domenica, Settembre 13, 2026
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Fontecchio non basta, Detroit ko nell’ultima di regular-season

NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – L’ultima giornata della regular-season dell’Nba non metteva granchè in palio per Detroit, che già certa di un posto nei play-off cede nella notte italiana dopo un overtime ai Milwaukee Bucks, vincenti per 140-133 con 43 punti di un immarcabile Connaughton, top-scorer dell’incontro, e 22 di Kuzma. Tra gli ospiti, 23 punti di Beasley e una prova più confortante di Simone Fontecchio: la 29enne ala piccola pescarese dei Pistons termina a referto con un bottino personale di 15 punti, 3 rimbalzi e 2 assist in 20 minuti di impiego.

Per il resto, verdetti definitivi in chiave play-off, con i Cleveland Cavaliers che chiudono leader a Est davanti ai campioni in carica dei Boston Celtics e Oklahoma City Thunder in testa a Ovest.

Qualificate ai play-off di Eastern Conference: 1° Cleveland Cavaliers; 2° Boston Celtics; 3° New York Knicks; 4° Indiana Pacers; 5° Milwaukee Bucks; 6° Detroit Pistons. Qualificate al play-in Eastern Conference: 7° Orlando Magic; 8° Atlanta Hawks; 9° Chicago Bulls; 10° Miami Heat. Primo turno play-off Eastern Conference: Cleveland Cavaliers – 8^ classificata dal play-in; Boston Celtics-7^ classificata dal play-in; New York Knicks-Detroit Pistons; Indiana Pacers-Milwaukee Bucks. Play-in Eastern Conference: Orlando Magic-Atlanta Hawks; Chicago Bulls-Miami Heat.

Qualificate ai play-off di Western Conference: 1° Oklahoma City Thunder; 2° Houston Rockets; 3° Los Angeles Lakers; 4° Denver Nuggets; 5° Los Angeles Clippers; 6° Minnesota Timberwolves. Qualificate al play-in Western Conference: 7° Golden State Warriors; 8° Memphis Grizzlies; 9° Sacramento Kings; 10° Dallas Mavericks. Primo turno play-off Western Conference: Oklahoma City Thunder-8^ classificata dal play-in; Houston Rockets-7^ classificata dal play-in; Los Angeles Lakers-Minnesota Timberwolves; Denver Nuggets-Los Angeles Clippers. Play-in Western Conference: Golden State Warriors-Memphis Grizzlies; Sacramento Kings-Dallas Mavericks.

– Foto Ipa Agency –

(ITALPRESS)

A Trento Giacomo Cipper in mostra al Castello del Buonconsiglio

Uno sguardo cupo e triste sulla disperazione della povera gente. Una testimonianza, che è anche una denuncia, su come vivevano le classi più umili ai primi del ’700. A Trento, Giacomo Cipper è protagonista della mostra al Castello del Buonconsiglio, “Il teatro del quotidiano. Giacomo Francesco Cipper ‘Tedesco’ (1664-1736)”, aperta fino al 14 settembre. L’esposizione presenta un tipo di pittura particolare, che dipinge i chiaroscuri di misere esistenze, le angosce di chi ha difficoltà di sussistenza.
Giacomo-Francesco-Cipper-Giovane-coppia-di-contadini-con-musici--Budapest
Giacomo Francesco Cipper, Giovane coppia di contadini con musici, Budapest

L’ispirazione al maestro Caravaggio

Cipper fa parte di quel gruppo di pittori realisti e attenti ai disperati che diventano i protagonisti delle loro opere.
Si tratta sicuramente di un tipo di arte che deriva direttamente dal Caravaggio, il cui genio ha denunciato e demolito tutte le credenze del periodo buio della Controriforma ai primi del 600.

E’ un tipo di pittura con contenuti forti, che si oppone ai tenui paesaggi naturali e idilliaci dei pittori delle grandi corti (si pensi a Tintoretto), che riflettevano nei loro quadri lo sfarzo, la solennità e i piaceri a volte eccessivi della nobiltà europea. Cipper fa l’opposto: gesti umili e stentati, visi scavati dall’angoscia, persone vestite di stracci e brutte a vedersi parlano di una realtà disperata, ma largamente diffusa.

Giacomo-Francesco-Cipper-Scena-familiare in mostra al Castello del Buonconsiglio
Scena familiare, Cipper in mostra al Castello del Buonconsiglio

Le opere più importanti in esposizione a Trento

Di Giacomo Cipper, in mostra al Castello del Buonconsiglio di Trento, troviamo e opere più significative del Maestro di origine austriaca, ma che si è formato a Milano: “Pranzo di contadini con giovane flautista” (1720-1730), “Giovanetta con ciotola”, (1720 circa), “Il mercato di pesce e verdure con donna che fila, giovane pescivendolo e giocatori di carte” (1705 circa), “L’arrotino e la zingara” (1705-1710) e “Donna anziana con braciere” (1715-1720). Quest’ultimo un capolavoro assoluto, manifesto dell’estetica e dei contenuti di Cipper, che ben si abbina con altri quadri in mostra, come “Filatrice” (1730-1733) di Giacomo Ceruti e “Parca Làchesi (anziana con fuso)” (1654) di Pietro Bellotti, anch’essi ineguagliabili cantori dell’umanità sconfitta e disperata.
A Trento Giacomo Cipper in mostra al Castello del Buonconsiglio:
dal 12 Aprile al 14 Settembre 2025.
Indirizzo: Via Bernardo Clesio 5
Telefono per informazioni: +39 0461233770
E-Mail info: info@buonconsiglio.it

Camorra, arrestati a Napoli 12 esponenti di due clan a Pianura

NAPOLI (ITALPRESS) – Dalle prime luci dell’alba, la Polizia di Stato, con il coordinamento della Procura Distrettuale Antimafia presso il Tribunale di Napoli, sta conducendo un’attività di polizia giudiziaria nei confronti di esponenti di due sodalizi camorristici operanti nel quartiere Pianura.

Gli uomini della Squadra Mobile di Napoli stanno dando esecuzione a un provvedimento cautelare nei confronti di dodici persone accusate di associazione di stampo mafioso, omicidio ed estorsione aggravati dal metodo mafioso e associazione finalizzata al traffico di stupefacenti, detenzione e porto abusivi di armi da fuoco.

– Foto: ufficio strampa Polizia –

(ITALPRESS).

Trump “Metteremo dazi su chip e semiconduttori”

WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Poco prima di atterrare alla Casa Bianca il presidente Donald Trump ha risposto ad alcune domande dei giornalisti a bordo dell’elicottero presidenziale, parlando dell’attacco all’Ucraina da parte della Russia avvenuto domenica: “Penso che sia stato terribile – ha affermato Trump -. E mi è stato detto che hanno commesso un errore. Ma penso che sia una cosa orribile. Penso che l’intera guerra sia una cosa orribile. Il fatto che quella guerra sia iniziata è un abuso di potere e questo Paese non avrebbe mai permesso che questa guerra iniziasse se fossi stato presidente. Questa guerra è una vergogna. Questa è la guerra di Biden, non la mia e sto solo cercando di fermarla in modo da poter salvare molte vite”.

Per l’occasione Trump ha parlato anche delle tariffe dei semiconduttori: “I dazi entreranno in vigore in un futuro non lontano, perchè, come sapete, come abbiamo fatto con l’acciaio, le automobili e l’alluminio, che ora sono pienamente operativi, lo faremo con i semiconduttori, con i chip e con molti altri prodotti – prosegue Trump -. E questo avverrà in un futuro molto prossimo. E quello che abbiamo fatto è stato semplificare la situazione per molte aziende, perchè è proprio lì che dovrebbe essere idealmente. Vogliamo produrre i nostri chip, semiconduttori e altri prodotti nel nostro Paese. E vi dirò, un altro settore è quello farmaceutico. Vogliamo produrre i nostri farmaci in questo Paese, e impore una tariffa alle aziende che non hanno sede in questo Paese, faremo produrre i nostri farmaci negli Stati Uniti, così in caso di guerra, non dovremo dipendere dalla Cina e da altri Paesi”.

– foto Ipa agency –

(ITALPRESS).

Trump “Metteremo dazi su chip e semiconduttori”

WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Poco prima di atterrare alla Casa Bianca il presidente Donald Trump ha risposto ad alcune domande dei giornalisti a bordo dell’elicottero presidenziale, parlando dell’attacco all’Ucraina da parte della Russia avvenuto domenica: “Penso che sia stato terribile – ha affermato Trump -. E mi è stato detto che hanno commesso un errore. Ma penso che sia una cosa orribile. Penso che l’intera guerra sia una cosa orribile. Il fatto che quella guerra sia iniziata è un abuso di potere e questo Paese non avrebbe mai permesso che questa guerra iniziasse se fossi stato presidente. Questa guerra è una vergogna. Questa è la guerra di Biden, non la mia e sto solo cercando di fermarla in modo da poter salvare molte vite”.
Per l’occasione Trump ha parlato anche delle tariffe dei semiconduttori: “I dazi entreranno in vigore in un futuro non lontano, perchè, come sapete, come abbiamo fatto con l’acciaio, le automobili e l’alluminio, che ora sono pienamente operativi, lo faremo con i semiconduttori, con i chip e con molti altri prodotti – prosegue Trump -. E questo avverrà in un futuro molto prossimo. E quello che abbiamo fatto è stato semplificare la situazione per molte aziende, perchè è proprio lì che dovrebbe essere idealmente. Vogliamo produrre i nostri chip, semiconduttori e altri prodotti nel nostro Paese. E vi dirò, un altro settore è quello farmaceutico. Vogliamo produrre i nostri farmaci in questo Paese, e impore una tariffa alle aziende che non hanno sede in questo Paese, faremo produrre i nostri farmaci negli Stati Uniti, così in caso di guerra, non dovremo dipendere dalla Cina e da altri Paesi”.
– foto Ipa agency –
(ITALPRESS).

Lazio-Roma 1-1, Soulè risponde a Romagnoli

ROMA (ITALPRESS) – Termina in parità il derby della Capitale. Tra Lazio e Roma il risultato finale è di 1-1 con entrambe le reti nel secondo tempo: a Romagnoli risponde Soulè con una grande rete da fuori area. Un punto a testa; ma entrambe le formazioni perdono punti dal quarto posto, che vale la Champions. I biancocelesti sono sesti con 56 punti (-3 dalla Juventus), mentre i giallorossi sono settimi a quota 54. Baroni sceglie Dele-Bashiru dietro a Castellanos, mentre in difesa c’è Gigot al posto di Gila al fianco di Romagnoli. Ranieri opta per un inedito 4-2-3-1 con Saelemaekers a sinistra nella trequarti completata da Pellegrini e Soulè. Dybala segue i compagni dalla panchina ma, chiaramente, non è a disposizione del tecnico giallorosso. Passano appena 7′ e la Lazio ha la prima, grande occasione da gol: punizione di Isaksen, Romagnoli colpisce di testa tutto solo ma centrale, ed è ottimo il riflesso di Svilar. Come prevedibile, la partita è molto spezzettata, ci sono tanti falli ma anche tanti errori tecnici e il ritmo ne risente.
Tra i più attivi in campo c’è Isaksen, che al 22′ salta sia Angelino che Paredes con un gioco di prestigio, poi scarica il destro sul primo palo dove è ancora attento Svilar. Il duello si ripete al 37′ su un buon appoggio di Castellanos, ma stavolta il tiro del danese è più comodo per l’intervento del portiere giallorosso. Si va, quindi, al riposo sullo 0-0 con la Lazio comunque più propositiva della Roma, apparsa senza idee là davanti. In avvio di secondo tempo arriva subito il vantaggio biancoceleste: punizione di Luca Pellegrini dalla trequarti, ancora Romagnoli arriva sul pallone e stavolta il suo colpo di testa è angolato e Svilar non può nulla. Proteste giallorosse per un presunto contatto falloso tra Lorenzo Pellegrini e Dele-Bashiru, ma non c’è nulla. Al 54′ arriva finalmente la prima occasione per la Roma: è ancora un colpo di testa, Mancini trova una deviazione diretta all’angolino ma Mandas è strepitoso nell’arrivarci con la punta delle dita.
E’ il segnale che qualcosa sta cambiando perchè, salvo un lampo di Zaccagni senza successo, gli uomini di Ranieri guadagnano progressivamente metri. E puntualmente il gol arriva. Saelemaekers appoggia centralmente la palla per Soulè, che dalla distanza disegna un arcobaleno con la palla che sbatte sulla parte bassa della traversa, rimbalza a terra e poi esce: frazioni di secondo di attesa, l’orologio di Sozza segnala il gol ed è 1-1 al 69′. La partita di Castellanos, al rientro da titolare, dura 73′, così come quella di Isaksen: al loro posto ecco Dia e Pedro. Lo spagnolo è subito protagonista con un mancino dal limite parato da Svilar. Il portiere della Roma è insuperabile anche un minuto dopo respingendo una deviazione di Ndicka, prima di chiudere su Dia, che da terra non riesce a impattare bene. Il ritmo cala nuovamente ma nel recupero arrivano due importanti occasioni per la Lazio: prima un guizzo di Pedro con Dia che a centro area viene anticipato, poi Noslin che, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, manca l’impatto con il pallone. Il pareggio resiste fino al triplice fischio: ai punti recrimina sicuramente di più la Lazio, che ha però trovato di fronte uno Svilar monumentale.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Lazio-Roma 1-1, Soulè risponde a Romagnoli

ROMA (ITALPRESS) – Termina in parità il derby della Capitale. Tra Lazio e Roma il risultato finale è di 1-1 con entrambe le reti nel secondo tempo: a Romagnoli risponde Soulè con una grande rete da fuori area. Un punto a testa; ma entrambe le formazioni perdono punti dal quarto posto, che vale la Champions. I biancocelesti sono sesti con 56 punti (-3 dalla Juventus), mentre i giallorossi sono settimi a quota 54. Baroni sceglie Dele-Bashiru dietro a Castellanos, mentre in difesa c’è Gigot al posto di Gila al fianco di Romagnoli. Ranieri opta per un inedito 4-2-3-1 con Saelemaekers a sinistra nella trequarti completata da Pellegrini e Soulè. Dybala segue i compagni dalla panchina ma, chiaramente, non è a disposizione del tecnico giallorosso. Passano appena 7′ e la Lazio ha la prima, grande occasione da gol: punizione di Isaksen, Romagnoli colpisce di testa tutto solo ma centrale, ed è ottimo il riflesso di Svilar. Come prevedibile, la partita è molto spezzettata, ci sono tanti falli ma anche tanti errori tecnici e il ritmo ne risente.
Tra i più attivi in campo c’è Isaksen, che al 22′ salta sia Angelino che Paredes con un gioco di prestigio, poi scarica il destro sul primo palo dove è ancora attento Svilar. Il duello si ripete al 37′ su un buon appoggio di Castellanos, ma stavolta il tiro del danese è più comodo per l’intervento del portiere giallorosso. Si va, quindi, al riposo sullo 0-0 con la Lazio comunque più propositiva della Roma, apparsa senza idee là davanti. In avvio di secondo tempo arriva subito il vantaggio biancoceleste: punizione di Luca Pellegrini dalla trequarti, ancora Romagnoli arriva sul pallone e stavolta il suo colpo di testa è angolato e Svilar non può nulla. Proteste giallorosse per un presunto contatto falloso tra Lorenzo Pellegrini e Dele-Bashiru, ma non c’è nulla. Al 54′ arriva finalmente la prima occasione per la Roma: è ancora un colpo di testa, Mancini trova una deviazione diretta all’angolino ma Mandas è strepitoso nell’arrivarci con la punta delle dita.
E’ il segnale che qualcosa sta cambiando perchè, salvo un lampo di Zaccagni senza successo, gli uomini di Ranieri guadagnano progressivamente metri. E puntualmente il gol arriva. Saelemaekers appoggia centralmente la palla per Soulè, che dalla distanza disegna un arcobaleno con la palla che sbatte sulla parte bassa della traversa, rimbalza a terra e poi esce: frazioni di secondo di attesa, l’orologio di Sozza segnala il gol ed è 1-1 al 69′. La partita di Castellanos, al rientro da titolare, dura 73′, così come quella di Isaksen: al loro posto ecco Dia e Pedro. Lo spagnolo è subito protagonista con un mancino dal limite parato da Svilar. Il portiere della Roma è insuperabile anche un minuto dopo respingendo una deviazione di Ndicka, prima di chiudere su Dia, che da terra non riesce a impattare bene. Il ritmo cala nuovamente ma nel recupero arrivano due importanti occasioni per la Lazio: prima un guizzo di Pedro con Dia che a centro area viene anticipato, poi Noslin che, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, manca l’impatto con il pallone. Il pareggio resiste fino al triplice fischio: ai punti recrimina sicuramente di più la Lazio, che ha però trovato di fronte uno Svilar monumentale.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Asp Palermo, Levita “Vicini alle persone con medicina di prossimità”

PALERMO (ITALPRESS) – “L’obiettivo dell’Asp è di avvicinarci alle persone rientrando pienamente nell’ottica della medicina di prossimità”. Lo ha detto il Direttore sanitario dell’Asp di Palermo, Antonino Levita, in occasione dell’Open day itinerante che, a bordo dei propri camper della prevenzione, gira in lungo e in largo la provincia, portando realmente la “sanità tra la gente”. La tappa di oggi di piazza Piazza Castelnuovo, a Palermo, è stata realizzata in occasione del Lions day. L’adesione è stata enorme con ben 424 prestazioni complessive in 5 ore di attività, tra cui 117 di prevenzione cardiovascolare, 54 degli screening pediatrici logopedico e visivo, 59 degli screening oncologici (tumore della mammella, cervicocarcinoma e tumore del colon retto), 43 dello screening del diabete, 29 delle malattie infettive sessualmente trasmesse e 35 le vaccinazioni, mentre i veterinari hanno impiantato 19 microchip gratuiti nell’ambito delle attività di prevenzione del randagismo e gli operatori dello sportello amministrativo hanno esitato 68 richieste di esenzione ticket per reddito. Presenti a Piazza Castelnuovo anche la Polizia di Stato con un ufficio mobile, l’Esercito con un Info-point, il servizio 118 e la Croce Rossa Italiana.
mgg/ (Fonte video: Asp di Palermo)

Gp Bahrain, Isola “Gara spettacolare, le tre mescole protagoniste”

SAKHIR (BAHRAIN) (ITALPRESS) – “Una gara spettacolare, con duelli e sorpassi dal primo all’ultimo giro. Tutte e tre le mescole selezionate per questo appuntamento – peraltro, le stesse della gara precedente a Suzuka – sono state protagoniste, creando un mix di strategie che ha reso la corsa ancor più interessante”. Così Mario Isola, Direttore Motorsport Pirelli, ha commentato il Gp del Bahrain vinto da Oscar Piastri. “Il livello di degrado, nonostante le temperature leggermente più fresche rispetto a ieri e a venerdì, è rimasto importante su tutte e tre le mescole, rendendo la doppia sosta l’unica, vera opzione. Le differenze di prestazione fra Hard, Medium e Soft si sono viste sia in termini assoluti sia in base alle vetture che le hanno utilizzate nelle diverse fasi e questo ha reso la gara più movimentata, soprattutto alla luce del fatto che i rapporti di forze in campo sono molto ravvicinati. Del resto, questo è uno degli obiettivi che, come fornitore dei pneumatici, ci prefissiamo: dare un prodotto ovviamente affidabile e capace di offrire differenti opzioni strategiche, poi sta alle squadre cercare di sfruttarlo nella maniera più redditizia. Adesso andiamo a Gedda per un appuntamento su una pista ancora differente, dove avremo, per la prima volta nella stagione, una terna di mescole più morbida rispetto allo scorso anno: vedremo quale sarà il risultato”.
– foto uff st Pirelli –
(ITALPRESS).

Il Como piega il Torino 1-0, Douvikas decisivo

COMO (ITALPRESS) – Il Como soffre nella ripresa ma si impone per 1-0 sul Torino, avvicinandosi sempre di più alla salvezza. E’ un gol di Douvikas nel primo tempo a decretare il prezioso successo dei padroni di casa. Il primo squillo è per gli ospiti e arriva al 13′. Un lancio lungo dalla destra sorprende la difesa lombarda, con Adams che smarca Linetty con una finta ma il polacco non ne approfitta, impattando a lato di testa. Al 25′, sul fronte opposto, ci vuole una parata di Milinkovic-Savic per fermare un velenoso tiro sul primo palo di Diao da posizione defilata. Il portiere serbo deve nuovamente intervenire al 32′, quando devia in corner una punizione mancina di Da Cunha. Gli uomini di Fabregas spingono e al 38′ passano in vantaggio. L’ex di turno Vojvoda si invola sulla destra, salta Biraghi e pennella al centro un pallone perfetto per Douvikas, il quale incorna da due passi e batte Milinkovic-Savic. Allo scadere, il portiere salva nuovamente in angolo un mancino dalla distanza di Moreno. Le due contendenti vanno al riposo sull’1-0.
La prima chance della ripresa è per i granata e arriva al 3′ quando Biraghi mette in mezzo un cross a mezza altezza dalla sinistra pescando Adams, che prova un difficile colpo d’esterno ma manda alto. Tre minuti dopo, Caqueret serve Da Cunha, il quale allarga per Ikonè che calcia sull’esterno della rete con il destro. Al 10′, Butez compie la prima parata della sua gara respingendo in corner un destro di Elmas. Tre minuti più tardi, è Gineitis ad avere una grande occasione per il possibile 1-1, quando il suo destro volante in scivolata viene stoppato ancora da Butez. La neopromossa si rivede alla mezz’ora, quando Milinkovic-Savic alza sopra la traversa un colpo di testa di Goldaniga. Al 43′, Kempf si immola in scivolata sventando in modo decisivo una conclusione ravvicinata di Elmas. La pressione degli uomini di Vanoli viene premiata in pieno recupero, quando Ilic va a segno per l’1-1 ma la rete viene annullata per uno sfortunato doppio tocco iniziale di Biraghi al momento della battuta dell’angolo. Il risultato non cambierà più. Grazie a questi tre punti, i Lariani salgono al tredicesimo posto, a quota 36, avvicinandosi, a -4, proprio al Torino.
– foto Image –
(ITALPRESS).