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Mondiali giovani, Molinari vice-campionessa di fioretto

WUXI (CINA) (ITALPRESS) – Matilde Molinari è vicecampionessa del mondo. Si tinge d’argento per l’Italia la quarta giornata del Mondiale Giovani e Cadetti “Wuxi 2025” nella gara individuale di fioretto femminile. Uno splendido secondo posto per la fiorettista padovana delle Fiamme Gialle, protagonista di una prestazione travolgente fino all’ultimo atto, benché sui titoli di coda della finale abbia prevalso per 14-12 la statunitense Jaelyn Liu.

Per la veneta oggi a Wuxi una medaglia festeggiata tra gli applausi di una tribuna molto speciale, con tanti azzurrini della delegazione ma soprattutto con la presenza d’eccezione della Console generale d’Italia a Shanghai, Tiziana D’Angelo, arrivata insieme al vice console generale Rocco Carlo Genchi e al vice console Flavio Frasca nel pomeriggio cinese presso la venue iridata.

Ad accoglierli c’erano il capo delegazione Valentina Vezzali, referente dei rapporti istituzionali del presidente federale Luigi Mazzone, e il presidente onorario della Fis, Giorgio Scarso, che hanno trasmesso la gratitudine della scherma italiana per questa visita e per il supporto dato agli azzurrini in pedana, in particolare a Matilde nella sua marcia verso una bellissima medaglia d’argento.

Travolgente, in crescendo, la gara della finanziera di Padova era iniziata con un girone non brillantissimo: quattro vittorie e una sconfitta le erano infatti valse la 32^ posizione nel tabellone a eliminazione diretta, aperto dal successo sulla greca Ballou per 15-6.

Rotto il ghiaccio, Molinari ha battuto 15-7 l’ungherese Papp, andandosi a scontrare già nel tabellone dei 16esimi con la compagna di nazionale Vittoria Pinna, che era invece la numero 1 dell’eliminazione diretta. Molinari ha fatto suo il derby con il punteggio di 15-11, spiccando così il volo verso la medaglia.

Sia negli ottavi che nei quarti, infatti, Matilde ha dominato prima contro la polacca Wojtas (15-7) e poi con l’ucraina Petrova (15-8), conquistando la certezza del podio. In semifinale, opposta all’atleta neutrale Polina Volobueva, Molinari ha lottato fino all’ultima stoccata, in un assalto equilibratissimo, vibrante: si è trovata sotto 12-14, con l’avversaria al match point, ma ha reagito, rimontato ed esultato per il 15-14 che le ha consegnato il pass per la finale.

Nell’ultimo atto, contro la statunitense Jaelyn Liu, l’azzurrina ha lottato punto su punto, ma nelle battute conclusive è stata l’americana a trovare il guizzo vincente per chiudere sul 14-12. Ma quella di Matilde, campionessa d’Europa un mese fa e oggi argento mondiale, è davvero una medaglia preziosa. Pochissima fortuna per le altre fiorettiste azzurrine.

Si è classificata 17^ Vittoria Pinna, strepitosa nella fase a gironi, che l’aveva proiettata alla diretta da numero 1 del tabellone, ma fermata dall’incrocio-beffa con la compagna di squadra Molinari. Stop al turno precedente per Ludovica Franzoni, 34^ anche lei dopo un ottimo avvio di giornata, e per Letizia Gabola che ha concluso al 40° posto.

Rimpianti condivisi nella gara maschile in cui il migliore dei fiorettisti italiani è stato Mattia De Cristofaro, 14°. Il carabiniere bresciano si è imposto sull’ucraino Matiash (15-2) e sul cinese Lyu (15-9), prima di far suo il derby azzurrino con Andrea Zanardo (15-10), per poi fermarsi agli ottavi al cospetto del neutrale Kornilov (15-9).

Fermatisi invece sulla soglia dei “top 16” gli altri portacolori dell’Italia, malgrado per tutti e tre la partenza nella fase a gironi fosse stata segnata da altrettanti en-plein di vittorie. Turno da 32 stregato per Matteo Iacomoni (17°), il già citato Andrea Zanardo (19°) ed Elia Pasin (21°). Un motivo in più, per ciascuno di loro, per prendersi la rivincita sabato, insieme, nella gara a squadre.

Domani, intanto, nella quinta giornata dei Mondiali Giovani e Cadetti “Wuxi 2025”, saranno di scena le due prove individuali di fioretto Under 17. Nella competizione maschile in pedana gli azzurrini Nicolò Collini, Emanuele Iaquinta e Marco Panazzolo. Nella gara femminile, infine, l’Italia sarà rappresentata da Sofia Mancini, Giorgia Ruta e Alessandra Tavola.

– Foto Ufficio stampa Federscherma –

(ITALPRESS)

Intesa Sanpaolo, a Vicenza la mostra “Ceramiche e nuvole”

VICENZA (ITALPRESS) – Intesa Sanpaolo apre al pubblico dall’11 aprile 2025 al 22 marzo 2026 alle Gallerie d’Italia – Vicenza la mostra Ceramiche e nuvole. Cosa le antiche ceramiche greche raccontano di noi, curata da Francesco Poroli per Associazione Illustri e con il patrocinio del Comune di Vicenza.
Un progetto inedito e ambizioso che pone in dialogo due mondi apparentemente lontani come quello delle antiche ceramiche con quello più attuale del fumetto mediante temi universali che attraversano i secoli. Così come le scene rappresentate sui vasi costituiscono una importantissima fonte di analisi storica e sociale, così nei tempi più moderni il fumetto racconta la società in tutte le sue sfaccettature e ne segue le evoluzioni e riflette sulle domande a cui da sempre l’uomo cerca una risposta.
Saranno esposte, per circa un anno, quattro opere selezionate dalla collezione di ceramiche attiche e magnogreche di Intesa Sanpaolo, che saranno poste a confronto con l’arte del fumetto, su quattro temi attuali correlati ad altrettanti personaggi della mitologia: Elena o delle donne – a raccontare le donne e il femminile; Dioniso o della diversità – a farsi protagonista del tema della diversità; Aiace o dei conflitti – a raccontare i conflitti e le guerre; Eros o del desiderio – come simbolo dell’amore, dei sentimenti e del desiderio.
Gli artisti ai quali è stato affidato il compito di misurarsi con l’arte magnogreca sono Lorenza Natarella, sul tema del femminile, Elisa Macellari per Dioniso, Fabio Pia Mancini per Aiace, Giovanni Esposito, in arte Gio Quasirosso per Eros.
Michele Coppola, Executive Director Arte Cultura e Beni Storici di Intesa Sanpaolo e Direttore Generale delle Gallerie d’Italia, afferma: “Valorizziamo le nostre collezioni con riletture sempre nuove delle opere, per riscoprirne bellezza, valore e attualità. Questo è il significato di Ceramiche e nuvole che, con Illustri, affida all’estro di giovani artisti il racconto dei nostri preziosi vasi. I loro lavori originali evidenziano come le opere antiche siano ancora oggi vicine alla sensibilità e ai temi contemporanei. Le Gallerie d’Italia sono luogo di creatività e condivisione per mantenere vivo il legame tra il patrimonio culturale e la comunità”.
In chiusura dell’esposizione sarà presentata una selezione fotografica della celebre Hydria (kalpis) attribuita al Pittore di Leningrado in collezione Intesa Sanpaolo e un video animato, realizzato dai giovani talenti Lunastorta e Walter Dessì, che crea un parallelismo tra gli artigiani di un tempo e i creativi di oggi.
Saranno organizzate attività didattiche e laboratori per le scuole e per i visitatori, family lab, talk con gli artisti e un ciclo di incontri del palinsesto #INSIDE aperti gratuitamente per la cittadinanza.
L’iniziativa pone particolare attenzione al tema dell’accessibilità. L’esposizione è dotata infatti di supporti tattili, riproduzioni 3D per essere ampiamente inclusiva, con l’obiettivo di ridurre, per quanto possibile, le barriere culturali, sensoriali, motorie, intellettive e psichiche, al fine di creare uno spazio condiviso.
Il museo di Vicenza, insieme a quelli di Milano, Napoli e Torino, è parte del progetto museale Gallerie d’Italia di Intesa Sanpaolo, guidato da Michele Coppola, Executive Director Arte, Cultura e Beni Storici della Banca e Direttore Generale delle Gallerie d’Italia.
La collezione Intesa Sanpaolo di ceramiche attiche e magnogreche è costituita da oltre cinquecento reperti provenienti da Ruvo di Puglia, fiorente centro antico nell’attuale provincia di Bari. I vasi, che nel loro insieme forniscono una preziosa testimonianza della cultura della Grecia d’Occidente, furono importati da Atene o prodotti in Puglia e in Lucania tra VI e III secolo a.C.
La collezione era in origine di proprietà della famiglia Caputi che dal 1830 iniziò a raccogliere, evitandone la dispersione, i vasi venuti alla luce dagli scavi condotti a Ruvo in località Arena, appartenenti probabilmente a un’unica necropoli.
La raccolta, confluita nel patrimonio d’arte della Banca sin dal 1999, è conservata nella sua interezza nelle Gallerie d’Italia di Napoli. Il museo di Vicenza, che ha precedentemente custodito la collezione, è sede di un’attività di valorizzazione incentrata su piccoli nuclei di ceramiche selezionate dalla raccolta.
-foto ufficio stampa Intesa Sanpaolo –
(ITALPRESS).

Italia-Asia, a Roma la conferenza ISIA per promuovere dialogo e pace

ROMA (ITALPRESS) – Dialogo, fiducia, pace e sicurezza sono le parole chiave della conferenza internazionale “Dialogue, Trust, Peace, Security in the World”, organizzata dall’ambasciata del Turkmenistan in Italia, insieme all’Istituto Italiano per l’Asia.

L’ambasciatore del Turkmenistan in Italia, Toyly Komekov, ha ricordato la proclamazione, da parte dell’ONU, del 2025 quale anno internazionale della Pace e della Fiducia, che “ci dà un’opportunità per costruire un mondo inclusivo, giusto e sostenibile”.

Per il Turkmenistan si tratta di “una vera opportunità per una transizione qualitativa verso una nuova fase delle relazioni internazionali”, di “un invito e un appello a tutti gli Stati ad avviare un lavoro congiunto per l’attuazione delle idee di pace e di fiducia come principio fondamentale dell’ordine mondiale. Negli ultimi anni la neutralità del Turkmenistan ha dimostrato la sua conformità con i valori e gli obiettivi fondamentali dell’ONU. Oggi il mio Paese e l’Italia promuovono il dialogo: apprezziamo moltissimo il sostegno e l’attenzione allo sviluppo della neutralità permanente, vorrei ringraziare il Governo italiano per sostenere la politica estera del Turkmenistan. Apprezziamo molto anche il format dell’Asia Centrale e dell’Italia. I rapporti diplomatici e politici e l’incontro fra i Ministri degli Esteri dello scorso anno è stato molto fruttuoso e ci ha dato una nuova road map per rafforzare i nostri rapporti”.

Il viceministro degli Esteri, Edmondo Cirielli, ha ricordato che “l’Italia ha cercato, in questi due anni, di riprendere e rilanciare i rapporti lungo la Via della Seta, sia nel Caucaso, sia in Asia centrale e verso la Cina. Siamo anche convinti che questa grande area geografica – che per l’Europa e per l’Occidente, ha la sua porta nel Turkmenistan – sia un’area straordinariamente importante”, ha spiegato, ricordando “le immense risorse minerarie o legate agli idrocarburi che sono certamente un motore forte per il rilancio economico di questi Paesi e anche dei partner”.

Per questo “l’Italia per questo ha investito molto sul piano diplomatico: siamo il terzo partner commerciale di tutta l’Asia centrale dopo Cina e Russia”. Anche il viceministro degli Esteri del Turkmenistan, Ahmet Gurbanov, si è detto “convinto che la cooperazione del Turkmenistan con l’Italia e altri Paesi abbia delle buone prospettive. Secondo i risultati del 2024, l’Italia è diventata il maggior partner commerciale europeo del Turkmenistan: il volume degli scambi commerciali ha superato 1,6 miliardi in euro, stiamo collaborando attivamente nei settori dell’energia, dei trasporti, delle industrie tessili, dell’agricoltura, del commercio e anche in ambiti tecnico-militari. Si stanno sviluppando con successo anche rapporti tra le imprese private”, ha ricordato.

“Il Turkmenistan è pronto per una cooperazione reciprocamente vantaggiosa: l’enorme potenziale naturale ed economico del Paese offre buone prospettive per tale interazione con i nostri partner italiani. In questo contesto invitiamo le aziende italiane a partecipare attivamente alla realizzazione di iniziative su larga scala del Turkmenistan, come il Global Transport Atlas e l’economia circolare”.

In conclusione, il presidente dell’Istituto Italiano per l’Asia, Mario Morgoni, ha confermato l’impegno per continuare a “coltivare relazioni con i Paesi dell’area asiatica per favorire rapporti di collaborazione e di cooperazione”, in particolare con “il Turkmenistan, un paese che è piuttosto appartato, che però si sta aprendo e che vede nell’Italia un possibile partner molto importante dal punto di vista degli scambi commerciali”.

-Foto xi2/Italpress-
(ITALPRESS).

Valditara “Raccordare il Made in Italy con il sistema dell’istruzione”

ROMA (ITALPRESS) – “Questa fondazione è di straordinaria importanza, un omaggio al Made in Italy che è l’eccellenza della nostra produzione ammirata, inseguita e corteggiata nel mondo, un patrimonio di grande rilevanza per l’economia del Paese e della società. L’obiettivo è anche quello di raccordare il Made in Italy con il sistema dell’istruzione, soprattutto con il liceo del Made in Italy che vede dati incoraggianti: le iscrizioni ad oggi sono 511, lo scorso anno erano 420”.

Così il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, n occasione dell’inaugurazione della Fondazione “Imprese e Competenze per il Made in Italy”. “Credo che ci siano le premesse per rafforzare questa cultura dell’eccellenza, dell’artigianato italiano e di una formazione di qualità, il liceo del Made in Italy deve caratterizzarsi sempre più come una scuola d’eccellenza per formare i nuovi manager”, aggiunge.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS)

Nato, Rutte a Tokyo “Il Giappone è uno dei partner più preziosi”

ROMA (ITALPRESS) – Primo viaggio nella regione dell’Indo-Pacifico e sosta in Giappone per il Segretario Generale della NATO, Mark Rutte. Ospitato a Tokyo dal Primo Ministro del Paese del Sol Levante, Shigeru Ishiba, mercoledì, Rutte ha fatto il punto sulla partnership di lunga data tra la NATO e il Giappone, concordando una dichiarazione congiunta che mira a rafforzare ulteriormente questa relazione.

“Il Giappone è uno dei partner più preziosi della NATO e oggi abbiamo esposto la nostra visione su come rafforzare ulteriormente la nostra cooperazione”, ha dichiarato il Segretario Generale dell’Alleanza. “La Russia continua a fare la guerra contro l’Ucraina e la sua economia è sul piede di guerra. E non ha rinunciato alle sue ambizioni di rimodellare la sicurezza europea. Nel frattempo, la Cina sta perseguendo un importante sviluppo militare e cerca di controllare tecnologie chiave, infrastrutture critiche e catene di approvvigionamento. Continua a svolgere attività destabilizzanti nell’Indo-Pacifico e vediamo anche l’utilizzo di truppe e armi nordcoreane contro l’Ucraina – in cambio del sostegno della Russia ai programmi illegali di armamento della Corea del Nord”.

Ha sottolineato che “in un mondo più pericoloso, la NATO e il Giappone sono forti, per proteggere i nostri valori, la nostra libertà e la pace”. Il Segretario Generale Rutte ha salutato il piano del Giappone di investire il 2% del PIL nella difesa entro il 2027 e i continui investimenti del Paese, che a suo avviso “renderanno ancora più forti le forze già capaci del Giappone”. 

Inoltre, ha sottolineato il valore del sostegno multiforme del Giappone all’Ucraina, anche attraverso l’imposizione di sanzioni contro la Russia, la firma di un accordo di sicurezza tra il Giappone e l’Ucraina e i contributi sostanziali al Fondo fiduciario del pacchetto di assistenza globale della NATO per l’Ucraina.

Il Segretario Generale della NATO ha inoltre sottolineato l’importanza di rafforzare la collaborazione della NATO con il Giappone in settori chiave quali la produzione industriale della difesa, la difesa informatica e la sicurezza marittima.

Durante la sua visita di due giorni, il Segretario generale ha incontrato anche il Ministro della Difesa giapponese, generale Nakatani, il Ministro dell’Economia, del Commercio e degli Investimenti, Yogi Muto, e i membri del Consiglio per la sicurezza globale. Prima di lasciare il Giappone, Rutte ha visitato la base navale di Yokosuka, dove è stato ospitato dalle Forze di autodifesa marittima a bordo di una fregata della classe Mogami. Ha inoltre visitato lo stabilimento di Kamakura della Mitsubishi Electric e ha partecipato a una tavola rotonda con le start-up giapponesi a doppio uso.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Sfera Ebbasta e Shiva, esce a sorpresa l’album “Santana Money Gang”

MILANO (ITALPRESS) – Dopo la premiere all’Unipol Forum di Milano della traccia inedita “Non metterci becco”, Sfera Ebbasta e Shiva esagerano. Esce a sorpresa stasera, un’ora dopo la mezzanotte, “Santana Money Gang” il loro primo joint album, completamente indipendente in partnership Cupido / Milano Ovest. 12 canzoni inedite. Trap allo stato puro.

Questa la tracklist: Sntmng, Non metterci becco, Sei persa, Molecole sprite, Maybach, Neon, Mngsnt, D&G, Vvs Cartier, Over (demo), Come se non fossi nei guai, Paranoia.

-Foto ufficio stampa Goigest-
(ITALPRESS).

Piantedosi “A breve 40 stranieri irregolari trasferiti in Albania”

ROMA (ITALPRESS) – “Con il protocollo Italia-Albania stiamo esplorando nuove strade per la gestione del fenomeno migratorio, confidiamo nelle determinazioni, a breve , della Corte di
Giustizia europea su questioni che, in verità, a noi sembrano già chiare. E intanto utilizzeremo le strutture albanesi come centri di permanenza per il rimpatrio di migranti già destinatari di provvedimento di espulsione. A brevissimo è previsto il trasferimento dei primi 40 stranieri irregolari al fine del loro successivo allontanamento verso i Paesi di origine”. Lo ha detto il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, in occasione delle celebrazioni del 173mo anniversario della fondazione della Polizia di Stato, a piazza del Popolo, alla presenza del presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, delle più alte cariche dello Stato e delle forze dell’ordine.
(ITALPRESS).
-Foto: Ipa Agency-

Emirati, concluso lo scambio di prigionieri tra Stati Uniti e Russia

ABU DHABI (EMIRATI ARABI) (ITALPRESS) – Il ministero degli Esteri degli Emirati Arabi Uniti ha annunciato l’avvenuto scambio di prigionieri tra Stati Uniti e Russia, durante il quale sono stati scambiati un cittadino russo e un cittadino americano, alla presenza dei rappresentanti delle autorità competenti di entrambi i Paesi.

Il ministero ha precisato che la scelta di Abu Dhabi per condurre lo scambio riflette la stretta amicizia tra i due Paesi e gli Emirati Arabi Uniti, sottolineando la speranza che questi sforzi contribuiscano a ridurre le tensioni e promuovere il dialogo e la comprensione, raggiungendo così sicurezza e stabilità a livello regionale e internazionale.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).