venerdì, Settembre 11, 2026
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Alcaraz in semifinale a Indian Wells, out nel doppio Berrettini-Sonego

INDIAN WELLS (USA) (ITALPRESS) – Nemmeno il vento ferma Carlos Alcaraz, che continua in crescendo il suo percorso al “BNP Paribas Open”, il primo Masters 1000 della stagione, in scena sul cemento californiano di Indian Wells con montepremi totale pari a 8.963.700 dollari. Lo spagnolo, seconda testa di serie, dopo aver concesso appena 12 giochi nei suoi due primi match, approda ai quarti rifilando un doppio 6-1 a Grigor Dimitrov, numero 14 del tabellone.

Prossimo ostacolo l’argentino Cerundolo. Esce invece di scena Taylor Fritz, campione a Indian Wells nel 2022 e terzo favorito del seeding: lo statunitense cede per 7-5 6-4 a Jack Draper, mai così avanti nel torneo e bravo a infilare sette giochi consecutivi dal 4-5 del primo set. Il 23enne di Sutton, testa di serie numero 13, contenderà un posto in semifinale a Ben Shelton.

Si ferma ai quarti di finale invece il percorso in doppio di Matteo Berrettini e Lorenzo Sonego. Gli azzurri sono stati sconfitti 7-6(6) 6-4 dai numeri 1 del mondo della specialità, il salvadoregno Marcelo Arevalo e il croato Mate Pavic, dopo aver mancato due set point nel tie-break.

Nel Wta 1000, Jasmine Paolini rinvia l’appuntamento con il primo quarto di finale stagionale. La toscana, numero 6 del mondo e del tabellone, ha perso 6-0 6-4 contro Liudmila Samsonova, 24esima testa di serie, negli ottavi in corso sui campi in cemento di Indian Wells.

La russa, in campo come atleta neutrale e che ha costruito il suo percorso tennistico in Italia, aveva vinto entrambi i precedenti confronti diretti, nelle qualificazioni a San Pietroburgo nel 2019 e al primo turno dell’Australian Open 2023. Ai quarti se la vedrà con la numero 1 del mondo Aryna Sabalenka, arrivata per la prima volta così avanti in un Wta 1000 nel 2025 grazie al 6-1 6-2 sulla lucky loser Sonay Kartal.

Ai quarti anche Madison Keys, che allunga a 15 match la sua striscia di imbattibilità: la statunitense, quinta favorita del seeding, supera in rimonta Donna Vekic (n.19) per 4-6 7-6(7) 6-3 e se la vedrà ora con Belinda Bencic che ha eliminato a sorpresa Coco Gauff, terza forza del tabellone, per 3-6 6-3 6-4 dopo due ore e venti minuti di gioco.

– Foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

Scossa di terremoto 4.4 ai Campi Flegrei, paura e gente in strada

NAPOLI (ITALPRESS) – Torna la paura nei Campi Flegrei dove all’1,25 una forte scossa di terremoto è stata avvertita in maniera molto chiara dalla popolazione di Pozzuoli ma anche dagli abitanti di tutti i quartieri di Napoli: 4.4 la magnitudo registrata dall’Ingv, la stessa della scossa del 20 maggio 2024 che fu anche la più forte degli ultimi cinquanta anni tra quelle legate al bradisismo. Epicentro in mare, a poca distanza dal lungomare di Pozzuoli, e profondità di 2 chilometri. Immediato il tam tam sulle chat e nei social con protagonisti i cittadini, molti dei quali sono stati svegliati dalle vibrazioni. A Bagnoli, quartiere al confine tra Napoli e Pozzuoli, tanta gente in strada, qualcuno spaventato dopo aver visto delle crepe nei muri dell’abitazione. Al momento non sono stati segnalati danni gravi e non è stata data notizia di feriti. In un’abitazione a Pozzuoli è crollato un controsoffitto ed è stato necessario il tempestivo intervento dei vigili del fuoco per estrarre da sotto le macerie una persona in vita che non ha riportato ferite gravi.
-foto Ipa Agency-
(ITALPRESS).

Campi Flegrei, scossa di terremoto 4.4. Paura e gente in strada

NAPOLI (ITALPRESS) – Torna la paura nei Campi Flegrei dove all’1,25 una forte scossa di terremoto è stata avvertita in maniera molto chiara dalla popolazione di Pozzuoli ma anche dagli abitanti di tutti i quartieri di Napoli: 4.4 la magnitudo registrata dall’Ingv, la stessa della scossa del 20 maggio 2024 che fu anche la più forte degli ultimi cinquanta anni tra quelle legate al bradisismo. Epicentro in mare, a poca distanza dal lungomare di Pozzuoli, e profondità di 2 chilometri.

Immediato il tam tam sulle chat e nei social con protagonisti i cittadini, molti dei quali sono stati svegliati dalle vibrazioni. A Bagnoli, quartiere al confine tra Napoli e Pozzuoli, tanta gente in strada, qualcuno spaventato dopo aver visto delle crepe nei muri dell’abitazione. Al momento non sono stati segnalati danni gravi e non è stata data notizia di feriti.

In un’abitazione a Pozzuoli è crollato un contro soffitto ed è stato necessario il tempestivo intervento dei vigili del fuoco per estrarre da sotto le macerie una persona in vita che non ha riportato ferite gravi.

-foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

Danza in Rete Festival, sabato al teatro di Vicenza due appuntamenti imperdibili

Doppio appuntamento sabato 15 marzo a Vicenza per la rassegna Danza in Rete Festival 2025 “Under the spotlight”, evento diffuso di danza contemporanea promosso e realizzato dalla Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza in collaborazione con una rete di soggetti istituzionali e operatori culturali del territorio e nazionali.

Alle 19 sul Palco della Sala Maggiore del Teatro di viale Mazzini andrà in scena in prima regionale “The body symphonic” dell’artista libanese Charlie Khalil Prince, mentre alle 20.45 al Ridotto sarà la volta “Bastard Sunday_Dedicato a Pier Paolo Pasolini”, coreografia firmata da Enzo Cosimi e rappresentata dalla Compagnia che porta il suo nome.

Lo spettacolo delle 19 è inserito nell’ambito di Danza in Rete Off, la sezione del Festival più vocata alla sperimentazione; il secondo evento appartiene invece alla programmazione mainstream degli Spettacoli, una proposta multidisciplinare di autori e compagnie nazionali e internazionali che amplificano il crossover di codici artistici e coreografici della danza contemporanea.

The body symphonic

danza in rete festival
The Body Symphonic, di Charlie Prince

Il coreografo e musicista Charlie Khalil Prince ha creato con “The body symphonic” una performance-concerto che si propone come opera meditativa in risposta alle molteplici crisi attraversate dal Libano in particolare negli anni tra il 2019 e il 2021, un periodo che l’artista ripercorre con il suo vissuto intrecciato alla macrostoria del Paese. L’artista, apprezzato in tutto il mondo e premiato con il Boghossian Foundation Prize for Dance and Performance, con questo nuovo lavoro transdisciplinare conferma la sua ricerca radicata nell’intersezione tra corpo politico e poetico. Prince è anche autore delle musiche, eseguite dal vivo insieme al percussionista Joss Turnbull. Muovendosi tra danza e performance l’artista osserva il corpo come uno spazio archeologico e lo coinvolge in rituali di scavo, rivelando nuove mitologie, auto-rappresentazioni e radicamenti.

Omaggio a Pasolini

La Compagnia Enzo Cosimi presenterà lo spettacolo “Bastard Sunday_Dedicato a Pier Paolo Pasolini”. Cosimi ne firma la coreografia, il progetto visivo e la regia del lavoro, ispirato alla figura e all’opera di Pier Paolo Pasolini, nel 50° anniversario della sua morte. Dopo il debutto nel 2003, è stato ripresentato al Teatro di Roma nel dicembre 2015 e sta vivendo una nuova urgenza scenica, a riprova della sua potenza e attualità. “Bastard Sunday” amplifica e viviseziona la visione poetica pasoliniana, aprendola ad una complessità inedita. Ad interpretarla, due figure che rappresentano l’anima maschile e femminile del poeta.

“Bastard Sunday” si avvale per le musiche della collaborazione del musicista/compositore berlinese Robert Lippok dei To Rococo Rot, artista tra i più interessanti e innovativi della scena musicale elettronica europea. Lo spettacolo prevede scene di nudo integrale ed è consigliato a partire dai 16 anni.

Biglietti e abbonamenti 

I prezzi dei biglietti variano, dai 7 euro (biglietto unico) degli appuntamenti di Danza in Rete Off, ai 15 euro l’intero e 13 euro il ridotto (over 65 e under 30) per lo spettacolo “Bastard Sunday” della Compagnia Enzo Cosimi al Ridotto del Tcvi; per gli studenti universitari in possesso della VI-University Card è previsto un biglietto unico a 7 euro. È possibile inoltre comprare i biglietti e gli abbonamenti anche con la Carta del docente. Per il Festival sono previste diverse formule di abbonamento e sono attive numerose promozioni.

Per informazioni: biglietteria del Teatro Comunale di Vicenza, in Viale Mazzini 39 (biglietteria@tcvi.it, tel. 0444.324442), aperta dal martedì al sabato (esclusi i festivi) dalle 15.00 alle 18.15, sul sito www.festivaldanzainrete.it.

Real Madrid ai quarti, Atletico sconfitto ai rigori

MADRID (SPAGNA) (ITALPRESS) – Sono i calci di rigore a premiare il Real Madrid nel derby di ritorno degli ottavi sul campo dell’Atletico Madrid, a cui non è bastata la vittoria per 1-0 dopo 120 minuti. La squadra di Carlo Ancelotti approda così ai quarti di finale. La partita si sblocca dopo nemmeno 30 secondi. De Paul mette in mezzo una palla rasoterra dalla destra, Giuliano Simeone sfiora e alle sue spalle piomba Gallagher, il quale infila Courtois da due passi per l’immediato 1-0 che annulla il vantaggio di partenza dei blancos. Prima di vedere una nuova occasione bisogna attendere il 25′, quando Courtois deve mettere i guantoni per fermare un potente sinistro in diagonale di Alvarez. La sfida tra i due si ripete al 39′, quando l’argentino va al tiro con il destro dopo un assist di Simeone, ma il portiere non si fa sorprendere e devia in corner. Gli ospiti non reagiscono e il primo tempo si chiude sull’1-0. La ripresa si apre subito, tanto per cambiare, con un nuovo duello tra Alvarez e Courtois, vinto ancora una volta dal belga con una parata in tuffo che neutralizza un destro da fuori dell’attaccante avversario. Al quarto d’ora, Lenglet va a incornare di testa raccogliendo un piazzato dalla destra di De Paul, ma la palla esce non di molto alla destra del palo. Al 24′, i colchoneros concedono colpevolmente spazio a Mbappè che riceve da Bellingham sulla destra, salta secco Gimenez e viene trattenuto in area da Lenglet. Marciniak assegna giustamente il calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Vinicius Junior, che però spara alle stelle sciupando tutto. Passato lo spavento, i padroni di casa tornano subito in attacco con Simeone, che si allarga la palla sul destro e conclude, ma Courtois salva in angolo. L’ultimo brivido prima dei supplementari è ancora di marca biancorossa, quando il neo entrato Correa entra in area, si gira sul mancino e calcia poi alto sopra la traversa. Si va all’extra time. Le due squadre sono visibilmente stanche e lo spettacolo ne risente. In mezz’ora non accade praticamente nulla: si va ai rigori. Nella serie di tiri dagli 11 metri, sono decisivi gli errori di Alvarez e Llorente. A firmare il gol della qualificazione per il Real è invece Rudiger. Ai quarti di finale, gli uomini di Ancelotti affronteranno l’Arsenal.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Real passa dopo i rigori, anche Arsenal, Dortmund e Aston Villa ai quarti di Champions

Si completa definitivamente il quadro dei quarti di finale di Champions League, con il passaggio del turno di Real MadridArsenal, Borussia Dortmund e Aston Villa. Eliminazione di ‘lusso’ quella dell’Atletico Madrid, che nel derby cittadino cade soltanto dopo i calcio di rigore, in seguito agli errori di Alvarez e Llorente.

Nella gara delle 18:45 il Borussia Dortmund stende il Lilla per 2-1, grazie alle reti di Emre Can su rigore e di Beier. Si interrompe dunque la cavalcata dei francesi, nonostante l’iniziale vantaggio realizzato dalla stella canadese David. Un successo meritato per il Dortmund la cui prestazione è cresciuta sensibilmente col passare dei minuti dopo l’avvio shock. Al turno successivo i tedeschi se la vedranno contro il Barcellona.

Sono i calci di rigore a premiare il Real Madrid nel derby di ritorno degli ottavi sul campo dell’Atletico Madrid, a cui non è bastata la vittoria per 1-0 dopo 120 minuti. La squadra di Carlo Ancelotti approda così ai quarti di finale. La rete dopo nemmeno un minuto di Gallagher porta in vantaggio la squadra di Simeone, per un parziale che però resta in parità in virtù del 2-1 madridista della gara d’andata. Anche un rigore sbagliato da Vinicius nel corso dei 90 minuti ha contribuito a portare la stracittadina prima ai tempi supplementari e poi ai calci di rigore. Nella serie di tiri dagli 11 metri, sono decisivi gli errori di Alvarez e Llorente. A firmare il gol della qualificazione per il Real è invece Rudiger. Ai quarti di finale, gli uomini di Ancelotti affronteranno l’Arsenal.

Sette gol nel match dell’andata e un comodo 2-2 al ritorno: l’Arsenal conquista così i quarti di finale. Alla rete dopo 6′ di Zinchenko risponde Perisic, sorpasso momentaneo degli inglesi con Rice e pari definitivo olandese grazie al gol di Driouech.

Finisce invece un’attesa lunga 42 anni per l’Aston Villa, che batte il Club Brugge e dopo quasi mezzo secolo torna così ai quarti di finale. Tutto facile per la squadra di Unay Emery, forte del 3-1 maturato all’andata: finisce 3-0 contro il Club Brugge, decisiva la doppietta di Asensio e la rete di Maatsen.

– Foto Ipa Agency –

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Ricavi Mondadori al +3,3%, Porro “Raggiunti obiettivi prefissati”

MILANO (ITALPRESS) – Il gruppo Mondadori chiude il 2024 con ricavi consolidati che si sono attestati a 934,7 milioni, in crescita del 3,3% rispetto ai 904,7 milioni del 2023. L’EBITDA Adjusted, pari a 157,6 milioni, ha evidenziato un incremento del 3,6% rispetto ai 152,1 milioni del 2023, grazie prevalentemente alle aree Libri Trade, Retail e Media.

Complessivamente la redditività si è attestata al 16,9%, stabile rispetto a quella dell’esercizio 2023. L’EBITDA di Gruppo è pari a 155 milioni, in miglioramento di circa 6,1 milioni rispetto ai 148,9 milioni al 31 dicembre 2023. L’EBIT del Gruppo Mondadori, positivo per 92 milioni, ha mostrato una crescita rilevante (+9,3%), pari a 7,9 milioni, rispetto al 2023, esercizio sul quale aveva inciso negativamente la contabilizzazione di svalutazioni per complessivi 7,3 milioni.

“Mondadori nel 2024 ha raggiunto tutti gli obiettivi prefissati. E’ stato un anno a due velocità e riuscire a centrare gli obiettivi non era scontato. Ma siamo particolarmente orgogliosi di riuscire a confermarne il raggiungimento. Il mercato italiano ha reagito meglio delle nostre aspettative”. Così Antonio Porro, amministratore delegato di Mondadori, durante la presentazione dei risultati finanziari.

“I nostri rapporti con Feltrinelli sono ottimi” mentre per quanto riguarda Adelphi “monitoriamo l’andamento della casa editrice, che ci sta molto a cuore. Abbiamo buone relazioni con gli azionisti ma non c’è nessuna novità significativa”, ha proseguito ancora Porro.

“Nel corso dell’esercizio, ci sarà l’apertura di altri nove punti vendita” ha anticipato l’amministratore delegato di Mondadori, che ha poi annunciato come a Milano “a
maggio, nella Galleria Vittorio Emanuele II ci sarà l’inaugurazione della nuova libreria Rizzoli, completamente ristrutturata”. 

Nel 2027, il dividendo distribuito da Mondadori, sull’esercizio 2026, dovrebbe arrivare a 16,9 centesimi per azione. “Quest’anno abbiamo distribuito 36,5 milioni di euro”, con 14 centesimi per azione. “L’anno prossimo saranno 40,1 milioni, per poi raggiungere la quota di 44,2 milioni di euro” nel 2027, ha spiegato Antonio Porro, amministratore delegato di Mondadori, durante la presentazione dei risultati finanziari 2024. “Nemmeno noi pensavamo di ottenere una simile performance”.

– Foto xm4/Italpress –

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Ranieri “Niente calcoli, Roma in campo senza paura”

BILBAO (SPAGNA) (ITALPRESS) – “Se è replicabile la partita di andata? Credo che all’interno di una partita ci siano tante partite. Una gara non è mai uguale alle altre. Con la spinta del loro pubblico, spingeranno ancora di più, noi dovremo cercare di fare il nostro gioco, come stiamo facendo ultimamente”. Lo ha detto il tecnico della Roma, Claudio Ranieri, in conferenza stampa alla vigilia del match di ritorno degli ottavi di finale di Europa League contro l’Athletic Bilbao.

Si parte dalla vittoria per 2-1 ottenuta da Dybala e compagni all’andata, nel match dell’Olimpico. “Dobbiamo entrare in campo e proporre il nostro gioco sapendo che davanti avremo una squadra bella e compatta – ha aggiunto l’allenatore -. Se entriamo in campo col pensiero che il pareggio ci sta bene, la andiamo a perdere. Attacchiamo in undici e difendiamo in undici, sapendo quali sono i nostri pregi e quali sono i nostri difetti”. Tra le armi a disposizione di questa Roma, sicuramente Paulo Dybala. “Non è solo un leader carismatico e tecnico, è diventato leader in tutto e per tutto. Essere leader significa sentirsi partecipe delle sorti di una squadra e fare tutto per il bene del gruppo. Paulo ha capito benissimo questo aspetto e lo sta portando avanti, così come altri suoi compagni”, spiega Ranieri che poi parla anche delle emozioni di una vigilia che fino a qualche mese pensava di non vivere più. “L’anno scorso sapevo di smettere, quindi quando andavo a San Siro e all’Olimpico ci andavo col pensiero che sarebbe stata l’ultima volta – ha detto parlando delle emozioni di giocare un ottavo di finale europeo pochi mesi dopo l’annuncio del ritiro -. Sono orgoglioso di essere qui, ma per come sono fatto so che dopo aver smesso non andrò a vedere le cose positive della carriera ma quelle che ho sbagliato. E’ la vita, non mi pesano gli errori e non mi fanno volare di testa le cose fatte bene. Metto tutto nel calderone, sono un uomo fortunato perchè faccio il lavoro che amo e non sono in tanti a poter dire lo stesso”.

Carico e determinato Paulo Dybala, che sente forte il desiderio di mettersi alle spalle la finale di Europa League persa in giallorosso. “Sicuramente c’è voglia di riscattare quella partita che ci ha lasciato un sapore molto amaro, eravamo vicini a vincere un trofeo molto importante, adesso manca tanto alla finale ma il desiderio è quello di tornare in questo stadio per giocare la finale – dice l’argentino -. Ho sempre detto che sin dal primo giorno i tifosi della Roma mi hanno fatto sentire uno del club, sento il dovere di dover dare qualcosa indietro a questa tifoseria, il desiderio più grande è dar loro un trofeo, ci siamo andati molto vicini il primo anno e ho sempre dentro questa voglia di rivincita e di poter dare questo trofeo ai nostri tifosi. Stiamo facendo molto bene, ma manca ancora tanto”, ha aggiunto Dybala che poi chiude commentando il rinnovo di Paredes. “Merito mio? No, ma sono molto contento che rimanga ancora con noi, al di là che lo considero un fratello è un grandissimo campione”.

– Foto Ipa Agency –

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Onu,Fletcher sugli aiuti umanitari dell’Italia “Devo essere ottimista”

NEW YORK (ITALPRESS) – Nel suo ruolo che detiene da quattro mesi di Sottosegretario Generale delle Nazioni Unite per gli Affari Umanitari e Coordinatore dei Soccorsi d’Emergenza, Tom Fletcher ha tenuto oggi la sua prima conferenza stampa presso il Quartier Generale dell’ONU a New York.
Durante il suo intervento, Fletcher ha sottolineato che non è solo il governo degli Stati Uniti che sta riducendo il proprio impegno negli aiuti umanitari internazionali, ma anche altri paesi stanno facendo lo stesso.
Dopo la conferenza stampa, Italpress ha ulteriormente chiesto al capo degli aiuti umanitari dell’ONU se e quali paesi europei avessero già ridotto i loro contributi agli aiuti umanitari, Fletcher ha risposto: “Il Regno Unito ha annunciato riduzioni dal 0,5% del PIL al 0,3%. Anche la Svezia ha ridotto il proprio budget complessivo per gli aiuti, e altri paesi in tutta Europa stanno apportando cambiamenti simili. Quindi, dobbiamo ribadire il nostro impegno a molti dei nostri tradizionali donatori per spiegare l’importanza di ciò che facciamo”.
E per quanto riguarda l’Italia? Ha già avuto contatti con il governo italiano?
“Sì, ho avuto. Ieri sera ho incontrato l’Ambasciatore italiano (Maurizio Massari ndr), esponendo la nostra causa. Tuttavia, non ho dati aggiornati sui finanziamenti dell’Italia”.
Ma è ottimista a riguardo dell’Italia?
“Devo restare ottimista. Devo essere sempre l’ultimo ottimista nella stanza, quindi sì, lo sono”.
x09/mgg/gsl (Video di Stefano Vaccara)

Pari opportunità e lavoro, i diritti e le nuove sfide al convegno dell’INPS

ROMA (ITALPRESS) – Diversity, pari opportunità e lavoro – Diritti e nuove sfide. È il convegno organizzato dal Comitato Unico di Garanzia dell’INPS per riflettere sul tema della diversità, rispetto alle differenze in generale, di genere e riguardo alla disabilità, nel mondo del lavoro e nel sociale. All’evento, suddiviso in tre tavoli distinti per ogni tematica, per affrontare le esperienze dell’Istituto, le relative best practice, i risultati raggiunti e le prospettive future, hanno preso parte, tra gli altri: Gabriele Fava, Presidente INPS, Antonio Naddeo, Presidente ARAN, Valeria Vittimberga, Direttore Generale INPS, Diego De Felice, Direttore centrale comunicazione INPS, Micaela Gelera, membro del consiglio di amministrazione INPS, Maria Giovanna De Vivo, presidente CUG e Giuseppe Conte, direttore centrale risorse umane INPS.

Le parole del presidente dell’INPS

“Siamo diversi ma complementari e complici”, ha affermato Fava che ha riassunto tutto ciò che i partecipanti hanno detto nel corso del convegno, facendo le relative conclusioni “Come scaricare a terra queste riflessioni? C’e bisogno dell’assistenza alla donna nel reinserimento, nel mondo del lavoro e sociale. Quando c’è una donna che, superato il tumore al seno, torna a lavorare, involontariamente uno cerca di adottare accorgimenti che di fatto la mortificano. Parlo di comportamenti in buona fede, che però non fanno tornare alla donna la voglia di vivere, di confrontarsi e di fare”.

Il presidente INPS ha poi fatto la sua considerazione sulle Pari opportunità: “Siamo uguali. Non c’è distinzione. Non deve esserci alcun tipo di prevaricazione. Così è e cosi deve essere sempre di più in futuro. Da questo punto di vista tutte le manifestazioni di buone intenzioni devono concretizzarsi in fatti che escludano sempre di più queste distinzioni”. Riguardo ai Contratti collettivi ha risposto a Naddeo “È vero che gli strumenti non sono la panacea, ma è altrettanto vero che bisogna partire da questi. Quelli contrattuali sono un’ottima base di partenza per architettare e spingere sull’acceleratore, affinché le aziende e i datori di lavoro possano attuare le politiche attive a favore di queste situazioni. La contrattazione collettiva di primo e secondo livello, quindi, è un terreno fertile”.

IL VIDEO CON LE SUE PAROLE

– foto xl5/Italpress –

(ITALPRESS).