venerdì, Settembre 11, 2026
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Maltempo, a Firenze l’Arno oltre il primo livello di guardia

FIRENZE (ITALPRESS) – A Firenze, dove dalla mezzanotte di oggi è scattato il codice arancione per la pioggia e il rischio di temporali forti, l’Arno ha superato il primo livello di guardia, fissato a tre metri. A una delle tre stazioni di rilevamento degli Uffizi ha raggiunto la soglia di 3,31 metri con una portata di 974 metri cubi al secondo. Nelle ultime ore sin città si sono registrate precipitazioni abbondanti: l’idrometro della stazione di Firenze-Boboli ha fatto registrare 6,6 millimetri di pioggia in un un quarto d’ora e 11,4 mm in un ora. Le raffiche di vento hanno raggiunto, alle 8, una punta massima di quasi 33 km/h.

Attivato il servizio di piena: Arno al primo livello di guardia a Bagno a Ripoli, Firenze, Lastra a Signa e Montelupo con portata nell’ordine di 1000 metri cubi al secondo agli Uffizi. Nelle prossime ore precipitazioni sparse, soprattutto sulle zone interne. La linea temporalesca attiva sul Mar Ligure dovrebbe estendersi verso la costa centro-settentrionale.

Nelle ultime tre ore si sono registrate precipitazioni su gran parte del territorio con cumulati fino a 50 mm nel pisano, fino a 30 mm sulla provincia di Firenze. Lo comunica attraverso il proprio profilo Facebook il Consorzio Lamma che spiega anche come ci siano diffusi superamenti del primo livello di riferimento su tutto il reticolo monitorato del bacino dell’Arno, in particolare nelle Province di Firenze, Prato e Pistoia, ma anche nell’aretino e nel pisano.

Nelle prossime 3 ore piogge e locali temporali continueranno a interessare le zone settentrionali, la situazione sarà scarsamente evolutiva nelle ore successive con fenomeni che insisteranno sempre sulle stesse zone.

– Foto Ufficio stampa Comune di Firenze –

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Ok dal CdM a bilancio e legge di stabilità, Schifani “Lavoro premiato”

PALERMO (ITALPRESS) – Il Consiglio dei ministri ha deciso di non impugnare né la legge di Stabilità né il Bilancio di previsione della Regione Siciliana, approvati a fine anno dall’Ars. Si tratta di un risultato di grande rilievo che non si registrava da molti anni e che testimonia la correttezza formale e sostanziale delle scelte adottate dal governo regionale.

Il presidente della Regione, Renato Schifani, ha accolto la notizia con soddisfazione, sottolineando come questo esito confermi la bontà del lavoro svolto dall’esecutivo: “L’assenza di rilievi da parte dello Stato sui documenti contabili della Regione Siciliana – sottolinea – rappresenta un traguardo significativo. Dimostra la serietà e il rigore con cui abbiamo operato nella predisposizione del Bilancio e della legge di Stabilità, assicurando il rispetto delle norme e la sostenibilità delle finanze pubbliche”.

Schifani evidenzia, inoltre, che il risultato ottenuto è “frutto di un’azione di governo improntata alla responsabilità e alla programmazione attenta, evitando il rischio di contenziosi con lo Stato e garantendo stabilità economica alla Sicilia”. “L’approvazione tempestiva entro i termini dei documenti finanziari e l’assenza di impugnazioni da parte del Governo nazionale – aggiunge il presidente – rappresentano un segnale positivo non solo per le istituzioni, ma anche per i cittadini e le imprese siciliane, che potranno contare su certezze nei conti pubblici e sulla continuità delle politiche economiche e sociali”.

Grazie all’interlocuzione tra gli uffici della Regione e quelli del ministero dell’Economia sono state superate le uniche due osservazioni che erano state avanzate sulla legge di Stabilità. Si proseguirà, quindi, anche per il 2025 e 2026, con il riconoscimento di un incentivo economico, sotto forma di rimborso spese, per i medici che prestano servizi negli ospedali più “disagiati“. Per quanto riguarda, invece, la possibilità di incassare l’imposta di bollo derivante da prodotti finanziari e bancari, si è deciso nell’ambito del leale rapporto di collaborazione istituzionale tra Stato e Regione, di rinviare la definizione dei contenuti dell’accordo a un tavolo negoziale tra Mef e assessorato regionale all’Economia.

– Foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

Maltempo, Musumeci firma lo stato di mobilitazione per l’Emilia Romagna

ROMA (ITALPRESS) – Il ministro per la Protezione civile Nello Musumeci ha firmato il decreto dello stato di mobilitazione straordinaria del Servizio nazionale di Protezione civile per la Regione Emilia Romagna. Il provvedimento si è reso necessario per fronteggiare la grave situazione di criticità determinatasi con l’ondata di maltempo, che sta creando condizioni di pericolo per l’incolumità delle persone e per la sicurezza dei beni pubblici e privati. E’ stata così accolta la richiesta avanzata dal presidente della Regione emiliano-romagnola, dopo la rapida istruttoria del Dipartimento nazionale dì Protezione civile.
Per meglio operare nella difficile situazione, lo stesso Dipartimento assicurerà il coordinamento dell’intervento del Servizio nazionale della Protezione civile e del volontariato organizzato di altre Regioni, a supporto delle strutture regionali dei territori colpiti e per fornire l’assistenza ed il soccorso alle popolazioni coinvolte.

– Foto: Ipa Agency –

(ITALPRESS).

Leclerc chiude con il miglior tempo le FP2 di Melbourne

MELBOURNE (AUSTRALIA) (ITALPRESS) – La Ferrari di Charles Leclerc chiude in testa le seconde libere del GP di Melbourne. Il monegasco, con il tempo di 1’16″439, ha preceduto di 124 millesimi la McLaren di Oscar Piastri e di 141 millesimi l’altra McLaren, quella di Lando Norris. Quarto posto per Yuki Tsunoda (+0″345), quinta e sesta posizione occupata da Lewis Hamilton (Ferrari) e Isack Hadjar (Racing Bulls). Il campione del mondo, Max Verstappen ha chiuso settimo a oltre 6 decimi. Ottavo Nico Hulkenberg (+0″722). Chiudono la top ten Lance Stroll, nono, e George Russell, decimo a 843 millesimi da Leclerc. Indietro Antonelli (16°, Mercedes) e Lawson (17°, Red Bull). Nelle prime prove della mattina, invece, il più veloce era stato Lando Norris con la McLaren con Carlos Sainz (Williams) e Charles Leclerc (Ferrari) alle sue spalle. Solo quinto il campione del mondo Max Verstappen (Red Bull) mentre Lewis Hamilton non era andato oltre il 12° tempo e il bolognese Antonelli (Mercedes) 14°. La sessione è stata interrotta in due occasioni, per ghiaia in pista e per l’incidente (senza conseguenze per il pilota) di Oliver Bearman.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Scoperti dalla Polizia gruppi Telegram usati per rubare dati sensibili

BARI (ITALPRESS) – La Polizia di Stato, anche a seguito di informazioni ricevute da fonte istituzionale di intelligence e di una intensa attività investigativa diretta dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Bari, ha identificato due minorenni ritenuti responsabili di aver divulgato su gruppi e canali Telegram dati sensibili appartenenti a ignari utenti, numeri di carte di credito frodate e istruzioni sul carding (utilizzo fraudolento di carte di credito, dati personali, riciclaggio dei proventi illeciti), informazioni e indicazioni di come realizzare ordigni esplosivi artigianali. Nel corso delle indagini, svolte dal Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica della Polizia Postale Puglia, sono stati eseguiti, unitamente a personale della DIGOS della Questura di Bari, due decreti di perquisizione nei confronti dei due giovani, rispettivamente nel giugno 2024, poco prima dell’inizio del Vertice del G7 tenutosi in Puglia, e nel gennaio scorso.

pc/mca3/Italpress
(ITALPRESS)

Gruppi Telegram per furto dei dati sensibili, identificati 2 minorenni

BARI (ITALPRESS) – La Polizia di Stato, anche a seguito di informazioni ricevute da fonte istituzionale di intelligence e di una intensa attività investigativa diretta dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Bari, ha identificato due minorenni ritenuti responsabili di aver divulgato su gruppi e canali Telegram dati sensibili appartenenti a ignari utenti, numeri di carte di credito frodate e istruzioni sul carding (utilizzo fraudolento di carte di credito, dati personali, riciclaggio dei proventi illeciti), informazioni e indicazioni di come realizzare ordigni esplosivi artigianali.
Nel corso delle indagini, svolte dal Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica della Polizia Postale Puglia, sono stati eseguiti, unitamente a personale della DIGOS della Questura di Bari, due decreti di perquisizione nei confronti dei due giovani, rispettivamente nel giugno 2024, poco prima dell’inizio del Vertice del G7 tenutosi in Puglia, e nel gennaio scorso.
La perquisizione eseguita a giugno ha consentito di rinvenire e sequestrare presso l’abitazione di uno degli indagati, una cospicua quantità di sostanze chimiche, tutte classificate dal Nucleo Artificieri della Questura di Bari quali comburenti, combustibili, acidi, solventi, molti dei quali rientranti nella qualificazione giuridica di precursori di esplosivi soggetti a segnalazione, la cui detenzione è vietata. Sono stati rinvenuti e sequestrati, altresì, dispositivi informatici utilizzati per la diffusione di informazioni sulla fabbricazione di ordigni esplosivi artigianali e video sull’esplosione degli stessi.
Durante la perquisizione di gennaio, a riscontro degli elementi indiziari emersi nel corso delle attività, sono stati rinvenuti e sequestrati dispositivi informatici in uso a uno dei due indagati, sui quali erano contenuti: video di esplosioni di grossi petardi sulla pubblica via, applicazioni per accedere al Dark Web; programmi per effettuare attività di penetration test e per testare le stesse credenziali, oltre a foto di documenti di identità e selfie di soggetti che mostrano il proprio documento, file contenenti liste di siti ritenuti vulnerabili ad accessi di penetration test; credenziali ottenute in modo fraudolento per l’accesso a portali di banche, gestori telefonici e di altri servizi, informazioni di utenti di social carpite o reperite in rete e successivamente divulgate.

– Foto: da video Polizia Bari –

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Fiorentina-Panathinaikos 3-1, viola ai quarti di Conference

FIRENZE (ITALPRESS) – Viola avanti, greci a casa. La Fiorentina batte 3-1 il Panathinaikos e ribalta la sconfitta dell’andata (2-3) qualificandosi per i quarti di finale di Conference League, dove fra il 10 e il 17 aprile sfiderà gli sloveni del Celje. Un successo meritatissimo quello di Ranieri e compagni che partono forte, segnano subito due gol, soffrono a inizio ripresa, poi trovano la rete del momentaneo 3-0 e hanno qualche patema d’animo solo nei 10 minuti successivi al rigore segnato da Ionnaidis.
Il primo tempo è un autentico dominio viola. Infatti al netto di una partenza di studio, gli uomini di Palladino poi hanno il predominio territoriale godendo soprattutto dell’ottima serata di Gudmundsson che fa l’uomo di raccordo fra centrocampo e attacco. E’ però un sinistro dai 25 metri di Mandragora a fulminare Dragowski al 12′. Prima del raddoppio ancora il numero 8 gigliato scalda le mani del portiere ospite. Poi il 2-0 della Fiorentina con Gudmundsson che sfrutta al meglio un assist di Ranieri, straordinario a recuperare palla sulla trequarti difensiva greca.
Dragowski tiene aperta la qualificazione salvando varie volte, soprattutto su Kean in chiusura di prima frazione. Deluso dai 45′ iniziali il tecnico Rui Bravo già al 57′ inserisce una seconda punta, ovvero Ionnaidis e proprio quest’ultimo, pochi istanti dopo il suo ingresso, si vede salvare la battuta a rete da Comuzzo. La contromossa di Palladino è il doppio cambio Folorunsho-Beltran per Cataldi-Gudmundsson. A chiudere la contesa ci pensa Moise Kean a 15′ dalla fine con una rete che fa esplodere il Franchi. Il Panathinaikos però non demorde e a 10′ dalla fine Ioannaidis su calcio di rigore firma il 3-1. L’arbitro, l’incerto scozzese Beaton, assegna sette minuti di recupero, in cui fra l’altro gli ospiti rimangono in dieci per espulsione di Mladenovic, ma al triplice fischio finale i tifosi viola possono esultare, la Fiorentina vola ai quarti di Conference League.
– Foto Image –
(ITALPRESS).

La Fiorentina vola ai quarti, 3-1 al Panathinaikos

FIRENZE (ITALPRESS) – Viola avanti, greci a casa. La Fiorentina batte 3-1 il Panathinaikos e ribalta la sconfitta dell’andata (2-3) qualificandosi per i quarti di finale di Conference League, dove fra il 10 e il 17 aprile sfiderà gli sloveni del Celje.

Un successo meritatissimo quello di Ranieri e compagni che partono forte, segnano subito due gol, soffrono a inizio ripresa, poi trovano la rete del momentaneo 3-0 e hanno qualche patema d’animo solo nei 10 minuti successivi al rigore segnato da Ionnaidis.

Il primo tempo è un autentico dominio viola. Infatti al netto di una partenza di studio, gli uomini di Palladino poi hanno il predominio territoriale godendo soprattutto dell’ottima serata di Gudmundsson che fa l’uomo di raccordo fra centrocampo e attacco. E’ pero’ un sinistro dai 25 metri di Mandragora a fulminare Dragowski al 12′. Prima del raddoppio ancora il numero 8 gigliato scalda le mani del portiere ospite. Poi il 2-0 della Fiorentina con Gudmundsson che sfrutta al meglio un assist di Ranieri, straordinario a recuperare palla sulla trequarti difensiva greca.

Dragowski tiene aperta la qualificazione salvando varie volte, soprattutto su Kean in chiusura di prima frazione. Deluso dai 45′ iniziali il tecnico Rui Bravo già al 57′ inserisce una seconda punta, ovvero Ionnaidis e proprio quest’ultimo, pochi istanti dopo il suo ingresso, si vede salvare la battuta a rete da Comuzzo. La contromossa di Palladino è il doppio cambio Folorunsho-Beltran per Cataldi-Gudmundsson.

A chiudere la contesa ci pensa Moise Kean a 15′ dalla fine con una rete che fa esplodere il Franchi. Il Panathinaikos però non demorde e a 10′ dalla fine Ioannaidis su calcio di rigore firma il 3-1. L’arbitro, l’incerto scozzese Beaton, assegna sette minuti di recupero, in cui fra l’altro gli ospiti rimangono in dieci per espulsione di Mladenovic, ma al triplice fischio finale i tifosi viola possono esultare, la Fiorentina vola ai quarti di Conference League

-Foto Ipa/Agency-
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Mase, insediato tavolo Ecodesign per valorizzare innovazione

ROMA (ITALPRESS) – Si è insediato oggi presso il Mase il Tavolo Ecodesign, istituito nell’ambito della Strategia nazionale per l’economia circolare per rafforzare le politiche di progettazione sostenibile.

Un passaggio chiave per l’Italia, che punta a orientare in modo proattivo le scelte comunitarie e a valorizzare le innovazioni già avviate nel sistema industriale nazionale, senza penalizzare le filiere produttive e della ricerca.

Il Tavolo, che riunisce istituzioni, enti di ricerca e associazioni industriali, supporterà l’attuazione del Regolamento (UE) 2024/1781 che introduce regole per rendere i prodotti più ecologici e ridurre il loro impatto ambientale. Tra le novità, il passaporto digitale di prodotto, che non sarà solo un sistema di controllo, ma anche un modo per rendere i prodotti europei piu’ competitivi. “Questo strumento potrà avere un impatto positivo in molti settori, ad esempio nel settore del tessile e della moda, aiutando a contrastare il fast fashion, gli sprechi e a tutelare un settore chiave per l’Italia” ha commentato il Capo Dipartimento Sviluppo Sostenibile Laura D’Aprile.

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Scuola e sport, firmato protocollo per potenziare impianti

ROMA (ITALPRESS) – “Si rafforza ulteriormente l‘alleanza tra la scuola e lo sport. Offriremo ulteriori, nuove e più incisive opportunità alle società e alle associazioni sportive del territorio attraverso le palestre scolastiche”. Lo ha detto il ministro dello Sport, Andrea Abodi, commentando la firma del protocollo d’intesa col Ministero dell’Istruzione e del Merito e Sport e Salute per potenziare l’offerta di attività sportive e di garantire la sicurezza degli impianti sportivi nelle scuole attraverso interventi di recupero e riqualificazione.

“Con la firma di questo protocollo, offriamo ai nostri giovani importanti opportunità per l’esercizio della pratica sportiva all’interno delle nostre scuole – sottolinea dal canto suo il collega Giuseppe Valditara – Fra l’altro, ricordo che investiamo quasi 900 milioni di euro per dotare le scuole italiane di nuove palestre o per ristrutturare quelle esistenti, un investimento con anche fondi del ministero che non c’era mai stato per la scuola italiana”.

-Foto Ipa/Agency-
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