sabato, Settembre 12, 2026
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Sicurezza, Zaia “Veneto laboratorio grazie ad accordo con Viminale”

Sicurezza, Zaia

VENEZIA (ITALPRESS) – “La sicurezza dei cittadini è un bene primario e anche in questo ambito il Veneto è un laboratorio. Il protocollo siglato oggi è il primo del genere livello nazionale che, con tre milioni di euro iniziali, stanziati dal Ministero dell’Interno, consente di incentivare il controllo del territorio con fino a ulteriori nuove 350 telecamere, posizionate in punti strategici delle infrastrutture stradali e autostradali”. Questo il commento del presidente della Regione, Luca Zaia, di seguito alla firma del protocollo d’intesa in materia di sicurezza insieme al ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi.

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Siglato protocollo con il Ministero dell’Interno per controllo territorio, Zaia “Sicurezza primaria”

VENEZIA (ITALPRESS) – “La sicurezza dei cittadini è un bene primario e anche in questo ambito il Veneto è un laboratorio. Il protocollo siglato oggi è il primo del genere livello nazionale che, con tre milioni di euro iniziali, stanziati dal Ministero dell’Interno, consente di incentivare il controllo del territorio con fino a ulteriori nuove 350 telecamere, posizionate in punti strategici delle infrastrutture stradali e autostradali. Approfittando della nostra rete viaria riusciremo a vigilare sul milione di veicoli che ogni giorno transitano attraverso i confini regionali. Saranno telecamere intelligenti in grado di leggere le targhe e altre caratteristiche dei mezzi, individuando in tempo reale quelli segnalati alle forze di Polizia e mandando alert alle centrali. In un simile contesto si moltiplica esponenzialmente l’efficacia delle azioni per rintracciare criminali ricercati”. Questo il commento del presidente della Regione, Luca Zaia, di seguito alla firma del protocollo d’intesa in materia di sicurezza insieme al ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, il prefetto di Venezia, Darco Pellos (quale rappresentante di tutti i colleghi veneti), il direttore generale di Veneto Strade spa, Giuseppe Franco, il presidente di CAV spa, Monica Manto. Erano presenti, tutti i prefetti e i questori della regione, il Capo della Polizia, Vittorio Pisani, numerosi rappresentanti delle Forze dell’Ordine, delle Forze Armate e dei Vigili del Fuoco oltre alla Giunta regionale.

Le telecamere daranno corpo a 42 nuovi sistemi di videosorveglianza su strade regionali, comunali e provinciali e ad altri 16 tra i caselli e lungo le autostrade con una copertura di circa 2.000 chilometri complessivi di arterie strategiche.

“L’obbiettivo è rafforzare il controllo del territorio, ringrazio il ministro Piantendosi e tutti i firmatari del documento per questo progetto che abbiamo messo sul tavolo insieme – prosegue il Governatore -. Un’iniziativa ha che ha una filosofia significativa già nell’utilizzo dei soldi. Il finanziamento, infatti, proviene da un fondo speciale del Ministero composto da risorse sequestrate alla criminalità e che ora vanno ad essere investite nella tutela del territorio e proprio nel contrasto della criminalità. Il Veneto è già una delle regioni più sicure d’Italia e desideriamo resti tale; per questo mettiamo in campo tutte le sinergie possibili. In questo contesto un ruolo primario lo riveste l’impiego di strumenti di videosorveglianza e le moderne tecnologie, sia come deterrente col rafforzamento del sistema di controllo sia come strumento per favorire le indagini che portano alla cattura di protagonisti di azioni illegali contro il patrimonio di altra natura a danno dei cittadini”.

Un ultimo appunto, il presidente Zaia lo ha dedicato alle Olimpiadi Milano Cortina 2026: “Tra meno di un anno il grande appuntamento sportivo sarà realtà. Saremo sotto gli occhi del mondo e attendiamo nella nostra regione un gran numero di appassionati, stimato intorno ai 2 milioni di presenze. Abbiamo il dovere di garantire la massima sicurezza nei centri ma anche lungo le principali vie di comunicazione. Questo progetto individua i punti nevralgici in cui i dispositivi consentono un monitoraggio 24 ore su 24 per intervenire prontamente in caso di qualsiasi emergenza o reato”.

-Foto ufficio stampa regione Veneto-
(ITALPRESS).

Ue, Mattarella “Da statisti coraggiosi una rivoluzione di pensiero”

Ue, Mattarella

ROMA (ITALPRESS) – “Bisogna riflettere sul contesto in cui muoveva l’avvio dell’integrazione europea. Nel 1945 l’Europa usciva da una guerra devastante, un numero immane di ragazzi hanno perso la vita, si era vissuto l’abisso dell’olocausto. In quel clima di tragedia, di fame, di disperazione, alcuni statisti lungimiranti e coraggiosi hanno pensato che fosse il momento di compiere una rivoluzione di pensiero: mettere in comune il futuro dei popoli europei”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel corso dell’inaugurazione di “Agricoltura È”, a Roma.

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(Fonte video: Quirinale)

Mattarella “Dazi penalizzano i prodotti di qualità, è inaccettabile”

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ROMA (ITALPRESS) – “La cooperazione di mercati aperti per noi corrisponde a due esigenze vitali: pace e concreti interessi di un Paese esportatore. I dazi creano ostacoli ai mercati, ostacoli alla libertà di commercio, alterano i mercati, penalizzano prodotti di qualità, questo per noi è una cosa inaccettabile ma dovrebbe esserlo per tutti i paesi del mondo”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel corso dell’inaugurazione di “Agricoltura È”, a Roma.

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(Fonte video: Quirinale)

Iniziato a Parigi il processo a Gerard Depardieu, l’attore si dichiara innocente

PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Ha preso il via a Parigi il processo all’attore francese Gerard Depardieu per violenza sessuale su due donne durante le riprese del film del 2021 Les Volets Verts. L’udienza, secondo quanto riferisce l’emittente “Bfmtv”, dovrebbe concludersi domani sera, ma i tempi potrebbero slittare fino a giovedì. Inizialmente previsto per lo scorso ottobre, il processo è stato rinviato a causa delle condizioni di salute dell’attore.

L’udienza odierna riguarda la denuncia sporta da due donne di 54 e di 34 anni. La prima, Amélie, era una scenografa sul set che secondo la sua ricostruzione sarebbe stata bloccata e palpeggiata dall’attore il 10 settembre 2021. La seconda querelante, Sarah (nome di fantasia), ha accusato Depardieu di averla palpeggiata contro la sua volontà più volte, sempre nel 2021, quando lavorava come assistente del regista nello stesso film. L’avvocato di Depardieu ha già fatto sapere che il suo assistito si considera “vittima di false accuse” e che “intende dire la verità” durante il procedimento.

I media francesi prevedono dunque che l’avvocato chieda l’assoluzione per l’attore che rischia, per un’eventuale condanna per violenza sessuale, fino a 5 anni di reclusione e una multa di 75.000 euro. Depardieu è coinvolto anche in un altro procedimento, dove è accusato di stupro nei confronti di Charlotte Arnould.

La procura di Parigi ha chiesto, nell’estate del 2024, che l’attore venisse deferito per questi fatti a un tribunale penale dipartimentale. Il giudice istruttore non ha ancora emesso la sua decisione sul caso specifico. In una lettera aperta a Le Figaro, nell’ottobre 2023, Depardieu aveva dichiarato di “non aver mai fatto del male” a una donna. “Non ho mai, mai, abusato di una donna. Ferire una donna sarebbe come dare un calcio a mia madre nel grembo materno”, aveva scritto.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Fiat Grande Panda a fianco di “Amici” per supportare i giovani talenti

TORINO (ITALPRESS) – Grande Panda, in collaborazione con Amici e con il supporto della rete di concessionarie FIAT sosterrà i giovani talenti dopo la loro uscita dal programma televisivo ospitandoli per la loro prima exibition fuori dalla scuola.

Un’iniziativa che ribadisce l’impegno del marchio italiano verso la nuova generazione della musica e della danza, e che vuole offrire una ulteriore opportunità alle giovani promesse per proseguire il proprio percorso artistico.

“Siamo orgogliosi di questa iniziativa, che rafforza il nostro legame con l’Italia e con le persone che ne fanno un luogo straordinario. Abbiamo scelto di unire Fiat Grande Panda ad Amici perchè entrambi parlano direttamente alle famiglie italiane, ai giovani, a chi sogna con un sorriso. Questa partnership televisiva sarà affiancata da una campagna social di ampia portata, capace di raggiungere un pubblico eterogeneo per età e interessi, ma accomunato dalla passione per l’arte, l’ingegno e la creatività italiana. Amici è sinonimo di opportunità e crescita, proprio come FIAT, che da sempre accompagna gli italiani nella mobilità e nelle sfide quotidiane. Ecco perchè questa collaborazione è una scelta di valore: crediamo nella responsabilità di sostenere le nuove generazioni, offrendo loro strumenti concreti per il futuro. Con Amici, vogliamo dare forza al talento e a chi guarda avanti con determinazione, passione e ottimismo” ha dichiarato Alessio Scutari, managing director di FIAT e Abarth Italia.

Foto: ufficio stampa Stellantis

(ITALPRESS).