Meritocrazia, intelligenza artificiale, lavoro e giustizia al centro dell’ottavo Congresso nazionale di Meritocrazia Italia, intitolato “L’agenda politica del merito”. L’iniziativa ha riunito esponenti politici di maggioranza e opposizione, intervenuti in presenza e in collegamento, per discutere le priorità del Paese e il rapporto tra competenze, equità e istituzioni. Tra i partecipanti il sottosegretario alla Giustizia Andrea Ostellari, il ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin, con un contributo preregistrato, e Luigi Di Maio, rappresentante speciale dell’Unione europea nel Golfo, collegato da remoto. Al confronto hanno preso parte anche Francesco Emilio Borrelli (Alleanza Verdi e Sinistra), Raffaele Nevi (Forza Italia), Luciano Nobili (Italia Viva), Elisa Pirro (Movimento 5 Stelle), Piercamillo Falasca (Europeisti.eu) e Giuseppe De Mita (Base Popolare).
Screening mammografico, Andos lancia campagna con Lucia Mascino testimonial
(Adnkronos) – L’Associazione nazionale donne operate al seno (Andos) lancia la sua campagna nazionale dedicata alla promozione dell’adesione allo screening mammografico organizzato, con Lucia Mascino come testimonial e in collaborazione con Anec-Agis Lazio (Associazione nazionale esercenti cinema-Associazione generale italiana dello spettacolo). Lo spot – informa una nota – porterà il messaggio anche sul grande schermo: grazie all’accordo con gli esercenti, sarà infatti diffuso a partire da venerdì 23 ottobre sui 336 schermi di tutte le 76 sale cinematografiche del Lazio, di cui 46 solo su Roma e, quindi, nei cinema distribuiti nelle province di Roma, Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo.
“Sono onorata di partecipare alla campagna nazionale dell’Andos a sostegno dell’adesione allo screening mammografico pubblico perché credo, come donna e come cittadina, che la prevenzione sia un gesto importante di cura”, ha commentato Lucia Mascino, tra i volti femminili più noti del cinema italiano e protagonista del video dell’associazione. “Dobbiamo smettere di pensare che se è gratuito non vale: lo screening mammografico organizzato è il più sicuro e di qualità: prevenire vuol dire giocare d’anticipo”. La necessità di rafforzare l’informazione e la partecipazione – continua la nota – emerge anche dai dati Eurostat pubblicati il 2 ottobre 2026. Nel 2024, in Italia il tasso di adesione ai programmi di screening mammografico nella fascia 50-69 anni si è attestato al 53,8%, rispetto al 60,7% del 2019, con una diminuzione di 6,9 punti percentuali. L’Italia è tra gli 11 Paesi dell’Unione europea che hanno registrato una riduzione rispetto al 2019. In questo contesto, l’Andos, a cinquant’anni dalla sua nascita, ha scelto di dedicare il proprio spot istituzionale alla promozione dello screening mammografico pubblico, affiancando all’attività quotidiana sul territorio una campagna nazionale in grado di raggiungere le donne anche oltre i luoghi della cura.
“Promuovere la prevenzione e la diagnosi precoce – ha affermato Flori Degrassi, presidente Andos – è parte integrante del nostro impegno al fianco delle donne per consentire, a quelle diagnosticate, un percorso terapeutico meno invasivo, un aumento della possibilità di guarigione e per ridurre la percentuale di donne metastatiche alla diagnosi. Con questo spirito abbiamo voluto dedicare il nostro primo spot istituzionale nazionale all’adesione al programma di screening mammografico pubblico, ancora insufficiente e disomogenea”.
La campagna si inserisce nell’impegno dell’Andos nazionale e dei suoi 52 Comitati locali per la prevenzione e la diagnosi precoce. “Il lavoro delle associazioni è fondamentale per aiutare le donne a trovare risposte ai loro dubbi – ha spiegato Degrassi – Abbiamo il dovere di aiutarle a e superare gli ostacoli alla partecipazione a un programma di salute che è gratuito, sicuro e garantisce alti standard di qualità, e che sta ampliando la fascia di età dai 45 ai 74 anni gradualmente in tutte le regioni italiane. Il talento e la sensibilità di Lucia Mascino e il contributo di Anec-Agis Lazio oggi ci sostengono nel dare a questo messaggio una diffusione ancora più ampia”.
La presenza nelle sale cinematografiche porta la campagna in uno spazio di incontro e di partecipazione culturale, coinvolgendo il mondo del cinema nella promozione della salute. “La sala cinematografica – ha osservato Leandro Pesci, presidente Anec Lazio – è oggi più che mai luogo di incontro e connessione con tematiche importanti. È dove avviene la trasmissione della coscienza sociale. Anec Lazio e gli esercizi associati sono orgogliosi di sostenere questa iniziativa, proiettando su centinaia di schermi della regione lo spot della campagna per lo screening mammografico. L’apporto sociale del cinema nel sensibilizzare i cittadini avviene oggi diffondendo la cultura della prevenzione. Insieme ad Andos sosterremo concretamente un’iniziativa necessaria, in grado di fare la differenza nella vita di tante donne”. La campagna, conclude la nota, rinnova l’invito di Andos nazionale a informarsi sui programmi di screening mammografico del proprio territorio e a partecipare agli appuntamenti proposti dal servizio sanitario.
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cronaca
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Iran, Financial Times: “Netanyahu aveva pianificato attacco a inizio mese, stoppato da Trump”
(Adnkronos) – Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu aveva pianificato di effettuare attacchi contro l’Iran all’inizio di questo mese, ma il presidente americano Donald Trump si è opposto alla ripresa dei combattimenti prima delle elezioni di medio termine statunitensi, secondo quanto riportato dal Financial Times. Tre persone a conoscenza dei fatti hanno riferito al giornale che le Forze di Difesa Israeliane erano pronte a effettuare attacchi nel fine settimana del 10 ottobre per colpire impianti nucleari e siti del regime iraniano, nonché infrastrutture civili, tra cui centrali energetiche. Tuttavia, fonti anonime affermano che Trump ha deciso di non riavviare il conflitto prima delle elezioni di medio termine statunitensi del 3 novembre.
Secondo le fonti, gli attacchi sarebbero stati più intensi di quelli condotti da Stati Uniti e Israele a febbraio. Secondo il rapporto, non è chiaro se gli Stati Uniti si sarebbero uniti ai raid. Tuttavia, una fonte ha dichiarato al giornale che una ripresa degli attacchi nelle prossime settimane non sarebbe “uno scenario irragionevole”. Secondo una fonte, Israele avrebbe predisposto una nuova lista di obiettivi, tra cui siti di infrastrutture civili che non erano mai stati colpiti in passato. Un’altra fonte afferma che gli attacchi pianificati dalle Forze di Difesa Israeliane all’inizio di questo mese potrebbero essere stati parte di una tattica negoziale e sottolinea che qualsiasi decisione di riprendere i combattimenti spettava a Trump.
La Russia si è detta pronta a contribuire alla risoluzione della crisi iraniana. Lo ha sottolineato il presidente russo, Vladimir Putin, durante l’incontro a San Pietroburgo con l’inviato statunitense, Steve Witkoff, secondo quanto riferito dall’agenzia Tass. “Se possiamo fare qualcosa per risolvere questa crisi, saremo lieti di farlo”, ha affermato Putin, sottolineando che Mosca intrattiene con Teheran “un rapporto speciale e di fiducia”, consolidato nel corso di decenni.
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internazionale/esteri
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Inps, Pone: “A Bologna i dati UniEmens per semplificare il congedo di maternità”
(Adnkronos) – L’Inps mette alla prova a Bologna un modello che semplifica l’accesso al congedo di maternità grazie alle informazioni già presenti nei propri archivi digitali, a partire dai dati contributivi trasmessi dalle imprese con il flusso UniEmens. L’iniziativa, realizzata con il coinvolgimento di alcune aziende del territorio, punta a verificare la possibilità di predisporre automaticamente le pratiche, riducendo gli adempimenti a carico di lavoratrici e datori di lavoro.
“Utilizzare proattivamente le informazioni fornite dal flusso UniEmens per semplificare l’accesso a una prestazione importante come il congedo di maternità: questo l’obiettivo della sperimentazione presentata oggi”, ha dichiarato Antonio Pone, Direttore generale vicario e Direttore centrale Entrate contributive dell’Inps, intervenendo al convegno ‘Maternità obbligatoria: la proattività al servizio di famiglie e imprese’, ospitato dalla Direzione regionale INPS Emilia-Romagna. Il nuovo sistema incrocia le informazioni del certificato telematico di gravidanza con i dati contributivi già acquisiti dall’Istituto, così da predisporre in automatico la domanda di congedo senza che la lavoratrice debba presentare una specifica richiesta.
“L’Inps tratta informazioni esclusivamente in formato digitale. Ciò lo rende in grado di massimizzare le possibilità di uso proattivo e di semplificazione”, ha spiegato Pone, richiamando le opportunità offerte dai flussi informativi nella gestione delle prestazioni. Questa prima fase consentirà di valutare il funzionamento delle nuove procedure e i loro effetti sulla gestione amministrativa, prima di un’eventuale estensione del modello. La prospettiva è un sistema in cui i dati già in possesso dell’Inps facilitino l’accesso alle tutele della maternità, limitando gli adempimenti per lavoratrici e imprese.
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economia
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Eleonora Giorgi avrebbe compiuto 73 anni: “Non voglio più giorni di vita, voglio più vita nei giorni che mi rimangono”
(Adnkronos) – “Non voglio più giorni di vita, voglio più vita nei giorni che mi rimangono”. È questo il grande insegnamento lasciato da Eleonora Giorgi, che oggi avrebbe compiuto 73 anni. Il suo ricordo rimane nel cuore di chi la ricorderà per sempre come la regina della commedia che ha regnato negli anni Ottanta spopolando al botteghino, spalla brillante di Renato Pozzetto, Adriano Celentano, Nino Manfredi e Carlo Verdone.
L’attrice è scomparsa lo scorso 3 marzo 2025 a seguito di una malattia al pancreas e l’ultimo mese della sua vita lo ha trascorso ricoverata in nella clinica Paideia di Roma dove si stava sottoponendo alle cure palliative e alla terapia del dolore. Eleonora Giorgi ha parlato per la prima volta del suo tumore al pancreas il 25 novembre del 2023 durante la trasmissione televisiva ‘Pomeriggio Cinque’, rivelando in diretta di aver ricevuto la diagnosi e spiegando che la massa era operabile. Da lì è cominciato il suo calvario, condiviso in pubblico, con la sua gente. Non si è mai sottratta a interviste, se la sua esperienza poteva essere d’esempio per qualcun altro, Giorgi era felice di farlo.
Non ha mai agito da vittima, pur non nascondendo il dolore. Ha sempre raccontato che la sua paura più grande era lasciare i suoi figli, Andrea Rizzoli e Paolo Ciavarro, e il suo nipotino Gabriele, figlio del secondogenito e Clizia Incorvaia, nato nel febbraio del 2022. Un legame indissolubile, una presenza fondamentale nella sua vita. In Gabriele, Giorgi ha trovato sempre la forza di rialzarsi e di non mollare mai, fino all’ultimo respiro. Prima della sua scomparsa, l’attrice aveva preparato 15 pacchetti con regali e lettere da far trovare sotto l’albero ogni Natale fino al compimento dei suoi 18 anni. E Gabriele, che oggi ha 4 anni, come raccontano i suoi genitori, continua a chiedere di nonna e ricorda ancora i giochi che facevano insieme.
Le sue interviste erano diventate lezioni di vita. “Non importa quanto tempo hai a disposizione ma come scegli di viverlo. Non voglio più giorni di vita, voglio più vita nei giorni che mi rimangono, come diceva Rita Levi Montalcini. Mi sveglio e dico che non voglio sprecare la giornata”, aveva detto. Più volte l’attrice era stata ospite di Verissimo, dove raccontava nei dettagli l’evoluzione della sua malattia. L’ultima sua apparizione pubblica risale al 2 febbraio del 2025, quando a Silvia Toffanin, col sorriso stampato in volto e con un turbante in testa, aveva detto a gran voce: “Siamo ancora qui, teniamo duro. Hanno scoperto una metastasi nel cervello e mi sono sottoposta a radiochirurgia. E’ andata bene, tra poco dovrò fare un controllo. Ho avuto un po’ di paura…”.
Dopo la sua morte, i figli non hanno mai smesso di parlarne. Andrea Rizzoli, il figlio maggiore, ha scritto e pubblicato il libro ‘Non ci sono buone notizie’ in cui parla della malattia della madre e dell’ultimo anno vissuto, che considera il più bello della sua vita: “Nel libro racconto come lei ha affrontato la fine della sua vita. Ha deciso di rendere pubblica la sua malattia ed è stata straordinaria in questo, si è abbandonata completamente all’amore dei figli e al senso di responsabilità con il suo pubblico”, aveva raccontato in un’intervista a Domenica In.
Il modo di esporsi e di raccontare la malattia fu di esempio per Enrica Bonaccorti, morta il 12 marzo del 2026 a 76 anni dello stesso male di Giorgi. La scoperta del tumore, un anno prima, fu come uno shock per la conduttrice. Bonaccorti inizialmente voleva tenerlo come un segreto, si era allontanata da tutti, chiusa in casa. Quasi a vergognarsi di quello che stava attraversando. Poi, il racconto di Eleonora Giorgi fu come un esempio per lei. “Sono 4 mesi che mi sono nascosta anche con gli amici più cari, senza rispondere, senza richiamare, come se il mio non esserci facesse scomparire quel che invece c’è… Mi scuso con tutti, fino a oggi mi sono bloccata nell’assenza, ma l’avevo sempre detto: se mi succedesse la stessa cosa di Eleonora, non sarei mai capace di affrontarla come lei”. Bonaccorti ne ha elogiato, sin dal primo momento, forza e coraggio, ammettendo di aver trovato in lei, nel periodo più buio, un punto di riferimento.
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spettacoli
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Inps, Sciarrino: “A Bologna si sperimenta il congedo di maternità senza domanda”
(Adnkronos) – L’Inps mette alla prova un nuovo modello di gestione del congedo di maternità, basato sull’utilizzo automatico delle informazioni già presenti nelle banche dati dell’Istituto. L’iniziativa, realizzata con il coinvolgimento di alcune imprese del territorio, punta a verificare la possibilità di superare l’obbligo di presentazione della domanda da parte della lavoratrice, semplificando l’accesso alla prestazione.
“Con la sperimentazione di Bologna l’Inps compie un nuovo passo verso servizi più semplici e proattivi. Il progetto parte dal certificato telematico di gravidanza e utilizza i dati già disponibili per predisporre automaticamente la pratica, superando l’onere della domanda a carico della lavoratrice”, ha dichiarato Maria Sciarrino, Direttore centrale Ammortizzatori sociali dell’Inps, intervenendo al convegno ‘Maternità obbligatoria: la proattività al servizio di famiglie e imprese’, ospitato dalla Direzione regionale Inps Emilia-Romagna.
Questa prima fase consentirà di verificare sul campo il funzionamento del sistema e le sue ricadute sull’organizzazione delle attività amministrative, prima di un’eventuale estensione del modello. “L’obiettivo è ridurre gli adempimenti e le attività ripetitive, consentendo alle Sedi di concentrarsi sui casi più complessi”, ha spiegato Sciarrino, sottolineando come il nuovo modello possa migliorare la gestione delle prestazioni e alleggerire il carico di lavoro delle strutture territoriali. “Non solo innovazione tecnologica, dunque, ma un cambiamento concreto nel rapporto con le persone: un Istituto che non attende la domanda, ma si attiva per accompagnare le lavoratrici nell’accesso alla tutela”, ha concluso il Direttore centrale Inps.
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lavoro
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Inps, Ricci: “Con la digitalizzazione della maternità servizi più semplici per famiglie e imprese”
(Adnkronos) – “Questo progetto, che ha al centro la genitorialità, conferma l’importanza del ruolo che l’Istituto riveste sul territorio, quale attore e promotore di innovazione e coesione sociale; l’iniziativa consente di continuare il percorso di semplificazione dei servizi e di consolidare il rapporto di collaborazione con le imprese che hanno aderito, alle quali esprimo un ringraziamento”. Lo ha dichiarato Francesco Ricci, Direttore regionale Inps Emilia-Romagna, aprendo a Bologna, nella sede della Direzione regionale dell’Istituto, il convegno ‘Maternità obbligatoria: la proattività al servizio di famiglie e imprese’.
Al centro dell’incontro il progetto sperimentale di digitalizzazione delle domande di congedo di maternità, che punta a semplificare l’accesso alla prestazione utilizzando le informazioni già presenti nelle banche dati Inps. A partire dal certificato telematico di gravidanza, la pratica viene predisposta in automatico, con l’obiettivo di superare la necessità di una domanda da parte della lavoratrice.
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economia
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Usa-Russia, Putin annuncia rilascio Hubbard: Witkoff ringrazia
(Adnkronos) – Il presidente russo, Vladimir Putin, ha annunciato il rilascio di Stephen Hubbard, cittadino americano detenuto in Russia, dove era stato condannato a sei anni di carcere con l’accusa di aver combattuto come mercenario al fianco degli ucraini. Lo ha riferito l’agenzia di stampa Ria Novosti, secondo cui Hubbard si trova già all’aeroporto Pulkovo di San Pietroburgo. Secondo l’agenzia di stampa Tass, l’inviato statunitense Steve Witkoff ha ringraziato Putin per il rilascio.
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internazionale/esteri
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Psg doppia tegola, paura per Kvaratskhelia rischia il crociato, ko anche Dembélé
(Adnkronos) – Problemi di infortuni anche per la corazzata Psg. La squadra guidata da Luis Enruique ha perso due dei suoi fuoriclasse, Ousmane Dembélé e Khvicha Kvaratskhelia nel corso della vittoria per 4-2 contro il Barcellona in Champions League. I due giocatori potrebbero dover restare fuori per diverso tempo. Il problema accusato dall’attaccante ex Napoli, Khvitcha Kvaratskhelia, sostituito dopo un’ora di gioco, dopo un violento scontro con Xavi Espar, ha destato seria preoccupazione e i primi esami effettuati non sono stati rassicuranti.
Il giocatore georgiano si sottoporrà ad una risonanza magnetica per affinare la diagnosi, ma, secondo l’Equipe, si teme una rottura del legamento crociato. Per quanto riguarda Dembelé, invece, la preoccupazione è una lesione ai muscoli ischiocrurali della coscia sinistra. Anche lui oggi si sottoporrà ad accertamenti per determinarne l’entità dell’infortunio.
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sport
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Caro carburanti, per sciopero autotrasporto bloccata produzione mozzarella di Bufala Campana
(Adnkronos) – La protesta degli autotrasportatori si ripercuote gravemente anche sulla filiera bufalina, già alle prese con un esponenziale aumento dei costi di produzione, che stanno mettendo in ginocchio allevamenti e trasformatori. A lanciare l’allarme per uno scenario che peggiora di giorno in giorno è il Consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala Campana Dop. Non solo la Bufala Dop scarseggia ormai anche nei supermercati, ma la vera difficoltà è il blocco della produzione. Una situazione che rischia di infliggere un colpo gravissimo al comparto.
“La mozzarella di bufala campana Dop è un prodotto fresco, per cui risente maggiormente delle difficoltà. Ad oggi gli allevatori producono latte, ma non riescono a farlo arrivare ai caseifici a causa del blocco dei trasporti, così da ieri molti caseifici sono chiusi perché non hanno a disposizione il latte da trasformare in mozzarella Dop entro 60 ore, come previsto dal disciplinare”, spiega il direttore del Consorzio, Pier Maria Saccani. Alla chiusura dei caseifici si aggiungono le difficoltà degli allevatori, “che ovviamente continuano a mungere le bufale, ma non sanno dove poter conservare il latte e non stanno ricevendo gli approvvigionamenti per le mandrie”, sottolinea Saccani.
L’annuncio della prosecuzione della protesta in Campania può portare a ulteriori scenari di crisi per il settore. “È urgente un intervento risolutivo del governo, per evitare il panico che già si vede in queste ore”, commenta il direttore Saccani, che lancia infine un appello “al senso di responsabilità di chi sta manifestando, a cui chiediamo un’attenzione per i prodotti deperibili, lasciandoli passare per non innescare una guerra dei poveri”.
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