lunedì, Settembre 14, 2026
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La Fipm festeggia il bronzo olimpico di Malan e guarda al futuro

ROMA (ITALPRESS) – Una serata di festa per celebrare lo storico bronzo olimpico di Giorgio Malan a Parigi 2024 e guardare al futuro del pentathlon moderno, ricco di novità e cambiamenti.

L’evento “The Five Gala”, organizzato dalla Federazione Italiana Pentathlon Moderno, si è svolto ieri sera a Roma, presso il Circolo Antico Tiro a Volo. “Dalle nostre radici il futuro” il filo conduttore della serata presentata dalla giornalista Francesca Spaziani Testa e che ha visto il suo momento centrale nella celebrazione della medaglia olimpica conquistata da Giorgio Malan.

A otto mesi da quello storico bronzo vinto nello splendido scenario della Reggia di Versailles, la Fipm ha voluto celebrare il suo campione rivivendo ancora una volta tutti insieme quelle emozioni. “È bello rivivere quelle emozioni, bello quel momento ma è stato bello tutto il viaggio per arrivare fin lì”, ha detto Malan.

In merito alle tante novità di questo sport, il pentatleta torinese ha aggiunto: “L’inserimento degli ostacoli è un bel cambiamento, dispiace dover abbandonare l’equitazione ma a me piacciono le sfide e non vedo l’ora di migliorare in questa prova”.

“Il mio obiettivo è arrivare a Los Angeles e non vedo l’ora di sperimentare. È divertente, ma bisogna adattarsi e sono convinto che riuscirò ad essere competitivo. Sento di avere ancora margine e non vedo l’ora di migliorarmi”, ha aggiunto l’azzurro.

A celebrare Giorgio Malan, il presidente del Coni Giovanni Malagò, che ha ricordato: “Nel quadriennio precedente siamo stati ai primi posti del ranking e competitivi per essere da medaglia sia tra gli uomini che tra le donne. Credo al 100% che questo discorso verrà confermato, puntiamo a raddoppiare le medaglie a Los Angeles. Il pentathlon moderno è uno sport diverso da tutti gli altri, ma ha un grande fascino ed è quello che gli ha permesso di rimanere sempre agganciato al mondo delle Olimpiadi, anche a costo di rinunce. Si è modernizzato, per motivi televisivi, e che piaccia o no è così. Oggi, soprattutto con le nuove generazioni, è quasi impossibile rimanere collegati dall’inizio alla fine. Il pentathlon lo ha saputo fare e lunga vita a voi”.

E guardando al futuro, un augurio speciale è arrivato anche dal presidente del Cip Luca Pancalli, che non è voluto mancare all’evento perché “il primo amore per il pentathlon non si scorda mai. Noi abbiamo anche un progetto importante a livello nazionale con il presidente Bittner, e a livello internazionale. Mi farebbe piacere vedere un giorno il pentathlon all’interno della famiglia paralimpica”.

Assieme a Giorgio Malan, sono stati celebrati anche gli altri tre azzurri che hanno gareggiato a Parigi conquistando importanti risultati: Matteo Cicinelli, quinto, Alice Sotero, tredicesima, ed Elena Micheli (assente giustificata perché in dolce attesa), quinta, nel corso di una serata davvero ricca di emozioni e speciale per molti motivi. “Celebriamo il nostro sport, i nostri atleti, la nostra storia, ma soprattutto celebriamo un’evoluzione – ha evidenziato il presidente Fabrizio BittnerLa Fipm sta crescendo, sta cambiando, e con lei cambia anche la sua immagine. Abbiamo voluto fortemente una nuova identità visiva, un nuovo segno che rappresentasse la forza del nostro movimento, la sua tradizione ma anche la sua proiezione verso il futuro. Il nuovo logo nasce proprio da qui: dal desiderio di unire ciò che siamo sempre stati con ciò che vogliamo diventare. È un segno di passaggio, uno spartiacque tra passato e futuro”.

Entrando nel dettaglio del nuovo logo della Fipm, realizzato da Sabrina Marano Communication e presentato durante la serata, Bittner ha aggiunto: “Abbiamo scelto di abbandonare l’iconografa classica: via le 5 discipline rappresentate da simboli ormai superati, via il pentagono come forma grafica principale. Il focus oggi è su un simbolo semplice, ma potentissimo: il numero 5. Cinque come le discipline, cinque come la nostra identità – ha sottolineato ancora il presidente della FipmUn ‘5’ che racchiude il tricolore, rafforzando il senso di appartenenza e la rappresentanza nazionale. Un ‘5’ in cui la forma rotonda richiama la P di Pentathlon rendendolo ancora più unico, riconoscibile, nostro. Accanto al blu istituzionale, entra in campo un nuovo colore più contemporaneo. E soprattutto per la prima volta logo e marchio si fondono in un unico segno chiaro, coerente, distintivo perché l’acronimo è il logo stesso. Anche questo evento è stato pensato come un’anteprima della nuova identità. Abbiamo voluto creare un effetto sorpresa e speriamo di esserci riusciti. Nella comunicazione, nei visual, avete visto frammenti del nuovo logo e ora, finalmente, lo abbiamo svelato. Il claim che accompagna questa nuova fase è: ‘Dalle nostre radici, il futuro’ perché – ha concluso – oggi celebriamo una medaglia olimpica, una storia di valore, ma guardiamo avanti verso il nuovo corso del Pentathlon italiano”.

– Foto Ufficio stampa Fipm –

(ITALPRESS)

Malan “Il Pentathlon cambia, ma noi possiamo migliorare ancora”

Malan

ROMA (ITALPRESS) – “È molto bello poter festeggiare tutti insieme questo risultato bellissimo. Ora ci sono le basi per fare sempre meglio guardando a Los Angeles”. Così il bronzo olimpico, Giorgio Malan, durante l’evento “The Five Gala”, organizzato dalla Federazione Italiana Pentathlon Moderno. “Ora abbiamo qualche cambiamento nel nostro sport, dobbiamo un po’ capire come adattarci al meglio e poi spingere per dare il nostro massimo a Los Angeles, ma sono convinto che possiamo migliorare l’ottimo risultato di Parigi”, ha aggiunto l’azzurro.

spf/ari/gtr

Bittner “Risultati e giovani, felice per il percorso del Pentathlon”

Bittner

ROMA (ITALPRESS) – “L’ultimo quadriennio è stato fenomenale per i risultati ottenuti anche a livello giovanile. Sono felice che il mondo dello sport abbia voluto dare un riconoscimento pubblico al lavoro dei nostri atleti, dei tecnici e in generale della Federazione italiana Pentathlon Moderno”. Così il presidente della Fipm, Fabrizio Bittenr, a margine dell’evento “The Five Gala”, organizzato per celebrare lo storico bronzo olimpico di Giorgio Malan a Parigi 2024 e per presentare il nuovo logo della Federazione.
spf/ari/gtr

A Napoli colpiti due clan della Camorra, 24 gli indagati

NAPOLI (ITALPRESS) – Dalle prime luci dell’alba i carabinieri del Comando Provinciale di Napoli stanno eseguendo una misura cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Napoli su richiesta della DDA partenopea a carico di 24 indagati.

Sono ritenuti gravemente indiziati di appartenere a due organizzazioni di tipo mafioso, quelle dei Troncone e dei Frizziero, operanti nei quartieri occidentali del capoluogo e a Chiaia, dedite al traffico di sostanze stupefacenti, alla detenzione di armi, alle estorsioni ed al contrabbando. Il GIP del Tribunale di Napoli su richiesta della DDA partenopea, a carico di 24 persone (15 destinatari di custodia cautelare in carcere, 6 agli arresti domiciliari e 3 di misure interdittivedell’attivita` imprenditoriale).

Gli indagati sono gravemente indiziati di appartenere a due organizzazioni di tipo mafioso, riconducibili alle famiglie camorristiche “Troncone” e “Frizziero”, rispettivamente operanti nei quartieri napoletani di Fuorigrotta e Chiaia (zona Torretta) e dedite al traffico organizzato di sostanze stupefacenti, alla detenzione di armi, alle estorsioni ed al contrabbando di T.L.E.

Le indagini, condotte dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Napoli e coordinate dalla locale Direzione Distrettuale Antimafia hanno documentato la piena operativita dei due clan nei quartieri occidentali del capoluogo campano. Sono stati ricostruiti numerosi episodi estorsivi, non solo nei confronti di esercizi pubblici ma anche nei riguardi di persone dedite allo svolgimento di attività illecite (spaccio di sostanze stupefacenti, contrabbando di tabacchi lavorati esteri e parcheggiatori abusivi).

Le indagini hanno documentato il versamento, con cadenza settimanale, di somme di denaro a titolo di “controprestazione” per l’esercizio delle relative attività illecite sul territorio. Nel corso delle indagini, svolte tra il 2020 e il 2023, è stato anche dimostrato da parte del clan “Troncone” il reimpiego dei proventi delle attività di contrabbando e di spaccio di sostanze stupefacenti nell’acquisto di natanti, questi ultimi intestati fittiziamente e poi noleggiati attraverso una società di Nisida.

Per i natanti il GIP di Napoli ha emesso un provvedimento di sequestro preventivo, disponendo altresì il divieto di esercizio dell’attività imprenditoriale nei confronti della titolare della società e del marito, che aveva agito quale intermediario. Le indagini svolte hanno consentito di accertare anche l’ingresso occulto e l’utilizzo di telefoni cellulari in alcune strutture detentive, a mezzo dei quali i vertici dei clan avrebbero impartito disposizioni per la gestione degli affari illeciti.

– Foto Ufficio stampa Carabinieri Napoli –

(ITALPRESS)

Napoli, duro colpo a due clan della Camorra. 24 indagati

NAPOLI (ITALPRESS) – Dalle prime luci dell’alba i carabinieri del Comando Provinciale di Napoli stanno eseguendo una misura cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Napoli su richiesta della DDA partenopea a carico di 24 indagati. Sono ritenuti gravemente indiziati di appartenere a due organizzazioni di tipo mafioso, quelle dei Troncone e dei Frizziero, operanti nei quartieri occidentali del capoluogo e a Chiaia, dedite al traffico di sostanze stupefacenti, alla detenzione di armi, alle estorsioni ed al contrabbando. Il GIP del Tribunale di Napoli su richiesta della DDA partenopea, a carico di 24 persone (15 destinatari di custodia cautelare in carcere, 6 agli arresti domiciliari e 3 di misure interdittivedell’attività imprenditoriale). Gli indagati sono gravemente indiziati di appartenere a due organizzazioni di tipo mafioso, riconducibili alle famiglie camorristiche “Troncone” e “Frizziero”, rispettivamente operanti nei quartieri napoletani di Fuorigrotta e Chiaia (zona Torretta) e dedite al traffico organizzato di sostanze stupefacenti, alla detenzione di armi, alle estorsioni ed al contrabbando di T.L.E. Le indagini, condotte dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Napoli e coordinate dalla locale Direzione Distrettuale Antimafia, hanno documentato la piena operatività dei due clan nei quartieri occidentali del capoluogo campano. Sono stati ricostruiti numerosi episodi estorsivi, non solo nei confronti di esercizi pubblici ma anche nei riguardi di persone dedite allo svolgimento di attività illecite (spaccio di sostanze stupefacenti, contrabbando di tabacchi lavorati esteri e parcheggiatori abusivi). Le indagini hanno documentato il versamento, con cadenza settimanale, di somme di denaro a titolo di “controprestazione” per l’esercizio delle relative attività illecite sul territorio. Nel corso delle indagini, svolte tra il 2020 e il 2023, è stato anche dimostrato da parte del clan “Troncone” il reimpiego dei proventi delle attività di contrabbando e di spaccio di sostanze stupefacenti nell’acquisto di natanti, questi ultimi intestati fittiziamente e poi noleggiati attraverso una società di Nisida. Per i natanti il GIP di Napoli ha emesso un provvedimento di sequestro preventivo, disponendo altresì il divieto di esercizio dell’attività imprenditoriale nei confronti della titolare della società e del marito, che aveva agito quale intermediario. Le indagini svolte hanno consentito di accertare anche l’ingresso occulto e l’utilizzo di telefoni cellulari in alcune strutture detentive, a mezzo dei quali i vertici dei clan avrebbero impartito disposizioni per la gestione degli affari illeciti. (ITALPRESS).

Foto: Carabinieri Napoli

Colpiti due clan della camorra napoletana, 24 gli indagati

Colpiti due clan della camorra napoletana, 24 gli indagati

NAPOLI (ITALPRESS) – Dalle prime luci dell’alba i carabinieri del Comando Provinciale di Napoli stanno eseguendo una misura cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Napoli su richiesta della DDA partenopea a carico di 24 indagati. Sono ritenuti gravemente indiziati di appartenere a due organizzazioni di tipo mafioso, quelle dei Troncone e dei Frizziero, operanti nei quartieri occidentali del capoluogo e a Chiaia, dedite al traffico di sostanze stupefacenti, alla detenzione di armi, alle estorsioni ed al contrabbando. Il GIP del Tribunale di Napoli su richiesta della DDA partenopea, a carico di 24 persone (15 destinatari di custodia cautelare in carcere, 6 agli arresti domiciliari e 3 di misure interdittivedell’attivita` imprenditoriale). Gli indagati sono gravemente indiziati di appartenere a due organizzazioni di tipo mafioso, riconducibili alle famiglie camorristiche “Troncone” e “Frizziero”, rispettivamente operanti nei quartieri napoletani di Fuorigrotta e Chiaia (zona Torretta) e dedite al traffico organizzato di sostanze stupefacenti, alla detenzione di armi, alle estorsioni ed al contrabbando di T.L.E.

trl/mca3/Italpress
(ITALPRESS)

Ucraina, Witkoff “Putin disponibile a discutere una pace permanente”

NEW YORK (ITALPRESS) – “Putin vuole una pace duratura in Ucraina”. Lo ha detto l’inviato del presidente Usa, Steve Witkoff, in un’intervista a Fox News. “Potremmo essere vicini a qualcosa di molto, molto importante per il mondo intero”, ha aggiunto. Venerdi’ scorso Steve Witkoff ha incontrato Putin a San Pietroburgo. L’incontro si e’ rivelato “convincente”, secondo quanto riferito dall’inviato americano.

-foto IPA Agency-

(ITALPRESS)

Suzuki Rally Cup, ad Alba primo successo Vallino-Sanese

ROMA (ITALPRESS) – Il Rally Regione Piemonte è stata una gara tosta, difficile, con prove speciali molto veloci rispetto alle solite strade italiane, piene di dossi, tagli e sporco, a rendere il secondo atto della Suzuki Rally Cup una grande impresa.

Nei tre giorni albesi, facendo praticamente gara a sé, si è imposto con un successo netto Jean Claude Vallino in coppia con Sandro Sanesi, imprendibile nella sua gara di casa visti anche i tanti colpi di scena accaduti ai suoi rivali.

Il torinese classe 2004 una volta presa la leadership il sabato mattina subito nelle prima speciale non l’ha più mollata, e con costanza, senza commettere errori o sbavature, è arrivato pulito nel cuore di Alba con oltre 2′ di vantaggio su tutti, gestendo in tranquillità il suo vantaggio.

Con questo risultato il torinese vola nella classifica della Suzuki Rally Cup, a più 16 dal secondo posto. Il Rally Regione Piemonte è stata una gara ricca di colpi di scena, che poco alla volta hanno fatto uscire dalla bagarre per la vittoria diversi attesi protagonisti.

È il caso di Giorgio Fichera con Luca Vignolo, che ha dovuto alzare bandiera bianca per una noia elettrica alla sua vettura, stessa sorte di Lorenzo Varesco e Nicolò Bottega che si sono dovuti ritirare a causa di una foratura che ha poi danneggiato la loro Swift Sport Hybrid.

Ne hanno così approfittato Stefano e Maurizio Vitali, che con una gara accorta sono saliti sul secondo gradino del podio, il miglior risultato fino adesso nella Suzuki Rally Cup. Un importante risultato per l’altro giovane under25, che fa incetta di punti e balza al 2° posto in classifica dietro a Vallino.

La sfida per la “Racing Start” invece è stata lottata sul filo dei secondi fin quasi alla fine, anche quando di domenica la pioggia aveva rimescolato le carte in tavola. Alla resa dei conti è stato Andrea La Cola con Antonello Moncada a conquistare la vittoria, strappando anche il 3° posto nella classifica generale del monomarca giapponese.

Proprio a qualche chilometro dalla fine infatti purtroppo è arrivato il ritiro di Lorenzo Olivieri con Lucrezia Viotti a seguito di un capottamento, fatto che ha lasciato così campo livero a La Cola che ora vola in classifica.

Quarto posto poi in gara per uno sfortunatissimo Giovanni Villardi, navigato da Nicolò Barla, che ha chiuso a quasi 4′ da Vallino la sua seconda gara nella Suzuki Rally Cup. L’altro giovane under del trofeo però in prova ha mostrato tanta velocità e qualità, vincendo addirittura 7 prove speciali e facendo da riferimento per tutti.

La sua gara è stata condizionata da una foratura nella PS5, dove ha perso tanti minuti scivolando in basso dal 2° posto momentaneo. Chiudono poi le prime posizioni della Suzuki Rally Cup Marco Uzzi e Roberta Stefani, che al debutto nel trofeo riescono a portare a casa la macchina in una gara che ha messo in difficoltà equipaggi ben più esperti. Ritiro amaro infine, proprio nell’ultimo trasferimento, per Giorgio Basso Corradi e Fulvio Alberti, che dopo una noia alla loro vettura non sono riusciti ad arrivare all’arrivo entro il tempo massimo consentito.

– Foto Ufficio stampa Suzuki –

(ITALPRESS)

Il Napoli risponde all’Inter, Empoli battuto 3-0

NAPOLI (ITALPRESS) – Continua il botta risposta per lo scudetto tra Napoli e Inter. Al Maradona, i ragazzi di Conte dimostrano di non sentire la pressione, battendo l’Empoli con un perentorio 3-0. I mattatori della serata sono McTominay, autore di una doppietta, e Lukaku, a referto con due assist, oltre che al gol.

I toscani reggono per un tempo sul piano del gioco, venendo poi totalmente sopraffatti dal Napoli nella ripresa. L’unica nota negativa per i partenopei è l’infortunio di Juan Jesus, uscito probabilmente per uno strappo muscolare. Sin dai primi minuti le due squadre si affrontano con grande intensità e non mancano le occasioni né da una parte né dall’altra.

A sbloccare il risultato sono i padroni di casa al 18′, grazie ad una bella combinazione tra Lukaku e McTominay. Il belga, infatti, protegge palla a metà campo e lancia nello spazio l’ex Manchester United che arriva sino al limite dell’area per poi far partite un destro potente, che piega le mani di Vasquez.

Il portiere dell’Empoli è tutt’altro che perfetto sul gol subito, ma quantomeno si riscatta immediatamente nei minuti successivi, parando i tentativi di Politano e Neres. L’approccio alla partita dell’Empoli è più che positivo e i toscani non si abbattono di fronte alla rete subita, creando più di qualche grattacapo alla difesa partenopea (ancora orfana dell’infortunato Buongiorno).

Un minuto dopo il gol del Napoli, Gyasi di testa non inquadra la porta da buona posizione. Al 40′, invece, Esposito rischia di far venir giù lo stadio, calciando al volo dai 25 metri e costringendo Meret all’intervento. Nella ripresa, però, l’ardore degli ospiti viene spento da un Napoli determinato più che mai a chiudere la pratica.

La palla gol di Oliveira al 54′ anticipa il successivo 2-0. Due minuti più tardi, infatti, proprio il terzino uruguayano serve Lukaku in area, lucido nel controllare la sfera e calciare sul primo palo. Il Napoli si diverte e gioca sul velluto, calando anche il tris al 61′: McTominay timbra la sua doppietta personale, deviando in rete di testa il secondo assist di serata di Lukaku.

Al 67′ lo scozzese colpisce anche un palo, andando a centimetri dalla tripletta. Il quarto gol non arriva nemmeno con le occasioni per Lukaku e Neres: il Napoli allora gestisce senza patemi e si porta a casa il bottino pieno. Con questa vittoria la formazione campana sale a quota 68 punti, restando a tre lunghezze dall’Inter. L’Empoli, invece, scende al penultimo posto, a pari merito col Venezia: il duello salvezza tra le due squadre andrà in scena proprio nel prossimo turno.

IL TABELLINO 

NAPOLI (4-3-3): Meret 6.5; Mazzocchi 6.5 (30’st Spinazzola 6), Rrahmani 6, Jesus 6 (27’st Marin 6), Oliveira 6.5; Gilmour 6.5 (37’st Billing sv), Lobotka 6, McTominay 8; Politano 6.5 (38’st Raspadori sv), Lukaku 8 (38’st Ngonge sv), Neres 6.

In panchina: Turi, Scuffet, Hasa, Okafor, Simeone.

Allenatore: Conte 6.5.

EMPOLI (3-4-2-1): Vasquez 6; Goglichidze 5.5, Marianucci 5, Viti 5 (27’st Ebuehi 6); Gyasi 5.5, Grassi 5.5, Henderson 5 (37’st Kovalenko sv), Pezzella 5; Fazzini 5.5 (15’st Colombo 5.5), Cacace 5.5 (37’st Sambia sv); Esposito 6.

In panchina: Silvestri, Seghetti, Brancolini, De Sciglio, Tosto, Bacci, Konate, Campaniello.

Allenatore: D’Aversa 5.5.

ARBITRO: Fabbri di Faenza 6.

RETI: 18’pt e 16’st McTominay, 11’st Lukaku.

NOTE: serata serena, campo in discrete condizioni.

Ammoniti: Lukaku, Goglichidze.

Angoli: 5-5.

Recupero: 1′, 3′.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS)

Il Napoli risponde all’Inter, Empoli battuto 3-0

NAPOLI (ITALPRESS) – Continua il botta risposta per lo scudetto tra Napoli e Inter. Al Maradona, i ragazzi di Conte dimostrano di non sentire la pressione, battendo l’Empoli con un perentorio 3-0. I mattatori della serata sono McTominay, autore di una doppietta, e Lukaku, a referto con due assist, oltre che al gol.

I toscani reggono per un tempo sul piano del gioco, venendo poi totalmente sopraffatti dal Napoli nella ripresa. L’unica nota negativa per i partenopei è l’infortunio di Juan Jesus, uscito probabilmente per uno strappo muscolare. Sin dai primi minuti le due squadre si affrontano con grande intensità e non mancano le occasioni né da una parte né dall’altra.

A sbloccare il risultato sono i padroni di casa al 18′, grazie ad una bella combinazione tra Lukaku e McTominay. Il belga, infatti, protegge palla a metà campo e lancia nello spazio l’ex Manchester United che arriva sino al limite dell’area per poi far partite un destro potente, che piega le mani di Vasquez.

Il portiere dell’Empoli è tutt’altro che perfetto sul gol subito, ma quantomeno si riscatta immediatamente nei minuti successivi, parando i tentativi di Politano e Neres. L’approccio alla partita dell’Empoli è più che positivo e i toscani non si abbattono di fronte alla rete subita, creando più di qualche grattacapo alla difesa partenopea (ancora orfana dell’infortunato Buongiorno).

Un minuto dopo il gol del Napoli, Gyasi di testa non inquadra la porta da buona posizione. Al 40′, invece, Esposito rischia di far venir giù lo stadio, calciando al volo dai 25 metri e costringendo Meret all’intervento. Nella ripresa, però, l’ardore degli ospiti viene spento da un Napoli determinato più che mai a chiudere la pratica.

La palla gol di Oliveira al 54′ anticipa il successivo 2-0. Due minuti più tardi, infatti, proprio il terzino uruguayano serve Lukaku in area, lucido nel controllare la sfera e calciare sul primo palo. Il Napoli si diverte e gioca sul velluto, calando anche il tris al 61′: McTominay timbra la sua doppietta personale, deviando in rete di testa il secondo assist di serata di Lukaku.

Al 67′ lo scozzese colpisce anche un palo, andando a centimetri dalla tripletta. Il quarto gol non arriva nemmeno con le occasioni per Lukaku e Neres: il Napoli allora gestisce senza patemi e si porta a casa il bottino pieno. Con questa vittoria la formazione campana sale a quota 68 punti, restando a tre lunghezze dall’Inter. L’Empoli, invece, scende al penultimo posto, a pari merito col Venezia: il duello salvezza tra le due squadre andrà in scena proprio nel prossimo turno.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS)