insomma ci stiamo attrezzando”.

– foto IPA Agency –
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In Puglia nuove borse di studio per gli studenti delle superiori

BARI (ITALPRESS) – Ripartono le procedure, a cura dell’Assessorato regionale all’Istruzione, per l’assegnazione delle borse di studio per l’anno scolastico 2024/2025. E’ quanto si legge in una nota della Regione Puglia. L’assegnazione delle borse di studio prevede l’erogazione di contributi del valore medio di 200 euro per le studentesse e gli studenti pugliesi delle scuole superiori di secondo grado, appartenenti alle famiglie a basso reddito.

L’importo complessivamente stanziato, a valere sulle risorse regionali del PR Puglia FESR-FSE+ 2021-2027. Asse VI – Azione 6.3 e su quelle ministeriali del Fondo unico per il welfare dello studente e per il diritto allo studio, è di 7.683.805 euro A partire dal 24 aprile 2025 sarà possibile presentare istanza di accesso al beneficio delle borse di studio da parte delle studentesse e degli studenti o, qualora minori, da chi ne esercita la responsabilità genitoriale o la tutela-curatela solo ed esclusivamente online attraverso la piattaforma www.studioinpuglia.regione.puglia.it, alla sezione borse di studio.

Tutte le istanze dovranno pervenire entro e non oltre il 24 maggio 2025. Il requisito di accesso per l’erogazione delle borse di studio è l’appartenenza a nuclei familiari aventi Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) non superiore a 12.000 euro, elevando tale limite a 15.000 euro nel caso di famiglie numerose con 3 o più figli.

La piattaforma acquisirà i dati sull’ISEE direttamente dalla Banca dati dell’INPS. Pertanto, al momento della presentazione dell’istanza è necessario che per il nucleo familiare sia già disponibile, nel sistema INPS, una attestazione ISEE valida.

Molto soddisfatto l’assessore regionale all’Istruzione, Sebastiano Leo che dichiara: “Abbiamo destinato 5 milioni di euro alle borse di studio per sostenere le studentesse e gli studenti pugliesi delle scuole secondarie di secondo grado nelle spese necessarie per la frequenza scolastica; un sostegno concreto soprattutto per le loro famiglie, che ogni giorno affrontano con fatica il peso degli acquisti quotidiani. La dispersione e l’abbandono scolastico fanno registrare purtroppo ancora percentuali molto preoccupanti a cui è necessario porre rimedio con interventi concreti come questo. Da quest’anno, inoltre, abbiamo deciso per l’innalzamento della soglia ISEE a 12 mila euro, un’importante novità che estenderà ancora di più la platea dei beneficiari che fino ad ora erano rimasti esclusi dai contributi regionali”.

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L’Arcivescovo di Palermo “Tanti ricordi con Papa Francesco”

PALERMO (ITALPRESS) – “I ricordi sono tanti, innumerevoli. Ricordo alcune chiamate, ricordo alcuni incontri su tante situazioni”. Così l’arcivescovo di Palermo, monsignor Corrado Lorefice, a poche ore dalla scomparsa di Papa Francesco, incontrando i giornalisti presso il salone Filangieri del Palazzo Arcivescovile.

“Era un uomo impregnato di Vangelo – racconta Lorefice, visibilmente commosso -. Considerarlo un uomo politico è veramente riduttivo. Il Vangelo ha anche delle ricadute sulla vita, sulla storia umana su questo non ci piove. Una volta gli dissi, eravamo tutti e due e gli dissi ‘Santità, ma quanta zizzania c’è?’ E lui mi rispose, ‘se c’è la zizzania vuol dire che c’è il buon grano’”.

Lorefice pochi mesi fa avrebbe dovuto incontrare il Santo Padre: “L’avrei dovuto incontrare, avevamo già l’appuntamento, il 19 febbraio. Dovevamo incontrarci con una bimba salvata dalle acque del Mediterraneo – spiega l’arcivescovo -. Sarebbe stato anche un grande dono per me incontrarlo. Era la festa di San Corrado, di cui porto il nome, ma è chiaro che era una pura coincidenza. Ma già qualche giorno prima lui fu ricoverato e mi porto l’abbraccio che sono sicuro che avrebbe dato a questa bambina con quelle mani, con quello sguardo di cui lui in forma del tutto unica era capace”.

L’eredità che lascia Papa Francesco, sottolinea monsignor Lorefice, “è una chiesa che è appassionata del Vangelo, Evangelii Gaudium. Non lo potremmo capire, io lo so che si stanno dicendo tante parole, belle, sante, ci mancherebbe altro, ma noi perdiamo di vista chi è Papa Francesco se non cogliamo la passione di quest’uomo per il Vangelo, che per lui non era una dottrina, ma l’essenza che gli ha cambiato la vita e lui sapeva che poteva cambiarla a tanti altri”.

Lorefice sarà presente ai funerali: “Sarò anch’io lì con tutti gli altri vescovi. Papa Francesco resterà una pietra miliare per noi tutti. Se c’è un legame speciale con la Sicilia? Mi pare che Lampedusa si dice che sia stato il suo primo viaggio fuori le mura, ma un viaggio che lo portava in territorio nazionale. Lui era vescovo di Roma, ma quell’8 luglio del 2013 non fu un viaggio in Italia, fu un viaggio internazionale”.

Il Papa ha parlato di cattedre della giustizia ricordando Livatino, Padre Pino Puglisi, ma anche Giovanni Falcone e Paolo Borsellino: “Papa Francesco ha colto che cosa è il fiume di sangue che ha conosciuto questa terra – sottolinea l’arcivescovo di Palermo -. Ecco perché lui è venuto. Colpisce che un Papa che viene dai confini del mondo parli in questo modo, ma lui è un grande conoscitore e sa che questa Sicilia è il luogo da dove può ripartire un messaggio che può essere veramente sconvolgente secondo alcune logiche, criteri che oggi purtroppo il mondo, soprattutto occidentale, si sta dando. E soprattutto per la nostra terra che ha conosciuto e conosce ancora, ahimè, lo strapotere delle organizzazioni mafiose. Il Papa sa che la comunità cristiana è impegnata, direi, sul fronte come tutti gli uomini e le donne di buona volontà, perché si possa trasfigurare il volto della casa comune, delle città, da tutto ciò che la opprima, da tutto ciò che è violenza, ed una violenza che in fondo ha le sue radici su questa nefasta scelta che abbiamo fatto tutti, che è quella del profitto, di massimizzare il profitto. Massimizzare il profitto e ricerca di potere sono due cose che vanno insieme. Il Papa questo lo sa, lo conosce, penso all’omelia che ha fatto al Foro Italico davanti a più di centomila persone, riguardo a questo tema. Quando con un coraggio inaudito sfida quasi, ma nella consapevolezza di quel grido che è ancora una risonanza di Agrigento, quello di Giovanni Paolo II ‘convertitevi’. Lui li sfida alla conversione”.

“Se c’è pericolo che questo rinnovamento portato da Papa Francesco possa essere interrotto all’interno della Chiesa? Ogni Papa è il Papa che Dio sceglie – sottolinea monsignor Lorefice -. Ci possono essere logiche umane, ma io sono un uomo di fede. Chiaramente ci possono essere anche considerazioni, movimenti che nascono da uomini, ma io devo annunziare a tutti che al momento giusto non sono solo gli uomini, o meglio, gli uomini alla fin dei conti si debbono assoggettare a quello che lo Spirito suggerisce. Ogni tempo avrà il Papa che il Signore vuole per questo tempo, perché il Vangelo è una parola di bene, di verità, di salvezza che non deve arrivare al cervello degli uomini, ma alla vita, ai corpi degli uomini, alla storia degli uomini e soprattutto alla storia degli uomini che conoscono ancora per alcuni aspetti lo strapotere del male e quindi della morte. Deve arrivare come parola del vangelo, bella notizia che libera dal male perché il Cristo è colui che ha vinto la morte. E se lui è il potere di vincere la morte, è colui che ci trascina, perché ognuno di noi deve essere un seminatore di bene, di giustizia e soprattutto in questo momento di pace. Proprio in questo momento in cui i grandi di questo mondo, pieni di se stessi, direi narcisi, pensandosi onnipotenti, vogliono riportare la storia degli uomini al vecchio secolo, al vecchio millennio. Come ci ha detto Papa Francesco siamo dentro a una terza guerra mondiale a pezzi, ma ci sono tanti uomini, tante donne che ancora, sia di buona volontà, o che innamorati del Vangelo, oggi stanno fecondando di bene e di pace anche questa storia, questo travaglio immenso che vive la famiglia umana”, conclude Lorefice.

– Foto screenshot video Italpress –

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Incendio in un cantiere nautico a Olbia

OLBIA (ITALPRESS) – Vasto incendio divampato a Olbia nel cantiere Nautica Acqua di Cala Saccaia. La coltre di fumo ha avvolto tutta la zona e sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco di Olbia e Arzachena, supportati da una pattuglia dei Carabinieri del reparto territoriale di Olbia, tre ambulanze e un elisoccorso schierati per precauzione. Fortunatamente non si registrano feriti. Secondo i primi accertamenti, l’incendio avrebbe avuto origine da un’auto parcheggiata all’esterno del cantiere, dove sono custodite una trentina di imbarcazioni. Diverse squadre dei Vigili del fuoco stanno ancora operando per domare le fiamme e mettere in sicurezza l’area, mentre le forze dell’ordine hanno avviato le indagini per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente.

xd4/tvi/mca3
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Lorefice “Il Papa lascia una Chiesa appassionata del vangelo”

PALERMO (ITALPRESS) – Le parole di Monsignor Corrado Lorefice, arcivescovo di Palermo intervenuto a poche ore dalla scomparsa di Papa Francesco. Solo qualche mese fa Lorefice avrebbe dovuto incontrare il Santo Padre: “L’avrei dovuto incontrare, avevamo già l’appuntamento, il 19 febbraio, perché dovevamo incontrarci con una piccola salvata dalle acque del Mediterraneo – ha aggiunto l’arcivescovo -. Sarebbe stato anche un grande dono per me incontrarlo. Era la festa di San Corrado, di cui porto il nome, ma è chiaro che era una pura coincidenza. Ma già qualche giorno prima lui fu ricoverato e mi porto l’abbraccio che sono sicuro che avrebbe dato a questa bambina con quelle mani, con quello sguardo di cui lui in forma del tutto unica era capace”. L’eredità che lascia Papa Francesco, sottolinea monsignor Lorefice, “è una chiesa che è appassionata del Vangelo, Evangelii Gaudium. Non lo potremmo capire, io lo so che si stanno dicendo tante parole, belle, sante, ci mancherebbe altro, ma noi perdiamo di vista chi è Papa Francesco se non cogliamo la passione di quest’uomo per il Vangelo, che per lui non era una dottrina, ma l’essenza che gli ha cambiato la vita e lui sapeva che poteva cambiarla a tanti altri”. Lorefice sarà presente ai funerali: “Sarò anch’io lì con tutti gli altri vescovi. Papa Francesco resterà una pietra miliare per noi tutti”. xd6/vbo/mca3

Competenze green sempre più richieste dalle imprese

ROMA (ITALPRESS) – Le competenze green sono sempre più richieste dalle imprese, tanto che oggi interessano 8 assunzioni su 10. Nel 2024, infatti, a domanda di lavoratori con attitudine al risparmio energetico e formati alla sostenibilità ambientale è aumentata di 1,2 punti percentuali rispetto all’anno precedente, arrivando a riguardare oltre 4,4 milioni di assunzioni, pari all’80,6% del totale delle entrate programmate. Per il 42,9% dei profili ricercati la competenza green è ritenuta necessaria con un grado elevato. E’ quanto emerge dai dati dell’ultima edizione del volume “Le competenze green” del sistema informativo Excelsior di Unioncamere e ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, grazie al Programma nazionale Giovani, donne e lavoro cofinanziato dall’Unione europea, e realizzata in collaborazione con il Centro Studi Tagliacarne. L’attitudine green è necessaria per gran parte dei mestieri legati al comparto dell’edilizia, come ad esempio i tecnici delle costruzioni civili e quelli della gestione dei cantieri edili. Ma non solo, questa competenza è decisiva ai fini dell’assunzione anche di tecnici meccanici, specialisti in scienze economiche, ingegneri energetici e meccanici. I risultati del Sistema Informativo Excelsior mostrano che le difficoltà di reperimento delle imprese sono in costante aumento e nel 2024 hanno riguardato il 47,8% del totale delle assunzioni programmate.
gsl

Scuola, aumenta il fondo per il welfare del personale

ROMA (ITALPRESS) – Via libera a nuove misure finalizzate al potenziamento del sistema scolastico nazionale attraverso interventi concreti in materia di welfare del personale, edilizia scolastica e reclutamento dei docenti. Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha stanziato una quota di 40 milioni per il finanziamento dell’assicurazione integrativa sanitaria. Questo provvedimento consentirà maggiori rimborsi per le prestazioni previste dalla copertura assicurativa, grazie a uno stanziamento complessivo annuo di 65 milioni di euro. Investimenti anche per garantire miglioramenti nell’ambito di materia edilizia scolastica: per assicurare risposte più rapide alle esigenze degli enti locali, è stato istituito un fondo specifico destinato agli interventi di manutenzione indifferibili e urgenti non finanziabili attraverso le risorse ordinato o i fondi del PNRR, con una dotazione iniziale di 20 milioni. Intervento anche sul reclutamento degli insegnanti di religione cattolica, superando il vincolo del turn over e consentendo l’immissione in ruolo a tempo indeterminato di un numero adeguato di docenti per il prossimo anno scolastico. Il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara. Sottolinea che “continua il percorso di investimento nella scuola italiana. Questi interventi confermano l’attenzione del Governo e della maggioranza per chi ogni giorno lavora per il futuro dei più giovani”.
gsl