TORINO (ITALPRESS) – La Juventus ha vinto 2-1 la sfida della 32esima giornata di Serie A che questa sera la opponeva all’Allianz Stadium di Torino al Lecce. Un successo importantissimo nella corsa alla Champions League visto che, in virtù dello scontro diretto di domani tra Atalanta e Bologna, permetterà ai bianconeri di superare una delle due squadre che la precede in classifica. Intanto, per qualche ora, la squadra di Igor Tudor si gode il terzo posto in solitaria. Notte fonda per il Lecce di Marco Giampaolo che per la nona gara di fila è rimasto senza vittoria: con appena 3 punti in queste ultime nove gare, il pericolo di una possibile retrocessione resta uno spettro minaccioso. Dopo neanche due minuti, per la precisione 1’38”, la Juventus è passata in vantaggio con Koopmeiners: da una verticalizzazione di Thuram, l’assist per l’olandese è stato di Vlahovic e l’ex Atalanta con un diagonale di sinistro non ha lasciato scampo al portiere giallorosso Falcone. La reazione del Lecce non si è fatta attendere perchè al 5′ Krtovic ci ha provato due volte nel giro di pochi secondi con prima conclusione che si è stampata sul palo alla sinistra di Di Gregorio e la seconda che lo stesso estremo difensore juventino ha messo in angolo. In un continuo tiro al bersaglio verso la porta leccese, ancora da un’incursione di Thuram e da un assist di Vlahovic è nato il secondo gol della Juventus con Yildiz che, al 33′, è stato implacabile con un piatto destro rasoterra che non ha lasciato scampo a Falcone. Nella ripresa, la Juventus ha provato a gestire il doppio vantaggio abbassando il ritmo, ma nel finale un Lecce che si è giocato le proprie carte fino alla fine ci ha provato prima al 39′ con Rebic, che si è visto chiudere la porta da Di Gregorio, e poi soprattutto al 42′ con Baschirotto, che ha trovato la rete di testa su una punizione battuta da Helgason per il definitivo 2-1.
– foto Ipa Agency –
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Koopmeiners e Yildiz gol, la Juve batte 2-1 il Lecce
Gp Bahrain, Leclerc in prima fila dopo penalizzazione piloti Mercedes
SAKHIR (BAHRAIN) (ITALPRESS) – I piloti Mercedes George Russell e Kimi Antonelli sono stati entrambi penalizzati di una posizione in griglia in vista del Gran Premio del Bahrain in programma domani, a seguito di violazioni del regolamento nelle qualifiche.
Russell e Antonelli si erano qualificati rispettivamente secondo e quarto, ma ora scenderanno al terzo e quinto posto. Ne approfitta Charles Leclerc che così partirà dalla prima fila accanto a Piastri mentre Gasly, inizialmente quinto, sarà quarto. I commissari hanno penalizzato i due piloti dopo essere entrati in corsia di sorpasso in pit lane prima che fosse confermato l’orario di ripresa della sessione, dopo l’incidente di Esteban Ocon all’inizio della Q2.
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Gp Bahrain, tutte e tre le mescole Pirelli in gioco per la gara
SAKHIR (BAHRAIN) (ITALPRESS) – Oscar Piastri ha conquistato in Bahrain la seconda pole position della carriera, per di più consecutiva dopo quella di otto giorni fa a Suzuka. Il pilota australiano è stato l’unico a scendere sotto la barriera dell’1’30” (1’29″841) ma è rimasto lontano più di mezzo secondo (0″662) dalla pole dello scorso anno, un segno di quanto le temperature più alte di questo fine settimana rispetto al 2024 stiano influendo sulle prestazioni. Al fianco di Piastri partirà la Mercedes di George Russell (1’30″009), che ha eguagliato il miglior risultato stagionale in qualifica dopo il secondo posto del sabato di Shanghai. In seconda fila due bandiere italiane: quella della Ferrari di Charles Leclerc, terzo in 1’30″175, e quella di Andrea Kimi Antonelli (1’30″213), che ha messo la sua Mercedes per la prima volta in seconda fila.
Durante la terza sessione di prove libere, altri cinque piloti hanno usato un set di Hard, lasciando il solo Verstappen come unico pilota a non aver ancora assaggiato la C1 in questo fine settimana. In qualifica, tutti hanno usato la C3, che in queste condizioni e su questo asfalto ha confermato di offrire il massimo della prestazione al primo giro, senza possibilità di recupero. Dal punto di vista dell’utilizzo delle mescole da asciutto, il fine settimana ha avuto un andamento un po’ anomalo rispetto al solito tanto che, pur mancando ancora l’ufficialità, ci sono molte differenze: undici piloti hanno due set di Medium e uno di Hard a disposizione, otto hanno un set di Medium e uno di Hard e uno solo, Verstappen, ha due Hard e una Medium.
“Una qualifica più incerta e combattuta di quanto in molti si aspettassero alla vigilia, un segno di quanto questa Formula 1 sia spesso imprevedibile – sottolinea Mario Isola, direttore Motorsport Pirelli – Dal punto di vista della strategia per la gara di domani, il quadro è più complicato di quanto possa sembrare ad una prima analisi. Innanzitutto, va detto che tutte e tre le mescole sono in gioco.
Poi, va sottolineato che, pur essendo decisamente più lenta sulla carta, la strategia ad una sosta non può essere esclusa a priori, soprattutto alla luce del fatto che ci sono otto piloti con una Hard e una Medium nuove. Questi potrebbero infatti pensare di partire con la Medium, allungando il più possibile il primo stint e per poi passare alla Hard: se nel finale ci dovesse essere un degrado eccessivo, allora montando una soft – magari nuova per chi non ha fatto tutti e tre i segmenti della qualifica – con una macchina leggera potrebbero avere un vantaggio di prestazione a parità di soste. Per quanto riguarda le strategie con il doppio pit-stop – dice ancora Isola – sulla carta, la strategia più veloce prevede l’utilizzo di due set di Medium e uno di Hard, con la finestra dei pit-stop fra i giri 14 e 20 per il primo e fra il giro 34 e il 40 per il secondo”.
“Chi volesse sfruttare il maggior grip in partenza offerto dalla Soft si troverebbe ad anticipare la prima sosta fra il giro 10 e il giro 16 per poi massimizzare anche il potenziale vantaggio dato dall’undercut, molto efficace su questa pista. Infine, va considerata l’opzione che prevede l’utilizzo di tutte e tre le mescole, possibile per esempio per chi avrà solamente una Hard e una Medium nuove a disposizione”, conclude Isola.
Emozioni fino all’ultimo giro nella Sprint Race di Formula 2. Il successo è arriso allo spagnolo Josep Maria Martì (Campos Racing), autore di un’incredibile rimonta dall’undicesimo posto sulla griglia di partenza. Dal punto di vista delle gomme, la maggior parte dei piloti ha preferito partire con la Option, scelta rivelatasi giusta: con una buona gestione nelle fasi iniziali si è riuscito ad avere un buon livello di prestazione nel finale. La neutralizzazione nella parte finale ha permesso di vedere diversi cambi di mescola, sia fra quelli che erano partiti con la Prime sia fra chi si trovava nelle retrovie: ciò ha portato ad assistere a tanti duelli per le posizioni in pista.
Spettacolo anche nella Sprint di Formula 3 con il bulgaro Nikola Tsolov (Campos Racing) vincitore davanti a due rookie come l’inglese Freddie Slater (AIX Racing), secondo, e il finlandese Tukka Taponen (ART Grand Prix), terzo. La gara si è svolta in condizioni estreme, con la temperatura dell’asfalto superiore ai 50 °C. In una corsa equilibratissima – i 23 piloti arrivati al traguardo sono stati racchiusi in 17″ – chi ha saputo gestire al meglio il surriscaldamento delle gomme ha potuto sfruttare il grip residuo nel finale per essere in grado di guadagnare posizioni.
– foto IPA Agency –
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Colloqui Iran-Stati Uniti sul nucleare, per la Casa Bianca segnato un “passo avanti”
WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Conclusa la prima tornata di incontri tra Stati Uniti e Iran sul programma nucleare di Teheran. I colloqui, che si sono svolti in Oman, secondo la Casa Bianca hanno segnato un “passo avanti. Le questioni sono molto complesse e la comunicazione diretta di oggi con l’inviato speciale Steven Witkoff ha rappresentato un passo avanti verso il raggiungimento di un risultato reciprocamente vantaggioso”.
I colloqui sono durati circa 2 ore e mezza ed entrambe le parti hanno concordato di riprenderli sabato prossimo. Secondo il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi “né noi né l’altra parte vogliamo negoziati infruttuosi, discussioni fine a se stesse, perdite di tempo o colloqui che si protraggono all’infinito”, ha detto Araghchi alla televisione di Stato iraniana. Busaidi ha scritto su X di essere “orgoglioso” di aver mediato i negoziati “con l’obiettivo comune di concludere un accordo equo e vincolante”.
Secondo il ministro degli Esteri dell’Oman, Badr bin Hamad al-Busaidi, che ha fatto da intermediario, i colloqui “si sono svolti in un’atmosfera amichevole, favorevole a unire i punti di vista e, in ultima analisi, a raggiungere la pace, la sicurezza e la stabilità a livello regionale e globale”. L’Iran spera in un accordo per limitare, ma non smantellare, il suo programma nucleare, in cambio della revoca delle sanzioni. “La nostra intenzione è di raggiungere un accordo equo e onorevole da una posizione di parità e, se anche l’altra parte si trova dalla stessa posizione, allora si spera che ci sarà la possibilità di un’intesa iniziale che porterà a un percorso di negoziati”, ha affermato Araghchi.
– foto xp6/Italpress –
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Camera degli Avvocati Tributaristi di Palermo, il 15 aprile convegno su fiscalità digitale e Intelligenza Artificiale
PALERMO (ITALPRESS) – Il 15 aprile, alle ore 16.00, si terrà il Convegno (Webinar) promosso dalla Commissione di studi di “Finanza ed Economia Digitale” della Camera degli Avvocati Tributaristi di Palermo sul tema “Fiscalità digitale: intelligenza artificiale e cripto-attività nella dimensione europea e italiana”.
L’evento è patrocinato dalle altre Camere Tributarie siciliane, dall’Associazione Italiana professori e Studiosi di Diritto Tributario, dal COA di Palermo, dall’Elsa e dal Global Professional for Artificial Intelligence. Il convegno sarà aperto dai saluti di Angelo Cuva, Presidente CAT Palermo, Vice Presidente UNCAT; Maurizio Logozzo, Presidente AIPSDT; Dario Greco, Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Palermo; Ivana Mazzola, Referente Formazione COA e Consigliere dell’Ordine degli Avvocati di Palermo; Salvatore Barbera, Presidente Camera Avvocati Tributaristi di Enna; Sergio Cacopoardo, Presidente Camera Avvocati Tributaristi di Catania; Daniele Vitello, Presidente Camera Avvocati Tributaristi di Agrigento; Giuliana Colli Vignarelli, Coordinatrice Gruppo Giovani Tributaristi CAT Palermo e Vice Presidente per lo Sviluppo Professionale ELSA Palermo.
Seguiranno le Relazioni di Antonio Felice Uricchio, Presidente ANVUR, Università di Bari “Aldo Moro” (“Metaverso, fiscalità e intelligenza artificiale: attualità e prospettive della rivoluzione digitale”); Marco Greggi, Università di Ferrara (“Territorialità dell’imposizione: il caso dei valori digitali e dei data center”); Andrea Carinci, Università di Bologna (“Fiscalità delle criptovalute”); Claudio Caldarola, Presidente GP4AI Global Professional for artificial intelligence (“Intelligenza artificiale e cripto-attività: implicazioni normative della fiscalità digitale e questioni regolatorie nel contesto europeo”); Francesco Castro, Dottorando Università di Ferrara (“Potenzialità applicative degli strumenti di intelligenza artificiale e delle nuove tecnologie per il contrasto a frodi ed evasione fiscale”).
Introduce e modera Maria Concetta Parlato, Università di Palermo, Consigliere CAT Palermo, Coordinatore della Commissione di studi di “Finanza ed Economia Digitale”. L’evento è valido ai fini della formazione professionale continua degli Avvocati (1 credito) e si terrà in video conferenza sulla Piattaforma Zoom (ID: 84775494200, Passcode: 607109) al seguente link: https://us06web.zoom.us/j/84775494200pwd=qKojcCYqNoya2ZOXKabTet7yc%20lkEmN.1&jst=2.
– foto Jorge Franganillo via CC 2.0 –
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Fila affonda il Monza, il Venezia spera ancora nella salvezza
VENEZIA (ITALPRESS) – Il Venezia c’è ed è in piena corsa per la salvezza. La compagine arancioneroverde supera 1-0 il Monza nel match del Penzo, valevole per la trentaduesima giornata di Serie A, e torna alla vittoria dopo tre mesi e mezzo. Dopo appena cinque minuti la compagine biancorossa costruisce la prima occasione da gol con un colpo di testa di Pereira, ma Radu dice no con un grande intervento. La prima fase della gara risulta molto spezzettata e gli uomini di Eusebio Di Francesco devono attendere il 25′ per creare un serio pericolo nella retroguardia avversaria: Nicolussi Caviglia calcia, ma Turati compie un miracolo e, aiutato dalla traversa, sventa la minaccia. Un minuto più tardi Nesta perde Keita Balde per infortunio, al suo posto entra Caprari. Al 29′ sono ancora i lagunari ad andare molto vicini al vantaggio con Marcandalli, ma Turati è ancora una volta decisivo. A cinque minuti dalla fine del primo tempo Urbanski ci prova con un colpo di testa, ma trova l’opposizione di Radu. Al termine dei tre minuti di recupero, le due squadre rientrano negli spogliatoi sul parziale di 0-0. In apertura di ripresa mister Nesta deve fare i conti con un nuovo infortunio: dopo un duro contrasto, Izzo non ce la fa a proseguire e deve lasciare il campo a Caldirola. Di Francesco si affida alle sostituzioni per provare a scuotere il suo Venezia, ma a cambiare marcia intorno al 60′ è il Monza, che inizia a spingere con maggiore convinzione. Dopo un breve momento di sbandamento, i veneti riescono a sbloccare il match al 72′ grazie alla rete realizzata da Daniel Fila: Ellerston anticipa Birindelli e serve l’attaccante, che in spaccata deposita la sfera in fondo al sacco. Qualche minuto più tardi Nicolussi Caviglia sfiora il raddoppio, però Turati salva tutto con l’ennesima grande parata della sua partita. Nel finale di gara gli arancioneroverdi amministrano l’1-0 e, nonostante l’ingenua espulsione di Fila, portano a casa tre punti fondamentali in ottica salvezza. In virtù di questo successo il Venezia aggancia l’Empoli – le due squadre condividono ora il penultimo posto con 24 punti – mentre il Monza resta fanalino di coda a quota 15. Nel prossimo turno la squadra lombarda ospiterà il Napoli all’U-Power Stadium sabato 19 aprile, mentre i veneti giocheranno al Castellani di Empoli nel giorno di Pasqua.
– foto Ipa Agency –
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Il Venezia si rilancia in chiave salvezza, un gol di Fila condanna il Monza
VENEZIA (ITALPRESS) – Il Venezia c’è ed è in piena corsa per la salvezza. La compagine arancioneroverde supera 1-0 il Monza nel match del Penzo, valevole per la trentaduesima giornata di Serie A, e torna alla vittoria dopo tre mesi e mezzo.
Dopo appena cinque minuti la compagine biancorossa costruisce la prima occasione da gol con un colpo di testa di Pereira, ma Radu dice no con un grande intervento. La prima fase della gara risulta molto spezzettata e gli uomini di Eusebio Di Francesco devono attendere il 25′ per creare un serio pericolo nella retroguardia avversaria: Nicolussi Caviglia calcia, ma Turati compie un miracolo e, aiutato dalla traversa, sventa la minaccia. Un minuto più tardi Nesta perde Keita Balde per infortunio, al suo posto entra Caprari. Al 29′ sono ancora i lagunari ad andare molto vicini al vantaggio con Marcandalli, ma Turati è ancora una volta decisivo. A cinque minuti dalla fine del primo tempo Urbanski ci prova con un colpo di testa, ma trova l’opposizione di Radu. Al termine dei tre minuti di recupero, le due squadre rientrano negli spogliatoi sul parziale di 0-0. In apertura di ripresa mister Nesta deve fare i conti con un nuovo infortunio: dopo un duro contrasto, Izzo non ce la fa a proseguire e deve lasciare il campo a Caldirola.
Di Francesco si affida alle sostituzioni per provare a scuotere il suo Venezia, ma a cambiare marcia intorno al 60′ è il Monza, che inizia a spingere con maggiore convinzione. Dopo un breve momento di sbandamento, i veneti riescono a sbloccare il match al 72′ grazie alla rete realizzata da Daniel Fila: Ellerston anticipa Birindelli e serve l’attaccante, che in spaccata deposita la sfera in fondo al sacco. Qualche minuto più tardi Nicolussi Caviglia sfiora il raddoppio, però Turati salva tutto con l’ennesima grande parata della sua partita. Nel finale di gara gli arancioneroverdi amministrano l’1-0 e, nonostante l’ingenua espulsione di Fila, portano a casa tre punti fondamentali in ottica salvezza.
In virtù di questo successo il Venezia aggancia l’Empoli – le due squadre condividono ora il penultimo posto con 24 punti – mentre il Monza resta fanalino di coda a quota 15. Nel prossimo turno la squadra lombarda ospiterà il Napoli all’U-Power Stadium sabato 19 aprile, mentre i veneti giocheranno al Castellani di Empoli nel giorno di Pasqua.
IL TABELLINO
VENEZIA (3-5-2): Radu 6; Marcandelli 6 (16’st Haps 6), Idzes 6.5, Candé 6; Zerbin 6, Perez 6 (26’st Doumbia 6), Nicolussi Caviglia 6.5, Busio 6 (39’st Conde sv), Ellertson 6.5; Oristanio 5.5 (16’st Yeboah 5.5), Gytkjaer 5 (15’st Fila 6.5). In panchina: Joronen, Grandi, Zampano, Bjarkason, Duncan, Sverko, Ladisa, Carboni Franco, Maric. Allenatore: Di Francesco 6.5.
MONZA (3-5-2): Turati 6.5; Pedro Pereira 6, Izzo 6 (5’st Caldirola 6), Carboni 5.5 (31’st Palacios 6); Birindelli 5, Urbanski 6 (32’st Forson 6), Bianco 6.5, Akpa Akpro 6 (31’st Gagliardini 6), Ciurria 6; Mota 5.5, Keita Baldé 5.5 (26’pt Caprari 5.5). In panchina: Pizzignacco, Mazza, Brorsson, Lekovic, Castrovilli, Sensi, Ganvoula, Petagna, Martins, Vignato. Allenatore: Nesta 5.5.
ARBITRO: Maresca di Napoli 6.
RETE: 27’st Fila.
NOTE: Pomeriggio sereno, terreno di gioco in buone condizioni. Espulso al 51’st Fila per doppia ammonizone. Ammoniti: Zerbin, Urbanski, Yeboah, Ellerston, Caldirola, Pereira, Fila. Angoli: 3-4. Recupero: 3′, 6′.
– foto IPA Agency –
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Protezione Civile maltese conclude missione in Libia
LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – Una squadra del Dipartimento della Protezione Civile di Malta ha concluso con successo una missione di cinque giorni ad Al-Asabaa, in Libia, dove una serie di incendi di origine sconosciuta ha distrutto decine di abitazioni, costringendo molte famiglie a lasciare le proprie case.
L’operazione, condotta nell’ambito del meccanismo di Protezione Civile dell’UE, mirava a fornire supporto diretto sul campo, valutazioni preliminari e coordinamento con le autorità locali per affrontare la crescente crisi. La missione congiunta ha effettuato valutazioni dei danni nelle aree colpite e ha presentato le prime conclusioni alle autorità libiche per contribuire alle indagini in corso. La causa degli incendi resta ancora incerta, anche se i funzionari hanno escluso la presenza di gas tossici o sostanze chimiche o biologiche pericolose.
Il ministro dell’Interno, Byron Camilleri, ha elogiato il lavoro svolto dal team maltese, affermando che la missione è un esempio dell’impegno continuo di Malta per la solidarietà internazionale e la risposta alle emergenze. Le autorità locali libiche stanno continuando a lavorare per determinare la causa degli incendi, che si sono verificati in diverse aree del comune di Al-Asabaa. Il sindaco, Emad Al-Maqtouf, ha presieduto una riunione durante la quale sono state presentate mappe geografiche dei siti degli incendi, prime analisi dei dati e dettagli sulle procedure utilizzate per raccogliere e valutare i campioni ambientali.
Il comune di Al-Asabaa, in coordinamento con enti nazionali e internazionali, ha formato un team scientifico incaricato di guidare le indagini. Mentre proseguono le indagini, il governo maltese ha ribadito il proprio impegno a sostenere ulteriori missioni e a rafforzare il ruolo dell’isola come partner affidabile negli sforzi umanitari regionali e internazionali.
-Foto: ministero dell’Interno di Malta-
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Presentato al SOFINS il nuovo elicottero per le Forze speciali francesi
ROMA (ITALPRESS) – In occasione del salone SOFINS (Special Operations Forces Innovation Network Seminar), esposizione biennale dedicata alle Forze Speciali delle forze armate, organizzato dal Cercle de l’Arbalètea Martignas-sur-Jalle, l’Agenzia francese per gli approvvigionamenti della Difesa (DGA) e il costruttore Airbus Helicopters France hanno presentato il prototipo di elicottero NH90 Caïman standard 2. Lo standard 2 dell’elicottero NH90 Caiman amplierà le attuali missioni dell’NH90 consentendo l’inserimento e l’estrazione di commando, oltre a offrire supporto di fuoco e capacità di comunicazione tattica.
Questa seconda versione dell’NH90 Caiman fornirà alle forze speciali nuove capacità di intervento su misura per le loro missioni, in tutti i tipi di teatri e in ambienti a bassa visibilità. Rispetto allo Standard 1, attualmente in servizio con le forze convenzionali, sarà dotato di una telecamera a infrarossi con puntatore e designatore laser (Safran EOS410), di nuove armi e di un kit di comunicazioni radio per operazioni congiunte e di coalizione. La DGA ha ordinato 18 elicotteri NH90 Standard 2 al consorzio NHIndustries per equipaggiare il 4° Reggimento elicotteri delle forze speciali a Pau, in sostituzione degli elicotteri Caracal e Cougar. L’assemblaggio dell’elicottero è appena iniziato nel sito di Marignane. La consegna avverrà tra l’estate 2026 e la primavera 2029.
L’NH90 è un elicottero bimotore da 11 tonnellate sviluppato in cooperazione europea tra Francia, Italia, Germania, Paesi Bassi e Belgio dal consorzio NHIndustries che comprende Airbus Helicopters, Leonardo e Fokker. Il programma NH90 è gestito per la Francia dalla DGA, che si affida alla NATO Helicopter Management Agency per la gestione complessiva del programma. La DGA ha già ordinato e consegnato 64 NH90 Standard 1 per le forze convenzionali dell’esercito francese, oltre a 27 NH90 in versione da combattimento navale per la marina francese.
– foto IPA Agency –
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Cgil e Uil insieme contro le morti sul lavoro
MILANO (ITALPRESS) – Venerdì 11 e sabato 12 aprile alla Camera del Lavoro di Milano CGIL ha dato il via alla sua campagna in vista dei referendum su lavoro e cittadinanza con Futura 2025, due giorni per dare voce a proposte, condivisioni, confronti e idee sul tema della partecipazione di ogni cittadino alla vita politica.
Nella giornata di oggi sono state oltre 120 le piazze in tutta Italia che hanno accolto le iniziative dei territori dedicate al voto. Torino, Roma, Napoli e Bari si sono collegate con Milano per condividere idee, così come dall’Europa si sono in collegate anche le piazze di Parigi, Bruxelles e Barcellona.
Sono tante le testimonianze arrivate delle lavoratrici e dei lavoratori che chiedono maggiori diritti e tutele, così come numerose sono le toccanti testimonianze dei parenti delle vittime sul lavoro.
“Stiamo di fronte a una vera e propria strage, una media di tre morti al giorno significa che parliamo di 10/15 mila persone in dieci anni” ha commentato il segretario generale Cgil Maurizio Landini, aprendo l’incontro con Pierpaolo Bombardieri, segretario generale Uil. Una strage che non si ferma perchè, ricorda Landini, “esiste un modello di fare impresa che uccide, non è che semplicemente questo avviene per sfortuna: buona parte di queste persone sono precarie e molto spesso lavorano in subappalto”.
Dello stesso avviso Pierpaolo Bombardieri che ricorda come Cgil e Uil stiano “lavorando insieme perchè se non c’è attenzione su questo è inutile parlare di qualsiasi altra cosa: non ha senso parlare di altro se non siamo in grado di rivendicare che chi va a lavorare torni a casa la sera”.
“La logica del profitto vale più di qualsiasi altra cosa, più di una vita umana” ed è questo che, ricorda Bombardieri, va cambiato radicalmente attraverso la formazione e la prevenzione. Un percorso che – sottolinea il segretario della Uil – “dovrebbero intraprendere anche Confindustria e le associazioni datoriali”.
Fonte foto Ipa Agency
(ITALPRESS).
