venerdì, Settembre 11, 2026
Home Blog Pagina 169

Zabystran vince il SuperG della Val Gardena, Franzoni è sul podio

MILANO (ITALPRESS) – La sorpresa Jan Zabystran vince il SuperG maschile della Val Gardena, valido per la Coppa del Mondo di sci alpino.

Il ceco con il tempo di 1:24.86 fa scivolare sul secondo gradino del podio lo svizzero Marco Odermatt (+0″22), mentre l’italiano Giovanni Franzoni si regala il primo podio della carriera con il terzo posto, a 37 centesimi dal migliore.

Bene anche Christof Innerhofer, sesto a 53 centesimi, mentre Mattia Casse chiude undicesimo (+0″58). Più indietro Dominik Paris (25°, +1″07), Marco Abruzzese (31°, +1″56) e Guglielmo Bosca (40°, +1″74).

FRANZONI DEDICA IL PODIO A FRANZOSO

Lacrime per Giovanni Franzoni, salito sul podio del SuperG della Val Gardena della Coppa del mondo di sci alpino maschile. L’azzurro ha dedicato il suo primo podio della carriera all’ex compagno di stanza Matteo Franzoso, scomparso questa estate, dopo un terribile incidente in allenamento in Sudamerica. “Oggi abbiamo sciato insieme”, ha detto Franzoni. “Sento che ieri e oggi qualcuno da lassù mi ha guidato. Questa dedica non può che essere per Matteo: abbiamo passato momenti tosti, ma il lavoro paga. Da quando se ne è andato, so che farà tutte le gare insieme a me e ci tenevo a dedicargli un podio, perché meritava solo qualcosa di davvero grande”, ha aggiunto l’azzurro.

L’ORDINE DI ARRIVO

1. Jan Zabystran (Cze) in 1’24″86
2. Marco Odermatt (Sui) a +0″22
3. Giovanni Franzoni (Ita) a +0″37
4. Nils Allegre (Fra) a +0″44
5. Matthieu Ballet (Fra) a 0″47
6. Christof Innerhofer (Ita) a +0″53
7. Daniel Hemetsberger (Aut) a +0″68
8. Stefan Rogentin (Sui) a +0″71
9. Vincent Kriechmayr (Aut) a 0″72
10. Raphael Haaser (Aut) a 0″74

11. Mattia Casse (Ita) a 0″80
25. Dominik Paris (Ita) a 1″29
31. Marco Abruzzese (Ita) a 1″56
40. Guglielmo Bosca (Ita) a 1″96
45. Benjamin Jacques Alliod (Ita) a 2″22
DNF Florian Schieder (Ita)
DNF Max Perathoner (Ita) 

LA CLASSIFICA GENERALE

1. Marco Odermatt (Sui) 685 punti
2. Henrik Kristoffersen (Nor) 302
3. Timon Haugan (Nor) 281
4. Vincent Kriechmayr (Aut) 263
5. Loic Meillard (Sui) 258
6. Marco Schwarz (Aut) 251
6. Alex Vinatzer (Ita) 251
8. Stefan Brennsteiner (Aut) 245
9. Lucas Pinheiro Braathen (Bra) 233
10. Raphael Haaser (Aut) 222

12. Dominik Paris (Ita) 180
15. Giovanni Franzoni (Ita) 140
33. Mattia Casse (Ita) 82
38. Christof Innerhofer (Ita) 74
46. Florian Schieder (Ita) 58
62. Guglielmo Bosca (Ita) 42
64. Tommaso Sala (Ita) 41
85. Filippo Della Vite (Ita) 22
85. Tobias Kastlunger (Ita) 22
91. Giovanni Borsotti (Ita) 20
93. Luca De Aliprandini (Ita) 19
94. Benjamin Jacques Alliod (Ita) 18
107. Nicolò Molteni (Ita) 8

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Il sistema Pirelli Cyber Tyre premiato in tutto il mondo

MILANO (ITALPRESS) – Dopo essere stata premiata un mese fa negli USA come la tecnologia più innovativa nel settore dei pneumatici (Autotech Breakthrough Awards), Pirelli Cyber Tyre ha ricevuto altri tre prestigiosi riconoscimenti internazionali. Il primo in Francia, all’ottava edizione degli Automobile Awards, nella categoria “Sicurezza”.

Il secondo da Autobest, giuria indipendente del settore automotive che rappresenta 32 Paesi europei. Il terzo dalla società statunitense di market analysis Frost & Sullivan che ha nominato Pirelli “Company of the year” per la portata innovativa di Cyber Tyre, tecnologia che “evidenzia come i sistemi digitali siano in grado di ridefinire anche i componenti tradizionali dell’automotive”, si legge nelle motivazioni.

La giuria francese degli Automobile Awards, composta da 20 esperti del mondo automotive, ha premiato Pirelli per la capacità di aumentare la sicurezza dei veicoli attraverso l’innovazione espressa dalla tecnologia Cyber™ Tyre. Gli Automobile Awards celebrano ogni anno l’eccellenza del settore, in linea con le principali tendenze del mercato.

Tra i riconoscimenti più rilevanti figura il Premio per la Sicurezza, assegnato quest’anno a Pirelli Cyber Tyre, una tecnologia che anticipa i rischi e rende la guida più sicura e intelligente: grazie ai sensori integrati nei pneumatici, connessi alla centralina della vettura, il sistema trasmette in tempo reale dati provenienti dalla strada, e consente ai sistemi di controllo di intervenire tempestivamente, ad esempio frenando in anticipo o riducendo gli spazi di frenata.

Le informazioni raccolte dai pneumatici sensorizzati, grazie alla connettività V2X e agli algoritmi Pirelli che le processano in tempo reale, permettono anche di comunicare ai gestori delle infrastrutture lo stato delle strade e, nell’ottica delle Smart Road, eventuali situazioni di pericolo alle altre vetture connesse, così come informazioni utili alla gestione della mobilità.

Autobest, fondata nel 2000, assegna ogni anno premi alle aziende, tecnologie e personalità che guidano l’evoluzione della mobilità. Tra le categorie più prestigiose figura il titolo “SafetyBest”, conferito nell’edizione di quest’anno a Pirelli “per lo sviluppo pionieristico della tecnologia Cyber Tyre, innovazione di eccezionale rilevanza per la sicurezza automobilistica”.

Il riconoscimento celebra le soluzioni che innalzano gli standard di sicurezza su strada, sulla base di test e analisi approfondite condotte dalla giuria, affiancandosi alle altre categorie di Autobest, fra cui l’elezione annuale della Best Buy Car, ma anche CompanyBest, EcoBest e DesignBest.

Il riconoscimento di Frost & Sullivan “Company of the Year 2025” viene assegnato alle aziende capaci di anticipare le tendenze, portare sul mercato soluzioni innovative e generare al contempo valore concreto.

Questo premio, assegnato nel campo “Global Smart Automotive Tire Market”, rimarca il ruolo di Pirelli come leader nell’innovazione e guida del cambiamento che il mercato sta attraversando, grazie allo sviluppo di tecnologie all’avanguardia fra le quali spicca Cyber™ Tyre, sistema intelligente che integra dati dai pneumatici nei sistemi di controllo delle vetture, verso gli altri ecosistemi connessi e verso le infrastrutture.

“Questi nuovi riconoscimenti confermano che il ruolo del pneumatico è cambiato. Per oltre un secolo le tecnologie al suo interno si sono evolute, ma il suo ruolo è rimasto sempre lo stesso: trasmettere forze al terreno per garantire il controllo dei veicoli. Oggi il pneumatico si evolve e a questo primo scopo se ne aggiunge uno nuovo: grazie a Pirelli Cyber Tyre, ha iniziato a raccogliere e trasmettere anche dati, elaborati attraverso algoritmi sviluppati da Pirelli. Questi consentono di abilitare nuove funzionalità, sia all’interno dell’elettronica dei veicoli sia in relazione alle infrastrutture stradali, con potenzialità di sviluppo che guardano alle smart city e alla guida autonoma. La digitalizzazione e la connettività sono cardini irrinunciabili per progettare la mobilità del futuro e la nostra tecnologia, prima nel mondo del pneumatico, ha saputo coglierli, come confermano sia tali riconoscimenti sia le collaborazioni con i principali costruttori automobilistici” ha spiegato Andrea Casaluci, CEO di Pirelli.

foto: ufficio stampa Pirelli

(ITALPRESS).

Con il recupero degli oli minerali usati l’Italia risparmia 120 milioni l’anno

MILANO (ITALPRESS) – Il sistema consortile per la raccolta e la rigenerazione degli oli minerali usati consente un risparmio di 120 milioni di euro l’anno. Ne ha parlato Riccardo Piunti, presidente del Consorzio Nazionale degli Oli Minerali Usati, in un’intervista all’Italpress.

sat/gsl

UniCredit si aggiudica il servizio di tesoreria del Comune di Latina

LATINA (ITALPRESS) – UniCredit si è aggiudicato, a seguito di partecipazione al bando di gara, il servizio di tesoreria del Comune di Latina per il periodo 1 gennaio 2026 – 31 dicembre 2030.

La nuova aggiudicazione del servizio di tesoreria, si legge in una nota, segna un passo significativo per UniCredit, che rafforza la propria presenza nel Lazio e conferma il proprio impegno a supportare le amministrazioni pubbliche con soluzioni innovative, digitali e sostenibili, in grado di semplificare la gestione finanziaria e garantire efficienza e trasparenza.

Il Comune di Latina, seconda città del Lazio per numero di abitanti dopo Roma, rappresenta un partner strategico per lo sviluppo del territorio. L’affidamento del servizio di tesoreria, sottolinea la nota, costituisce un importante opportunità per consolidare la relazione con la comunità locale, favorendo la crescita e la modernizzazione dei servizi.

“UniCredit conferma la sua competitività nel settore delle tesorerie degli Enti che possono contare sulla forte esperienza, sulla capillare operatività e sulle risorse digitali della banca per offrire un servizio di tesoreria sicuro, innovativo e orientato alle esigenze del territorio”, ha dichiarato Roberto Fiorini, Regional Manager Centro Italia di UniCredit.

-Foto ufficio stampa UniCredit-
(ITALPRESS).

Parco Biometano Experience, l’economia circolare diventa esperienza

ROMA (ITALPRESS) – Non solo impianto industriale a luogo di incontro, formazione e cultura. A Corigliano-Rossano apre Parco Biometano Experience, il nuovo percorso immersivo che permette a scuole, enti e associazioni di entrare nel cuore della sostenibilità. Parco Biometano nasce da una progettazione condivisa con il DIMEG – Università della Calabria e rappresenta oggi un modello di efficienza per la gestione sostenibile dei rifiuti organici. Qui i rifiuti organici si trasformano in energia pulita e nuova vita per la terra.
La tecnologia utilizzata è quella della digestione anaerobica “WET”, che garantisce alte prestazioni, abbattimento delle emissioni odorigene e un ciclo idrico interno capace di riutilizzare il 95% dell’acqua dopo depurazione. L’impianto, inoltre, è energeticamente virtuoso grazie a 3 megawatt di fotovoltaico, che ne coprono in gran parte il fabbisogno elettrico. Parco Biometano Experience non è solo un impianto, ma anche natura e cultura: un giardino botanico, un biolago, un anfiteatro immerso nel verde e grandi opere di arte ambientale raccontano il legame tra uomo, ambiente e innovazione.
mgg/gtr/col

Bonus mamme, arriva la proroga per le nascite di fine dicembre

NAPOLI (ITALPRESS) – È stato prorogato fino al 31 gennaio 2026 il termine per la presentazione della domanda per l’ottenimento del bonus mamme, con alcune condizioni. Tutti i dettagli nell’intervento dell’economia Gianni Lepre.

sat/azn

Carabinieri CITES, 50 anni di tutela della biodiversità globale

ROMA (ITALPRESS) – Cinquant’anni di battaglie silenziose per difendere la vita del pianeta.
Alla Scuola Ufficiali Carabinieri di Roma si è celebrato l’anniversario della Convenzione di Washington, il trattato che dal 1975 protegge animali e piante minacciati di estinzione. In prima linea, i Carabinieri CITES, uomini e donne impegnati ogni giorno contro traffici illegali, sfruttamento e abuso, per restituire un futuro a specie che rischiavano di scomparire per sempre. Durante l’evento è stato presentato il Calendario CITES 2026, che racconta dodici storie di recupero e rinascita: ferite curate, libertà riconquistata, legalità che prevale sull’illegalità e sul profitto senza scrupoli. Un lavoro che va oltre i confini nazionali e che unisce repressione, prevenzione e sensibilizzazione, perché tutelare la biodiversità non è solo un dovere istituzionale, ma una responsabilità verso le generazioni future. Cinquant’anni dopo la firma della Convenzione di Washington, il messaggio resta forte e attuale: proteggere la natura significa proteggere la vita.
mgg/gtr/col

Anas, sino al 22 dicembre previsti 3,5 milioni di veicoli in viaggio per le vacanze di Natale

ROMA (ITALPRESS) – In previsione dell’aumento dei flussi veicolari per le prossime festività Anas, società del Gruppo FS, per facilitare la circolazione sulla propria rete stradale e autostradale, ha mobilitato 2.800 risorse di cui 2.200 unità di personale di esercizio e su strada, 360 tecnici, 230 di personale delle Sale Operative Territoriali e della Sala Situazioni Nazionale per assicurare la gestione della viabilità e il monitoraggio del traffico in tempo reale h24. L’obiettivo è offrire in occasione delle festività natalizie un viaggio ancora più confortevole e sicuro non solo per spostamenti di breve e medio ma anche di lungo raggio.

“Come per l’esodo estivo – ha spiegato l’AD di Anas Claudio Andrea Gemmeanche nel periodo delle festività natalizie siamo impegnati a garantire una circolazione più fluida e scorrevole. È sempre operativo, come previsto dal nostro piano neve, il presidio delle squadre Anas h24 per monitorare la rete stradale e intervenire subito in caso di condizioni meteorologiche avverse e intense precipitazioni nevose. Da sempre siamo in prima linea, insieme al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e le Forze dell’Ordine, per tutelare la sicurezza stradale dei cittadini lungo la rete: maggiore prevenzione e vigilanza in caso di pericolo e un soccorso più tempestivo in caso di incidente o di altra emergenza”.

“Con il nostro lavoro – ha sottolineato l’Ad – vogliamo assicurare a chi si mette in viaggio un esodo natalizio sereno con la raccomandazione di avere sempre un comportamento corretto alla guida come ricordiamo nelle nostre campagne di sensibilizzazione Guida e basta”.

Rispetto ai volumi di traffico delle ultime settimane è prevista una crescita su tutto il territorio nazionale di circa il +8% nella giornata di oggi venerdì 19 dicembre, del +11% in quella di sabato 20 dicembre, del +5% domenica 21 dicembre e del +6% lunedì 22 dicembre, pari a circa 3,5 milioni di autovetture in più, su un totale di oltre 35 milioni, che utilizzeranno la rete stradale in gestione Anas.

Si stima di registrare, attraverso la rete di sensori di rilevamento traffico del sistema Panama installati sulle strade e autostrade Anas, oltre 10,5 milioni di transiti nella giornata di venerdì 19, circa 8,5 milioni sabato 20 dicembre, circa 8 milioni domenica 21 dicembre e oltre 9 milioni lunedì 22 dicembre.

I maggiori incrementi sono attesi al Sud e sulle Isole, arrivando a toccare rispettivamente il +19% e il +13%. Oggi venerdì 19 il Grande Raccordo Anulare sarà tra le strade più trafficate: sono previsti oltre un milione di transiti, mentre sulla SS16 “Adriatica” e sull’Autostrada A2 “del Mediterraneo” sono attesi tra i 600.000 e i 700.000 transiti. Sabato 20 e lunedì 22 i maggiori aumenti di traffico interesseranno soprattutto il Sud. Lungo l’Autostrada A2 “del Mediterraneo”, la statale 18 “Tirrena Inferiore” e la statale 106 “Jonica” sono previsti incrementi dal +12% al +25%.

Anche al Nord verso le località di montagna incrementi superiori al +20% lungo la statale SS38 “dello Stelvio”. Traffico più intenso anche sulla SS16 “Adriatica” (+15%).Come sempre riduzione del traffico veicolare ci sarà tra Natale e Santo Stefano (-40%), a Capodanno (-35%) e all’Epifania (-30%). Per quanto riguarda il controesodo i rientri saranno distribuiti su più giorni, con maggiore concentrazione nei fine settimana successivi a Santo Stefano e Capodanno. Domenica 21, giovedì 25 e venerdì 26 dicembre sospensione dei mezzi pesanti dalle ore 9:00 alle ore 22:00.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Conou, Piunti “Dall’olio usato un risparmio di 120 milioni l’anno”

MILANO (ITALPRESS) – Trasformare un rifiuto pericoloso in una risorsa preziosa, risparmiando 120 milioni di euro all’anno sulle importazioni e riducendo le emissioni di CO2 di 100 mila tonnellate. A renderlo possibile è il Conou, il Consorzio nazionale per la gestione, raccolta e trattamento degli oli minerali usati.
“Il consorzio è un esempio virtuoso di cooperazione tra imprese che operano nella filiera degli oli minerali”, spiega Riccardo Piunti, presidente del Conou, in un’intervista a Claudio Brachino per il magazine televisivo Italpress Economy. “Sono 60 le imprese coinvolte: due si occupano della rigenerazione e le altre 58 della raccolta in tutte le regioni italiane, operando in 103 mila punti diversi tra meccanici, fabbriche e officine”, prosegue Piunti.
Il sistema dà lavoro a circa 2 mila persone e genera un fatturato che sfiora il miliardo di euro. Nel 2024 sono state raccolte 190 mila tonnellate di olio minerale usato, una sostanza altamente pericolosa, tossica e cancerogena che, se non trattata correttamente, rappresenterebbe un grave problema ambientale.
“Attraverso un’attenta selezione e differenziazione, portiamo questo olio agli impianti di rigenerazione – tre stabilimenti in Italia di due imprese – dove viene ritrasformato in olio lubrificante nuovo – continua Piunti -. La qualità degli oli rigenerati è identica a quella degli oli vergini, tanto che sul mercato hanno le stesse quotazioni internazionali. Circa un terzo degli oli lubrificanti utilizzati in Italia proviene dalla rigenerazione, anche se i consumatori spesso non ne sono consapevoli”.
Il processo di rigenerazione comporta enormi vantaggi ambientali ed economici. Evitando di importare petrolio da Russia, Arabia Saudita o Medio Oriente per produrre nuovi lubrificanti, si risparmia l’intero ciclo di estrazione, trasporto via nave, raffinazione e distribuzione. Questo si traduce in una riduzione significativa delle emissioni di CO2, nel minor utilizzo di milioni di metri cubi d’acqua e nella diminuzione di altre sostanze inquinanti rilasciate nell’atmosfera.
Gli oli lubrificanti rigenerati trovano impiego in numerosi settori produttivi. “Sono utilizzati nei motori e in numerosi processi di fabbricazione”, illustra il presidente. “Per esempio, nella lavorazione dell’alluminio servono come strato protettivo fluido tra lo stampo e il metallo fuso, impedendo che lo stampo si rompa per lo shock termico”.
Il fiore all’occhiello del sistema italiano è il tasso di rigenerazione: il 98% dell’olio raccolto viene trasformato in nuova risorsa, contro una media europea del 61%. “Altri Paesi europei sanno che la rigenerazione è prioritaria secondo le direttive UE, ma non riescono a raggiungere questi risultati perchè non hanno un modello organizzativo adeguato”, sottolinea Piunti.
Il segreto del successo italiano risiede proprio nel modello consortile, nato 41 anni fa e poi replicato in altre filiere come alluminio, carta e vetro. “Al centro del sistema c’è un arbitro indipendente, unico e senza fine di lucro, che non partecipa al gioco economico ma orienta le imprese nella direzione ambientale”, spiega il presidente. “Questo modello funziona perchè l’economia circolare non è spontanea: servono incentivi e coordinamento per far muovere le imprese nella direzione giusta”.
Paesi come Grecia e Spagna, che hanno adottato sistemi simili, ottengono risultati migliori rispetto al centro-nord Europa, dove manca questo tipo di organizzazione. “Dobbiamo pensare al rifiuto come a una risorsa fin dall’origine”, conclude Piunti, che cita l’economista Kenneth Boulding e la sua metafora dell’”astronave Terra”: “Siamo 8 miliardi di astronauti su un’astronave da cui non possiamo scendere. Il nostro modo di consumare e trattare i rifiuti deve tenerne conto”.

– Foto Italpress –

(ITALPRESS).

Conou, Piunti “Dall’olio usato un risparmio di 120 milioni l’anno”

MILANO (ITALPRESS) – Trasformare un rifiuto pericoloso in una risorsa preziosa, risparmiando 120 milioni di euro all’anno sulle importazioni e riducendo le emissioni di CO2 di 100 mila tonnellate. A renderlo possibile è il Conou, il Consorzio nazionale per la gestione, raccolta e trattamento degli oli minerali usati.
“Il consorzio è un esempio virtuoso di cooperazione tra imprese che operano nella filiera degli oli minerali”, spiega Riccardo Piunti, presidente del Conou, in un’intervista a Claudio Brachino per il magazine televisivo Italpress Economy. “Sono 60 le imprese coinvolte: due si occupano della rigenerazione e le altre 58 della raccolta in tutte le regioni italiane, operando in 103 mila punti diversi tra meccanici, fabbriche e officine”, prosegue Piunti.
Il sistema dà lavoro a circa 2 mila persone e genera un fatturato che sfiora il miliardo di euro. Nel 2024 sono state raccolte 190 mila tonnellate di olio minerale usato, una sostanza altamente pericolosa, tossica e cancerogena che, se non trattata correttamente, rappresenterebbe un grave problema ambientale.
“Attraverso un’attenta selezione e differenziazione, portiamo questo olio agli impianti di rigenerazione – tre stabilimenti in Italia di due imprese – dove viene ritrasformato in olio lubrificante nuovo – continua Piunti -. La qualità degli oli rigenerati è identica a quella degli oli vergini, tanto che sul mercato hanno le stesse quotazioni internazionali. Circa un terzo degli oli lubrificanti utilizzati in Italia proviene dalla rigenerazione, anche se i consumatori spesso non ne sono consapevoli”.
Il processo di rigenerazione comporta enormi vantaggi ambientali ed economici. Evitando di importare petrolio da Russia, Arabia Saudita o Medio Oriente per produrre nuovi lubrificanti, si risparmia l’intero ciclo di estrazione, trasporto via nave, raffinazione e distribuzione. Questo si traduce in una riduzione significativa delle emissioni di CO2, nel minor utilizzo di milioni di metri cubi d’acqua e nella diminuzione di altre sostanze inquinanti rilasciate nell’atmosfera.
Gli oli lubrificanti rigenerati trovano impiego in numerosi settori produttivi. “Sono utilizzati nei motori e in numerosi processi di fabbricazione”, illustra il presidente. “Per esempio, nella lavorazione dell’alluminio servono come strato protettivo fluido tra lo stampo e il metallo fuso, impedendo che lo stampo si rompa per lo shock termico”.
Il fiore all’occhiello del sistema italiano è il tasso di rigenerazione: il 98% dell’olio raccolto viene trasformato in nuova risorsa, contro una media europea del 61%. “Altri Paesi europei sanno che la rigenerazione è prioritaria secondo le direttive UE, ma non riescono a raggiungere questi risultati perchè non hanno un modello organizzativo adeguato”, sottolinea Piunti.
Il segreto del successo italiano risiede proprio nel modello consortile, nato 41 anni fa e poi replicato in altre filiere come alluminio, carta e vetro. “Al centro del sistema c’è un arbitro indipendente, unico e senza fine di lucro, che non partecipa al gioco economico ma orienta le imprese nella direzione ambientale”, spiega il presidente. “Questo modello funziona perchè l’economia circolare non è spontanea: servono incentivi e coordinamento per far muovere le imprese nella direzione giusta”.
Paesi come Grecia e Spagna, che hanno adottato sistemi simili, ottengono risultati migliori rispetto al centro-nord Europa, dove manca questo tipo di organizzazione. “Dobbiamo pensare al rifiuto come a una risorsa fin dall’origine”, conclude Piunti, che cita l’economista Kenneth Boulding e la sua metafora dell’”astronave Terra”: “Siamo 8 miliardi di astronauti su un’astronave da cui non possiamo scendere. Il nostro modo di consumare e trattare i rifiuti deve tenerne conto”.

– Foto Italpress –

(ITALPRESS).