venerdì, Settembre 11, 2026
Home Blog Pagina 1929

Gaza, il leader di Hamas “Deporre le armi è una linea rossa per la resistenza”

GAZA (ITALPRESS) – Il leader di Hamas, Sami Abu Zuhri, afferma che disarmare il gruppo palestinese è una linea rossa per il suo movimento e altre organizzazioni palestinesi armate nei negoziati per estendere il fragile cessate il fuoco di Gaza. “Qualsiasi discorso sulle armi della resistenza è una sciocchezza. Le armi della resistenza sono una linea rossa per Hamas e tutte le fazioni della resistenza”, afferma Abu Zuhri. Questi commenti sono stati rilasciati poco dopo che il ministro degli Esteri israeliano Gideon Sa’ar ha chiesto la “piena smilitarizzazione” di Gaza per procedere alla seconda fase della tregua iniziata a gennaio.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Rapastella (FederUnacoma) “Tante novità per Agrilevante 2025”

VALENZANO (BARI) (ITALPRESS) – “Agrilevante ci sta regalando delle soddisfazioni e quella del 2025 sarà un’edizione particolarmente promettente”. Così il direttore generale di FederUnacoma Simona Rapastella ha presentato l’ottava edizione della rassegna internazionale della meccanica e dell’agricoltura, che si terrà in Fiera del Levante dal 9 al 12 ottobre. “Alcune novità: una dedicata a ”Il cambio’, che assume il concorso dedicato alle innovazioni, il concorso ‘Agrilevante, Macchine per l’agricoltura del Mediterraneo’, a dimostrazione che è una rassegna sempre più focalizzata sul Mediterraneo, con un premio
per le lavorazioni agricole e un premio per la cura del verde. Ancora, dedicato a quest’ultimo comparto, quello delle macchine per il giardinaggio e la cura del verde, uno spazio che assume la connotazione di un salone che si chiamerà Levante Green e che regalerà ulteriori contenuti relativamente a questo comparto. Parliamo poi di innovazione tecnologica, con la mostra e le dimostrazioni dei droni, dei robot agricoli, dell’elettronica avanzata. Poi ancora zootecnia, tutti i modelli produttivi che servono l’agricoltura del Mediterraneo”.

xa2/pc/gtr

A Bari l’Agrilevante 2025 all’insegna della strategicità mediterranea

VALENZANO (BA) (ITALPRESS) – Un’edizione 2025 in grande stile. È stata presentata così questa mattina, nell’aula magna del Ciheam di Valenzano, in provincia di Bari, l’ottavo appuntamento con Agrilevante. In particolare, per la rassegna internazionale della meccanica e dell’agricoltura alternativa che si terrà in Fiera del Levante dal 9 al 12 ottobre è già stato assegnato il 75% della superficie totale disponibile dall’apertura ufficiale delle iscrizioni dello scorso gennaio. L’organizzazione è certa di poter occupare a breve in toto gli oltre 25mila metri quadrati di spazio espositivo, assicurandosi la presenza di più delle 350 industrie che avevano animato la precedente edizione, attirando operatori e delegazioni da oltre 40 Paesi. Alla conferenza stampa di presentazione sono intervenuti, tra gli altri, il presidente e il direttore generale di FederUnacoma Mariateresa Maschio e Simona Rapastella e il presidente di Nuova Fiera del Levante Gaetano Frulli.

“Questa rassegna – ha dichiarato Rapastella – ci sta regalando delle soddisfazioni, sarà un’edizione particolarmente promettente. Alcune novità: una dedicata a ‘Il cambio’, che assume il concorso dedicato alle innovazioni, il concorso ‘Agrilevante, Macchine per l’agricoltura del Mediterraneo’, a dimostrazione che è una rassegna sempre più focalizzata sul Mediterraneo, con un premio per le lavorazioni agricole e un premio per la cura del verde. Ancora, dedicato a quest’ultimo comparto, quello delle macchine per il giardinaggio e la cura del verde, uno spazio che assume la connotazione di un salone che si chiamerà Levante Green e che regalerà ulteriori contenuti relativamente a questo comparto. Parliamo poi di innovazione tecnologica, con la mostra e le dimostrazioni dei droni, dei robot agricoli, dell’elettronica avanzata. Poi ancora zootecnia, tutti i modelli produttivi che servono l’agricoltura del Mediterraneo”.

“In questo momento”, ha affermato Maschio, “l’area del Mediterraneo diventa strategica e sappiamo che in questo momento esiste anche il piano Mattei, voluto e che viene governato direttamente dal nostro primo ministro. Questo ci fa pensare che sicuramente nei prossimi anni l’area del Mediterraneo sarà sempre più importante da un punto di vista economico e di sviluppo per il settore dell’agromeccanica”. “Agrilevante – ha concluso Frulli – è una delle manifestazioni più importanti che noi abbiamo nel palinsesto. Ormai questa collaborazione con FederUnacoma ci porta a essere sempre più protagonisti. Sicuramente, per quelli che sono i temi di Agrilevante e considerando il piano Mattei, rispetto al quale noi ci siamo anche proposti come punto di riferimento, penso che in questa edizione vedremo ancora di più la qualità e soprattutto quanto importante e strategico il nostro quartiere si dimostri, al centro di una tale manifestazione”.

– Foto xa2/Italpress –

(ITALPRESS)

Per Piaggio utile netto di 67,2 milioni nel 2024, Colaninno “Consolidato ottimi margini”

PONTEDERA (PISA) (ITALPRESS) – Il Consiglio di Amministrazione di Piaggio, riunitosi sotto la presidenza di Matteo Colaninno, ha esaminato e approvato il Progetto di Bilancio e il Bilancio consolidato del Gruppo Piaggio per l’esercizio 2024, nonché la rendicontazione consolidata di sostenibilità al 31 dicembre 20241. I ricavi netti consolidati del Gruppo nel 2024 sono stati pari a 1.701,3 milioni di euro (-14,3% rispetto a 1.985,1 milioni di euro nel 2023).

A livello geografico è stata registrata una flessione generale che ha riflesso la politica di riduzione dei magazzini da parte dei dealers e la contrazione del mercato premium in APAC: Emea e Americas hanno segnato un -11,8%, Asia Pacific -32,4% (-30,4% a cambi costanti) mentre l’India -3,9% (-2,6% a cambi costanti). Il margine lordo industriale è stato pari a 497,1 milioni di euro (-12% rispetto ai 565,2 milioni di euro registrati nel 2023), con un’incidenza sul fatturato del 29,2% (28,5% nel 2023).

Le spese operative sostenute dal Gruppo al 31 dicembre 2024 sono risultate pari a 349,4 milioni di euro (-9,1% rispetto a 384,5 milioni di euro nel 2023). L’evoluzione del conto economico porta a un EBITDA consolidato di 286,7 milioni di euro (-11,8% rispetto ai 325 milioni di euro nel 2023). L’EBITDA margin è pari al 16,9%, il risultato più alto di sempre (16,4% al 31 dicembre 2023). Il risultato operativo (EBIT) è stato pari a 147,7 milioni di euro (-18,2% rispetto ai 180,7 milioni di euro nel 2023). L’EBIT margin è pari a 8,7% (9,1% al 31 dicembre 2023). Il risultato ante imposte del periodo è stato pari a 97,4 milioni di euro (-28,1 rispetto ai 135,3 milioni di euro nel 2023).

Le imposte di periodo sono state pari a 30,1 milioni di euro, con un’incidenza del 31% sul risultato ante imposte. Nel 2024 il Gruppo Piaggio ha consuntivato un utile netto positivo per 67,2 milioni di euro (4% sul fatturato), in contrazione del 26,2% rispetto ai 91,1 milioni di euro al 31 dicembre 2023 (4,6% sul fatturato). L’indebitamento finanziario netto (PFN) al 31 dicembre 2024 risulta pari a 534 milioni di euro (434 milioni di euro registrati al 31 dicembre 2023). Il temporaneo aumento riflette la riduzione del debito commerciale e l’andamento degli investimenti.

Le parole di Colaninno

“Il Gruppo Piaggio ha consolidato ottimi margini nel 2024 grazie a una attenta gestione della produttività in un momento economico denso di molte anomalie. La contrazione del fatturato è la diretta conseguenza della corretta strategia di riduzione dei magazzini da parte dei dealers in tutto il mondo. Questa decisione ha consentito di mantenere redditizia la rete distributiva e allo stesso tempo di prepararci al 2025 con pragmatismo”. Lo afferma in una nota Michele Colaninno, Amministratore delegato – CEO del Gruppo Piaggio. “La situazione economica globale non ha ancora evidenziato quell’inversione di tendenza che possa riportare una solida crescita dei consumi, analoga a quella registrata fino al 2023: alti tassi di interesse e la repentina impennata del tasso di inflazione degli ultimi due anni hanno rallentato la spesa. Il mercato di alta gamma asiatico ha subito la contrazione maggiore. Gli investimenti dell’anno nei prodotti dei nostri marchi iconici, nella ricerca e nella tecnologia, e nei poli produttivi non hanno subito rallentamenti e, al momento, anche per l’esercizio in corso continueremo su questo tracciato – aggiunge -. Ovviamente è doveroso mantenere il controllo sulla generazione di cassa fin a quando non si potranno registrare andamenti positivi dei mercati. Riteniamo che anche il 2025 sarà definito da molteplici variabili ma al contempo potrà evidenziare una crescita rispetto all’anno appena concluso”.

– foto ufficio stampa Piaggio –

(ITALPRESS).

Sanità in Sicilia, Schifani “Vicenda Corte dei Conti mi rattrista”

PALERMO (ITALPRESS) – “La vicenda della Corte dei Conti mi rattrista. Ho fortemente e sempre creduto nelle istituzioni e nel rapporto tra poteri dello Stato. In queste occasioni non tutto brilla. Secondo me il rapporto tra organi dello Stato si è sempre caratterizzato dalla compostezza, dal riserbo e dalla sobrietà della comunicazione. Il tentativo è quello di congestionare da parte della corte dei conti l’attività pubblica e amministrativa.Questo è un tema che merita approfondimento”. Così il presidente della Regione, Renato Schifani, a proposito della nota istruttoria inviata dal presidente della Sezione di controllo Salvatore Pilato relativa ai posti letto in terapia di emergenza nelle strutture del servizio sanitario regionale.

xd6/pc/mca1/gtr

Schifani “Dimissioni assessore Di Mauro? Non ho parlato con lui”

PALERMO (ITALPRESS) – Dimissioni assessore all’Energia Roberto Di Mauro? Non ho parlato con lui quindi non posso né confermare né smentire le voci sulle sue dimissioni. Sono certo che se dovesse assumere questa determinazione me lo comunicherà. Il suo è un assessorato complesso, con una gestione molto impegnativa alla quale non si è mai sottratto. Se dovesse decidere di dimettersi ne parleremo, certo io non ho mai parlato di rimpasti. Il dialogo coni miei assessori è qualcosa di cui vado fiero e per me è un patrimonio”. Così il presidente della Regione, Renato Schifani, nel corso della presentazione dell’accordo tra Regione e Conferenza episcopale siciliana per promuovere in tutte le diocesi l’avvio delle Comunità energetiche rinnovabili. La prima Cer è pronta a partire ad Acireale, in provincia di Catania

xd6/pc/gtr

Emilia-Romagna, la torre dell’Assemblea legislativa si illumina di viola per la Giornata della lotta al papilloma virus

BOLOGNA (ITALPRESS) – Questa sera la torre dell’Assemblea legislativa si illumina di viola in occasione della Giornata mondiale di lotta al papilloma virus Hpv. Il 4 marzo di ogni anno, ricorre la Giornata mondiale contro l’HPV (Infezione da Papilloma Virus Umano), responsabile di una fra le più diffuse infezioni a trasmissione sessuale sia nella popolazione femminile sia in quella maschile, che può essere contratta anche per contatto con superfici contaminate o può essere trasmessa, durante il parto, da madre a neonato.

L’HPV è la causa principale del cancro della cervice uterina nella donna, ma anche di patologie neoplastiche dell’ano, del cavo orale e dell’orofaringe nonché della sfera genitale maschile. Gli obiettivi definiti dall’OMS per il periodo 2020-2030 prevedono il cosiddetto “90-70-90 Approach”, ovvero il 90% delle ragazze vaccinate con ciclo completo entro i 15 anni di età, il 70% di donne sottoposte a screening utilizzando un test ad alta performance entro i 35 anni, e poi nuovamente entro i 45 anni, e il 90% di donne identificate con malattia cervicale trattate e con accesso a un adeguato follow-up. Questa strategia, fondata su interventi basati sulle evidenze, è anche costo/efficace a livello mondiale e consentirà di pensare al tumore alla cervice come una malattia del passato.

– foto ufficio stampa Regione Emilia-Romagna –

(ITALPRESS).

Sanità, Schifani “8 mesi per un esame istologico? Cercherò di capire”

PALERMO (ITALPRESS) – “Donna di Mazara del Vallo che ha atteso otto mesi per conoscere l’esito di un esame istologico? Oggi pomeriggio non andrò prevenuto all’incontro con i vertici dell’Asp di Trapani, in particolare il direttore generale Ferdinando Croce”. Così il presidente della Regione, Renato Schifani, nel corso della presentazione dell’accordo tra Regione e Conferenza episcopale siciliana per promuovere in tutte le diocesi l’avvio delle Comunità energetiche rinnovabili. La prima Cer è pronta a partire ad Acireale, in provincia di Catania. “Mi sembra doveroso ascoltare come è possibile che si sia verificato un fatto scandaloso come questo. È mio dovere capire cosa sia accaduto e tutelare i cittadini siciliani senza guardare in faccia nessuno. “Cercherò di capire cosa è successo così come ho fatto con l’ospedale Villa Sofia di Palermo. Il mio compito è non farmi imbrigliare da un sistema che è sano dal punto di vista del rischio mafia e corruzione ma che comunque è farraginoso”.

xd6/pc/mca1/gtr

Ricostruzione di Gaza, i leader arabi concordano il piano egiziano da 20 miliardi

GAZA (PALESTINA) (ITALPRESS) – Una bozza di comunicato del summit arabo ha adottato un piano egiziano per il futuro di Gaza, invitando la comunità internazionale e le istituzioni finanziarie a fornire rapidamente supporto al piano. Secondo quanto riportano i media arabi, la fase iniziale del piano prevede la costruzione di 200.000 unità abitative a Gaza nei prossimi due anni a un costo di circa 20 miliardi di dollari. Inoltre, sollecita elezioni in tutte le aree palestinesi entro un anno, se le condizioni supportano tale mossa. Le elezioni palestinesi sono sospese da quasi 20 anni.

Ecco in cosa consiste il piano dell’Egitto

Sono già stati rivelati alcuni dettagli al riguardo. La Tv “Al Arabiya” ha riferito che il piano si concentra sulla soluzione a due Stati, aprendo la porta a normali relazioni tra i Paesi della regione e Israele. Il piano prevede anche che Egitto e Giordania addestrino ufficiali di polizia palestinesi per mantenere la sicurezza nella Striscia, il che aprirà poi la strada al ritorno dell’Autorità Nazionale Palestinese ad amministrare Gaza. Viene inoltre stabilita la costituzione di un comitato per gestire gli affari del settore in un periodo transitorio di 6 mesi, su decisione palestinese, composto da tecnocrati indipendenti sotto l’egida del governo palestinese. Viene infine menzionata la possibilità che il Consiglio di sicurezza studi l’idea di una presenza internazionale nei territori palestinesi attraverso forze di mantenimento della pace.

Il piano prevede anche di affrontare la questione delle armi delle fazioni attraverso un orizzonte chiaro e un processo politico credibile. Inoltre, prevede la preparazione di alloggi temporanei per i residenti del settore distrutto e per gli sfollati in 7 aree, mentre si lavora per concludere una tregua a medio termine per un periodo di tempo specifico.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Russia, Peskov “Gli Usa sospendono gli aiuti militari all’Ucraina? Sarebbe il miglior contributo alla pace”

MOSCA (RUSSIA) (ITALPRESS) – A proposito della sospensione degli aiuti militari Usa all’Ucraina “probabilmente è troppo presto per parlare di qualsiasi cosa”. Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, in una conferenza stampa tenuta oggi a Mosca. Se gli Stati Uniti decidessero davvero di sospendere gli aiuti militari all’Ucraina, allora questo “potrebbe incoraggiare il regime di Kiev ad avviarsi verso il processo di pace”, ha osservato Peskov secondo quanto rilancia l’agenzia di stampa Tass.

Washington darebbe il suo “miglior contributo alla pace” in questo modo, ha detto ancora il portavoce del Cremlino aggiungendo che “è possibile” che ora sia invece l’Europa ad aumentare le forniture. “Vediamo che alcuni Paesi europei dichiarano che continueranno a fornire un’assistenza completa. Cioè, probabilmente cercheranno di compensare la perdita di munizioni e tutto il resto”, ha concluso Peskov.

La normalizzazione delle relazioni tra Russia e Stati Uniti “dovrebbe comportare la liberazione dal peso delle sanzioni”. Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, nel corso di una conferenza stampa. Peskov ha aggiunto che “al momento non ci sono prove” che portino a pensare ad un’eventualità del genere. “Il nostro atteggiamento nei confronti delle sanzioni è ben noto, le consideriamo illegali”, ha osservato Peskov.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).