venerdì, Settembre 11, 2026
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Ormoni e coagulazione, un rapporto complesso specie nella donna

ROMA (ITALPRESS) – Il rapporto tra ormoni e coagulazione è complesso e, in particolare nella donna, varia a seconda della fase della vita. La pillola contraccettiva può interferire, accentuando la tendenza naturale del sangue a coagulare e aumentando il rischio di coaguli di sangue nelle arterie e nelle vene, i cosiddetti ‘trombì che possono causare eventi gravi. La gravidanza è in assoluto il periodo in cui il rischio della formazione di trombi è più elevato, con intensità diversa in ogni donna, a maggior ragione in caso di gravidanza supportata da terapie ormonali. La menopausa è una fase delicata in cui spesso si manifestano sintomi che hanno un forte impatto sulla qualità della vita: prima della menopausa, le donne sono meno colpite da infarto rispetto agli uomini, mentre dopo, l’incidenza è simile. Questa osservazione ha portato la ricerca a ipotizzare che il prolungamento della vita fertile mediante terapia ormonale sostitutiva potesse ridurre la probabilità di infarti nelle donne, oltre a ridurre i sintomi da menopausa. La coagulazione è quel meccanismo straordinariamente sofisticato e molto importante che permette al sangue di scorrere veloce e fluido dentro tutto il nostro sistema idraulico” mentre trombosi “vuol dire che si forma un coagulo di sangue in un punto o in un momento in cui non si doveva formare: è un eccesso di zelo” che “può portare eventi molto importanti come l’infarto del miocardio, l’ischemia cerebrale e l’embolia polmonare”, ha detto la professoressa Lidia Rota, ematologa specialista in ematologia e malattie cardiovascolari da trombosi, che nel 1987 ha fondato l’Associazione per la Lotta alla Trombosi e la malattia cardiovascolare (ALT), intervistata da Marco Klinger, per Medicina Top, format tv dell’agenzia di stampa Italpress.
Tra ormoni e coagulazione c’è una “relazione pericolosa. Cominciamo dall’età dell’adolescenza, in cui una ragazza potrebbe avere un ovaio policistico o multifollicolare, con un ciclo mestruale irregolare”: il ginecologo può prescrivere “una pillola contraccettiva, che sono ormoni: bisogna tener presente che interferiranno un pò col sistema della coagulazione” e “bisogna scegliere un prodotto che sia adatto per non farle del male” sulla base delle sue abitudini di vita e della sua storia familiare. La gravidanza è “in assoluto la situazione” più delicata da questo punto di vista: la donna “comincia ad avere un sangue più denso, ma questo non vuol dire che tutte le donne avranno per forza una complicanza. Un buon ginecologo, ad esempio, può avvertire la paziente che il rimedio più semplice è indossare le calze elastiche, che impediscono che il sangue rallenti la sua corsa”.
Il parto è “il momento più delicato, sia quello con taglio cesareo che quello naturale: all’interno del suo cuore la donna pompa 5 litri di sangue, alla fine sono 7 e mezzo, ma il cuore è sempre lo stesso”.
Un altro momento delicato nella vita della donna è la menopausa. “La terapia ormonale può essere importante in donne che hanno dei sintomi così forti che rendono la vita impossibile: dare loro degli ormoni che mimano il prolungarsi dell’età fertile potrebbe essere un buon rimedio momentaneo provvisorio. Il mio suggerimento è che il ginecologo valuti sempre qual è il rischio-beneficio della terapia”, oltre a incentivare la donna a fare “più attività fisica nei limiti del possibile”. Il lavoro degli ematologi “è essere utile a tutti gli altri specialisti”, predisporre “un piano personalizzato sulla base della storia e delle caratteristiche” del paziente, per fare in modo che “non sanguini, ma neanche trombizzi”, ed esempio in occasione di un intervento.
Oltre alla collaborazione tra medici, è importante il paziente. “In Italia – ha concluso – ci sono 600 mila casi all’anno di malattie come l’infarto, l’ischemia e l’embolia polmonare ma un terzo di queste potrebbero non accadere se il paziente fosse informato in modo adeguato e semplice a controllare i fattori di rischio che può eliminare da solo”.

– foto tratta da video Medicina Top –
(ITALPRESS).

Lega Serie A a New York, Simonelli “Auspico un’Italia protagonista ai Mondiali”

NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Un’Italia protagonista ai Mondiali del 2026 dal punto di vista del campo e un Paese finalmente all’avanguardia per quel che riguarda gli stadi. Sono gli auspici che lancia da New York, a margine dell’evento organizzato dalla Lega Serie A, il nuovo numero 1 della Confindustria del calcio, Ezio Simonelli. Si parte dalla Nazionale di Luciano Spalletti che presto sarà impegnata nella Nations League, ma che ha come vero grande obiettivo, dopo aver assistito da spettatrice alle edizioni del 2018 e del 2022, di tornare ad avere un ruolo importante ai Mondiali del 2026 in programma negli Stati Uniti, Canada e Messico.

“Sarebbe importantissimo, è quello che tutti noi auspichiamo, un’Italia che finalmente torni a essere protagonista ai Mondiali come lo è stata negli anni passati – dice il presidente Simonelli all’agenzia ITALPRESS -. Ovviamente non sarà facile, però credo che lo spirito italiano, lo spirito di chi sa farsi valere nei momenti giusti è quello su cui dobbiamo contare. Nessuno di noi avrebbe mai immaginato che nel 2021 l’Italia potesse vincere l’Europeo, invece con la grinta che distingue il popolo italiano, pur non essendo favoriti, siamo riusciti a portare a casa la Coppa”.

“Lo stesso – prosegue Simonelli – era capitato nel 2006 in Germania, dove eravamo partiti da sfavoriti e abbiamo vinto il Mondiale. Non oso sperare che possa accadere anche nel 2026, ma come si suol dire in Italia la speranza è l’ultima a morire e contiamo molto sulla forza della squadra di Spalletti”. Dal campo all’impiantistica, altro obiettivo importante per il calcio italiano.

Negli Stati Uniti si continuano a costruire stadi, nel nostro paese si fa incredibilmente fatica, ma la volontà di cambiare le cose coinvolge un po’ tutte le componenti, sportive e istituzionali. “Noi puntiamo molto nella costruzione di nuovi stadi in Italia – spiega Simonelli -, ci rendiamo conto che per incrementare il valore del calcio italiano è fondamentale avere stadi efficienti, all’avanguardia. L’età media degli stadi in Italia oggi è di 66 anni e ovviamente 66 anni fa le esigenze non erano quelle di adesso. Stiamo lavorando con il governo e credo che in questo ci darà una grande mano il ministro Abodi, una persona molto competente che stimo molto e che ci consentirà di superare i vincoli burocratici che finora hanno rallentato tutto. Si è iniziato a lavorare sullo stadio della Roma nel 2013, siamo oggi nel 2025 e forse sta prendendo piede. Nel 2028 si potrebbero giocare le prime partite alla Roma, sarebbe una gran bella cosa, ma non è pensabile che per ottenere un risultato come questo ci vogliano 15 anni”.

Simonelli “Auspichiamo un’Italia protagonista ai prossimi Mondiali”

– foto Image –

(ITALPRESS).

Hyundai Italia, Matteo Montibeller è il nuovo Head of Marketing & Communication

ROMA (ITALPRESS) – Matteo Montibeller è il nuovo Head of Marketing & Communication Department di Hyundai Italia. Forte di una solida esperienza nel mondo automotive e nel settore dei beni di largo consumo in ambito marketing e sales, Matteo prende la guida della divisione Marketing & Communication di Hyundai con l’obiettivo di aumentarne la notorietà ed il posizionamento sul mercato italiano. Laureato in Economia all’Università Cattolica, Matteo ha ricoperto diverse posizioni nel corso della sua carriera, in Italia ma anche all’estero, in primarie aziende come BMW, FCA, PSA e Stellantis dove, recentemente, era Global Director of Brand Content di DS Automobiles. Matteo riporta direttamente a Francesco Calcara – Presidente e CEO di Hyundai Italia – e si occuperà di implementare le attività di marketing e comunicazione per contribuire a far crescere il brand nel mercato italiano, lavorando in sinergia con la neonata Direzione PR & Eventi guidata da Giulio Marc D’Alberton.

Diamo tutti un grande benvenuto a Matteo nel rinnovato team italiano di Hyundai” ha commentato Francesco Calcara, Presidente & CEO. “In un periodo estremamente complesso e in continua evoluzione come quello che stiamo vivendo, Matteo sarà prezioso per contribuire a far evolvere il brand Hyundai sul mercato italiano, sfruttando le sue esperienze fatte in diverse realtà automotive e potendo contare sulla sua creatività e capacità analitica. Sotto la sua guida, Hyundai punta a crescere in termini di riconoscibilità ed apprezzamento da parte del pubblico. Sono certo che Matteo saprà essere una risorsa preziosa in questo impegnativo percorso che ci attende ma che, allo stesso tempo, ci entusiasma”.

– foto ufficio stampa Hyundai Italia –

(ITALPRESS).

Il prezzo dell’oro continua a salire

NAPOLI (ITALPRESS) – Il prezzo dell’oro ha superato i 90 euro al grammo, e si prevede che possa anche andare oltre i 100 euro. Il punto dell’economista Gianni Lepre.

fsc/gsl

Dalle Filippine al Nepal, al via la nuova stagione di Pechino Express su Sky

MILANO (ITALPRESS) – La nuova stagione di Pechino Express è pronta al check-in da giovedì 6 marzo su Sky e in streaming su NOW. Un viaggio adrenalinico che quest’anno si svilupperà in altezza, partendo dalle spiagge e dal mare cristallino dell’Oceano Pacifico, salendo su altipiani verdi e misteriosi, perdendosi all’interno di giungle imprevedibili, fino ad arrivare alle vette più elevate del pianeta: la rotta di questa stagione dello show Sky Original realizzato da Banijay Italia parte infatti dalle Filippine, attraversa il nord della Thailandia e arriva fino al Nepal, Paese ricchissimo di vette sopra gli ottomila metri di altitudine.

Sarà un viaggio che incontrerà condizioni ambientali e climatiche totalmente diverse tra loro e che porterà, appunto, i viaggiatori “Fino al tetto del mondo”. Zaini in spalla, 9 coppie si sono imbarcate per questa esperienza che non potranno mai dimenticare. A guidare il gruppo e a dirigere la gara con i suoi snodi e i suoi colpi di scena tornerà Costantino della Gherardesca, che ritroverà al suo fianco l’inviato speciale Fru.

Le coppie in gara

Le coppie in gara sono: i Medagliati Jury Chechi e Antonio Rossi, i Complici Dolcenera e Gigi Campanile, i Cineasti Nathalie Guetta e Vito Bucci, gli Estetici Giulio Berruti e Nicolò Maltese, le Sorelle Samanta e Debora Togni, i Primi Ballerini Virna Toppi e Nicola Del Freo, gli Spettacolari Gianluca Fubelli (Scintilla) e Federica Camba, i Magici Jey e Checco Lillo, le Atlantiche Ivana Mrßzovß e Giaele De Donà.

– foto ufficio stampa Sky –

(ITALPRESS).

Schifani difende l’Irfis, “Articoli giornalistici infondati, tuteleremo l’immagine della Regione”

PALERMO (ITALPRESS) – “Continui articoli giornalistici stanno mettendo dolosamente in cattiva luce un Istituto che, al contrario, con rapidità ed efficacia sta attuando tutta una serie di misure di politica economica volute dal governo regionale e che da sempre opera nel pieno rispetto della normativa vigente e con la massima trasparenza”. Inizia così una nota del presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, in merito all’Irfis: “Le insinuazioni sull’Irfis, prive di fondamento, stanno alimentando ingiustamente un clima di sfiducia nei confronti di un’istituzione che ha come unico obiettivo il sostegno allo sviluppo economico e produttivo del territorio – ha aggiunto il governatore siciliano – Ci riserviamo di tutelare l’immagine della Regione in ogni sede opportuna e di adottare tutte le misure necessarie per contrastare la diffusione di informazioni lesive e fuorvianti”, ha concluso.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Fabio Lazzerini “Comtel crescerà sul mercato nazionale ed estero”

MILANO (ITALPRESS) – “La quotazione in Borsa ha rappresentato per Comtel non soltanto un traguardo importante raggiunto grazie al lavoro di tutti, ma soprattutto il punto di partenza per la realizzazione dell’ambizioso piano industriale che la società ha deliberato pochi mesi fa e che vede una forte crescita sia per linee interne che attraverso operazioni strategiche di M&A”: a dirlo Fabio Lazzerini, amministratore delegato di Comtel, società che da oltre 30 anni si occupa dell’integrazione di sistemi ICT in Italia per la trasformazione digitale delle imprese, con 8 sedi sul territorio nazionale. “In questo quadro si inserisce la recente acquisizione di NovaNext, che ci consentirà di ampliare il nostro business ed offrire nuovi servizi ai clienti”, ha aggiunto Lazzerini.
Pochi giorni dopo l’IPO, infatti, Comtel ha messo a segno l’acquisizione del 60% di NovaNext, realtà con 140 dipendenti e 3 sedi in Italia (Torino, Milano e Roma) che ha registrato per l’esercizio 2024 ricavi delle vendite e delle prestazioni per circa 37 mln di euro. Realtà con oltre 35 anni di esperienza nel settore ICT che progetta e realizza soluzioni avanzate in ambito Enterprise Networking, Cyber Security, Internet of Things, Data Center & Cloud e Digital Workplace.
Comtel è approdata in Borsa lo scorso 19 febbraio con un flottante pari al 10,98%, ossia 2.022.000 azioni sulle 18.422.000 totali. “Il 90% della raccolta sarà dedicato a queste operazioni di acquisizioni. Il nostro è un approccio proattivo all’M&A, per estendere le capacità geografiche o tecnologiche di Comtel, non solo in Italia, ma anche all’estero”, ha concluso Lazzerini.

– foto ufficio stampa Esclapon & Co. –
(ITALPRESS).

Fabio Lazzerini “Comtel crescerà sul mercato nazionale ed estero”

MILANO (ITALPRESS) – “La quotazione in Borsa ha rappresentato per Comtel non soltanto un traguardo importante raggiunto grazie al lavoro di tutti, ma soprattutto il punto di partenza per la realizzazione dell’ambizioso piano industriale che la società ha deliberato pochi mesi fa e che vede una forte crescita sia per linee interne che attraverso operazioni strategiche di M&A”: a dirlo Fabio Lazzerini, amministratore delegato di Comtel, società che da oltre 30 anni si occupa dell’integrazione di sistemi ICT in Italia per la trasformazione digitale delle imprese, con 8 sedi sul territorio nazionale. “In questo quadro si inserisce la recente acquisizione di NovaNext, che ci consentirà di ampliare il nostro business ed offrire nuovi servizi ai clienti”, ha aggiunto Lazzerini.
Pochi giorni dopo l’IPO, infatti, Comtel ha messo a segno l’acquisizione del 60% di NovaNext, realtà con 140 dipendenti e 3 sedi in Italia (Torino, Milano e Roma) che ha registrato per l’esercizio 2024 ricavi delle vendite e delle prestazioni per circa 37 mln di euro. Realtà con oltre 35 anni di esperienza nel settore ICT che progetta e realizza soluzioni avanzate in ambito Enterprise Networking, Cyber Security, Internet of Things, Data Center & Cloud e Digital Workplace.
Comtel è approdata in Borsa lo scorso 19 febbraio con un flottante pari al 10,98%, ossia 2.022.000 azioni sulle 18.422.000 totali. “Il 90% della raccolta sarà dedicato a queste operazioni di acquisizioni. Il nostro è un approccio proattivo all’M&A, per estendere le capacità geografiche o tecnologiche di Comtel, non solo in Italia, ma anche all’estero”, ha concluso Lazzerini.

– foto ufficio stampa Esclapon & Co. –
(ITALPRESS).

Carnevale di Venezia, Elena Sofia Cesca è la Maria per il 2025

VENEZIA (ITALPRESS) – Elena Sofia Cesca è la Maria del Carnevale 2025. La giovane è stata eletta lunedì sera al termine della Cena di Gala ospitata nelle sale Apollinee del Teatro La Fenice di Venezia e condotta da Maurice Agosti e Alessia Pintossi. Elena Sofia ha 19 anni ed è di Venezia. Studia Medicina e Chirurgia a Padova. Ama viaggiare e andare a visitare i musei; nel tempo libero legge e va in palestra. Il Carnevale rappresenta per lei uno stacco dalla vita quotidiana. A decretare il successo di Elena Sofia come vincitrice della rievocazione storica riportata in auge da Bruno Tosi nel 1999 e giunta quest’anno alla sua 26esima edizione è stato il voto dei giurati che il 13 febbraio scorso avevano già scelto le 12 Marie tra una sessantina di aspiranti provenienti da tutta la Città metropolitana di Venezia.

A portare i saluti istituzionali del sindaco Luigi Brugnaro è intervenuto il consigliere delegato alla Tutela delle Tradizioni Giovanni Giusto: “La Festa delle Marie è una tradizione che dopo più di mille anni ancora si rinnova. Non solo chi vince ma tutte le ragazze che, come quest’anno, ne hanno fatto parte diventano, di fatto, un tassello che si aggiunge alla continuità di uno tra i più importanti avvenimenti dove protagonista è la donna, epicentro della nostra storia”. Alla serata erano presenti anche i rappresentanti di istituzioni civili e Militari della Città di Venezia. La giuria quest’anno era composta da Massimo Checchetto, Direttore Artistico Carnevale; Claudia Marchiori, Maria del Carnevale 2016, attrice; Claudio Vernier, Presidente Associazione San Marco; Andrea Favaretto Rubelli, Tessiture Rubelli; Giovanni Giusto, Consigliere comunale delegato alla Tutela delle tradizioni; Cristina Scarpa, Direttrice Eventi Scuola San Giovanni Evangelista; Marco Vidal, Direttore generale Merchant of Venice; Giulia Seguso, della famiglia Seguso Vetri; Francesco Briggi, Atelier Pietro Longhi; Eleonora Fuser, attrice e operatrice culturale; Matteo Ramot, Costa Crociere; Roberto Papetti, Direttore Il Gazzettino, Paolo Polato, Direttivo Abusdef.

Ad incoronare la Maria del Carnevale 2025 assieme alla patron Maria Grazia Bortolato è stata Silvia Zecchin, Maria del 2024, che ha così ceduto la simbolica corona realizzata dallo scultore veneziano Giorgio Bortoli, alla nuova reginetta della rievocazione storica delle Marie. Tra le 12 Marie è stata premiata come Maria del Gazzettino, espressione del voto dei lettori dello storico quotidiano, Camilla Zordan. Camilla ha 18 anni, è nata a Venezia e abita a Mestre. È studentessa al liceo classico, a Mogliano. Suona il pianoforte ed è abile nel realizzare lavoretti manuali. Pratica la boxe ed ama coccolare il suo gatto.

Nel martedì Grasso, ultimo giorno di Carnevale alle ore 16 Elena Sofia Cesca verrà presentata al pubblico del Carnevale di Venezia dal palco di piazza San Marco e indosserà un costume realizzato per l’occasione da Francesco Briggi dell’Atelier Pietro Longhi ispirato al tema del Carnevale 2025, ovvero l’iconica figura di Giacomo Casanova.

– foto ufficio stampa Comune di Venezia –

(ITALPRESS).

A Varese frode fiscale sul Superbonus, sequestro beni per 240.00 euro

VARESE (ITALPRESS) – I Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Varese hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo per oltre 240.000 euro, al termine di un’indagine che ha portato all’individuazione di un meccanismo di frode fiscale, operante nella provincia di Varese.

tvi/mca1