venerdì, Settembre 11, 2026
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Crolla una palazzina a Bari, una donna dispersa

BARI (ITALPRESS) – Proseguono senza sosta da ieri sera, ma ancora con esito negativo, le operazioni di ricerca della donna anziana coinvolta nel crollo di una palazzina di cinque piani in via De Amicis, a Bari. Sul posto vigili del fuoco, personale del soccorso alpino speleologico di Puglia, della Protezione civile e del 118 e forze dell’ordine.

Sono presenti anche i figli della donna di 74 anni, che sembra non avesse lasciato l’edificio che era stato dichiarato pericolante e sgomberato dal Comune con un’ordinanza il 24 febbraio dell’anno scorso. Intanto, i due palazzi adiacenti a quello crollato sono stati evacuati per precauzione e quattordici delle persone sgomberate che non avevano altra sistemazione sono state ospitate dal Comune in un albergo cittadino. L’amministrazione comunale di Bari ha annullato nella giornata odierna tutte le attività istituzionali. Ed è stata aperta un’inchiesta sul crollo. Del caso si occupa la Squadra Mobile della Questura di Bari. (ITALPRESS).

Gdf Reggio Emilia, arresti e perquisizioni per usura ed estorsioni

REGGIO EMILIA (ITALPRESS)- I finanzieri reggiani con reparti speciali del Corpo e dello SCICO hanno eseguito un’operazione di polizia giudiziaria, nei confronti di 5 individui, per i reati di estorsione, usura e favoreggiamento reale a danno di altri imprenditori locali, in condizioni di gravi difficoltà economiche.
mgg/gtr

Porto Civitavecchia, le associazioni “Prossimo presidente conosca il territorio”

Porto Civitavecchia, le associazioni “Prossimo presidente conosca il territorio”

ROMA (ITALPRESS) – È “fondamentale” che il prossimo presidente del porto di Civitavecchia, oltre ad avere una “comprovata esperienza nell’economia dei trasporti e nella gestione portuale”, conosca “in maniera approfondita le dinamiche specifiche” della struttura. È quanto si legge nella lettera inviata al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, e al presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, dalle associazioni di categoria del cluster marittimo del porto di Civitavecchia.

Per le associazioni, la scelta del nuovo Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale di Civitavecchia non deve limitarsi “a verificare i requisiti formali”, ma deve tenere “in considerazione anche il patrimonio di conoscenze specifiche acquisite nel corso degli anni nei porti e, in particolare, nel porto di Civitavecchia”. In un momento in cui “incombono sfide di portata straordinaria – come il phase-out del carbone e la prospettiva di far nascere un grande polo della cantieristica marittima – è imprescindibile una leadership” che sia “radicata nel territorio” per poter “incentivare un rinnovamento strutturale, promuovendo investimenti mirati e strategie innovative che favoriscano lo sviluppo di un polo portuale all’avanguardia e competitivo a livello internazionale”, scrivono le associazioni nella lettera, siglata tra gli altri da Barbara Carabetti, presidente regionale e vicepresidente nazionale di Federagenti, e Massimo De Gregorio presidente nazionale di Anasped.

Inoltre “è fondamentale che il nuovo presidente non debba trascorrere mesi preziosi del suo mandato semplicemente per prendere conoscenza della situazione, ma che sia fin da subito in grado di operare con consapevolezza sulle problematiche” del porto. Da qui la contrarietà a ipotesi di figure “spesso con scarsa, se non nulla, esperienza portuale, che potrebbero essere catapultate a Civitavecchia da realtà lontane non solo territorialmente, ma anche professionalmente, dalle tematiche che il nuovo presidente dell’Autorità di Civitavecchia e quindi dei Porti di Roma e del Lazio, dovrà affrontare”.

Del resto – evidenziano nella lettera – “le scelte in corso per altri porti stanno privilegiando il radicamento già consolidato e le conoscenze delle specifiche realtà portuali che i nuovi presidenti si troveranno a governare”. È quindi auspicabile, per le associazioni di categoria, che il procedimento di selezione “consideri in maniera prioritaria candidati che possiedano non solo le necessarie esperienza e competenze tecniche, ma anche una visione strategica e una forte identificazione con il territorio di riferimento dei porti in questione. Solo così sarà possibile dare impulso a una trasformazione che risponda alle attuali e future sfide globali ed esigenze del settore, garantendo un futuro sostenibile per il nostro network portuale”.

– Foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

Nucleare, Pichetto Fratin “Possibile abbattimento bollette del 30-40%”

ROMA (ITALPRESS) – “Con il nucleare potremmo avere convenienza economica sulle bollette, con un abbattimento del 30-40%, arrivando a sfiorare la Spagna. Questa è l’ipotesi, attualmente, che i ricercatori stanno dando nel momento in cui avremo la costruzione in serie di questi reattori. Poi, se all’inizio del prossimo decennio si valuterà, se ci saranno altre forme di produzione a un prezzo più conveniente, vorrà dire che non metto più il reattore ma quella nuova tecnologia”. Lo ha detto il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, ospite di “Mattino Cinque News” su Canale 5.

“La sicurezza è un dato fondamentale, nel momento in cui ho presentato un disegno di legge, ci sono tutte una serie di azioni da svolgere”, ha aggiunto.
“Da un lato approvare il disegno di legge come delega per la legge quadro e poi creare tutta una serie di provvedimenti che devono dare la garanzia: con le caratteristiche tecniche degli impianti, della certificazione, creare un ente di certificazione e di controllo, ci sono tutta una serie di azioni proprio per dare la sicurezza”, ha concluso il ministro.

-foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

In casa aveva realizzato centrale produzione crack, arrestato a Palermo

I Finanzieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei controlli svolti nell’area metropolitana del capoluogo siciliano, per la prevenzione e la repressione dei traffici illeciti, hanno tratto in arresto un palermitano incensurato e sequestrato 1 kg e mezzo di cocaina, involucri sottovuoto, 500 dosi già confezionate di crack e 100 dosi di cocaina.

Nelle scorse settimane, i Baschi Verdi hanno intensificato l’attività di contrasto della diffusione del crack, la cosiddetta “droga dei poveri”, anche in considerazione del sempre più crescente e preoccupante fenomeno del consumo di quest’ultimo, soprattutto tra i giovanissimi. L’attività così avviata ha consentito di individuare un soggetto che, sebbene incensurato, sembrava aver messo in piedi una fiorente attività di produzione e spaccio di sostanze stupefacenti all’interno della propria abitazione, sfruttando la strategica ubicazione della stessa perché sita in un vicolo stretto del quartiere Noce e, pertanto, di difficile monitoraggio.

Infatti, l’uomo, approfittando della favorevole posizione del proprio appartamento, all’interno del quale procedeva principalmente alla produzione del crack e al confezionamento di piccole dosi di cocaina, aveva trasformato il balcone della propria abitazione in una vera e propria “piazza di spaccio”. In particolare, le dosi di crack e cocaina, dopo un breve contatto telefonico, venivano lanciate dal balcone ai vari clienti o pusher che lì sotto si posizionavano.

Tale modalità consentiva al sospettato di evitare contatti diretti o incontri con gli acquirenti, garantendogli di ridurre al massimo il rischio di essere intercettato dalle forze dell’ordine durante le consegne. Contestualizzato il modus operandi e appurato il consolidato e sistematico afflusso di clienti, i Baschi Verdi sono intervenuti prima seguendo e poi controllando un acquirente che si stava allontanando dal vicolo dopo aver raccolto una dose di crack sotto il balcone.

Successivamente i militari hanno deciso di fermarlo e sottoporlo a controllo. Trovato in possesso di circa 1.000 euro, ritenuti verosimilmente provento dell’attività illecita, si è proceduto così a condurlo presso la propria abitazione per la successiva perquisizione. E’ stata individuata una vera e propria centrale di produzione e confezionamento di crack e dosi di cocaina, avvalorata dal ritrovamento in un armadio sito in camera da letto di alcuni panetti di cocaina e diversi contenitori in plastica con all’interno altri pezzi di cocaina parzialmente lavorati e pronti per essere trasformati in crack.

Sono state inoltre trovate circa 500 dosi di crack e 100 di cocaina già confezionate in palline di cellophane e chiuse con nastro isolante di diverso colore, bianco per il crack e nero per la cocaina, nonché diversi telefoni cellulari utilizzati per i contatti con i clienti e, a conferma dell’attività di produzione di crack, bilancini di precisione, materiale da confezionamento, cucchiaini e attrezzatura necessaria e utilizzata per la trasformazione della cocaina in crack. La vendita della sostanza sequestrata avrebbe fruttato sul mercato
al dettaglio introiti per oltre 100.000 euro.

-foto ufficio stampa Gdf-
(ITALPRESS).

Palermo, scoperta centrale domestica di crack alla Noce

PALERMO (ITALPRESS) – I Finanzieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei controlli svolti nell’area metropolitana del capoluogo siciliano, per la prevenzione e la repressione dei traffici illeciti, hanno tratto in arresto un palermitano incensurato e sequestrato 1 kg e mezzo di cocaina, involucri sottovuoto, 500 dosi già confezionate di crack e 100 dosi di cocaina.

Nelle scorse settimane, i Baschi Verdi hanno intensificato l’attività di contrasto della diffusione del crack, la cosiddetta “droga dei poveri”, anche in considerazione del sempre più crescente e preoccupante fenomeno del consumo di quest’ultimo, soprattutto tra i giovanissimi. L’attività così avviata ha consentito di individuare un soggetto che, sebbene incensurato, sembrava aver messo in piedi una fiorente attività di produzione e spaccio di sostanze stupefacenti all’interno della propria abitazione, sfruttando la strategica ubicazione della stessa perché sita in un vicolo stretto del quartiere Noce e, pertanto, di difficile monitoraggio.

Infatti, l’uomo, approfittando della favorevole posizione del proprio appartamento, all’interno del quale procedeva principalmente alla produzione del crack e al confezionamento di piccole dosi di cocaina, aveva trasformato il balcone della propria abitazione in una vera e propria “piazza di spaccio”. In particolare, le dosi di crack e cocaina, dopo un breve contatto telefonico, venivano lanciate dal balcone ai vari clienti o pusher che lì sotto si posizionavano.

Tale modalità consentiva al sospettato di evitare contatti diretti o incontri con gli acquirenti, garantendogli di ridurre al massimo il rischio di essere intercettato dalle forze dell’ordine durante le consegne. Contestualizzato il modus operandi e appurato il consolidato e sistematico afflusso di clienti, i Baschi Verdi sono intervenuti prima seguendo e poi controllando un acquirente che si stava allontanando dal vicolo dopo aver raccolto una dose di crack sotto il balcone.

Successivamente i militari hanno deciso di fermarlo e sottoporlo a controllo. Trovato in possesso di circa 1.000 euro, ritenuti verosimilmente provento dell’attività illecita, si è proceduto così a condurlo presso la propria abitazione per la successiva perquisizione. E’ stata individuata una vera e propria centrale di produzione e confezionamento di crack e dosi di cocaina, avvalorata dal ritrovamento in un armadio sito in camera da letto di alcuni panetti di cocaina e diversi contenitori in plastica con all’interno altri pezzi di cocaina parzialmente lavorati e pronti per essere trasformati in crack.

Sono state inoltre trovate circa 500 dosi di crack e 100 di cocaina già confezionate in palline di cellophane e chiuse con nastro isolante di diverso colore, bianco per il crack e nero per la cocaina, nonché diversi telefoni cellulari utilizzati per i contatti con i clienti e, a conferma dell’attività di produzione di crack, bilancini di precisione, materiale da confezionamento, cucchiaini e attrezzatura necessaria e utilizzata per la trasformazione della cocaina in crack. La vendita della sostanza sequestrata avrebbe fruttato sul mercato
al dettaglio introiti per oltre 100.000 euro.

– Foto sito Guardia di Finanza –

(ITALPRESS).

Palermo, scoperta centrale di produzione crack

PALERMO (ITALPRESS) – I Finanzieri del Comando Provinciale di Palermo hanno tratto in arresto un palermitano incensurato e sequestrato 1 kg e mezzo di cocaina, involucri sottovuoto, 500 dosi già confezionate di crack e 100 dosi di cocaina.
mgg/gtr

Milano, Commissione d’Albo Logopedisti per ‘comunicare senza barriere’

MILANO (ITALPRESS) – Si celebra oggi (6 marzo) la Giornata Europea della Logopedia, promossa dall’Associazione Tecnico Scientifica Federazione Logopedisti Italiani (FLI) nel contesto internazionale dell’European Speech and Language Therapy Association (ESLA). In occasione di questa ricorrenza, la Commissione d’Albo Logopedisti dell’Ordine dei Tecnici Sanitari di Radiologia Medica e delle Professioni Sanitarie Tecniche, della Riabilitazione e della Prevenzione (TSRM e PSTRP) di Milano, Como, Lecco, Lodi, Monza Brianza e Sondrio ricorda lo slogan scelto per il 2025: “Linguaggio e ambiente, insieme vincono”.

La Giornata Europea, infatti, rappresenta una preziosa occasione per riflettere su come il linguaggio e l’ambiente possano influenzarsi a vicenda e su come l’intervento del Logopedista sia essenziale per migliorare la comunicazione e la qualità della vita delle persone. “Il dialogo tra l’Ordine professionale e l’Associazione Tecnico Scientifica è fondamentale per promuovere e diffondere buone pratiche e per garantire gli elevati standard di professionalità e competenza del Logopedista” dichiara il Presidente dell’Ordine, Diego Catania. “Le ricorrenze come quella di oggi sono un’occasione per riflettere insieme sugli orizzonti di crescita della Professione, a cui l’Istituzione e l’Associazione, con strumenti e ruoli differenti, contribuiscono in sinergia”.

“Il tema di quest’anno ci invita ad approfondire l’importanza di un ambiente favorevole per la comunicazione e il linguaggio” commenta la Presidente della Commissione d’Albo Logopedisti di Milano, Alessia Zanini. “Il Logopedista si impegna, da sempre, nella predisposizione di contesti stimolanti, inclusivi e accessibili, affinchè si realizzi appieno la cura della Persona, al centro del Codice deontologico di recente approvazione”.
Il ruolo della logopedia nella creazione di un ambiente comunicativo favorevole si articola in modalità diverse in base alle fasi della vita. Nel campo dell’età evolutiva, il Logopedista monitora il corretto sviluppo del linguaggio nei bambini, intervenendo precocemente in caso di difficoltà: in questo caso, un ambiente ricco di stimoli, con attività mirate e un’adeguata comunicazione e relazione con le famiglie, è essenziale per favorire l’apprendimento e l’integrazione dei più piccoli.

Nel trattamento dei pazienti adulti, invece, il ruolo di questo Professionista Sanitario è fondamentale nella riabilitazione del linguaggio e della comunicazione in seguito a traumi, malattie o disturbi legati all’età, come l’afasia post-ictus o le disabilità vocali. In tale ottica, un ambiente che promuove la comunicazione rappresenta un incentivo per il recupero e il miglioramento delle abilità linguistiche, creando un contesto che stimola l’autonomia e la partecipazione sociale.

In ambito geriatrico, dove il linguaggio e la comunicazione possono essere compromessi da patologie neurodegenerative come, ad esempio, la malattia di Alzheimer, il ruolo del Logopedista è essenziale per mantenere e potenziare le capacità linguistiche e relazionali: anche qui, un ambiente che rispetti e favorisca l’interazione sociale è cruciale per migliorare la qualità della vita degli anziani, scongiurando l’isolamento. “Il Logopedista è impegnato a sensibilizzare istituzioni, scuole, famiglie e la comunità sul valore di un ambiente comunicativo inclusivo, che rispetti le diversità e garantisca pari opportunità per tutti” conclude Zanini. “Un linguaggio senza barriere è un diritto, e solo implementando politiche e spazi che favoriscano l’accessibilità e la comunicazione si può garantire il benessere di ciascuno in ogni fase della vita”.

– foto ufficio stampa Ordine TSRM e PSTRP di Milano, Como, Lecco, Lodi, Monza Brianza e Sondrio –

(ITALPRESS).

La metro 5 di Milano riceve il premio ‘Industria Felix’

MILANO (ITALPRESS) – Metro 5 S.p.A. si distingue ancora una volta per la sua solidità economica e l’efficienza gestionale, aggiudicandosi per il secondo anno consecutivo il Premio Industria Felix. Il riconoscimento è stato consegnato il 5 marzo 2025 a Milano, presso Palazzo Lombardia, nell’ambito del 61° evento “Industria Felix – Il Nord Ovest che compete”.

L’Alta Onorificenza di Bilancio viene assegnata sulla base di un’analisi approfondita di oltre 700mila bilanci aziendali, certificando l’affidabilità e le elevate performance gestionali dell’azienda. La selezione è stata curata dal Comitato Scientifico di Industria Felix, coordinato dal professor Cesare Pozzi della Luiss Guido Carli. La cerimonia ha visto la partecipazione di autorevoli figure istituzionali e imprenditoriali, con interventi sui temi della competitività e della sostenibilità aziendale. L’evento, condotto dalla giornalista Maria Soave del TG1, ha offerto un’importante opportunità di networking tra le aziende premiate e i principali attori del settore economico e finanziario.

Il Premio Industria Felix, promosso da Industria Felix Magazine e Il Sole 24 Ore, è supportato da Cerved, Banca Mediolanum, Mediolanum Private Banking, ELITE (Gruppo Euronext) e IRCCS Ospedale San Raffaele. L’assegnazione si basa su parametri rigorosi come redditività, crescita del personale, sostenibilità finanziaria e un rating di affidabilità elevato. L’ennesimo riconoscimento ottenuto da Metro 5 S.p.A. sottolinea il suo ruolo chiave nel settore dei trasporti e il suo impegno nel contribuire a una mobilità sostenibile e all’innovazione infrastrutturale.

– Foto screenshot sito Metro 5 Milano –

(ITALPRESS).

Beffa PSG, tris Bayern e 1-0 Barcellona negli ottavi di Champions

Al completo il quadro delle gare d’andata degli ottavi di finale di Champions League, che tra sette giorni tornerà con i verdetti decisivi per designare il passaggio del turno per le 8 squadre che si qualificheranno ai quarti. Vince l’Inter nella sfida in trasferta delle 18:45, battendo per 2-0 il Feyeenord grazie alle reti di Thuram e Lautaro, mettendosi in posizione di vantaggio nonostante il rigore sbagliato da Zielinski per il potenziale 3-0.

Il primo derby tedesco nella storia delle coppe europee sorride al Bayern Monaco, che si impone davanti al proprio pubblico per 3-0 contro il Bayer Leverkusen. Dopo 9 minuti Olise se ne va sulla destra e crossa al centro per Kane, che ruba il tempo a Mukiele e incorna nell’angolino dove Kovar non può arrivare. Il raddoppio arriva al 51′, con Kimmich crossa dalla sinistra, Kovar si fa sfuggire la palla e Musiala deposita in rete.  Al 28′, il neo entrato Tapsoba commette un’ingenua trattenuta in area su Kane e l’arbitro assegna il rigore. Dal dischetto lo stesso centravanti inglese trasforma il 3-0. La partita, di fatto, finisce qui e il risultato non cambierà più.

Il Psg fa la partita per ottantacinque minuti e meriterebbe la vittoria, ma deve clamorosamente arrendersi: Slot toglie Salah, spentissimo quest’oggi, e il Liverpool, con il gol di Elliott, che si inserisce e fulmina magistralmente Donnarumma sul suo palo, vince 1-0 a Parigi.

Il Barcellona soffre, resta presto in 10, lotta e alla fine vince un match fondamentale in casa del Benfica. Finisce 1-0 grazie alla rete di Raphinha, che al 61′ ha sfruttato l’errore di Antonio Silva superando Trubin con un piazzato sul secondo palo. Martedì 11 marzo ci sarà il ritorno a Barcellona, i portoghesi saranno costretti a vincere con due gol di scarto per evitare i supplementari.

– Foto Ipa Acency –

(ITALPRESS)