domenica, Settembre 13, 2026
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Al via lavori per rete idrica Agrigento, Miccichè “Data storica”

AGRIGENTO (ITALPRESS) – “Oggi 11 aprile 2025 è una data storica per Agrigento con i lavori per la rete idrica. Penso che da decenni si parli di questi lavori e finalmente partiranno grazie al governo Meloni per i fondi di sviluppo e coesione e grazie anche al governo Schifani, che ringrazio in maniera calorosa e sentita, perché ha anticipato addirittura parte delle somme destinate proprio a questo lavoro”. Lo ha detto il sindaco di Agrigento Francesco Miccichè.

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Schifani “Entro un anno e mezzo Agrigento avrà una nuova rete idrica”.

AGRIGENTO (AGRIGENTO) – “Un giorno importante, siamo qui per testimoniare come il governo regionale sia attentissimo alle esigenze di una vita quotidiana normale nell’Agrigentino ma anche nella Sicilia”. Così il presidente della Regione Renato Schifani ad Agrigento per inaugurare il cantiere dei lavori per la ristrutturazione e l’automazione della rete idrica del Comune di Agrigento. “La dispersione delle reti idriche è una delle cause della siccità che non possiamo più tollerare, è un fatto inqualificabile perché abbassa la qualità della vita alla quale hanno diritto i cittadini siciliani – continua Schifani – Quindi iniziamo i lavori per finire entro un anno, un anno e mezzo, per dare all’Agrigento una nuova rete idrica assieme ai dissalatori che abbiamo già in previsione a Porto Empedocle che verranno realizzati entro l’estate, e vi saranno interventi complessivi di contrasto alla siccità, perché è cambiato l’ecosistema, ma questo cambiamento dell’ecosistema ci sta consentendo anche di affrontare in maniera strutturata e strategica le annose vicende del mancato flusso d’acqua, per esempio ad Agrigento, dove storicamente è un fatto più che notorio che più del 50% dell’acqua immessa nella rete idrica venga dispersa. Sono episodi che non possiamo più tollerare. Abbiamo investito 30 milioni di risorse proprio per fare in modo che la qualità della vita migliori e che non ci sia più acqua dispersa”.

xq5/pc/red

Fuori ‘Nonostante tutto’, il nuovo singolo di Cremonini ed Elisa

MILANO (ITALPRESS) – È uscito in radio e sulle piattaforme digitali “Nonostante tutto“, il nuovo singolo che vede insieme Cesare Cremonini ed Elisa. Il brano, racconta Cremonini, “è una dedica pop al mondo di oggi, che promette una felicità sofferta, germogliata dai semi della resilienza. Quel “nonostante tutto” che Elisa canta in loop come un mantra è un riff commovente, diretto come il volto di una guerriera piena di cicatrici e ferite che però riesce a sorridere in modo ribelle davanti alle difficoltà. Il ritmo incalzante, ipnotico, del brano ti spinge a ballare nella tempesta, a seguire il beat per non cadere, per non mollare. “Nonostante tuttoè una canzone elettronica ma anche cantautorale, il cui testo ti sprona a lottare e rialzarti, ricordandoti un piccolo miracolo che si compie tutti i giorni: la capacità di trasformare il dolore in gioia”.

– Foto Ufficio stampa Universal Music –

(ITALPRESS)

Calcio come ponte fra Italia e Usa, nasce la partnership Lega A-Niaf

NEW YORK (ITALPRESS) – Lo storico accordo è stato annunciato in occasione del gala per i 50 anni della National Italian American Foundation. La NIAF otterrà i diritti esclusivi per l’utilizzo del marchio Lega Serie A e beneficerà di una significativa visibilità televisiva, inclusi Led e pubblicità durante la trasmissione nordamericana della finale di Coppa Italia e della Supercoppa Italiana.
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Numeri record per il progetto Recopet a Palermo, Todaro “Un risultato per l’ambiente”

PALERMO (ITALPRESS) – “Il risultato raggiunto a Palermo è un segno tangibile di come la collaborazione tra cittadini, azienda e istituzioni stia dando risultati concreti a favore dell’ambiente”. Così Giovanni Cassuti, Presidente di Corepla, a margine della presentazione dei risultati raggiunti sul territorio comunale con il progetto RECOPET, che si è svolta nel dipartimento di Ingegneria dell’Università degli Studi di Palermo.

“Con 2 milioni di bottiglie in PET raccolte e destinate al riciclo grazie ai nostri ecocompattatori, abbiamo avviato un cambiamento positivo che valorizza il concetto di economia circolare – ha aggiunto -. Un successo che è il risultato della positiva risposta della comunità che ha partecipato attivamente a un sistema virtuoso in grado di generare un impatto duraturo per migliorare la qualità del territorio”.

Il progetto mira a sensibilizzare la comunità verso i comportamenti più virtuosi come il bottle-to-bottle, ossia trasformare le bottiglie in PET usate in nuove bottiglie, così da contrastare la dispersione dei rifiuti e preservare il patrimonio artistico e naturalistico siciliano. Grazie a questa iniziativa, a partire da giugno 2024, sono stati installati in modo capillare sul territorio comunale 41 ecocompattatori di nuova generazione, di cui due nei centri commerciali Forum e Guadagna, e tre nell’ Università degli Studi di Palermo.

Un’operazione che si traduce in oltre 75.000 Kg di bottiglie in PET conferite e riciclate. Il progetto RECOPET si affianca ad un’altra iniziativa, a cura di RAP, che prevede il posizionamento presso l’Università degli Studi di Palermo di una stazione ecologica mobile informatizzata per la micro-raccolta dei RAEE di tre tipi di raggruppamenti diversi e che stazionerà per una quindicina di giorni nell’Ateneo.

L’ecoisola con identificazione dell’utenza a mezzo tessera sanitaria, consente il monitoraggio delle attività di conferimento, del livello di riempimento dei contenitori interni ed eventuali anomalie tramite accesso a portale internet. Dotata di pannelli solari è completamente autonoma da alimentazione elettrica.

La stazione ecologica è stata finanziata all’85% a mezzo fondo istituito secondo l’Accordo di Programma tra ANCI, Produttori di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche e Centro di Coordinamento RAEE. “Un piccolo traguardo”, secondo il presidente di Rap Giuseppe Todaro, “ma che assieme agli altri segna una netta inversione di tendenza”.

“In questi annie in particolare negli ultimi mesi – l’azienda che ho l’onore e l’onere di guidare – aggiunge Todarosta facendo sforzi e passi avanti significativi. Ogni progetto, ogni assunzione, ogni tassello è un frammento di un percorso molto più complesso che punta innanzi tutto a mettere in sicurezza i conti, e poi a migliorare la qualità del servizio. Ma qualsiasi azione è vana se non c’è, contestualmente, la collaborazione dei cittadini. A loro – a tutti noi – viene chiesto “semplicemente” di smaltire correttamente i rifiuti che produciamo, differenziando il più possibile. Riuso e riciclo sono le uniche vie per uscire definitivamente dal tunnel dell’emergenza. E iniziative come Recopet sono fondamentali per sensibilizzare la comunità. Quando abbiamo iniziato a installare gli eco-compattatori – ben 41 nel 2024 – temevamo una risposta tiepida da parte della cittadinanza. Oggi invece “festeggiamo”, per modo di dire, la duemilionesima bottiglia riciclata attraverso questo sistema. Sono piccoli passi, ma tutti nella giusta direzione”.

Al cittadino che ha conferito la duemilionesima bottiglia, saranno spediti dei premi in plastica riciclata e un buono di 200 euro da spendere presso i soggetti partner al progetto Recopet. Soddisfatto anche l’assessore comunale all’ambiente, Pietro Alongi: “Stiamo facendo un lavoro determinato fino alla fine affinché cambiamo questa città, lo voglio ribadire per l’ennesima volta, ma per cambiare questa città ci vuole anche il contributo dei cittadini. Se i cittadini saranno dalla nostra parte, noi siamo accanto ai cittadini. Abbiamo l’obiettivo nel 2026 di raggiungere una quota percentuale di differenziata che arrivi attorno al 65% che era una sfida quasi impossibile, considerato che quando sono mi sono insediato la differenziata era 16%”.

– Foto xd6/Italpress –

(ITALPRESS)

Indiana batte Cleveland e vola a Est, Detroit affonda i Knicks

INDIANAPOLIS (USA) (ITALPRESS) – Cleveland inizia già a pensare ai play-off, Indiana ringrazia e si assicura il fattore campo almeno per il primo turno. Tyrese Haliburton (23 punti, 10 assist, 8 rimbalzi) e Aaron Nesmith (22 punti) guidano i Pacers nel 114-112 sui Cavs che hanno lasciato a riposo 4 titolari e centrando la sesta vittoria di fila sono certi di chiudere fra le prime 4 a Est, traguardo che mancava dal 2014.

A tiro c’è anche la terza piazza visto che New York cede 115-106 in quello che potrebbe essere il prologo del primo turno dei play-off contro Detroit. Cade Cunningham (36 punti e 8 assist) il migliore nei Pistons dove Simone Fontecchio vede il campo per appena sei minuti senza lasciare il segno (appena un rimbalzo a referto).

Detroit ha ancora la chance di raggiungere la quinta posizione occupata da Milwaukee, in serie positiva da sei partite: 136-111 su New Orleans con 28 punti e 11 rimbalzi di Giannis Antetokounmpo e 20 punti e 7 assist di Porter jr. I Bucks si portano a 46-34 contro il 44-36 dei Pistons ma le ultime due gare di regular season metteranno di fronte le due squadre. In chiave play-in preziosa vittoria di Atlanta su Brooklyn per 133-109 con 38 punti di Zaccharie Risacher e 24 punti e 12 assist di Trae Young: Hawks sempre più ottavi e verso la sfida con Orlando.

A Ovest serata da urlo per Anthony Edwards e Minnesota: 141-125 sui Grizzlies con 44 punti della 23enne guardia di Atlanta e un terzo quarto da record (52 punti) per i Wolves. Che festeggiano il sesto successo nelle ultime sette gare, grazie anche a un Julian Randle da 31 punti e 10 rimbalzi, e agganciano al sesto posto nella Western Conference – l’ultimo utile per accedere direttamente ai play-off – la stessa Memphis e Golden State.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS)

I cambiamenti climatici rallentano la Corrente Circumpolare Antartica

ROMA (ITALPRESS) – La Corrente Circumpolare Antartica (ACC), la più forte corrente oceanica del Pianeta, rallenterà del 20% entro la metà del secolo a causa del cambiamento climatico. L’aumento delle temperature, più marcato ai poli, sta accelerando la fusione dei ghiacci artici, causando l’immissione di acqua dolce e fredda che rallenta la corrente.
Lo rivela uno studio dell’Università di Melbourne, pubblicato su Environmental Research Letters, che ha avvisato che questo rallentamento potrebbe innescare una serie di eventi a catena, con impatti a lungo termine sul clima e sulla biodiversità. Tra gli effetti più probabili: un aumento delle temperature locali, accelerando ulteriormente lo scioglimento dei ghiacci e creando un circolo vizioso. La Corrente Circumpolare Antartica, funge anche da barriera naturale contro le specie invasive, la cui riduzione potrebbe minacciare la biodiversità dell’Antartide. La perdita di questa barriera potrebbe avere conseguenze imprevedibili sull’ecosistema antartico. È fondamentale – evidenzia lo studio – adottare misure per ridurre le emissioni di gas serra e mitigare il riscaldamento globale, al fine di proteggere l’Antartide e il suo ecosistema. La transizione verso fonti di energia rinnovabile e la promozione di pratiche sostenibili sono essenziali per affrontare questa sfida. La comunità scientifica sottolinea poi l’importanza della ricerca e del monitoraggio costante dell’Antartide per comprendere appieno le conseguenze del rallentamento della Corrente Circumpolare Antartica.
gsl

Copernicus, la terra continua a scaldarsi

ROMA (ITALPRESS) – La terra è sempre più calda. A dirlo sono i dati del Programma di osservazione della Terra Copernicus. Marzo 2025 è stato il secondo più caldo della storia a livello globale, con una temperatura media sulla superficie terrestre di 14,06 gradi. Circa 0,65 sopra la media del trentennio di riferimento 1991-2020 e 1,60 sopra il livello pre-industriale di marzo. Lo scorso mese però è stato di 0,08 gradi più freddo di quello record del 2024. Secondo i dati di Copernicus, marzo 2025 è stato il 20esimo degli ultimi 21 nel quale la temperatura globale dell’aria sulla superficie è stata di più di 1,5 gradi sopra il livello pre-industriale. Secondo Samantha Burgess, Responsabile strategico per il clima presso Ecmwf, “marzo 2025 è stato il marzo più caldo per l’Europa, evidenziando ancora una volta come le temperature continuino a battere i record. È stato anche un mese con estremi di precipitazioni contrastanti in tutta Europa, con molte aree che hanno vissuto il loro marzo più secco mai registrato e altre il loro marzo più umido negli ultimi 47 anni”. Sempre il mese scorso, evidenziano ancora i dati, il ghiaccio marino artico ha raggiunto la sua estensione mensile più bassa per il mese nei 47 anni di dati satellitari, il 6% al di sotto della media. Si tratta del quarto mese consecutivo in cui l’estensione del ghiaccio marino ha stabilito un record minimo per il periodo dell’anno. Poiché il ghiaccio marino artico ha raggiunto anche la sua massima estensione annuale a marzo, il mese ha segnato il massimo annuale più basso mai registrato per la regione.
gsl

Dazi, Xi Jinping “Cina e Ue siano unite, una guerra che non ha vincitori”

PECHINO (CINA) (ITALPRESS) – Il presidente cinese Xi Jinping ha incontrato a Pechino il premier spagnolo Pedro Sanchez. Nel corso del colloquio, il leader cinese – come riporta l’agenzia cinese Xinhua – ha sottolineato che di fronte a una situazione internazionale complessa e grave, “la Cina e l’Europa dovrebbero assolvere alle proprie responsabilità internazionali, salvaguardare congiuntamente la tendenza alla globalizzazione economica e l’ambiente del commercio internazionale e resistere congiuntamente alle pratiche di prepotenza unilaterale, non solo per salvaguardare i propri legittimi diritti e interessi, ma anche per salvaguardare l’equità, la giustizia, le regole e l’ordine internazionale”.

Xi Jinping ha sottolineato che “non ci saranno vincitori in una guerra tariffaria e che andare controcorrente rispetto al mondo significherebbe isolarsi”. Indipendentemente da come cambi l’ambiente esterno, “la Cina resterà fiduciosa, manterrà la calma e si concentrerà sul fare bene i propri interessi”.

Sia la Cina che l’Unione Europea “sono importanti economie mondiali e convinte sostenitrici della globalizzazione economica e del libero scambio. La loro produzione economica complessiva rappresenta più di un terzo del totale mondiale e hanno instaurato uno stretto rapporto di simbiosi economica”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS)

Dazi, Weber “Con gli Usa possiamo definire regole comuni”

ROMA (ITALPRESS) – “I dazi imposti dagli Stati Uniti sono dannosi per tutti. Quindi il nostro messaggio agli Stati Uniti è: per favore, fermatevi. L’idea è riportare Washington al tavolo dei negoziati per una discussione reale e sostanziale su come organizzare il commercio a lungo termine tra Europa e Stati Uniti, basato su regole e su un’intesa comune. La reazione europea è equilibrata. Noi siamo responsabili, ma è anche chiaro che l’Europa non può essere messa sotto pressione dall’amministrazione statunitense. Chiediamo il rispetto di dialogare nel merito”.

Così, in un’intervista al Corriere della Sera, il presidente del Ppe Manfred Weber. “Accolgo con grande favore la pausa di 90 giorni decisa da Trump e in risposta decisa anche dalla Commissione e dagli Stati membri. Ci dà tre mesi per sederci insieme e discutere”, spiega.

“È vero che l’Europa eccelle nella produzione di buoni prodotti e abbiamo un surplus commerciale con gli Stati Uniti sui beni. D’altra parte, gli americani sono forti nei servizi. Quindi, se Trump si concentra maggiormente sui beni europei, dovremmo concentrarci maggiormente sui servizi americani. Siamo pronti ad avviare immediatamente colloqui con gli amici americani su come rispondere alla vera questione sul tavolo, ovvero la Cina perché non è un’economia di mercato classica. L’America e l’Europa devono restare unite e trovare un’intesa comune. Insieme rappresentiamo il 50% del Pil mondiale. Possiamo definire le regole per il domani”, sottolinea Weber.

“Bisogna evitare qualsiasi escalation. Gli Usa sanno che tutte le opzioni da parte europea sono sul tavolo. È il tempo di negoziare: dobbiamo proporre al dealmaker Trump un accordo che abbia solo vincitori e nessun perdente”, chiosa il leader del Ppe.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS)