martedì, Settembre 15, 2026
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Tajani “Incontro Meloni-Trump un successo, ora il vertice a Roma”

ROMA (ITALPRESS) – Incontro Meloni-Trump? Un successo politico, l’incontro ha dimostrato che l’Italia è il principale interlocutore in Europa degli Stati Uniti. Meloni ha ascoltaro prima e dopo la Von der Leyen. La scelta di organizzare un incontro prima dell’estate Europa-Usa a Roma è un risultato che va nella direzione importante per il dialogo transatrantico, noi siamo dalla parte delle democrazie”. Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani, in una intervista a 4 di sera Weekend su Rete 4.

Sull’incontro con il vicepresidente americano Vance: “Mi è sembrato un politico esperto, attento, che può giocare un ruolo importante. Abbiamo affrontato tutti i temi all’ordine del giorno e le relazioni tra Italia e Stati Uniti. Quello che sta accadendo in questo momento è un rapporto che si consolida tra Roma e Washington”.

– Foto: Ipa Agency –

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Verstappen in pole in Arabia Saudita, quarto tempo per Leclerc

JEDDAH (ARABIA SAUDITA) (ITALPRESS) – Uno strepitoso Max Verstappen conquista la pole position del Gran Premio di Arabia Saudita 2025 di Formula 1. L’olandese firma un super giro in 1’27″294 e beffa la McLaren di Oscar Piastri di appena 10 millesimi. Terzo posto per un ottimo George Russell, a 0″113 dal quattro volte campione del mondo. La Ferrari di Charles Leclerc partirà dalla quarta casella davanti alla Mercedes di Andrea Kimi Antonelli, mentre Lewis Hamilton non va oltre il settimo tempo. Decima posizione per Lando Norris, vittima di un incidente ad inizio Q3.
– foto Ipa Agency –
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Paolini non si ferma a Stoccarda, Gauff battuta e semifinale centrata

STOCCARDA (GERMANIA) (ITALPRESS) – La terza volta è quella buona. Jasmine Paolini batte finalmente Coco Gauff e stacca il biglietto per le semifinali del “Porsche Tennis Grand Prix”, Wta 500 da 925.661 dollari che si sta disputando sulla terra rossa indoor della “Porsche Arena” di Stoccarda.

La 29enne di Bagni di Lucca, numero 6 del ranking e quinta favorita del seeding, accompagnata dal nuovo coach Marc Lopez, centra la prima vittoria in carriera contro la giovane statunitense, quarta testa di serie e numero 4 anche del tabellone: 6-4 6-3 dopo un’ora e 27 minuti di gioco a favore della toscana, che era uscita sconfitta dai due precedenti confronti, al primo turno di Adelaide nel 2021 e nei quarti a Cincinnati nel 2023, sempre sul cemento.

Per un posto in finale l’azzurra se la vedrà domani, domenica di Pasqua, con la numero uno del mondo e del torneo, la bielorussa Aryna Sabalenka, finalista per tre anni di fila (2021-2023), che nei quarti (per lei l’esordio: dopo il “bye” al primo turno in quanto testa di serie, ha beneficiato negli ottavi del forfait della russa Potapova) ha regolato per 6-4 6-1 la belga Elise Mertens, numero 29 della classifica, superata per la nona volta in undici confronti.

La Paolini è sotto 4-2 nei precedenti con la Sabalenka: la 26enne di Minsk si è aggiudicata gli ultimi tre e non perde contro l’azzurra da Indian Wells 2022. L’altra semifinale metterà di fronte invece Jelena Ostapenko ed Ekaterina Alexandrova.

-Foto IPA Agency-
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Verstappen in pole a Jeddah, Leclerc quarto e Norris a muro

JEDDAH (ARABIA SAUDITA) (ITALPRESS) – Uno strepitoso Max Verstappen conquista la pole position nel Gran Premio di Arabia Saudita. L’olandese firma un super giro in 1’27″294 e si piazza davanti alla McLaren di Oscar Piastri per appena 10 millesimi con la Mercedes di George Russell in terza piazza a 0″113).

Un risultato inaspettato per lo stesso quattro volte campione del mondo, consapevole che in gara sarà molto dura. “Sono molto contento, non mi aspettavo di essere in pole dopo tutto il weekend – ha ammesso – La macchina ha preso vita nella notte ed è diventata più godibile. Abbiamo fatto il massimo, ma penso che domani sarà difficile tenere gli altri dietro. Abbiamo fatto una qualifica solida, cercheremo di fare bene anche in gara”.

Piastri, nonostante la mancata pole, guarda il bicchiere mezzo pieno e si dice “abbastanza contento” del suo giro, “non c’era molto da guadagnare. All’inizio ho inseguito, poi ho fatto il miglior giro possibile. E’ ancora tutto in gioco, domani sarà una gara dura. Il nostro passo è buono e le gomme saranno più morbide rispetto all’anno scorso. Qui è dura fare il giro secco, quando sei così vicino al limite è facile uscirne. Però è una delle piste migliori su cui andiamo. Domani sarà una gara divertente”. 

Anche Russell pensa di aver fatto il massimo con il suo terzo posto in griglia anche se un pizzico di rimpianto non manca. “Onestamente prima della sessione avrei accettato un terzo posto, ma visto che eravamo vicini… Oggi era il massimo, sappiamo di non avere il passo della McLaren. Max ha fatto un lavoro fantastico, congratulazioni a lui. Non è stata una sessione semplice a causa della bandiera rossa, avevamo soltanto un giro e ci siamo giocati tutto lì. Il terzo posto è comunque ottimo”.

La bandiera rossa a cui fa riferimento Russell è quella causata da Lando Norris che, dopo aver dominato gran parte del weekend, finisce contro il muro durante il Q3. Il pilota della McLaren, uscito indenne dall’incidente, sarà costretto a partire dalla decima casella. La Ferrari di Charles Leclerc partirà dalla seconda fila, quarto al fianco di Russell e davanti all’altra Mercedes di Andrea Kimi Antonelli, mentre Lewis Hamilton non va oltre il settimo tempo.Si può sempre fare un lavoro migliore, ma fin dall’inizio del weekend perdiamo tanto in curva 1 – ha ammesso il team principal della Rossa, Fred VasseurDobbiamo concentrarci sulla lunga distanza, dove abbiamo sempre avuto un buon passo nel corso della stagione. Tutto è possibile domani”. 

“Se si spinge troppo nell’outlap si fatica a finire il giro, c’è un bilanciamento molto sottile da trovare – avverte poi Vasseur – Sono deluso perché non siamo qui per essere a tre decimi dalla pole, ma la gara è domenica e a Jeddah si può superare”. Su Lewis Hamilton: “La storia è completamente diversa rispetto allo scorso weekend, ora è stato un po’ più difficile. Ha fatto fatica ad adattarsi, in questo circuito se non hai fiducia fai fatica a spingere, ma sono sicuro che farà un grande lavoro domani. Non è una questione di apprendimento, ma di bilanciamento. Deve trovare quello giusto, ci siamo riusciti tre gare fa e sono sicuro che lo ritroveremo”.

LA GRIGLIA DI PARTENZA

1. Max Verstappen (Red Bull)
2. Oscar Piastri (McLaren)

3. George Russell (Mercedes)
4. Charles Leclerc (Ferrari)

5. Kimi Antonelli (Mercedes)
6. Carlos Sainz (Williams)

7. Lewis Hamilton (Ferrari)
8. Yuki Tsunoda (Red Bull)

9. Pierre Gasly (Alpine)
10. Lando Norris (McLaren)

11. Alexander Albon (Williams)
12. Liam Lawson (Racing Bulls)

13. Fernando Alonso (Aston Martin)
14. Isack Hadjar (Racing Bulls)

15. Oliver Bearman (Haas)
16. Lance Stroll (Aston Martin)

17. Jack Doohan (Alpine)
18. Nico Hulkenberg (Sauber)

19. Esteban Ocon (Haas)
20. Gabriel Bortoleto (Sauber)

Il Napoli fatica ma batte il Monza, agganciata l’Inter

MONZA (ITALPRESS) – Il Napoli non brilla, ma vince di misura contro il Monza sul prato dell’U-Power Stadium. L’1-0 finale porta la firma ancora una volta di McTominay, in gol nel secondo tempo. Almeno per una notte, la squadra di Conte condividerà con l’Inter la testa della classifica, a quota 71 punti. Ennesima sconfitta stagionale, invece, per un Monza coraggioso e mai domo, ormai con più di un piede in B. Da segnalare, inoltre, nel Napoli il debutto da titolare di Rafa Marin, in virtù delle assenze di Juan Jesus e Buongiorno. Infortunato anche Neres che viene sostituito da Spinazzola nel tridente offensivo. Nel primo tempo il Napoli non riesce a scardinare il muro difensivo dei padroni di casa, anche per via di un possesso palla spesso compassato. I partenopei, infatti, si rendono pericolosi solo da calcio piazzato o su azione di ripartenza. Al 19′, su sviluppo di corner, Rrahmani svetta sopra tutti, ma il suo colpo di testa termina di poco a lato. Tre minuti più tardi, ancora dopo un angolo, la palla viene deviata sul secondo pallo, dove McTominay manca di poco l’appuntamento col gol. Il Monza è ben messo in campo e al 29′ rischia anche di passare clamorosamente in vantaggio. Rafa Marin è in grande difficoltà e si lascia saltare con troppa facilità in area di rigore da Castrovilli: l’ex fantasista della Fiorentina, però, solo davanti a Meret, calcia incredibilmente fuori. Sul finale di frazione i brianzoli premono ulteriormente, schiacciando il Napoli nella propria metacampo. All’intervallo Conte toglie il deludente Gilmour ed inserisce Anguissa. La mossa del tecnico salentino permette al Napoli di crescere di intensità: al 64′ entra anche Raspadori per l’assalto decisivo. Al 69′ arriva la miglior chance della partita dei partenopei: Politano si inserisce alle spalle dei difensori brianzoli, ma la sua conclusione viene parata da un super Turati. Il Monza è però ora costantemente in apprensione e il gol del Napoli è solo una questione di minuti. A togliere le castagne dal fuoco ci pensa ancora una volta McTominay che al 72′, di testa, svetta in area e sigla l’1-0 su assist di Raspadori. Nel finale gli ospiti gestiscono senza patemi, nonostante la reazione d’orgoglio del Monza, sconfitto comunque a testa alta.
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McTominay decisivo a Monza, il Napoli aggancia l’Inter

MONZA (ITALPRESS) –  Il Napoli non brilla, ma vince di misura contro il Monza sul prato dell’U-Power Stadium. L‘1-0 finale porta la firma ancora una volta di McTominay, in gol nel secondo tempo. Almeno per una notte, la squadra di Conte condividerà con l’Inter la testa della classifica, a quota 71 punti. Ennesima sconfitta stagionale, invece, per un Monza coraggioso e mai domo.

Da segnalare, inoltre, nel Napoli il debutto da titolare di Rafa Marin, in virtù delle assenze di Juan Jesus e Buongiorno. Infortunato anche Neres che viene sostituito da Spinazzola nel tridente offensivo. Nel primo tempo il Napoli non riesce a scardinare il muro difensivo dei padroni di casa, anche per via di un possesso palla spesso compassato. I partenopei, infatti, si rendono pericolosi solo da calcio piazzato o su azione di ripartenza. Al 19′, su sviluppo di corner, Rrahmani svetta sopra tutti, ma il suo colpo di testa termina di poco a lato. Tre minuti più tardi, ancora dopo un angolo, la palla viene deviata sul secondo pallo, dove McTominay manca di poco l’appuntamento col gol. Il Monza è ben messo in campo e al 29′ rischia anche di passare clamorosamente in vantaggio. Rafa Marin è in grande difficoltà e si lascia saltare con troppa facilità in area di rigore da Castrovilli: l’ex fantasista della Fiorentina, però, solo davanti a Meret, calcia incredibilmente fuori.

Sul finale di frazione i brianzoli premono ulteriormente, schiacciando il Napoli nella propria metacampo. All’intervallo Conte toglie il deludente Gilmour ed inserisce Anguissa. La mossa del tecnico salentino permette al Napoli di crescere di intensità: al 64′ entra anche Raspadori per l’assalto decisivo. Al 69′ arriva la miglior chance della partita dei partenopei: Politano si inserisce alle spalle dei difensori brianzoli, ma la sua conclusione viene parata da un super Turati. Il Monza è però ora costantemente in apprensione e il gol del Napoli è solo una questione di minuti. A togliere le castagne dal fuoco ci pensa ancora una volta McTominay che al 72′, di testa, svetta in area e sigla l’1-0 su assist di Raspadori. Nel finale gli ospiti gestiscono senza patemi, nonostante la reazione d’orgoglio del Monza, sconfitto comunque a testa alta.

IL TABELLINO

MONZA (3-5-2): Turati 5.5; Pereira 6, Caldirola 6, Carboni 6.5; Birindelli 6 (31’st Ganvoula 5.5), Castrovilli 6.5 (39’st Ciurria sv), Bianco 6 (39’st Urbanski sv), Akpa Akpro 6 (22’st Gagliardini 6), Kyriakopoulos 6; Caprari 5.5, Mota 5.5. In panchina: Pizzignacco, Mazza, Palacios, Brorsson, Lekovic, Martins, Sensi, Vignato, Petagna, Forson. Allenatore: Nesta 6.5.

NAPOLI (4-3-3): Meret 6; Di Lorenzo 6, Rrahmani 6.5, Marin 6, Oliveira 6 (19’st Raspadori 6.5); Gilmour 6 (1’st Anguissa 6), Lobotka 6, McTominay 7; Politano 5.5 (40’st Ngonge sv), Lukaku 5.5 (34’st Simeone sv), Spinazzola 6. In panchina: Turi, Scuffet, Mazzocchi, Billing, Hasa, Okafor. Allenatore: Conte 6.

ARBITRO: La Penna di Roma 6.
RETE: 27’st McTominay.
NOTE: pomeriggio sereno, campo in discrete condizioni.
Ammoniti: Marin, Mota, Akpa Akpro, Bianco, Caldirola, Ngonge.
Angoli: 7-7.
Recupero: 1′, 3’+1.

-Foto IPA Agency-
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Colpo salvezza del Como al “Via del Mare”, 3-0 al Lecce

LECCE (ITALPRESS) – Colpo salvezza del Como. Gli uomini di Cesc Fabregas espugnano 3-0 il Via del Mare di Lecce e mettono le mani sulla permanenza nella massima serie: decidono la doppietta di Assane Diao e il gol di Edoardo Goldaniga.
Pronti via, i padroni di casa provano subito a rendersi pericolosi con una conclusione di Krstovic, che però viene disinnescata da Butez. Due minuti dopo arriva la replica dei lariani con un insidioso tiro-cross di Nico Paz, su cui Falcone è costretto a compiere un grande intervento. Al 6′ Krstovic va a segno, ma la rete non viene convalidata per un’evidente posizione di fuorigioco del montenegrino. La partita è molto vibrante e all’11’ è Douvikas a provare la conclusione, ma Falcone respinge con i pugni. Al 26′ Gaspar, da ottima posizione, manca l’impatto con il pallone dopo una spizzata di Baschirotto. Il Como alza i giri del motore e, dopo aver fallito due clamorose occasioni con Perrone e Douvikas, al 33′ trova la rete del vantaggio con Assane Diao: l’attaccante riceve palla da Nico Paz e, a tu per tu con Falcone, non sbaglia. Il gol viene convalidato dopo un check del Var. Nel finale di primo tempo Fabregas perde Valle per infortunio, al suo posto entra Alberto Moreno. Tra gli ammoniti della prima frazione di gara c’è anche Krstovic che, essendo diffidato, salterà la prossima gara contro l’Atalanta. Nella ripresa il Lecce riparte subito forte con un insidioso cross di Veiga, ma Perrone è attento e allontana la minaccia. Al 51′ Butez rischia di fare la frittata con un’uscita a vuoto, ma a fare le sue veci ci pensa un provvidenziale Goldaniga, che interviene in anticipo su Krstovic. Mister Marco Giampaolo prova a scuotere i suoi attraverso delle sostituzioni e la squadra sembra dare delle buone risposte. Al 63′ Tete Morente scarica un gran tiro a giro dalla distanza, ma questa volta Butez fa una grande parata difendendo l’1-0. Lo stesso portiere francese è decisivo anche una decina di minuti più tardi sulla conclusione di N’Dri, che ottiene soltanto un corner. Nonostante il forcing dei salentini, ad andare a segno sono ancora i biancoblù: all’84’ Edoardo Goldaniga realizza il colpo di testa vincente sulla magistrale punizione di Da Cunha. Il difensore ritrova il gol a cinque anni di distanza dall’ultima volta. Nel recupero c’è spazio anche per la doppietta di Assane Diao che, su assist di Strefezza, fissa il punteggio sul definitivo 3-0. Il Como aggancia così il Genoa al dodicesimo posto a 39 punti, mentre il Lecce resta diciassettesimo a quota 26.
– foto Ipa Agency –
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Contributo d’accesso, a Venezia la seconda giornata di sperimentazione

VENEZIA (ITALPRESS) – Seconda giornata per il Contributo di accesso a Venezia che sarà applicato per altre 52 giornate nell’arco dell’anno in corso. Si sono registrati 20.200 ticket a pagamento, di cui 11.035 avvenuti negli ultimi tre giorni.

In relazione alle categorie degli esenti, pur con obbligo di registrazione, su un totale di 51.217 unità, quasi 38.000 lo sono perché soggiornanti in struttura ricettiva all’interno del Comune di Venezia, poco più di 3.300 perché lavoratori, autonomi o dipendenti, 1.963 perché proprietari di immobili ma residenti in altro Comune.

Oltre 8.700 le verifiche effettuate sui QR-code da parte del personale dedicato. Tutte le operazioni, sono state coordinate sul campo da una task congiunta Comune di Venezia e Vela supportata da 90 steward a cui si aggiungono i verificatori e gli agenti di Polizia Locale.

Il contributo è iniziato con un blocco unico dal 18 aprile al 4 maggio, per poi proseguire a maggio (9 e 10, 11 e 16, 17,18 ,23,24,25 e 30,31), giugno (1,2 e 6,7,8 e 13,14,15 e 20,21,22 e 27,28,29) e luglio (4,5,6 e 11,12,13 e 18,19,20 e 25,26,27). Rispetto all’anno scorso, il Contributo di accesso è di 5 euro per chi prenota entro il quart’ultimo giorno dal proprio arrivo mentre sarà di 10 euro per chi prenota dal terzo giorno antecedente alla visita. Complessivamente, ad oggi sono stati registrati 104.482 pagamenti.

“Il provvedimento – come ha più volte spiegato il sindaco di Venezia Luigi Brugnaroche prende origine dalla legge di Bilancio del 2019 poi aggiornata nel 2021, ha l’obiettivo di definire un nuovo sistema di gestione dei flussi turistici e di disincentivare il turismo giornaliero a Venezia in alcuni periodi, in linea con la delicatezza e unicità della città”.

Anche per il 2025, il contributo sarà applicato solo alla Città antica e non alle isole minori. Non è dovuto per chi transita a piazzale Roma, Tronchetto o Stazione Marittima, senza accedere alla Città antica. Il “cuore del sistema” è la piattaforma multicanale e multilingua, realizzata da Venis Spa.

La riscossione avviene direttamente dal Comune di Venezia, soprattutto attraverso una web-app raggiungibile all’indirizzo: https://cda.ve.it accedendo alla quale si potrà ottenere il titolo (QR Code) da esibire in caso di controlli. Il titolo attesta il pagamento del contributo o la condizione di esclusione/esenzione e andrà sempre conservato con sé. Sempre sullo stesso portale, https://cda.ve.it, è possibile registrarsi se in diritto di esenzioni e consultare una sezione sempre aggiornata delle FAQ.

-Foto Comune di Venezia-
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Diao e Goldaniga inguaiano il Lecce, colpo Como in Salento

LECCE (ITALPRESS) – Colpo salvezza del Como. Gli uomini di Cesc Fabregas espugnano 3-0 il Via del Mare di Lecce e mettono le mani sulla permanenza nella massima serie: decidono la doppietta di Assane Diao e il gol di Edoardo Goldaniga.

Pronti via, i padroni di casa provano subito a rendersi pericolosi con una conclusione di Krstovic, che però viene disinnescata da Butez. Due minuti dopo arriva la replica dei lariani con un insidioso tiro-cross di Nico Paz, su cui Falcone è costretto a compiere un grande intervento. Al 6′ Krstovic va a segno, ma la rete non viene convalidata per un’evidente posizione di fuorigioco del montenegrino. La partita è molto vibrante e all’11’ è Douvikas a provare la conclusione, ma Falcone respinge con i pugni. Al 26′ Gaspar, da ottima posizione, manca l’impatto con il pallone dopo una spizzata di Baschirotto. Il Como alza i giri del motore e, dopo aver fallito due clamorose occasioni con Perrone e Douvikas, al 33′ trova la rete del vantaggio con Assane Diao: l’attaccante riceve palla da Nico Paz e, a tu per tu con Falcone, non sbaglia. Il gol viene convalidato dopo un check del Var. Nel finale di primo tempo Fabregas perde Valle per infortunio, al suo posto entra Alberto Moreno. Tra gli ammoniti della prima frazione di gara c’è anche Krstovic che, essendo diffidato, salterà la prossima gara contro l’Atalanta.

Nella ripresa il Lecce riparte subito forte con un insidioso cross di Veiga, ma Perrone è attento e allontana la minaccia. Al 51′ Butez rischia di fare la frittata con un’uscita a vuoto, ma a fare le sue veci ci pensa un provvidenziale Goldaniga, che interviene in anticipo su Krstovic. Mister Marco Giampaolo prova a scuotere i suoi attraverso delle sostituzioni e la squadra sembra dare delle buone risposte. Al 63′ Tete Morente scarica un gran tiro a giro dalla distanza, ma questa volta Butez fa una grande parata difendendo l’1-0. Lo stesso portiere francese è decisivo anche una decina di minuti più tardi sulla conclusione di N’Dri, che ottiene soltanto un corner. Nonostante il forcing dei salentini, ad andare a segno sono ancora i biancoblù: all’84’ Edoardo Goldaniga realizza il colpo di testa vincente sulla magistrale punizione di Da Cunha. Il difensore ritrova il gol a cinque anni di distanza dall’ultima volta. Nel recupero c’è spazio anche per la doppietta di Assane Diao che, su assist di Strefezza, fissa il punteggio sul definitivo 3-0.

Il Como aggancia così il Genoa al dodicesimo posto a 39 punti, mentre il Lecce resta diciassettesimo a quota 26.

IL TABELLINO

LECCE (4-2-3-1): Falcone 6; Danilo Veiga 6, Baschirotto 5.5, Gaspar 5, Gallo 5.5; Coulibaly 6 (1’st Berisha 6), Ramadani 6 (34’st Rebic sv); Pierotti 5 (9’st N’Dri 5.5), Helgason 5.5 (9’st Pierret 6), Morente 5.5 (23’st Banda 5.5); Krstovic 5. In panchina: Fruchtl, Guilbert, Rafia, Samooja, Karlsson, Sala, Kaba, Burnete, Tiago Gabriel. Allenatore: Giampaolo 5.

COMO (4-2-3-1): Butez 6.5; Vojvoda 6, Goldaniga 7, Kempf 6.5, Valle 6 (46’pt Moreno 6); Perrone 6.5 (37’st Engelhardt sv), Da Cunha 6; Ikoné 5.5 (23’st Strefezza 6.5), Paz 6.5 (37’st Caqueret sv), Diao 7.5; Douvikas 5.5 (37’st Gabrielloni sv). In panchina: Reina, Iovine, Fadera, Alli, Jack, Van Der Brempt, Smolcic, Azon, Braunoder, Cutrone. Allenatore: Fabregas 6.5.

ARBITRO: Sozza di Seregno 5.5.
RETI: 33’pt e 46’st Diao, 39’st Goldaniga.
NOTE: Pomeriggio sereno, terreno di gioco in buone condizioni.
Ammoniti: Coulibaly, Valle, Krstovic, Ikoné, Goldaniga, Perrone, Berisha, Engelhardt. Angoli: 9-4.
Recupero: 4′, 5′.

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Maltempo, in Emilia Romagna scorre lenta ma costante la piena del Po

BOLOGNA (ITALPRESS) – Prosegue lento, ma costante il transito del colmo della piena del Po nel territorio emiliano-romagnolo. Il grande Fiume ha toccato attorno alle 8 di mattina la quota massima di 8,16 metri a Piacenza, il livello più alto dal 2019 a oggi, e in queste ore sta defluendo lungo il tratto parmense.

Secondo le stime di Aipo, l’Agenzia interregionale per il fiume Po, nelle prossime 24 ore il Po supererà la soglia rossa a Casalmaggiore, Boretto e Borgoforte, lungo il confine tra Emilia-Romagna e Lombardia.

A essere interessate sono le aree golenali. A questo proposito, è stata confermata per domani l’allerta rossa nella pianura piacentina e parmense, e anche nella pianura reggiana di Po. Mentre nella pianura e nella costa ferrarese, in prossimità del Delta, l’allerta sarà arancione.

Non si prevedono fenomeni meteorologici significativi, ma sono comunque attesi rovesci e temporali dalle ore pomeridiane, in attenuazione dalla serata. L’Agenzia regionale di Protezione civile e Aipo seguono minuto per minuto il deflusso della piena. A Bologna resta aperto il Cor, il Centro operativo regionale.

A Piacenza lo spiegamento di forze per contenere la piena è stato massiccio: una sessantina i volontari intervenuti nella notte e 50 da stamattina. Complessivamente saranno oltre 100 i volontari intervenuti nelle 24 ore a Piacenza, oltre ai tecnici dell’Agenzia provinciale di Protezione civile e di Aipo, il supporto dei gruppi locali di Calendasco, Castelvetro e Castel San Giovannini, alcune imprese specializzate, Anpas e la Croce rossa. Circa una trentina gli evacuati, tutti in zona golenale, per precauzione.

Gli interventi sono stati tre, per contenere allagamenti che non hanno coinvolto abitazioni: tamponate con sacchi di sabbia due chiaviche e un fontanazzo in località Mortizza, a Calendasco. L’Agenzia per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile, in stretto raccordo con Arpae E-R, seguirà l’evoluzione della situazione; si consiglia di consultare l’Allerta e gli scenari di riferimento sulla piattaforma web: https://allertameteo.regione.emilia-romagna.it. Aggiornamenti costanti anche su X e sul canale Telegram @AllertaMeteoER che ogni cittadino è invitato a seguire.

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