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“Non ho l’età” raddoppia: il mercato dedicato all’antiquariato sarà a Vicenza il 2 e 9 marzo

Nel mese di marzo raddoppia l’appuntamento con “Non ho l’età”, il mercato dell’antiquariato nel cuore storico di Vicenza: oltre alla tradizionale seconda domenica del mese,  il mercato dell’antiquariato, vintage & collezionismo si svolgerà anche domenica 2 marzo per recuperare l’appuntamento di febbraio, che non ha potuto svolgersi per colpa del maltempo.

La data è stata scelta anche considerando che si è creato uno spazio nel calendario dei mercati dell’antiquariato in quanto, alcuni di questi sono stati sospesi per lasciare spazio ai festeggiamenti del carnevale. Vicenza però non ha problemi ad integrare i due eventi, quindi domenica sarà una giornata all’insegna del divertimento del carnevale ma anche dell’apprezzamento di libri, dischi, oggettistica, utensili e suppellettili del passato, da scoprire e riscoprire passeggiando tra le bancarelle.

L’allestimento si snoderà tra viale Roma, piazza Castello, piazza Duomo, poi contrà Garibaldi, piazzetta Palladio, piazza dei Signori.

Il mercato dell’antiquariato “Non ho l’età” è organizzato dall’omonima Associazione in collaborazione con l’Assessorato alle Attività Produttive del Comune di Vicenza. Durante la giornata di domenica 2 marzo in viale Roma, il pubblico troverà anche una piacevole area ristoro e la manifestazione A.A.A. – Arte Arredo Allestimenti dedicata all’artigianato e al remake. Parteciperà nell’area vicino alla stazione una numerosa rappresentanza degli artigiani di Unico con le loro creazioni fatte a mano.

In caso di maltempo la manifestazione verrà annullata. Come anticipato, il mercato dell’antiquariato di Vicenza si svolgerà regolarmente anche la seconda domenica del mese il 9 marzo 2025.

Per informazioni si può consultare il sito ufficiale della manifestazione.

Trump a Zelensky “Stai scommettendo sulla terza guerra mondiale”

Trump a Zelensky

WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – “Non sei in una buona posizione. Non hai le carte in questo momento. Con noi puoi avere le carte. Al momento stai giocando a carte. Stai scommettendo con la vita di milioni di persone. Stai scommettendo sulla Terza Guerra Mondiale. Stai scommettendo sulla Terza Guerra Mondiale. E quello che stai facendo è molto irrispettoso verso questo Paese”. Lo ha detto il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, ricevendo nello Studio Ovale della Casa Bianca l’omologo ucraino Volodymyr Zelensky.

sat/gtr
(Fonte video: Rapid Response 47)

Trump attacca Zelensky alla Casa Bianca “Stai scommettendo sulla terza guerra mondiale” VIDEO

WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Momenti di tensione all’interno dello Studio Ovale durante l’incontro tra il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, e il leader ucraino
Volodymyr Zelensky. Il vicepresidente JD Vance ha detto che è “irrispettoso da parte di Zelensky entrare nello Studio Ovale, litigando di fronte ai media americani”. Poi ha continuato dicendo che Zelensky fa un tour promozionale. Anche il presidente Trump a voce alta ha avvertito Zelensky: “Non sei proprio in una buona posizione in questo momento, stai giocando d’azzardo con la Terza Guerra Mondiale. I vostri soldati sono a corto, allora ci state dicendo che non volete un cessate il fuoco”.

“Stiamo dialogando per un accordo giusto, non vediamo l’ora di entrare nel vivo e continuare a lavorare e a cercare alcune terre rare. Ma questo significa che ci saremo, ed è un grande impegno da parte degli Stati Uniti. Apprezziamo molto lavorare con voi, e continueremo a farlo. Abbiamo avuto alcune ottime discussioni con la Russia. Ho parlato con il presidente Putin, e cercheremo di porre fine a questa situazione. È qualcosa che volete voi e che vuole anche lui”, aveva detto in apertura Trump, ricevendo nello Studio Ovale della Casa Bianca l’omologo ucraino.
“Dobbiamo negoziare un accordo. Abbiamo iniziato a delineare i confini di un’intesa, e penso che qualcosa possa accadere. L’aspetto principale riguarda i soldati, in questo momento, che stanno morendo – ha aggiunto Trump rivolgendosi a Zelensky -. State perdendo migliaia di militari. Da entrambe le parti si stanno perdendo molti soldati, e vogliamo che finisca. Vogliamo vedere che i soldi vengano utilizzati per scopi diversi, come la ricostruzione. E lavoreremo molto duramente per questo”.
“Abbiamo avuto molte ottime conversazioni. Devo dire che, fino a quando non siamo intervenuti noi, l’amministrazione Biden non ha parlato con la Russia in alcun modo. Non hanno parlato con nessuno. Hanno semplicemente permesso che tutto continuasse. E lo dirò di fronte a te, mi hai sentito dirlo mille volte: se fossi stato presidente, questa guerra non sarebbe mai accaduta – ha detto ancora Trump -. Avremmo negoziato un accordo per voi senza dover passare attraverso quello che avete dovuto affrontare. Ma voi, i vostri soldati, siete stati incredibilmente coraggiosi”.

Dopo il dibattito acceso nello Studio Ovale Zelensky ha lasciato la Casa Bianca ed è stata annullata la conferenza stampa congiunta con Trump. In un post sul social Truth il presidente Usa ha definito l’incontro “significativo”, ma ha aggiunto: “Ho stabilito che il presidente Zelensky non è pronto per la pace se l’America è coinvolta. Abbiamo avuto un incontro molto significativo alla Casa Bianca oggi. Abbiamo imparato molto che non si sarebbe mai potuto capire senza una conversazione sotto un fuoco e una pressione del genere”, ha scritto il presidente nel post. “È incredibile ciò che emerge attraverso l’emozione, e ho stabilito che il presidente Zelensky non è pronto per la pace se l’America è coinvolta, perché ritiene che il nostro coinvolgimento gli dia un grande vantaggio nei negoziati”.
“Non voglio vantaggi, voglio la PACE”, ha aggiunto Trump nel post. “Ha mancato di rispetto agli Stati Uniti d’America nel loro amato Studio Ovale. Può tornare quando sarà pronto per la Pace”.

“Grazie America, grazie per il tuo supporto, grazie per questa visita. Grazie a Trump, al Congresso e al popolo americano. L’Ucraina ha bisogno di una pace giusta e duratura e noi stiamo lavorando proprio per questo”, così Zelensky su X al termine della sua visita a Washington.

“Violento pestaggio nello Studio Ovale. Per la prima volta Trump ha detto in faccia la verità al clown: il regime di Kiev sta giocando con la terza guerra mondiale. E il maiale ingrato ha ricevuto un forte schiaffo sul polso dai proprietari del porcile. Questo è utile. Ma non basta: occorre fermare gli aiuti militari alla macchina nazista”. Così su Telegram il vicepresidente del Consiglio di Sicurezza russo, Dmitry Medvedev, dopo lo scontro Trump-Zelensky alla Casa Bianca.

“Penso che la più grande bugia di Zelensky sia l’affermazione alla Casa Bianca secondo cui il regime di Kiev nel 2022 è stato lasciato solo, senza sostegno. Il modo in cui Trump e Vance si sono trattenuti e non hanno colpito questo mascalzone è un miracolo di resistenza”, scrive sempre su Telegram Maria Zakharova, portavoce del ministero degli Esteri russo.

“La tua dignità onora il coraggio del popolo ucraino. Sii forte, sii coraggioso, sii impavido. Non sei mai solo, caro Presidente Zelensky. Continueremo a lavorare con voi per una pace giusta e duratura”, scrivono su X la presidente del Parlamento Europeo e la presidente della Commissione Ue, Roberta Metsola e Ursula Von der Leyen.

“Ogni divisione dell’Occidente ci rende tutti più deboli e favorisce chi vorrebbe vedere il declino della nostra civiltà. Non del suo potere o della sua influenza, ma dei principi che l’hanno fondata, primo fra tutti la libertà. Una divisione non converrebbe a nessuno”,  afferma in una nota il presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
“È necessario un immediato vertice tra Stati Uniti, Stati europei e alleati per parlare in modo franco di come intendiamo affrontare le grandi sfide di oggi, a partire dall’Ucraina, che insieme abbiamo difeso in questi anni, e di quelle che saremo chiamati ad affrontare in futuro. È la proposta che l’Italia intende fare ai suoi partner nelle prossime ore”, prosegue il premier.

“E’ un momento di grande tensione, per questo bisogna tenere i nervi saldi, reagire con grande calma e vedere quale sarà l’evoluzione dopo questo colloquio che certamente non è andato bene”, ha commentato il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani a Zapping, su Radio Uno.
“Vediamo come si sviluppa la situazione anche della trattativa eventuale che ci dovrà essere tra Stati Uniti, Russia, Ucraina che ci dovrà essere, così come l’Europa, che deve essere unita e parlare con una voce sola. Il momento è delicato, dobbiamo essere molto prudenti, sono convinto che si risolve sempre la relazione tra Stati Uniti ed Europa, servono nervi saldi e prudenza”, ha aggiunto.
“Serve una pace giusta, ma è tutto molto difficile, lo sapevamo dall’inizio, è presto per dire quando arriverà la pace, ci sono troppe variabili”, ha sottolineato il vicepremier, che ha aggiunto: “Trump ha detto anche ai russi che devono fare delle concessioni. La trattativa non è ancora iniziata, siamo ai prodromi. Non si può trattare senza l’Ucraina e senza l’Europa, bisogna essere molto prudenti e moderati, attenti a ciò che si dice. Bisogna vigilare sulla situazione, e gli europei devono essere uniti, fughe in avanti di singoli Stati non servono”.

“Obiettivo PACE, basta con questa guerra! Forza Donald Trump”, è il commento su X del vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini.

Per la segretaria del Pd Elly Schlein “Trump ha scelto di stare con Putin, ha umiliato con violenza inaudita un popolo aggredito da un dittatore in un’imboscata che è puro bullismo istituzionale contro il Presidente Zelensky. Il governo italiano esprima solidarietà e sostegno al popolo ucraino e al suo presidente. Giorgia Meloni non può più procrastinare la scelta: o con Trump, i suoi miliardi e i suoi interessi economici o con la democrazia e l’Europa”.

“Andava assolutamente evitato lo scontro che è avvenuto alla Casa Bianca a favore di telecamere: rischia di avvantaggiare Putin, nel complesso negoziato che è stato avviato. Questo negoziato deve essere affrontato e portato avanti tutelando duramente ed efficacemente le ragioni dell’Ucraina, che rimane il Paese aggredito”. Così su X il presidente del M5S Giuseppe Conte.
“Anche per questo occorreva un’Europa forte e in prima linea per i negoziati di pace e non un’Europa subalterna a Washington, che ha inseguito in questi anni la folle strategia dell’escalation militare e delle armi a oltranza – aggiunge -. Una strategia fallimentare che ora condanna l’Europa e l’Italia a una totale irrilevanza davanti a questi sviluppi. Con un’aggravante per il nostro Paese: di Meloni si sono perse proprio le tracce”.

– Foto Rapid Response 47 –

(ITALPRESS).

Ucraina, Trump a Zelensky “Porremo fine alla guerra”

WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – “Stiamo dialogando per un accordo giusto, non vediamo l’ora di entrare nel vivo e continuare a lavorare e a cercare alcune terre rare. Ma questo significa che ci saremo, ed è un grande impegno da parte degli Stati Uniti. Apprezziamo molto lavorare con voi, e continueremo a farlo. Abbiamo avuto alcune ottime discussioni con la Russia. Ho parlato con il presidente Putin, e cercheremo di porre fine a questa situazione. È qualcosa che volete voi e che vuole anche lui”. Lo ha detto il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, ricevendo nello Studio Ovale della Casa Bianca l’omologo ucraino Volodymyr Zelensky.
“Dobbiamo negoziare un accordo. Abbiamo iniziato a delineare i confini di un’intesa, e penso che qualcosa possa accadere. L’aspetto principale riguarda i soldati, in questo momento, che stanno morendo – ha aggiunto Trump rivolgendosi a Zelensky -. State perdendo migliaia di militari. Da entrambe le parti si stanno perdendo molti soldati, e vogliamo che finisca. Vogliamo vedere che i soldi vengano utilizzati per scopi diversi, come la ricostruzione. E lavoreremo molto duramente per questo”.
“Abbiamo avuto molte ottime conversazioni. Devo dire che, fino a quando non siamo intervenuti noi, l’amministrazione Biden non ha parlato con la Russia in alcun modo. Non hanno parlato con nessuno. Hanno semplicemente permesso che tutto continuasse. E lo dirò di fronte a te, mi hai sentito dirlo mille volte: se fossi stato presidente, questa guerra non sarebbe mai accaduta – ha detto ancora Trump -. Avremmo negoziato un accordo per voi senza dover passare attraverso quello che avete dovuto affrontare. Ma voi, i vostri soldati, siete stati incredibilmente coraggiosi”.

– Foto Rapid Response 47 –

(ITALPRESS).

Salute Magazine – 28/2/2025

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Malattie rare, cruciali diagnosi precoce e screening neonatale
– Influenza, i rischi delle cure fai da te
– A Milano un convegno su innovazione e sicurezza nelle sale operatorie
sat/gtr

In piazza San Marco questa mattina Myaku Myaku, mascotte ufficiale di Expo 2025 Osaka, e Italia-chan, mascotte ufficiale del Padiglione Italia a Expo 2025 Osaka

VENEZIA (ITALPRESS) – Tra maschere e colori, Piazza San Marco accoglie due ospiti d’eccezione: Myaku Myaku, mascotte ufficiale di Expo 2025 Osaka e Italia-chan, mascotte ufficiale del Padiglione Italia a Expo 2025 Osaka. Questa mattina sul palco di “Il tempo di Casanova”, i due personaggi hanno affiancato la Sfilata della maschera più bella per salutare il pubblico del Carnevale di Venezia 2025 con un caloroso konnichiwa.
A prendere parte all’appuntamento, in rappresentanza dell’Amministrazione comunale, il consigliere delegato alla Tutela delle tradizioni Giovanni Giusto. “Venezia e il Giappone condividono un legame storico profondo, fatto di scambi culturali, artistici e commerciali che si sono sviluppati nei secoli e che ancora oggi si rafforzano grazie a un dialogo costante. In occasione di Expo 2025 Osaka, la città di Venezia è onorata di rinnovare questa amicizia, portando il proprio contributo a un evento che celebra l’innovazione, la sostenibilità e la cooperazione internazionale – ha dichiarato Giusto – Venezia, crocevia di civiltà e ponte tra Oriente e Occidente, porta in Giappone la sua eccellenza artistica e il rispetto per la tradizione. L’Esposizione Universale di Osaka rappresenta un’opportunità straordinaria per rafforzare questo legame, valorizzando le sinergie tra due realtà che, pur lontane geograficamente, condividono un profondo rispetto per la bellezza e l’artigianato nel segno di un costante dialogo culturale”.

Presente inoltre sul palco la Professoressa Rossella Menegazzo, Responsabile cultura, scienza e attività education del Padiglione Italia a Expo 2025 Osaka che ha ufficializzato l’artista giapponese Ritsue Mishima – che ha fatto del vetro di Murano materia d’ispirazione per le sue opere – quale Ambasciatrice per l’Italia a Expo 2025 Osaka.
“Il mio legame con l’Italia é profondo” – ha dichiarato l’artista Ritsue Mishima – “Ho trovato a Venezia la passione per il vetro. Alla prossima Expo 2025 Osaka voglio trasmettere quello che Venezia mi ha dato, facendomi crescere come persona e dando ispirazione alla mia arte”.

Creatura misteriosa nata dalla fusione di cellule e acqua, Myaku Myaku deve il suo nome ad una onomatopea giapponese che significa “pulsare costantemente”. È composta da una parte rossa che rappresenta le “cellule”, che si dividono e si moltiplicano, e una parte blu, simbolo dell’“acqua pura”, che può scorrere e cambiare forma. Italia-chan è invece la mascotte del Padiglione Italia, simbolo di unione tra la cultura italiana e giapponese, disegnata dall’artista Simone Legno, fondatore del marchio di pop art Tokidoki.

foto: ufficio stampa Comune di Venezia

(ITALPRESS).

Autostrade, Allocca “Zero Corruzione è pilastro del piano industriale”

ROMA (ITALPRESS) – “Questo evento si fonda sul manifesto dell’Ocse che promuove Zero Corruzione come diciottesimo obiettivo di sviluppo sostenibile e definisce le dieci azioni per costruire un ecosistema di business che sia più responsabile, resiliente e competitivo, anche grazie all’aiuto dell’intelligenza artificiale. Zero Corruzione è uno dei pilastri fondamentali del nostro piano industriale, ma insieme anche altri due zero, che sono Zero Incidenti sul lavoro e Zero Incidenti sulla strada”. Lo ha detto Nicola Allocca, Direttore Risk, Business Integrity & Resilience di Autostrade per l’Italia, a margine dello “Zero Corruption Forum”, organizzato da Business at Oecd e Autostrade per l’Italia, con il patrocinio del Ministero al Maxxi di Roma.
xi2/trl/mca1