mercoledì, Settembre 9, 2026
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Trame intrecci relazioni: nelle sedi della Bertoliana di Vicenza letture al femminile e lavoro a maglia

Ascoltare una lettura e intanto lavorare a maglia o a uncinetto: da mercoledì 5 luglio sarà possibile farlo in una delle sei sedi del sistema urbano della Biblioteca Bertoliana. Si tratta del tour in sei tappe della rassegna al femminile Trame Intrecci Relazioni, che si snoderà in città tra luglio e settembre, per promuovere la lettura come momento di socialità, scambio reciproco, arricchimento non solo culturale, ma anche personale e collettivo.

Da Palazzo Costantini a Villaggio del Sole, passando per Villa Tacchi, Laghetto, Anconetta e la Riviera Berica, il filone di letture sarà dedicato a sei donne anticonformiste, che si sono particolarmente distinte in ambiti considerati prettamente maschili. La bibliografia, disponibile al link https://www.bibliotecabertoliana.it/file/4342-primedonne.pdf, comprende Nives Meroi, alpinista, Elvira Notari, regista e produttrice cinematografica, Fernanda Wittgens, storica dell’arte e direttrice dell’Accademia di Brera, Alfonsina Strada, ciclista, Luisa Spagnoli, imprenditrice, ed Elvira Sellerio, editrice.

La rassegna è alla sua seconda edizione e anche quest’anno è realizzata in collaborazione con l’associazione Come un incantesimo e gli attori de La Piccionaia. L’anno scorso in occasione della rassegna venne svolta anche l’iniziativa benefica di Viva Vittoria Vicenza, che distese in piazza dei Signori una gigantesca coperta composta da quadrati lavorati ai ferri o a uncinetto da volontarie. Trame Intrecci Relazioni quest’anno si inserisce sulla scia di Fiori d’estate, l’evento che pochi giorni fa ha visto il chiostro di palazzo San Giacomo teatro di un coloratissimo allestimento artistico realizzato con la tecnica dell’urban knitting.

Il primo appuntamento della rassegna 2023 è in programma mercoledì 5 luglio alle 18 nella biblioteca di Villaggio del Sole, via Colombo 41/a, dove si farà la conoscenza di Nives Meroi, la prima alpinista italiana che ha scalato tutti i 14 ottomila senza l’uso di ossigeno e senza portatori d’alta quota. La sua vicenda è raccontata da Erri de Luca nel libro “Sulla traccia di Nives” edito da Mondadori.

Mercoledì 19 luglio alle 17 nel parco di Villa Tacchi, viale della Pace 89, sarà la volta di Elvira Notari, regista cinematografica e produttrice nella Napoli del primo Novecento, protagonista del libro “Elvira” di Flavia Amabile edito da Einaudi. I brani su Nives Meroi ed Elvira Notari saranno letti ed interpretati da Matteo Balbo e Paola Rossi, attori della compagnia teatrale La Piccionaia.

Gli altri incontri sono in calendario per mercoledì 2 agosto alle 18 alla biblioteca di Laghetto, via Lago di Pusiano 3, su Fernanda Wittgens, con letture di Loris Rampazzo da “L’allodola” di Giovanna Ginex e Rosangela Percoco edito da Salani.

Mercoledì 30 agosto alle 18 alla biblioteca di Anconetta, via Dall’Acqua 16, su Alfonsina Strada, con letture da “Alfonsina e la strada” di Simona Baldelli edito da Sellerio.

Si continua mercoledì 13 settembre alle 18 alla biblioteca di Riviera Berica, viale Riviera Berica 361, su Luisa Spagnoli, con letture da “La signora dei Baci” di Maria Letizia Putti edito da Graphofeel.

Per concludere mercoledì 27 settembre alle 18 alla biblioteca di Palazzo Costantini, contra’ Riale 13, su Elvira Sellerio, con letture da “La memoria di Elvira” edito da Sellerio.

Le letture si terranno all’aperto, ma in caso di maltempo verranno spostate all’interno delle biblioteche.

Per informazioni: consulenza.bertoliana@comune.vicenza.it

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Fonte: Comune di Vicenza

Qui tutti i comunicati ufficiali del Comune di Vicenza

Lazza apre Marostica Summer Festival: l’interprete di Cenere e Sirio al top delle classifiche

Sarà la carica esplosiva di Lazza ad aprire sabato 1 luglio alle 21.30 la nona edizione di Marostica Summer Festival. Organizzato da DuePunti Eventi in collaborazione con la Città, il festival schiera in Piazza Castello, fino al 13 luglio, grandi nomi della musica nazionale ed internazionale, con un weekend che parte con il botto: in arrivo anche gli Hollywood Vampires con Johnny Depp, Alice Cooper, Joe Perry e Tommy Henriksen (domenica 2 luglio, apertura del gruppo britannico Those Damn Crows) e i Simply Red (lunedì 3 luglio, sold out).

Per Lazza, l’artista dei record, al secolo Jacopo Lazzarini, si preannuncia un’estate live ad altissima intensità.  Sulla fiammeggiante scia del Lazza Ouver-Tour, tournée nei palasport italiani che ha registrato il tutto esaurito in ogni sua data, il cantante e pianista milanese da oltre 3 miliardi di stream apre le danze, riconfermandosi autentico animale da palco. A fare il resto, l’incredibile intesa con la super band che lo affianca on stage e gli adrenalinici effetti speciali con giochi di luce a rendere le esibizioni ancora più incandescenti.

Lazza – tra i top player, con Sfera Ebbasta e Blanco, presenti nel nuovissimo singolo di Drillionaire, Bon Ton – è destinato a marcare a fuoco l’estate 2023 assicurando performance e set memorabili che includeranno Cenere (fresca di certificazione Quinto Disco di Platino) e le hit di Sirio (6 volte Disco di Platino e record assoluto di permanenza al n.1 FIMI/GfK), senza dimenticare i brani iconici del suo repertorio.

“Il tour nei palazzetti è stato magico, una scarica d’adrenalina pazzesca. Ora le mie energie sono tutte concentrate sull’estivo: cambia il set e anche l’emozione è diversa, ma ugualmente forte. Quando sono sul palco cerco sempre il contatto col pubblico, è quello che mi dà carica, e se penso ai festival estivi immagino distese di persone che cantano e ballano con me, non vedo l’ora di fare un bel po’ di casino all’aperto tutti insieme!” –  annuncia Lazza.

Sin da giovanissimo coltiva la passione per la musica che incanala verso gli studi accademici, frequentando i corsi di pianoforte del Conservatorio Giuseppe Verdi. Ma è l’hip hop ad entrare con prepotenza nella vita del giovane artista, che si fa le ossa nelle crew milanesi, scegliendo Lazza come nome d’arte. Nel 2012, proprio in seno alla Zero2 crew, fa uscire il Destiny Mixtape, lavoro embrionale che mette subito in luce le capacità di Lazza nello scrivere rime. Qui la musica corre ancora sui binari del rap. Ma la svolta verso la trap è tutta dentro il K1 Mixtape, che contiene anche un duetto con Emis Killa, primo di una lunga serie di illustri collaborazioni.

Il festival prosegue con un ricchissimo cartellone. In programma Hollywood Vampires (2 luglio), Simply Red (3 luglio), Francesco Renga & Nek (5 luglio), MR.RAIN (6 luglio), Besame (8 luglio, ingresso gratuito), Mika (12 luglio) e Biagio Antonacci (13 luglio). Inizio concerti ore 21.30.

La nona edizione di Marostica Summer Festival è organizzata da DuePunti Eventi in collaborazione con la Città di Marostica, con il patrocinio di Regione del Veneto e Provincia di Vicenza e con il sostegno di Volksbank, Trivellato Industriali, Sidastico, Arredogroup, Emisfero-Famila, Flynet, Univer2000, Vicentinox, TargaSystem, Montegrappa, Distilleria Nardini, Porto di Mare. Marostica Summer Festival sostiene l’organizzazione umanitaria Women for Freedom.

I biglietti dei concerti sono disponibili in prevendita nel circuito Ticketone.

Tutto il programma su: www.marosticasummerfestival.it

Marostica Summer Festival, sul palco star internazionali: attese 40.000 persone

Grande attesa per l’avvio della IX edizione di Marostica Summer Festival e il suo ricco  cartellone di musica live. Sul palco di Piazza Castello, dall’1 al 13 luglio, stanno per arrivare star internazionali del rock e  della pop music, grandi voci italiane e nuovi idoli della scena contemporanea. Il festival, organizzato da DuePunti Eventi  in collaborazione con la Città di Marostica, è infatti uno degli appuntamenti più prestigiosi dell’estate, con produzioni  uniche e artisti apprezzati da diverse fasce di pubblico.  

«Sono 40.000 le presenze attese per gli otto eventi in cartellone, con punte di grande affluenza per i concerti  internazionali di Hollywood Vampires, unica data italiana con oltre 6.000 i biglietti venduti, e dei Simply Red,  praticamente sold out con 4.000 posti sedere – informa Valerio Simonato, organizzatore – Si preannuncia un’edizione  davvero straordinaria, con tante presenze, anche dall’estero, importanti allestimenti e grande musica. Siamo pronti ad  accendere i riflettori su una delle piazze italiane ormai più prestigiose per la musica dal vivo». 

Matteo Mozzo, sindaco di Marostica: «Siamo pronti per questo grande appuntamento. La città si presenterà al  meglio come ha sempre fatto in questi anni. Sono orgoglioso che Marostica possa ospitare gli attesissimi concerti  del Summer Festival, eventi di grande portata e richiamo nazionale e internazionale. Saranno un beneficio non solo  per gli spettatori che godranno degli spettacoli e della musica, ma anche per tutto il territorio di Marostica,  dell’hinterland bassanese e delle province vicine, che ospiteranno i visitatori anche con più pernottamenti. Stiamo  definendo anche i dettagli per garantire la migliore e più fluida accessibilità all’area dei concerti, sia per la viabilità  sia per i parcheggi. E’ un grande evento che farà grande la città». 

Ylenia Bianchin, assessore alle attività produttive: «Il Summer Festival è un evento di grandissima importanza per  Marostica dal punto di vista turistico, grazie alle migliaia di arrivi e presenze in città, che fanno da volàno economico per  tutte le attività ricettive del centro. Il fatto che ci siano artisti di livello internazionale e anche date uniche in Italia rende  l’appuntamento molto appetibile, e le persone che arriveranno potranno avere un assaggio della nostra città, e tornare  o restare per visitarla anche in altri periodi dell’anno ed apprezzarla nella sua completezza. La collaborazione con  DuePunti Eventi continua ad essere propositiva, migliorando di anno in anno, affinando gli aspetti organizzativi per  venire incontro alle esigenze dei commercianti del centro storico». 

Ad aprire l’edizione 2023, una delle sorprese più esplosive dell’ultimo Festival di Sanremo, oggi al top di tutte le  classifiche: Lazza. Considerato uno dei pesi massimi del rap game italiano, in poco tempo ha toccato traguardi assurdi,  dai 6 volte disco di platino di Sirio al secondo posto al festival con il singolo Cenere, fresco di certificazione Quinto Disco  Platino. Con il suo Lazza Ouvertour Summer sarà a Marostica l’1 luglio.  

Unica data italiana per gli Hollywood Vampires, la “best bar band in the world” formata dall’attore e musicista Johnny  Depp e dalle leggende del rock Alice Cooper, Joe Perry e Tommy Henriksen. Il 2 luglio il supergruppo americano, dopo  4 anni di assenza, torna in Italia con uno strepitoso spettacolo. La tradizione degli Hollywood Vampires è quella di  suonare un tributo sfrenato ai grandi eroi perduti della musica e al loro stesso materiale originale, pubblicato nell’album  in studio “Rise”.

Praticamente sold out il concerto dei Simply Red, capitanati da Mick Hucknall, che tornano in Italia dopo uno  straordinario 2022 sui palchi europei. Il 3 luglio si potranno ascoltare i loro classici più amati, tra cui “Stars”, “Holding  Back The Years”, “Fairground” e “Money’s Too Tight To Mention”, a conferma della fama di uno dei migliori live di oggi.  A maggio il gruppo pubblicherà inoltre il nuovo album Time, anticipato dal primo singolo Better With You. 

Francesco Renga e NEK saranno invece i protagonisti del 5 luglio per celebrare insieme rispettivamente i 40 e i 30 anni  di carriera artistica: due anniversari tutti da cantare! Una serata che si preannuncia unica e irripetibile, per ripercorrere  le incredibili carriere di due artisti che con la loro musica hanno segnato intere generazioni: da “Laura non c’è” ad  “Angelo”, da “Fatti avanti amore” a “Il mio giorno più bello nel mondo”, solo alcuni dei brani che Renga e Nek porteranno  sul palco. 

Altro nome rivelazione del Festival di Sanremo è Mr.Rain che con il brano Supereroi (Warner Music Italy) continua il  suo inarrestabile successo. L’artista multiplatino con all’attivo oltre 700 milioni di streaming, 13 dischi di platino e 5 oro,  e autore di hit come “Fiori di Chernobyl”, “9.3”, “Meteoriti” e “Ipernova” ha conquistato il grande pubblico e si appresta  a riempire le piazze d’Italia con il tour estivo. Tappa a Marostica il 6 luglio

Non poteva mancare un evento tutto da ballare, ad ingresso gratuito. Sabato 8 luglio arriva Besame, format dedicato  alla musica reggaeton e pop dance, con animazione e coreografie mozzafiato. Insomma, una festa d’estate colorata e  scatenata, da vivere assieme sulla scacchiera con dj e performer. 

Con 5 studio album all’attivo e una raffica di hit internazionali (da Relax Take It Easy a Happy Ending, da We are Golden a Stardust, da Elle Me Dit a Tomorrow), Mika si afferma e conferma come uno dei più originali cantautori pop di questa  generazione. Sarà al Marostica Summer Festival il 12 luglio con il suo stile pop e ricercato al tempo stesso.  

Infine, uno dei più importanti cantautori italiani, Biagio Antonacci (13 luglio). Ad accompagnare l’artista sul palco una  band di otto elementi che darà vita ad uno show all’insegna di brani ormai entrati nel canzoniere italiano come  Convivendo”, “Non so più a chi credere”, “non è mai stato subito”, “Vivimi”, “Sognami”, “Iris” e molto altro. 

La nona edizione di Marostica Summer Festival è organizzata da DuePunti Eventi in collaborazione con la Città di  Marostica, con il patrocinio di Regione del Veneto e Provincia di Vicenza e con il sostegno di Volksbank, Trivellato  Industriali, Sidastico, Arredogroup, Emisfero-Famila, Flynet, Univer2000, Vicentinox, TargaSystem, Montegrappa,  Distilleria Nardini, Porto di Mare. 

Qui il programma completo

Le vie di Vicenza. Corpus Domini: ex convento di suore, bordello e tubercolosi. Oggi c’è il Centro di Salute Mentale

Le contrà Corpus Domini Mure Corpus Domini si intersecano ad elle, attorno ad un quadrato di edifici che si apre verso Porta Santa Croce. Corpus Domini è la locuzione latina di “Corpo del Signore”, una delle principali solennità dell’anno liturgico della Chiesa cattolica.

All’interno della via Corpus Domini, dove oggi sorgono alloggi popolari del Comune di Vicenza, dai tempi della Serenissima e fino al periodo dell’arrivo di Napoleone c’è stato un convento di suore. Sulla facciata campeggia ancora oggi una lapide datata 14 luglio 1765 sulla quale sono impresse le parole del podestà di Vicenza della Serenissima, Francesco Paruta che vietava il giuoco di palla e… le bestemmie, in quanto potevano recare disturbo alla quiete delle monache che vivevano nel convento.

Ecco uno stralcio del testo: “Noi Francesco Paruta, per la Serenissima Repubblica di Venezia e Podestà e Vice Capitano di Vicenza e suo distretto, di grave scandado per la distrazione e disturbo che risentono gl’esercizi di religione soliti farsi massime ne giorni Festivi nella veneranda chiesa del Corpus Domini di questa città, con inquietudine e displicenza di quelle reverende monache si rende l’abuso da qualche tempo introdotto di far giuoco di palla ed altri di simil genere nelle pertinenze di detta chiesa e monastero che cagionano strepiti intolerabili e talvolta parole contumeliose ed altre di grave offesa al Santo nome di Dio Signore con risse e pericolo di peggiori eventi siamo giustamente venuti in determinazione di togliere totalmente l’abuso medesimo”.

L’edificio fino all’epoca del fascismo ha ospitato successivamente anche una “casa chiusa” per prostitute. Il bordello poi è stato chiuso per la legge Merlin e per un periodo prima di diventare case popolari sono sorti anche degli uffici.

Dalla parte delle Mura

Dove un tempo arrivava il corso d’acqua della Seriola dalle Maddalene, fino agli anni ’70 c’erano gli ambulatori sanitari per coloro che dovevano curarsi dalla tubercolosi. Oggi invece l’edificio ospita il Centro di Salute Mentale dell’Ulss 8 Berica. Gli ambulatori coordinano e svolgono le funzioni di tutela e garantiscono la funzione di coordinamento e di raccordo con gli altri servizi sanitari e socio-sanitari che si occupano di salute mentale nel territorio e nell’ospedale, attraverso la definizione di percorsi di cura integrati.

Nel Centro di Salute Mentale di Corpus Domini opera un’équipe multidisciplinare composta da psichiatri, psicologi, infermieri, assistenti sociali, educatori, operatori socio-sanitario e personale amministrativo.

I Giudici in concerto nel Vicentino, live tribute band di Fabrizio De André

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Alle porte dell’imminente nuova edizione del Festival Terre Graffiate, un concerto con protagonista una delle band più rappresentative del territorio: I Giudici. Il gruppo si è distinto da diverso tempo come tribute band delle canzoni più amate di Fabrizio De André, che sempre emozionano il pubblico italiano di ogni generazione.

A rendere ancor più imperdibile la serata è la suggestiva cornice dove si terrà il concerto, ovvero presso la Tagliata della Scala di Primolano (Valbrenta), fortezza ricca di storia costruita a inizio ’900 per proteggere il confine italiano dall’Impero austro-ungarico. Durante il concerto saranno proiettate le immagini di un disegnatore che in tempo reale illustrerà (nel vero senso della parola) le emozioni del pubblico.

Il concerto avrà luogo sabato 1 luglio 2023 alle ore 21 – in caso di maltempo, è rinviato all’indomani, domenica 2 luglio, alla stessa ora. Ingresso libero con offerta responsabile. Ampia possibilità di parcheggio nei dintorni del forte.

La manifestazione è organizzata dall’Associazione culturale Tagliata della Scala, in collaborazione con l’Associazione di promozione sociale ‘Terre Graffiate’, con il patrocinio del Comune di Valbrenta.

Lucio Battisti per Postounico vive nella notte di Lonigo

L’Ottava edizione del Festival POSTOUNICO, con il patrocinio dalla Regione del Veneto e l’organizzazione del Teatro Comunale di Lonigo diretto da Alessandro Anderloni, prosegue con una serata tributo a Lucio Battisti, giovedì 29 giugno alle ore 21.15 aprendo un altro “posto unico”, Villa Mugna, a Lonigo. 

AnimaLUCIO”è la formazione composta da Gianni Dall’Aglio, Massimo Luca e Bob Callero, ovvero, un pezzo di storia della musica italiana. Questi tre musicisti hanno accompagnato Lucio Battisti dando vita a brani come Il mio canto libero, Il nostro angelo, Anima latina e a molti altri intramontabili successi. Un legame che tutt’oggi riesce a congiungere passato e presente, con un concerto-spettacolo che coinvolge gli spettatori attraverso l’unione di musica, racconti e aneddoti di una carriera musicale vissuta insieme. A raccontare e cantare l’autentica “anima” di Lucio Battisti, e la storia di una lunga amicizia, sono Gianni Dall’Aglio, batterista, arrangiatore, autore di brani quali Pugni chiusi, Massimo Luca, chitarrista, arrangiatore e autore di brani quali Destinazione paradiso e Senza te e Bob Callero, bassista, compositore e paroliere.

La serata con Battisti, è un racconto evocativo che si snoda tra aneddoti e canzoni incise accanto ad un maestro del cantautorato; Gianni, Massimo e Bob, hanno vissuto esperienze ed emozioni irripetibili, mantenendo forte quel legame che tutt’oggi riesce a congiungere passato e presente, coinvolgendo lo spettatore attraverso l’unione di musica e racconti degli stessi musicisti

La neogotica Villa Mugna si erge solenne, coronata dal suo ampio parco di alberi secolari, a ridosso di Piazza IV Novembre, a pochi passi dall’ottocentesca Chiesa del Santissimo Redentore, dalla Torre delle Prigioni e dall’imponente Mastio del Castello Calmano, detto “el Toron”, quale sede municipale della Città di Lonigo. Per questa notte tornerà ad accogliere la musica, come nella tradizione delle ville gentilizie. La serata inviterà gli ospiti a rimanere, offrendo un percorso di degustazione di vini del Consorzio Tutela Vini DOC Colli Berici e Vicenza, impegnando a rendere ogni luogo un “posto più unico”. 

In caso di maltempo il concerto si sposta nella sala della barchessa di Villa Mugna. 

Il Festival POSTOUNICO, dal 13 giugno al 26 luglio, coinvolge i comuni di Lonigo, Arzignano, San Bonifacio e Villaga, coordinati dal Teatro Comunale di Lonigo, aprendo al pubblico luoghi di eccezionale valore artistico e storico, visitabili prima dello spettacolo. POSTOUNICO è reso possibile con il sostegno di Rino Mastrotto Group, FIS – Fabbrica Italiana Sintetici, AutoVega, BCC- Banca Credito Cooperativo di Pojana Maggiore, la Barchessa di Villa Pisani e, per le degustazioni di vini e visite guidate di Pro Loco Lonigo con Consorzio Tutela dei Vini DOC Colli Berici e Vicenza e Ufficio IAT di Lonigo.

Marco F. Zonta e “Veneto E Veneti”: un bassanese e la sua guida alla cultura Veneta nel mondo

Marco F. Zonta, autore bassanese ha realizzato la guida tascabile “Veneto e Veneti”, singolare raccolta di “forse non sapevi che…”, contenente oltre cento “pillole” sul Veneto e sui Veneti.

La guida, partendo dai personaggi e dai luoghi che hanno segnato la plurimillenaria storia di questo territorio, accompagna il lettore alla scoperta delle espressioni linguistiche, delle tradizioni, degli usi e costumi più singolari di una delle regioni più dinamiche d’Italia, divertendolo e facendolo sorridere con le curiosità e bizzarrie dei suoi vivaci abitanti. 

Lo scorso martedì 20 giugno Marco F. Zonta ha presentato ufficialmente in Consiglio Regionale Veneto la guida “Veneto e Veneti” e l’associazione “Cea Venetia”, di cui è Presidente e fondatore. 

Il consigliere regionale Milena Cecchetto ha introdotto l’autore che ha raccontato il progetto il lengua veneta. Tra gli ospiti, il rapper veneto Herman Medrano, il presidente Alessandro Mocellin e il direttore Piero Cerato di Latterie Vicentine.

Marco F Zonta
da sx il rapper Herman Medrano, la consigliera Milena Cecchetto e Marco F Zonta

Con l’Associazione “Cea Venetia”, Zonta punta a divulgare e a promuovere la Storia e la Cultura Veneta tra i giovani Veneti, in Italia e nel Mondo, attraverso l’utilizzo del multimediale. Per colpire questo target specifico, si affida ai canali social e al sito dell’Associazione www.ceavenetia.org e utilizza la musica contemporanea Veneta, produzioni audiovisive, attività multimediali, tutorial, podcast, in Lengua Veneta, in italiano e nelle principali lingue d’emigrazione (portoghese/brasiliano, inglese e spagnolo). 

La guida “Veneto e Veneti” è pensata principalmente per le nuove generazioni, ma anche per tutti coloro che, giovani e meno giovani, italiani e non, sono incuriositi dal tema “Veneto e Veneti”, e hanno poco tempo per leggere o scarsa dimestichezza con la lettura.

“Una volta qualcuno disse che scrivere difficile è facile, mentre scrivere semplice è difficilissimo” spiega l’autore. “Realizzare questo libricino è stato molto più complicato del previsto. Ho capito fin da subito di essermi imbattuto in un progetto impegnativo, ma terribilmente stimolante. L’argomento è complesso e ricco di sfaccettature. Dietro questo testo all’apparenza semplice, ci sono articolate analisi storiche e linguistiche”. Marco F. Zonta non si considera uno scrittore “tout court”, ma piuttosto un allegro cantastorie dei nostri tempi. “Mi vedo come uno di quei personaggi che in passato giravano per le case a far filò con l’intento di far sorridere “i veci” e far sgranare gli occhi de “i bocie”. Mi piace l’allegria e cerco di trasmettere il mio entusiasmo per i Veneti e la loro plurimillenaria storia”.

Gli obiettivi della guida sono molteplici: avvicinare i ragazzi alla Cultura Veneta, spesso trascurata e sottovalutata ma ancora molto viva e sentita, non solo all’interno della Regione ma anche negli Stati dove la popolazione veneta si è trasferita nel corso dei secoli; far battere il cuore alle persone che vivono o hanno vissuto in Veneto e sentono forte il legame con le loro origini; far sentire il richiamo delle proprie radici agli oriundi veneti dislocati nel mondo. 

“Veneto e Veneti, scritto in italiano, è stato già tradotto in lingua inglese, in spagnolo e portoghese: il mio obiettivo è quello di farlo conoscere alle comunità venete in giro per il mondo” – spiega Marco. Nel mondo si contano moltissime comunità venete. Si calcola che per ogni cognome veneto in Regione, ce ne siano dai quattro ai dieci all’estero. In Brasile, dove esiste la seconda più consistente comunità di Veneti al mondo, chiamata nella guida “Venetolandia”, esistono le città di Nova Venezia, Nova Bassano, Nova Padova, Nova Vicenza e Nova Treviso, fondate a fine Ottocento.

La pubblicazione, pur essendo il risultato di indagini approfondite e riportando dati accurati (tra curiosità linguistiche e culinarie, emergono informazioni storiche sulle origini del Popolo Veneto risalenti al Paleolitico, informazioni sulla provenienza mitologica dei Veneti, citati nell’Iliade dal poeta Omero, a partire dalla Guerra di Troia, dati aggiornati sui Veneti distribuiti oggi nel mondo), non ha l’ambizione di essere un trattato sulla Storia e sulla Cultura Venete, ma un compendio per chi è interessato all’argomento, un indice da consultare e da cui prendere spunto per riflettere o svolgere delle ricerche personali. 

Veneto e Veneti si presenta come un gadget: un bel libretto, con simpatiche illustrazioni e un modo schietto di dire le cose. L’ho pensato per chi ha voglia di farsi sorprendere” – conclude Zonta. 

Tra i numerosi spunti presenti nel libricino, è interessante la riflessione sulla parola “Veneti” racchiusa nella pillola “Veneti, genti amichevoli”. Secondo quanto riportato dall’autore, il termine Weneti o ‘Eneti significa “amati, amabili o amichevoli” e deriva, come il nome Venere della Dea dell’Amore, dall’antica radice linguistica indoeuropea “Wen” che significa appunto “amare”. Altra riflessione sul termine “Veneti” è quella sintetizzata sotto la voce “Azzurro veneto”. Questo colore, che ancor oggi identifica i Veneti, deriva dall’aggettivo latino “Venetus” che significa, appunto, “azzurro”. Anche Virgilio menzionava come “azzurri” una delle fazioni degli aurighi circensi a Roma (Venetia factio).

Loggia del Capitaniato, inaugrata la mostra “Il mio inferno. Dante profeta di speranza”

È stata inaugurata oggi nella Loggia del Capitaniato a Vicenza la mostra con illustrazioni e testi “Il mio inferno. Dante profeta di speranza”, realizzata dalla Fondazione di partecipazione San Gaetano Onlus nell’ambito del progetto “Nel mezzo del cammin di nostra vita”, promosso all’interno del programma di Servizio civile.

La Fondazione è una realtà educativo-riabilitativa che opera nel sistema regionale integrato dei servizi alla persona nell’ambito della prevenzione, cura e riabilitazione di persone con problemi di dipendenza e del disagio minorile.

“La mostra propone alcuni dei canti della Divina Commedia in un percorso che segue metaforicamente quello attraversato dalle persone prese in carico dalla Fondazione – ha affermato l’assessore alle politiche sociali Matteo Tosetto -.

È un piacere ospitare un’iniziativa come questa, capace di mettere al centro la persona, con un alto valore in termini culturali e di sensibilizzazione. A nome dell’amministrazione ringrazio i molteplici attori coinvolti nel progetto. Fare rete nel territorio è infatti fondamentale per far si che la comunità intera si prenda carico delle fragilità e per porre l’evidenza sulle difficoltà che possono toccare tutti noi”.

La mostra, che nasce in collaborazione con l’associazione Rivela di Verona, sarà visibile fino al 25 giugno dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18, anche con visite guidate gratuite a cura dei volontari del servizio civile della Fondazione.

Con le illustrazioni di Gabriele Dell’Otto e i testi di Franco Nembrini, l’esposizione ripropone le tappe del profondo cambiamento umano descritto dal Poeta, metaforicamente collegate ai programmi terapeutici della Fondazione: da “il mio inferno”, ovvero il dramma vissuto dalle persone che si rivolgono alla Fondazione, fino al “riveder le stelle” grazie alla richiesta di aiuto e alla conquista di una vita migliore.

Per maggiori informazioni: https://www.fondazionesangaetano.it/il-mio-inferno/

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Fonte: Comune di Vicenza

“InChiostro. Un’ora con…”, tre appuntamenti con la lettura in Biblioteca Bertoliana a Vicenza

Tra quattro mura e a cielo aperto. La settima edizione diInChiostro. Un’ora con… torna dal 28 giugno al 13 luglio in Biblioteca Bertoliana, nel salotto en plein air di Palazzo San Giacomo, da poco riqualificato con il restauro della seicentesca vera da pozzo.

I temi del 2023 si focalizzano su Italo Calvino, a cent’anni dalla nascita, sul sessantesimo anniversario della tragedia del Vajont, e sul progetto della Biblioteca dei Semi, che la Bertoliana ha inaugurato nella sede di Laghetto lo scorso 8 giugno.

La rassegna si apre mercoledì 28 giugno alle 19.15 con una lezione per ricordare Italo Calvino. Sarà un’occasione per ricordare la sua figura di intellettuale e scrittore, protagonista della letteratura italiana del secondo Novecento, che ha portato una ventata di originalità e un’acutezza nello e dello sguardo, cui tuttora, dopo aver scavalcato il secondo millennio, si guarda con curiosità. Livio Vianello e Oreste Sabadin, tra parole e musica, porteranno alla riscoperta della lezione americana più famosa e citata di Calvino, Lezioni americane: la leggerezza, un esempio di prosa luminosa ed esatta, leggiadra e sottile.

Mercoledì 5 luglio Patricia Zanco presenta Anatomia di un grido. Amore e rabbia nel Vajont: letture tratte da articoli e testi di Tina Merlin, Sandro Canestrini e Francesco Niccolini riporteranno i presenti nel Vajont del 9 ottobre 1963. Attraverso un coro di personaggi e frammenti di voci, Zanco racconterà la loro versione della tragedia e di quello che ne seguì.

La serata di giovedì 13 luglio sarà dedicata ad Arboreto – Walkabout con Enrico Zarpellon, Filippo Lessio e Francesco Lo Giudice. Attraverso una formula innovativa di lettura, viene proposto un percorso emozionante tra le piante più celebri della letteratura di ogni tempo e tra i germogli letterari meno conosciuti, alla scoperta della sorprendente sapienza arborea che insegna un modo nuovo di stare al mondo, attenti a ogni forma di vita. Letture e racconti sono tratti da Ana Blandiana, A.S. Byatt, Po Chu-i, Andrea Zanzotto, Achille Campanile, Vitaliano Trevisan, Ovidio, Dante, Wyslawa Szymborska, Richard Powers, Philip Larkin.

Ogni appuntamento durerà un’ora e inizierà alle 19.15. In caso di maltempo gli incontri si terranno nella Sala Generale di Palazzo San Giacomo (contra’ Riale 5). Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili (70 posti). Informazioni: settoreantico.bertoliana@comune.vicenza.it, 0444578215

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Fonte: Comune di Vicenza

Teatro in casa 2023: undicesima edizione della rassegna di spettacoli all’aperto nel Vicentino

È stata presentata a Marano Vicentino l’undicesima edizione della rassegna intercomunale “Teatro in casa, che quest’anno coinvolgerà 18 Comuni, con 35 spettacoli dal 21 giugno al 1° settembre 2023.

La principale novità di quest’anno è il ritorno della rassegna nelle corti e nei giardini privati messi a disposizione dai cittadini, dopo tre anni in cui si è svolta in luoghi pubblici a causa della pandemia.

“Torniamo allo spirito originario dell’iniziativa”, ha detto il sindaco di Marano Vicentino, Marco Guzzonato, “riportando il teatro negli spazi privati, grazie all’ospitalità delle famiglie, che accolgono con generosità gli artisti e il pubblico”.

La manifestazione è patrocinata dalla Provincia di Vicenza, a sottolineare l’importante rete di collaborazione intercomunale che la sostiene, riuscendo a coinvolgere un territorio molto vasto“Grazie al Teatro in casa la cultura viene portata in una dimensione popolare e intima, non elitaria: il teatro va incontro alle persone”, ha detto Anna Tessaro, assessora alla Cultura del Comune di Valdagno. “Allo stesso tempo, questa è solo una tappa importante di un più ampio percorso di dialogo tra assessorati alla Cultura, che si articola tutto l’anno e si concretizza in diverse iniziative”.

Altra novità dell’undicesima edizione è l’ingresso nella rassegna del Comune di Thiene, con l’intenzione di “fare rete con gli altri Comuni sulla cultura e proporla in tutte le sue diverse forme, da un punto di vista artistico e degli spazi, sempre accessibili”, come ha detto Ludovica Sartore, assessora alla Cultura del Comune di Thiene.

L’intero calendario, con 35 spettacoli fino al prossimo settembre, è disponibile sul sito teatroincasa.org. La rassegna è a ingresso libero; i posti sono limitati ed è consigliata la prenotazione sul sito della rassegna.

Hanno partecipato alla conferenza stampa, nella foto da sinistra a destra: Alberto Bortolan (Comune di Carrè), Maria Teresa Campese (Comune di Sarcedo), Ludovica Sartore (Comune di Thiene), Silvia Carollo (Comune di Zané), Marco Guzzonato (Comune di Marano Vicentino), Anna Tessaro (Comune di Valdagno), Cristina Camposilvan (Comune di Recoaro Terme), Vania Cortese (Comune di Caltrano).