lunedì, Settembre 14, 2026
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Ucraina, nuovo attacco russo a Sumy

KIEV (UCRAINA) (ITALPRESS) – L’esercito russo ha nuovamente attaccato Sumy, all’indomani del raid che ha causato la morte di 34 persone. Lo riporta RBC-Ukraine, citando fonti dell’Aeronautica Militare delle forze armate dell’Ucraina. L’attacco è stato portato con un missile balistico. “Al momento non sono stati segnalati feriti. L’attacco è avvenuto alla periferie du Sumy. Le conseguenze dell’attacco russo sono in fase di chiarimento”, ha comunicato l’amministrazione militare di Sumy.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS)

Goggia “Avanti anche dopo Milano-Cortina”

MILANO (ITALPRESS) – ”Se è l’ultimo quadriennio per me? È pieno di forse, però dopo le Olimpiadi andrò ancora avanti, sicuramente ancora un anno poi vedremo. Anche perché questa stagione ha dimostrato che più esperti si è e più si colgono le occasioni al momento giusto”, le parole della bergamasca a margine del Fisi Media Day a Milano.

pia/glb/mca3/Italpress
(ITALPRESS)

Hamas “No al negoziato sul nostro disarmo a Gaza”

GAZA (ITALPRESS) – L’unico punto di partenza per un accordo di cessate il fuoco nella Striscia di Gaza “è il ritiro dell’esercito israeliano e la fine della guerra, non il nostro disarmo”. Questa la risposta che la delegazione di Hamas in visita al Cairo ha dato ai mediatori egiziani.

Lo ha dichiarato un alto esponente di Hamas alla tv qatariota Al-Jazeera. La proposta dell’Egitto prevedeva l’avvio del negoziato per disarmare Hamas, ha aggiunto. L’emittente saudita Al-Sharq ha reso noto che una delegazione di Hamas è tornata a Doha, dopo i colloqui al Cairo e dovrebbe fornire una risposta “entro pochi giorni”. La proposta israeliana prevederebbe la richiesta di rilasciare 11 ostaggi.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS)

Focus Sud – Puntata del 14/4/2025

NAPOLI (ITALPRESS) – Nella nuova puntata di Focus Sud, l’economista Gianni Lepre intervista Antonio Coppola, presidente di ACI Napoli, con il quale fa il punto su mobilità e infrastrutture nel Mezzogiorno e affronta i temi legati ai costi dei premi assicurativi, sensibilmente più alti nel meridione.
mrv/abr/

Ucraina, Trump “La guerra è colpa di tutti, anche di Putin”

WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – “L’errore è stato lasciare che questa guerra iniziasse”. Lo ha dichiarato il presidente Usa Donald Trump rispondendo ai giornalisti alla Casa Bianca riguardo al conflitto in Ucraina.

Biden era incompetente. Quando le elezioni sono state truccate e io non c’ero la guerra è iniziata. Questa era la guerra di Biden, io sto facendo di tutto per fermarla e penso che faremo un buon lavoro”, ha aggiunto. “È un campo di sterminio, come la guerra civile. La nostra epoca può essere piuttosto violenta, ma questa è una guerra che non sarebbe mai dovuta iniziare e Biden avrebbe potuto fermarla, Zelensky avrebbe potuto fare lo stesso e anche Putin. La colpa è di tutti”, ha concluso Trump.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Lo Bosco (Italferr)”Traguardi per la collettività partendo da Sicilia”

PALERMO (ITALPRESS) – “Ferrovie dello Stato è un orgoglio in Europa e nel mondo per prevenire qualsiasi problema nella circolazione dal punto di vista della sicurezza. Sono le nuove tecnologie, la digitalizzazione dei progetti di cui Italferr rappresenta una società leader nel mondo, che ci fanno inorgoglire: finalmente, partendo dalla Sicilia, possiamo realizzare grandi traguardi per la collettività”. Così l’amministratore delegato di Italferr Dario Lo Bosco a margine dell’inaugurazione della nuova Sala operativa circolazione di Rfi a Palermo.
xd8/mgg/mca2

La presidente Todde fa visita al Comando dei Vigili del Fuoco di Cagliari

CAGLIARI (ITALPRESS) – Dopo oltre 25 anni dall’ultima visita di un presidente della Regione, oggi la presidente della Sardegna Alessandra Todde si è recata al Comando dei Vigili del fuoco di Cagliari. Con lei, l’assessora regionale della Difesa dell’Ambiente, Rosanna Laconi, il direttore regionale della Protezione civile Sardegna, Mauro Merella, e il comandante regionale del Corpo Forestale e Vigilanza Ambientale, Gianluca Cocco.

La presidente è stata accolta dal Direttore regionale dei Vigili del fuoco per la Sardegna, Nicola Micele, e dal Comandante di Cagliari, Luca Manselli, che hanno guidato la visita illustrando il dispositivo di soccorso tecnico, i mezzi e le specializzazioni del Corpo Nazionale.

“Desidero anzitutto ringraziarvi per l’accoglienza e per l’opportunità di conoscere più da vicino la realtà operativa di questo presidio così importante per la nostra Regione – ha detto Todde -, osservare i mezzi in dotazione, le tecnologie e soprattutto il capitale umano che ogni giorno, con professionalità e spirito di sacrificio, garantisce sicurezza e soccorso in tutto il territorio sardo”.

La visita è proseguita all’interno dell’aula magna del Comando, dove sono stati presentati alcuni dei dati relativi all’attività dei Vigili del fuoco svolta nel 2024 nell’intera regione, con un focus sull’attività del Comando di Cagliari e sulle collaborazioni in atto con la Regione Sardegna, come la recente esercitazione di Protezione civile ITA MODEX EU svoltasi a Nuoro e la prossima campagna estiva antincendio boschivo.

“Abbiamo voluto che l’esercitazione si svolgesse in Sardegna – ha spiegato la presidente – perché sappiamo, per esperienza diretta, quanto sia fondamentale essere pronti a fronteggiare ogni tipo di emergenza. Per quanto riguarda la lotta agli incendi, quest’anno, a differenza del passato, abbiamo scelto di affrontarla con la determinazione e la pianificazione che un’emergenza strutturale richiede. Lo scorso gennaio abbiamo approvato il nuovo Piano regionale, che coinvolge tutte le forze operative: il Corpo Forestale, l’Agenzia Forestas, la Protezione civile, le Compagnie Barracellari, il volontariato organizzato, i Comuni e, ovviamente, i Vigili del fuoco, con cui condividiamo obiettivi, interventi e strategie”.

“La nostra isola – ha concluso Todde – è più esposta che mai ai rischi legati al cambiamento climatico, con temperature in aumento, lunghi periodi di siccità, fenomeni di disseccamento, eventi estremi sempre più frequenti. Da parte nostra, posso assicurarvi che la Regione Sardegna continuerà a lavorare per rafforzare la sinergia tra istituzioni, per sostenere il vostro lavoro e per garantire ai cittadini una protezione sempre più efficace e tempestiva”. Al termine della visita, il Comandante Manselli ha donato alla presidente Todde un casco personalizzato AIB dei Vigili del fuoco.

-Foto regione Sardegna-
(ITALPRESS).

In Sicilia la nuova sala operativa per la circolazione dei treni

PALERMO (ITALPRESS) – Un investimento da 9,5 milioni di euro per garantire un deciso cambio di passo all’infrastruttura ferroviaria siciliana: a metterlo a terra è Rfi, che ha concluso i lavori di restyling della Sala operativa circolazione di Palermo e attivato il Sistema di comando e controllo multistazione (Sccm), finalizzato alla supervisione e alla regolazione della circolazione dei treni.

All’inaugurazione della nuova cabina di regia hanno preso parte, tra gli altri, l’amministratore delegato di Italferr Dario Lo Bosco e l’assessore regionale ai Beni culturali Francesco Scarpinato.

La Sala operativa circolazione di Palermo da un lato consente la gestione dei circa 500 treni che ogni giorno viaggiano sui 1370 km di linea della rete siciliana, con interventi coordinati ed efficaci sui guasti e sulle informazioni ai viaggiatori, dall’altro opera in sinergia con la Sala Blu per l’assistenza a chi viaggia con mobilità ridotta. Come le altre 14 Sale territoriali di Rfi disposte sul territorio nazionale è in costante contatto con la Sala operativa nazionale, che ha sede a Roma.

L’attivazione del Sistema di comando e controllo multistazione rappresenta la prima evoluzione della tecnologia che dovrà interfacciarsi con i futuri Apparati centrali computerizzati multistazione (Accm), che permettono il controllo di tutte le stazioni di uno stesso tratto di linea, e con i sistemi Ertms (European Rail Traffic Management System), che consentono un miglioramento della regolarità della circolazione e della qualità del servizio.

Il Sccm di Palermo è stato realizzato utilizzando soluzioni tecnologiche innovative su monitor di grande formato, che permettono di gestire con maggiore efficacia il traffico sulle principali direttrici, quella tirrenica (Palermo Aeroporto-Palermo Centrale-Messina) e quella ionica (Messina-Catania-Siracusa).

“Ferrovie dello Stato è un orgoglio in Europa e nel mondo per prevenire qualsiasi problema nella circolazione dal punto di vista della sicurezza – sottolinea Lo Bosco Sono le nuove tecnologie, la digitalizzazione dei progetti di cui Italferr rappresenta una società leader nel mondo, che ci fanno inorgoglire: finalmente, partendo dalla Sicilia, possiamo realizzare grandi preguardi per la collettività. Questo sistema di controllo consente, in caso di criticità, di armonizzare i processi su vasta scala e quindi di trovare le migliori soluzioni con le nuove tecnologie: Ferrovie dello Stato si pone come leader della sicurezza, della qualità e dell’efficienza in ambito mondiale”.

Da Scarpinato il plauso nel vedere come “ancora una volta la Sicilia cambia passo e cerca di innovare. Questa inaugurazione dona uno strumento efficiente ed efficace, che vedrà l’ottimizzazione e l’armonizzazione dei processi di comando e controllo: testimoniamo nuovamente la volontà, l’impegno e l’abnegazione di questo governo per migliorare tutto ciò che riguarda il territorio”.

Grazie alla nuova cabina di regia, spiega il responsabile Direzione investimenti e progetti tecnologici Rfi Marco Torassa, “si avrà la possibilità di migliorare la regolarità e le performance dei trasporti; oggi vengono gestiti dall’attuale sala 500 treni al giorno, con la nuova tecnologia ci sarà un incremento significativo della circolazione sul territorio siciliano”.

– Foto xd8/Italpress –

(ITALPRESS)

Fagioli si sfoga “Rimesso alla gogna, ma ho pagato il debito con la giustizia”

FIRENZE (ITALPRESS) – “Ho pagato il mio debito con la giustizia. Con una condanna e una sacrosanta squalifica, con umiliazioni continue e giustificate, con la vergogna provata e con il rischio di non rialzarmi più. Ho raccontato della mia patologia, seria, nelle scuole, ai miei familiari, agli amici e alla stampa. Quella stessa stampa che affronta spesso le problematiche gravi della mia malattia e come affrontarle, ma che oggi mi rimette alla gogna. Ancora una volta”. Nicolò Fagioli rompe il silenzio e si sfoga sui social dopo essere tornato suo malgrado alla ribalta per il caso scommesse, con tanto di intercettazioni pubblicate sui media.

“Ho sopportato il peso di aver commesso qualcosa di brutto – ha aggiunto Fagioli – Di aver deluso tutte le persone che credevano in me. Ormai non è certo una novità: senza alcun vittimismo, ho passato un periodo buio, ho sofferto di una brutta patologia e questa non è assolutamente una giustificazione. Ma vedere ora tutto questo accanimento mediatico mi sta facendo rivivere quei fantasmi. No, stavolta tutto questo non è giusto”. Fagioli poi ha puntualizzato: “Ho sbagliato, ho pagato, senza aver fatto male a nessuno se non a me stesso e alle persone accanto a me”.

 “E come ogni persona che sbaglia e paga, ho tutto il diritto di rialzarmi – ha scritto ancora il centrocampista della Fiorentina – Tutti, anche chi scrive oggi, possono cadere e commettere errori. L’importante è saperlo riconoscere e credo che la forza di un uomo stia nel sapersi rialzare. Avevo 19 anni all’epoca dei fatti e la ludopatia aveva preso il sopravvento su di me. Me ne sono pentito, ma la vita mi ha dato una seconda opportunità e la vorrei cogliere, avendo già scontato tutto ciò che dovevo scontare”. “Chiedo rispetto adesso, dopo aver affrontato un processo, preso una giusta condanna – l’appello di Fagioli – Chiedo scusa a tutti i colleghi, a tutti gli amici che, a causa dei miei errori si trovano, loro malgrado coinvolti o nominati – anche se solamente in una riga di giornale – in questa situazione solo per avermi aiutato. E ringrazio la Fiorentina, la Juventus, gli amici e la mia famiglia, che non hanno mai smesso di supportarmi e aiutarmi in un momento diffcile. Anche se li ho sicuramente delusi. Non ritornerò più sull’argomento, adesso devo solo pensare a dare il massimo sul campo”.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Lancia subito sul podio in Piemonte al ritorno nelle corse

ALBA (CUNEO) (ITALPRESS) – Il Rally Regione Piemonte è stato nel weekend il palcoscenico perfetto per il grande ritorno di Lancia nel mondo dei rally. Cuore pulsante dell’evento, il Villaggio Lancia Corse HF che ha accolto migliaia di visitatori nel centro di Alba, fra test drive della nuova Ypsilon, esposizione della sportivissima Ypsilon HF da 280 CV e il raduno di 25 Lancia storiche organizzato dal Cinzano Rally Team.

Presenti anche Luca Napolitano, CEO di Lancia, Eugenio Franzetti, direttore di Lancia Corse HF, e Miki Biasion, testimonial del ritorno di Lancia alle corse e pilota sviluppatore d’eccezione della Ypsilon Rally4 HF. E la protagonista assoluta del fine settimana è stata proprio la nuova Ypsilon Rally4 HF: la sua ‘primà in gara è stata da primato, con il finlandese Kauppinen subito vincitore – tra le Rally4 – della prova spettacolo che ha inaugurato il Rally Regione Piemonte e Gianandrea Pisani, in coppia con Nicola Biagi, capaci di conquistare al debutto sulla nuova Ypsilon Rally4 HF il podio nel competitivo Campionato Italiano Assoluto Rally Due Ruote Motrici.

Il palco d’arrivo di Piazza San Paolo ha salutato l’arrivo anche degli equipaggi Vigliaturo-Corradini, Fiore-Casalini e Kauppinen-Karttunen che, insieme, a Pisani-Biagi, hanno così apposto la loro firma sull’importante pagina di storia delle competizioni che racconta il ritorno di Lancia nelle corse.

Per celebrare questi ‘pionierì della storia del brand torinese, Lancia Corse HF ha donato a tutti gli equipaggi che hanno concluso il Rally Regione Piemonte una speciale targa, a testimonianza di una giornata decisamente indimenticabile.

Il Trofeo Lancia – il monomarca che scatterà ufficialmente l’8 maggio al Rally Targa Florio – è intanto già sold out con 40 iscritti, tra cui 25 Under 35, 7 piloti stranieri e 2 equipaggi femminili. Con un montepremi del valore di 360.000 euro e la possibilità per un giovane vincitore di entrare nel team ufficiale Lancia Corse HF per il Fia Erc 2026, il Trofeo Lancia si conferma come una delle competizioni più attese e competitive della stagione.

“E’ una grande emozione rivedere tutta questa passione, questo affetto per un marchio che mancava da tanti anni dalle competizioni – ha commentao Miki Biasion, due volte campione del Mondo rally e leggenda indiscussa del motorsport, il cui nome è da sempre legato alla LanciaStiamo partendo con umiltà, dalle Rally4, ma ci siamo presentati in grande stile, come nel dna Lancia. Sembriamo una squadra impegnata da oltre 20 anni nel mondiale. Il nostro obiettivo è aiutare i giovani, scoprire nuovi talenti e dargli un’opportunità di carriera. Il ritorno di Lancia ai rally è una notizia importante per tutti”.

-Foto Ufficio stampa Stellantis-

(ITALPRESS)