venerdì, Settembre 11, 2026
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La Ferrari è pronta per Melbourne, Vasseur “Vogliamo dare il massimo”

MELBOURNE (AUSTRALIA) (ITALPRESS) – E adesso si fa sul serio. Dopo un inverno di lavoro e i test in Bahrain, la Formula Uno scende in pista. Appuntamento a Melbourne che, a sei anni dall’ultima volta (2019), torna a ospitare la prima gara della stagione. Sul tracciato cittadino di Albert Park inizierà la nuova stagione della Ferrari, che al volante della SF-25 schiererà sulla griglia di partenza Charles Leclerc e Lewis Hamilton, la line-up numero 140 nella storia del team, l’ottava a debuttare in Australia.  Il sette volte campione del mondo diventerà al contempo il 98° pilota ad aver gareggiato in Formula 1 su una Ferrari, il 78° ad averlo fatto da rappresentante ufficiale della Scuderia.

“L’attesa è finita e siamo pronti a scendere in pista per la prima gara della stagione – le parole di Fred Vasseur In un certo senso sembra di tornare al passato, dato che sono trascorsi alcuni anni dall’ultima volta che l’Australia ha ospitato il round di apertura. Il circuito cittadino di Albert Park non è particolarmente rappresentativo di ciò che ci aspetta nel resto del campionato, ma qui l’anno scorso abbiamo fatto bene e siamo fiduciosi anche per il weekend che ci attende”.

“Naturalmente, ci sono molte incognite e non vediamo l’ora di scoprire quale sarà la gerarchia in pista, soprattutto perché i risultati del test in Bahrain sono stati molto difficili da interpretare”, aggiunge il team principal del Cavallino.

“Durante l’inverno abbiamo lavorato duramente in fabbrica a Maranello, e lo stesso hanno fatto Charles, che ha curato con particolare attenzione la preparazione fisica, e Lewis, che ha dato il massimo per integrarsi nel team il più rapidamente possibile – prosegue Vasseur – Credo che ci sia tutto il necessario per fare bene ma, come sempre, per prima cosa ci concentreremo su noi stessi, consapevoli che questo è solo l’inizio di una stagione molto lunga. Una settimana fa abbiamo ricevuto un’accoglienza meravigliosa a Milano da una marea di nostri tifosi e adesso, a Melbourne, vogliamo dare il massimo per a dare a tutti loro qualcosa di cui essere orgogliosi”.

A Melbourne ci sarà anche il “debutto” di Loic Serra, direttore tecnico chassis. L’ingegnere francese si è unito in realtà alla Rossa nello scorso ottobre ma questa sarà la sua prima vera stagione. “Nonostante le condizioni meteorologiche insolitamente difficili che abbiamo affrontato in Bahrain, il test ci è stato molto utile per noi. Abbiamo completato tutto il programma previsto, con la vettura che ha dimostrato un buon grado di affidabilità”, il bilancio della tre giorni a Sakhir.

“I dati della pista erano in linea con quello che ci aspettavamo, e la SF-25 ha risposto bene ai cambiamenti di assetto – sottolinea ancora Serra – Siamo stati felici di vedere che c’era una buona correlazione tra i dati che abbiamo raccolto sulla pista di Sakhir e quanto visto nel simulatore, che è ormai uno strumento essenziale per poter massimizzare le prestazioni della vettura gara dopo gara. Parlando invece dell’immediato futuro, durante i test in Bahrain faceva particolarmente freddo mentre a Melbourne la fine dell’estate ci regalerà un clima molto più caldo. Questo influenzerà il comportamento della vettura, in particolare per quanto riguarda le gomme. Entro la fine del weekend avremo un quadro più chiaro, ma non ancora definitivo, della gerarchia tra le squadre. Noi continueremo a concentrarci su noi stessi e lavoreremo per avere un forte inizio di stagione”.

Ma a Maranello si respira già un’aria diversa. “La passione per la Ferrari tra tifosi e dipendenti è ammirevole. Questo fervore collettivo è una vera ispirazione per tutti noi e una delle forze motrici più forti che abbia mai sperimentato. In questo momento l’umore nel team è molto positivo, e tutti siamo confidenti di poter raggiungere gli obiettivi che ci siamo dati”.

-Foto Ipa/Agency-
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Sequestrati a Valdagno oltre 28 mila prodotti non sicuri

VICENZA (ITALPRESS) – Nei giorni scorsi, i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Vicenza, unitamente al personale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) di Vicenza e Venezia, hanno intensificato – in vista dei festeggiamenti connessi al Carnevale – le attività di contrasto alla contraffazione, all’abusivismo commerciale e al commercio di prodotti non conformi alle normative di sicurezza europee e nazionali, effettuando un intervento congiunto presso un esercizio commerciale di Valdagno.

Durante l’ispezione, i finanzieri della Compagnia di Arzignano hanno rinvenuto 28.190 articoli di vario genere – tra cui maschere, accessori e costumi di Carnevale, prodotti per la casa, cosmetici, bigiotteria, abbigliamento e calzature – privi delle informazioni obbligatorie per il consumatore, in violazione del Codice del consumo.

Tali prodotti infatti, erano privi del contenuto minimo di informazioni dovute al consumatore in lingua italiana, ovvero di denominazione legale o merceologica del prodotto, dell’eventuale presenza di materiali o sostanze che possono arrecare danno all’uomo, alle cose o all’ambiente, alle istruzioni, alle eventuali precauzioni e alla destinazione d’uso ove utili ai fini di fruizione e sicurezza del prodotto, in palese violazione del D.Lgs. 6 settembre 2005 n. 206.

A fronte di queste irregolarità, le fiamme gialle hanno sequestrato amministrativamente i prodotti non conformi e comminato sanzioni pecuniarie che potrebbero arrivare fino a 51.646 euro.

-Foto Guardia di Finanza-
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Ndrangheta, blitz a Reggio Emilia. Disposte 5 misure cautelari

REGGIO EMILIA (ITALPRESS) – Dalle prime ore dell’alba, la Squadra Mobile della Questura di Reggio Emilia, con l’ausilio del Servizio Centrale Operativo e della Squadra Mobile di Bologna e Crotone, unitamente a militari della Guardia di Finanza reggiana, sta dando esecuzione a 19 perquisizioni nelle province di Reggio Emilia, Modena, Parma, Crotone, nel cui contesto saranno eseguite 5 misure cautelari personali in carcere per il delitto.

IL VIDEO DELL’OPERAZIONE

Gli approfondimenti investigativi effettuati dalla Polizia di Stato hanno consentito di attestare l’esistenza e l’operatività, nell’alveo della cosca ‘ndranghetistica emiliana, del gruppo mafioso Arabia, sodalizio caratterizzato dall’ampia disponibilità di armi e dedito alle estorsioni, alle truffe, nonché alla ricettazione di beni provento di furti a ditte di autotrasporto, commessi al fine di agevolare l’attività dell’associazione mafiosa.

Il capo del sodalizio, già condannato con sentenza passata in giudicato per associazione a delinquere di stampo mafioso e il cui fratello è stato ucciso nel 2003 a Steccato di Cutro nel corso della guerra di mafia, operando in sinergia con i suoi sodali, ha posto in essere condotte tipicamente mafiose, con l’adozione di modalità violente e comunque intimidatorie, sia a scopo ritorsivo e punitivo, sia per imporre, con la forza di intimidazione promanante dall’appartenenza al sodalizio ‘ndranghetistico emiliano, la propria volontà.

Tra l’altro, nell’agire con metodo mafioso, il gruppo ha dimostrato di disporre anche di armi, custodite in luoghi nascosti grazie alla complicità dei sodali. In una circostanza, nel corso delle indagini, la Polizia di Stato ha sequestrato un fucile, abilmente occultato all’interno di un gommone custodito all’interno di un camion, su cui era stato caricato del tutto all’insaputa del trasportatore.

Ulteriori approfondimenti investigativi, svolti con l’ausilio della Guardia di Finanza di Reggio Emilia, hanno permesso di ricostruire numerose frodi fiscali, confermando, ancora una volta, come il sodalizio ‘ndranghetista operante in Emilia sia anche specializzato nell’emissione di fatture per operazioni inesistenti. Il meccanismo fraudolento posto in essere dagli indagati mediante l’emissione di fatture per operazioni inesistenti per un totale di € 1.802.930,93 nei confronti, in particolare, di n. 12 principali società utilizzatrici, ha fruttato in pochi anni al sodalizio criminale un guadagno pari ad € 326.435,07 quale prezzo del reato, somma oggetto di sequestro preventivo disposto dal GIP con l’ordinanza ed eseguito congiuntamente dalla Guardia di Finanza e dalla Polizia di Stato. Contestualmente all’esecuzione del sequestro preventivo sono state perquisite anche le sedi di sei società, che, sulla base dei riscontri investigativi eseguiti, risultavano essere coinvolte nel sistema di frode.

-Foto Guardia di Finanza-
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Dazi, Ue risponde con contromisure su 26 miliardi di prodotti

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – In risposta “all’imposizione di nuovi e ingiustificati dazi statunitensi sulle importazioni di acciaio e alluminio dall’Ue”, la Commissione europea ha avviato contromisure sulle importazioni statunitensi nell’Ue.

La Commissione “deplora la decisione degli Stati Uniti di imporre tali dazi, ritenendoli ingiustificati, perturbatori per il commercio transatlantico e dannosi per le imprese e i consumatori, che spesso determinano prezzi più elevati”. In particolare, la Commissione consentirà che la sospensione delle contromisure esistenti del 2018 e del 2020 contro gli Stati Uniti scada il 1° aprile.

Tali contromisure prendono di mira una gamma di prodotti statunitensi che rispondono al danno economico arrecato a 8 miliardi di euro di esportazioni di acciaio e alluminio dell’Ue. In secondo luogo, in risposta ai nuovi dazi statunitensi che interessano oltre 18 miliardi di esportazioni Ue, la Commissione sta proponendo un pacchetto di nuove contromisure sulle esportazioni statunitensi.

Entreranno in vigore entro metà aprile, dopo la consultazione degli Stati membri e delle parti interessate. Nel complesso, le contromisure dell’Ue potrebbero quindi applicarsi alle esportazioni di beni dagli Stati Uniti per un valore fino a 26 miliardi, il che corrisponde alla portata economica dei dazi statunitensi. Nel frattempo, l’Ue “resta pronta a collaborare con l’amministrazione statunitense per trovare una soluzione negoziata. Le misure sopra menzionate possono essere revocate in qualsiasi momento, qualora si trovasse una soluzione del genere”.

“Le relazioni commerciali tra l’Unione Europea e gli Stati Uniti sono le più grandi al mondo. Hanno portato prosperità e sicurezza a milioni di persone e il commercio ha creato milioni di posti di lavoro su entrambe le sponde dell’Atlantico. Da questa mattina gli Stati Uniti stanno applicando una tariffa del 25% sulle importazioni di acciaio e alluminio. Ci rammarichiamo profondamente di questa misura. Le tariffe sono tasse. Sono dannose per le aziende e ancora peggio per i consumatori. Queste tariffe stanno interrompendo le catene di approvvigionamento. Portano incertezza per l’economia. I posti di lavoro sono in gioco. I prezzi saliranno. In Europa e negli Stati Uniti. L’Unione Europea deve agire per proteggere i consumatori e le aziende. Le contromisure che adottiamo oggi sono forti ma proporzionate”. Così la presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, dopo la decisione di replicare all’imposizione dei dazi decisa dagli Usa.

“Mentre gli Stati Uniti stanno applicando tariffe per un valore di 28 miliardi di dollari, stiamo rispondendo con contromisure per un valore di 26 miliardi di euro. Ciò corrisponde alla portata economica delle tariffe statunitensi. Le nostre contromisure – spiega – saranno introdotte in due fasi. A partire dal 1° aprile e pienamente operative a partire dal 13 aprile. Nel frattempo, rimarremo sempre aperti alle trattative. Crediamo fermamente che in un mondo pieno di incertezze geopolitiche ed economiche, non sia nel nostro interesse comune gravare le nostre economie con tariffe. Siamo pronti a impegnarci in un dialogo significativo. Ho incaricato il Commissario per il commercio Maroš Šefcovic di riprendere i suoi colloqui per esplorare soluzioni migliori con gli Stati Uniti”, conclude von der Leyen.

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Trapani, 30 casi di tumore scoperti in ritardo. Schifani “Inaccettabile”

PALERMO (ITALPRESS) – Ci sono 30 nuovi casi positivi sui circa 1000 referti istologici del 2024 di competenza dell’Asp di Trapani e refertati dopo il 5 marzo dal Policlinico di Palermo e dal Garibaldi di Catania a seguito del piano straordinario varato dalla Regione Sicilia. E’ quanto riporta il Giornale di Sicilia in edicola oggi.

Complessivamente, gli esami da refertare sono 3.300 di cui 1.405 campioni del 2024 e 1.908 del 2025, e secondo il cronoprogramma, entro dopodomani dovrebbero essere esitati tutti. Entro la stessa data, il presidente della Regione, Renato Schifani, dovrebbe ricevere la relazione degli ispettori inviati all’Asp dall’assessorato alla Salute.

“Seguo molto da vicino, insieme all’assessore Faraoni, la vicenda – assicura il governatore -. Gli accertamenti sono dolorosi, ma dovuti al popolo siciliano. La situazione dei ritardi negli esami istologici è inaccettabile. Stiamo parlando di un servizio essenziale per la salute dei cittadini e non possiamo permettere che inefficienze, negligenze o carenze organizzative mettano a rischio la diagnosi e le cure dei pazienti. Abbiamo già avviato un’indagine approfondita per accertare le responsabilità e individuare soluzioni immediate. La sanità deve garantire tempi certi e qualità nei servizi, e su questo saremo inflessibili – garantisce -. Ai cittadini dico che il nostro impegno è massimo per risolvere il problema in tempi brevissimi. Su vicende come queste ognuno dovrà assumersi le proprie responsabilità”.

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Notte tranquilla per Papa Francesco

ROMA (ITALPRESS) – Come reso noto dalla sala stampa vaticana, il Papa ha trascorso una notte tranquilla. Il Santo Padre si trova ricoverato al Policlinico Gemelli dallo scorso 14 febbraio e nonostante i medici abbiano deciso di sciogliere la prognosi, in considerazione della complessità del quadro clinico dovrà la terapia medica farmacologica in ambiente ospedaliero.

-Foto Ipa/Agency-
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Donnarumma eroe ad Anfield, Liverpool ko ai rigori e Psg ai quarti

LIVERPOOL (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Il Paris Saint-Germain vince ai calci di rigore contro il Liverpool e vola ai quarti di finale di Champions League. La gara, dopo l’1-0 firmato da Dembèlè, si è decisa dal dischetto: protagonista Gianluigi Donnarumma, il portiere italiano ha neutralizzato ben due rigori. Eliminato il Liverpool, il Psg prosegue il suo cammino europeo: nel prossimo turno la squadra di Luis Enrique incontrerà la vincente di Aston Villa-Bruges (gli inglesi partono da un vantaggio 3-1).
Ritmi folli, sin dai primi istanti. I primi dieci minuti sono stati dominati dalla squadra di Arne Slot – due le occasioni sprecate da Salah -, ma alla prima vera occasione il Psg è passato in vantaggio con Dembèlè (12’pt) dopo un pasticcio difensivo della difesa del Liverpool. I Reds hanno risposto con una conclusione dalla distanza di Konatè (deviata in corner da Donnarumma), ma l’occasione più ghiotta è capitata a Barcola, che solo davanti ad Alisson non è riuscito a segnare il gol 2-0. Il Liverpool ha provato a suonare la carica nel secondo tempo, Salah ha trovato la rete all’8′, ma l’azione è stata precedentemente fermata per un fuorigioco iniziale da parte di Luis Diaz.
La squadra di Slot si è aggrappata all’effetto Anfield, Van Dijk e compagni hanno alzato i giri del motore per cercare di mettere pressione ai parigini: diversi i salvataggi da parte dei giocatori di movimento sulle conclusioni dei padroni di casa, decisivo anche Donnarumma nelle uscite tempestive su calcio d’angolo. La trama del match ha ricalcato quanto accaduto al Parco dei Principi, ma col Liverpool a fare la partita: inutili gli assalti nel finale dei 90′ regolamentari, la contesa è proseguita ai tempi supplementari. Al 4′ del primo tempo Douè ha sfiorato la rete del 2-0, al 3′ minuto del secondo tempo Alisson ha compiuto un mezzo miracolo sulla conclusione a giro di Dembèlè: tolte alcune accelerazioni, gli inglesi non sono riusciti a segnare il gol qualificazione. La gara si è decisa ai calci di rigore, decisiva la doppia parata di Donnarumma prima su Nunez, poi su Jones. E’ Gigio l’eroe di Anfield come lo fu di Wembley nel 2021, Psg ai quarti, reds eliminati.

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Inter tra le migliori 8 d’Europa, battuto 2-1 il Feyenoord

MILANO (ITALPRESS) – L’Inter di Inzaghi bissa il successo dell’andata al De Kuip, batte il Feyenoord per 2-1 anche tra le mura amiche e iscrive il proprio nome tra le 8 migliori d’Europa. Nessuna sorpresa a San Siro, dove le reti di Thuram e Calhanoglu (su rigore) regalano la vittoria ai nerazzurri: il penalty di Moder era valso il momentaneo pareggio degli olandesi. Ai quarti di Champions League l’Inter sfiderà il Bayern Monaco.

GLI ALTRI RISULTATI DELLA SERATA

L’unica nota negativa della serata è stato il forfait di De Vrij al termine del riscaldamento: l’olandese, infatti, inizialmente nell’undici titolare, ha accusato un problema muscolare e non si è nemmeno accomodato in panchina. Al suo posto al centro della difesa ha giocato Acerbi: spazio dal primo minuto anche per Carlos Augusto, Frattesi e Taremi. L’Inter parte subito forte con la volontà di mettere subito in cassaforte la qualificazione. Passano appena otto minuti e Thuram realizza la rete dell’1-0, approfittando di un atteggiamento troppo molle dei difensori olandesi: il francese riceve sulla sinistra, salta due avversari e poi conclude a giro di destro sotto all’incrocio. Nerazzurri vicini al raddoppio pochi minuti dopo, ma Taremi dal limite calcia forte, ma centrale.

La partita sembra in totale controllo, ma i ragazzi d’Inzaghi vengono puniti alla prima sbavatura. Dopo revisione al Var, infatti, al 40′ l’arbitro Kruzliak fischia un rigore per il Feyenoord, a seguito dell’entrata impudente di Calhanoglu su Moder: dagli undici metri va proprio il centrocampista polacco che di precisione realizza l’1-1. L’episodio a sfavore non scompone l’Inter che rientra in campo per il secondo tempo con la cattiveria tipica delle grandi squadre. Dopo cinque minuti, il fischietto slovacco concede un altro rigore, questa volta per la formazione di casa: goffamente Beelen si allunga il pallone in area e poi affonda il tackle su Taremi che gli aveva preso il tempo. A segnare dal dischetto il 2-1 ci pensa Calhanoglu che si fa rapidamente perdonare il precedente errore. I nerazzurri sfiorano il tris prima con Mkhitaryan che calcia alto, poi con la traversa colpita da Thuram al termine di un’azione personale. Zero rischi nel finale per i nerazzurri che si concedono anche il lusso di far esordire due primavera, Cocchi e Berenbruch. In attesa della grande sfida al Bayern ora l’Inter si rifocalizzerà sul campionato: domenica alle ore 21 è in programma il big match contro l’Atalanta.

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Il Bayern vince anche a Leverkusen, ai quarti contro l’Inter

LEVERKUSEN (GERMANIA) (ITALPRESS) – Nessun ribaltone alla BayArena. Il Bayern Monaco, forte del 3-0 dell’andata, vince con merito per 2-0 sul campo del Bayer Leverkusen conquistando l’accesso ai quarti di finale dove affronterà l’Inter. Sono Kane e Davies a mettere il sigillo sul risultato grazie ai gol realizzati nella ripresa. La prima chance arriva al quarto d’ora ed è per gli ospiti. Kane recupera un pallone, avanza e va al tiro dal limite, ma Hradecky salva in tuffo. Un minuto più tardi è Olise a provarci con un sinistro a giro, ma la sfera esce alla destra del palo. Il primo sussulto dei rossoneri arriva al 44′, quando Schick manda sull’esterno della rete un colpo di testa in seguito a un corner battuto dalla sinistra. Il primo tempo si chiude sullo 0-0. Al 4′ della ripresa, Olise ha una buona occasione sul destro da dentro l’area ma un difensore rimpalla la sua conclusione e la palla finisce sul fondo. La squadra allenata da Kompany sblocca il risultato al 7′. Kimmich calcia una punizione dalla tre-quarti, Schick liscia l’intervento in difesa e Kane ne approfitta da due passi per l’1-0 che mette definitivamente in ghiaccio il passaggio del turno.
I bavaresi dominano e all’11’ ci vuole il piede di Hradecky per fermare un mancino ravvicinato di Coman. La prima vera parata di Urbig, oggi tra i pali al posto dell’infortunato Neuer, arriva al 20′ quando Frimpong ci prova con il sinistro sul primo palo, ma il portiere respinge in corner. L’estremo difensore si ripete un minuto più tardi, quando riesce a trattenere sulla linea un’incornata ravvicinata di Schick. Il raddoppio ospite arriva al 26′. Gnabry recupera palla e pesca Kane, il quale dalla destra serve un assist al bacio al centro dell’area per Davies, che insacca di prima intenzione per il 2-0. Al 36′ è Musiala a sfiorare il tris, centrando in pieno il palo con il destro dopo un bell’assist dalla destra di Gnabry. Il talento della nazionale tedesca è sfortunato e al 41′ coglie un altro legno in campo aperto con il destro, al termine di una rapida ripartenza. In pieno recupero c’è ancora il tempo per assistere a una parata di Urbig su un potente destro da fuori di Palacios. Il risultato non cambierà più. Il Bayern può così festeggiare l’accesso ai quarti di finale, dove incontrerà l’Inter ad aprile.
– Foto Ipa Agency –
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Museo Civico di Bassano del Grappa, per la mostra “Brassaï. L’occhio di Parigi” un finissage a tempo di musica

In occasione degli ultimi giorni di apertura della mostra “Brassaï. L’occhio di Parigi”, ospitata dallo scorso novembre e fino al prossimo 21 aprile al Museo Civico di Bassano del Grappa, è in programma per venerdì 11 aprile l’evento di finissage “Rencontre. La musica incontra Brassaï”: si tratta di una performance musicale ispirata all’opera fotografica di Brassaï e alla musica di Django Reinhardt, leggendario chitarrista gitano franco-belga, pioniere del jazz in Europa e protagonista indiscusso della scena musicale parigina degli anni ‘30-‘40, considerato uno dei più virtuosi ed influenti chitarristi di tutti i tempi.

La musica di Django Reinhardt, vibrante di passione e inventiva, si fonderà perfettamente con i potenti scatti di Brassai, fotografo ungherese naturalizzato francese, che ha saputo catturare la magia della capitale di Francia, dalla vita notturna e bohémien alle luci e ombre della città, dando vita ad un affascinante dialogo tra suono e immagine. La performance musicale evoca sonorità hot jazz, swing e valse musette attraverso una formazione in quartetto composta da Massimiliano Sartori alla chitarra solista, Enzo Moretto alla fisarmonica, Dave Kelbie e Carlo Stupiggia alle chitarre ritmiche.

Sarà dunque un appuntamento da non perdere quello del prossimo 11 aprile: una visita serale alla mostra “Brassaï. L’occhio di Parigi” con il coinvolgente accompagnamento musicale “Rencontre. La musica incontra Brassaï”. L’evento sarà articolato in due turni, il primo alle 19 e il secondo alle ore 20.30, nella Sala Chilesotti al Museo Civico, aperto straordinariamente in orario serale per l’occasione.

I posti sono limitati e con obbligo di prenotazione nominale indicando il turno desiderato. Per informazioni e prenotazioni consultare il sito del Museo.