EINDHOVEN (OLANDA) (ITALPRESS) – “Preparare una partita di questo livello non è difficile, conosciamo bene l’importanza di questa gara, veniamo da una vittoria importante in casa contro l’Inter e domani siamo pronti per una grande partita, completa, per meritare il passaggio agli ottavi”. Sono le parole di Thiago Motta, alla vigilia del ritorno dei play-off di Champions contro il Psv Eindhoven al Philips Stadion. “Si deve utilizzare la testa, interpretare i momenti e le situazioni di gioco, capire quando l’avversario vuole spingere, essere compatti – sottolinea il tecnico bianconero -. A oggi è la partita più importante della nostra stagione”. Alla Juve basterebbe il pari “ma anche se abbiamo pareggiato tante volte in stagione, non abbiamo mai giocato per pareggiare”. “Siamo una squadra giovane, che ha grande entusiasmo, energia, qualità, dobbiamo mettere in pratica quello che sappiamo fare come squadra – ricorda Motta – Finora non abbiamo mai sbagliato atteggiamento, non è mai venuta meno la voglia di fare. Abbiamo una squadra seria di ragazzi che si impegnano tutti i giorni al massimo”. E’ rimasto a casa Douglas Luiz mentre Cambiaso “ha fatto ieri differenziato per precauzione ma è disponibile come tutti per giocare dall’inizio”. “Pressioni? Fanno parte del nostro lavoro – ribatte Motta – Sono soddisfatto di quello che stiamo facendo, vedo la squadra molto bene. Sarà una partita importantissima da giocare, siamo qui per merito nostro e dobbiamo continuare il nostro percorso, alzando il livello per raggiungere il nostro obiettivo”.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
Motta “Pronti per grande gara e meritare gli ottavi”
Motta “Pronti per grande gara e meritare gli ottavi”
EINDHOVEN (OLANDA) (ITALPRESS) – “Preparare una partita di questo livello non è difficile, conosciamo bene l’importanza di questa gara, veniamo da una vittoria importante in casa contro l’Inter e domani siamo pronti per una grande partita, completa, per meritare il passaggio agli ottavi”. Sono le parole di Thiago Motta, alla vigilia del ritorno dei play-off di Champions contro il Psv Eindhoven al Philips Stadion. “Si deve utilizzare la testa, interpretare i momenti e le situazioni di gioco, capire quando l’avversario vuole spingere, essere compatti – sottolinea il tecnico bianconero -. A oggi è la partita più importante della nostra stagione”. Alla Juve basterebbe il pari “ma anche se abbiamo pareggiato tante volte in stagione, non abbiamo mai giocato per pareggiare”. “Siamo una squadra giovane, che ha grande entusiasmo, energia, qualità, dobbiamo mettere in pratica quello che sappiamo fare come squadra – ricorda Motta – Finora non abbiamo mai sbagliato atteggiamento, non è mai venuta meno la voglia di fare. Abbiamo una squadra seria di ragazzi che si impegnano tutti i giorni al massimo”. E’ rimasto a casa Douglas Luiz mentre Cambiaso “ha fatto ieri differenziato per precauzione ma è disponibile come tutti per giocare dall’inizio”. “Pressioni? Fanno parte del nostro lavoro – ribatte Motta – Sono soddisfatto di quello che stiamo facendo, vedo la squadra molto bene. Sarà una partita importantissima da giocare, siamo qui per merito nostro e dobbiamo continuare il nostro percorso, alzando il livello per raggiungere il nostro obiettivo”.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
La dieta mima digiuno migliora le funzioni sensoriali e metaboliche
ROMA (ITALPRESS) – Un nuovo studio randomizzato cross-over, pubblicato oggi sulla rivista scientifica Cell Reports Medicine, rivela che cicli periodici di dieta mima-digiuno migliorano significativamente la percezione chemio-sensoriale, inclusi gusto e olfatto, e promuovono contemporaneamente la salute metabolica.
Lo studio è stato condotto da Alessandro Micarelli della UNITER Onlus di Roma, da Marco Alessandrini dell’Università di Roma Tor Vergata e da Valter Longo, Direttore del Longevity Institute della University of Southern California di Los Angeles, con la collaborazione di Simona Mrakic-Sposta e Alessandra Vezzoli dell’Istituto di Fisiologia Clinica – CNR – Milano e Sandro Malacrida di Eurac Research di Bolzano.
Questo studio è tra i primi a dimostrare che il digiuno periodico può contrastare la perdita dell’olfatto, una condizione spesso legata a disfunzioni metaboliche. Dopo sei cicli di dieta mima-digiuno, la percentuale di partecipanti con ridotta sensibilità olfattiva (iposmia) è scesa dal 38,1% al 6,4%, con miglioramenti che si sono mantenuti nel tempo.
Oltre ai miglioramenti di gusto e olfatto, lo studio ha evidenziato effetti metabolici e antinfiammatori significativi. I partecipanti hanno sperimentato: riduzioni di glicemia, insulina, IGF-1 e colesterolo LDL; perdita di oltre 9 kg di massa grassa in sei mesi, senza perdita di massa muscolare (misurata tramite analisi di impedenza bioelettrica – BIA); miglioramento della sensibilità all’insulina e riduzione dei marcatori infiammatori (PCR, VES). La ricerca suggerisce inoltre che la dieta mima-digiuno possa aiutare a ridurre la dipendenza dai farmaci. Infatti, il 58-68% dei partecipanti diabetici ha ridotto l’utilizzo di farmaci per il diabete dopo sei cicli di dieta mima-digiuno e anche il 25-29% di coloro che assumevano farmaci per la pressione sanguigna ha diminuito il dosaggio.
La dieta mima-digiuno offre sì benefici sia metabolici che sensoriali, ma lo studio sottolinea che è ancor più efficace se integrata in un intervento strutturato che include una supervisione dietetica personalizzata, monitoraggio medico e analisi di laboratorio.
Longo ha evidenziato le implicazioni più ampie dei risultati: “Questo studio rafforza il legame tra digiuno, infiammazione e percezione sensoriale. Suggerisce che il declino chemio sensoriale nelle persone con obesità non è necessariamente permanente e può essere contrastato con brevi cicli di dieta mima-digiuno. Inoltre, avanza la possibilità che il miglioramento della funzione olfattiva, favorito dai cicli di dieta mima-digiuno, possa comportare nei pazienti un aumento delle cellule staminali o altri effetti rigenerativi nel bulbo olfattivo. Questa ipotesi è stata già dimostrata in modelli animali ma non ancora nell’uomo. La modulazione di gusto e olfatto potrebbe inoltre aiutare a regolare l’appetito, incoraggiare scelte alimentari più sane e ridurre l’eccesso di cibo senza il bisogno di farmaci”. Implicazioni per la prevenzione delle malattie e la salute sensoriale Lo studio conferma inoltre che un protocollo periodico di dieta mima-digiuno, se inserito in un intervento strutturato sullo stile di vita, può portare a miglioramenti duraturi sia nella funzione sensoriale che in quella metabolica. Questi risultati aprono nuove prospettive per interventi dietetici mirati a contrastare il declino chemio-sensoriale, l’obesità e i disturbi metabolici.
-foto ufficio stampa ICN group (nella foto Valter Longo) –
(ITALPRESS).
La dieta mima digiuno migliora le funzioni sensoriali e metaboliche
ROMA (ITALPRESS) – Un nuovo studio randomizzato cross-over, pubblicato oggi sulla rivista scientifica Cell Reports Medicine, rivela che cicli periodici di dieta mima-digiuno migliorano significativamente la percezione chemio-sensoriale, inclusi gusto e olfatto, e promuovono contemporaneamente la salute metabolica.
Lo studio è stato condotto da Alessandro Micarelli della UNITER Onlus di Roma, da Marco Alessandrini dell’Università di Roma Tor Vergata e da Valter Longo, Direttore del Longevity Institute della University of Southern California di Los Angeles, con la collaborazione di Simona Mrakic-Sposta e Alessandra Vezzoli dell’Istituto di Fisiologia Clinica – CNR – Milano e Sandro Malacrida di Eurac Research di Bolzano.
Questo studio è tra i primi a dimostrare che il digiuno periodico può contrastare la perdita dell’olfatto, una condizione spesso legata a disfunzioni metaboliche. Dopo sei cicli di dieta mima-digiuno, la percentuale di partecipanti con ridotta sensibilità olfattiva (iposmia) è scesa dal 38,1% al 6,4%, con miglioramenti che si sono mantenuti nel tempo.
Oltre ai miglioramenti di gusto e olfatto, lo studio ha evidenziato effetti metabolici e antinfiammatori significativi. I partecipanti hanno sperimentato: riduzioni di glicemia, insulina, IGF-1 e colesterolo LDL; perdita di oltre 9 kg di massa grassa in sei mesi, senza perdita di massa muscolare (misurata tramite analisi di impedenza bioelettrica – BIA); miglioramento della sensibilità all’insulina e riduzione dei marcatori infiammatori (PCR, VES). La ricerca suggerisce inoltre che la dieta mima-digiuno possa aiutare a ridurre la dipendenza dai farmaci. Infatti, il 58-68% dei partecipanti diabetici ha ridotto l’utilizzo di farmaci per il diabete dopo sei cicli di dieta mima-digiuno e anche il 25-29% di coloro che assumevano farmaci per la pressione sanguigna ha diminuito il dosaggio.
La dieta mima-digiuno offre sì benefici sia metabolici che sensoriali, ma lo studio sottolinea che è ancor più efficace se integrata in un intervento strutturato che include una supervisione dietetica personalizzata, monitoraggio medico e analisi di laboratorio.
Longo ha evidenziato le implicazioni più ampie dei risultati: “Questo studio rafforza il legame tra digiuno, infiammazione e percezione sensoriale. Suggerisce che il declino chemio sensoriale nelle persone con obesità non è necessariamente permanente e può essere contrastato con brevi cicli di dieta mima-digiuno. Inoltre, avanza la possibilità che il miglioramento della funzione olfattiva, favorito dai cicli di dieta mima-digiuno, possa comportare nei pazienti un aumento delle cellule staminali o altri effetti rigenerativi nel bulbo olfattivo. Questa ipotesi è stata già dimostrata in modelli animali ma non ancora nell’uomo. La modulazione di gusto e olfatto potrebbe inoltre aiutare a regolare l’appetito, incoraggiare scelte alimentari più sane e ridurre l’eccesso di cibo senza il bisogno di farmaci”. Implicazioni per la prevenzione delle malattie e la salute sensoriale Lo studio conferma inoltre che un protocollo periodico di dieta mima-digiuno, se inserito in un intervento strutturato sullo stile di vita, può portare a miglioramenti duraturi sia nella funzione sensoriale che in quella metabolica. Questi risultati aprono nuove prospettive per interventi dietetici mirati a contrastare il declino chemio-sensoriale, l’obesità e i disturbi metabolici.
-foto ufficio stampa ICN group (nella foto Valter Longo) –
(ITALPRESS).
La Russa “Auguri di pronta guarigione al Papa”
ROMA (ITALPRESS) – Il presidente del Senato, Ignazio La Russa, intervenendo in Aula ha voluto esprimere a nome di tutta l’Assemblea “vicinanza al Santo Padre Francesco ricoverato al Policlinico Gemelli, con i più affettuosi auguri di piena e pronta guarigione. Santità, siamo con lei”.
sat/gtr
Alessandria, sequestrate 1300 piantine di cannabis in albergo in disuso
TORINO (ITALPRESS) – Dentro un albergo in disuso era stata ricavata una vera e propria piantagione con 1300 piante di cannabis, per un sistema di produzione a livello industriale. Per questa ragione, la Polizia della Squadra Mobile di Alessandria, in collaborazione con gli agenti della Squadra Mobile di Milano, ha arrestato 4 persone, tre albanesi e un ucraino, sorprese all’interno della struttura. L’impianto era alimentato mediante un allaccio abusivo alla rete elettrica. I poliziotti, una volta dentro lo stabile, si sono trovati di fronte a una grande serra dedicata alla coltivazione, produzione e lavorazione intensiva di cannabis, comprensiva di un sofisticato impianto dotato di ventilatori, lampade, essiccatori e trasformatori. I quasi 1300 vasi contenenti piante di marijuana sono stati sequestrati: al loro interno le piantine si presentavano in diversi stati di crescita e maturazione, proprio allo scopo di garantire una produzione continua degli stupefacenti.(ITALPRESS).
Foto: Ufficio stampa Polizia di Stato
Varese, alloggi Aler a Vvf. Franco “Modello di intervento da esportare”
VARESE (ITALPRESS) – Regione Lombardia mette a disposizione appartamenti Aler da assegnare ai Vigli del Fuoco in provincia di Varese. Si tratta di 8 alloggi a canone concordato distribuiti tra il capoluogo, Gallarate e Somma Lombardo, che saranno destinati agli operatori del Comando provinciale e alle loro famiglie, così da facilitarne la permanenza nel territorio. Un modello di intervento, quello promosso a Varese attraverso una convenzione sperimentale, che sarà esteso a tutta la Lombardia in seguito a un accordo tra Regione e Ministero dell’Interno. Questo pomeriggio, nella sede del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco, l’assessore regionale alla Casa e Housing sociale Paolo Franco, e il sottosegretario di Stato al Ministero dell’Interno Emanuele Prisco, hanno firmato una lettera di intenti che pone le premesse per diffondere il ‘modello Varesè non solo a livello regionale ma anche a livello nazionale. All’evento era presente anche il capo del Corpo nazionale Vigili del Fuoco, Eros Mannino.
“Regione Lombardia – ha sottolineato l’assessore Franco – affronta con concretezza il tema del diritto alla casa di chi, come i Vigili del Fuoco, lavora ogni giorno per la nostra sicurezza. Come istituzioni abbiamo il dovere di pensare a soluzioni come questa, in grado di aiutare chi garantisce servizi essenziali per il funzionamento delle comunità ma fatica ad accedere al mercato degli affitti privati. Regione è convintamente accanto agli operatori dei Vigili del Fuoco che svolgono il loro lavoro con grande competenza, professionalità e spirito di sacrificio, sempre al servizio della collettività”. La lettera d’intenti prelude a un protocollo d’intesa più specifico che definirà modalità di intervento valide a livello generale. “Ringrazio il sottosegretario Prisco – ha proseguito l’assessore Franco – per la preziosa collaborazione che ci consentirà di implementare iniziative analoghe su tutti i territori lombardi, partendo proprio dalla buona pratica che stiamo attivando a Varese. Come Regione stiamo puntando molto sull’housing sociale, ovvero sulla necessità di mettere a disposizione case per i lavoratori. In questo modo si dà attuazione anche al concetto di ‘mix abitativò, rendendo più eterogeneo il tessuto sociale dei quartieri popolari”. “Le sedi dei Vigili del Fuoco al Nord – ha dichiarato il sottosegretario Prisco – scontano una carenza di organici a causa del caro affitti. La strategia del Governo è interloquire con tutti i soggetti in grado di agevolare il co-housing a vari livelli, in modo da semplificare la vita al personale fuori sede. Ringrazio l’assessore Franco che ha raccolto l’istanza trovando una soluzione concreta nel giro di poche settimane. Con la lettera di intenti si parte con una ricognizione del fabbisogno in tutta la Lombardia, in relazione alla disponibilità di Aler in modo da dare risposte già entro l’anno. La sperimentazione di Varese può diventare una buona pratica a livello nazionale”. “L’iniziativa – ha detto il comandante provinciale dei Vigili del Fuoco, Mario Abate – garantisce migliori condizioni logistiche per il nostro personale operativo: è un contributo importante al miglioramento della qualità della vita. Il nostro obiettivo rimane quello di garantire un servizio sempre più efficiente ed efficace, al servizio della comunità e della sicurezza pubblica”.
“Ringrazio il sottosegretario Prisco, il Capo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e l’assessore Paolo Franco – ha dichiarato il presidente Aler Varese Como Monza Brianza e Busto Arsizio, Stefano Cavallin – per la loro sensibilità e attenzione verso questo progetto e verso il ruolo strategico che il settore dell’edilizia sociale riveste per il benessere del territorio. A seguito della sottoscrizione di questa lettera d’intenti, la nostra Aler si attiverà immediatamente e, nelle prossime settimane, come richiesto dal Signor Prefetto, darà una prima risposta concreta alle esigenze del Comando Vigili del Fuoco della provincia di Varese”. (ITALPRESS).
Foto: Ufficio stampa Regione Lombardia
Montenegro, Mattarella incontra il primo ministro Spajic
CETTIGNE (MONTENEGRO) (ITALPRESS) – Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in visita ufficiale in Montenegro, ha incontrato il primo ministro Milojko Spajic.
sat/gtr
(Fonte video: Quirinale)
Mattarella “Russia si era impegnata a rispetto integrità Ucraina”
CETTIGNE (MONTENEGRO) (ITALPRESS) – “Quando l’Ucraina, con il consenso della Russia, divenne indipendente disponeva di una grande quantità di armi nucleari. Su sollecitazione di Stati Uniti e Russia l’Ucraina ha consegnato alcune migliaia di testate nucleari. A fronte di ciò nel trattato sottoscritto l’Ucraina registrava l’impegno di questi Paesi a rispettarne e garantirne indipendenza e integrità territoriale. Questo è il mondo che noi vorremmo che si ripristinasse. Quello in cui si rispettano gli impegni assunti e il diritto internazionale”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, a Podgorica, nel corso della conferenza stampa dopo l’incontro con il presidente del Montenegro Jakov Milatovic, rispondendo a una domanda sull’Ucraina.
sat/gsl (Fonte video: Quirinale)
Successo di Unibg nelle “Marie Curie Postdoctoral Fellowships”
BERGAMO (ITALPRESS) – Successo dell’Università degli studi di Bergamo nel programma Marie Curie Postdoctoral Fellowships: cinque ricercatori hanno avuto approvata la loro proposta di ricerca, sviluppata in collaborazione con docenti dell’Ateneo che saranno loro supervisori durante l’attività, nell’ambito del programma finanziato dalla Commissione europea Marie Curie Postdoctoral Fellowships, uno dei più competitivi e scientificamente prestigiosi. Nel bando 2024, su oltre 10.000 candidature presentate, sono stati 1.700 i progetti selezionati (provenienti da tutta Europa). Tra questi vi sono quelli presentati da cinque ricercatori che, insieme a docenti dell’Università degli studi di Bergamo, hanno partecipato a un programma interno per lo sviluppo della ricerca internazionale di eccellenza dell’Ateneo. L’Università ha infatti lanciato, nell’ultimo anno, un programma per identificare i giovani di talento e i potenziali supervisori, motivandoli a ingaggiarsi nei programmi europei di ricerca di eccellenza. Successivamente, ha organizzato un percorso di formazione avanzata e coaching individuale di ricercatori e docenti, che sono stati stimolati e accompagnati a sviluppare la propria idea di ricerca, in accordo con i requisiti di eccellenza scientifica e gestionale prevista in questi bandi europei. I temi di ricerca sono vasti e ambiziosi: si passa dall’area della formazione a quella dell’energia, dalla filologia italiana alla storia ambientale. Tre ricercatori condurranno i loro progetti biennali presso l’Università degli studi di Bergamo, con una European Fellowship, mentre due ricercatrici, vincitrici del bando Global Fellowship, trascorreranno un periodo di 24 mesi presso università straniere e rientreranno all’Università degli studi di Bergamo per un anno.
Il Rettore dell’Università degli studi di Bergamo, Sergio Cavalieri, esprime grande orgoglio per questo risultato: “Questo riconoscimento testimonia l’eccellenza e l’impegno dei nostri ricercatori nel contribuire all’avanzamento della conoscenza. Le Marie Curie Postdoctoral Fellowships sono tra i riconoscimenti più competitivi al mondo, e vedere premiati ben cinque nostri progetti è motivo di grande soddisfazione per tutta la nostra comunità accademica”. Anche Mariafrancesca Sicilia, Prorettrice con Delega alla ricerca scientifica, ha sottolineato l’importanza di questo successo: “Questi premi evidenziano l’alto livello della ricerca che viene condotta all’Università di Bergamo. I progetti selezionati non solo contribuiscono allo sviluppo scientifico globale, ma rafforzano anche il nostro ruolo come polo di innovazione e sapere”. Ai progetti approvati si aggiungono 3 progetti che hanno ottenuto il Seal of Excellence, un marchio di qualità assegnato dalla Commissione europea ai progetti che ottengono un punteggio elevato. Di questi, due sono in lista di attesa e potrebbero essere finanziati nel caso di ulteriore disponibilità di fondi. Inoltre, oltre ai progetti che vedranno protagonisti i cinque ricercatori, l’attività di internazionalizzazione ha avuto successo attraendo anche due ricercatori di altre Università – la Norwegian University of Life Sciences e l’Università Cà Foscari di Venezia – che hanno avuto approvato un progetto nello stesso bando Marie Curie e che trascorreranno un periodo di secondment (distacco) presso l’Università di Bergamo, supervisionati da docenti dell’Ateneo (la prof.ssa Giovanna Barigozzi del Dipartimento di Ingegneria e Scienze Applicate e la prof.ssa Micol Pizzolati del Dipartimento di Lettere, Filosofia, Comunicazione). Con questi importanti risultati, l’Università di Bergamo conferma il successo della propria azione di crescita nella ricerca scientifica internazionale di eccellenza.(ITALPRESS).
Foto: Ufficio stampa Unibg
