venerdì, Settembre 11, 2026
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La Bce taglia i tassi di 25 punti ma stime inflazione al rialzo

FRANCOFORTE (GERMANIA) (ITALPRESS) – Il Consiglio direttivo della Bce ha deciso di ridurre di 25 punti base i tre tassi di interesse di riferimento. I tassi saranno ridotti rispettivamente al 2,50%, al 2,65% e al 2,90%, con effetto dal 12 marzo.

In particolare, la decisione scaturisce dalla valutazione aggiornata delle prospettive di inflazione, della dinamica dell’inflazione di fondo e dell’intensità della trasmissione della politica monetaria. Il processo disinflazionistico è ben avviato. “L’andamento dell’inflazione ha continuato a rispecchiare pressochè le attese dei nostri esperti e le ultime proiezioni sono strettamente in linea con le prospettive di inflazione precedenti”, osserva la Bce.

Gli esperti indicano ora che l’inflazione complessiva si collocherebbe in media al 2,3% nel 2025, all’1,9% nel 2026 e al 2,0% nel 2027. La revisione al rialzo dell’inflazione complessiva per il 2025 riflette la più vigorosa dinamica dei prezzi dell’energia. L’inflazione al netto della componente energetica e alimentare si porterebbe in media al 2,2% nel 2025, al 2,0% nel 2026 e all’1,9% nel 2027.

Secondo la Bce l’inflazione interna resta elevata, principalmente perchè salari e prezzi in determinati settori si stanno ancora adeguando al passato incremento dell’inflazione con considerevole ritardo. La crescita delle retribuzioni si sta però moderando secondo le attese e i profitti ne stanno parzialmente attenuando l’impatto sull’inflazione. La politica monetaria diviene sensibilmente meno restrittiva, poichè le riduzioni dei tassi di interesse rendono meno onerosi i nuovi prestiti a imprese e famiglie e il credito accelera.

L’economia fronteggia perduranti difficoltà e gli esperti hanno nuovamente corretto al ribasso le proiezioni di crescita: allo 0,9% per il 2025, all’1,2% per il 2026 e all’1,3% per il 2027. Il Consiglio direttivo è determinato ad assicurare che l’inflazione si stabilizzi durevolmente sul suo obiettivo del 2% a medio termine.

-Foto: Ipa Agency-
(ITALPRESS).

Venezia, Jean-Michel Jarre si esibirà il 3 luglio a Piazza San Marco

VENEZIA (ITALPRESS) – Jean-Michel Jarre, artista visionario e pioniere della musica elettronica, è pronto a trasformare il palcoscenico di Piazza San Marco in un’esperienza immersiva senza precedenti, fondendo arte, tecnologia e musica in un evento unico. L’appuntamento è per il 3 luglio 2025, alle 21, quando il celebre musicista arriverà nel salotto di Venezia (e del mondo) per un esclusivo concerto promosso da Veneto Jazz, con Influxus, Eventi Verona e Concerto Music, in collaborazione con Città di Venezia e Vela.

Maestro indiscusso dell’elettronica e precursore del multimediale, Jarre continua a scrivere la colonna sonora del futuro, abbattendo le barriere tra suono, spazio e immaginazione. L’evento veneziano sarà una delle sole due date italiane del tour, entrambe ospitate in luoghi simbolo del patrimonio dell’Umanità: Piazza San Marco a Venezia e l’Anfiteatro degli Scavi di Pompei, in un viaggio musicale che fonde storia e avanguardia.

“Il ciclo di concerti in Piazza San Marco si arricchisce con l’annuncio dell’esibizione di Jean-Michel Jarre. La nostra città, da sempre crocevia di cultura e innovazione, ospiterà uno dei più grandi pionieri della musica elettronica, in un evento che si preannuncia indimenticabile – dichiara il sindaco Luigi Brugnaro – dopo Casanova Opera Pop, Patti Smith, l’Orchestra e il Coro del Teatro La Fenice e Ludovico Einaudi, Venezia è pronta ad accogliere un artista visionario come Jarre nella meravigliosa cornice di Piazza San Marco per celebrare l’incontro tra storia, arte e tecnologia, così da offrire ai cittadini e al suo pubblico l’opportunità di vivere un’esperienza immersiva. Ringrazio tutte le persone che hanno reso possibile questo evento e invito tutti a partecipare a questi appuntamenti dove protagonista sarà la grande musica internazionale”.

Innovatore instancabile, Jean-Michel Jarre ha sperimentato nuovi linguaggi sonori e tecnologie all’avanguardia, portando la sua arte oltre i confini della musica tradizionale. Celebre per i suoi show spettacolari, Jarre ha battuto record di affluenza con concerti epici in luoghi iconici: 1 milione di persone a Place de la Concorde, 1,3 milioni a Houston, 2,5 milioni a La Défense e 3,5 milioni a Mosca.

Ha calcato il palco dei più importanti festival internazionali, come Coachella (USA), e ha segnato un traguardo storico con il suo concerto virtuale di Capodanno 2021, seguito da oltre 75 milioni di spettatori in una spettacolare Notre-Dame digitale. Nel 2024, Jarre ha inaugurato lo Starmus Festival a Bratislava, radunando oltre 120.000 spettatori con “Bridge From The Future“, uno show rivoluzionario ripreso da 17 telecamere e droni, trasmesso in diretta a livello globale.

Il 14 luglio, per la prima volta, ha partecipato alla quarantesima edizione delle Francofolies a La Rochelle. A settembre, è stato protagonista della cerimonia di chiusura dei Giochi di Parigi 2024, esibendosi davanti a 80.000 persone allo Stade de France. Con una carriera costellata di successi, 85 milioni di dischi venduti e 22 album in studio, Jean-Michel Jarre continua a spingere i confini della creatività, portando avanti un messaggio culturale e ambientale attraverso la sua musica e le sue performance all’avanguardia.

Il concerto di Jean-Michel Jarre in Piazza San Marco è organizzato da Veneto Jazz con Influxus, Eventi Verona e Concerto Music, in collaborazione con la Città di Venezia e Vela, nell’ambito della XVII edizione di Venezia Jazz Festival. I biglietti per il concerto saranno disponibili: in prevendita generale su Ticketmaster a partire dalle ore 10.00 di sabato 8 marzo su https://www.ticketmaster.it/artist/jean-michel-jarre-biglietti/4029 8; in prevendita generale su Ticketone a partire dalle ore 10.00 di lunedì 10 marzo https://www.ticketone.it/artist/jean-michel-jarre/. 

 

(ITALPRESS).

Via agli ordini della nuova Renault 4 E-Tech Electric

ROMA (ITALPRESS) – Dal 12 marzo – dal 4 marzo per i clienti R4 R Pass – sarà possibile ordinare Renault 4 E-Tech Electric in tre versioni e due motorizzazioni, per soddisfare le diverse esigenze di utilizzo dei clienti. Renault 4 E-Tech Electric si ispira al DNA del modello originale reinventandosi come un’auto compatta versatile dei nostri tempi. 100% elettrica e connessa, è più che mai una voiture à vivre, ma anche un crossover per tutti i giorni.

Conquista tutti con il suo design retro-futuristico avventuroso e si adatta a molteplici esigenze per modularità grazie alla lunghezza di carico di 2,20 metri e bagagliaio da 420 litri. Il portellone posteriore scende fino al paraurti, offrendo una soglia di carico record alta soli 61 cm, ovvero 10 cm più bassa rispetto alla media dei competitor! Renault 4 E-Tech Electric offre anche l’equipaggiamento Extended Grip e vanta una capacità di traino di 750 kg, quanto basta per guidare comodamente su tutti i tipi di strade ed intraprendere qualunque viaggio.

Al passo con i tempi, Renault 4 E-Tech Electric è anche sinonimo di tecnologia, al servizio della sicurezza, con molteplici ADAS, ma anche dell’esperienza di guida e della vita a bordo, con il sistema OpenR Link con Google integrato. Quest’ultimo è arricchito da oltre 50 App, servizi connessi e Reno, l’avatar ufficiale di Renault, corredato da ChatGPT. Tante prestazioni che la renderanno l’auto elettrica compatta della nuova generazione.

I clienti che hanno acquistato R4 R Pass potranno ordinare per primi Renault 4 E-tech Electric. Contattati dal concessionario Renault che hanno indicato al momento dell’acquisto di R4 R Pass potranno contare, a partire dal 4 marzo, su un periodo di prelazione di 8 giorni (fino all’11 marzo incluso) per configurare e ordinare il veicolo. Saranno, così, anche tra i primi a riceverlo. Gli altri clienti potranno procedere all’ordine dal 12 marzo. La prima motorizzazione denominata Urban Range rende disponibile la gamma Renault 4 E-Tech Electric a partire da 29.900 euro.

Presenta un motore elettrico a rotore avvolto da 90 kW (120 cv / 225 Nm) e batteria agli ioni di litio da 40 kWh con chimica NMC per un’autonomia fino a 308 km. La versatilità di Renault 4 E-Tech Electric si manifesta in una seconda motorizzazione denominata Comfort Range che prevede un motore elettrico a rotore avvolto da 110 kW (150 cv / 245 Nm) e batteria agli ioni di litio da 52 kWh con chimica NMC. Vanta un’autonomia in ciclo WLTP fino a 408 km per un prezzo a partire da 32.900 euro.

In entrambi i casi, Renault 4 E-Tech Electric è dotata di caricabatterie bidirezionale AC 11 kW, che le permette di beneficiare della funzione Power to Object (V2L, vehicle-to-load) che consente di collegare alla batteria dell’auto dispositivi da 220 V. Quanto basta per rendere Renault 4 E-Tech Electric protagonista dell’ecosistema energetico. Il tempo di ricarica in modalità AC 11 kW per passare dal 15 all’80% è di 3 ore e 13 minuti con la batteria da 52 kWh e 2 ore e 37 minuti con la batteria da 40 kWh.+

Per la ricarica rapida, la versione Comfort Range è dotata di caricabatterie DC 100 kW, mentre la versione Urban Range prevede un caricabatterie DC 80 kW. In entrambi i casi, il tempo per passare dal 15 all’80% di ricarica è di soli 30 minuti. Renault 4 E-Tech Electric sarà disponibile nel corso dell’anno nelle versioni Plein Sud, dotata di tetto apribile elettrico in tela. Le grandi dimensioni del tetto (92 x 80 cm) consentono ai passeggeri dei sedili posteriori di usufruire dei vantaggi dell’apertura senza sacrificare l’altezza al padiglione.

Proprio come Renault 5 E-Tech Electric e gli altri modelli della gamma Renault, i clienti di Renault 4 E-Tech Electric possono contare su un servizio di manutenzione connessa per il veicolo. Non c’è più bisogno di preoccuparsi del tagliando successivo o chiedersi se è giunta l’ora di sostituire le pastiglie dei freni. Manutenzione del veicolo: i clienti hanno la possibilità di organizzare le operazioni di manutenzione con il calendario della manutenzione programmata e lo storico degli interventi.

È facile prendere appuntamento con l’App My Renault nel momento più opportuno. Notifiche personalizzate: quando si verificano eventi che richiedono un’attenzione particolare, i clienti vengono avvisati tramite e-mail, SMS e l’App My Renault. Potranno, così, contattare l’assistenza o consultare le guide per l’utente. È anche possibile controllare lo stato di salute del veicolo in tempo reale sull’App My Renault. Previsione dell’usura dei componenti: Renault ha messo a punto meccanismi di previsione dell’usura dei componenti che consentono di informare il cliente sullo stato dei freni o della batteria, proponendone l’eventuale sostituzione.

– Foto ufficio stampa Renault Group Italia –

(ITALPRESS).

Ecco la Mazda6e, una chat per le domande sul nuovo elettrico

ROMA (ITALPRESS) – La Nuova Mazda6e è l’ultima novità totalmente elettrica della gamma Mazda presentata a gennaio scorso al Salone dell’Auto di Bruxelles. Sempre più consumatori vorrebbero guidare una vettura elettrica, ma sono frenati dalla scarsità delle informazioni sulle modalità di installazione delle wallbox domestiche, di ricarica presso le colonnine pubbliche e, in generale, dai dubbi su come vivere nella quotidianità una vettura elettrica senza avere l’ansia da ricarica.

Da oggi Mazda, tramite una chat WhatsApp dedicata, offre la possibilità di mettere a disposizione degli interessati il proprio team di ingegneri esperti sull’elettrico, coloro che erogano la formazione a tutti i venditori e i tecnici delle concessionarie ufficiali Mazda. Sarà dunque possibile interagire direttamente con un “Esperto Mazda” il quale offrirà consulenze personalizzate e gratuite sulla Nuova Mazda6e e su tutto ciò che è necessario sapere per passare alla mobilità elettrica.

Il numero WhatsApp verrà fornito via e-mail dopo aver effettuato l’iscrizione nel sito ufficiale Mazda disponibile a questo link https://www.mazda.it/modelli/all-new-mazda6e/#kmi. L’iscrizione concederà inoltre l’accesso ad informazioni in anteprima, eventi esclusivi e offerte promozionali dedicate alla nuova Mazda6e. Progettata con maestria giapponese, la Mazda6e introduce l’evoluzione della filosofia di design Mazda, “Kodo: Soul of Motion”. Le sue linee morbide e fluide e il suo carattere audace conferiscono alla vettura una presenza forte, ma raffinata.

La linea del tetto bassa e la silhouette di una coupé a coda corta offrono un look sportivo, pur mantenendo la funzionalità di una berlina due volumi a cinque porte. Fusione di design ricercato e tecnologia all’avanguardia, la Nuova Mazda6e arriverà negli Showroom dei concessionari italiani nell’estate del 2025.

– Foto ufficio stampa Mazda Motor Italia –

(ITALPRESS).

Arabia Saudita-Marocco, riconosciuta sovranità Sahara occidentale

LA MECCA (ARABIA SAUDITA) (ITALPRESS) – L’Arabia Saudita ha ribadito il suo sostegno all’integrità territoriale del Marocco e alla sua sovranità sul Sahara, riconoscendo l’iniziativa di autonomia proposta da Rabat come l’unica soluzione per la risoluzione di questo contenzioso regionale. Secondo quanto riferisce l’agenzia “Map“, la posizione saudita è stata espressa durante la 14esima sessione della Commissione mista Marocco-Arabia Saudita, tenutasi a La Mecca, nel corso della quale il Regno saudita ha riaffermato il suo appoggio alla soluzione marocchina, ritenendo che qualsiasi accordo debba rispettare la sovranità e l’integrità territoriale del Marocco.

Nel corso dei lavori della Commissione, Riad ha inoltre elogiato le iniziative del Re Mohammed VI a favore dello sviluppo dell’Africa, sottolineando il valore strategico di progetti chiave come l’Iniziativa Reale per facilitare l’accesso dei Paesi del Sahel all’Oceano Atlantico, il Processo degli Stati africani atlantici e il gasdotto Nigeria-Marocco.

Palermo, al Teatro Massimo il ‘Premio Abbiati’ per costumi Le Grand Macabre

Palermo, al Teatro Massimo il ‘Premio Abbiati’ per costumi Le Grand Macabre

PALERMO (ITALPRESS) – Il Premio Abbiati, considerato il più autorevole riconoscimento della critica musicale italiana, giunto alla 44esima edizione, è stato assegnato a Milano dall’Associazione Nazionale dei Critici Musicali che ha scelto i vincitori tra le produzioni, i concerti e le iniziative svoltesi nei teatri e nelle sale da concerto italiane nell’arco del 2024. A vincere il Premio Abbiati come miglior costumista dell’anno è Eva-Maria Van Acker, autrice dei costumi dell’opera Le grand macabre di György Ligeti, il nuovo allestimento del Teatro Massimo di Palermo che nel novembre scorso ha inaugurato la stagione lirica con la direzione musicale di Omer Meir Wellber e la regia di Barbora Horáková.

“Un riconoscimento importante che premia la bravura e la visionarietà di Eva-Maria Van Acker che con la sua creatività ha contribuito al successo di un’opera contemporanea straordinaria come Le grand macabre con cui abbiamo voluto inaugurare la stagione – dice il Sovrintendente del Teatro Massimo, Marco Betta -. Congratulazioni a Eva-Maria Van Acker da parte di tutti noi e un ringraziamento all’Associazione Nazionale Critici Musicali per l’attenzione con la quale segue l’attività del Teatro Massimo“.

Il Premio Abbiati viene assegnato ogni anno dall’Associazione Nazionale dei critici musicali, composta da musicologi e professionisti dell’informazione musicale. È intitolato a Franco Abbiati, insigne musicologo e storico critico musicale del Corriere della Sera, scomparso nel 1981. La commissione del Premio, presieduta da Angelo Foletto era composta dal direttivo dell’Associazione Nazionale dei Critici Musicali (Andrea Estero (presidente), Alessandro Cammarano, Carlo Fiore, Gianluigi Mattietti, Carla Moreni e Roberta Pedrotti) e da sette critici eletti dagli iscritti fra i soci dell’ANCM (Attilio Cantore, Luca Della Libera, Susanna Franchi, Cesare Galla, Giancarlo Landini, Gregorio Moppi, Alessandro Rigolli).

– foto ufficio stampa Fondazione Teatro Massimo di Palermo –

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Ricerca Amazon Kindle, italiani iperconnessi e aumenta lo stress

MILANO (ITALPRESS) – Dal momento in cui ci si sveglia fino a quando la testa tocca il cuscino, si ricevono costantemente notifiche dai propri dispositivi. Secondo una nuova ricerca condotta per Amazon Kindle, questa abitudine porta gli italiani a essere frequentemente distratti e stressati. In occasione della Giornata Mondiale della Disconnessione, che si celebra il 7 marzo, lo studio, presentato al Kindle Unplugged Cafè di Milano, rivela che l’orario limite entro cui gli italiani dovrebbero spegnere le notifiche e dedicarsi a un’attività rilassante sono le 22:26, così da favorire un buon sonno ristoratore.
f28/mgg/gtr

Frode fiscale nell’importazione di prodotti da Cina, sequestrati 71 mln

ROMA (ITALPRESS) – Su delega della Procura Europea – Ufficio di Roma, i finanzieri dei Comandi Provinciali di Roma e Firenze hanno dato esecuzione a un decreto di sequestro preventivo, emesso dal Giudice per le indagini preliminari di Firenze, finalizzato alla confisca, anche per equivalente, di beni per oltre 71 milioni di euro.
Il provvedimento riguarda i beni nella disponibilità di 17 persone (13 di origine cinese e 4 italiana), indagate a vario titolo per le ipotesi di reato di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di numerosi reati tributari e all’abusiva attività finanziaria. L’importo oggetto di sequestro è corrispondente all’imposta sul valore aggiunto che sarebbe stata evasa dall’associazione attraverso 29 soggetti economici (con sedi nelle province di Firenze, Prato e Roma) utilizzate per commettere un’ampia frode fiscale nell’importazione di beni dalla Repubblica Popolare Cinese.
Il sequestro rappresenta l’epilogo delle investigazioni, dirette dalla Procura Europea capitolina ed eseguite dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Roma e dal 2° Nucleo Operativo Metropolitano di Firenze, dalle quali è emerso un progetto criminoso orchestrato principalmente da imprenditori di origine cinese perfettamente integrati nel tessuto economico e sociale italiano. Al vertice della struttura figurava una coppia di coniugi cinesi che, attraverso numerose società e professionisti compiacenti, riusciva a introdurre sul mercato italiano beni di provenienza cinese – quali capi di abbigliamento, calzature, borse ed accessori vari – immessi in libera pratica in altri Stati membri dell’Unione Europea, in completa evasione dell’IVA.
Il meccanismo di frode si basava sull’abuso del del cosiddetto “regime doganale 42”, che consente l’immissione in libera pratica in uno Stato UE, senza il pagamento dei dazi doganali e dell’IVA, dei beni destinati a essere consumati in un altro Stato membro. In concreto, come ricostruito anche attraverso canali di cooperazione attivati dalla Procura Europea in 9 diversi Stati membri, la merce cinese veniva “sdoganata” principalmente in Bulgaria, Ungheria o Grecia, e poi trasferita direttamente negli hub logistici ubicati in Italia, per la successiva commercializzazione. Dal punto di vista documentale, la merce subiva invece varie cessioni intracomunitarie tra operatori fittizi, accompagnate da fatture per operazioni inesistenti.
Al fine di evitare controlli da parte dell’Amministrazione finanziaria e doganale, le società terminavano il loro ciclo vitale in un lasso di tempo molto breve (circa 2 anni), per essere poi sostituite da altri soggetti economici appositamente creati dal sodalizio per proseguire lo schema di frode.
Le attività di indagine hanno anche fatto emergere come l’associazione criminale, sostituendosi agli ordinari canali di intermediazione finanziaria, offrisse alla comunità cinese stabilmente residente nel territorio nazionale, servizi occulti di trasferimento di denaro in madrepatria, previa richiesta di una percentuale sull’importo oggetto di transazione.
-foto Gdf-
(ITALPRESS).

Ad Aprilia con 100 kg di cocaina in auto, arrestato un albanese

APRILIA (ITALPRESS) – La Polizia di Stato di Latina ha tratto in arresto un uomo di origini albanesi trovato in possesso di oltre 100 kg di cocaina nascosti nel bagagliaio dell’auto. Nell’ambito dell’intensificazione dei servizi di controllo del territorio disposta a seguito dei recenti gravi episodi avvenuti ad Aprilia, gli investigatori della Squadra Mobile di Latina hanno proceduto al controllo di un’autovettura che procedeva con un’andatura sospetta.

L’uomo a bordo, un cittadino albanese, classe ’83, incensurato, durante gli accertamenti ha subito mostrato un atteggiamento nervoso, circostanza che ha incrementato i sospetti degli investigatori che hanno proceduto quindi alla perquisizione personale del soggetto estesa al veicolo. All’interno dell’autovettura, nel vano bagagliaio, sono stati rinvenuti tre borsoni al cui interno erano presenti numerosi panetti incellofanati che, come confermato, allo stato, da successivi test effettuati da personale della Polizia Scientifica, contenevano 105 kg di cocaina.

Si tratta di uno dei più importanti sequestri di droga compiuti negli ultimi anni in provincia. L’ingente quantitativo di stupefacente avrebbe alimentato il mercato della droga di Aprilia e delle zone limitrofe. Lo stupefacente rinvenuto è stato sottoposto a sequestro e l’uomo è stato tratto in arresto in quanto presunto responsabile di detenzione di droga ai fini di spaccio. Lo stesso è stato condotto in carcere a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

– Foto screenshot video Polizia di Stato –

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Sostenibilità, massimo livello del rating di CDP per Mundys

ROMA (ITALPRESS) – Mundys ha visto confermata la sua leadership sulla sostenibilità, rimanendo anche quest’anno nella prestigiosa “A-list” di CDP, l’organizzazione internazionale di riferimento per la valutazione delle performance climatiche e ambientali delle aziende. Questo risultato, si legge in una nota, “testimonia l’impegno continuo delle società del Gruppo che contribuiscono alla realizzazione di una strategia di decarbonizzazione che include oltre 150 iniziative mirate alla riduzione delle emissioni di gas serra e alla gestione dei rischi legati al cambiamento climatico. Sul piano industriale questo si traduce in investimenti nell’efficienza e nella transizione energetica delle infrastrutture, nella massiccia adozione di illuminazione a LED, nella sostituzione dei sistemi di riscaldamento e raffreddamento, l’elettrificazione delle flotte aziendali, nella realizzazione di impianti solari sulle infrastrutture gestite e l’installazione di punti di ricarica elettrica per i veicoli”. Tutto questo ha permesso a Mundys di posizionarsi tra le eccellenze globali, su un totale di oltre 24.800 aziende analizzate, ottenendo il punteggio massimo “A” su una scala che va da “D-” a “A”.
Il risultato ottenuto è parte di un percorso articolato che include la certificazione degli obiettivi di riduzione delle emissioni di CO2 ricevuta da SBTi (Science Based Target Initiative), il coinvolgimento a tavoli di lavoro internazionale sul tema della decarbonizzazione del settore trasporto e l’integrazione della sostenibilità nella propria strategia di finanziamento.
Mundys, ricorda la nota, è stata tra le prime società in Italia a dotarsi di un Climate Action Plan per promuovere la transizione energetica e la decarbonizzazione delle attività economiche lungo tutta la catena del valore in ambito aeroportuale, autostradale e dei servizi di mobilità, ponendosi obiettivi chiari e concreti, tra i quali l’azzeramento delle emissioni nette dirette (Scope 1 & 2) entro il 2040. “Il riconoscimento – si legge infine – arriva peraltro a seguito della recente inaugurazione da parte di Aeroporti di Roma, società controllata da Mundys, della nuova solar farm presso l’aeroporto di Fiumicino, il più grande impianto fotovoltaico in autoconsumo in uno scalo aeroportuale europeo, che rappresenta uno dei principali progetti del piano di transizione climatica del Gruppo e la dimostrazione di come questo viene concretamente e progressivamente realizzato”.

– foto ufficio stampa Mundys –
(ITALPRESS).