mercoledì, Settembre 9, 2026
Home Blog Pagina 1992

Agrifood Magazine – 19/2/2025

ROMA (ITALPRESS) – In questo numero di Agrifood Magazine, prodotto dall’Italpress in collaborazione con TeleAmbiente:
– Agricoltura, Italia prima in Unione europea per valore aggiunto
– Export agroalimentare da record, verso quota 70 miliardi
– Il Made in Italy protagonista a Wine Paris
– Rallenta il mercato italiano dell’agricoltura 4.0

col/mgg/gtr

Giusy Versace ospite a Carpi della serata organizzata da Messori

BOLOGNA (ITALPRESS) – Giusy Versace è stata ospite dell’Auditorium San Rocco di Carpi, dove ha preso parte ad una serata organizzata dall’associazione culturale ‘Gli Argonautì, moderata dal capitano della Nazionale italiana Calcio amputati Francesco Messori e dal titolo ‘Si gioca come si vivè.
Oltre a Giusy Versace è stato invitato a raccontare la propria storia anche il pluricampione paralimpico di nuoto Antonio Fantin, collegato in video conferenza.
L’iniziativa fa parte di un ciclo di incontri, organizzati dall’associazione culturale, sul tema dello sport inteso come strumento di cambiamento sociale, soprattutto per i giovani. Erano oltre 250 persone ad applaudire le storie di coraggio, tenacia, sudore, fatica e gioia di Versace e Fantin; racconti che hanno fatto emozionare il pubblico, ma soprattutto fatto riflettere sull’importanza di non arrendersi mai davanti alle difficoltà della vita e a comprendere che la disabilità è solo negli occhi di chi guarda; racconti e valori ben descritti nei libri dei due protagonisti come l’autobiografia di Giusy Versace ‘Con la testa e con il cuore si va ovunquè e ‘Punto a Capo, dalla malattia all’oro paralimpicò di Antonio Fantin.
Al termine dell’incontro, Giusy si è fermata a lungo per firmare copie del libro.”Ringrazio molto gli organizzatori Marco Dondi e Alessandro Ballerini dell’associazione ‘Gli Argonautì per l’invito e la splendida accoglienza. E’ stato bello rivivere il mio percorso e le mie sfide, assieme ad Antonio Fantin, grande atleta e persona molto profonda. Ma è stata per me anche la scusa per rivedere l’amico Francesco Messori che mi è stato accanto in veste di moderatore. Ho conosciuto meglio la realtà degli Argonauti, una nella realtà che promuove il rispetto anche attraverso eventi culturali come questo. A loro vanno i miei complimenti”.

_ Foto: Ipa Agency –

(ITALPRESS).

Intesa Sanpaolo, la Cina di Olivo Barbieri in mostra a Torino

TORINO (ITALPRESS) – Apre al pubblico alle Gallerie d’Italia di Intesa Sanpaolo a Torino, dal 20 febbraio al 7 settembre, la mostra “Olivo Barbieri. Spazi Altri” a cura di Corrado Benigni. Uno sguardo sulla Cina attraverso le immagini del grande fotografo Olivo Barbieri realizzate in un arco temporale di trent’anni, che colgono le polarità e i contrasti di un Paese tra nette antitesi: frenesia e vuoto, postmodernità e antico. Dualismo che caratterizza anche la stessa arte di Olivo Barbieri, uno dei fotografi più innovativi e originali, le cui immagini oscillano tra vero e rappresentazione del vero, tra mondo immaginato e mondo riprodotto.
L’esposizione è un nuovo capitolo del progetto “La Grande Fotografia Italiana” a cura di Roberto Koch, con cui la Banca guidata da Carlo Messina celebra dal 2022 i grandi maestri della fotografia del Novecento del nostro Paese, dopo Lisetta Carmi (2022, ‘Suonare fortè), Mimmo Jodice (2023, ‘Senza Tempò) e Antonio Biasiucci (2024, ‘Arcà).
Realizzata con il patrocinio della Regione Piemonte e della Città di Torino, la mostra presenta una selezione di oltre 150 opere, tra trittici di grandi dimensioni, polittici e due grandi quadrerie che rappresentano una sintesi organica della ricerca che Olivo Barbieri ha dedicato alla Cina dal 1989 al 2019, con molte fotografie inedite.
“La collana dedicata ai maestri della fotografia italiana vede oggi protagonista Olivo Barbieri, con opere di straordinaria imponenza e bellezza che raccontano la Cina – ha detto Michele Coppola, Executive Director Arte, Cultura e Beni Storici di Intesa Sanpaolo -. Le sue immagini, per la prima volta riunite in mostra, suscitano curiosità, interesse e riflessioni su un Paese percorso da profonde trasformazioni. L’originalità di questo progetto conferma il ruolo di leadership delle Gallerie d’Italia torinesi nel mondo della fotografia, capaci di fare incontrare il talento e la sensibilità di importanti artisti. Questa è l’occasione inoltre per presentare il primo catalogo del nuovo corso di Allemandi, con un libro dedicato al lavoro eccezionale di un grande fotografo”.
E’ il 1989 quando Olivo Barbieri compie il suo primo viaggio in Cina, casualmente proprio durante i fatti di Piazza Tienanmen. Da allora ha inizio un approfondimento che per tre decenni conduce regolarmente l’artista sul territorio della Repubblica Popolare Cinese, della cui trasformazione intuisce fin dagli esordi la portata sociale, economica e culturale, una transizione che interessa tutta l’umanità per il suo impatto in termini di identità, sostenibilità, migrazioni, nuove tecnologie e intelligenza artificiale.
Il fuoco selettivo e le riprese dall’elicottero hanno reso Olivo Barbieri riconoscibile in tutto il mondo per la capacità di trasformare l’immagine della realtà in un modello, un plastico, un mondo in progettazione. Nelle opere esposte, lontane da intenti documentaristici, si ritrovano tutti gli slittamenti percettivi che negli anni identificano l’opera di Barbieri: le lunghe esposizioni, l’illuminazione artificiale, le riprese verticali, l’uso di colori saturi e il fuoco selettivo che trasforma il reale in un avatar di sè stesso.
Il percorso espositivo presenta inoltre una serie di contenuti audio scaricabili attraverso l’app Gallerie d’Italia, con approfondimenti dedicati.
La mostra sarà affiancata da un ricco palinsesto di eventi di approfondimento ad ingresso gratuito per il tradizionale public program #INSIDE del mercoledì sera. Ad inaugurare gli appuntamenti un doppio incontro con Olivo Barbieri in programma giovedì 20 febbraio: alle ore 18.00 l’artista dialogherà con i curatori Corrado Benigni e Roberto Koch, approfondendo trent’anni di esplorazioni fotografiche dedicate alla Cina, tra paesaggi in trasformazione e prospettive inedite. Al termine dell’incontro, dalle 19.00, l’artista sarà disponibile per il firmacopie del catalogo dedicato alla mostra, il primo edito da Società Editrice Allemandi per Gallerie d’Italia.
L’acquisto del catalogo di mostra darà diritto ad un biglietto d’ingresso gratuito: un’iniziativa volta alla valorizzazione della fotografia italiana e dei libri di arte.
Per i possessori dell’Abbonamento Musei è invece previsto uno sconto del 5% sull’acquisto del catalogo.
Il museo di Torino, insieme a quelli di Milano, Napoli e Vicenza, è parte del progetto museale Gallerie d’Italia di Intesa Sanpaolo, guidato da Michele Coppola – Executive Director Arte, Cultura e Beni Storici della Banca e Direttore Generale delle Gallerie d’Italia.

– foto ufficio stampa Intesa Sanpaolo –
(ITALPRESS).

Intesa Sanpaolo, la Cina di Olivo Barbieri in mostra a Torino

TORINO (ITALPRESS) – Apre al pubblico alle Gallerie d’Italia di Intesa Sanpaolo a Torino, dal 20 febbraio al 7 settembre, la mostra “Olivo Barbieri. Spazi Altri” a cura di Corrado Benigni. Uno sguardo sulla Cina attraverso le immagini del grande fotografo Olivo Barbieri realizzate in un arco temporale di trent’anni, che colgono le polarità e i contrasti di un Paese tra nette antitesi: frenesia e vuoto, postmodernità e antico. Dualismo che caratterizza anche la stessa arte di Olivo Barbieri, uno dei fotografi più innovativi e originali, le cui immagini oscillano tra vero e rappresentazione del vero, tra mondo immaginato e mondo riprodotto.
L’esposizione è un nuovo capitolo del progetto “La Grande Fotografia Italiana” a cura di Roberto Koch, con cui la Banca guidata da Carlo Messina celebra dal 2022 i grandi maestri della fotografia del Novecento del nostro Paese, dopo Lisetta Carmi (2022, “Suonare forte”), Mimmo Jodice (2023, “Senza Tempo”) e Antonio Biasiucci (2024, “Arca”).
Realizzata con il patrocinio della Regione Piemonte e della Città di Torino, la mostra presenta una selezione di oltre 150 opere, tra trittici di grandi dimensioni, polittici e due grandi quadrerie che rappresentano una sintesi organica della ricerca che Olivo Barbieri ha dedicato alla Cina dal 1989 al 2019, con molte fotografie inedite.
“La collana dedicata ai maestri della fotografia italiana vede oggi protagonista Olivo Barbieri, con opere di straordinaria imponenza e bellezza che raccontano la Cina – ha detto Michele Coppola, Executive Director Arte, Cultura e Beni Storici di Intesa Sanpaolo -. Le sue immagini, per la prima volta riunite in mostra, suscitano curiosità, interesse e riflessioni su un Paese percorso da profonde trasformazioni. L’originalità di questo progetto conferma il ruolo di leadership delle Gallerie d’Italia torinesi nel mondo della fotografia, capaci di fare incontrare il talento e la sensibilità di importanti artisti. Questa è l’occasione inoltre per presentare il primo catalogo del nuovo corso di Allemandi, con un libro dedicato al lavoro eccezionale di un grande fotografo”.
E’ il 1989 quando Olivo Barbieri compie il suo primo viaggio in Cina, casualmente proprio durante i fatti di Piazza Tienanmen. Da allora ha inizio un approfondimento che per tre decenni conduce regolarmente l’artista sul territorio della Repubblica Popolare Cinese, della cui trasformazione intuisce fin dagli esordi la portata sociale, economica e culturale, una transizione che interessa tutta l’umanità per il suo impatto in termini di identità, sostenibilità, migrazioni, nuove tecnologie e intelligenza artificiale.
Il fuoco selettivo e le riprese dall’elicottero hanno reso Olivo Barbieri riconoscibile in tutto il mondo per la capacità di trasformare l’immagine della realtà in un modello, un plastico, un mondo in progettazione. Nelle opere esposte, lontane da intenti documentaristici, si ritrovano tutti gli slittamenti percettivi che negli anni identificano l’opera di Barbieri: le lunghe esposizioni, l’illuminazione artificiale, le riprese verticali, l’uso di colori saturi e il fuoco selettivo che trasforma il reale in un avatar di sè stesso.
Il percorso espositivo presenta inoltre una serie di contenuti audio scaricabili attraverso l’app Gallerie d’Italia, con approfondimenti dedicati.
La mostra sarà affiancata da un ricco palinsesto di eventi di approfondimento ad ingresso gratuito per il tradizionale public program #INSIDE del mercoledì sera. Ad inaugurare gli appuntamenti un doppio incontro con Olivo Barbieri in programma giovedì 20 febbraio: alle ore 18.00 l’artista dialogherà con i curatori Corrado Benigni e Roberto Koch, approfondendo trent’anni di esplorazioni fotografiche dedicate alla Cina, tra paesaggi in trasformazione e prospettive inedite. Al termine dell’incontro, dalle 19.00, l’artista sarà disponibile per il firmacopie del catalogo dedicato alla mostra, il primo edito da Società Editrice Allemandi per Gallerie d’Italia.
L’acquisto del catalogo di mostra darà diritto ad un biglietto d’ingresso gratuito: un’iniziativa volta alla valorizzazione della fotografia italiana e dei libri di arte.
Per i possessori dell’Abbonamento Musei è invece previsto uno sconto del 5% sull’acquisto del catalogo.
Il museo di Torino, insieme a quelli di Milano, Napoli e Vicenza, è parte del progetto museale Gallerie d’Italia di Intesa Sanpaolo, guidato da Michele Coppola – Executive Director Arte, Cultura e Beni Storici della Banca e Direttore Generale delle Gallerie d’Italia.

– foto ufficio stampa Intesa Sanpaolo –
(ITALPRESS).

Giani “Alta Velocità rivoluzionerà Firenze, tempi rispettati”

FIRENZE (ITALPRESS) – “L’Alta velocità rivoluzionerà Firenze: qui in via Circondaria stiamo vedendo gli effetti di un lavoro che sta rispettando i tempi da qui al 2028”. Lo ha detto il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani a margine di un sopralluogo al cantiere Tav della stazione Foster a Firenze da lui svolto quest’oggi insieme all’assessore regionale alle infrastrutture, Stefano Baccelli, e a Fabrizio Rocca, responsabile dei progetti su Firenze per la direzione investimenti di Rfi. “Ormai è stato scavato un camerone di 450 metri di lunghezza e 50 metri di larghezza alla profondità di 15 metri-ha aggiunto Giani-. Dovrà arrivare a 25 metri. Le due talpe che si stanno inseguendo hanno entrambe hanno ormai passato la zona critica, quella che coincide, venendo da Campo di Marte, con il supermercato in Via Masaccio, Via Don Minzoni, e anche la seconda è arrivata all’altezza di Via Maruffi. Quindi hanno già fatto una 1.680 metri, l’altra 670 metri, tutte e due ormai 2 km e mezzo di galleria sotto Firenze, addirittura rivestita già dai conci: basta mettere i binari e la linea elettrica. Quindi i lavori stanno procedendo bene”. Oltre al lavoro di scavo delle Tbm, ha evidenziato Giani, “si stanno facendo tutti i lavori idraulici: il Mugnone che è andato in piena un mese fa, senza i lavori di risagomatura e il raddoppio della sua platea probabilmente avrebbe dato dei problemi”.
Inoltre, ha concluso, “il terzo livello di impegno è portare le terre di scavo a Cavriglia, dove serve per mitigare gli effetti delle miniere di lignite che furono chiuse nel 1994. Anche gli stessi conci, ovvero i rivestimenti delle gallerie, vengono fatti
in Toscana a Lucignano”.

– Foto: Ipa Agency –

(ITALPRESS).

Cinquant’anni per Mulino Bianco, via ai festeggiamenti da Milano

MILANO (ITALPRESS) – Mulino Bianco compie 50 anni e per dare il via a un anno di festeggiamenti, in piazza Gae Aulenti, a Milano, è comparsa un’installazione formato gigante (5 x 8 x 5,5 metri) dell’iconica Sveglia a forma di Mulino degli anni ’80. All’interno dell’installazione, visitabile liberamente dal pubblico dal 21 al 23 febbraio, dalle 9.00 alle 20.00, è possibile vivere un’esperienza immersiva ed emozionale che punta a riportare alla mente dei visitatori ricordi d’infanzia, un pò alla stregua della madeleine di Proust. Dalla gallina Rosita alla tazza in coccio, dalle “sorpresine” comparse per la prima volta all’interno delle confezioni Mulino Bianco nel 1983 al Fornetto scaldabrioche fino all’incontro con il piccolo Mugnaio scelto come testimonial della ricorrenza, dentro alla maxi Sveglia ci sono veramente tutti.
“Le due parole chiave sono “ricordi”, perchè ognuno di noi associa a Mulino Bianco un ricordo d’infanzia, ed “emozioni” perchè emozionare, perchè per noi è fondamentale”, ha detto Laura Signorelli Marketing Director Equity, Mulino Bianco, a Italpress.
Mulino Bianco ha saputo costruire un rapporto speciale con gli italiani e rendere il momento della colazione un vero e proprio rito. Secondo dati NielsenIQ Panel Bakery (Week 52 – 2024) i prodotti sono presenti oggi nelle case di 23 milioni di famiglie mentre, secondo un’indagine condotta per l’occasione da AstraRicerche (campione di 1.010 interviste fra 18-56enni), sono consumati dal 97% degli italiani e su quasi 9 italiani su 10 il brand è associato a ricordi d’infanzia.
I ricordi dall’infanzia ma anche la proiezione verso il futuro e la costante attenzione alla società: “Per noi essere proiettati verso il futuro significa continuamente essere in ascolto dei bisogni delle persone. E’ per questo che stiamo investendo tanto in prodotti a base integrale, ricchi di fibre, quindi prodotti che rispondono a bisogni specifici”, ha detto ancora Laura Signorelli. In 50 anni il brand si è impegnato a migliorare il profilo nutrizionale dei prodotti riducendo la quantità di zucchero, introducendo farina integrale, semi, frutta secca. Dal 2017 al 2022 sono stati lanciati 20 prodotti integrali o ricchi di fibra. Oggi sono 140 i prodotti Mulino Bianco, sfornati nei 6 stabilimenti presenti in tutta Italia: dai biscotti alle merendine ai cracker ai pani fino ai recenti pancake.
L’iniziativa milanese è solo la prima di innumerevoli che si susseguiranno nel 2025 con il ritorno dei gadget iconici del passato abbinati a una consumer promo nei punti vendita e l’arrivo nei negozi dei nuovi “Frollini del Piccolo Mugnaio” con scaglie di cioccolato e panna a partire da marzo 2025. Il 23 febbraio è poi previsto il debutto di un nuovo spot tv “50 anni di ricordi Buoni” con il Piccolo Mugnaio Bianco protagonista.
“Il Piccolo Mugnaio è il nostro testimonial – ha detto durante la presentazione stampa Carolina Diterlizzi, Marketing Vice President Mulino Bianco – lui è un pò l’emblema dei nostri valori, credere in un mondo buono e genuino. E’ un sognatore perchè sforna tutti i giorni delle bontà per Clementina, per farla innamorare. Insiste e persiste perchè è un sognatore, perchè crede in un mondo migliore. Il Mugnaio inventa poi sempre nuovi prodotti, lo celebriamo con un biscotto, una pasta frolla con scaglie di cioccolato”.
-foto ufficio stampa Inc Comunicazione –
(ITALPRESS).

Cinquant’anni per Mulino Bianco, via ai festeggiamenti da Milano

MILANO (ITALPRESS) – Mulino Bianco compie 50 anni e per dare il via a un anno di festeggiamenti, in piazza Gae Aulenti, a Milano, è comparsa un’installazione formato gigante (5 x 8 x 5,5 metri) dell’iconica Sveglia a forma di Mulino degli anni ’80. All’interno dell’installazione, visitabile liberamente dal pubblico dal 21 al 23 febbraio, dalle 9.00 alle 20.00, è possibile vivere un’esperienza immersiva ed emozionale che punta a riportare alla mente dei visitatori ricordi d’infanzia, un pò alla stregua della madeleine di Proust. Dalla gallina Rosita alla tazza in coccio, dalle “sorpresine” comparse per la prima volta all’interno delle confezioni Mulino Bianco nel 1983 al Fornetto scaldabrioche fino all’incontro con il piccolo Mugnaio scelto come testimonial della ricorrenza, dentro alla maxi Sveglia ci sono veramente tutti.
“Le due parole chiave sono “ricordi”, perchè ognuno di noi associa a Mulino Bianco un ricordo d’infanzia, ed “emozioni” perchè emozionare, perchè per noi è fondamentale”, ha detto Laura Signorelli Marketing Director Equity, Mulino Bianco, a Italpress.
Mulino Bianco ha saputo costruire un rapporto speciale con gli italiani e rendere il momento della colazione un vero e proprio rito. Secondo dati NielsenIQ Panel Bakery (Week 52 – 2024) i prodotti sono presenti oggi nelle case di 23 milioni di famiglie mentre, secondo un’indagine condotta per l’occasione da AstraRicerche (campione di 1.010 interviste fra 18-56enni), sono consumati dal 97% degli italiani e su quasi 9 italiani su 10 il brand è associato a ricordi d’infanzia.
I ricordi dall’infanzia ma anche la proiezione verso il futuro e la costante attenzione alla società: “Per noi essere proiettati verso il futuro significa continuamente essere in ascolto dei bisogni delle persone. E’ per questo che stiamo investendo tanto in prodotti a base integrale, ricchi di fibre, quindi prodotti che rispondono a bisogni specifici”, ha detto ancora Laura Signorelli. In 50 anni il brand si è impegnato a migliorare il profilo nutrizionale dei prodotti riducendo la quantità di zucchero, introducendo farina integrale, semi, frutta secca. Dal 2017 al 2022 sono stati lanciati 20 prodotti integrali o ricchi di fibra. Oggi sono 140 i prodotti Mulino Bianco, sfornati nei 6 stabilimenti presenti in tutta Italia: dai biscotti alle merendine ai cracker ai pani fino ai recenti pancake.
L’iniziativa milanese è solo la prima di innumerevoli che si susseguiranno nel 2025 con il ritorno dei gadget iconici del passato abbinati a una consumer promo nei punti vendita e l’arrivo nei negozi dei nuovi “Frollini del Piccolo Mugnaio” con scaglie di cioccolato e panna a partire da marzo 2025. Il 23 febbraio è poi previsto il debutto di un nuovo spot tv “50 anni di ricordi Buoni” con il Piccolo Mugnaio Bianco protagonista.
“Il Piccolo Mugnaio è il nostro testimonial – ha detto durante la presentazione stampa Carolina Diterlizzi, Marketing Vice President Mulino Bianco – lui è un pò l’emblema dei nostri valori, credere in un mondo buono e genuino. E’ un sognatore perchè sforna tutti i giorni delle bontà per Clementina, per farla innamorare. Insiste e persiste perchè è un sognatore, perchè crede in un mondo migliore. Il Mugnaio inventa poi sempre nuovi prodotti, lo celebriamo con un biscotto, una pasta frolla con scaglie di cioccolato”.
-foto ufficio stampa Inc Comunicazione –
(ITALPRESS).

Mattarella “Da Europa unita messsaggio contro antisemitismo”

ROMA (ITALPRESS) – “Sono stato poco più di venti giorni fa ad Auschwitz per gli ottant’anni dalla scoperta di quell’orrido cantiere di morte, ed è stata davvero una grande soddisfazione vedere l’Europa compresente al completo, al più alto livello rappresentativo. Vi erano naturalmente rappresentanti anche di Paesi di altri Continenti, ma l’Europa era al completo presente. E’ stato un messaggio come un impegno rinnovato contro l’antisemitismo che ha ripreso a circolare in questo periodo contro il quale l’Italia è fortemente impegnata”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ricevendo al Quirinale il presidente di Israele, Isaac Herzog.
“Quella cerimonia è stata, oltre che coinvolgente e toccante, un messaggio importante per la comunità internazionale. E’ un piacere, presidente, averla qui, potere dialogare con lei, continuare a farlo con la delegazioni e scambiare così le nostre opinioni sempre con grande franchezza ed amicizia, con grande intesa collaborativa”, ha aggiunto il capo dello Stato.
(ITALPRESS).
-Foto: Quirinale-

Efficientare le abitazioni chiave per ridurre il consumo energetico

MILANO (ITALPRESS) – Per ridurre i consumi energetici “possiamo fare tanto, anche con piccoli accorgimenti, ma il vero salto di qualità può essere ottenuto intervenendo sul condizionamento domestico”. A dirlo Edoardo Agostini Senior Product & Material Specialist Prospiciunt, ospite di “Focus ESG”, format tv dell’Agenzia Italpress.
fsc/gsl

I consumi energetici dell’IA sono eccessivi, obiettivo sostenibilità

MILANO (ITALPRESS) – “Oggi l’Intelligenza artificiale sta diventando una delle tecnologie più energivore al mondo, con una crescita molto accelerata. Esistono però approcci che stanno cercando di rendere questi sistemi più sostenibili”. A dirlo Stefano Bonetti, Professore di Fisica della materia dell’Università Ca’ Foscari Venezia, ospite di “Focus ESG”, format tv dell’Agenzia Italpress.
fsc/gsl