martedì, Settembre 15, 2026
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Un nuovo studio con i muschi, “Terra dei Fuochi è anche nelle piante”

PHILADELPHIA (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Un nuovo studio scientifico ha rilevato livelli allarmanti di elementi tossici nella “Terra dei Fuochi” in Campania – un’area che registra uno dei più alti tassi di incidenza di tumori in Europa – persino in zone finora ritenute non inquinate. La ricerca, pubblicata su Science of the Total Environment, ha utilizzato un muschio (Scorpiurum circinatum) come bioindicatore per monitorare l’inquinamento atmosferico.

Il muschio ha accumulato alte concentrazioni di arsenico, mercurio, piombo e altri elementi potenzialmente tossici sia in un sito industriale sia in un’area rurale della Campania. Questi risultati giungono sulla scia di una recente sentenza della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo (CEDU) che ha condannato l’Italia per la cattiva gestione della Terra dei Fuochi, riconoscendo un rischio “imminente” per la vita della popolazione.

Lo studio è stato condotto da un team dell’Università di Napoli Federico II in collaborazione con la Sbarro Health Research Organization (SHRO) della Temple University di Philadelphia. I ricercatori hanno impiegato “moss bags”, sacchetti contenenti campioni del muschio S. circinatum, capaci di assorbire gli inquinanti dell’aria, posizionandoli in sei punti di due aree campione in Campania. Una delle aree era il bosco della Reggia di Carditello, una tenuta non urbanizzata con presenza umana minima; l’altra era una zona industriale nel comune di Giugliano in Campania, uno dei luoghi simbolo dello smaltimento illegale di rifiuti.

Come metro di paragone, è stata scelta una località montana isolata (il Monte Faito) priva di fonti inquinanti. I sacchetti di muschio sono stati esposti per 21, 42 e 63 giorni, dopodichè i campioni sono stati analizzati per sette elementi tossici: arsenico (As), cadmio (Cd), cromo (Cr), rame (Cu), mercurio (Hg), piombo (Pb) e antimonio (Sb); si è passato all’analisi anche degli eventuali danni cellulari e stress ossidativo nei tessuti vegetali.

I muschi prelevati a Carditello e a Giugliano hanno assorbito quantità significative di inquinanti, mentre i campioni di controllo del Monte Faito sono rimasti praticamente puliti. Dopo sole tre settimane di esposizione nei siti della Terra dei Fuochi, il muschio conteneva già concentrazioni rilevanti di contaminanti, ad esempio, l’arsenico ha raggiunto circa 2,2 mg per kg di tessuto, il rame 17 mg/kg e il mercurio 0,06. Tali livelli sono risultati sufficienti a innescare reazioni biologiche nel muschio, tra cui stress ossidativo, attivazione delle difese antiossidanti e danni ultrastrutturali osservabili nelle cellule. Il fatto che il muschio mostri segni di sofferenza dopo un’esposizione così breve è un campanello d’allarme: indica che respirare l’aria di queste zone, anche per periodi limitati, può causare stress a livello cellulare negli organismi viventi.

Un dato cruciale emerso è che il grado di contaminazione e di danno biologico nel muschio è simile in entrambe le aree, nonostante una sia un’area verde poco antropizzata e l’altra una zona industriale. Ciò significa che i fumi tossici dei roghi di rifiuti non restano confinati nei pressi delle discariche abusive, ma si disperdono ampiamente nell’ambiente. Come sottolinea Adriana Basile, coautrice e corresponding dello studio: “Non c’è alcun luogo preservato e sicuro per l’ambiente e la salute umana nell’area colpita. In altri termini, perfino le località apparentemente “pulite” risultano ormai compromesse dalla contaminazione diffusa”.

A ribadire l’impatto della ricerca condotta è Iris Maria Forte, non la sua prima volta su Terra dei Fuochi dato che già in passato ha partecipato al progetto Veritas della SHRO. Sul punto Forte ha tenuto a precisare: “Questo studio fornisce una conferma sulla gravità dell’inquinamento e la necessità di un’azione immediata”.

Le implicazioni di questi risultati vanno oltre la sfera ambientale e toccano direttamente la salute pubblica, in linea con l’approccio One Health. One Health riconosce che la salute umana è strettamente interconnessa con la salute degli ecosistemi e degli animali. Dimostrando che persino la vita vegetale subisce effetti tossici, lo studio mette in luce un effetto domino attraverso l’ecosistema. Se un muschio stazionario può accumulare veleni e mostrare segni di sofferenza biologica nel giro di poche settimane, si può immaginare l’esposizione cronica subita dai residenti nell’arco di anni o decenni. Gli autori evidenziano che i danni osservati nel muschio “riflettono il potenziale rischio sanitario” per la popolazione locale esposta quotidianamente a questi fumi tossici, sottolineando la necessità urgente di interventi di risanamento per mitigare questa “enorme questione sociale e sanitaria”.

“Questa ricerca convalida scientificamente ciò che denunciamo da anni: la Terra dei Fuochi è una catastrofe ambientale in atto, con gravi ripercussioni sulla salute pubblica. E’ allarmante constatare che persino un’area considerata “integra” risulti in realtà contaminata e biologicamente sotto stress – spiega Antonio Giordano, Presidente di SHRO, co-autore dello studio e da lungo tempo impegnato nello studio degli effetti della Terra dei Fuochi sulla salute -. Non ci sono più dubbi che i fumi tossici dei roghi di rifiuti permeano l’intero ambiente. Alla luce di questi risultati, e della recente sentenza europea, dobbiamo adottare un approccio One Health, riconoscendo che tutelare l’ambiente significa tutelare la salute umana. Servono interventi immediati e concreti per bonificare le aree inquinate e prevenire ulteriori sversamenti e incendi illegali. La salute delle nostre comunità e il futuro del nostro ecosistema dipendono da un’azione rapida”.

– Foto www.pexels.com –

(ITALPRESS).

Mostra Ken Scott a Trieste, Fedriga “Coniuga sport e cultura”

TRIESTE (ITALPRESS) – “Coniugare sport, wellness e cultura come fa John Reed nella sua palestra di Trieste è molto positivo perché attrae una clientela giovane verso il mondo dell’arte e dimostra che il benessere della persona può essere perseguito a tutto tondo”. Così si è espresso oggi il governatore Massimiliano Fedriga all’inaugurazione della mostra “Ken Scott – Vernissage” che propone nei locali della stessa palestra un’ampia collezione di opere del grande pittore e stilista americano. Fedriga ha ringraziato la John Reed Fitness, presente con l’amministratore unico di RSG Group Italia Samuele Frosio, “per aver scelto Trieste con un investimento importante che ha permesso di riqualificare un palazzo centralissimo affacciato su corso Italia e per aver offerto alla comunità, e non solo ai clienti, una serie di mostre di particolare interesse”.

L’esposizione inaugurata oggi propone una selezione di disegni per foulard a tema ‘unico fiore’, realizzati tra gli anni ’50 e gli anni 2000. Opere che raccontano la cifra stilistica più iconica di Ken Scott: fiori monumentali, colori vibranti, tratti pittorici vividi frutto di una raffinata tecnica mista che combina tempere, acquerelli e crayon. La mostra sarà visitabile fino all’8 giugno ogni sabato dalle 15.00 alle 21.00 previa prenotazione su Eventbrite.

– foto ufficio stampa regione Friuli-Venezia Giulia –

(ITALPRESS).

+8% di passeggeri negli aeroporti italiani, trend in crescita nel primo trimestre del 2025

ROMA (ITALPRESS) – Con oltre 43 milioni di passeggeri dal 1° gennaio al 31 marzo 2025, l’8% in più rispetto all’analogo periodo dello scorso anno, continua il trend di crescita del traffico aereo registrato dall’Enac, con il superamento dei volumi pre-Covid (2019) pari al +15%. Nei 45 aeroporti italiani aperti al traffico commerciale, sono transitati 43.213.643 passeggeri.

Il traffico nazionale, con 14,5 milioni, ha registrato un aumento del +6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, mentre il traffico internazionale ha registrato una crescita maggiore, pari al +9%, con 28,7 milioni di passeggeri. Nel primo trimestre sono state movimentate 208 mila tonnellate nel comparto cargo, dato sostanzialmente invariato rispetto al 2024.

Il traffico risulta trainato principalmente dalla componente internazionale Extra-UE, con un forte aumento sulle rotte con l’Asia. I movimenti aerei complessivi nei primi tre mesi sono stati 347 mila con +5% rispetto al 2024 e +3% sul 2019. In aumento anche la quota media di passeggeri trasportati per volo, che passa dai 121 del primo trimestre del 2024 ai 125 del 2025 (circa +3,3%).

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Il Veneto stanzia 15 milioni per i poli logistici decentrati della Protezione Civile

VENEZIA (ITALPRESS) – “Con l’obiettivo di incrementare l’efficienza del servizio regionale di Protezione Civile, abbiamo ritenuto opportuno finanziare il potenziamento dei poli logistici regionali decentrati così da garantire spazi per il ricovero di materiali, mezzi e attrezzature oltre che mediante l’implementazione delle sale operative per la gestione delle emergenze”. A dirlo l’assessore della Regione Veneto Gianpaolo Bottacin nell’annunciare che la Giunta regionale ha deliberato l’approvazione di uno stanziamento di 15 milioni da dedicare a interventi da realizzare da parte delle Province e della Città Metropolitana di Venezia e in parte direttamente dalla Regione. Per quanto riguarda i fondi destinati ai poli logistici decentrati il limite massimo per ciascun ente proponente è fissato in 2 milioni di euro, prevedendo una compartecipazione minima da parte del richiedente pari al 10% dell’importo complessivo dell’opera.

“Da tempo avevamo avviato con le province diverse interlocuzioni in materia – dice l’assessore – per valutare un quadro di massima sulle possibili alternative in base alle necessità territoriali, ma anche alla reale fattibilità delle eventuali proposte. Completata la ricognizione che le medesime hanno tuttora in corso, andremo con una successiva delibera di Giunta a definire le singole iniziative da finanziare in ambito regionale”. In relazione alle spese saranno ammesse quelle eventualmente sostenute a partire dal 2023 per predisporre i progetti, le cui opere dovranno poi essere completate entro il 2028.

Nell’ambito di tali fondi è altresì previsto il potenziamento del polo regionale di Bonisiolo, che prevede la realizzazione di un magazzino all’interno del polo medesimo: “quel sito, dove abbiamo già diverse attività – specifica Bottacin – è infatti idoneo al rimessaggio di mezzi e attrezzature e potrebbe essere in parte destinato anche a uso uffici funzionali all’operatività del polo stesso. Qui potrà essere realizzato inoltre un centro di coordinamento gestionale degli eventi emergenziali”.

“Dopo l’apertura in marzo della Sala Operativa in modalità H24 – conclude l’assessore -, compiamo così un ulteriore passo per rendere sempre più performante il sistema regionale di Protezione Civile che abbiamo costruito in questi anni”.

– foto screenshot ufficio stampa Regione Veneto –

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Cdm proclama 5 giorni di lutto nazionale per la morte del Papa

ROMA (ITALPRESS) – Il Consiglio dei ministri ha proclamato cinque giorni di lutto nazionale per la morte di Papa Francesco. E’ quanto si apprende da fonti di Governo.

– Foto IPA Agency –

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Nel 2024 competenze green sempre più richieste, interessano 8 assunzioni su 10

ROMA (ITALPRESS) – Le competenze green sono sempre più richieste dalle imprese, tanto che oggi interessano 8 assunzioni su 10. Nel 2024, infatti, a domanda di lavoratori con attitudine al risparmio energetico e formati alla sostenibilità ambientale è aumentata di 1,2 punti percentuali rispetto all’anno precedente, arrivando a riguardare oltre 4,4 milioni di assunzioni, pari all’80,6% del totale delle entrate programmate. Per il 42,9% dei profili ricercati la competenza green è ritenuta necessaria con un grado elevato.

E’ quanto emerge dai dati dell’ultima edizione del volume “Le competenze green” del sistema informativo Excelsior di Unioncamere e ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, grazie al Programma nazionale Giovani, donne e lavoro cofinanziato dall’Unione europea, e realizzata in collaborazione con il Centro Studi delle Camere di commercio G. Tagliacarne.

L’attitudine green è necessaria per gran parte dei mestieri legati al comparto dell’edilizia, quali ad esempio i tecnici delle costruzioni civili (competenze richieste con elevata importanza al 66,6% delle entrate) e i tecnici della gestione dei cantieri edili (65,7%). Ma non solo, questa competenza è decisiva ai fini dell’assunzione anche di tecnici meccanici (67,1%), specialisti in scienze economiche (66,4%), ingegneri energetici e meccanici (65,6%).

I risultati del Sistema Informativo Excelsior mostrano che le difficoltà di reperimento delle imprese sono in costante aumento e nel 2024 hanno riguardato il 47,8% del totale delle assunzioni programmate. Inoltre, crescono all’intensificarsi dell’importanza con cui sono richieste le competenze green. Nello specifico, quando è richiesta l’attitudine al risparmio energetico e alla sostenibilità ambientale si rileva una difficoltà di reperimento pari al 49,4% delle entrate, quota che arriva al 51,5% quando sono necessarie con elevato grado di importanza.

In particolare, il possesso dell’attitudine al risparmio energetico e alla sostenibilità ambientale è considerata fondamentale per l’assunzione a prescindere dal livello di istruzione: si osservano le richieste maggiori per il personale con una formazione tecnologica superiore (è necessaria per il 90,2% delle entrate con un titolo ITS Academy), ma la domanda rimane elevata anche per chi è in possesso di una qualifica e/o diploma professionale (85,3%), di una laurea (84,3%) o di diploma di livello secondario (82,7%).

Tra gli indirizzi di laurea cui è associata una più elevata domanda di attitudine green si evidenziano gli altri indirizzi di ingegneria, scienze biologiche e biotecnologie, ingegneria industriale, ingegneria civile e architettura, agrario, agroalimentare e zootecnico e scienze della terra. Tra gli ITS sono più richieste le competenze green negli ambiti dell’energia, sistema casa e ambiente costruito, sistema moda, chimica e nuove tecnologie della vita.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Mercedes-Benz Vision V, un’idea per una nuova luxury limousine

ROMA (ITALPRESS) – A partire dal 2026, l’introduzione della Van Electric Architecture (VAN.EA), modulare, flessibile e scalabile, darà inizio a una nuova era. La nuova piattaforma permette di ridefinire il conetto di van per uso privato e lo porta nel segmento lusso, con un’attenzione particolare alla ‘Private Loungè. La futura gamma di modelli spazierà dai pratici van per famiglie del segmento base alle esclusive navette per VIP, fino a lussuose limousine con un’enorme quantità di spazio, ciascuna in linea con le diverse esigenze dei clienti.

Ampliando la fascia alta della sua gamma di modelli, Mercedes-Benz Vans definisce un segmento unico nel suo genere, che conferisce una nuova dimensione al lusso automobilistico. La show car Vision V offre un’anticipazione della versione top di gamma. Essa dimostra la visione di Mercedes-Benz Vans di combinare ampi spazi con la massima esclusività e un’esperienza digitale coinvolgente senza precedenti. La Vision V è una lussuosa ed elegante limousine con autista che permette di coccolarsi in un mondo di comfort completamente nuovo. Elementi artigianali analogici si fondono con un’esperienza d’uso coinvolgente per creare un’esperienza olistica con un effetto avvolgente. Gli esterni sportivi ed eleganti sottolineano il design iconico ed evidenziano allo stesso tempo dinamismo e status.

“La Vision V è l’inizio di una nuova era per i van Mercedes-Benz. Dimostra, nel vero senso della parola, come portiamo il lusso in un abitacolo spazioso, definendo un nuovo segmento. In questo modo, stabiliamo inediti standard in termini di design, comfort, con un’esperienza d’uso coinvolgente, offrendo al contempo una risposta soddisfacente alle più elevate esigenze dei nostri clienti” dice Thomas Klein, Responsabile Mercedes-Benz Vans.

“I van di Mercedes-Benz sono stati un’icona per decenni. Con la Vision V prendiamo questa eredità e la trasformiamo in un contesto completamente nuovo di trasporto di lusso high end. Questa show car incarna la perfetta armonia tra lusso e design di un furgone, stabilendo un nuovo punto di riferimento per il futuro” afferma Gorden Wagener, Chief Design Officer, Gruppo Mercedes-Benz.

L’ampia porta ‘a portalè ad apertura automatica sul lato destro e la pedana retrattile illuminata assicurano il comfort e un facile accesso alla lussuosa zona lounge posteriore. Una parete di vetro intelligente e commutabile separa la ‘Private Loungè dalla zona di guida. Se lo si desidera, il vetro può essere cambiato da trasparente a opaco, completamente o in sezioni. L’area di seduta ‘Private Loungè è eccezionalmente spaziosa. Questo ambiente confortevole trasmette una sensazione di spazio e libertà senza precedenti, oltre che di sicurezza e quiete.

L’estetica degli ampi interni emana un’eleganza infusa di tecnologia. Il design si proietta in un emozionante futuro digitale e stabilisce nuovi standard nell’ingegneria automobilistica. Materiali tradizionalmente lavorati si fondono con elementi di design iper-moderni e tecnologici, tanto eleganti quanto inaspettati. La pelle Nappa bianco cristallo e la seta bianca scintillante contrastano con i grandi elementi decorativi in radica a poro aperto. Simili a una credenza esclusiva, le vetrinette sono incastonate nelle finiture in legno scuro lungo le pareti laterali, incorniciate da strisce di alluminio lucido. Offrono spazio per accessori personali come borse, occhiali da sole o smartphone.

Sono integrati anche un controller per race game e uno dei 42 altoparlanti del sistema audio surround con Dolby Atmos. Altri altoparlanti sono montati in contenitori di vetro rotondi su staffe di design fatte a mano che sporgono con stile dalle pareti laterali. Elementi che sottolineano ulteriormente l’atmosfera elegante e aperta dell’abitacolo. La console centrale tra i due sedili singoli è stata progettata anche come vetrina. E’ dotata di un touchpad per il funzionamento del sistema di infotainment e di un tavolino pieghevole. Quando è aperto, appare come un’elegante e preziosa scacchiera, un ulteriore omaggio alla bellezza e all’eleganza dell’artigianato tradizionale. La consolle centrale si adatta automaticamente alla rispettiva posizione di seduta per garantire il massimo comfort.

Le sedute di prima classe ricordano eleganti poltrone lounge e poggiano su basi in alluminio lucido. Realizzate con cuscini tubolari altamente flessibili, hanno un design futuristico unico. I singoli tubolari dei cuscini sono tenuti insieme da fermi in alluminio lucido. I sedili, regolabili elettricamente, offrono la migliore ergonomia e garantiscono un comfort di viaggio di prima classe. Inoltre, possono essere completamente reclinati per rendere ancora più confortevole il viaggio. L’illuminazione ambientale a tutto tondo, con strisce luminose e una lampada a soffitto, crea un’atmosfera personalizzata e accogliente. Il profumo, contenuto in un elegante flacone in alluminio lucido dietro la console centrale, offre un’ulteriore esperienza sensoriale.

Uno dei punti di forza dell’area di seduta ‘Private Loungè è lo schermo cinematografico a scomparsa da 65 pollici – con funzioni di split-screen – situato sotto il pavimento. Non appena i passeggeri sono all’interno e le portiere sono chiuse, lo schermo si solleva come per magia da una console progettata con legno di radica e pelle Nappa. Attraverso le lamelle trasparenti del pavimento, i passeggeri possono osservare come lo schermo si estenda e separi l’area ‘Private Loungè dall’abitacolo. Lo schermo cinematografico prende vita e trasforma l’abitacolo in un mondo di esperienze coinvolgenti, mai viste prima in un’automobile.

– foto: ufficio stampa Mercedes-Benz Italia –

(ITALPRESS).

In arrivo nuove lettere di compliance dall’Agenzia delle Entrate

NAPOLI (ITALPRESS) – L’Agenzia delle Entrate si appresta a inviare numerose lettere di compliance, in seguito a discordanze tra le fatture elettroniche e le dichiarazioni Iva. Il punto dell’economista Gianni Lepre.

sat/gsl

Istat, nel 2024 indebitamento amministrazioni pubbliche in diminuzione

ROMA (ITALPRESS) – Nel 2024 l’indebitamento netto delle amministrazioni pubbliche (-75.547 milioni) è stato pari al -3,4% del Pil, in diminuzione di 78,7 miliardi rispetto al 2023 (-154.284 milioni, corrispondente al -7,2% del Pil). E’ quanto emerge dai dati Istat, che ha pubblicato la notifica sull’indebitamento netto e sul debito delle amministrazioni pubbliche, riferiti al periodo 2021-2024. Il saldo primario (indebitamento netto al netto della spesa per interessi) è risultato positivo e pari allo 0,4% del Pil, con un miglioramento di 4 punti percentuali rispetto al 2023. La spesa per interessi che, secondo le attuali regole di contabilizzazione, non comprende l’impatto delle operazioni di swap1, è stata pari al 3,9% del Pil, mostrando una crescita di 0,2 punti percentuali rispetto al 2023.

I dati del debito delle amminisrazioni pubbliche per gli anni 2021-2024 sono quelli pubblicati dalla Banca d’Italia e sono anch’essi coerenti con il SEC 2010. A fine 2024 il debito pubblico, misurato al lordo delle passività connesse con gli interventi di sostegno finanziario in favore di Stati membri della Uem, era pari a circa 2.966.597 milioni di euro (135,3% del Pil). Rispetto al 2023 il rapporto tra il debito delle amministrazioni e il Pil è aumentato di 0,7 punti percentuali.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Papa Francesco, bandiere a mezz’asta nelle sedi regionali della Sardegna

CAGLIARI (ITALPRESS) – In segno di cordoglio per la scomparsa di Papa Francesco, la presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde, ha disposto che in tutte le sedi istituzionali regionali le bandiere vengano esposte a mezz’asta.

“Rendiamo un sentito omaggio a un uomo che fino all’ultimo non ha mai smesso di predicare la pace, la fratellanza, l’amore e la cura per gli ultimi. Un uomo che ha sempre urlato al mondo di fermarsi di fronte alla follia della guerra e della distruzione del Creato”, dichiara la presidente Todde.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).