venerdì, Settembre 11, 2026
Home Blog Pagina 1916

Sostenibilità, massimo livello del rating di CDP per Mundys

ROMA (ITALPRESS) – Mundys ha visto confermata la sua leadership sulla sostenibilità, rimanendo anche quest’anno nella prestigiosa “A-list” di CDP, l’organizzazione internazionale di riferimento per la valutazione delle performance climatiche e ambientali delle aziende. Questo risultato, si legge in una nota, “testimonia l’impegno continuo delle società del Gruppo che contribuiscono alla realizzazione di una strategia di decarbonizzazione che include oltre 150 iniziative mirate alla riduzione delle emissioni di gas serra e alla gestione dei rischi legati al cambiamento climatico. Sul piano industriale questo si traduce in investimenti nell’efficienza e nella transizione energetica delle infrastrutture, nella massiccia adozione di illuminazione a LED, nella sostituzione dei sistemi di riscaldamento e raffreddamento, l’elettrificazione delle flotte aziendali, nella realizzazione di impianti solari sulle infrastrutture gestite e l’installazione di punti di ricarica elettrica per i veicoli”. Tutto questo ha permesso a Mundys di posizionarsi tra le eccellenze globali, su un totale di oltre 24.800 aziende analizzate, ottenendo il punteggio massimo “A” su una scala che va da “D-” a “A”.
Il risultato ottenuto è parte di un percorso articolato che include la certificazione degli obiettivi di riduzione delle emissioni di CO2 ricevuta da SBTi (Science Based Target Initiative), il coinvolgimento a tavoli di lavoro internazionale sul tema della decarbonizzazione del settore trasporto e l’integrazione della sostenibilità nella propria strategia di finanziamento.
Mundys, ricorda la nota, è stata tra le prime società in Italia a dotarsi di un Climate Action Plan per promuovere la transizione energetica e la decarbonizzazione delle attività economiche lungo tutta la catena del valore in ambito aeroportuale, autostradale e dei servizi di mobilità, ponendosi obiettivi chiari e concreti, tra i quali l’azzeramento delle emissioni nette dirette (Scope 1 & 2) entro il 2040. “Il riconoscimento – si legge infine – arriva peraltro a seguito della recente inaugurazione da parte di Aeroporti di Roma, società controllata da Mundys, della nuova solar farm presso l’aeroporto di Fiumicino, il più grande impianto fotovoltaico in autoconsumo in uno scalo aeroportuale europeo, che rappresenta uno dei principali progetti del piano di transizione climatica del Gruppo e la dimostrazione di come questo viene concretamente e progressivamente realizzato”.

– foto ufficio stampa Mundys –
(ITALPRESS).

Frode fiscale nell’importazione prodotti da Cina, sequestro per 71 mln

ROMA (ITALPRESS) – Su delega della Procura Europea–Ufficio di Roma, finanzieri dei Comandi Provinciali di Roma e Firenze hanno dato esecuzione a un decreto di sequestro preventivo, emesso dal GIP di Firenze, finalizzato alla confisca di beni per oltre 71 milioni di euro. Il provvedimento riguarda i beni nella disponibilità di 17 persone (13 di origine cinese e 4 italiana),
indagate a vario titolo per le ipotesi di reato di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di numerosi reati tributari e all’abusiva attività finanziaria.
mgg/gtr

Blitz antidroga in Campania, cinquantuno le misure cautelari

NAPOLI (ITALPRESS) – Cinquantuno persone sono state raggiunte da misure cautelari nell’ambito di una vasta operazione antidroga dei carabinieri del Gruppo di Torre Annunziata, che ha interessato l’area vesuviana, quella stabiese e del salernitano. Quindici indagati sono finiti in carcere, 17 agli arresti domiciliari ed altri 19 sono stati sottoposti all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

Tutti sono gravemente indiziati dei reati di detenzione illecita e spaccio di sostanze stupefacenti del tipo cocaina. Circa 200 militari dell’Arma, cui era stata delegata l’indagine della procura retta da Nunzio Fragliasso, hanno dato esecuzione ai provvedimenti restrittivi tra Torre Annunziata (Na), Boscoreale (Na), Castellammare di Stabia (Na), Lettere (Na), Sant’Antonio Abate (Na), Trecase (Na), Angri (Sa), Agropoli (Sa), Capaccio Paestum (Sa), Battipaglia (Sa), Scafati (SA) e Catania, nonchè presso le Case Circondariali di Parma, Vibo Valentia, Sulmona, Benevento e Viterbo.

Le misure cautelari sono state eseguite nei confronti di 48 indagati, mentre dei restanti tre, due sono attualmente all’estero e il terzo è tuttora attivamente ricercato. In particolare, gli indagati, avvalendosi di corrieri della droga provenienti da Napoli e Roma, avrebbero posto in essere un giro di affari di circa 8 milioni di euro, con oltre 500 mila euro in contanti sequestrati dagli inquirenti nel corso delle indagini.

Le investigazioni, condotte attraverso una poderosa attività di intercettazione telefonica e ambientale, che si è protratta per diversi mesi, hanno consentito di documentare e ricostruire le dinamiche relative alla gestione dell’attività di spaccio in ben 15 piazze di diverse città, in provincia di Napoli e di Salerno, nonché di recuperare e sequestrare complessivamente 19 chili di cocaina.

Dalle indagini è emerso che alcuni indagati si servivano delle abitazioni di soggetti incensurati e anziani per occultare ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti, mentre altri sfruttavano la presenza di neonati per eludere eventuali controlli. L’approvvigionamento delle varie piazze di spaccio avveniva mediante il ricorso a fidati corrieri che, a tal fine, utilizzavano autovetture dotate di scomparti segreti in cui lo stupefacente veniva abilmente occultato. Nel corso delle indagini, gli inquirenti hanno operato 7 arresti in flagranza di reato, individuando anche soggetti in possesso di armi detenute illegalmente.

– Foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

Ue, Schlein “Sì a difesa comune ma no al riarmo di 27 Stati”

ROMA (ITALPRESS) – “Confermiamo le nostre critiche alle proposte avanzate da von der Leyen su questo piano di riarmo dell’Europa e lavoreremo per cambiarle. Siamo favorevoli a una difesa comune, ma siamo contrari al riarmo dei 27 stati europei. Per fare la difesa comune per noi servono investimenti sorretti da debito comune. Non c’è niente di tutto questo in quel piano”.

Così la segretaria del Pd, Elly Schlein, ospite a Start su Sky Tg24. Secondo Schlein “un errore madornale e non accettabile è prendere i fondi per la coesione sociale e territoriale e dirottarli sulla spesa militare”. Inoltre “chiediamo che in Europa si superi l’unanimità e poi serve un grande piano di investimenti che faccia anche la difesa comune, ma anche un grande piano energetico che aiuti l’industria”.

La segretaria dem ha quindi osservato: “Non sappiamo quale posizione porterà Giorgia Meloni, così com’è stato per il vertice di Parigi e Londra. Abbiamo chiesto alla premier di venire in Parlamento a riferire ma si è rifiutata, forse perchè dentro la maggioranza hanno tre idee diverse: Tajani è favorevole al piano di riamo, la Lega è contraria e Meloni non ha parlato”.
-foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Motomondiale sceglie Pirelli fornitore unico dal 2027, addio a Michelin

Motomondiale sceglie Pirelli fornitore unico dal 2027, addio a Michelin

ROMA (ITALPRESS) – Pirelli allarga il suo impegno nel motomondiale: già fornitore unico in Moto2 e Moto3, lo sarà anche in MotoGp e MotoE dal 2027: sottoscritto un contratto quinquennale con scadenza 2031, con l’azienda italiana che prenderà il posto di
Michelin, confermata per la stagione in corso e quella successiva
come da contratto.

Pirelli farà coincidere il proprio ingresso con la stagione nella quale il campionato entrerà in una nuova era, visto il debutto delle nuove moto frutto dei regolamenti tecnici previsti proprio dal 2027. “Si afferma così la strategia di un unico fornitore per tutto il paddock, per fornire una scala di sviluppo ideale ai campioni di domani, impegnati nel proprio percorso verso i vertici di questo sport”, fa sapere Dorna, confermando che intanto Michelin resterà fornitore esclusivo della MotoGP e della MotoE fino al termine dell’attuale regolamento tecnico, cioé alla fine della stagione 2026. “Nei prossimi due anni continuerà a fornire supporto tecnico, prodotti e tecnologia di livello mondiale assicurando sicurezza e prestazioni in gare che affermano la MotoGP come lo sport più emozionante del mondo. Nel 2025 e 2026 Michelin sarà inoltre impegnata in MotoE. Lavorerà in questa cornice sul fronte dell’innovazione per rendere ancora più sostenibili i suoi pneumatici, già caratterizzati da un’alta percentuale di materiali rinnovabili e riciclati”.

“Dopo diversi mesi di discussioni relative al prolungamento del contratto di Michelin con la MotoGP oltre la stagione 2026, Dorna Sports ha deciso di selezionare un unico fornitore di pneumatici per tutte le classi – le parole di Piero Taramasso, Manager 2 ruote Michelin MotorsportPurtroppo questo piano non è un’opzione per Michelin, che ha sempre dato priorità a MotoGP e MotoE”. Taramasso sottolinea che “la MotoGP rappresenta l’apice del motociclismo mondiale e ci serve come principale campo di test per tutte le innovazioni tecnologiche, è la piattaforma in cui Michelin sviluppa la propria esperienza, raccoglie tanti dati e stabilisce record in collaborazione con i produttori e i migliori piloti del mondo”. 

– Foto Ipa Agency –

(ITALPRESS)

Violenza sessuale su un minore, arrestato un ventenne nisseno

CALTANISSETTA (ITALPRESS) – Gli agenti della Squadra Mobile di Caltanissetta hanno eseguito una misura cautelare nei confronti di un ventenne nisseno accusato di violenza sessuale su minore. Il provvedimento è stato emesso dal gip del locale Tribunale, su richiesta della Procura. I fatti risalgono allo scorso mese di gennaio e la violenza si sarebbe consumata tra le mura domestiche della minorenne, che sarebbe stata abusata dall’odierno arrestato, suo parente.

Le indagini sono scattate qualche giorno dopo su segnalazione dei medici del pronto soccorso di un presidio ospedaliero di provincia, in quanto la giovane vittima di violenza si era recata in ospedale per essere sottoposta a visita medica. L’odierno indagato è stato posto agli arresti domiciliari con applicazione del braccialetto elettronico.

– Foto ufficio stampa Polizia di Stato –

(ITALPRESS).

Blitz antidroga in Campania, decine di arresti

NAPOLI (ITALPRESS) – I carabinieri del Gruppo di Torre Annunziata stanno eseguendo una misura cautelare emessa dal Tribunale a carico di decine di persone. Oltre 200 i militari impiegati nell’area vesuviana, in quella stabiese e nel salernitano. vbo/gtr

Indian Wells, primo turno amaro per Cobolli e Nardi

INDIAN WELLS (USA) (ITALPRESS) – Debutto amaro per Flavio Cobolli e Luca Nardi al Masters 1000 di Indian Wells, il primo della stagione, in programma all’Indian Wells Tennis Garden con un montepremi di 8.963.700 dollari. Cobolli, numero 40 del mondo, continua ad attendere la prima vittoria nel torneo: il romano ha perso al primo turno per 3-6 6-2 6-2 contro il 22enne Colton Smith, numero 261 Atp e alla sua prima partita in carriera nel circuito maggiore.

Come l’anno scorso, Cobolli ha giocato non al 100 per cento, provato dalla febbre nei giorni precedenti al match. Contro Smith ha avuto anche l’occasione di prendere un break di vantaggio in avvio del secondo e del terzo set ma non le ha sfruttate e ha anzi perso il servizio nel game successivo. Nardi invece, che lo scorso anno aveva raggiunto il terzo turno dopo la memorabile vittoria su Novak Djokovic e che si presentava col suo best ranking (n.67), ha raccolto appena tre game contro l’ex Top 10 britannico Cameron Norrie, oggi numero 77, che si è imposto 6-0 6-3.

– Foto Ipa Agency –

(ITALPRESS)

Ue, Conte “Il piano riarmo non cade dal cielo, governo responsabile”

ROMA (ITALPRESS) – “Il piano Von der Leyen per spese folli in armi dei Paesi europei non cade improvvisamente dal cielo. Il Governo Meloni – di cui fa parte anche Salvini – nè è totalmente e pienamente responsabile. Se l’Italia potrà spendere oltre 30 miliardi in più in armi e spese militari mentre mette solo 3 miliardi sul carobollette e porta la sanità rispetto al Pil ai minimi da 17 anni dobbiamo dire grazie a Meloni. E’ stata Meloni a firmare i folli vincoli europei che ci costringono a stringere la cinghia su sanità, scuola e servizi (Patto di stabilità) ed è stata sempre Meloni a insistere per avere via libera per la spesa sfrenata in armi”.

Lo scrive sui social il leader M5s Giuseppe Conte, che aggiunge: “Qui potete sentire alcune delle tante dichiarazioni con cui Meloni e Tajani chiedono più investimenti militari ed esultano per averli ottenuti. Tutto questo non era nel loro programma elettorale e non risulta che i cittadini li abbiano votati dandogli questo mandato.
Dobbiamo fermare questa folle logica per cui si spende sempre di più in armi, mentre si tagliano le buste paga e restano le briciole per famiglie e aziende che chiudono per le bollette. Il 5 aprile tutti in piazza”.
-foto Ipa Agency-
(ITALPRESS).

Reggio Emilia, arresti e perquisizioni per estorsione e usura

REGGIO EMILIA (ITALPRESS) – I Finanzieri del Comando Provinciale di Reggio Emilia e di altri Reparti specialistici del Corpo, nonchè del Servizio Centrale sulla Criminalità Organizzata (SCICO) nell’ambito di un’articolata e complessa attività investigativa condotta dall’agosto 2024, denominata convenzionalmente “Ottovolante”, coordinata dalla locale Procura della Repubblica emiliana diretta dal Procuratore Calogero Gaetano Paci, hanno dato esecuzione ad un’operazione di polizia giudiziaria, nei confronti di 5 persone, indagate a vario titolo per aver commesso reati di estorsione, usura e favoreggiamento reale a danno di altri imprenditori locali, in condizioni di gravi difficoltà economiche.
Tre le misure cautelari eseguite, di cui 1 ordinanza di custodia cautelare in carcere, 1 misura degli arresti domiciliari, 1 divieto di dimora in tutti i comuni della regione Emilia Romagna.
Le condotte poste in essere dall’imprenditore reggiano, insieme al suo entourage, sono emerse all’esito di complesse attività di indagine svolte dai militari del Gruppo Guardia di Finanza di Reggio Emilia, che hanno evidenziato numerosi episodi di usura ed estorsione perpetrati a danno di imprenditori locali e non, con la riscossione di interessi usurari per un importo pari a circa 413.000,00 euro, e con l’applicazione di tassi d’usura fino al 177,50% del capitale “prestato”.
Le attività d’indagine traggono origine dalle risultanze investigative emerse a seguito dell’esecuzione delle 3 ordinanze di custodia cautelare in carcere, eseguite lo scorso 16 agosto 2024, nei confronti di due soggetti di origine calabrese, già posti al vertice del sodalizio criminale interessato dalla precedente operazione “Minefield”, unitamente ad un noto imprenditore reggiano, gravemente indiziati di aver commesso reati di usura ed estorsione aggravata, avendo peraltro riscosso crediti usurari di elevato importo (con interessi di oltre 50 mila euro e pari al capitale ricevuto), fatti contrarre ad un imprenditore di origine campana, in evidenti difficoltà economiche e vittima tra l’altro di minacce e violenze.
Le successive investigazioni hanno consentito di far emergere ulteriori tre vittime di usura ad opera del medesimo imprenditore reggiano, che continuava a gestire i suoi affari illeciti, fornendo indicazioni operative al suo entourage, operante nella provincia di Reggio Emilia, nonostante fosse sottoposto alla misura dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere, successivamente tramutata in arresti domiciliari.
Dalle ricostruzioni emerse nel corso delle indagini, le vittime di usura ed estorsione avrebbero contratto complessivamente debiti per oltre 150 mila euro ad ingenti tassi usurari, a fronte dei quali avrebbero dovuto restituire circa 413.000,00 euro di soli interessi usurari, aggravando, pertanto, le proprie condizioni economiche con inevitabili e negative ripercussioni sulle proprie attività imprenditoriali, e turbando fortemente il proprio stato emotivo e psico-fisico.
Le Fiamme Gialle hanno dato esecuzione a 1 ordinanza di custodia cautelare in carcere, 1 misura degli arresti domiciliari e 1 divieto di dimora in tutta la regione dell’Emilia Romagna, nei confronti degli usurai, con la contestuale esecuzione di perquisizioni personali e locali, sottoponendo, altresì, a sequestro denaro e beni per un valore di circa 413.000,00 euro, quali profitto delle attività illecite.
-foto Gdf-
(ITALPRESS).