sabato, Settembre 12, 2026
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Mattarella “Italiani lieti per il ritorno del Papa in Vaticano”

Mattarella

ROMA (ITALPRESS) – “Colgo l’occasione per ribadire quanto gli italiani siano lieti del ritorno del Papa nella sua casa in Vaticano. Rinnoviamo gli auguri di piena e veloce ripresa”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel corso dell’inaugurazione di “Agricoltura È”, a Roma.

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(Fonte video: Quirinale)

Conai “In Sicilia raccolta differenziata in crescita”. Ecco tutti i dati

PALERMO (ITALPRESS) – Balzo in avanti della Sicilia nella gestione dei rifiuti in modo differenziato: nel 2023, secondo l’ultimo rapporto Ispra, la Regione cresce di quasi quattro punti percentuali, arrivando al 55,2% di raccolta differenziata, mentre un anno prima sfiorava il 51,5%.

Nel 2023 aumentano anche i contributi che CONAI ha trasferito ai Comuni della Regione per coprire parte dei costi della raccolta differenziata degli imballaggi, come previsto dall’Accordo ANCI-CONAI vigente: circa 48 milioni di euro, in crescita rispetto ai quasi 46 del 2022.

Lo rende noto il Consorzio Nazionale Imballaggi nel disegnare un bilancio e un consuntivo delle performance sostenibili delle Regioni italiane nella raccolta degli imballaggi. “Un cambio di passo importante – commenta Fabio Costarella, vicedirettore generale CONAI -. È il segnale che qualcosa si sta muovendo, finalmente, anche se il divario che separa la Regione dai risultati del Veneto o dell’Emilia-Romagna è ancora ampio. Ma quattro punti percentuali sono un ottimo risultato. Senza contare che, per la prima volta in moltissimi anni, nel 2023 la Sicilia non è stata più il fanalino di coda fra le Regioni Italiane per raccolta differenziata, pur restando in fondo alla classifica. E le nostre prime previsioni sul primo semestre 2024 autorizzano all’ottimismo”.

Il totale dei rifiuti di imballaggio sottratti alla discarica e conferiti a CONAI dai Comuni siciliani, nel 2023, è di 275.701 tonnellate. Un pro-capite di 61,7 chilogrammi. Una quantità che, messa in cassonetti, potrebbe coprire per più di tre volte la tratta autostradale Palermo-Stoccarda (tenendo conto anche del tratto di mare tra Messina e Villa San Giovanni da coprire in traghetto). Un quantitativo in flessione, rispetto alle oltre 315.706 tonnellate conferite nel 2022 al Consorzio Nazionale Imballaggi, che è sussidiario al mercato: interviene quindi solo quando il mercato, da solo, non riesce ad avviare a riciclo gli imballaggi giunti a fine vita.

“Un quadro in cui è ragionevole immaginare che più imballaggi siano stati riciclati dal mercato – spiega Fabio Costarella -, grazie a congiunture economiche più favorevoli rispetto a quelle dell’anno precedente. CONAI registra questa flessione sugli imballaggi conferiti ai Consorzi di filiera, ma non è sinonimo di performance meno soddisfacenti. L’aumento nei corrispettivi versati dai Consorzi del sistema CONAI ai Comuni ne è una prova. Ed è probabilmente un segnale del fatto che anche la qualità delle raccolte differenziate è leggermente migliorata, non solo la loro quantità”.

Guardando agli ultimi dati Ispra, la provincia più virtuosa rimane quella di Trapani, che differenzia quasi il 78% dei suoi rifiuti. Dalla provincia arriva a CONAI un pro-capite di oltre 83 chilogrammi di imballaggi a fine vita. Segue Ragusa, la cui percentuale di raccolta differenziata totale supera il 69%. Dalla provincia sono arrivati a CONAI nel 2023 72,5 chilogrammi di imballaggi per cittadino. Medaglia di bronzo nella differenziata alla provincia di Enna: la sua raccolta differenziata complessiva sfiora il 66%. Il pro-capite di rifiuti di imballaggio che arriva a CONAI dai cittadini della provincia è di oltre 65,3 chilogrammi.

“La Regione deve continuare su questa strada – conclude Fabio Costarella -. In Sicilia c’è ancora molto da fare: diverse province continuano a non raggiungere il 65% di raccolta differenziata. Restano forti, del resto, le differenze che ancora separano molte aree del Mezzogiorno da quelle del Nord, capaci di creare un vero e proprio ciclo industriale per la valorizzazione dei rifiuti. Anche se alcune province siciliane, come quella di Trapani, non hanno niente di invidiare a molte province del Settentrione. La Sicilia, oggi, deve fare nuovi sforzi anche per contribuire ai risultati complessivi del sistema Paese, che oggi resta leader in Europa nel campo del riciclo degli imballaggi: ognuno deve fare la sua parte alla luce dei nuovi obiettivi europei di intercettazione dei rifiuti di imballaggio, sempre più sfidanti. Anche per questo sarebbe importante che i Comuni arrivassero a gestire in forma aggregata i servizi di raccolta differenziata, creando a valle un ciclo industriale in grado di generare un valore aggiunto ambientale, ma anche sociale ed economico”.

-Foto ufficio stampa Conai-
(ITALPRESS).

Governo, Lollobrigida “Tutto sembra tranne che sia in crisi”

ROMA (ITALPRESS) – “A me tutto sembra meno che questo governo sua in crisi. L’opinione pubblica mi sembra sia molto favorevole a un’azione pragmatica ed efficiente di un governo che nei fatti si è sempre dimostrato coeso. Il governo vota sempre insieme, fa scelte di indirizzo insieme, ha un programma al quale siamo ancorati e che stiamo realizzando con una presidente come Meloni che riesce a fare sintesi tra le istanze di forze politiche che sono differenti, altrimenti ci sarebbe un partito unico. Siamo un governo unico forte nei consensi, nei risultati elettorali, nei sondaggi”. Così il ministro dell’Agricoltura e della Sovranità Alimentare, Francesco Lollobrigida, a margine di “Agricoltura E’”. “Le cose vanno bene al di là di quelle che possono essere schermaglie politiche. Qui ci saranno molti ministri, esponenti di Lega, FI e FdI e ci confronteremo”, aggiunge.

IL VIDEO DELLE PAROLE DI LOLLOBRIGIDA

-foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Turchia, arrestati 10 giornalisti. Ue “Tutto ciò solleva degli interrogativi”

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – L’arresto del sindaco di Istanbul, Ekrem Imamoglu, e quelli dei cittadini che hanno partecipato alle proteste che ne sono seguite “sollevano degli interrogativi” sull’adesione della Turchia alla sua lunga tradizione democratica.

Lo ha dichiarato il portavoce della Commissione europea, Guillaume Mercier, nel corso del briefing odierno con la stampa. La Turchia, ha aggiunto il portavoce, deve sostenere i valori democratici in quanto Stato che fa parte del Consiglio d’Europa e che è impegnato in un percorso verso l’adesione all’Ue.

Il sindaco di Istanbul ed esponente del Partito popolare repubblicano (Chp) all’opposizione, Ekrem Imamoglu, è stato arrestato il 18 marzo insieme ad alcuni funzionari del suo ufficio. L’arresto ha provocato delle proteste di massa che da giorni riempiono le piazze di istanbul e altre città del Paese. Nella giornata di ieri il tribunale di Istanbul ha confermato la misura di custodia cautelare in carcere per Imamoglu, che nel frattempo è stato sospeso dall’incarico di primo cittadino. Le accuse per Imamoglu sono di corruzione e sostegno al Partito dei lavoratori del Kurdistan (Pkk), dichiarato dalla Turchia organizzazione terroristica.

Dieci giornalisti, che hanno seguito le proteste scoppiate dopo l’arresto del sindaco di Istanbul Ekrem Imamoglu, sono stati arrestati dalle autorità turche. Lo riferisce il sito Cumhuriyet precisando che l’Associazione dei giornalisti turchi (Tcg) ha diramato una nota di protesta per l’accaduto.

L’associazione ribadisce il diritto dell’opinione pubblica a ricevere notizie, aggiungendo che “nei Paesi democratici” le istituzioni hanno la responsabilità di garantire la vita e la sicurezza sul lavoro dei giornalisti. “Nel nostro Paese, al contrario, i rappresentanti delle istituzioni agiscono in contrasto con le loro leggi fondanti e minacciano costantemente la vita e la sicurezza del lavoro dei giornalisti”, aggiunge la nota.

-Foto IPA/Agency-
(ITALPRESS).

La vittoria di Friedrich Merz in Germania e gli impatti sulle aziende italiane

La vittoria di Friedrich Merz, leader della CDU, potrebbe avere conseguenze significative non soltanto per l’economia tedesca in generale, ma anche per le aziende italiane che hanno interessi in Germania.

Come facilmente si può immaginare, una grande attenzione è rivolta alla formazione del nuovo governo, attesa entro Pasqua (20 aprile 2025), e alle possibili difficoltà nella creazione di una maggioranza stabile. La coalizione tra CDU e SPD (lo scenario che sembra più probabile) potrebbe non raggiungere i due terzi dei seggi in Parlamento, rendendo più complessa la realizzazione di riforme strutturali.

Per questi motivi, l’esecutivo potrebbe concentrarsi su misure economiche mirate al rilancio delle imprese e del settore finanziario, con impatti diretti anche per le aziende italiane che operano in terra tedesca.

Unicredit e la scalata a Commerzbank

Una delle aziende italiane più interessate a quanto sta accadendo sul fronte politico tedesco è Unicredit, guidata da Andrea Orcel, che opera in Germania tramite Hypovereinsbank e sta cercando di aumentare la propria partecipazione in Commerzbank. Attualmente detiene una quota del 9,9%, ma punta a raggiungere il 29,9% attraverso la conversione di derivati in azioni; peraltro ha suscitato un certo clamore il via della Banca Centrale Europea all’operazione.

Durante la campagna elettorale, Merz aveva definito questa operazione come “estremamente ostile”, ma essendo stata autorizzata dalla BCE, il nuovo governo tedesco sarà giocoforza costretto a negoziare un compromesso. Gli analisti ritengono che Unicredit continuerà a dialogare con Berlino per individuare una strategia che soddisfi entrambe le parti, lasciandosi comunque la possibilità di vendere la propria quota. Tuttavia, Orcel sembra determinato a portare avanti l’acquisizione per creare la seconda banca privata più grande della Germania, invece di limitarsi a una semplice operazione speculativa.

MFE e il consolidamento di ProsiebenSat

Anche il gruppo MFE – MediaForEurope, di Pier Silvio Berlusconi, osserva con attenzione il nuovo scenario politico, impegnato nella scalata alla principale TV commerciale tedesca, ProsiebenSat. A differenza di Unicredit, per MFE l’esito elettorale potrebbe rappresentare un’interessante opportunità, agevolando l’operazione di consolidamento che il gruppo sta pianificando da cinque anni.

MFE detiene già il 29,9% del capitale di ProsiebenSat e, grazie a un 2024 positivo con riduzione del debito e aumento dei flussi di cassa, si trova in una posizione di forza. Tuttavia, attenderà la formazione del nuovo governo prima di compiere ulteriori mosse. Nel frattempo, ProsiebenSat affronta una fase critica con possibili tagli di 500 posti di lavoro e riorganizzazioni aziendali.

Un momento chiave sarà l’assemblea degli azionisti del 28 maggio 2025, quando verranno eletti nuovi membri del consiglio di sorveglianza e si deciderà il futuro del CEO Bert Habets. Per mantenere il suo ruolo, Habets potrebbe proporre lo scorporo delle attività televisive, una mossa già bocciata in passato, ma che ora potrebbe avere più possibilità di successo. Se approvata, MFE potrebbe lanciare un’Opa solo sulle attività televisive, evitando asset in perdita e consolidando la propria posizione nel mercato tedesco.

Fincantieri e Leonardo nel settore della difesa

Anche il settore della difesa è in attesa di sviluppi. Fincantieri e Leonardo, quest’ultima in joint venture con Rheinmetall, potrebbero beneficiare delle nuove priorità del governo Merz, che dovrebbe aumentare la spesa per la difesa fino al 2,5% del PIL entro il 2026.

Fincantieri, in particolare, è interessata alle attività sottomarine di Thyssenkrupp Marine Systems (Tkms), un’azienda con circa 8.000 dipendenti e clienti internazionali come Norvegia, Israele e Singapore. Il CEO Pierroberto Folgiero ha dichiarato la disponibilità di Fincantieri a collaborare con l’industria tedesca, sia attraverso partnership commerciali che con acquisizioni dirette. Thyssenkrupp, che ha già manifestato l’intenzione di dismettere Tkms, potrebbe quindi diventare un obiettivo strategico per il gruppo italiano.

La Russa in Cina “Rapporti con Italia affondano nella notte dei tempi”

La Russa in Cina

PECHINO (CINA) (ITALPRESS) – “I rapporti tra l’Italia e la Cina affondano nella notte dei tempi. Le nostre sono civiltà così antiche, senza le quali il mondo non avrebbe avuto lo sviluppo che nei secoli, anzi nei millenni, ha potuto avere”. Lo ha dichiarato il presidente del Senato Ignazio la Russa, a Pechino, a margine dell’incontro con il presidente del Comitato Permanente dell’Assemblea Nazionale del Popolo, Zhao Leji.

lcr/mca1
(Fonte video: ufficio stampa Senato)

Webuild, cantieri in 50 Paesi del mondo per la tutela dell’acqua

Webuild, cantieri in 50 Paesi del mondo per la tutela dell'acqua

MILANO (ITALPRESS) – Dal Medio Oriente all’Africa, dall’Australia all’America del Nord, Webuild ha celebrato la Giornata mondiale dell’Acqua 2025 nei suoi cantieri in circa 50 paesi nel mondo in cui contribuisce a tutelare l’oro blu del pianeta. Lo dimostrano le oltre 20 milioni di persone servite ogni giorno grazie agli impianti progettati e realizzati dal Gruppo e dalla sua controllata Fisia Italimpianti, specializzata nel trattamento delle acque e nella dissalazione. “L’acqua è la risorsa più preziosa del nostro pianeta, un bene comune che Webuild contribuisce a proteggere e condividere”, ha commentato Pietro Salini, Amministratore Delegato del Gruppo.

sat/gsl

Centro Donna di Villa Franchin, una sala della biblioteca intitolata a Silvia Businello Toro

VENEZIA (ITALPRESS) – “Onorare la memoria di Silvia significa dare sempre più forza alle battaglie che ancora oggi stiamo conducendo in questo luogo”. Con queste parole la presidente del Consiglio comunale di Venezia, Ermelinda Damiano, ha aperto questa mattina la cerimonia di intitolazione, a Silvia Businello Toro, di una sala della biblioteca del Centro Donna di Villa Franchin a Mestre. L’iniziativa rientra negli appuntamenti organizzati dalla Presidenza del Consiglio comunale per il Marzo Donna 2025.

“Vogliamo così omaggiare una concittadina che tanto si è spesa durante la sua vita per portare avanti i diritti delle donne, la loro autodeterminazione, la loro libertà economica – ha continuato la presidente Damiano – temi che, a distanza di anni, sono ancora di forte attualità”. Businello Toro, scomparsa nel 2007, ha infatti dedicato la vita all’impegno e alla lotte per i diritti delle donne e, nel 1990, è stata ispiratrice e fondatrice della “Libreria delle Donne”, un’esperienza di volontariato tra le prime in Italia nel suo genere.

Alla cerimonia di svelamento della targa sono intervenuti, tra gli altri, gli assessori comunali alla Toponomastica, Paola Mar, e all’Ambiente, Massimiliano De Martin, il presidente della Municipalità di Mestre Carpenedo, Raffaele Pasqualetto, la responsabile del Centro Antiviolenza del Comune di Venezia, Paola Nicoletta Scarpa, la responsabile della Rete Biblioteche Venezia, Barbara Vanin e i figli di Silvia Businello Toro, Lorenza e Michele, che hanno voluto ricordare la tenacia e la solarità della madre e le tante battaglie da lei portate avanti dagli anni 70 in poi. Businello Toro è stata presidente della sezione di Mestre dell’Udi, l’Unione Donne Italiane, partecipando, con le altre militanti del Centro Donna, alla vita pubblica e politica della città. Anche l’assessore De Martin e il presidente Pasqualetto ne hanno ricordato la passione e la capacità di creare reti e sinergie con gli attori presenti nella realtà locale, come il Centro Donna in cui oggi ha sede il Centro Antiviolenza.

“Mi ricordo di questa donna pugnace da quando ero bambina – ha concluso l’assessore Mar parlando di Businello Toro – e oggi la toponomastica ci aiuta a ricordare i protagonisti della nostra storia, persone che hanno speso la propria vita per portare avanti i propri ideali. Questo però non basta: bisogna infatti anche avere degli eredi che continuino l’opera iniziata, come stiamo facendo oggi, intitolando a Silvia non un luogo qualunque, ma un posto significativo per le donne e per la città, ieri come oggi”.

La Biblioteca del Centro Donna inoltre custodisce il “Fondo Silvia Businello Toro”, ovvero l’archivio che raccoglie materiali diversificati, quali appunti, locandine, manifesti, opuscoli, dispense, atti di convegni, riviste, materiale promozionale, canzonieri, fotografie, prodotti dalla fine degli anni ’60 ai primi anni 2000 e appartenuti appunto a Silvia Businello Toro. Molti documenti sono ascrivibili alla militanza nell’Udi o in altre realtà politiche, associative e culturali cittadine.

– foto ufficio stampa Comune di Venezia –

(ITALPRESS).

Studenti Emirati Arabi a Palermo, El-Tanani “Evento molto importante”

Studenti Emirati Arabi a Palermo, El-Tanani

PALERMO (ITALPRESS) – “Questo evento è davvero molto importante per la nostra università. Abbiamo mandato qui i nostri studenti per fare esperienza, non solo in ambito accademico e clinico, ma anche culturale. I nostri studenti non vedono l’ora, davvero, di apprendere tutto e godersi il tempo, ed è molto importante. E consolida una collaborazione tra le due istituzioni per proseguire insieme e avviare in futuro lo scambio di studenti, e nel prossimo futuro, ci concentreremo anche sullo scambio di docenti. Inoltre, stiamo presentando molte richieste di finanziamento per sovvenzioni europee”. Lo ha detto Mohamed El-Tanani, Vice-President Rak Medical and Health Sciences University degli Emirati Arabi Uniti, a margine della Winter School on Diabetes and Cardiometabolic Risk nella quale quaranta docenti e studenti della Qatar University di Doha e della RAK Medical & Health Sciences University degli Emirati Arabi Uniti parteciperanno a un programma intensivo di formazione e ricerca.

xd8/vbo/gtr

Studenti del Qatar a Palermo, Nomikos “Ne trarranno beneficio”

Studenti del Qatar a Palermo, Nomikos

PALERMO (ITALPRESS) – “Questo è molto importante per l’Università del Qatar. Penso che i nostri studenti trarranno tutti i benefici da questo evento importante e speriamo che questo sia l’inizio di una collaborazione a lungo termine tra l’Università del Qatar e l’Università di Palermo. Vorrei ringraziare gli organizzatori per aver organizzato tutto e per aver reso possibile questo evento importante”. Lo ha detto Michail Nomikos, Head of Research and Graduate Studies Qatar University, a margine della Winter School on Diabetes and Cardiometabolic Risk nella quale quaranta docenti e studenti della Qatar University di Doha e della RAK Medical & Health Sciences University degli Emirati Arabi Uniti parteciperanno a un programma intensivo di formazione e ricerca. xd8/vbo/gtr/mca2