martedì, Settembre 15, 2026
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Intesa Sanpaolo, cordoglio per scomparsa Papa Francesco “Guida luminosa”

MILANO (ITALPRESS) – Il Presidente Emerito Giovanni Bazoli, il Presidente Gian Maria Gros-Pietro, il Consigliere Delegato Carlo Messina a nome dell’intero Consiglio di Amministrazione e di tutte le donne e uomini di Intesa Sanpaolo esprimono “profondo e commosso cordoglio” per la scomparsa di Papa Francesco. Il Pontefice, si legge in una nota, “ha rappresentato una guida luminosa per la comunità mondiale, promuovendo costantemente l’unità delle popolazioni, la continua vicinanza alle persone nelle condizioni di maggiore difficoltà e marginalità”.
In occasione dell’evento “Nessuno escluso, crescere insieme in un Paese più equo” dell’ottobre 2023, quando Intesa Sanpaolo annunciò la destinazione di 1,5 miliardi di euro ad iniziative benefiche per la riduzione dei divari sociali, il Santo Padre indirizzò un messaggio alla Banca in cui si rivolgeva a Carlo Messina come a un “caro fratello”.
Riconosceva quell’incontro come un momento di riflessione per “elaborare nuove forme di economia e finanza orientate al bene comune e rispettose della dignità umana” e auspicava che emergesse “un modello di sviluppo in grado di generare soluzioni nuove, più inclusive e sostenibili a sostegno dell’economia reale, aiutando gli individui e le comunità a realizzare le loro aspirazioni più profonde e il bene comune universale”.
“Vi conosco e so che il mio desiderio non cadrà nel vuoto”, questo il suo incoraggiamento a Carlo Messina e alla Banca.
“Il lavoro convinto e continuo di Intesa Sanpaolo per porre al centro la dignità di ogni essere umano – anziani, giovani, persone in difficoltà – a favore della collettività è stato apprezzato anche nel corso di colloqui privati con i vertici e ha trovato ispirazione e conferma nell’enciclica “Fratelli tutti””, continua la nota.
Nel solco del suo impegno, Intesa Sanpaolo “ha deciso di sostenere il progetto voluto dal Pontefice ‘Borgo Laudato Sì’ a Castel Gandolfo che applica uno dei messaggi cardine dell’omonima enciclica: la riconciliazione fra tutela dell’ambiente e attività umana, fra natura e inclusione sociale. Il Borgo costituirà uno spazio di formazione e avviamento al lavoro aperto a tutti, in particolare a bambini e giovani, migranti, persone con disabilità, con storie di tossicodipendenza e di detenzione, vittime di violenza”. “Le sue parole – conclude la nota – rimarranno come perenne riferimento e la sua umanità come un alto esempio”.

– foto ufficio stampa Intesa Sanpaolo –
(ITALPRESS).

La Puglia celebra la Giornata regionale dell’invecchiamento attivo

BARI (ITALPRESS) – Si è tenuto a Bari l’evento celebrativo della Giornata regionale dell’invecchiamento attivo, istituita con la Legge Regionale numero 16/2019 in coincidenza con la nascita di Rita Levi Montalcini. L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione di confronto sulle politiche regionali dedicate all’invecchiamento sano e attivo.

All’incontro hanno partecipato Ruggiero Mennea, consigliere delegato al Welfare della Regione Puglia; Valentina Romano, direttrice del Dipartimento Welfare della Regione Puglia; Ettore Attolini, direttore dell’Area Innovazione di Sistema e Qualità di A.Re.S.S. Puglia; Francesco Barbabella, ricercatore dell’IRCCS INRCA e membro del coordinamento nazionale per l’invecchiamento attivo; Maria Giovanna Fralonardo, presidente nazionale della Federuni; Davide Giove, portavoce del Forum del Terzo Settore ed Enzo Lezzi, segretario generale dello SPI FNP CISL Puglia.

La Regione Puglia, attraverso la cooperazione tra il Dipartimento Welfare e A.Re.S.S. Puglia, ha rafforzato negli anni il proprio impegno per supportare e valorizzare l’invecchiamento sano e attivo, stanziando nel più recente programma risorse pari a 450.000 euro, con cui sono stati finanziati 56 progetti promossi da ETS e Università della Terza Età su tutto il territorio regionale. Saranno stanziate ulteriori risorse che consentiranno lo scorrimento della graduatoria.

Le iniziative mirano a valorizzare il ruolo sociale degli anziani come portatori di competenze ed esperienze, promuovendo pratiche di partecipazione, inclusione e benessere, anche in linea con gli obblighi introdotti a livello nazionale dal D.Lgs. 29/2024. L’evento odierno ha dato voce ai protagonisti di questi progetti, confermando la vitalità del tessuto associativo pugliese e l’efficacia di una rete integrata di interventi che spaziano dai laboratori artigianali e culturali all’inclusione digitale, dalle attività motorie in natura ai percorsi di teatroterapia, in un’ottica di coesione sociale, protagonismo attivo e contrasto all’isolamento.

“L’invecchiamento attivo non è solo una sfida demografica, ma un’opportunità per ripensare in chiave inclusiva le nostre comunità – ha dichiarato Ruggiero Mennea, consigliere delegato al Welfare della Regione Puglia -. Con la Legge 16/2019, la Regione ha tracciato una visione strategica che oggi trova concretezza attraverso progetti, bandi e un forte dialogo interistituzionale. Celebrare questa giornata significa valorizzare l’esperienza, le competenze e il protagonismo delle persone anziane nella società pugliese”.

“Lavoriamo per costruire politiche integrate che riconoscano il valore delle persone anziane, favorendo benessere, socialità, autonomia e partecipazione – ha affermato Valentina Romano, direttrice del Dipartimento Welfare della Regione Puglia -. In questi anni abbiamo rafforzato il coinvolgimento degli enti locali, delle aziende sanitarie e del Terzo Settore, creando servizi che vanno dai percorsi di alfabetizzazione digitale alle attività culturali, sportive e di socializzazione, ai programmi di prevenzione. La Giornata regionale è un momento di condivisione e confronto sulle future iniziative da intraprendere”.

“Siamo certi che, con il crescere della porzione di popolazione anziana in Puglia, possano aumentare e moltiplicarsi anche le iniziative di questo genere. I progetti finanziati, molti dei quali ancora in fase di realizzazione, si rivolgono a destinatari di età pari o superiore a 65 anni, con l’obiettivo di offrire loro, per il tramite di ETS e UTE – che in questa sede ringrazio per l’importante ruolo svolto – opportunità concrete per rimanere attivi fisicamente, socialmente e intellettualmente, per una migliore qualità della vita e un invecchiamento più sereno e partecipativo, in contrasto all’isolamento. Siamo orgogliosi di aver contribuito, attraverso il nostro lavoro, a trasformare gli indirizzi regionali in azioni concrete che avranno un sicuro impatto positivo sulla vita di tanti cittadini pugliesi” – ha sottolineato Ettore Attolini, direttore dell’Area Innovazione di Sistema e Qualità di A.Re.S.S. Puglia.

– foto ufficio stampa Regione Puglia –

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Il Tar di Palermo accoglie il ricorso Federbiologi per farmacie dei servizi

PALERMO (ITALPRESS) – Il Tar Palermo accoglie il ricorso proposto da Federbiologi e alcune strutture convenzionate – con l’intervento ad adiuvandum dell’ordine dei biologi della Sicilia – ed esclude la possibilità di erogare prestazioni sanitarie a carico del Servizio sanitario nazionale in locali esterni alle farmacie.

Nel 2024 Federbiologi e diverse strutture sanitarie specialistiche hanno impugnato gli atti dell’Assessorato Regionale della Salute con cui era stata prevista, tra l’altro, la possibilità delle farmacie di somministrare – anche fuori dai locali della farmacia stessa – i “test autodiagnostici” (ovvero i test gestibili direttamente dai pazienti) nonché di erogare altri servizi sanitari (telemedicina, holter cardiaco, elettrocardiogramma, spirometria, indagini strumentali).

Nell’ambito dei giudizi, è intervenuto, chiedendo l’accoglimento del ricorso, l’Ordine dei Biologi della Sicilia, difeso dall’avvocato Girolamo Rubino.

Il legale, nell’interesse dell’Ordine dei Biologi della Sicilia, ha rilevato come i provvedimenti fossero illegittimi, in quanto nessuna norma consente ai farmacisti di erogare prestazioni sanitarie a carico del Servizio sanitario nazionale nell’ambito di locali siti in ambienti esterni e totalmente separati da quelli in cui risulta ubicata la sede farmaceutica.

Condividendo le argomentazioni difensive degli avvocati Girolamo Rubino e Giuseppe Impiduglia, nonchè degli avvocati Paolo e Nunziatina Starvaggi, difensori dei ricorrenti, il Tar Palermo ha accolto parzialmente il ricorso, rilevando che la possibilità di erogare prestazioni a carico del Servizio sanitario nazionale in “locali esterni” rispetto alla sede della farmacia debba considerarsi esclusa, perché in contrasto con la normativa vigente, ai sensi della quale le prestazioni devono essere erogate “presso le farmacie”.

Il Tar ha, inoltre, rilevato – per quanto d’interesse dell’ordine dei biologi – che ciò che si può effettuare nella farmacia è essenzialmente un test di autocontrollo, “cosa ben diversa dalle analisi di laboratorio, le visite, le diagnosi e le prescrizioni mediche che, invece, possono essere fatte solo in una struttura medica autorizzata e accreditata”.

Pertanto, per effetto delle pronunce, le farmacie non potranno erogare prestazioni sanitarie a carico del Servizio sanitario nazionale in locali esterni del tutto distaccati dalla farmacia stessa.

– Foto IPA Agency –

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I TFA 51 dell’Aeronautica militare in Romania per la NATO

ROMA (ITALPRESS) – La Task Force Air – 51st Wing ha terminato le predisposizioni di rischieramento sull’aeroporto di Mihail Kolgainiceanu e, con il raggiungimento della Full Operational Capability (FOC), è entrata nel vivo dell’operazione “Black Storm II“.

Per i prossimi quattro mesi, i velivoli italiani saranno in servizio di allarme in “quick reaction alert”, alternandosi a quelli dell’Aeronautica rumena e integrandosi nel sistema di difesa aerea della NATO a protezione del quadrante sud-est dello spazio aereo, nell’ambito delle operazioni di Air Policing dell’Alleanza.

In questa rotazione, la terza in Romania per il nostro Paese, verranno impiegati 4 velivoli Eurofighter Typhoon dell’Aeronautica Militare, equipaggiati con armamenti di nuova generazione che rafforzano la postura di difesa e di deterrenza dell’Alleanza nell’area del Mar Nero.

Al termine delle attività di certificazione della FOC da parte del Combined Air Operation Center (CAOC) di Torrejon, il Comando NATO sovraordinato alla TFA 51st Wing, il rappresentante del CAOC, ha espresso la sua soddisfazione nei confronti dell’operato della TFA 51st Wing, per aver raggiunto la Full Operational Capability, a testimonianza delle capacità ormai rodate di dispiegamento e predisposizione delle Forze Armate italiane nell’ambito delle operazioni aeree.

Le missioni di Air Policing della NATO rappresentano un pilastro fondamentale della sicurezza collettiva, garantendo una sorveglianza continua 24/7 dello spazio aereo alleato. L’Aeronautica Militare partecipa alle attività in Romania con propri assetti che, per gli aspetti nazionali, operano sotto la direzione e il coordinamento del Comando Operativo di Vertice Interforze mentre, per quanto riguarda le attività operative, sono trasferiti sotto il controllo del CAOC NATO di Torrejon.

– Foto IPA Agency –

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Il Cagliari Primavera ricevuto in Consiglio Regionale dopo la vittoria della Coppa Italia

CAGLIARI (ITALPRESS) – “La riscossa della Sardegna passa anche attraverso lo sport. L’isola ha bisogno di momenti magici, di belle cose. Grazie per il grande risultato ottenuto. Ho meditato a lungo se confermare o meno questo incontro a causa del grave lutto che ha colpito tutti noi per la scomparsa del Pontefice. Ma Papa Francesco è sempre stato dalla parte dei giovani e dello sport. Diceva sempre: mai spegnere l’entusiasmo dei giovani”. Lo ha detto il presidente del Consiglio regionale, Piero Comandini, che questa mattina ha ricevuto nell’aula consiliare la squadra del Cagliari Calcio Primavera per celebrare la prima storica vittoria della Coppa Italia di categoria.

I giovani atleti, il 9 aprile nell’Arena Gianni Brera di Milano, si sono aggiudicati il torneo battendo per 3-0 i ragazzi del Milan. “Noi oggi celebriamo una grande vittoria sportiva, ma non solo – ha detto il presidente – Voi siete campioni anche per il comportamento che avete in campo, perché rispettate le regole e gli avversari”. Il presidente Comandini ha elogiato la società rossoblù i cui principi “integrazione, ambizione e perseveranza” sono stati illustrati dal Direttore generale della società Stefano Melis e dall’allenatore Fabio Pisacane.

Ha preso la parola anche il capitano della squadra, Alessandro Vinciguerra: “Per noi è un onore, dimostra quanto la Sardegna è sempre unita. Noi ora realizziamo di aver raggiunto una cosa grande. La Sardegna merita dei trofei anche più grandi di questi. Rappresentiamo un’isola e questo ci da la forza per dare ancora di più in campo”. La cerimonia si è conclusa con la consegna da parte del presidente Comandini di una targa e della bandiera dei Quattro Mori: “Grazie da tutti noi – ha concluso – il gioco di squadra è sempre una politica vincente”.

– foto ufficio stampa Consiglio Regionale Sardegna –

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Conceiçao “Vogliamo regalare la Coppa Italia ai tifosi”

CARNAGO (ITALPRESS) – “Un uomo straordinario, eccezionale, con le le sue parole e il suo sguardo ci mancherà”. Da uomo di chiesa (“Sono un praticante, vado sempre a messa”), Sergio Conceiçao dedica il primo pensiero a Papa Francesco. Lo fa in maniera sentita, poi passa alla presentazione di Inter-Milan, semifinale di ritorno di Coppa Italia che per i rossoneri vale tantissimo. “I grandi club cercano di arrivare fino in fondo in tutte le competizioni, complimenti all’Inter per il primo posto in campionato e il cammino in Champions, noi guardiamo a questa partita che per noi è fondamentale – dice in conferenza stampa il tecnico portoghese -. Vogliamo regalare ai tifosi la gioia di un titolo, ma per farlo prima dobbiamo vincere la semifinale. E’ la quarta volta che affronto l’Inter quest’anno, ogni partita è diversa, vive di vita propria, ma molto dipende da quello che faremo noi, dovremo dare il massimo per vincere altrimenti sarà difficile”.

Di fronte i campioni d’Italia reduci dalla sconfitta di Bologna e in lotta per altri due grandi obiettivi, mentre al Diavolo non resta che la Coppa nazionale e magari il piacere di far saltare il sogno ‘tripletè ai cugini. “Domani scenderà in campo un Milan competitivo. Affrontiamo una grande squadra, ma noi abbiamo grande concentrazione e grandi motivazioni per vincere questa partita. La motivazione non viene dagli obiettivi dell’avversario, ma viene giorno per giorno, dal lavoro che facciamo noi, da quel che dobbiamo fare per creare problemi all’Inter, noi possiamo parlare solo della Coppa Italia perchè di campionato e Champions, purtroppo, non possiamo più parlarne, siamo focalizzati sulla partita di domani e su nient’altro”.

Si parte dall’1-1 dell’andata, un risultato che lascia ogni discorso aperto. Per Conceiçao il punto non è cambiare il giudizio su una stagione negativa sia in campionato che in Champions, ma centrare l’obiettivo di andare in finale e poi alzare al cielo la Coppa Italia. Nella testa del Milan c’è questo e il tecnico del Milan lo spiega bene in conferenza stampa: “Dobbiamo fare il nostro lavoro e cercare di vincere domani, è una partita importantissima per tutto il Milan, per chi lavora in società e per i tifosi, siamo un club storico e per noi deve essere normale arrivare in una finale di Coppa Italia”. Per i bilanci personali tutto rimandato a fine stagione. “Parlerò solo allora di questi sei mesi di lavoro, di quel che ho fatto bene e di quel che non ho fatto bene”, taglia corto l’allenatore portoghese che si sofferma poi su alcuni singoli e risponde alle domande su Santiago Gimenez, scivolato dietro a Jovic e Abraham nelle ultime gare. “Non c’è primo, secondo terzo, vale la forma dei giocatori, lui ha subito fatto bene quando è arrivato, nelle ultime settimane è stato anche infortunato. Io scelgo l’attaccante che mi dà maggiori garanzie per iniziare la partita, ma alle volte anche chi entra dopo può essere ancora più fondamentale”.

Conceiçao spiega che tornano a disposizione Walker e Loftus-Cheek: “Non sono al top, ma è importante avere due giocatori come loro che rientrano”. Il tecnico portoghese torna anche sull’ultimo ko casalingo contro l’Atalanta. “La squadra lavora bene, le belle sensazioni che avevo prima di Udine le avevo anche prima dell’Atalanta, poi ho dovuto aspettare l’intervallo per sistemare le cose, ma abbiamo giocato contro un avversario come l’Atalanta che ha il suo valore, che sta facendo bene, con Gasperini che sta facendo un lavoro fantastico. Nei primi 15 minuti della ripresa non hanno superato la metà campo, poi abbiamo preso il gol anche per errori individuali. Ora dobbiamo pensare all’Inter, è la partita più importante in assoluto e i ragazzi ne sono consapevoli”.

– Foto Ipa Agency –

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OPS su Banco Bpm, UniCredit “Prescrizioni impossibili da attuare”

MILANO (ITALPRESS) – “UniCredit ha ricevuto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri il decreto relativo al procedimento Golden Power, che prevede una serie di prescrizioni relative alla prosecuzione dell’Offerta. In sintesi, si tratta di vincoli sulle modalità di gestione delle future attività creditizie e della liquidità dell’entità combinata, sul diritto di cedere partecipazioni e di gestire in modo appropriato gli asset in gestione di Anima e sulle attività di UniCredit in Russia”. Lo comunica Unicredit in riferimento all’offerta pubblica di scambio (‘Offerta’) promossa ai sensi degli articoli 102 e seguenti del TUF sulla totalità delle azioni ordinarie di Banco BPM S.p.A. (“BPM”).

“UniCredit ha la chiara intenzione di mantenere o incrementare l’esposizione dell’entità combinata alle PMI e di supportarle ulteriormente con le proprie fabbriche prodotto di eccellenza. Inoltre, UniCredit continuerà a gestire gli asset in gestione dei suoi clienti nel loro migliore interesse e si impegna a continuare a ridurre la propria presenza in Russia, già diminuita del 90% circa negli ultimi tre anni, in linea con la decisione della BCE”.

“L’uso dei poteri speciali in un’operazione domestica tra due banche italiane non è comune e non è chiaro perché sia stato invocato in relazione a questa specifica operazione, ma non per le altre operazioni simili attualmente in corso sul mercato italiano. Inoltre, le prescrizioni si prestano a diverse interpretazioni e appaiono non completamente allineate con la legislazione italiana e comunitaria, oltre che con le decisioni delle autorità regolamentari. Le prescrizioni imposte a UniCredit, potrebbero danneggiare la sua piena libertà e capacità di adottare decisioni conformi ai principi di sana e prudente gestione in futuro, e persino portare a risultati non voluti (ad esempio l’imposizione di sanzioni a UniCredit a causa della presunta mancata osservanza di una qualsiasi delle prescrizioni). Al di là del diritto previsto in generale di chiedere all’autorità di riconsiderare la decisione emessa, il decreto contempla espressamente la possibilità per UniCredit di riferire immediatamente all’autorità se non le fosse possibile attuare – in tutto o in parte – le prescrizioni. UniCredit ha quindi prontamente risposto all’autorità esprimendo il proprio punto di vista sul decreto e resta in attesa di un riscontro. Fino ad allora, UniCredit non è in grado di prendere alcuna decisione definitiva sulla strada da seguire in merito all’Offerta” conclude la nota.

– foto IPA Agency –

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Il Team Suzuki Challenge sesto all’All Japan Road Racing Championship 2025

ROMA (ITALPRESS) – Il Team Suzuki CN Challenge ha testato la GSX-R1000R classificandosi al sesto nella prima gara della classe JSB1000 dell’All Japan Road Racing Championship 2025, disputatasi sul circuito di Twin Ring Motegi. L’evento si è svolto nell’ambito del Motegi 2&4, appuntamento motoristico unico che unisce, in un solo weekend, le emozioni delle competizioni su due e quattro ruote, regalando agli appassionati un’esperienza completa del motorsport giapponese.

Per il Team Suzuki CN Challenge è stata l’occasione perfetta per scendere in pista con la GSX-R1000R guidata dal pilota collaudatore Takuya Tsuda e testare sia il carburante da gara 100% rinnovabile, secondo il regolamento della categoria JSB1000 sia i componenti sviluppati ad hoc per la moto, in vista dell’obiettivo: la prestigiosa Suzuka 8 Hours. Nelle qualifiche di sabato, Tsuda ha registrato un ottimo tempo di 1’48.599, guadagnando così l’ottava posizione sulla griglia di partenza. Durante la gara di domenica, che ha visto la partecipazione di 28 piloti, Tsuda ha mantenuto un passo costante tagliando il traguardo al sesto posto assoluto.

Il Team Suzuki CN Challenge conferma il proprio impegno verso la carbon neutrality, puntando a un equilibrio tra innovazione ecologica e performance competitiva. La prossima sfida del Team Suzuki CN Challenge sarà la Suzuka 8 Hours, in programma dall’1 al 3 agosto 2025.

“Abbiamo concluso la gara al sesto posto raggiungendo gli obiettivi che ci eravamo prefissati in attesa di partecipare alla 8 ore di Suzuka – le parole di Shinichi Sahara, Project Leader Team Suzuki CN Challenge – Abbiamo migliorato l’equilibrio complessivo della moto applicando le soluzioni alle criticità emerse durante le sessioni di prova. I nostri tempi sul giro durante la gara sono stati costanti, continueremo con il nostro programma di sviluppo e test per migliorare ulteriormente le prestazioni della nostra moto”.

– foto ufficio stampa Suzuki –

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Sabato i funerali del Papa, lo sport italiano pronto a fermarsi

ROMA (ITALPRESS) – In vista dei funerali di Papa Francesco, in programma sabato, lo sport italiano è pronto a fermarsi. A cominciare dal campionato di Serie A: “Le partite di sabato sono sospese”, ha annunciato il ministro della Protezione civile Nello Musumeci lasciando Palazzo Chigi al termine del Consiglio dei Ministri.

Sabato, giorno dell’ultimo saluto al Santo Padre, erano in programma Como-Genoa (ore 15), Inter-Roma (18) e Lazio-Parma (20.45), gare valide per la 34esima giornata di Serie A. Verso lo stop anche tutto lo sport italiano.

Il presidente del Coni, Giovanni Malagò, “recependo le indicazioni contenute nel DPCM odierno”, ha infatti invitato le Federazioni Sportive Nazionali, le Discipline Sportive Associate e gli Enti di Promozione Sportiva a sospendere ogni evento sportivo in programma sabato, rinnovando altresì l’invito a far osservare un minuto di silenzio nelle manifestazioni agonistiche che si disputeranno nell’arco della settimana per onorare la memoria del Pontefice.

– Foto Italpress –

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Libia, la nave Usa Mount Whitney al largo di Tripoli e Bengasi

TRIPOLI (LIBIA) (ITALPRESS/MNA) – In un’importante dimostrazione di diplomazia militare e presenza strategica, gli Stati Uniti hanno intensificato il loro impegno in Libia con l’arrivo della USS ‘Mount Whitney’, nave ammiraglia di comando e controllo della Sesta Flotta della Marina Usa, al largo di Tripoli e successivamente a Bengasi. La visita, annunciata dall’ambasciata degli Stati Uniti in Libia, rappresenta un rinnovato sforzo di Washington per sostenere la sovranità, la sicurezza e l’unificazione militare della Libia.

L’ambasciata ha confermato, tramite un post sulla piattaforma social X, che a bordo della nave viaggiava una delegazione di alto livello, tra cui il vice ammiraglio Thomas J. Anderson, comandante della Sesta Flotta; l’ambasciatore Richard Norland, inviato speciale degli Stati Uniti per la Libia; e Jeremy Berndt, incaricato d’Affari. Il gruppo ha partecipato a una serie di incontri di alto livello nella Libia occidentale e orientale per riaffermare l’impegno americano per la stabilità regionale e la riconciliazione nazionale.

La visita è iniziata a Tripoli, dove la Mount Whitney ha attraccato nel porto della capitale. La delegazione americana ha incontrato alti rappresentanti del Governo di Unità Nazionale (Gnu), tra cui il capo di Gabinetto, generale Mohamed Al-Haddad; il membro del Consiglio presidenziale Abdullah Al-Lafi; il ministro degli Esteri ad interim Taher Al-Baour; il vice ministro della Difesa Abdulsalam Al-Zoubi; e il presidente dell’Ufficio di revisione Khaled Shakshak.

I colloqui si sono concentrati sull’espansione della cooperazione in materia di sicurezza, la riforma istituzionale e gli sforzi per unificare le forze armate frammentate del Paese. Dopo gli incontri a Tripoli, la Mount Whitney ha proseguito verso Bengasi, dove i funzionari americani hanno incontrato i leader dell’Esercito Nazionale Libico (Lna). Sono stati accolti dal generale Khairy Al-Tamimi, dal generale Khaled Haftar e dal vice ammiraglio Shaib Al-Saber. La tappa a Bengasi ha rappresentato un raro momento di dialogo militare bilaterale, dimostrando l’intenzione di Washington di coinvolgere tutti gli attori chiave nel processo di stabilizzazione della Libia. “La visita sottolinea il sostegno degli Stati Uniti a un esercito libico unificato, in grado di difendere la sovranità del Paese e contribuire alla sicurezza regionale”, si legge in una nota dell’Ambasciata Usa.

– foto Ambasciata degli Stati Uniti in Libia –

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