martedì, Settembre 15, 2026
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Targa Florio, Pizzuto”Con partnership Unipa attività per gli studenti”

PALERMO (ITALPRESS) – “La partnership va avanti da diversi anni, ma finora ha riguardato iniziative sempre un po’ slegate: accanto al supporto logistico alla gara ci saranno una serie di attività importanti per gli studenti come sicurezza stradale, eventi culturali e ricerca sulla Targa Florio. La corsa tornerà poi sulle Madonie, dove tutto è nato e si è sviluppato: ci saranno alcune super classiche, che riportano questa gara nel teatro dove ha vissuto i suoi anni d’oro, ma sono previste anche piccole deviazioni per adattare la gara alla condizione delle strade; cercheremo comunque di mantenerci fedeli sia come date che come percorso”. Lo ha detto il presidente dell’Automobile Club di Palermo, Angelo Pizzuto, alla presentazione della partnership tra Unipa e Targa Florio in occasione dell’edizione 2025.

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25 aprile, De Pascale “Un dovere nei confronti delle giovani generazioni”

BOLOGNA (ITALPRESS) – Un manifesto celebrativo, un concerto gratuito dell’Orchestra Toscanini e tante iniziative per “non dimenticare” e ribadire il valore fondativo della Resistenza e della lotta contro il nazifascismo. L’Emilia-Romagna si riunisce per celebrare l’80esimo anniversario della Liberazione e con esso le azioni che nelle settimane e nei mesi immediatamente precedenti videro protagoniste le comunità regionali: dalla liberazione di Rimini il 21 settembre 1944 a quella di Piacenza il 28 aprile 1945. In un susseguirsi di eventi che videro il 20 ottobre 1944 la liberazione di Cesena, il 9 novembre quella di Forlì, il 4 dicembre quella di Ravenna, il 21 aprile quella di Bologna. E poi in rapida sequenza: il 22 Modena, il 24 aprile Ferrara e Reggio Emilia, il 26 Parma.

“La Repubblica e la Costituzione sono nate dalla lotta di liberazione partigiana e dalla Resistenza. Senza la scelta di tanti uomini e donne che in quei mesi drammatici decisero di combattere anche a costo della propria vita contro la barbarie nazifascista, non ci sarebbe l’Italia di oggi– hanno sottolineato il presidente della Regione, Michele de Pascale, e l’assessora alla Cultura, Gessica Allegni-. Non dobbiamo dimenticare il loro sacrificio, né dare per scontate le conquiste fatte. Libertà, pace, democrazia, difesa della dignità umana sono valori non negoziabili che vanno coltivati e difesi giorno dopo giorno con l’impegno di tutti”. “Abbiamo voluto celebrare questo anniversario mettendo al centro il tema della memoria- hanno concluso de Pascale e Allegni- un tema sempre più cruciale con il passare degli anni. Ed è un dovere civile e morale trasmettere alle giovani generazioni il significato di quegli eventi, contro il rischio di ogni revisionismo o sottovalutazione. Una responsabilità tanto più forte in questi giorni difficili, segnati da guerre, tensioni internazionali e nazionalismi”.

Il presidente della Regione il 25 aprile, sarà a Marzabotto, dove alle 9,30 parteciperà alla deposizione delle corone presso il Sacrario ai Caduti e poi a San Martino di Montesole, nei luoghi della strage nazifascista che tra il 29 settembre e il 5 ottobre 1944 costò la vita a 770 civili. Nel pomeriggio dalle ore 14 de Pascale prenderà parte a Gattatico (Re) al programma di incontri, testimonianze e musica organizzato da Casa Cervi. Diversi gli appuntamenti cui parteciperanno anche le assessore e gli assessori regionali (scheda allegata).

Così come sono numerosissime le iniziative sul territorio: incontri, mostre, spettacoli, film, ma anche passeggiate, fiaccolate, escursioni in bicicletta che vedranno protagonista la comunità emiliano-romagnola per celebrare questo ottantesimo anniversario. A partire dal concerto – gratuito e aperto alla cittadinanza – che la Filarmonica Arturo Toscanini il 16 maggio alle 18 terrà all’Auditorium Manzoni di Bologna. E dal manifesto celebrativo “Libera e antifascista”, realizzato dall’Agenzia informazione e comunicazione della Regione: due delle iniziative che sono state presentate oggi a Bologna dall’assessora alla Cultura Gessica allegni. E con esse i 21 progetti sulla Memoria e la storia del Novecento; le testimonianze di “NipotidiPartigiani”; il racconto interattivo “A passo di Liberazione 1945-2025”, il progetto Liberation Route.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Targa Florio, Midiri “Non ha solo valore sportivo, ma anche culturale”

PALERMO (ITALPRESS) – “Quest’avvenimento non ha solo un valore sportivo, ma anche culturale e di aggregazione. L’evento parte dal Museo dei motori, che rappresenta uno dei musei storici per la nostra comunità accademica e raccoglie le collezioni di motori di vario tipo: è previsto anche il coinvolgimento di cento studenti, quindi questa manifestazione avrà per noi una connotazione tutta universitaria; in più c’è un fortissimo legame con il territorio, che ci permetterà di diffondere il nostro brand in posti anche lontani da Palermo”. Lo ha detto il Rettore dell’Università di Palermo, Massimo Midiri, alla presentazione della partnership tra Unipa e Targa Florio in occasione dell’edizione 2025.

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Giani “Il segno di Papa Francesco in una delle attività della Toscana”

FIRENZE (ITALPRESS) – “Innanzitutto io vorrò, finito ed esaurito quello che è il percorso di lutto, anche parlarne nel Consiglio regionale. Sarebbe molto importante lasciare un segno di Papa Francesco in una delle attività di vita più importanti della Toscana e conseguentemente penseremo bene come farlo, ma è bene che con il suo nome rimanga in questa Regione il senso del ruolo nella storia che egli ha esercitato e del suo profondo rispetto, affetto, amore che ha manifestato per la nostra terra”. Lo ha detto il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, a chi gli ha chiesto se proprio la Toscana come Regione farà qualcosa per ricordare e commemorare Papa Francesco scomparso ieri.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Report 2024 Asp Siracusa, Caltagirone “Anno di trasformazioni profonde”

SIRACUSA (ITALPRESS) – L’ASP di Siracusa, con un forte senso di responsabilità e trasparenza verso la cittadinanza, ha pubblicato nel sito internet aziendale il report dettagliato delle iniziative più significative intraprese nel corso del 2024 realizzato dall’Ufficio Stampa e Trasparenza aziendale.

Il documento, frutto dell’impulso del direttore generale Alessandro Caltagirone a partire dal suo insediamento il 1° febbraio 2024, testimonia un impegno senza precedenti nel modernizzare, efficientare e umanizzare il sistema sanitario provinciale, elevando gli standard di cura e rispondendo con rinnovata efficacia alle esigenze della comunità.

“L’ASP di Siracusa è animata da una visione chiara: assicurare ai cittadini di questa provincia servizi sanitari all’avanguardia, in perfetta sintonia con le evoluzioni della medicina e le aspettative della collettività – commenta il direttore generale Alessandro Caltagirone -. Questo obiettivo, ambizioso e imprescindibile, si persegue attraverso un’azione sinergica, che integra l’innovazione tecnologica e digitale con la valorizzazione delle risorse umane e la riorganizzazione dei processi assistenziali. Il report 2024 è la testimonianza tangibile di questo impegno, un atto di trasparenza doveroso nei confronti dei cittadini che ripongono in noi la loro fiducia. Tanto c’è ancora da fare ma ritengo di avere imboccato la strada giusta. Insieme ai direttori sanitario e amministrativo Salvatore Madonia e Ornella Monasteri, desidero ringraziare sentitamente tutto il personale dell’Azienda, le Istituzioni del territorio, le Organizzazioni sindacali, gli Organi di stampa e la cittadinanza per la preziosa collaborazione, elemento fondante di questo percorso di crescita e miglioramento continuo”.

Ad un anno dall’insediamento del direttore generale Caltagirone emerge un quadro di netto miglioramento delle performance 2024, rispetto ai dati del 2023. Tra le prime azioni strategiche, l’investimento primario nel capitale umano, con l’assunzione ad oggi di oltre 600 professionisti tra dirigenza e comparto, per garantire la tempestività e la qualità delle prestazioni, riducendo drasticamente i tempi di attesa e ottimizzando l’efficienza operativa.

Numerose le azioni poste in essere su tutti i fronti, dall’incremento della dotazione organica con l’emanazione di bandi di concorso sia per l’Area della dirigenza che del comparto, all’abbattimento dei tempi di attesa per prestazioni e ricoveri, all’implementazione di nuovi sistemi informatici aziendali, all’ammodernamento del parco tecnologico, al miglioramento dell’accoglienza e dell’assistenza nei pronto soccorso, alle attività per la prevenzione sanitaria tra la popolazione, alla comunicazione ai cittadini, ai sistemi di vigilanza a tutela degli utenti e degli operatori, all’ammodernamento di ambulatori e reparti ospedalieri, alla istituzione di nuovi e innovativi servizi sanitari anche con il supporto della Telemedicina e dell’Intelligenza artificiale, tra i quali spiccano il sistema di teleconsulto tra i Pronto soccorso dei diversi ospedali della provincia di Siracusa e il reparto di Neurologia dell’ospedale Umberto I e il sistema robotico per l’igiene dei pazienti sperimentato nei reparti di Rianimazione e Geriatria del nosocomio aretuseo, alla realizzazione degli interventi previsti nel PNRR e nel DM 77 nell’ambito della provincia di Siracusa.

Il report completo è scaricabile dal sito internet dell’ASP di Siracusa al seguente indirizzo: https://www.asp.sr.it/ocmultibinary/download/2190/22265/3/e6008f74eab6280de9688eeae322749f.pdf/file/report%2B2024%2Brev4.pdf

– Foto: Ufficio stampa Asp Siracusa –

(ITALPRESS).

Papa, il rito della Constatazione della morte e deposizione nella bara

ROMA (ITALPRESS) – Il Vaticano ha diffuso un filmato tratto dal rito della Constatazione della morte e della deposizione della salma nella bara, che si è tenuto lunedì sera secondo l’Ordo Exsequiarum Romani Pontificis, in seguito alla morte di Papa Francesco. A presiederlo il cardinale Kevin Joseph Farrell, Camerlengo di Santa Romana Chiesa.

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(Fonte video: Vatican Media)

Gli 80 anni di Cristiano Malgioglio, tra musica e tv una carriera mai banale

ROMA (ITALPRESS) – Negli ultimi anni si è fatto notare soprattutto per le sue partecipazioni a programmi televisivi per i quali siede in giuria come “Tale e quale show” di Carlo Conti e “Amici” di Maria De Filippi (nella fase serale,). Ma Cristiano Malgioglio, che il 23 aprile di anni ne compie 80, è molto più dei suoi costumi stravaganti e delle sue osservazioni a volte sopra le righe. Giuseppe Cristiano Malgioglio da Ramacca (in provincia di Catania) è, innanzi tutto, un grande autore di canzoni. Nel suo curriculum figurano brani come “L’importante è finire”, “Cocktail d’amore”, “Forte forte forte” e “Gelato al cioccolato (portati al successo rispettivamente da Mina, Stefania Rotolo, Raffaella Carrà e Pupo) che tutti hanno canticchiato almeno una volta nella vita.

La sua vita lavorativa inizia nientemeno che alle Poste: è il primo impiego che trova una volta arrivato a Genova dalla Sicilia. Il capoluogo ligure è la culla di cantautori come Gino Paoli, Luigi Tenco e Fabrizio De André ed è proprio quest’ultimo a procurargli il primo appuntamento con una casa discografica. Nel 1974 “Ciao cara come stai?”, il brano che ha scritto per Iva Zanicchi, vince il Festival di Sanremo e segna l’inizio di una serie di collaborazioni con le più grandi interpreti, da Mina a Ornella Vanoni, da Patty Pravo a Marcella Bella, da Dori Ghezzi a Giuni Russo e tante altre. Nel 1977 pubblica anche un album, “Scandalo” che, però, non ottiene grande successo come accade, invece, al secondo, “Sbucciami”. Ne seguiranno tanti altri (ne ha pubblicati una trentina) mentre il successo si allarga anche all’America Latina.

Nel 2000 arriva anche la notorietà televisiva: Massimo Giletti lo vuole al suo fianco in “Casa Raiuno” e lo stesso fa Carlo Conti ne “I Raccomandati” nel quale gli affida il ruolo dell’opinionista “cattivo”. Negli anni sarà opinionista anche al “Grande fratello” (sia con la conduzione di Alessia Marcuzzi sia con quella di Barbara D’Urso) di cui diventa un concorrente per la seconda edizione della versione vip così come due volte a “l’Isola dei famosi” condotta prima da Simona Ventura e, poi, da Nicola Savino. Lavora anche con Piero Chiambretti in “Grand Hotel Chiambretti” e in “CR4 – La Repubblica delle donne”. Come conduttore, nel 2022, propone su Rai2 “MI casa es tu casa”. Nel 2024 Malgioglio, che non ha mai nascosto la sua omosessualità, pubblica il disco “Fernando”, dedicato a Cristiano Ronaldo. Un altro campione, Mauro Icardi, qualche anno prima gli aveva ispirato il singolo “O maior golpe do mundo (mi sono innamorato di tuo marito”.

Malgioglio, infine, ha preso parte anche ad alcuni film come “Di che peccato sei” di Pierfrancesco Pingitore e “Viva l’Italia” di Massimiliano Bruno. Della sua vita privata si sa che è fidanzato con Furkan, quarantenne nutrizionista turco, e che ha adottato tre ragazzi cubani: William, Riccardo e Omara ai quali ha raccontato di essere molto legato.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

“I Ain’t Coming Back” è il nuovo singolo di Morgan Wallen e Post Malone

MILANO (ITALPRESS) – Morgan Wallen e Post Malone riconfermano il loro sodalizio musicale con “I Ain’t Coming Back”, il nuovo singolo estratto dall’album di Morgan Wallen “I’m The Problem”, in uscita venerdì 16 maggio.

Il brano affronta il tema del distacco definitivo necessario dopo una relazione tumultuosa e del risentimento a cui ciò può portare, ma anche del senso di liberazione che accompagna una decisione così sofferta. Nonostante il testo evochi emozioni intense, il singolo trasporta l’ascoltatore in un’atmosfera musicale che, per quanto malinconica, presenta anche un risvolto più leggero e sognante.

Il brano è stato scritto da Morgan Wallen e Post Malone stessi, affiancati dai fidati collaboratori Louis Bell, Michael Hardy, Ernest Keith Smith e Ryan Vojtesak. “I Ain’t Coming Back” è il quarto singolo estratto dal nuovo album di Morgan Wallen, e insieme a “I’m The Problem”, “I’m A Little Crazy” e “Just In Case” permette di dare uno sgardo in anteprima al nuovo progetto dell’artista “I’m The Problem”, album di 37 tracce con molte collaborazioni, tra cui Tate McRae, Eric Church, Hardy, ernest e Post Malone.

– foto ufficio stampa wordsforyou –

(ITALPRESS).

Frode fiscale milionaria a Varese, imprenditore restituisce 4,2 mln

VARESE (ITALPRESS) – I Finanzieri del Comando Provinciale Varese hanno scoperto una frode fiscale che ha interessato aziende facenti parte di un gruppo societario, leader in Lombardia ed Emilia Romagna nella commercializzazione di materiale elettrico, che ha evaso oltre 3,5 milioni di euro di I.V.A..

trl/mca1

(Fonte video: Guardia di Finanza)

Frode fiscale milionaria a Varese, imprenditore restituisce 4,2 milioni allo Stato

VARESE (ITALPRESS) – Tutto è partito da due verifiche fiscali condotte dalla Guardia di Finanza di Varese nei confronti di altrettante aziende facenti parte di un gruppo societario, leader in Lombardia ed Emilia Romagna nella commercializzazione di materiale elettrico, riconducibile ad un imprenditore varesino di 56 anni, legale rappresentante di entrambe le imprese. Una frode fiscale quella scoperta dai Finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria, che ha consentito all’uomo, attraverso il ricorso ad un vasto giro di false fatturazioni realizzate con la compiacenza di altre imprese nazionali e comunitarie, di evadere oltre 3,5 milioni di euro di I.V.A. tra il 2017 ed il 2020.

Denunciato all’Autorità Giudiziaria per i reati di dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture per operazioni inesistenti e per emissione di fatture false, l’imprenditore, grazie al solido quadro indiziario ricostruito nel corso delle verifiche fiscali, si è visto successivamente recapitare dalla locale Direzione Provinciale dell’Agenzia delle Entrate, cui il verbale delle Fiamme Gialle era stato inviato, il conseguente avviso di accertamento, comprensivo, oltreché dell’ingente imposta frodata, anche delle relative sanzioni amministrative e degli interessi dovuti. Rinviato a giudizio per i delitti contestati, all’imputato, intenzionato a richiedere il patteggiamento in sede penale, per godere dello sconto di pena che il rito prevede non è rimasto, quindi, che definire l’accertamento con adesione, versando allo Stato la somma complessiva di 4,2 milioni di euro.

Infatti, condizione indispensabile per ottenere l’applicazione della pena su richiesta, prevista dall’art. 444 c.p.p. (cd. patteggiamento), è l’integrale pagamento del debito tributario, comprese sanzioni amministrative e interessi, prima della dichiarazione di apertura del dibattimento di primo grado, con la possibilità così di avvantaggiarsi di un’ulteriore diminuzione della pena (art. 13bis del D.Lgs. 74/2000). Il Giudice per l’udienza preliminare, pertanto, rilevando l’assenza dei presupposti per una sentenza di proscioglimento dell’imputato e constatando l’intervenuto pagamento integrale del debito tributario, previo consenso prestato dal pubblico ministero, ha sentenziato per l’imprenditore l’applicazione della pena di un anno e sei mesi di reclusione, con il beneficio della sospensione condizionale della stessa.

– foto ufficio stampa Guardia di Finanza –

(ITALPRESS).