sabato, Settembre 12, 2026
Home Blog Pagina 1742

Ue, Moratti “Voti favorevoli alle imprese su semplificazioni e costi energia”

STRASBURGO (ITALPRESS) – “Oggi ho espresso voto favorevole su due provvedimenti di rilevanza cruciale per le imprese europee, approvati dal Parlamento europeo riunito in sessione plenaria a Strasburgo”. Lo dichiara in una nota l‘europarlamentare del PPE e di Forza Italia, Letizia Moratti.

“In materia di semplificazione normativa, è stata approvata la direttiva ‘Stop-the-clock’, parte integrante del pacchetto Omnibus presentato dalla Commissione Europea a fine febbraio. Questa direttiva posticipa di due anni l’entrata in vigore di alcuni obblighi di rendicontazione sulla sostenibilità aziendale e di due diligence previsti dalla Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD) e dalla Corporate Sustainability Due Diligence Directive (CSDDD). Inoltre, estende di un anno il termine per il recepimento delle disposizioni sulla due diligence, offrendo alle aziende il tempo necessario per adeguarsi ai nuovi requisiti senza compromettere la loro competitività, che sarebbero altrimenti costati miliardi in oneri amministrativi”.

“Con la risoluzione sulle imprese energivore, il Parlamento europeo ha sollecitato misure fondamentali per queste aziende, tra cui il disaccoppiamento dei prezzi dell’energia dal costo del gas. Questo intervento mira a stabilizzare i costi energetici per le industrie ad alta intensità energetica, che rappresentano una parte significativa dell’economia dell’UE e svolgono un ruolo chiave nella creazione di posti di lavoro. La risoluzione sottolinea l’importanza di garantire prezzi dell’energia competitivi e stabili per sostenere la transizione verso un’economia a basse emissioni di carbonio, ponendo la competitività industriale europea coma prioritaria.”

“Altro punto cruciale è il sostegno alle industrie ad alta intensità energetica nella transizione graduale per assicurare la loro competitività. Inoltre, è prioritario garantire l’accesso alle materie prime critiche e migliorare l’efficienza delle risorse. Si richiede alla Commissione di utilizzare pienamente ed efficientemente gli strumenti di difesa commerciale e di trovare soluzioni permanenti alla concorrenza sleale. Un’efficace attuazione del meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere (CBAM) è fondamentale per garantire condizioni di parità nel commercio globale”.

“Infine, è stata enfatizzata la necessità di creare mercati guida per prodotti europei puliti e circolari, nonché di assicurare una transizione giusta per le regioni fortemente dipendenti dalle industrie energivore, attraverso programmi di riqualificazione e un uso efficace dei meccanismi di sostegno regionale.” “Questi provvedimenti rappresentano un passo significativo verso la semplificazione normativa e il sostegno alle nostre imprese, consentendo loro di affrontare le sfide della sostenibilità e della transizione energetica con maggiore sicurezza e competitività”, conclude Moratti.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Dazi, Calenda “Situazione devastante, l’Ue tassi le big tech Usa”

TORINO (ITALPRESS) – “Questa situazione dei dazi è devastante, bisogna riesumare il piano automotive di Draghi. Noi abbiamo spiegato in quali direzioni: lo sconto sul prezzo dell’energia è fondamentale e anche un sostegno allo svecchiamento del parco circolante. Bisogna far presto, altrimenti quello che succederà è che Stellantis muoverà le produzioni tutte verso gli Stati Uniti. Oggi ha già annunciato il fermo di due fabbriche in Messico. È una situazione da affrontare in modo emergenziale nell’immediato”. Davanti ai dazi di Trump l’Europa “la prima cosa che dovrebbe fare è tassare il fatturato delle big tech, che è dove Trump sente più male. Dopo questo mettere dei dazi sarà inevitabile, perché altrimenti le produzioni si delocalizzano negli Stati Uniti e da lì esportano in Europa. Ieri abbiamo assistito alla fine di 30 anni di globalizzazione, questo vuol dire che tutto il made in Italy è a rischio”. Così Carlo Calenda, segretario nazionale di Azione, oggi a Torino a margine dell’evento ‘C’era una volta la Fiat (oggi Stellantis)’. “È responsabilità di tutte le forze politiche smettere di parlare di qualunque altra cosa, che non sia come affrontare questo tsunami, perché altrimenti ci ritroveremo con milioni di disoccupati” ha aggiunto.

xn3/trl/mca3/Italpress
(ITALPRESS).

Il presidente dell’Estonia Karis visita UnitelmaSapienza

ROMA (ITALPRESS)- La collaborazione internazionale nell’ambito dello sviluppo delle nuove tecnologie digitali e dell’intelligenza artificiale è stata al centro dell’incontro tra il Presidente della Repubblica d’Estonia, Alar Karis e il rettore dell’Università degli Studi di Roma UnitelmaSapienza, Bruno Botta.
xi2/mgg/gtr

Dazi, Meloni “Scelta sbagliata, ma non alimentare allarmismi”

ROMA (ITALPRESS) – “Penso che la scelta degli Stati Uniti sia sbagliata e che non favorisce nè l’economia europea, nè quella americana, ma penso anche che non dobbiamo alimentare l’allarmismo che sto sentendo in queste ore. Il mercato degli Stati Uniti è importante per le esportazioni italiane e vale il 10% del nostro export e noi non smetteremo di esportare negli Stati Uniti. Significa che ovviamente abbiamo un altro problema che dobbiamo risolvere, ma non è la catastrofe che alcuni stanno raccontando”. Lo ha detto la premier Giorgia Meloni intervistata dal Tg1 a proposito dei dazi imposti da Trump.

“Le opposizioni fanno il loro lavoro – ha aggiunto -, però da loro attualmente non è arrivata neanche una proposta. Dobbiamo fare uno studio sull’impatto reale che, settore per settore, ha questa scelta. Ci confronteremo la settimana prossima con i rappresentati delle categorie produttive per confrontare anche con le loro stime che hanno loro, cercando le soluzioni migliori. Dopodichè bisogna condividere le nostre proposte con i partner europei e qui sì che possono esserci scelte diverse. Ad esempio io non sono convinta che la scelta migliore sia quella di rispondere a dazi con altri dazi perchè l’impatto potrebbe essere maggiore sulla nostra economia rispetto a quello che accade fuori dai nostri confini e bisogna aprire una discussione franca, nel merito con gli americani, con l’obiettivo di arrivare a rimuovere i dazi, non a moltiplicarli”.

“Il ruolo dell’Italia è portare gli interessi italiani in Europa, perchè noi trattiamo con gli americani c’è molto da fare per rimuovere i dazi che l’Ue si è autoimposta, come le regole sul settore dell’automotive del green deal, l’energia, la semplificazione e la revisione del patto di stabilità. Questa è la proposta che l’Italia porterà in Europa” ha concluso Meloni.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS)

Servizi di stampa: in Italia cresce ancora il web to print

L’Italia continua a registrare una crescita nel mercato del web to print (WTP), vale a dire quel modello che permette di realizzare e inviare progetti di stampa online, avvalendosi dei servizi delle tipografie digitali.

Si tratta di un’espansione che va di pari passo con il consolidamento delle abitudini digitali nel nostro Paese, che hanno portato ad aumentare le richieste di prodotti e servizi sul web, compresi quelli tipografici.

E il trend che sembra destinato a proseguire anche nei prossimi anni, con una crescita del settore che promette di essere globale. Secondo le ultime previsioni di Research and Markets, infatti, il comparto a livello mondiale è destinato ad avere un tasso di crescita annuo composto (CAGR) del 5,2% tra il 2024 e il 2032.

Web to print: professionisti e aziende tra i protagonisti della domanda

Nel nostro Paese, a favorire il successo del web to print contribuisce senza dubbio in modo importante la domanda da parte di imprese e professionisti. Le aziende, infatti, sfruttano l’efficienza dei servizi di web to print per rafforzare la loro comunicazione a 360 gradi.

Le tipografie online, del resto, mettono a disposizione una vasta gamma di funzionalità e, oltre a fornire modelli di stampa predefiniti, personalizzabili in ogni aspetto, integrano strumenti di grafica intuitivi, che semplificano la customizzazione, migliorando l’esperienza di editing complessiva.

Inoltre, il WTP migliora la qualità degli stampati e accelera i processi produttivi, garantendo un’autonomia di gestione che permette di ottimizzare tempi e costi. Disponibile in modo continuativo, consente di realizzare, semplicemente e da remoto, qualunque progetto per la comunicazione promozionale sul territorio – dai dépliant ai flyer, dalla cartellonistica al packaging ed etichettatura – offrendo soluzioni personalizzate, per ogni esigenza di stampa per il business.

L’iter permette di massimizzare tutte le opportunità ancora oggi derivanti dalla promozione sul territorio, un’attività in cui la qualità degli stampati gioca un ruolo molto importante nel catturare l’attenzione dell’utenza.

In un’era fortemente digitalizzata, in cui la pubblicità domina la comunicazione con messaggi martellanti ed effimeri, una strategia promozionale basata su supporti cartacei durevoli, è spesso percepita come più discreta e coinvolgente: un aspetto valorizzato dalle diverse campagne promozionali, ma anche dalle innumerevoli tipologie di stampati.

Web to print: gli stampati più richiesti dalle aziende

Le tipografie online permettono alle aziende di integrare nelle loro strategie di comunicazione materiali promozionali di ogni tipologia.

Tra gli stampati più richiesti spiccano soprattutto i biglietti da visita, strumenti di comunicazione complementari a quelli digitali, ancora essenziali per fornire ai clienti preziose informazioni di contatto.

Ampia è anche la domanda che interessa i materiali per la comunicazione aziendale, tra i quali si distinguono soprattutto i dépliant e le cartelline personalizzate. Allo stesso tempo, non manca la richiesta di stampati per la comunicazione promozionale, che vede tra i prodotti più acquistati volantini, cartoncini, cataloghi e locandine, ma anche adesivi e soluzioni per il packaging personalizzato.

Web to print: le tipografie online protagoniste sul mercato italiano

In Italia è possibile usufruire di servizi di stampa online altamente professionali grazie alla presenza sul mercato di realtà specializzate con grande esperienza nel settore.

Ne costituisce un esempio Sprint24, la tipografia online attiva da oltre 20 anni, specializzata nella realizzazione di stampati e materiali grafici con cui ottimizzare la comunicazione aziendale.

A rendere oggigiorno Sprint24.com un punto di riferimento nel web to print è innanzitutto l’ampio catalogo, che spazia per esempio dai volantini ai libri, passando per i biglietti da visita ai cataloghi.

La tipografia online mette poi a disposizione una serie di servizi dedicati, come l’assistenza online per la scelta dei supporti, la verifica professionale dei file e una specifica classe di stampa prioritaria per il business, che riduce i tempi di produzione, consentendo a ogni stampato di arrivare più velocemente a destinazione.

I servizi di stampa professionali messi a disposizione da realtà come Sprint24 stanno quindi impattando in modo significativo sulla crescita del web to print nel nostro Paese e promettono di continuare a fornire un contributo determinante anche nel prossimo futuro.

Durante Mangoni “Tra Italia e Romania si apre nuova fase cooperazione”

ROMA (ITALPRESS) – I rapporti bilaterali tra Italia e Romania “affondano le loro radici in un passato che si è rinnovato negli ultimi 35 anni con gli investimenti delle imprese italiane, con la crescita di una forte comunità di connazionali in Romania e sul piano politico con lo straordinario sviluppo di un partenariato strategico che ha visto nel vertice tra i due governi del febbraio 2024 a Roma la firma di una dichiarazione politica congiunta e poi la visita del presidente Mattarella a Bucarest a giugno. Abbiamo deciso di celebrare la ricorrenza dei 145 anni delle relazioni diplomatiche con una mostra sulle relazioni bilaterali che abbiamo ospitato a Bucarest e che adesso sta viaggiando in alcuni capoluoghi della Romania”. Lo afferma Alfredo Durante Mangoni, ambasciatore d’Italia in Romania, intervistato da Claudio Brachino per Diplomacy Magazine, format tv dell’agenzia Italpress.
“Abbiamo un interscambio di quasi 20 miliardi di euro. L’Italia è il secondo fornitore della Romania. Adesso si tratta di aprire una nuova fase del modello di internazionalizzazione per le imprese italiane, che punti maggiormente su settori innovativi, tecnologie emergenti e su come i due sistemi produttivi possano rispondere insieme alle sfide dell’autonomia strategica europea, della resilienza, della sicurezza energetica e naturalmente della cyber security”, spiega Durante Mangoni, sottolineando che in Romania “il contributo delle imprese italiane è particolarmente visibile e strategico in alcuni snodi chiave. Penso alle infrastrutture, all’energia e all’acciaio. Oggi le nostre imprese devono fare uno sforzo ulteriore perchè la Romania è un Paese in piena trasformazione, ha delle ambizioni strategiche e occorre che le nostre aziende sappiano ingaggiarsi in progetti ad alto valore aggiunto, con contenuto di innovazione, di trasferimento di tecnologia e sempre più con un investimento nella formazione e nella crescita e lo sviluppo delle risorse umane”.
“La Romania è strategicamente posizionata per giocare un ruolo chiave nella connettività tra Europa e Asia e diventare anch’essa un hub importante dal punto di vista energetico – sottolinea l’ambasciatore -. C’è un grandissimo giacimento offshore di gas naturale. Tra due anni la Romania diventerà il primo produttore europeo di gas e questo grazie alla tecnologia, all’expertise e al saper fare di un grande gruppo italiano come Saipem. Il secondo grande progetto strategico è l’ampliamento della centrale nucleare di Cernavoda. Ansaldo partecipa come parte di un consorzio internazionale. Si tratta dell’unica centrale nucleare in tutta l’Europa orientale non a tecnologia sovietica. Questo ci dà una grande possibilità di portare la nostra filiera di competenze, di tecnologie per la costruzione di due nuovi reattori nucleari”.
“Italia e Romania condividono una robusta base manifatturiera fatta di piccole e medie imprese – prosegue Durante Mangoni -. In questo momento in cui l’Europa cerca di dare una diversa declinazione dell’equilibrio tra sostenibilità e capacità industriali i due Paesi possono collaborare su una serie di temi. I due ministri responsabili di questo settore stanno condividendo delle posizioni comuni con dei documenti sull’automotive, sull’acciaio e la metallurgia e presto anche sulla chimica e sulle terre rare, sulle materie prime critiche di cui la Romania è anche ben dotata, sempre all’insegna della neutralità tecnologica. Quello che ci guida sono i principi declinati dal rapporto Draghi sulla competitività europea”.
“La Romania, dopo aver aderito alla Nato, all’Unione Europea ed essere entrata nello spazio Schengen, adesso guarda l’ingresso nell’Ocse come un progetto Paese – conclude l’ambasciatore -. E’ la priorità di politica estera del Paese, un progetto trasformativo che l’Italia sta sostenendo, ci interessa perchè abbiamo tante imprese che hanno investito in Romania e quindi abbiamo un interesse affinchè Bucarest possa allinearsi ai migliori standard internazionali in materia fiscale e di antiriciclaggio, un’azione che riguarda tutto il Paese che deve essere chiamato anche a delle riforme importanti. Noi abbiamo presentato le nostre esperienze”.

– Foto Italpress –

(ITALPRESS).

Barilla si conferma prima azienda food al mondo per reputazione

PARMA (ITALPRESS) – Barilla si conferma la prima azienda al mondo nel settore alimentare per reputazione per il secondo anno consecutivo nell’ultimo Global RepTrak 100, condotto da RepTrak, società americana che dal 1999 analizza ogni anno le aziende con la migliore reputazione a livello globale.
In questo prestigioso ranking, che valuta le aziende non solo per la qualità dei prodotti e servizi, ma anche per il loro company purpose e i valori condivisi, Barilla ha rafforzato la sua posizione di leadership nel settore Food, posizionandosi al 25° posto complessivo, guadagnando 4 posizioni rispetto al Global RepTrak 2024, dove si era classificata al 29° posto. Questa crescita conferma il continuo impegno del Gruppo nel consolidare la propria reputazione a livello globale.
Presente in oltre 100 Paesi con le sue marche e 30 siti produttivi (15 in Italia e 15 all’estero), Barilla produce ogni anno oltre 2 milioni di tonnellate di prodotti. Dal 2010 ha realizzato quasi 500 riformulazioni nutrizionali, riducendo grassi, grassi saturi, sale e zucchero o aumentando il contenuto di fibre. Nel 2022 ha lanciato 40 nuovi prodotti in linea con la sua filosofia: senza zuccheri aggiunti, ricchi di fibre, integrali, con legumi o frutta secca e monoporzionati.
Numerose sono le tappe che hanno rafforzato la reputazione del Gruppo: nel 2023, Barilla ha introdotto una nuova policy di congedo parentale che garantisce a ciascun genitore 12 settimane di congedo retribuito al 100%, contribuendo a ridurre il gender gap nel mondo del lavoro. Nello stesso anno ha annunciato un piano d’investimenti di un miliardo di euro, di cui metà destinati all’Italia, con la progettazione di un nuovo polo R&D a Parma che, dal 2025, guiderà l’innovazione per le strategie future del Gruppo e un ampliamento dell’impianto di Castiglione delle Stiviere per 12,6 milioni di euro.
La crescita del Gruppo si fonda anche su un forte impegno per la sostenibilità, con investimenti continui per migliorare prodotti e packaging, innovare e ridurre l’impatto ambientale: dal 2010, sono calate del -28% le emissioni di gas a effetto serra e del -21% i consumi idrici per tonnellata di prodotto finito, mentre il 62% dell’energia elettrica (il 100% per i prodotti da forno di Mulino Bianco, Wasa, GranCereale e Pan di Stelle e per i Pesti Barilla) proviene da fonti rinnovabili come acqua, sole e vento. Un impegno per la sostenibilità che si traduce anche in azioni concrete di sensibilizzazione, come l’adesione alla XXI Giornata Nazionale del Risparmio Energetico e degli Stili di Vita Sostenibili con l’iniziativa “M’Illumino di Meno”, durante la quale il Gruppo ha simbolicamente spento le luci della Sede di Parma per ribadire l’importanza dell’efficienza energetica e della riduzione dell’impatto ambientale.
Infine, l’innovazione continua è un pilastro del successo di Barilla: con “Good Food Makers”, acceleratore globale per startup Ag-tech e Food-tech, l’azienda ha dato voce alle idee più innovative nel settore alimentare. Attraverso questo programma, Barilla collabora con giovani imprese per sviluppare soluzioni sostenibili e tecnologicamente avanzate che possano migliorare l’intera filiera alimentare, dall’agricoltura alla distribuzione. Le startup selezionate ricevono supporto e mentorship da parte degli esperti Barilla, con l’obiettivo di favorire un’industria alimentare più responsabile e innovativa.
-foto ufficio stampa Barilla –
(ITALPRESS).

Barilla si conferma prima azienda food al mondo per reputazione

PARMA (ITALPRESS) – Barilla si conferma la prima azienda al mondo nel settore alimentare per reputazione per il secondo anno consecutivo nell’ultimo Global RepTrak 100, condotto da RepTrak, società americana che dal 1999 analizza ogni anno le aziende con la migliore reputazione a livello globale.
In questo prestigioso ranking, che valuta le aziende non solo per la qualità dei prodotti e servizi, ma anche per il loro company purpose e i valori condivisi, Barilla ha rafforzato la sua posizione di leadership nel settore Food, posizionandosi al 25° posto complessivo, guadagnando 4 posizioni rispetto al Global RepTrak 2024, dove si era classificata al 29° posto. Questa crescita conferma il continuo impegno del Gruppo nel consolidare la propria reputazione a livello globale.
Presente in oltre 100 Paesi con le sue marche e 30 siti produttivi (15 in Italia e 15 all’estero), Barilla produce ogni anno oltre 2 milioni di tonnellate di prodotti. Dal 2010 ha realizzato quasi 500 riformulazioni nutrizionali, riducendo grassi, grassi saturi, sale e zucchero o aumentando il contenuto di fibre. Nel 2022 ha lanciato 40 nuovi prodotti in linea con la sua filosofia: senza zuccheri aggiunti, ricchi di fibre, integrali, con legumi o frutta secca e monoporzionati.
Numerose sono le tappe che hanno rafforzato la reputazione del Gruppo: nel 2023, Barilla ha introdotto una nuova policy di congedo parentale che garantisce a ciascun genitore 12 settimane di congedo retribuito al 100%, contribuendo a ridurre il gender gap nel mondo del lavoro. Nello stesso anno ha annunciato un piano d’investimenti di un miliardo di euro, di cui metà destinati all’Italia, con la progettazione di un nuovo polo R&D a Parma che, dal 2025, guiderà l’innovazione per le strategie future del Gruppo e un ampliamento dell’impianto di Castiglione delle Stiviere per 12,6 milioni di euro.
La crescita del Gruppo si fonda anche su un forte impegno per la sostenibilità, con investimenti continui per migliorare prodotti e packaging, innovare e ridurre l’impatto ambientale: dal 2010, sono calate del -28% le emissioni di gas a effetto serra e del -21% i consumi idrici per tonnellata di prodotto finito, mentre il 62% dell’energia elettrica (il 100% per i prodotti da forno di Mulino Bianco, Wasa, GranCereale e Pan di Stelle e per i Pesti Barilla) proviene da fonti rinnovabili come acqua, sole e vento. Un impegno per la sostenibilità che si traduce anche in azioni concrete di sensibilizzazione, come l’adesione alla XXI Giornata Nazionale del Risparmio Energetico e degli Stili di Vita Sostenibili con l’iniziativa “M’Illumino di Meno”, durante la quale il Gruppo ha simbolicamente spento le luci della Sede di Parma per ribadire l’importanza dell’efficienza energetica e della riduzione dell’impatto ambientale.
Infine, l’innovazione continua è un pilastro del successo di Barilla: con “Good Food Makers”, acceleratore globale per startup Ag-tech e Food-tech, l’azienda ha dato voce alle idee più innovative nel settore alimentare. Attraverso questo programma, Barilla collabora con giovani imprese per sviluppare soluzioni sostenibili e tecnologicamente avanzate che possano migliorare l’intera filiera alimentare, dall’agricoltura alla distribuzione. Le startup selezionate ricevono supporto e mentorship da parte degli esperti Barilla, con l’obiettivo di favorire un’industria alimentare più responsabile e innovativa.
-foto ufficio stampa Barilla –
(ITALPRESS).

Dancau “Tra Italia e Romania amicizia profonda”

ROMA (ITALPRESS) – “L’Italia è un partner strategico della Romania. Tra i nostri Paesi c’è un’amicizia profonda, anche per radici storiche comuni”. Lo afferma Gabriela Dancau, ambasciatore della Romania in Italia, in un’intervista a Claudio Brachino per Diplomacy Magazine, format tv dell’agenzia Italpress.
Sul fronte economico “l’Italia è il secondo partner commerciale della Romania. Gli scambi hanno raggiunto il livello record di oltre 20 miliardi di euro – spiega l’ambasciatore -. L’Italia è il secondo mercato di destinazione delle esportazioni romene, che hanno raggiunto i 9,5 miliardi di euro. Circa due terzi delle nostre esportazioni in Italia riguardano prodotti ad alto valore aggiunto, in particolare apparecchiature elettriche, automotive, componenti industriali, calzaturiero e tessile”.
sat/mgg/mrv

A Milano il corteo di ‘Non una di meno’ contro i femminicidi

A Milano il corteo di ‘Non una di meno’ contro i femminicidi

MILANO (ITALPRESS) – All’indomani degli ennesimi femminicidi che nell’ultima settimana hanno visto protagoniste due studentesse universitarie di Roma e Messina, oggi in alcune città italiane, diversi studenti, collettivi e associazioni sono scesi in piazza per dire ancora una volta “no” a queste morti, uniti dallo slogan “Per Ilaria, per Sara, per tutte. Ci vogliamo vive”.

A Milano, nel pomeriggio, alcune centinaia di studenti e studentesse universitarie, oltre ad appartenenti a vari collettivi e al movimento “Non una di meno”, hanno preso parte ad un corteo che, da via Festa del Perdono, sede dell’Università Statale di Milano, è giunto fino a Corso di Porta Vittoria, di fronte al Tribunale del capoluogo lombardo. Qui i manifestanti hanno attaccato numerosi cartelli, tra i quali alcuni con le scritte “Vogliamo educazione sessuale, all’affettività e al consenso nelle scuole”, “Il patriarcato uccide” e hanno inscenato cori e flash-mob contro i femminicidi prima di disperdersi.

– Foto col5/Italpress –

(ITALPRESS).