lunedì, Settembre 14, 2026
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Italia-Serbia, in ambasciata incontro tra “Sistema Italia” e imprese

BELGRADO (SERBIA) (ITALPRESS) – In occasione della Giornata del Made in Italy, l’ambasciatore d’Italia in Serbia Luca Gori ha ospitato oggi in Residenza un incontro tra gli attori del “Sistema Italia” e gli imprenditori operanti nel Paese.

Secondo quanto riferisce un comunicato diramato dall’ambasciata, la riunione è stata l’occasione per fare il punto sul quadro politico-economico della Serbia; per valorizzare il Piano d’Azione per l’Export italiano lanciato di recente dal vice presidente del Consiglio e ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani; e per aggiornare la comunità imprenditoriale sulla programmazione di attività curate dalle varie articolazioni del Sistema Italia in Serbia.

Nel corso dell’evento l’ambasciatore Gori ha anche consegnato l’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine della Stella d’Italia a Darko Popovic, amministratore delegato di Banca Intesa Beograd, e a Nikola Vuletic, amministratore delegato di Unicredit Bank Serbia, per il loro significativo contributo allo sviluppo delle relazioni tra Italia e Serbia e il generoso sostegno alle attività nel campo economico, culturale e della solidarietà dell’Ambasciata (a partire dall’iniziativa “Bircaninova@100” varata in occasione del centenario della costruzione della Rappresentanza diplomatica).

-Foto ambasciata d’Italia a Belgrado-
(ITALPRESS).

Strage di Primavalle, La Russa alla cerimonia di commemorazione

Strage di Primavalle, La Russa alla cerimonia di commemorazione

ROMA (ITALPRESS) – Il presidente del Senato Ignazio La Russa alla cerimonia di commemorazione nel 52º anniversario della strage di Primavalle, nella quale persero la vita Virgilio e Stefano Mattei, rispettivamente di 22 e 10 anni, figli di Mario Mattei, segretario locale del Movimento Sociale Italiano.

sat/mca2
Fonte video: Senato

Sahara occidentale, la Moldavia sostiene il piano di autonomia marocchino

CHISINAU (MOLDAVIA) (ITALPRESS) – La Moldavia ha espresso il suo sostegno al piano di autonomia presentato dal Marocco per risolvere definitivamente la controversia regionale sul suo Sahara, considerandolo “la base più seria e credibile” per la risoluzione di tale controversia.

Tale sostegno è stato espresso ieri in una dichiarazione congiunta adottata in seguito ai colloqui tra il ministro degli Affari esteri della Repubblica di Moldova, Mihai Popsoi, e il ministro degli Affari esteri, della Cooperazione africana e dei marocchini all’estero, Nasser Bourita, in visita di lavoro a Chisinau.

Anche la Repubblica di Moldavia ha espresso il suo “pieno sostegno agli sforzi sinceri” compiuti dal Marocco per risolvere la questione del Sahara marocchino. In questa occasione, il capo della diplomazia moldava ha ribadito il sostegno del suo Paese al processo guidato dalle Nazioni Unite, al fine di trovare una soluzione politica giusta, pragmatica, duratura e reciprocamente accettabile per le parti.

I due ministri hanno inoltre concordato sull’esclusività dell’Onu nel processo politico e hanno ribadito il loro sostegno alla risoluzione 2756 (2024) del Consiglio di sicurezza, che sottolinea il ruolo e la responsabilità delle parti nel ricercare un accordo realistico, pragmatico e duraturo e una soluzione politica basata sul compromesso.

Anche il Regno del Marocco e la Repubblica di Moldavia hanno affermato il loro sostegno all’inviato personale del segretario generale delle Nazioni Unite e ai suoi sforzi per far progredire il processo politico sulla base delle pertinenti risoluzioni del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite e dei principi e degli obiettivi della Carta delle Nazioni Unite. Hanno inoltre ribadito il loro sostegno alla Minurso, si legge nella Dichiarazione congiunta.

-Foto Map-
(ITALPRESS).

Arzignano: il Teatro nella Villa al servizio della comunità

(Articolo di Federica Zanini da L’AltraVicenza allegato a Vicenza PiùViva n. 296, sul web per gli abbonati, acquistabile in edicola in versione cartacea).

Un polo culturale (e sociale) di spessore e un riferimento non solo per Arzignano, ma per tutta la Valle del Chiampo e per… la Vicenza che si lamenta della vitalità del capoluogo.

Nel nostro favoloso territorio, brulicante di dimore storiche di rara bellezza e scarsa notorietà nascoste all’ombra dei capolavori palladiani – di firma e di stile – inseriti a dovere nei grandi circuiti turistici e tutelati dai Beni Culturali e dall’Unesco, può succedere di tutto. Anche il teatro in villa. No, non inteso come rassegne culturali ospitate eccezionalmente in cornici architettoniche nobiliari, ma nel senso stretto della parola.
Capita per esempio ad Arzignano, dove quel gioiellino del Teatro Mattarello è ospitato nell’omonima, antica villa. In pieno centro storico.

Al Teatro Mattarello
Al Teatro Mattarello

A rimirarlo dall’altra parte della strada, prima di varcare la ricercata cancellata in ferro battuto, sembra di vedere ancora le carrozze fermarsi per far scendere, in un fruscio di sottogonne, dame eleganti pronte a una serata mondana…
E invece no. Proprio la realizzazione della sala al suo interno ha strappato l’elegante dimora al destino di oblio e decadenza che ha inevitabilmente inghiottito tante altre residenze, qui come altrove. Ancora una volta, la cultura è vita.
Ma prima di parlare del presente e del futuro, ripassiamo un po’ la storia. La settecentesca Villa Martello, affacciata sul centralissimo corso Mazzini, prende il nome dal suo committente (facoltoso esattore della Repubblica di Venezia), che ne affidò il progetto presumibilmente all’architetto Francesco Muttoni. Se gli interni hanno subito nei secoli diversi rifacimenti fino alla trasformazione appunto in sala teatrale nel 1908 (a sua volta ristrutturata l’ultima volta nel 1994), gli esterni si sono sostanzialmente conservati nelle fattezze originarie. A partire dalla elegante facciata, oggetto di un recente restauro appunto conservativo, che si presenta con una base composta da colonne in stile dorico toscano su cui poggiano l’ampia loggia e il timpano, sovrastato dalle statue di Giunone, Giove e Venere, attribuite a Orazio Marinali, e con al centro lo stemma di Francesco Mattarello. Sulle chiavi di volta si notano dei mascheroni di particolare bellezza.
Il Teatro, di proprietà della Parrocchia di Ognissanti e concesso in comodato d’uso al Comune, con i suoi 400 posti in comode poltrone offre non solo un’ambientazione elegante e ricca di storia, ma anche, sotto la preziosa direzione artistica di Alessandro Anderloni, puntuali stagioni ricche di spunti e di volti noti del teatro italiano. Come testimonia con
grande efficacia l’attuale allestimento a effetto del foyer, dove dominano i vividi ritratti fotografici – a firma di Tommaso Le Pera, noto come il fotografo del teatro italiano – dei grandi interpreti della scena nazionale che hanno calcato il palco di Arzignano.
Con un’ampia locandina di prosa tradizionale e dialettale, musica classica e danza contemporanea pensata per attrarre un pubblico di tutte le età -che viene completata da un’interessante collaborazione con le scuole, che non solo porta gli studenti sia in platea che sotto i riflettori, ma li coccola con sconti addirittura dell’80% sui biglietti- il Teatro Mattarello è un polo culturale (e sociale) di grande spessore e un riferimento non solo per Arzignano, ma per tutta la Valle del Chiampo.

Uno spettacolo al Mattarello
Uno spettacolo al Mattarello

I vicentini, spesso lamentosi rispetto alla vitalità del capoluogo, non hanno che da mettersi in auto e andare a godere di un altro dei cosiddetti figli minori della scena teatrale berica e allargare i propri orizzonti. «Il Teatro Mattarello è un vero e proprio orgoglio per la nostra città – dichiarano congiuntamente il sindaco Alessia Bevilacqua e l’Assessore alla Cultura Giovanni Fracasso –, un luogo dove la passione per le arti si fonde con la storia e la comunità.
Abbiamo avuto l’onore di ospitare grandi nomi del panorama teatrale italiano, anche in questa stagione 2024/25 (ndr: Lucrezia Lante della Rovere, Alessandro Benvenuti, Paola Minaccioni, Gianluca Ramazzotti e Chiara Francini), e abbiamo assistito a performance indimenticabili come quella dei Kataklò. Il Mattarello non è solo un teatro, ma un luogo di incontro e di crescita per la nostra comunità, un punto di riferimento culturale che contribuisce a valorizzare il nostro territorio».
Ed è patrimonio di tutti, aggiungiamo noi, che segnaliamo la recente proposta, al momento non andata a buon fine, della candidatura del Mattarello a monumento nazionale, insieme – per quanto riguarda il Vicentino – addirittura al Teatro Olimpico, oltre che al Comunale di Thiene, a quello di Lonigo, al Civico di Schio e al Modernissimo di Noventa Vicentina.
Il consiglio allora è di affrettarsi a prenotare uno degli ultimi due spettacoli di stagione, per farsi un regalo, per stupirsi, per restare in trepida attesa della nuova locandina, che verrà svelata a giugno e che debutterà il prossimo autunno. L’appuntamento è mercoledì 2 aprile nientemeno che con la simpaticissima Chiara Francini, protagonista di “Forte e Chiara”, e poi il 17 aprile con la commedia brillante “Le prénom. Cena tra amici”.

 

Sicurezza sul lavoro, un bando a fondo perduto per le aziende

NAPOLI (ITALPRESS) – Fino al 30 maggio le aziende hanno la possibilità di partecipare al fondo Isi Inail, che consente loro di migliorare all’interno delle proprie strutture l’igiene, la sanità e la sicurezza. L’analisi di Gianni Lepre.

fsc/gtr

Rocca “Abbiamo messo in ordine i conti del servizio sanitario del Lazio”

ROMA (ITALPRESS) – “Ci siamo rimboccati le maniche e ci siamo messi a mettere in ordine i conti del servizio sanitario del Lazio”. Così il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca in una intervista pubblicata su Ciociaria Oggi e Latina Oggi. “La recente parifica del bilancio, da parte della Corte dei conti, non era scontata ed è un risultato di cui andiamo orgogliosi, così come l’impegno a non contrarre nuovo debito e a fare buona spesa. Ci siamo rimboccati le manichee ci siamo messi a mettere in ordine i conti del Servizio sanitario del Lazio. Abbiamo chiuso l’esercizio finanziario 2023 con 32 milioni di utile e il 2024 con 40 milioni di utile. Tutto questo ha consentito di creare le premesse per l’uscita della nostra Regione dal piano di rientro dal debito”, ha aggiunto Rocca.

“La prossima settimana, in anticipo rispetto alla scadenza prevista dalla legge (30 aprile), approveremo il rendiconto di gestione 2024. Vogliamo bruciare i tempi, nell’auspicio di mettere in ordine i conti prima della pausa estiva, in modo da completare il ciclo di bilancio con l’approvazione anche dell’assestamento nella medesima sessione. A settembre ci dedicheremo, così, esclusivamente alle attività di programmazione del prossimo triennio. Siamo sempre più vicini all’uscita dal piano di rientro della sanità, così da poter finalmente ridurre la pressione fiscale. Ho sempre dato l’orizzonte del 2027 per farlo, ma già siamo al lavoro per cominciare dal prossimo anno”, ha concluso Rocca.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Engineering, via libera al bilancio consolidato 2024. Ebitda +7,4%

MILANO (ITALPRESS) – L’Assemblea degli Azionisti di Engineering, tra le principali aziende nel campo dei processi di digitalizzazione per aziende e Pubblica Amministrazione, ha approvato il bilancio consolidato relativo all’anno 2024, confermando il trend positivo dei principali indicatori economici.
L’esercizio appena chiuso, si legge in una nota, “è stato significativo per il Gruppo: gli importanti investimenti decisi nei precedenti esercizi per la realizzazione di un nuovo modello operativo, l’incremento delle competenze tecnologiche, la ridefinizione e l’ampliamento dei prodotti proprietari e dei servizi, hanno sostenuto la crescita di ricavi e di redditività del 2024. Inoltre, nell’anno in corso è stata completata una importante operazione di finanziamento attraverso l’emissione di un bond apprezzato dal mercato e finalizzato a supportare la crescita organica del Gruppo nei prossimi anni, oltre a nuovi investimenti in tecnologie all’avanguardia”.
In termini di risultati finanziari, si segnala in particolare l’aumento dell’Ebitda Adjusted che sale a 276,2 milioni di euro, in crescita del 7,4% rispetto ai 257,3 milioni dell’esercizio precedente.
Si consolida inoltre il valore della produzione, che cresce del 2,5% e si attesta a 1.764,2 milioni di euro rispetto a 1.721,1 milioni del 2023.
“Negli ultimi anni il Gruppo Engineering ha intrapreso un profondo processo trasformativo che ha coinvolto l’intera organizzazione e che oggi ci consente di essere più solidi, agili e focalizzati sulle esigenze dei clienti – commenta Maximo Ibarra, CEO di Engineering -. I risultati ottenuti nel 2024 dimostrano come, pur in un contesto economico complesso, il Gruppo ha saputo migliorare le performance operative facendo crescere la redditività e, in particolare, i margini a fronte di un importante rafforzamento delle basi tecnologiche e organizzative. Su questi pilastri Engineering è pronta a costruire una nuova fase di crescita, anche grazie al supporto dei nostri azionisti, Bain Capital e Renaissance Partners”. Secondo Ibarra “risultati importanti sono stati ottenuti anche sul piano dell’innovazione e sulla nostra capacità di realizzare soluzioni all’avanguardia come EngGPT, confermando Engineering come la digital company di riferimento in ambiti tecnologici strategici come l’Intelligenza Artificiale. In un’epoca segnata da forti discontinuità – economiche, geopolitiche e tecnologiche – il Gruppo ha definito il suo processo di trasformazione e possiede ora maggiori competenze e una più efficace propensione a supportare evoluzione e progresso nei settori chiave dell’economia e della società, per affrontare le sfide globali e cogliere appieno le opportunità che con esse possono arrivare. I risultati raggiunti nel 2024, frutto degli investimenti e degli efficientamenti operati negli anni precedenti, confermano la vocazione di Engineering come partner tecnologico affidabile per la crescita del nostro Paese”.
Nel 2024 Engineering “ha consolidato importanti partnership con i principali operatori internazionali e ha rafforzato lo sviluppo delle sue piattaforme tecnologiche, con un focus specifico sull’Intelligenza Artificiale, per rispondere con sempre maggiore rapidità alle esigenze dei clienti, che nel 2024 sono aumentati del 6%”, continua la nota, in cui viene evidenziato come esempio la nuova versione di EngGPT, “realizzata sfruttando le capacità computazionali offerte da ICSC con il suo affiliato CINECA, per consentire ad aziende e Istituzioni di utilizzare la potenza dell’Intelligenza Artificiale con una soluzione ancora più performante e ottimizzata per il contesto italiano, in grado di garantire completo controllo dei dati, privacy, conformità alle normative e perfetta aderenza al contesto specifico. La nuova versione di EngGPT sostituirà nei prossimi mesi il modello attualmente sul mercato e andrà ad affiancarsi agli oltre 30 prodotti proprietari che Engineering mette al servizio di tutti i settori industriali”.
Azioni supportate da investimenti in ricerca che nel 2024 hanno raggiunto i 30 milioni di euro e sono state sviluppate attraverso la divisione R&I. Inoltre, nel 2024, con la pubblicazione del Piano ESG, dove per la prima volta sono indicati obiettivi e target misurabili per tutti i 21 Paesi in cui il Gruppo opera, Engineering ha confermato “il suo impegno a dotarsi di politiche di sostenibilità coerenti con un modello di progresso in cui convivano innovazione tecnologica, salvaguardia dell’ambiente e benessere sociale”.
Infine, anche nel 2024 come già negli anni precedenti il Gruppo, conclude la nota, “ha posto al centro della strategia di crescita le persone. Con circa 14.000 collaboratori, il capitale umano continua a essere strategico per Engineering: l’IT & Management Academy interna ha organizzato oltre 22.200 giornate di formazione con nuovi Acceleration Programs rivolti a giovani talenti e futuri manager”.

– foto ufficio stampa Engineering –
(ITALPRESS).

Notte tranquilla per Mattarella dopo l’intervento per il pacemaker

ROMA (ITALPRESS) – Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella è stato ricoverato ieri per un intervento programmato di impianto di pacemaker, dopo aver completato gli impegni previsti in agenda per la giornata di ieri. L’intervento è stato effettuato alle ore 20. Al termine dell’intervento il presidente è rientrato nel reparto di cardiologia dove ha trascorso una notte tranquilla. E’ totalmente asintomatico e in condizioni cliniche stabili. Lo riferiscono fonti del Quirinale.

In una nota l’ospedale Santo Spirito di Roma conferma che Mattarella “è stato ricoverato per un intervento programmato di impianto di pacemaker dopo aver completato gli impegni previsti in agenda per la giornata di ieri. L’intervento è stato effettuato alle ore 20.00. Al termine dell’intervento il Signor Presidente è rientrato nel reparto di cardiologia dove ha trascorso una notte tranquilla. È asintomatico e in condizioni cliniche stabili”

– Foto di repertorio ufficio stampa Quirinale –

(ITALPRESS).

Esodo Pasqua e ponti 25 aprile e 1 maggio, in viaggio oltre 10 milioni di italiani

ROMA (ITALPRESS) – Anas, società del Gruppo Fs Italiane, in vista dell’aumento dei flussi di traffico per gli spostamenti delle festività pasquali e i ponti di primavera ha deciso di rimuovere fino al 5 maggio gran parte dei cantieri. L’obiettivo è garantire una migliore percorribilità e prevenire i disagi alla circolazione.

“Per consentire a tutti di percorrere le strade e autostrade Anas con serenità durante le vacanze di Pasqua e di primavera abbiamo rimosso 1.045 cantieri, circa l’80% dei cantieri” ha dichiarato l’AD di Anas Claudio Andrea Gemme. “Si tratta di un’operazione fondamentale – prosegue l’AD Gemme – per garantire il diritto agli spostamenti con una circolazione più fluida e scorrevole. Sempre operativo, come previsto dal nostro piano esodo, il monitoraggio costante della rete. Siamo sempre in prima linea, insieme al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e le Forze dell’Ordine, per tutelare la sicurezza stradale: massima prevenzione, vigilanza in caso di pericolo, soccorsi più tempestivi in caso di incidente o altra emergenza. Con il nostro lavoro – ha concluso l’Ad – vogliamo assicurare a chi si mette al volante un viaggio sereno. Raccomandiamo, soprattutto, di avere sempre un comportamento corretto alla guida, come ricordiamo nelle nostre campagne di sensibilizzazione Guida e basta con lo spot “Quando sei alla guida tutto può aspettare”.

Sui restanti 278 cantieri inamovibili Anas ha messo a punto un piano di ottimizzazione nei giorni di maggior traffico con percorsi alternativi per le tratte più critiche. Quest’anno, grazie al maggior numero di giorni di vacanza, sono previste partenze e rientri scaglionati per l’intero periodo.

Sulla rete Anas per le festività pasquali saranno oltre sei milioni di viaggiatori mentre la stima delle partenze sulla nostra rete per i ponti del 25 Aprile e del 1° Maggio ammonta a circa 4,5 milioni di persone. Si calcola una crescita del traffico a partire dall’+8% nella giornata di oggi, mercoledì 16 aprile, per salire a circa il +11% domani, giovedì 17 aprile, e circa il +11% per venerdì 18 aprile. Come negli anni precedenti, le destinazioni preferite dai turisti si confermano le regioni del Centro e le mete turistiche al Sud. A partire da sabato 19 aprile, invece, i traffici subiranno una riduzione fino al -4 % rispetto a quelli di un normale sabato di inizio primavera. Per la domenica di Pasqua, il 20 aprile, è previsto un calo del circa -12%, con punte fino al -14% sugli itinerari di lunga percorrenza.

Una lieve riduzione dei transiti sulle lunghe percorrenze è attesa anche per la giornata di Pasquetta, lunedì 21 aprile, con variazioni di circa il -2% rispetto a un lunedì feriale. In crescita, invece, nel Lunedì dell’Angelo, gli spostamenti di breve percorrenza per le gite fuori porta verso le località turistiche di mare, con variazioni che vanno dal circa +10% del Sud e delle isole, fino al +15% del Centro. Per i rientri verso le grandi città il traffico si concentrerà lungo le maggiori direttrici tra martedì 22 aprile e mercoledì 23 aprile. Tra gli itinerari interessati: l’Autostrada A2 del Mediterraneo, in Sicilia l’Autostrada A19, la Statale SS1 “Aurelia”, il Grande Raccordo Anulare nel Lazio, la Statale SS309 “Romea” e la Statale SS16 “Adriatica”.

Un nuovo picco del traffico è previsto per la prossima settimana nella giornata di giovedì 24 aprile, il giorno prima della Festa della Liberazione, con incrementi del circa +12% rispetto alla media del giovedì. Le principali mete saranno, come di consueto, quelle turistiche di mare, con incrementi del +13% al Sud e sulle isole. Sono previsti incrementi sulla rete Anas anche in montagna con picchi di circa il +16% al Nord. Ulteriore innalzamento del traffico la settimana successiva, quando mercoledì 30 aprile è prevista una crescita del +9% rispetto al mercoledì medio. Un particolare incremento dei transiti è atteso sulle lunghe percorrenze in Sicilia e al Sud.

L’ultimo grande rientro è previsto nei giorni successivi al primo maggio, tra venerdì 2 e domenica 4 maggio, con picchi del traffico del +12% nella giornata di venerdì, durante la quale si prevedono i maggiori rientri. Le strade più trafficate saranno l’A2 Autostrada del “Mediterraneo”, il Grande Raccordo Anulare, la statale SS1 “Aurelia”, la Statale SS16 “Adriatica”, la statale SS106 “Jonica” e la statale SS38 in Lombardia. Per favorire gli spostamenti, la circolazione dei mezzi pesanti sarà sospesa venerdì 18 aprile dalle 14 alle 22, sabato 19 aprile dalle 9 alle 16, domenica 20, lunedì 21, venerdì 25, domenica 27 aprile, giovedì 1° e domenica 4 maggio dalle 9 alle 22.

In vista del controesodo, nella giornata di martedì 22 aprile, il blocco sarà in vigore dalle 9 alle 14. Durante le festività sarà aumentata la sorveglianza e garantita la presenza costante del personale. La presenza su strada di Anas sarà di 2050 risorse in turnazione, personale tecnico e di esercizio, più 230 unità delle Sale Operative Territoriali e della Sala Situazioni Nazionale per assicurare il monitoraggio del traffico in tempo reale h24. Anas, società del Gruppo Fs italiane, ricorda che quando guidi, Guida e Basta! No distrazioni, no alcol, no droga per la tua sicurezza e quella degli altri (guidaebasta.it). Per una mobilità informata l’evoluzione della situazione del traffico in tempo reale è consultabile anche su tutti gli smartphone e i tablet, grazie all’applicazione “VAI” di Anas, disponibile gratuitamente in “App store” e in “Play store”. Il servizio clienti “Pronto Anas” è raggiungibile chiamando il numero verde gratuito 800.841.148.

-Foto screenshot video Anas-
(ITALPRESS).

Istat, a marzo l’inflazione accelera a +1,9% su base annua

ROMA (ITALPRESS) – A marzo 2025 l’Istat stima che l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, aumenti dello 0,3% su febbraio e dell’1,9% su marzo 2024, dal +1,6% del mese precedente. La stima preliminare era +2%. La dinamica dell’indice generale riflette principalmente la risalita del tasso di variazione tendenziale dei prezzi degli Energetici non regolamentati, tornato positivo (da -1,9% a +0,7%) e, in misura minore, l’accelerazione dei prezzi dei Tabacchi (da +4,1% a +4,6%) e degli Alimentari non lavorati (da +2,9% a +3,3%).

Un sostegno all’inflazione si deve anche ai Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (da +3,1% a +3,5%), ai Servizi relativi alle comunicazioni (da +0,5% a +0,8%) e infine ai Beni durevoli (la cui flessione si attenua da -1,5% a -1,2%). All’opposto, decelerano i prezzi degli Energetici regolamentati (da +31,4% a+27,2%) e quelli dei Servizi relativi ai trasporti (da +1,9% a +1,6%).

A marzo l’”inflazione di fondo”, al netto degli energetici e degli alimentari freschi, resta stabile (a +1,7%), mentre quella al netto dei soli beni energetici accelera lievemente (da +1,7% a +1,8%).

La crescita tendenziale dei prezzi dei beni si accentua (da +1,1% a +1,5%), come anche quella dei servizi, seppur in lieve misura (da +2,4% a +2,5%). Il differenziale inflazionistico tra il comparto dei servizi e quello dei beni si riduce, portandosi a +1 punto percentuale (+1,3 a febbraio 2025).

Il tasso tendenziale di variazione dei prezzi dei Beni alimentari, per la cura della casa e della persona aumenta lievemente (da +2,0% a +2,1%), mentre quello dei prodotti ad alta frequenza d’acquisto resta stabile (a +1,9%). L’aumento congiunturale dell’indice generale è dovuto prevalentemente ai prezzi dei Servizi relativi ai trasporti (+1,2%), dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (+0,7%), degli Energetici non regolamentati (+0,6%), dei Tabacchi (+0,5%), dei Servizi relativi all’abitazione (+0,4%) e dei Servizi relativi alle comunicazioni (+0,3%); gli effetti di questi aumenti sono stati solo in parte compensati dalla diminuzione dei prezzi degli Energetici regolamentati (-2,5%) e degli Alimentati non lavorati (-0,3%).

L’inflazione acquisita per il 2025 è pari a +1,3% per l’indice generale e a +1% per la componente di fondo. L’indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) aumenta di 1,6% su febbraio, per la fine dei saldi stagionali di cui il NIC non tiene conto, e del 2,1% rispetto a marzo 2024 (da +1,7% di febbraio); confermando la stima preliminare. L’indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI), al netto dei tabacchi, registra un aumento dello 0,2% su febbraio e dell’1,7% su marzo 2024. Nel primo trimestre 2025 i prezzi al consumo, misurati dall’IPCA, evidenziano aumenti più elevati per le famiglie con minore capacità di spesa e relativamente più contenuti per quelle con livelli di spesa più alti (+2,0% e +1,8% rispettivamente).

“A marzo 2025 l’inflazione aumenta, portandosi all’1,9% dall’1,6% di febbraio – commenta l’Istat -. Tale evoluzione risente principalmente dell’andamento delle componenti più volatili dell’indice. Sono infatti in accelerazione su base tendenziale sia i prezzi dei Beni energetici (+2,6%, da +0,6%), spinti dalla componente non regolamentata (+0,7%, da -1,9%), sia quelli degli Alimentari non lavorati (+3,3%, da +2,9%). L’inflazione di fondo resta, invece, stabile a +1,7%. Infine, i prezzi del “carrello della spesa” accentuano leggermente il loro tasso tendenziale di crescita, che a marzo sale a +2,1% (da +2,0% di febbraio)”.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).