domenica, Settembre 13, 2026
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Bando per i grandi eventi in Sardegna, pubblicato cartellone delle manifestazioni

CAGLIARI (ITALPRESS) – Pubblicato il bando relativo al Cartellone delle manifestazioni dello Spettacolo. Si tratta del decimo dei 12 cartelloni nei quali è articolato il programma dei grandi eventi per il 2025, a valere sulla Legge Regionale 7/1955, al quale sono stati destinati 2 milioni e 468 mila euro.

Potranno presentare istanza, fino al 5 maggio, organismi pubblici e privati, in forma singola o associata, che organizzano eventi di spettacolo dal vivo (relativi a musica, canto, teatro, danza ) ed altri eventi culturali, con esclusione di quelli della tradizione sarda ricompresi nel Cartellone delle manifestazioni folkloristiche e tradizionali.

L’Assessorato regionale del Turismo, artigianato e commercio potrà finanziare i progetti presentati nel limite massimo del 50% delle spese ammissibili e comunque fino ad un massimo di euro cinquantamila. Per le azioni di promozione e comunicazione la spesa obbligatoria minima è del 20% del contributo concesso.

“Questo tipo di iniziative non solo animano il territorio – afferma l’assessore del Turismo, Franco Cuccuredduma rappresentano anche un importante strumento di marketing territoriale. Gli eventi dal vivo, come concerti, spettacoli teatrali, festival o rievocazioni storiche e culturali, creano occasioni uniche che spingono i visitatori a scoprire luoghi meno noti, contribuendo alla destagionalizzazione del turismo. Si mette in luce, inoltre, un tema molto attuale e strategico: la valorizzazione dei borghi e dei piccoli comuni”. 

– Foto Ufficio stampa Regione Sardegna –

(ITALPRESS)

Media Usa, Trump decide l’esenzione dai dazi per smartphone e computer

ROMA (ITALPRESS) – Secondo quanto riporta Cnbc, smartphone e computer saranno esentati dalle tariffe reciproche decise dal presidente Usa Donald Trump. L’emittente televisiva statunitense cita un documento dell’US Customs and Border Protection, secondo cui le nuove linee guida tariffarie escluderebbero anche altri dispositivi e componentistica elettronica, tra cui pc portatili, semiconduttori, schede di memoria e unità per l’archiviazione dei dati.

“Questi prodotti potrebbero in futuro essere soggetti a dazi aggiuntivi – si legge sul sito di Cnbc – ma è probabile che siano inferiori all’aliquota del 145% imposta da Trump sui beni provenienti dalla Cina”.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Mondiali U20, oro italiano nel fioretto maschile e argento nel femminile

ROMA (ITALPRESS) – Il sabato italiano in Cina si colora d’oro e d’argento. Nella sesta giornata del Mondiale Giovani e Cadetti di Wuxi, dedicata alle prove a squadre di fioretto Under 20, l’Italia è campione del mondo con il team maschile mentre la formazione femminile sale sul secondo gradino del podio (a una sola stoccata dal trionfo). Un autentico spettacolo quello offerto dai due quartetti del ct Simone Vanni.

L’ottava meraviglia dei fiorettisti italiani – otto sono infatti i titoli iridati vinti dalle squadre azzurrine in quest’arma al maschile, in una storia che oggi si riaggiorna – porta le firme di Mattia De Cristofaro, Matteo Iacomoni, Andrea Zanardo ed Elia Pasin, strepitosi dall’alba al tramonto di una gara che li ha visti battere in finale i russi appena rientrati senza bandiera, sotto la sigla Fie.

Da applausi è anche la medaglia d’argento del fioretto femminile griffata da Matilde Molinari, Vittoria Pinna, Ludovica Franzoni e Letizia Gabola, fermate solo nell’ultimo atto dagli Stati Uniti per 45-44 dopo una prestazione eccellente. L’Italia guidata al Mondiale giovanile di Wuxi dal Capo delegazione Valentina Vezzali, dunque, tocca quota sette medaglie in sei giorni – ne mancano tre alla fine, quelli dedicati alla spada – issandosi al secondo posto del Medagliere per Nazioni alle spalle solo degli Usa.

Mattia De Cristofaro, Matteo Iacomoni, Andrea Zanardo ed Elia Pasin hanno debuttato con due successi d’autorità, sempre in controllo di entrambi gli assalti: prima un 45-26 sulla Lettonia, nel tabellone da 32, e poi un 45-30 sul Messico negli ottavi di finale. La sfida dei quarti contro la Corea è stata più dura ma affrontata con lo stesso piglio autoritario: l‘Italia ha comandato il match sin dal principio, chiudendo con il punteggio di 45-37 e volando così tra le “top 4”.

Senz’affatto accontentarsi. Con grande consapevolezza della propria forza, gli azzurrini in semifinale hanno affrontato la Francia, ed è stata la battaglia di sempre, sul filo dell’equilibrio, in bilico fino all’ultimo respiro dell’ultima stoccata, quella del 45-44 piazzata da Matteo Iacomoni che ha portato in finale il quartetto condotto in panchina dal ct Simone Vanni e dal responsabile del settore Under 20 Valerio Aspromonte.

Nell’ultimo atto, al cospetto del team Fie, quartetto degli atleti “neutrali” russi senza bandiera contro cui nel primo match di giornata erano caduti gli Stati Uniti testa di serie numero 1, i fiorettisti italiani hanno fatto qualcosa d’incredibile, clamoroso. Sotto di 12 stoccate quasi a metà dell’assalto, Andrea Zanardo ha infilato un parziale di +13 (score della frazione: 17-4) a Puzankoc, portando gli azzurrini avanti 25-24.

Da lì, la squadra ha fatto il resto: Matteo Iacomoni ha allungato con un 5-0 a Kerik; Elia Pasin, entrato al posto d’uno sfinito Zanardo, ha consolidato il vantaggio insieme a Mattia De Cristoforo al quale era affidato il penultimo incontro; infine nuovamente Iacomoni, in ultima frazione, ha scritto il finale di 45-36 che ha regalato all’Italia l’ottavo oro mondiale a squadre nel fioretto maschile Under 20. Nella gara femminile splendido secondo posto per Matilde Molinari, Vittoria Pinna, Ludovica Franzoni e Letizia Gabola.

Il tabellone, già alle nove e mezzo del mattino, ha messo dinanzi alle fiorettiste azzurrine un ostacolo durissimo. Dopo oltre tre anni, infatti, l’Italia è tornata ad affrontare la Russia, per la prima volta riammessa in una competizione a squadre – a cui non partecipava dal marzo 2022 – con le sue atlete neutrali e sotto la sigla Fie.

Contro avversarie di grande valore il quartetto italiano ha avuto un impatto eccellente con la gara, vincendo con il risultato di 33-26 un assalto che sarebbe potuto esser una finale, così com’è poi accaduto nella prova maschile, e che è arrivato invece già nel turno dei 16esimi proprio perché il team russo senza bandiera, non avendo disputato alcuna competizione in precedenza, partiva dall’ultima posizione del Ranking, mentre l’Italia da numero 1.

Il cammino delle azzurrine è poi proseguito con il successo sulla Corea negli ottavi di finale per 45-34. Anche nei quarti, contro Singapore, le azzurrine hanno preso sin dal principio il comando dell’assalto, imponendosi con il punteggio di 45-31.

In semifinale, contro il Giappone, le ragazze guidate in panchina dai maestri Francesca Bortolozzi e Giuseppe Pierucci hanno offerto un’altra prova di forza, governando sin dal principio un match complicato ed esultando per il verdetto di 41-32 che è valso il pass per la finale.

Nell’assalto per l’oro contro gli Stati Uniti, vibrante, bellissimo, l’Italia non ha mai mollato, da squadra vera, e solo sui titoli di coda gli Usa sono riusciti a spuntarla per 45-44. Un argento lucente, che va oltre il rimpianto del trionfo accarezzato.

Domani la settima giornata segnerà l’inizio del programma della spada, ultima arma a salire sulle pedane iridate: si partirà con le due prove individuali Under 20. Nella competizione maschile l’Italia sarà rappresentata da Matteo Galassi, Marco Francesco Locatelli, Fabio Mastromarino e Cristiano Sena. Nella gara femminile, invece, le spadiste azzurrine saranno Allegra Cristofoletto, Benedetta Madrignani, Eleonora Orso e Giulia Paulis.

– Foto Ufficio stampa Federscherma –

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Il Papa a sorpresa in preghiera a Santa Maria Maggiore

Il Papa a sorpresa in preghiera a Santa Maria Maggiore

ROMA (ITALPRESS) – Papa Francesco ha raggiunto la Basilica di Santa Maria Maggiore e, alla vigilia della Domenica delle Palme e della Settimana Santa, si è fermato a pregare davanti all’icona della Vergine, Salus Populi Romani. Lo rende noto la sala stampa della Santa Sede. Papa Francesco ha dunque reso omaggio al quadro della Madonna Salus populi romani conservato a Santa Maria Maggiore a Roma. Il pontefice è arrivato in sedia a rotelle accompagnato dagli assistenti mentre i pellegrini visitavano la basilica per l’anno Santo. Il pontefice ha portato un mazzo di fiori bianchi che è stato depositato nella cappella paolina che ospita il quadro. Dopo una breve preghiera è andato via tra la commozione della folla.

xd5/abr/mca3/Italpress
(ITALPRESS)

Papa Francesco, visita a sorpresa nella Basilica di Santa Maria Maggiore per pregare / VIDEO

ROMA (ITALPRESS) – Nel primo pomeriggio di oggi Papa Francesco ha raggiunto la Basilica di Santa Maria Maggiore e, alla vigilia della Domenica delle Palme e della Settimana Santa, si è fermato a pregare davanti all’icona della Vergine, Salus Populi Romani. Lo rende noto la sala stampa della Santa Sede.

Papa Francesco ha dunque reso omaggio al quadro della Madonna Salus populi romani conservato a Santa Maria Maggiore a Roma. Il pontefice è arrivato in sedia a rotelle accompagnato dagli assistenti mentre i pellegrini visitavano la basilica per l’anno Santo. Il pontefice ha portato un mazzo di fiori bianchi che è stato depositato nella cappella paolina che ospita il quadro. Dopo una breve preghiera è andato via tra la commozione
della folla.

– foto e video xd5/Italpress –

(ITALPRESS).

Piantedosi “Nel 2024 sbarchi diminuiti del 60%, accelerare rimpatri”

“La lotta ai trafficanti di esseri umani continua a essere una priorità per i Paesi Med5”. Lo ha detto il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi in chiusura del discorso di apertura della conferenza del Med5 a Napoli, la riunione che comprende i cinque Paesi del Mediterraneo – Cipro, Grecia, Italia, Malta e Spagna – individuati dall’Ue come nazioni di primo approdo dei flussi di migranti provenienti principalmente da Libia e Tunisia.

“Anche in questa prospettiva, – ha proseguito Piantedosiè essenziale potenziare le campagne di comunicazione nei Paesi terzi per scoraggiare la migrazione illegale e promuovere percorsi legali. Sono certo che insieme sapremo dare concreto seguito a tutte le priorità che abbiamo condiviso nella dichiarazione approvata oggi”.

Sul fronte delle politiche di rimpatrio, “abbiamo accolto con favore la nuova proposta di regolamento della Commissione Europea. Sosterremo il negoziato coordinando le nostre posizioni con l’obiettivo di avere rimpatri più rapidi ed efficaci per chi non ha diritto di restare in Europa”, ha detto ancora Piantedosi.

“Nostra intenzione – ha proseguito il ministro – è lavorare anche sui rimpatri volontari assistiti, una misura che riteniamo cruciale soprattutto se sostenuta da azioni di concreto supporto ai rimpatriati per la loro reintegrazione economica e sociale nei rispettivi Paesi di origine. In quest’ottica, consideriamo prioritario che l’Unione europea mantenga un livello adeguato di finanziamenti e che possa lanciare al più presto un’iniziativa specifica sui rimpatri volontari assistiti, per fare un salto di qualità e delineare una vera strategia comune”.

“I risultati sull’immigrazione sono sicuramente il frutto del lavoro che il governo sta facendo da due anni e mezzo – ha concluso Piantedosi -. L’anno scorso c’è stata una diminuzione del 60% degli sbarchi rispetto all’anno precedente, abbiamo riportato i numeri complessivi degli sbarchi di migranti irregolari ai tre anni precedenti”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS)

Marco Riva rieletto presidente del Coni Lombardia

MILANO (ITALPRESS) – Marco Riva è stato confermato alla guida del Coni Lombardia. Candidato unico, il 41enne dirigente sarà dunque al secondo mandato. “Essere stato riconfermato alla guida del Comitato Regionale del Coni Lombardia è un onore profondo e una responsabilità che sento con ancora più forza e gratitudine rispetto a quattro anni fa – ha commentato Riva – Il sostegno unanime che ho ricevuto da tutte le componenti del nostro sistema sportivo è un segnale che mi riempie d’orgoglio, ma soprattutto rafforza il senso del dovere verso un mondo, quello dello sport, che oggi più che mai ha bisogno di visione, competenza e coesione. Ora si apre un nuovo quadriennio. Un tempo che ci porterà nel cuore di eventi straordinari come Milano Cortina 2026 e i Giochi Olimpici Giovanili di Valtellina 2028. Non possiamo permetterci di affrontare questo percorso con lo sguardo rivolto al passato. Abbiamo il dovere di essere protagonisti, con coraggio, con idee, con progetti concreti”.

Riva, che ha ricevuto il voto di tutti i 62 componenti del Consiglio Direttivo elettivo, ha sottolineato che “questo risultato non è un punto di arrivo, ma un nuovo inizio: è il riconoscimento di un lavoro di squadra fatto con passione, competenza tutti insieme mantenendo una visione comune, e al tempo stesso è uno stimolo a fare ancora meglio, con ancora più determinazione. L’impegno sarà quello di continuare a rappresentare lo sport lombardo con orgoglio, impegno e spirito di servizio, mettendo sempre al centro le persone, i territori e i valori che rendono lo sport un motore straordinario di crescita e comunità”.

– foto ufficio stampa Coni Lombardia –

(ITALPRESS).

Escursioni, abbracci e poesie… per un vero contatto con gli alberi. L’idea del bosco didattico

(Articolo sul bosco didattico da L’AltraVicenza allegata a VicenzaPiù Viva n. 296, sul web per gli abbonati ora anche il numero di 296 di marzo, acquistabile in edicola in versione cartacea).

Un bosco didattico immerso nel parco sensoriale dedicato anche, e soprattutto, ai giovani, da un’idea nata durante la pandemia. Regione e Provincia già interessate.

Per chi ama addentrarsi nella natura, per chi vuole riscoprire l’amore per la vita e prendersi cura della terra. A loro sono riservate le escursioni, ogni volta con proposte ed esperienze diverse, che vengono organizzate periodicamente dall’associazione “Incanto del bosco”, solitamente nel fine settimana, con il coinvolgimento di comitive composte da una ventina di persone provenienti dalla zona ma anche da province diverse.

L'idea del bosco didattico
L’idea del bosco didattico

Non aspettatevi la classica passeggiata tra i boschi perché l’escursione va oltre e vi dà la possibilità di avviare un rapporto diretto con la natura. Gli alberi, infatti, ve li fanno abbracciare per alcuni minuti, ma non solo. Vi fanno parlare con loro e, addirittura, vi fanno leggere loro una poesia tra quelle selezionate in un libretto, esclusivamente dedicate agli abbracci e scritte da vari autori tra cui Pablo Neruda, Alda Merini, Fernanda Irlante ed altri.
Al termine, la comitiva elabora un pensiero dedicato al tema e all’esperienza appena vissuta che verrà poi trascritta in una lettera e appesa ad albero, il tutto elaborato attorno ad un braciere di fuoco degustando torte fatte in casa e degustando un caldo bicchiere di cioccolata o brulè di mele.
«Perché abbracciare un albero? – confida Francesca Celeste Sprea – Per riconnettersi alla natura, per innalzare la nostra energia, per provare sensazioni di pace e benessere, per amare e proteggere i boschi, per ascoltare i segreti del popolo verde, per essere felici».
Durante il periodo di lockdown provocato dalla pandemia da Covid-19 molti di noi hanno avuto tanto tempo a disposizione e qualcuno ha anche potuto riflettere su molte cose, ed elaborare idee importanti.
È quanto accaduto alla presidente di “Incanto del bosco” che, pensando al fenomeno del “Blue Whale” che, una decina di anni fa, spinse gli adolescenti all’autolesionismo fino al suicidio, decise di fare qualcosa per le giovani generazioni.
Ad esempio, un giardino sensoriale che possa coinvolgerli direttamente grazie al loro impegno, sperimentando la vita all’aria aperta, imparando nuove abilità e creando relazioni autentiche tra loro.

Francesca Celeste Sprea, presidente dell’associazione “Incanto del bosco” e Forest therapy guide
Francesca Celeste Sprea, presidente dell’associazione “Incanto del bosco” e Forest therapy guide

L’associazione sta sviluppando una serie di itinerari particolari in questo luogo con aree diverse come il percorso a piedi nudi, la panchina della gratitudine e il sentiero delle sculture fatte dagli studenti dei licei artistici Boscardin di Vicenza e Boccioni di Valdagno.
Un’altra particolarità del parco sensoriale che pian piano sorgerà a Montepulgo sono gli alberi musicanti, ovvero viene offerta la possibilità di sentire il canto degli alberi attraverso dispositivi biofeedback che trasformano il differenziale elettrico tra radici e foglie della
pianta in melodie sonore.
Per non parlare poi del treenest, una piattaforma di corde sospesa tra gli alberi; della casa di cristallo, una serra bioclimatica come sede di una piccola biblioteca e piccole esposizioni d’arte; del villaggio degli gnomi, casette realizzate in una insenatura nella roccia realizzate in terracotta sempre dagli studenti dei licei artistici.
Ma le idee sono tante e, c’è da scommetterci, verranno tutte realizzate, compresi un frutteto, le aiuole dei profumi, la casa delle api e un’area per eventi per team building e walking meeting. Sia la Provincia di Vicenza che la Regione del Veneto sono già state coinvolte nel progetto con una delegazione di Venezia che si è recata sul posto per la certificazione di bosco didattico.

Tajani “Lavoriamo con India e Cina ma Usa restano principale partner”

Tajani

NEW DELHI (INDIA) (ITALPRESS) –  Gli Stati Uniti sono il nostro principale alleato nel mondo. Dobbiamo fare in modo che non ci sia una guerra commerciale tra Europa e Usa. In questo senso va la visita del nostro presidente del Consiglio a Washington. Vogliamo dialogare con tutti. Siamo qui in India per rinforzare la collaborazione con un paese fondamentale. La Via del Cotone è un’altra straordinaria opportunità sulla quale stiamo lavorando tantissimo. Con la Cina continueremo a lavorare per avere buone relazioni commerciali, ma il nostro principale interlocutore sono gli Stati Uniti”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani, dopo l’incontro a New Delhi con la presidente indiana Droupadi Murmu.
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fonte video Farnesina

Tajani “India partner imprescindibile, positivo incontro con presidente”

Tajani

NEW DELHI (INDIA) (ITALPRESS) – L’India è un partner imprescindibile e può avere un ruolo importante per la stabilità dell’area dell’indo-pacifico. Per noi questo è fondamentale perché dove c’è stabilità c’è possibilità di fare commercio”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani, dopo l’incontro a New Delhi con la presidente indiana Droupadi Murmu.
“Dobbiamo continuare a lavorare, il rapporto con l’India è sempre più forte, l’incontro con il presidente è stato molto molto positivo. Lascio l’India con la soddisfazione di aver rafforzato i legami. Di aver preparato il terreno anche per rinforzare la Via del Cotone che partirà da Trieste e arriverà proprio in India”, ha aggiunto Tajani.
Fonte video: Farnesina