martedì, Settembre 15, 2026
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Lo sport piange il Papa, da Malagò a Buffon “Perdita enorme”

ROMA (ITALPRESS) – Lo sport e in primis il suo amato calcio lo hanno onorato fermandosi, almeno per un giorno. La scomparsa di Papa Francesco, da sempre un sostenitore fervente del movimento olimpico, come ha ricordato il presidente uscite del Cio Thomas Bach, ha funestato il lunedì di Pasquetta e commosso tutto il mondo dello sport.

Il presidente del Coni, Giovanni Malagò, ha subito invitato le Federazioni Sportive Nazionali, le Discipline Sportive Associate e gli Enti di Promozione Sportiva a sospendere ogni attività sportiva previste nella giornata odierna e a far osservare un minuto di silenzio nelle manifestazioni agonistiche in programma in Italia nel resto della settimana.

“Lo sport italiano, profondamente addolorato, si unisce all’inconsolabile dolore per la scomparsa del Santo Padre Francesco, Jorge Mario Bergoglio – sottolinea il numero uno del Coni – Il mondo è rimasto orfano di una guida spirituale che ha saputo illuminare il cammino dei fedeli e dell’intera collettività, grazie al suo messaggio ispirato alla fratellanza, alla mutualità e a quei valori che rappresentano il fine cui anelare per costruire una società migliore. Papa Francesco ha illuminato le nostre coscienze dimostrando costantemente la sua vicinanza al nostro mondo, condividendone gli ideali e le finalità”.

“Sono tanti i ricordi che ci legano a lui – prosegue Malagò – e le occasioni di raccoglimento in cui ha voluto gratificare le varie espressioni del sistema, stimolandoci a comprendere l’importanza della testimonianza offerta nell’esercizio della pratica sportiva come modello comportamentale per le nuove generazioni e per chiunque sappia farsi permeare dalla sua autenticità”. Per onorare la memoria del Pontefice, la Figc ha annunciato lo stop alle gare di tutti i campionati, dalla Serie A ai Dilettanti. “Il calcio italiano partecipa commosso al dolore di centinaia di milioni di persone per la dolorosa scomparsa di Sua Santità Papa Francesco – commenta il presidente della Federcalcio, Gabriele GravinaGrande esempio di carità cristiana e di dignità nella sofferenza, si è mostrato sempre attento al mondo dello sport e al calcio in particolare, di cui era appassionato. La sua vicinanza umana, oltre che spirituale, ai malati, ai poveri e ai perseguitati di tutto il pianeta è stata la sua testimonianza più profonda, un faro che illuminerà le generazioni a venire. Resterà per sempre nei nostri cuori di fedeli e di amanti del gioco del calcio”.

A Dio, Papa Francesco. Una guida, un riferimento, vicino alla gente, generoso di insegnamenti che custodiremo nei nostri cuori e porteremo nelle nostre esperienze quotidiane. La sua forza, la sua misericordia, la sua determinazione, dimostrate fino all’ultimo giorno, sono per tutti noi monito e indirizzo”, è il cordoglio del ministro per lo Sport e per i Giovani, Andrea Abodi. “L’umanità perde un grande Pontefice, un uomo che ha dedicato la sua vita agli ultimi e ai più fragili inviando al mondo un forte messaggio di amore e di solidarietà. La sua scomparsa ci riempie di dolore”, osserva Luca Pancalli, presidente del Comitato Italiano Paralimpico – Porteremo per sempre nel nostro cuore le sue parole di ammirazione e di incoraggiamento nei confronti della famiglia paralimpica”. Parole di dolore e cordoglio da tutte le federazioni sportive ed i club calcistici, un mondo che il Santo Padre ha sempre amato e seguito da vicino. “Ha sempre condiviso il suo entusiasmo per il calcio e sottolineato l’importante ruolo che il nostro sport svolge nella società, in particolare per quanto riguarda l’educazione e la tutela dei bambini in tutto il mondo”, le parole del presidente della Fifa, Gianni Infantino.

A cui fanno eco quelle del suo omologo dell’Uefa, Aleksander Ceferin: “Francesco è stato un faro di speranza per tutta l’umanità in questi tempi di guerra e di difficoltà. Un’umanità che ora rimarrà orfana di quella voce instancabile e potente che si è sempre levata in difesa dei poveri, degli umili e dei vulnerabili per chiedere rispetto, accoglienza e uguaglianza e per implorare una pace che è sempre sembrata lontana, ma che il cuore del mondo ha sempre auspicato”. “Con Francesco se ne va un uomo che mancherà a tutti, non solo ai cattolici. Francesco ha saputo trasmettere il senso della bontà, della solidarietà, dell’inclusione a prescindere. Un uomo che sapeva ascoltare prima di parlare”, assicura il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis. “E’ un giorno molto triste, ci lascia una persona con dei grandi valori, umile, molto semplice che ho avuto l’onore e il privilegio di incontrare più volte con la mia famiglia, una persona aperta e pronta a parlare apertamente di qualsiasi argomento”, spiega commosso il vice-presidente dell’Inter, Javier Zanetti.

“In questi anni il Santo Padre ha saputo trasmettere a credenti e non un messaggio universale di solidarietà, inclusione e misericordia, ponendo sempre al centro i più fragili e gli ultimi”, puntualizza il presidente della Lazio, Claudio Lotito. “Francesco è stato un Papa speciale, capace di illuminare il suo tempo come accade solo ai più grandi. E’ stato un punto di riferimento spirituale e morale che ha sempre parlato al cuore del mondo, con semplicità, umanità e forza. Ci ha indicato la strada con grande coraggio e scosso l’anima, porterò il suo esempio per sempre nel mio cuore”, scrive in un post sui suoi social il capo delegazione della Nazionale azzurra, Gianluigi Buffon.

Sentito l’omaggio del ‘suo’ club, il San Lorenzo, di cui il Santo Padre era fieramente tifoso: “Le nostre anime soffrono. Papa Francesco ha lasciato questo mondo, ma non abbandonerà mai i nostri cuori. Jorge Mario Bergoglio, un argentino che ha già fatto la storia, quella con la S maiuscola. In tutte le latitudini lo si piange con sgomento e si saluta con la massima ammirazione. Il suo marchio sarà indelebile”. Infine, la dedica del capitano dell’Argentina campione del mondo, Lionel Messi: “Un Papa diverso, vicino, argentino… Riposa in pace Papa Francisco. Grazie per aver reso il mondo un posto migliore. Ci mancherai”.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Carrier Strike UK Royal Navy pronto a dispiegamento Indo-Pacifico

ROMA (ITALPRESS) – Il prossimo 22 aprile prenderà il via da Portsmouth l’operazione Highmast, la campagna operativa in Mediterraneo e Indo-Pacifico del Carrier Strike Group della Royal Navy britannica. Il gruppo sarà composto dalla portaerei HMS Prince of Wales, nave ammiraglia, con a bordo la componente aerotattica imbarcata, e dalle unità di scorta HMS Dauntless (cacciatorpediniere) e HMS Richmond (fregata), e dall’unità di supporto logistico (rifornitrice) HMS Tideforce. In tutto sulle navi saranno imbarcati circa 4000 persone, tra cui aliquote della Royal Air Force e del British Army.

“Il dispiegamento – si legge in una nota del ministero della Difesa del Regno Unito – offre alle Forze armate del Regno Unito l’opportunità di condurre esercitazioni in operazioni complesse a fianco di partner e alleati nella regione, mentre altre 12 nazioni sosterranno il dispiegamento con navi o personale. Dopo l’imbarco dei 24 caccia F-35B Lighting della Royal Air Force al largo della Cornovaglia, il CSG Prince of Wales dirigerà verso il Mediterraneo dove sarà sotto il comando NATO e parteciperà all’esercitazione Neptune Strike prima e poi, dal 5 all’11 maggio, alla Med Strike con il CSG Cavour della Marina Militare italiana prima di immettersi nel Canale di Suez e attraversare il Mar Rosso”.

“L’Operazione Highmast riafferma l’impegno del Regno Unito per la sicurezza del Mediterraneo e dell’Indo-Pacifico, offrendo al contempo l’opportunità di promuovere il commercio e l’industria britannici. La regione, di fatti, è cruciale per il commercio britannico, con importazioni ed esportazioni che valgono miliardi di sterline per l’economia del Regno Unito, e lo schieramento offrirà alle aziende la possibilità di partecipare a eventi commerciali durante le visite ai porti come Singapore, in Giappone e in India – prosegue la nota -. Il commercio tra il Regno Unito e l’Indo-Pacifico ha rappresentato il 17% del commercio totale tra il Regno Unito e tutti i partner commerciali nei 12 mesi fino a settembre 2024, con un importo totale di beni e servizi scambiati tra il Regno Unito e l’Indo-Pacifico pari a 286 miliardi di sterline nello stesso periodo”.

“E’ una operazione immensamente complessa – ha dichiarato il segretario alla Difesa, John Healey -, che dimostra la capacità del Regno Unito, leader mondiale, di dispiegare una grande forza militare in tutto il mondo. Si tratta di un’opportunità unica di operare in stretto coordinamento con i nostri partner e alleati in uno schieramento che non solo dimostra il nostro impegno per la sicurezza e la stabilità, ma offre anche l’opportunità di sostenere la nostra economia e di incrementare il commercio e le esportazioni britanniche. Essendo uno dei pochi Paesi al mondo in grado di guidare un dispiegamento di questa portata, la Royal Navy sta dimostrando ancora una volta la sua formidabile capacità, proteggendo i valori britannici e inviando un potente messaggio di deterrenza a qualsiasi avversario”.

Il gruppo transiterà nell’Oceano Indiano, conducendo esercitazioni e visite ai porti con partner quali Stati Uniti, India, Singapore e Malesia, prima di unirsi a 19 nazioni partner per l’esercitazione Talisman Sabre vicino all’Australia, per poi addestrarsi a fianco delle Forze di autodifesa giapponesi e condurre una visita ai porti dell’India. “Con questo dispiegamento del nostro Carrier Strike Group e di 4.000 membri del personale di servizio, resteremo fermi con i nostri alleati contro coloro che sfidano l’ordine internazionale – ha ricordato il ministro delle Forze Armate, Luke Pollard -. Ricordando al mondo che la sicurezza dell’Euro Atlantico e dell’Indo-Pacifico sono fondamentalmente indivisibili. Non si tratta solo di hard power, ma di costruire un’influenza e di aprire nuove opportunità commerciali sia per la difesa che per altri settori della nostra economia, che porteranno posti di lavoro e crescita nel Regno Unito”. “Questo dispiegamento segue l’impegno storico del Primo Ministro di aumentare la spesa per la difesa al 2,5% del PIL, dimostrando l’impegno di questo Governo a mantenere il Regno Unito sicuro in patria e forte all’estero – conclude la nota -. Dopo il dispiegamento inaugurale nel 2021, il Carrier Strike Group 2025 sottolinea la forza della leadership del Regno Unito nel cercare di mantenere la stabilità nell’Indo-Pacifico. Ciò è stato rafforzato dalla persistente presenza della Royal Navy nella regione attraverso le navi HMS Spey e HMS Tamar, nonché dalla collaborazione con l’importante Global Combat Air Programme (con Italia e Giappone)”.

– foto IPA Agency –

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Papa Francesco, Fontana “La Lombardia piange il Santo Padre”

MILANO (ITALPRESS) – “Con profondo cordoglio la Lombardia piange Papa Francesco. Guida coraggiosa e instancabile testimone di pace, il Santo Padre ha saputo parlare al cuore del mondo con umiltà, forza e tenerezza. Il suo sorriso rimarrà per sempre nei nostri cuori. A nome di tutta la Regione Lombardia, mi unisco al dolore e alla preghiera dei fedeli di tutto il mondo. Riposa in pace”. Così il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ricorda Papa Francesco nel giorno della sua morte.

– foto IPA Agency –

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E’ morto Francis Zammit Dimech, ex presidente ad interim di Malta

MALTA (ITALPRESS) – Francis Zammit Dimech, ex parlamentare, ministro e attuale presidente ad interim di Malta, è scomparso oggi a seguito di una malattia. Aveva 70 anni. Nato nell’ottobre del 1954 era originario di St Julian’s. Per decenni aveva ricoperto ruoli politici di primo piano per il Partito Nazionalista. Era parlamentare dal 1987 al 2017.

A renderlo noto nel lunedì di Pasquetta è stato il leader dell’opposizione Bernard Grech.

Zammit Dimech, figura di spicco nella politica maltese per oltre tre decenni, è stato ricordato da esponenti politici di tutto lo spettro politico come uno statista di rara dignità, intelligenza e grazia.

In un commosso tributo pubblicato su Facebook durante una visita ufficiale in Cina, Bernard Grech ha descritto il veterano politico come “un vero gentiluomo” che ha dedicato la sua vita al servizio pubblico. “Aveva la capacità di appianare ogni difficoltà, risolvere ogni disaccordo, e anche nei momenti difficili, non gli mancava mai un sorriso,” ha scritto Grech. “Francis, mi mancano le parole per esprimere davvero la tristezza che tutti stiamo provando. Grazie, caro Francis. Saremo sempre orgogliosi di chi sei stato e di ciò che hai fatto.”

– foto Ufficio stampa PN 

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Zaia ricorda Papa Francesco “Il suo Pontificato è stato un raggio di sole”

VENEZIA (ITALPRESS) – “Quando il 18 maggio (del 2024) dopo giorni di maltempo Papa Francesco e’ arrivato a Verona, commentai che aveva portato il sole. Oggi allargando la visione sulla storia, possiamo fare la stessa considerazione: sul nostro mondo, il suo pontificato e’ stato un raggio di sole, un messaggio forte di attenzione agli ultimi, ai piu’ deboli. Si poteva non essere sempre d’accordo con i suoi pensieri ma in ogni situazione ha parlato a tutti, a credenti e non credenti, ricordando che la nostra comunita’ e’ tale se non lascia indietro nessuno. Il suo messaggio contro quella che chiamava la societa’ dello scarto, e’ un monito che rimarra’ un pilastro su cui misurare anche la nostra attivita’ di amministratori pubblici”. Così il presidente della regione Veneto, Luca Zaia, in un messaggio nel giorno della morte di Papa Francesco: “Nessuno potra’ mai dimenticare la sua immagine che e’ entrata nelle nostre case nei giorni piu’ bui del Covid. Era solo, isolato nel vuoto di una piazza San Pietro incredibile con sullo sfondo soltanto i lampeggianti delle Forze dell’Ordine. In quella solitudine ha incarnato i sentimenti di smarrimento, incertezza e paura che provavamo tutti in quelle ore, ma con le sue parole ha trovato il modo di rassicurare e accompagnare con la Fede verso la via d’uscita dalla pandemia. Quella visione e’ stata un’omelia per immagini in cui spiegava che nessuno poteva sottrarsi alle responsabilita’ a cui tutti eravamo chiamati, ad uno spirito di altruismo senza il quale non saremmo usciti da quel tunnel. Nel lockdown e’ stato piu’ volte spunto di riflessione”.

“Diversamente da alcuni suoi predecessori non e’ stato proprio di casa nel Veneto ma le sue visite a Venezia e Verona sono state memorabili per portata storica e dimensione dell’evento. Due occasioni che hanno superato la dimensione dell’aspetto religioso e che ora rimangono due ricordi preziosi nella storia della nostra regione che insieme a tutto il mondo e’ addolorata per la scomparsa di un Papa e uomo eccezionale”, conclude Zaia.

Zaia dispone la bandiera a mezz’asta

Zaia ha adottato in data odierna il decreto con cui viene proclamato il lutto regionale per la scomparsa di Papa Francesco. In segno di cordoglio, è stata disposta l’esposizione a mezz’asta della bandiera della Regione del Veneto in tutte le sedi istituzionali centrali e periferiche, nonché presso gli Enti strumentali regionali. “Con profondo rispetto e riconoscenza – dichiara il Presidente Zaia – il Veneto si unisce al dolore del mondo per la perdita di una figura straordinaria, punto di riferimento spirituale e morale”.

– foto IPA Agency –

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Papa Francesco, Emiliano “Facile immaginarlo accompagnato dagli angeli in Paradiso”

BARI (ITALPRESS) – “La intensa e dolcissima vita terrena di Papa Francesco si è conclusa oggi lunedì dell’Angelo. È facile immaginarlo adesso accompagnato dagli angeli in Paradiso al cospetto di Dio. Ringraziamo il Signore che ce lo ha donato permettendoci di imparare da lui la semplicità, l’amore per il Creato, il senso della giustizia e della uguaglianza di tutti gli esseri umani. Proseguire senza di lui non sarà facile, ma siamo consapevoli che il suo insegnamento renderà più lieve la nostra fatica”. Lo ha scritto sui social il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano.

– foto IPA Agency –

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Papa Francesco, De Pascale “Ha saputo parlare al mondo intero”

BOLOGNA (ITALPRESS) – “Con grande dolore apprendiamo la notizia della scomparsa di Papa Francesco. Una figura che ha saputo parlare al mondo intero, non solo alla comunità cattolica, con parole e gesti di disarmante semplicità e immenso significato”. Così il presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, alla notizia della morte oggi del Santo Padre. “Una guida e una voce forte sui grandi temi dell’umanità: la giustizia sociale, la lotta alle disuguaglianze, l’accoglienza, il rispetto per il pianeta, la pace– prosegue de Pascale-. Resterà viva in me la memoria della visita apostolica in Emilia-Romagna e delle udienze papali concesse nel 2019 all’Unione province d’Italia e nel 2020 alla delegazione di Ravenna, in occasione del settecentenario della morte di Dante Alighieri. Quest’ultima in particolare fu un momento intenso, in cui Papa Francesco volle sottolineare il valore universale dell’opera dantesca. L’annuncio in quella sede della futura lettera apostolica su Dante, poi pubblicata nel 2021, fu il segno concreto di un’attenzione profonda alla cultura come ponte tra popoli, tempi, luoghi e fedi diverse”.

Nel documento Candor lucis aeternae, Papa Francesco scrisse: ‘La vita è un cammino, spesso oscuro e faticoso, ma orientato alla speranza’ ricorda il presidente- Una frase che racchiude l’essenza di un’esistenza vissuta con senso, impegno e fiducia nel futuro; parole che oggi parlano a tutti noi, indipendentemente dalla fede, e che ci portano a ricordarlo con immenso rispetto e gratitudine”. “Alla comunità cattolica e a tutte le persone che in Papa Francesco hanno trovato un riferimento e una voce del cambiamento- conclude de Pascale-, va il mio pensiero affettuoso unito al profondo cordoglio a nome di tutta la Giunta regionale e dell’intera comunità dell’Emilia-Romagna”.

– foto IPA Agency –

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Papa Francesco, Fedriga “La sua morte commuove lo spirito del mondo”

TRIESTE (ITALPRESS) – “La morte di Papa Francesco all’indomani della Santa Pasqua commuove come un segno potente tutti i credenti e tutte le persone di buona volontà di questo mondo alla luce di un pontificato contrassegnato dalla grande capacità di avvicinare la vita della Chiesa alle persone comuni: ora è il momento di raccogliersi in preghiera”. Con queste parole il governatore del Friuli Venezia Giulia e presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome Massimiliano Fedriga ha accolto la notizia della scomparsa del Pontefice.

– foto IPA Agency –

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Papa Francesco, il cordoglio di Brugnaro “Ha segnato la storia del nostro tempo”

VENEZIA (ITALPRESS) – “Addio Papa Francesco! Un immenso dolore che si unisce al ricordo, ancora vivo, della visita del Pontefice a Venezia neanche un anno fa. Le sue parole, i suoi insegnamenti e il forte messaggio di concordia e fratellanza sono stati fonte d’ispirazione per tutti noi e hanno riempito di fede e amore la nostra Città. È stato una figura importante che ha segnato la storia del nostro tempo e della Chiesa. Non dimenticherò mai la sua forza, la sua umanità e la sua instancabile dedizione alla pace e alla libertà. Una scomparsa avvenuta nel giorno in cui l’Angelo annuncia la Risurrezione di Cristo. Un grande Uomo che voglio ricordare con affetto e gratitudine. Il suo ricordo vivrà sempre con noi e ci guiderà verso la costruzione di un futuro migliore di fede, speranza e carità. Come disposto dalla Prefettura di Venezia bandiere a mezz’asta nelle sedi del Comune, a Venezia e a Mestre, in segno di lutto per la scomparsa di Papa Francesco”. E’ il messaggio di cordoglio del sindaco di Venezia e della Città metropolitana Luigi Brugnaro per la scomparsa di Papa Francesco.

– foto ufficio stampa Comune di Venezia –

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La notizia della morte di Papa Francesco fa il giro del mondo, il cordoglio dei Capi di Stato

ROMA (ITALPRESS) – Dopo pochi minuti dell’annuncio del Vaticano la notizia della morte di Papa Francesco ha fatto il giro del mondo. “Il papa semplice, venuto dalla fine del mondo che ha rotto gli schemi e ha aperto la Chiesa come mai prima”, titola il quotidiano argentino La Nation. “Il pontefice venerato da milioni di cattolici in tutto il mondo e il cui fascino popolare è giunto ben oltre la sua congregazione mondiale”, lo definisce The Guardian. “Una superstar mondiale”, che ha richiamato “folle immense nei suoi numerosi viaggi all’estero, promuovendo instancabilmente il dialogo interreligioso e la pace, schierandosi dalla parte degli emarginati, come i migranti”, ricordano i media filippini.

Anche il sito d’informazione arabo Al Jazeera apre con la notizia della morte di Papa Francesco e le dichiarazioni del Vaticano che annunciano la scomparsa del Pontefice. E riporta un video con la sua ultima apparizione in pubblico, nella giornata di Pasqua. E’ morto “Il Papa degli emarginati”, scrive il New York Times. Mentre per la Cnn Francesco fu “il Papa ‘outsider’ che incontrò una forte resistenza alle sue riforme”. Anche Le Monde ricorda la sua ultima Pasqua e le sue ultime parole, mentre la Pravda lo definisce il Papa della modestia, e l’australiano Daily Telegraph parla di Francesco con le parole dell’arcivescovo di Sidney Anthony Fisher: “Un uomo che infondeva coraggio”. “Papa Francesco ha trascorso la sua vita al servizio dei poveri e sfidando l’ortodossia della Chiesa cattolica”, ricorda il canadese The Globe and Mail.

Il cordoglio è giunto dai leader di tutti i paesi. A cominciare dal segretario di Stato Usa, J.D. Vance, l’ultimo a vederlo in ordine di tempo, in occasione della sua visita a Roma. “Sono stato felice di vederlo ieri. Ma lo ricorderò sempre per l’omelia che ha tenuto nei primissimi giorni del Covid. E’ stato davvero molto bello”, ha scritto Vance su X. “Riposa in pace, Papa Francesco” è il messaggio pubblicato sui social dalla Casa Bianca, insieme alle immagini dell’incontro nel 2017 con il presidente Donald Trump e la First Lady Melania.

“L’Ufficio del presidente piange la scomparsa di Papa Francesco, Jorge Mario Bergoglio, che nel 2013 è diventato il primo argentino a guidare la Chiesa cattolica e a guidarla con dedizione e amore dal Vaticano”, si legge in un comunicato diramato dalla presidenza argentina. “Francesco sarà ricordato per il suo instancabile impegno a favore dei più deboli della società, per la giustizia e la riconciliazione. L’umiltà e la fede nella misericordia di Dio lo hanno guidato in questo”, afferma il cancelliere tedesco designato, Friedrich Merz.

“Sapeva dare speranza, alleviare la sofferenza con la preghiera e promuovere l’unità. Ha pregato per la pace in Ucraina e per gli ucraini. Siamo addolorati insieme ai cattolici e a tutti i cristiani che hanno guardato a Papa Francesco per un sostegno spirituale. Eterna memoria!”, sono le parole di Volodymyr Zelensky. In una lettera al Camerlengo, Kevin Farrell, il presidente russo Vladimir Putin definisce invece il pontefice “grande difensore della giustizia e dell’umanità”. Re Carlo e la regina Camilla si definiscono “profondamente addolorati”. Mentre il primo ministro britannico Keir Starmer commenta la scomparsa di Papa Francesco elogiando la guida della Chiesa cattolica da parte del Papa e definendola “coraggiosa” e mossa da “una posizione di profonda umiltà”.

Il primo ministro francese Francois Bayrou lo ricorda come un uomo “che non aveva paura di nulla”. Mentre il presidente Emmanuel Macron parla di un Papa “al fianco dei più vulnerabili, dei più fragili con grande umiltà”. L’Unione Africana ha reso omaggio a Papa Francesco salutandolo come un “incrollabile sostenitore della pace” che ha profuso un “impegno coraggioso” nel continente. Il presidente egiziano Al-Sisi ha sottolineato che Papa Francesco lascia un’eredità umana e spirituale di inestimabile valore, impressa per sempre nella coscienza universale.

La Spagna ha proclamato tre giorni di lutto per la morte di Papa Francesco. Ad annunciarlo il ministro della Giustizia, Felix Bolanos. “Siamo molto rattristati dalla morte di un brav’uomo e di un grande Papa”, ha dichiarato Bolanos. “Sono stato molto ispirato dal suo impegno per uno sviluppo inclusivo e a tutto tondo. Il suo affetto per il popolo indiano sarà sempre apprezzato. Possa la sua anima trovare la pace eterna nell’abbraccio di Dio”, ha scritto il primo ministro Narendra Modi su X.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).