martedì, Settembre 15, 2026
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Spaccio di droga nei bagni dello stadio Olimpico, arrestati tre ultras della Roma

ROMA (ITALPRESS) – Nella mattinata odierna la Digos e la Squadra mobile della Questura di Roma hanno eseguito l’Ordine di esecuzione di Ordinanza di applicazione della misura cautelare della custodia in carcere, emessa dal Tribunale Ordinario di Roma – Sezione GIP, a carico di tre esponenti del sodalizio ultras romanista “Gruppo Quadraro”, che occupa la parte centrale del secondo anello della Curva Sud dello Stadio Olimpico.

Due degli indagati sono stati rintracciati presso le proprie abitazioni e sottoposti a perquisizione personale e domiciliare, mentre un terzo soggetto era già detenuto per altra causa ed il provvedimento è stato notificato presso la Casa Circondariale presso cui è ristretto.

Tutti gli indagati sono ritenuti responsabili di un medesimo disegno criminoso, poiché, in concorso tra loro e con altri soggetti, illecitamente effettuavano numerose cessioni di sostanza stupefacente del tipo cocaina in occasione degli incontri di calcio casalinghi disputati dalla società A.S. Roma presso i bagni della Curva Sud dello Stadio Olimpico fino a maggio 2024. Le indagini, condotte dalla Digos, hanno interessato numerosi incontri di calcio disputati dalla squadra giallorossa allo Stadio Olimpico nel corso del Campionato di Serie A 2024/2025, a partire da gennaio 2024.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Trump parteciperà ai funerali di Papa Francesco

WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – “Io e Melania andremo al funerale a Roma”. Così il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato sul suo social Truth la sua presenza ai funerali del Santo Padre. “Non vediamo l’ora di esserci”, ha scritto Trump.
Il presidente ha anche annunciato la firma di un ordine esecutivo per la disposizione delle bandiere a mezz’asta negli Stati Uniti per onorare il Papa argentino, scomparso all’età di 88 anni e dopo 12 anni di pontificato. Parlando dal portico Sud della Casa Bianca, Trump ha definito Papa Francesco “un bravissimo uomo che amava il mondo e in particolar modo le persone che stavano attraversando momenti difficili”. In mattinata il presidente Donald Tump aveva già omaggiato Papa Francesco sul suo social Truth: “Riposa in pace, Papa Francesco! Che Dio benedica lui e tutti coloro che lo hanno amato!” ha scritto Trump nel post sulla sua piattaforma social.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Sabato 26 aprile alle 10 i funerali di Papa Francesco

CITTA’ DEL VATICANO (ITALPRESS) – I funerali di Papa Francesco si terranno sabato 26 aprile 2025 alle ore 10, primo giorno dei Novendiali, sul sagrato della Basilica di San Pietro. Lo rende noto la Santa Sede.
La Liturgia esequiale sarà presieduta dal cardinale Giovanni Battista Re, decano del Collegio Cardinalizio.
Potranno concelebrare: i patriarchi e i cardinali, che si troveranno, entro le ore 9.00, nella Cappella di San Sebastiano in Basilica, portando con sè la mitra bianca damascata; gli arcivescovi e i vescovi, che si troveranno, entro le ore 8.30, al Braccio di Costantino, portando con sè amitto, camice, cingolo e mitra bianca semplice; i presbiteri, che si troveranno, entro le ore 8.30, direttamente nel settore loro riservato in Piazza San
Pietro, dove indosseranno l’amitto, il camice, il cingolo e la stola rossa che avranno portato con sè.
Al termine della celebrazione eucaristica avranno luogo l’Ultima commendatio e la Valedictio. Di seguito il feretro del Pontefice sarà portato nella Basilica di San Pietro e da lì nella Basilica di Santa Maria Maggiore per la tumulazione.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

“La scherma come ponte di pace tra Americhe ed Europa”, a maggio evento di diplomazia sportiva a Washington

ROMA (ITALPRESS) – L’Organizzazione degli Stati Americani (OAS) ospiterà il prossimo 12 maggio un evento innovativo per promuovere la diplomazia sportiva. “La Scherma come Ponte di Pace tra le Americhe e l’Europa” è il titolo dell’incontro che si svolgerà presso la storica sede dell’OAS a Washington, dove per la prima volta in assoluto avranno luogo dimostrazioni sportive. L’evento è co-organizzato dalle Missioni Permanenti di Panama e degli Stati Uniti presso l’OAS, insieme alla Missione Permanente di Osservazione dell’Italia presso l’OAS, e riunirà rappresentanti e atleti di Panama, Stati Uniti e Italia per evidenziare il ruolo dello sport come strumento di diplomazia e sviluppo.

L’iniziativa prevede una tavola rotonda sui “Valori Olimpici”, seguita da una serie di incontri amichevoli di scherma, un evento storico, il primo del genere mai organizzato all’interno dell’OAS. Dialoghi tra esperti e performance sportive per promuovere l’integrazione dello sport nelle attività dell’OAS e nei quattro pilastri dell’organizzazione: democrazia, diritti umani, sicurezza e sviluppo. Inoltre, l’obiettivo è rafforzare la cooperazione internazionale tra Stati membri e osservatori, promuovere stili di vita sani e aumentare la visibilità dei Giochi Olimpici di Milano-Cortina 2026 e Los Angeles 2028.

Ana Irene Delgado, Ambasciatrice di Panama presso l’OAS, ex schermitrice, già vice-presidente della Federazione Internazionale di Scherma (FIE) e attuale Vicepresidente della Union Internationale de Pentathlon Moderne (UIPM), ha dichiarato: “Questo evento sottolinea l’importanza dello sport e del tempo libero nella nostra vita quotidiana e in quella delle nostre famiglie, oltre al potere della diplomazia sportiva. È particolarmente significativo riunire due nazioni che ospiteranno le prossime edizioni dei Giochi Olimpici – l’Italia (Milano-Cortina 2026) e gli Stati Uniti (Los Angeles 2028) – insieme a Panama, che con orgoglio ospiterà i Giochi Sudamericani il prossimo anno. Lo sport ha avuto un’influenza profonda sulla mia vita, e sono entusiasta di poter restituire quanto ricevuto. Non c’è luogo migliore per farlo che l’OAS, alla presenza di tutti gli Stati membri”.

Thomas Hastings, Rappresentante Permanente ad interim degli Stati Uniti presso l’OAS, ha aggiunto: “Gli Stati Uniti sono orgogliosi di affiancare Panama e Italia nell’organizzazione di questo evento pionieristico che porta la diplomazia sportiva all’interno dell’OAS. L’iniziativa dimostra come lo scambio sportivo possa favorire la comprensione reciproca, promuovere uno stile di vita sano e rafforzare i legami nelle Americhe e con i nostri partner europei”.

L’Ambasciatore Roberto Nocella, Osservatore Permanente dell’Italia presso l’OAS, ha spiegato: “Questa iniziativa è pienamente in linea con le priorità della diplomazia sportiva italiana. L’evento sarà ricco di contenuti e spettacolarità, e siamo onorati di collaborare con gli Stati Uniti e Panama. Ringrazio inoltre la Federazione Italiana Scherma, il Comitato Olimpico Nazionale Italiano (Coni) e la Fondazione Milano Cortina 2026 per il loro supporto”.

Quella del 12 maggio 2025 a Washington sarà per la Federazione Italiana Scherma la 15^ tappa del progetto “La Bellezza in un gesto”, recentemente rinnovato dal Consiglio federale, presieduto da Luigi Mazzone, programma nato da un accordo tra il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e la FIS a sostegno della promozione dell’immagine dell’Italia nel mondo attraverso lo sport delle tre armi, per il tramite della rete diplomatico-consolare, degli Istituti Italiani di Cultura e degli Uffici ICE.

La scherma italiana a Washington sarà rappresentata dal presidente onorario della FIS, Giorgio Scarso, dagli spadisti azzurri Davide Di Veroli, Valerio Cuomo, Enrico Piatti e Gianpaolo Buzzacchino, dal tecnico Daniele Pantoni e dalla sciabolatrice Under 14 Melissa Raggi (numero uno del Ranking della categoria Giovanissime dopo la 2^ Prova del Grand Prix Kinder Joy of Moving). Previsti inoltre gli autorevoli contribuiti in video di Diana Bianchedi, Chief Strategy Planning & Legacy Officer di Milano Cortina 2026, e in presenza di Mico Delianova Licastro, delegato Coni negli Stati Uniti.

– foto ufficio stampa Federscherma –

(ITALPRESS).

Papa Francesco, sabato i funerali a San Pietro. Oggi la traslazione della salma, l’omaggio di Mattarella

ROMA (ITALPRESS) – I funerali di Papa Francesco si terranno sabato 26 aprile 2025 alle ore 10, primo giorno dei Novendiali, sul sagrato della Basilica di San Pietro. Lo rende noto la Santa Sede. La Liturgia esequiale – spiega la sala stampa del Vaticano – sarà presieduta dal cardinale Giovanni Battista Re, decano del Collegio Cardinalizio.

Potranno concelebrare: i patriarchi e i cardinali, che si troveranno, entro le ore 9.00, nella Cappella di San Sebastiano in Basilica, portando con sé la mitra bianca damascata; gli arcivescovi e i vescovi, che si troveranno, entro le ore 8.30, al Braccio di Costantino, portando con sé amitto, camice, cingolo e mitra bianca semplice; i presbiteri, che si troveranno, entro le ore 8.30, direttamente nel settore loro riservato in Piazza San Pietro, dove indosseranno l’amitto, il camice, il cingolo e la stola rossa che avranno portato con sé.

Al termine della celebrazione eucaristica avranno luogo l’Ultima commendatio e la Valedictio. Di seguito il feretro del Pontefice sarà portato nella Basilica di San Pietro e da lì nella Basilica di Santa Maria Maggiore per la tumulazione.

Per la sepoltura di Papa Francesco, così come avvenne per Papa Benedetto XVI, è stata scelta una mitra in lamina di seta bianca, bordata con una passamaneria tradizionale oro, in osservanza delle regole liturgiche per le sepolture dei papi. E’ realizzata da Filippo Sorcinelli, che da più di 20 anni collabora in stretta sinergia con l’Ufficio delle Celebrazioni Liturgiche del Sommo Pontefice e ha lavorato per papa Francesco fin dai primi giorni del suo pontificato.

Proclamati cinque giorni di lutto nazionale, Mattarella a Santa Marta

Il Consiglio dei ministri ha proclamato cinque giorni di lutto nazionale per la morte di Papa Francesco. È quanto si apprende da fonti di Governo.

E in mattinata, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è stato a Santa Marta, in Vaticano, dove è stata allestita la salma di Papa Francesco. Il capo dello Stato, accompagnato dalla figlia Laura, ha già fatto rientro al Quirinale.

Mercoledì la traslazione della salma e l’omaggio dei fedeli

Mercoledì 23 aprile 2025 alle ore 9.00, la bara con il defunto Romano Pontefice Francesco sarà portata dalla Cappella della Domus Sanctæ Marthæ alla Basilica Papale di San Pietro, secondo quanto previsto nell’Ordo Exsequiarum Romani Pontificis. Dopo il momento di preghiera, presieduto dal Cardinale Kevin Joseph Farrell, Camerlengo di Santa Romana Chiesa, ha inizio la traslazione.

La processione percorrerà la Piazza Santa Marta e la Piazza dei Protomartiri Romani; dall’Arco delle Campane uscirà in Piazza San Pietro ed entrerà nella Basilica Vaticana attraverso la porta centrale. Presso l’altare della Confessione il Cardinale Camerlengo presiederà la Liturgia della Parola, al termine della quale avranno inizio le visite alla salma del Romano Pontefice.

Partita la macchina organizzativa a San Pietro

Controlli, varchi, chiusure al traffico, massiccia presenza di vigili e forze dell’Ordine: la macchina organizzativa intorno a San Pietro è entrata nel vivo, in vista del grande afflusso di fedeli previsto in questi giorni. Tra loro c’è chi aveva già previsto una visita nella Capitale, per la Pasqua e il Ponte del 25 aprile, tanti i pellegrini, e chi è venuto dopo la notizia della morte di Papa Francesco.

A gestire i varchi di ingresso e uscita su via della Conciliazione ci sono, oltre alle forze dell’ordine, anche i volontari di diverse associazioni religiose e non, già in turno per gestire l’arrivo programmato dei pellegrini per l’Anno Santo. Questa mattina la situazione è relativamente tranquilla, al lavoro, in piazza San Pietro, la protezione civile per organizzare i prossimi giorni, quando il flusso dei fedeli sarà più che raddoppiato. La fila più lunga ora è per l’ingresso alla porta Santa.

In occasione della scomparsa di Sua Santità Papa Francesco, Atac ha attivato un piano straordinario per agevolare l’afflusso dei fedeli verso l’area del Vaticano. E’ stata creata un’area di sicurezza delimitata dai seguenti piani stradali: largo del Colonnato, via dei Corridori, Borgo Sant’Angelo, via della Traspontina, via Pio X, Borgo Santo Spirito, largo degli Alicorni, via Paolo VI e piazza Sant’Uffizio.

Potenziate 11 linee del servizio di superficie che transitano nelle vicinanze di San Pietro, e 6 linee portanti che servono l’area metropolitana. Prevista inoltre l’interdizione al traffico di Borgo Santo Spirito (angolo piazza Ildebrando Gregori), via Porta Angelica, largo di Porta Cavalleggeri (in direzione di piazza del Sant’Uffizio). Inoltre, a San Pietro sono previsti divieti di sosta in diverse vie dell’area circostante.

LE PRIME IMMAGINI DELLA SALMA DEL SANTO PADRE: LA FOTOGALLERY

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Papa Francesco, sabato i funerali a San Pietro. Domani la traslazione della salma, l’omaggio di Mattarella

ROMA (ITALPRESS) – I funerali di Papa Francesco si terranno sabato 26 aprile 2025 alle ore 10, primo giorno dei Novendiali, sul sagrato della Basilica di San Pietro. Lo rende noto la Santa Sede. La Liturgia esequiale – spiega la sala stampa del Vaticano – sarà presieduta dal cardinale Giovanni Battista Re, decano del Collegio Cardinalizio.

Potranno concelebrare: i patriarchi e i cardinali, che si troveranno, entro le ore 9.00, nella Cappella di San Sebastiano in Basilica, portando con sé la mitra bianca damascata; gli arcivescovi e i vescovi, che si troveranno, entro le ore 8.30, al Braccio di Costantino, portando con sé amitto, camice, cingolo e mitra bianca semplice; i presbiteri, che si troveranno, entro le ore 8.30, direttamente nel settore loro riservato in Piazza San Pietro, dove indosseranno l’amitto, il camice, il cingolo e la stola rossa che avranno portato con sé.

Al termine della celebrazione eucaristica avranno luogo l’Ultima commendatio e la Valedictio. Di seguito il feretro del Pontefice sarà portato nella Basilica di San Pietro e da lì nella Basilica di Santa Maria Maggiore per la tumulazione.

Per la sepoltura di Papa Francesco, così come avvenne per Papa Benedetto XVI, è stata scelta una mitra in lamina di seta bianca, bordata con una passamaneria tradizionale oro, in osservanza delle regole liturgiche per le sepolture dei papi. E’ realizzata da Filippo Sorcinelli, che da più di 20 anni collabora in stretta sinergia con l’Ufficio delle Celebrazioni Liturgiche del Sommo Pontefice e ha lavorato per papa Francesco fin dai primi giorni del suo pontificato.

Proclamati cinque giorni di lutto nazionale, Mattarella a Santa Marta

Il Consiglio dei ministri ha proclamato cinque giorni di lutto nazionale per la morte di Papa Francesco. È quanto si apprende da fonti di Governo.

E in mattinata, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è stato a Santa Marta, in Vaticano, dove è stata allestita la salma di Papa Francesco. Il capo dello Stato, accompagnato dalla figlia Laura, ha già fatto rientro al Quirinale.

Mercoledì la traslazione della salma e l’omaggio dei fedeli

Mercoledì 23 aprile 2025 alle ore 9.00, la bara con il defunto Romano Pontefice Francesco sarà portata dalla Cappella della Domus Sanctæ Marthæ alla Basilica Papale di San Pietro, secondo quanto previsto nell’Ordo Exsequiarum Romani Pontificis. Dopo il momento di preghiera, presieduto dal Cardinale Kevin Joseph Farrell, Camerlengo di Santa Romana Chiesa, ha inizio la traslazione.

La processione percorrerà la Piazza Santa Marta e la Piazza dei Protomartiri Romani; dall’Arco delle Campane uscirà in Piazza San Pietro ed entrerà nella Basilica Vaticana attraverso la porta centrale. Presso l’altare della Confessione il Cardinale Camerlengo presiederà la Liturgia della Parola, al termine della quale avranno inizio le visite alla salma del Romano Pontefice.

Partita la macchina organizzativa a San Pietro

Controlli, varchi, chiusure al traffico, massiccia presenza di vigili e forze dell’Ordine: la macchina organizzativa intorno a San Pietro è entrata nel vivo, in vista del grande afflusso di fedeli previsto in questi giorni. Tra loro c’è chi aveva già previsto una visita nella Capitale, per la Pasqua e il Ponte del 25 aprile, tanti i pellegrini, e chi è venuto dopo la notizia della morte di Papa Francesco.

A gestire i varchi di ingresso e uscita su via della Conciliazione ci sono, oltre alle forze dell’ordine, anche i volontari di diverse associazioni religiose e non, già in turno per gestire l’arrivo programmato dei pellegrini per l’Anno Santo. Questa mattina la situazione è relativamente tranquilla, al lavoro, in piazza San Pietro, la protezione civile per organizzare i prossimi giorni, quando il flusso dei fedeli sarà più che raddoppiato. La fila più lunga ora è per l’ingresso alla porta Santa.

In occasione della scomparsa di Sua Santità Papa Francesco, Atac ha attivato un piano straordinario per agevolare l’afflusso dei fedeli verso l’area del Vaticano. E’ stata creata un’area di sicurezza delimitata dai seguenti piani stradali: largo del Colonnato, via dei Corridori, Borgo Sant’Angelo, via della Traspontina, via Pio X, Borgo Santo Spirito, largo degli Alicorni, via Paolo VI e piazza Sant’Uffizio.

Potenziate 11 linee del servizio di superficie che transitano nelle vicinanze di San Pietro, e 6 linee portanti che servono l’area metropolitana. Prevista inoltre l’interdizione al traffico di Borgo Santo Spirito (angolo piazza Ildebrando Gregori), via Porta Angelica, largo di Porta Cavalleggeri (in direzione di piazza del Sant’Uffizio). Inoltre, a San Pietro sono previsti divieti di sosta in diverse vie dell’area circostante.

LE PRIME IMMAGINI DELLA SALMA DEL SANTO PADRE: LA FOTOGALLERY

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Papa Francesco, sabato i funerali a San Pietro. Domani la traslazione della salma e l’omaggio dei fedeli

ROMA (ITALPRESS) – I funerali di Papa Francesco si terranno sabato 26 aprile 2025 alle ore 10, primo giorno dei Novendiali, sul sagrato della Basilica di San Pietro. Lo rende noto la Santa Sede. La Liturgia esequiale – spiega la sala stampa del Vaticano – sarà presieduta dal cardinale Giovanni Battista Re, decano del Collegio Cardinalizio.

Potranno concelebrare: i patriarchi e i cardinali, che si troveranno, entro le ore 9.00, nella Cappella di San Sebastiano in Basilica, portando con sé la mitra bianca damascata; gli arcivescovi e i vescovi, che si troveranno, entro le ore 8.30, al Braccio di Costantino, portando con sé amitto, camice, cingolo e mitra bianca semplice; i presbiteri, che si troveranno, entro le ore 8.30, direttamente nel settore loro riservato in Piazza San Pietro, dove indosseranno l’amitto, il camice, il cingolo e la stola rossa che avranno portato con sé.

Al termine della celebrazione eucaristica avranno luogo l’Ultima commendatio e la Valedictio. Di seguito il feretro del Pontefice sarà portato nella Basilica di San Pietro e da lì nella Basilica di Santa Maria Maggiore per la tumulazione.

Mercoledì la traslazione della salma e l’omaggio dei fedeli

Mercoledì 23 aprile 2025 alle ore 9.00, la bara con il defunto Romano Pontefice Francesco sarà portata dalla Cappella della Domus Sanctæ Marthæ alla Basilica Papale di San Pietro, secondo quanto previsto nell’Ordo Exsequiarum Romani Pontificis. Dopo il momento di preghiera, presieduto dal Cardinale Kevin Joseph Farrell, Camerlengo di Santa Romana Chiesa, ha inizio la traslazione.

La processione percorrerà la Piazza Santa Marta e la Piazza dei Protomartiri Romani; dall’Arco delle Campane uscirà in Piazza San Pietro ed entrerà nella Basilica Vaticana attraverso la porta centrale. Presso l’altare della Confessione il Cardinale Camerlengo presiederà la Liturgia della Parola, al termine della quale avranno inizio le visite alla salma del Romano Pontefice.

Potenziato il trasporto pubblico verso San Pietro

In occasione della scomparsa di Sua Santità Papa Francesco, Atac ha attivato un piano straordinario per agevolare l’afflusso dei fedeli verso l’area del Vaticano. E’ stata creata un’area di sicurezza delimitata dai seguenti piani stradali: largo del Colonnato, via dei Corridori, Borgo Sant’Angelo, via della Traspontina, via Pio X, Borgo Santo Spirito, largo degli Alicorni, via Paolo VI e piazza Sant’Uffizio.

Potenziate 11 linee del servizio di superficie che transitano nelle vicinanze di San Pietro, e 6 linee portanti che servono l’area metropolitana. Prevista inoltre l’interdizione al traffico di Borgo Santo Spirito (angolo piazza Ildebrando Gregori), via Porta Angelica, largo di Porta Cavalleggeri (in direzione di piazza del Sant’Uffizio). Inoltre, a San Pietro sono previsti divieti di sosta in diverse vie dell’area circostante.

LE PRIME IMMAGINI DELLA SALMA DEL SANTO PADRE: LA FOTOGALLERY

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Nel weekend di Pasqua passeggeri in crescita negli aeroporti della Calabria

ROMA (ITALPRESS) – – Il weekend di Pasqua 2025 (18-19-20 aprile) ha registrato un vero e proprio boom di traffico negli aeroporti calabresi, con un incremento complessivo di oltre il 70% rispetto allo stesso periodo del 2024 (29-30-31 marzo).

Tutti gli scali della regione hanno mostrato una performance solida – secondo i dati riportati da Sacal: Reggio Calabria guida la crescita con una crescita del 290% e triplicando il numero dei passeggeri rispetto al 2024. Crotone registra un incremento del 65%, confermando il trend positivo. Lamezia Terme cresce di oltre il 40% che si traduce in oltre 7.000 passeggeri aggiuntivi.

Complessivamente, il Sistema Aeroportuale Calabrese ha accolto quasi 15.000 passeggeri aggiuntivi rispetto al weekend pasquale 2024, segnale chiaro di una dinamica positiva in atto sul territorio.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Telegrammi di condoglianze: come scriverli in modo appropriato

Scrivere un telegramma di condoglianze è un gesto semplice ma profondamente significativo. Anche poche parole, se scelte con cura, possono portare conforto e vicinanza a chi sta vivendo un momento di dolore. In situazioni delicate come queste, è fondamentale esprimersi con rispetto, discrezione e sensibilità, evitando frasi scontate o impersonali.

Ogni telegramma dovrebbe essere calibrato in base al rapporto con la persona scomparsa o con la famiglia del defunto, tenendo conto del tono più adatto: formale, affettuoso o riservato. Non è necessario scrivere un messaggio lungo o complesso; bastano poche righe sincere per comunicare il proprio cordoglio in modo autentico.

La scelta delle parole giuste è un atto di attenzione verso chi soffre. Per questo motivo, è utile conoscere alcune formulazioni adatte alle diverse situazioni, che possano ispirare messaggi di condoglianze sobri ma pieni di significato.

Come strutturare un telegramma di condoglianze

Un telegramma di condoglianze ben scritto deve essere breve, chiaro e composto, ma capace di trasmettere empatia e partecipazione. In genere, si articola in tre parti: un’espressione iniziale di cordoglio, una frase che comunichi vicinanza emotiva o affetto, e una chiusura firmata in modo sobrio.

La parte iniziale può contenere espressioni come “Sentite condoglianze”, “Ci uniamo al vostro dolore” oppure “Siamo profondamente addolorati per la vostra perdita”. Sono formule che introducono il messaggio in modo diretto ma rispettoso, adatte sia a contesti formali che personali.

Nella parte centrale del telegramma, è possibile aggiungere un pensiero più personale, come un ricordo del defunto, un segno di stima o un’espressione di solidarietà umana. Anche una semplice frase, come “Il suo ricordo resterà sempre vivo nei nostri cuori” o “Conserveremo con affetto il ricordo della sua gentilezza”, può dare un tocco più umano al messaggio.

La conclusione dovrebbe essere sobria, evitando formule troppo elaborate. È sufficiente firmarsi con nome e cognome, oppure indicare la famiglia o l’organizzazione da cui proviene il messaggio, ad esempio “La famiglia Rossi”, “I colleghi dell’Ufficio Tecnico” o “Giovanni e Laura”, in base al grado di confidenza.

Un telegramma efficace è quello che riesce a trasmettere un’emozione autentica senza eccessi. È sempre preferibile scegliere un linguaggio semplice e sincero piuttosto che ricorrere a frasi troppo generiche o distanti. La cura con cui si compone il messaggio è il primo segnale di rispetto verso chi lo riceverà.

Frasi di condoglianze formali

In contesti professionali o in situazioni in cui non si ha un rapporto stretto con la persona colpita dal lutto, è preferibile adottare un tono riservato, rispettoso e sobrio. Le frasi formali servono a comunicare il proprio cordoglio in modo istituzionale, mantenendo una distanza emotiva adeguata ma comunque esprimendo vicinanza e solidarietà.

Ecco cinque esempi di frasi adatte a un telegramma formale:

  1. Le porgiamo le nostre più sentite condoglianze per la perdita che ha colpito la sua famiglia.
  2. Desideriamo esprimere la nostra sincera partecipazione al dolore che l’ha colpita.
  3. Con rispetto e profonda commozione, ci uniamo al vostro lutto.
  4. La nostra azienda partecipa con affetto e vicinanza alla vostra sofferenza.
  5. A lei e ai suoi cari giungano le nostre condoglianze più sentite, accompagnate da un pensiero di solidarietà.

Queste formule sono particolarmente indicate in ambiti lavorativi, per esprimere il cordoglio a colleghi, collaboratori o conoscenti, senza risultare invadenti ma mostrando comunque attenzione e sensibilità verso il momento difficile.

Frasi di condoglianze per amici

Quando a perdere una persona cara è un amico, il linguaggio può essere più personale, pur restando delicato. In questi casi, le parole devono trasmettere vicinanza autentica, affetto profondo e disponibilità concreta. Un telegramma rivolto a un amico colpito da un lutto può contenere emozioni più dirette, offrendo conforto sincero attraverso un tono umano e empatico.

Ecco cinque esempi adatti a questo tipo di relazione:

  1. Ti sono vicino con tutto il cuore in questo momento così difficile.
  2. Non esistono parole giuste per colmare il tuo dolore, ma ci sarò ogni volta che avrai bisogno.
  3. Il tuo dolore è anche il mio. Ti abbraccio forte e ti penso con affetto.
  4. Conserverò sempre un caro ricordo della persona che hai perso. Ti sono sinceramente vicino.
  5. Prego che tu possa trovare forza e serenità, anche se ora tutto sembra più pesante.

Queste frasi aiutano a esprimere solidarietà vera e profonda, mostrando che si condivide il dolore dell’amico in modo sentito. Anche in poche righe, è possibile comunicare presenza e supporto, elementi fondamentali in momenti di grande fragilità emotiva.

Frasi brevi di condoglianze

In alcune circostanze, come i telegrammi o i messaggi destinati a persone con cui non si ha un legame diretto, può essere più appropriato utilizzare formule concise ma cariche di significato. Le frasi brevi permettono di esprimere il proprio cordoglio in modo discreto, senza appesantire il momento già difficile per chi riceve il messaggio.

Ecco cinque esempi efficaci di frasi brevi:

  1. Sentite condoglianze a lei e alla sua famiglia.
  2. Un pensiero affettuoso per accompagnarvi nel dolore.
  3. Con profonda partecipazione, vi siamo vicini.
  4. Ci stringiamo a voi con affetto e rispetto.
  5. Partecipiamo al vostro lutto con sincera commozione.

Anche se essenziali, queste frasi mantengono un tono composto e rispettoso, adatto a ogni tipo di destinatario. Il segreto sta nella scelta di parole semplici ma cariche di umanità, capaci di arrivare al cuore anche senza lunghi discorsi.

Come spedire un telegramma online

Oggi è possibile inviare un telegramma senza dover uscire di casa, grazie a servizi online pratici e immediati. Diverse piattaforme permettono di comporre e spedire un messaggio di condoglianze direttamente dal proprio computer o smartphone, garantendo la consegna su supporto cartaceo al destinatario, proprio come avviene con i telegrammi tradizionali.

Tra i servizi più affidabili, vi è quello offerto dal sito Poste.it, che consente di inviare telegrammi in pochi passaggi. È sufficiente accedere alla sezione dedicata, inserire il testo, specificare l’indirizzo del destinatario e procedere con il pagamento. Il telegramma verrà poi recapitato fisicamente all’indirizzo indicato, anche nel caso in cui il mittente si trovi all’estero.

telegramma poste italiane

 

Questa modalità è particolarmente utile nei momenti in cui recarsi di persona presso un ufficio postale non è possibile o pratico. Inoltre, consente di inviare messaggi di cordoglio in modo tempestivo, rispettando i tempi e le esigenze del momento.

Oltre a Poste.it, esistono anche altri portali specializzati che offrono servizi simili, permettendo di scegliere il formato, aggiungere il mittente e perfino programmare l’invio. L’importante è verificare che il servizio garantisca la consegna cartacea e puntuale, elemento essenziale per mantenere il valore formale e simbolico del telegramma di condoglianze.

A Malta due giorni di lutto nazionale in omaggio a Papa Francesco

LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – Il governo maltese ha dichiarato due giorni di lutto nazionale in seguito alla scomparsa di Papa Francesco, deceduto ieri all’età di 88 anni. Figura globale di pace, umiltà e giustizia sociale, Papa Francesco è stato il caro leader della Chiesa Cattolica per oltre un decennio. In un comunicato ufficiale, il Governo di Malta ha annunciato che martedì 22 aprile 2025 sarà osservato come giorno di lutto nazionale in onore del defunto pontefice. Un secondo giorno di lutto coinciderà con il funerale del Papa, previsto tra giovedì e sabato di questa settimana.

“Papa Francesco è stato il leader della Chiesa Cattolica e un simbolo di giustizia sociale e pace per i popoli di tutto il mondo”, si legge nella dichiarazione ufficiale. “Il Governo invita tutti i cittadini maltesi e gozitani a partecipare a questo ultimo omaggio di rispetto osservando questi giorni di lutto”. Come parte del tributo, tutti gli eventi e le funzioni pubbliche governative previsti per il giorno del funerale saranno cancellati. Le bandiere sugli edifici e uffici governativi saranno issate a mezz’asta in entrambe le giornate, e i cittadini sono incoraggiati a vivere questo periodo di lutto con solennità e rispetto. A La Valletta, la celebre Fontana del Tritone è stata spenta come gesto simbolico di rispetto dopo l’annuncio della morte del Pontefice. L’Arcivescovo Charles Scicluna presiederà una messa per l’intercessione dell’anima di Papa Francesco questa sera nella Concattedrale di San Giovanni a La Valletta.

Tutti sono invitati a partecipare alle celebrazioni affinché il Signore accolga Papa Francesco e gli doni pace, amore e felicità in cielo. A nome della Chiesa di Malta, l’Arcivescovo Charles Scicluna ha dichiarato: “Mentre la Chiesa Cattolica celebra attualmente la risurrezione del nostro Signore Gesù Cristo, sentiamo il bisogno di affidare a Dio l’anima di Papa Francesco. Dobbiamo ricordare Papa Francesco come un missionario della grazia di Dio, come una persona che è sempre stata vicina a coloro che avevano più bisogno della grazia divina”.

Fino al funerale di Sua Santità, tutte le chiese di Malta suoneranno le campane per ringraziare Papa Francesco per il suo servizio a Cristo, alla Chiesa Cattolica e all’umanità. Papa Francesco, nato Jorge Mario Bergoglio, ha fatto la storia come primo papa proveniente dalle Americhe e primo gesuita a guidare la Chiesa Cattolica. Il suo pontificato è stato ampiamente riconosciuto per l’enfasi su compassione, inclusione e difesa dei poveri e degli emarginati. Ulteriori dettagli sulle esequie saranno comunicati nei prossimi giorni.

– foto DOI –

(ITALPRESS).