venerdì, Settembre 11, 2026
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De Gasperi, Favi “Ricordiamo contributo che ha dato all’Europa”

De Gasperi, Favi

BRUXELLES (BELGIO) – “Ricordiamo il contributo che ha dato De Gasperi all’Europa e parliamo di tutto quello che dobbiamo a lui per la costruzione della democrazia in Italia e della linea di politica estera che lega il destino del nostro Paese al futuro dell’Europa e all’alleanza atlantica”. Lo ha detto l’ambasciatore italiano in Belgio, Federica Favi, all’Istituto italiano di cultura a Bruxelles in uno degli eventi organizzati dalla Fondazione a lui dedicata per il 70mo anniversario dalla sua morte.
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Teramo, scoperta organizzazione dedita all’immigrazione clandestina

Teramo, scoperta organizzazione dedita all'immigrazione clandestina

TERAMO (ITALPRESS) – Al termine di un’articolata attività investigativa, coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Teramo, sono stati denunciati 44 soggetti, ritenuti responsabili, a vario titolo, di reati connessi alla commissione di truffe ai danni dello Stato, al reimpiego di proventi illeciti e al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

Fonte video: Guardia di Finanza
tvi/mca2

Teramo, scoperta organizzazione dedita all’immigrazione clandestina

TERAMO (ITALPRESS) – Al termine di un’articolata attività investigativa, coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Teramo, sono stati denunciati 44 soggetti, ritenuti responsabili, a vario titolo, di reati connessi alla commissione di truffe ai danni dello Stato, al reimpiego di proventi illeciti e al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

IL VIDEO DELL’OPERAZIONE

L’inchiesta ha consentito di ricostruire un complesso disegno criminoso gestito da un faccendiere, individuato come amministratore di fatto di società formalmente intestate a prestanome, il quale, avvalendosi della collaborazione di professionisti contabili e del lavoro operanti nella provincia di Teramo, avrebbe ideato e messo in atto un sistema fraudolento, finalizzato all’acquisizione di erogazioni pubbliche non dovute, al rilascio irregolare di permessi di soggiorno e all’ottenimento indebito di pene alternative alla reclusione in carcere.

Secondo quanto emerso nel corso delle indagini, gli indagati avrebbero proceduto, attraverso una meticolosa organizzazione, alla predisposizione e alla successiva trasmissione di documentazione fittizia, attestante rapporti di lavoro in realtà mai instaurati. A tal fine, avrebbero simulato l’assunzione di numerosi soggetti, predisponendo le prescritte comunicazioni agli enti preposti e generando buste paga del tutto prive di riscontro reale.

L’artificiosa creazione di questi rapporti di lavoro avrebbe consentito a 20 cittadini extracomunitari di ottenere il rinnovo del permesso di soggiorno e a ulteriori 18 soggetti di percepire in maniera indebita prestazioni previdenziali e assistenziali per un ammontare complessivo pari a 92.444,33 euro.

Inoltre, un soggetto, precedentemente ristretto in carcere, ha ottenuto una pena alternativa alla detenzione proprio in ragione del contratto di lavoro fittizio. L’analisi incrociata dei tabulati telefonici e dei flussi di comunicazione, unita all’acquisizione di conversazioni telefoniche intercettate, ha consentito agli investigatori di delineare in modo dettagliato i ruoli e le responsabilità dei diversi soggetti coinvolti, facendo emergere la piena consapevolezza degli stessi circa la natura fraudolenta delle manovre.

A supporto delle risultanze investigative, sono state eseguite perquisizioni presso le sedi riconducibili agli indagati, con il conseguente sequestro di documentazione cartacea e dispositivi informatici, successivamente sottoposti ad analisi approfondite per l’estrazione e la verifica dei dati contenuti.

-Foto ufficio stampa Guardia di Finanza-
(ITALPRESS).

‘Ndrangheta, “Operazione Ten”. Blitz a Reggio Emilia. 5 misure cautelari

REGGIO EMILIA (ITALPRESS) – Dalle prime ore dell’alba, la Squadra Mobile della Questura di Reggio Emilia, con l’ausilio del Servizio Centrale Operativo e della Squadra Mobile di Bologna e Crotone, unitamente a militari della Guardia di Finanza reggiana, sta dando esecuzione a 19 perquisizioni nelle province di Reggio Emilia, Modena, Parma, Crotone, nel cui contesto saranno eseguite 5 misure cautelari personali in carcere per il delitto.(ITALPRESS).

Foto: Ufficio stampa Guardia di Finanza

Aeroporto Palermo, al via stagione estiva con 97 destinazioni. Ecco l’elenco completo

PALERMO (ITALPRESS) – Sono 97 le destinazioni che collegheranno 26 paesi con l’aeroporto internazionale Falcone Borsellino di Palermo: 26 rotte nazionali, 69 internazionali e 2 intercontinentali. 36 le compagnie aeree che faranno viaggiare milioni di passeggeri dallo scalo palermitano; 8 le nuove rotte.

Nella nuova stagione estiva (Summer 2025), ad affacciarsi sul Falcone Borsellino anche i nuovi collegamenti per Newark (United, a partire dal prossimo 22 maggio, che si aggiunge al New York di Neos), Zagabria (Ryanair), Palma di Maiorca, Lisbona e Bristol (easyJet), Bilbao e Heraklion (Volotea), e due nuove compagnie aeree, United e Condor che ha aperto il collegamento con Roma Fiumicino.

La compagnia aerea Ryanair mantiene tutto l’operativo della scorsa estate e aggiunge la rotta Zagabria, per un totale di 42 rotte e 5 aeromobili basati. La stagione estiva sarà molto intensa, con una crescita importante di voli e passeggeri. L’andamento positivo degli ultimi due anni ha coinciso con l’aumento degli indici economici e infrastrutturale dell’aeroporto.

L’aeroporto di Palermo ha chiuso il 2024 con 8,9 milioni di passeggeri, +10% rispetto al 2023 (+810 mila viaggiatori) e +9,36% di voli (61.204 contro 55.968 del 2023). La media dei passeggeri per volo è stata di 145. Segnali positivi anche dal traffico internazionale che è cresciuto di almeno 320 mila unità rispetto al 2023: 31% sul totale passeggeri (2.730.000 viaggiatori). Nei primi due mesi del 2025, lo scalo aereo palermitano totalizza 957.102, +8,56% su gennaio-febbraio 2024 (881.612) e +3,75% di voli (6.830 contro 6.583 del 2024), con una media passeggeri/volo di 140 contro 134 del 2024.

“La stagione estiva si preannuncia ricca di novità – dice Vito Riggio, amministratore delegato di Gesap, società di gestione dell’aeroporto di Palermo Grazie agli investimenti realizzati, é migliorata l’accoglienza e l’esperienza di viaggio dei passeggeri. Adesso, saranno necessari ulteriori passi avanti per migliorare l’infrastruttura e far crescere l’aeroporto, così come è previsto dal piano approvato da Enac – continua Riggio – Ci vuole una forte spinta per aumentare la produttività e la qualità dei servizi al passeggero, mettendo da parte ogni tentazione di ingerenza della politica e ogni logica spartitoria. Constato, inoltre – conclude l’amministratore delegato di Gesap – che sono passati tre mesi senza che si sia messo in moto il procedimento per la partnership con un qualificato socio. Ne trarrò le ovvie conseguenze”.

I VOLI NAZIONALI

Questo il dettaglio dei voli (di linea e charter (C)) per la stagione estiva (marzo-ottobre 2025). 26 rotte nazionali: Alghero (Ryanair), Ancona (Volotea), Bari (Ryanair), Bergamo (Ryanair, Aeroitalia), Bologna (Ryanair), Brindisi (Ryanair), Cagliari (Ryanair), Cuneo (Ryanair), Firenze (Volotea), Forlì (Ryanair), Genova (Ryanair), Lampedusa (DAT), Milano Linate (ITA Airways), Milano Malpensa (Ryanair, easyJet), Napoli (Ryanair, easyJet, Volotea), Olbia (Volotea, Enter Air (C)), Pantelleria (DAT), Parma (Ryanair), Perugia (Ryanair), Pisa (Ryanair), Rimini (Ryanair), Roma Fiumicino (ITA Airways, Ryanair, Aeroitalia, Condor New), Torino (Ryanair), Trieste (Ryanair), Venezia (Ryanair), Verona (Ryanair, Volotea).

I VOLI INTERNAZIONALI

14 collegamenti con la Francia: Parigi Orly (easyJet, Transavia), Parigi Charles de Gaulle (easyJet, Air France, Enter Air (C)), Marsiglia (Ryanair), Lione (easyJet, Transavia, Volotea), Brest (Volotea), Nantes (Transavia, Enter Air (C), Volotea), Parigi Beauvais (Ryanair), Bordeaux (Volotea), Lille (Volotea, ASL Airlines (C)), Toulouse (Volotea), Lourdes (Volotea), Deauville (Volotea), Strasburgo (Volotea), Nizza (easyJet).

10 collegamenti con la Germania: Monaco (Lufthansa, Air Dolomiti), Colonia (Ryanair, Eurowings), Memmingen (Ryanair), Norimberga (Ryanair), Berlino (Ryanair), Francoforte Hahn (Ryanair), Karlsruhe (Ryanair), Francoforte (Lufthansa), Stoccarda (Eurowings), Dusseldorf (Eurowings); 7 collegamenti con Gran Bretagna e Irlanda: Londra Stansted (Ryanair), Londra Gatwick (easyJet), Londra Heathrow (British Airways), Londra Luton (easyJet), Bristol (easyJet) New, Edimburgo (Ryanair), Dublino (Ryanair);

7 collegamenti con Spagna e Portogallo: Barcellona (Ryanair, Vueling, Evelop Airlines (C)), Madrid (Ryanair, Iberia, Evelop Airlines (C), Valencia (Ryanair), Bilbao (Volotea) New, Palma di Maiorca (easyJet) New, Porto (easyJet), Lisbona (easyJet) New;

4 collegamenti con Svizzera e Austria: Ginevra (easyJet), Zurigo (Swiss), Basilea (easyJet), Vienna (Austrian, Ryanair); 5 collegamenti con la Polonia: Wroclaw (Ryanair, Lot), Cracovia (Ryanair (AMC Aviation (C)), Varsavia (Lot), Katowice (AMC Aviation (C)), Poznan (Ryanair);

2 collegamenti con Romania e Ungheria: Bucarest Otopeni (Ryanair), Budapest (Ryanair);

5 collegamenti con Belgio, Olanda e Lussemburgo: Bruxelles Charleroi (Ryanair), Bruxelles (Tuifly), Lussemburgo (Luxair), Amsterdam (easyJet), Rotterdam (Transavia).

3 collegamenti con Norvegia, Svezia e Danimarca: Oslo (Scandinavian), Stoccolma (Scandinavian, Norwegian), Copenhagen (Norwegian, Scandinavian);

8 collegamenti con Grecia, Bosnia, Serbia, Bulgaria, Croazia: Atene (Aegean, Volotea), Zante (Volotea), Santorini (Volotea), Heraklion (Volotea) New, Mostar (Sky alps), Zagabria (Ryanair) New, Belgrado (Air Serbia), Sofia (Balkan Holiday Air (C));

1 collegamento con l’Egitto: Sharm el-Sheikh (Egyptair (C), Nesma (C), XL Airwais (C), Star East (C);

1 collegamento con la Tunisia: Tunisi (Tunisair Express);

1 collegamento con Malta: Malta (Universal Air);

1 collegamento con la Turchia: Istanbul (Turkish airlines),

2 collegamenti con gli Stati Uniti d’America: New York JFK (Neos), Newark EWR (United) New.

-Foto Ipa/Agency-
(ITALPRESS).

Ucraina, Tajani “Colloqui Gedda importanti per pace giusta e duratura”

ROMA (ITALPRESS) – “I colloqui di Gedda sono un passo avanti importante sulla strada di una pace giusta e duratura per l’Ucraina, una pace che l’Europa vuole contribuire a costruire. Il cessate il fuoco e la ripresa della protezione militare americana a Kiev saranno i primi temi che i ministri degli Esteri del G7 discuteranno in Canada anche con il Segretario di Stato americano Marco Rubio. Vogliamo che l’aggressione della Russia all’Ucraina cessi il prima possibile: possiamo raggiungere questo obiettivo noi europei uniti assieme agli americani”. Così il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Piemonte, arrestata banda di ladri che terrorizzava collina torinese

TORINO (ITALPRESS) – Da tempo terrorizzavano gli abitanti della collina torinese e di tutta la provincia. Nei giorni scorsi i carabinieri di Chieri hanno arrestato i componenti di una “batteria” di ladri seriali.

In particolare, i militari dell’Arma hanno bloccato e sottoposto in stato di fermo due cittadini albanesi, residenti a Torino, rispettivamente di 33 e 52 anni, entrambi con precedenti specifici, mentre un terzo componente della banda è stato raggiunto dalla misura mentre si trovava già recluso nel carcere torinese Lorusso e Cutugno per altra causa.

Nel corso delle perquisizioni, è stata rinvenuta refurtiva del valore di circa 22.500 euro in contanti, oltre a svariati arnesi da scasso, in attesa di essere restituiti ai legittimi proprietari. I fermati sono stati portati nel carcere Lorusso e Cutugno, in quanto gravemente indiziati dei reati di “furti in abitazione in concorso”.

-Foto ufficio stampa Carabinieri Torino-
(ITALPRESS).

Dazi, Ue risponde con contromisure su prodotti Usa per 26 mld

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – In risposta “all’imposizione di nuovi e ingiustificati dazi statunitensi sulle importazioni di acciaio e alluminio dall’Ue”, la Commissione europea ha avviato contromisure sulle importazioni statunitensi nell’Ue.
La Commissione “deplora la decisione degli Stati Uniti di imporre tali dazi, ritenendoli ingiustificati, perturbatori per il commercio transatlantico e dannosi per le imprese e i consumatori, che spesso determinano prezzi più elevati”. In particolare, la Commissione consentirà che la sospensione delle contromisure esistenti del 2018 e del 2020 contro gli Stati Uniti scada il 1° aprile.
Tali contromisure prendono di mira una gamma di prodotti statunitensi che rispondono al danno economico arrecato a 8 miliardi di euro di esportazioni di acciaio e alluminio dell’Ue. In secondo luogo, in risposta ai nuovi dazi statunitensi che interessano oltre 18 miliardi di esportazioni Ue, la Commissione sta proponendo un pacchetto di nuove contromisure sulle esportazioni statunitensi.
Entreranno in vigore entro metà aprile, dopo la consultazione degli Stati membri e delle parti interessate. Nel complesso, le contromisure dell’Ue potrebbero quindi applicarsi alle esportazioni di beni dagli Stati Uniti per un valore fino a 26 miliardi, il che corrisponde alla portata economica dei dazi statunitensi. Nel frattempo, l’Ue “resta pronta a collaborare con l’amministrazione statunitense per trovare una soluzione negoziata. Le misure sopra menzionate possono essere revocate in qualsiasi momento, qualora si trovasse una soluzione del genere”.
“Le relazioni commerciali tra l’Unione Europea e gli Stati Uniti sono le più grandi al mondo. Hanno portato prosperità e sicurezza a milioni di persone e il commercio ha creato milioni di posti di lavoro su entrambe le sponde dell’Atlantico. Da questa mattina gli Stati Uniti stanno applicando una tariffa del 25% sulle importazioni di acciaio e alluminio. Ci rammarichiamo profondamente di questa misura. Le tariffe sono tasse. Sono dannose per le aziende e ancora peggio per i consumatori. Queste tariffe stanno interrompendo le catene di approvvigionamento. Portano incertezza per l’economia. I posti di lavoro sono in gioco. I prezzi saliranno. In Europa e negli Stati Uniti. L’Unione Europea deve agire per proteggere i consumatori e le aziende. Le contromisure che adottiamo oggi sono forti ma proporzionate”. Così la presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, dopo la decisione di replicare all’imposizione dei dazi decisa dagli Usa.
“Mentre gli Stati Uniti stanno applicando tariffe per un valore di 28 miliardi di dollari, stiamo rispondendo con contromisure per un valore di 26 miliardi di euro. Ciò corrisponde alla portata economica delle tariffe statunitensi. Le nostre contromisure – spiega – saranno introdotte in due fasi. A partire dal 1° aprile e pienamente operative a partire dal 13 aprile. Nel frattempo, rimarremo sempre aperti alle trattative. Crediamo fermamente che in un mondo pieno di incertezze geopolitiche ed economiche, non sia nel nostro interesse comune gravare le nostre economie con tariffe. Siamo pronti a impegnarci in un dialogo significativo. Ho incaricato il Commissario per il commercio Maroš Šefcovic di riprendere i suoi colloqui per esplorare soluzioni migliori con gli Stati Uniti”, conclude von der Leyen.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

La Francia lascia il Senegal, avviato il ritiro dalle truppe di Dakar

ROMA (ITALPRESS) – In seguito alla richiesta del Presidente del Senegal, Bassirou Diomaye Faye, lo scorso fine settimana è stata avviata la smobilitazione delle Forze Armate francesi dal Senegal. La Francia così diminuisce ulteriormente la propria influenza in Sahel, dopo essersi ritirata anche da Burkina Faso, Niger e Ciad. Allo stato attuale resta attivo il solo dispositivo di Gibuti.

Le truppe stanno così lasciando le strutture chiave senegalesi di Maréchal e Saint-Exupéry a Dakar, restituendole di fatto al governo del Paese.  Restano comunque, al momento, operative le altre tre basi militari francesi che verranno chiuse a breve termine, ma non è stato specificato in quanto tempo. I militari francesi continueranno a supportare i programmi addestrativi ma su richiesta specifica delle autorità del Senegal.

-Foto Ipa/Agency-
(ITALPRESS).

Mar Rosso, gli Houthi minacciano nuove azioni

ROMA (ITALPRESS) – Gli Houthi tornano a minacciare il traffico mercantile nel Mar Rosso. Dopo una tregua di pochi mesi il gruppo terrorista yemenita si è detto pronto a riprendere le azioni contro le navi cargo in transito da e per il Canale di Suez se il Governo israeliano non toglierà il blocco agli aiuti umanitari per Gaza.

L’avvertimento arriva all’indomani delle sanzioni imposte dagli Stati Uniti agli Houthi, inseriti nuovamente nella lista delle organizzazioni terroristiche. La minaccia e i continui attentati tramite missili e droni esplosivi, ha costretto le compagnie ad aggirare l’ostacolo prolungando la rotta e circumnavigando l’Africa, aumentando di fatto del 30% i tempi di transito e del 15% i costi del carburante, mentre i premi assicurativi per attraversare il Mar Rosso, secondo Lloyd’s, sono saliti del 200%.

Per fronteggiare la minaccia, sono state approntate le operazioni militari Prosperity Guardian, guidata da Stati Uniti e Gran Bretagna, e Aspides della UE con l’Italia in prima fila, a garanzia della sicurezza della navigazione ma non hanno dissuaso gli Houthi che hanno continuato con gli attentati. Secondo gli analisti, questo mese di marzo, in cui cade il Ramadan 2025, gli Houthi potrebbero allargare il proprio raggio d’azione fino al Mediterraneo orientale.

-Foto Ipa/Agency-
(ITALPRESS).